Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Alex grazie del link, avevo già nell’archivio quello studio che sinceramente non avevo mai letto. Credimi quello che dici è giusto, l’indifferenza verso il problema me l’ha confermata un “addetto ai lavori” e si vede anche dalla supponenza con cui rispondono alcuni medici quando criticati sulla questione. Penso di essere quasi l’unico a questo mondo a combattere lo stigma e le teorie scientifiche sul pene (lungi da me criticare altre cose relative all’apparato uro-genitale!), ho provato a sollecitare altri, ma preferiscono rimanere nella loro sofferenza eterna o di rassegnarsi alla cosa. Alex presumo che anche tu sia stato sfortunato, visto la passione che ci metti in ogni post, perchè non sembra quella di un uomo con lunghezza e circonferenza nella normalità (anche minima) e mi stupirei se tu fossi il primo con un pene normale a criticare questi studi, solitamente gli altri se ne sbattono il menga e spesso sono assai ipocriti. Continua così.
Fax, Fax, butta le gaussiane giù nella tazza del bagno, il pisello non è matematica, è solo un organo che ha diverse funzioni. Mi domando…di chi sei il clone? ogni tanto arriva qualcuno con la bella favoletta, certo ne arrivassero a centinaia, qualcosa di positivo uno potrebbe ricavarne, ma che ne arrivi uno ogni morte di Papa, ci fa pensare che:
1) Venite a rinfrancare la gente, solo per poi dire il contrario in altri contesti
2) A te è andata bene, quindi hai la tua esperienza positiva (13 è sotto la media, il mio è 9 centimetri per altrettanti in circonferenza) che è l’eccezione che conferma la regola.
Di solito dove scrivo assiduamente mi capitano persone dell’età tua che si preoccupano che 20 cm non siano molti…e sono in tanti, quindi vogliono essere rassicurati tramite consigli che qualcosa in loro non sia sbagliato. Ho sbagliato nella vita, avrei dovuto studiare medicina urologica e oggi avrei guadagnato tanti soldi per aiutare gente fortunata che si lamenta del superfluo che hanno tra le gambe.
Alex guarda che lo dico sempre che conta la circonferenza. Comunque io ci credo che uno possa piacere anche con 13 cm, soprattutto se bello. L’importante è che sia duro e abbastanza consistente (almeno 12,5 di circonferenza). Io mi accontenterei di 15 di lunghezza per 13 di circonferenza alla base. Certo che leggere di ragazzi con 20 cm che chiedono se bastino è puro suicide fuel. E te Deep stai pure a rassicurarli?!
Giorgio sei mediodotato e vorresti un pene di 20 cm? Io invece vorrei il tuo, però ti capisco
Comunque un pene lungo 15 che è la media non provoca più piacere di un pene di 12-13, come già detto da altri più importante è la circonferenza,un pene lungo 12/13 bello cicciotto fa il suo dovere alla grande,certo che se è largo come un pollice è un problema
DeepHouse
come misure mi trovo nella fascia 13×12, in quella terra di mezzo, ma comunque non cambia granché, sotto i 14 dalle donne viene percepito come “piccolo”.
Quello che poi conta, all’atto pratico, è il volume del membro, tra un 13X12 e un 19/20X15 ci balla una differenza di quasi 3 volte.
Comunque, nella mia esperienza di vita, anche io ho subito quella che, proprio nella ricerca linkata, viene definita come selezione sessuale precopulatoria, detto semplice, scartato appena realizzato che non sei un toro, o meglio, che sei un po’ sotto la media (per loro è facilissimo capire … ha ha ha, devono avere una vista particolare). Ricordo una frase della scrittrice Erica Jong che diceva che una donna non dimentica mai un amante superdotato, troppo forte deve essere il valore simbolico (e aggiungerei “funzionale”) del fallo superdotato.
(continua)
No, vedi, sono polemico per natura, appena sento puzza di mistificazione, o di palesi contraddizioni intervengo per quanto mi è possibile . Applico questo criterio anche in altri ambiti di studio, evoluzionismo, religioni etc.
A volte vedi delle cose assurde sui siti medici. Ragazzo alto, bello, laureato, ottimo lavoro, palestrato, le donne gli corrono dietro ma lui ha pene piccolo, dopo non so quante relazioni iniziate si trova a zero (alcune gliel’hanno proprio detto in faccia il motivo) e il medico gli risponde, ma sei sicuro che sia quello il motivo? Hai provato con tutte ? Ritenta ancora … Questo gli risponde ma come … ho un amico che è un cesso superdotato e non riesce a togliersi di torno partner ed ex-partner … da ridere (se non piangere).
Argo sono dei giovincelli, alcuni dicono di avere 14 anni e temono che non “cresceranno” più li sotto, solo perchè a quell’età si ritrovano con 15 cm (le misure sono generalmente riportate in pollici). Pensa che un tizio di 19 anni con 17 cm si vedeva piccolo (per una curvatura che pensavo fosse Peyronie, ma non era cosi per sua fortuna) e voleva per forza cambiarselo, solo perchè un presumibile coetaneo di 20 cm gli aveva detto che lui con quella misura si sentiva molto sicuro di se e che aveva molti riscontri positivi, ci è voluto più del dovuto per fargli capire che soffriva di dismorfobia peniena e che avrebbe fatto bene a ricorrere al sessuologo, invece che a buttar soldi nelle fogne ricorrendo alle preistoriche tecniche chirurgiche che servono per allungare e allargare il pisello, alla fine forse non l’ha capito, ma sticazzi, c’è altra gente da guidare e attrarre per la causa dello stigma. Giorgio con la tua misura media non mi sarei fatto alcun problema, il resto ce l’avrei messo io, in certi casi bisogna saper osare.
Ragà la verità è che la società ci vuole più prestanti ,le donne si rifanno e gli uomini pure.
Chiunque di voi è intelligente,siete sicuramente tutte persone fantastiche,ma fidatevi che conosco persone con membri molto più grandi del mio e dei vostro messi insieme che vanno a prostitute (solo),non hanno mai avuto il coraggio di rischiare.
Chi dice che farebbe pazzie solo per l’indifferenza di una ragazza è un co......,il problema sta tutto nella vostra mente ,ci sono tantissime persone combinate peggio di noi ,voi vi accanite vedendo chi c’è la più piccolo e chi soffre di più in questa fatua esistenza.
Porco d!o svegliatevi,avete due scelte o accertarvi a piccoli passi per come siete (accettarsi significa accetto me e non lei o lui mi accetta per come sono,ma io mi accetto per come sono)
Persone che nascono con deformità facciali,persone che non sanno cosa vuol dire vedere,camminare ecc .. la miseria è ovunque ,solo se la guardi cominci a provare amore universale,che è sofferenza
La verità che ognuno ha il suo corpo e le sue dimensioni,donne e uomini ,idem con le paranoie ,donne e uomini stesse paranoie ,se hai una c.... piccolo e non riesci ad accettarlo,non puoi fare altro che stare male,puoi farti l’intervento, perché no?
In onda su cielo ho visto un documentario che purtroppo non si può recuperare ,visto che è attivo il forum,cerchiamo di recuperarlo,si chiama io e il mio pene…una storia complicata.
Il protagonista/creatore del docu ha misure piccole e ha visto che moltissime persone che non hanno questi problemi facevano carte false per operarsi,poi hanno scoperto che la realtà è ben diversa .
Non prendetevi la vita in odio,abbiate il coraggio di essere sicuri di voi stessi ,io con un pene nella norma RIPETO 3-5 a riposo
e 13 in erez.x 12 di circon. Mi sono preso la vita in odio,discorsi deprimenti che facevo a me stesso,cosa ci ho guadagnato? Solo più calo d’autostima,il pene quando pensi che è piccolo si restringe lo sapevate?
ARGO
infatti concordo con te sui 12,5/13 di circonferenza considera che questa sarebbe già una taglia L dei preservativi, a dimostrazione che la preferenza ideale femminile si è spostata (lo è sempre stata, solo che ora viene dichiarata) verso le taglie XXL e XXXL. 12 cm di circonferenza (taglia M preservativi) potrebbe non essere sentito, purtroppo per ottenere l’orgasmo vaginale ci vuole di più.
Sessuologa su correlazione piacere dimensioni, una pagina intera a sostegno che non c’è alcuna correlazione, la vagina si “adatta” a qualunque dimensione (insostenibile, soprattutto detto da una donna) termina con “anche un pene non grandissimo” riesce a stimolare il famoso terzo anteriore… come “non grandissimo”… mi sarei aspettato anche uno “piccolo”, ma tant’è bisogna crederci.
Oppure, sempre su correlazione piacere dimensioni, “la scienza non ha dimostrato” questa correlazione!
Ma la scienza così come non ha dimostrato (ma ci sono studi in senso il contrario)
(continua)
che c’è questa correlazione, non ha neanche dimostrato che non c’è, e se lo dimostra? Cambia la narrazione? L’affermazione che il piacere femminile non è dimensioni-correlato è basata sul nulla, se non sulla volontà preconcetta di non prendere in considerazione questo tema, evidentemente, considerato in qualche modo troppo scabroso.
Poi c’è il discorso del “dito”, quello che può fare un dito perché non dovrebbe farlo anche un pene piccolo? Semplice, perché il pene non è un dito, dovresti usare il pene come un dito per ottenere lo stesso effetto. Usare un pene come un dito mi sembra sprecato. Sono due lavori completamente diversi, entrambi necessari.
Se uno ha il pene piccolo e viene snobbato da una donna, se ne faccia una ragione, e se ne cerch un’altra. Ci sarà sempre un’altra porta aperta, non tutte le donne sono uguali. Lo ripeto sempre, non tutte si eccitano allo stesso modo. Ci sono donne che quando si masturbano nemmeno pensano al pene, o per lo meno non lo rappresentano come la figura pornografica che intendiamo noi maschietti. Perché il porno è nato da una visione maschiocentrica del sesso.
Però devo dire che secondo me è anche una limitazione mentale che ci facciamo in testa. Se io ce l’ho piccolo e penso di non fare godere mai una donna, metterò in pratica tutta una serie di comportamenti che dovranno soddisfare la mia teoria. Sarò un disastro a letto, zero energia sessuale, erezioni deboli e durata molto bassa. Io non metto in dubbio che un pene grande si senta di più, ma il piacere ed il godimento sono un’altra cosa.(continua)
Si tratta di un mondo veramente complesso, spesso dipendente nella maggior parte dei casi dal nostro cervello. E’ lui che fa da padrone. Se una donna non è predisposta per godere, perché non si sente libera mentalmente o perché non prova nessuna attrazione, non godrebbe nemmeno con un pene di grandi dimensioni, non è il semplice passaggio meccanico dello strumento che le fa godere (altrimenti, dovremmo dire che le fanno godere anche delle penetrazioni contro la loro volontà, siamo sicuri? se diciamo che le donne non godono con una penetrazione imposta, significa che il piacere non dipende dalla penetrazione di per sè, non credete?). L’eccitazione è la causa scatenante, dipende da tantissimi fattori, ci sono quelli mentali e quelli fisici.Ciò detto, chi ha il pene piccolo deve lavorare sulle leve di eccitazione della donna. Migliorare le sue qualità di amante e deve essere in grado di sapere compensare con altro, qualora le condizioni lo richiedano.
Brad Pitt a detta di chi lo ha frequentato ce l’ha piccolo, eppure è felice. Ma è Brad Pitt dici, sì, ma se si fosse fatto un problema per la min...., forse mai sarebbe diventato Brad Pitt. Chiaro, no?
GOLEM
mi hai fatto venire la curiosità di vedere il c… di Brad Pitt, ci sono le foto sul web, ed è normalissimo
perfettamente nella media italiana, anzi. Comunque è indicativo di cosa le donne intendono per pene piccolo, e delle loro aspettative. Vabbè che in America le donne possono provare gli afro-americani e si abituano male.
Il porno è costruito su una visione fallocentrica del sesso, che è diverso. E’ comune sia agli uomini che alle donne, niente come il sesso è una dinamica di coppia. E poi alle donne quella visione va benissimo, ormai la metà degli utenti sono donne, guardate poi al settore amatoriale dove modi e contenuti sono forse anche peggio del porno professionale.
Golem
Chi può sapere che dimensione ha Brad Pitt per dire che è piccolo? Per le donne è piccolo anche un pene di 16 se sono abituate ai pali della luce,poi lui comunque era ed è un gran figo e alle donne piace a prescindere
Peter, lessi di quella dichiarazione “dimensionale” da parte di una sua ex, ma ovviamente tutto è sempre relativo, come scrivi tu. Resta il fatto che se Brad fosse stato ipersensibile, a prescindere dalla eventuale “normodotazione”, poteva perdere autostima e crollare, invece se ne fotte e fotte. Ed quella sicurezza di sè che compensa la differenza in centimetri di quel dettaglio anatomico.
Bob Marley ha spiegato perfettamente questo mondo complesso
Non fatevi paranoie
Alex non posso che essere assolutamente d’accordo con te su tutto, tranne sul fatto che basta un XL, non per forza un XXL o XXXL. Questa mia battaglia continuerà comunque, ho sempre odiato le falsità, l’ipocrisia e le prese per il culo, tu continua così che fai bene, la gente deve poter dubitare delle loro affermazioni (incongruenti ed errate) del resto se un addetto ai lavori mi ha confermato che c’è del “marcio in Danimarca”(ovviamente, niente di poco pulito, più zero chiarezza, indifferenza e prese per i fondelli) ci sarà un motivo. Fax che vuoi dire con: “le donne si rifanno e gli uomini pure”, se intendi la chirurgia, beh ti sbagli, quella peniena è agli albori della Storia (paragonata ad altre tipologie chirurgiche) ed è uno spreco di denaro. Comunque non ci giriamo attorno…è ridicolo che un uomo che alza 200 kg sulle spalle, che ha un corpo adulto in tutto e per tutto, si ritrovi con un cazzetto infantile, si lede la dignità e anche la mascolinità dell’essere UOMO.
Il concetto di Bob Marley è fondamentalmente giusto, ma tra il dire e il fare….
Questi ragionamenti (essendo abituato a queste cose) al 95% li fanno sempre gente che li sotto non hanno problemi (a meno che non soffrano di dismorfobia e allora va curato subito per la tranquillità della persona). Il problema è che venire messo da parte per una mera questione di dimensioni è quasi un crimine (per info cercatevi la storia di Patrick Moote e il suo film-documentario “UnHung Hero” del 2013, lasciato durante la dichiarazione dalla fidanzata) e lo stesso vale all’inverso (vagina troppo larga, tette troppo piccole, culo a tavoletta). Non è normale che accada ciò e non si trovano facilmente donne (come se passare davanti ad una delusione fosse una cosa da uno o due giorni) su cui puntare per dimenticare la caduta, ci si deve provare qualcosa, deve piacere o no? a noi è precluso anche il sesso libero e da esibizionista e libertino è un dolore atroce. Il resto sono cose risapute, si sa che dobbiamo impegnarci durante l’atto, il triplo degli altri.
Ricerca del Journal of Sexual Medicine “Penis size and vaginal orgasm”
Conclusioni
“La ricerca indica che l’orgasmo delle donne durante il rapporto pene-vaginale è influenzato dalle caratteristiche del partner maschile legate al fitness, le dimensioni del pene sono importanti per molte donne e la preferenza per un pene più lungo è associata a una maggiore consistenza dell’orgasmo vaginale”.
“Le donne che preferiscono una stimolazione pene-vaginale più profonda hanno maggiori probabilità di avere l’orgasmo vaginale, coerentemente con l’orgasmo vaginale che si evolve come parte di un sistema di scelta del compagno femminile che favorisce peni un po ‘più grandi della media”.
Lo studio (campione 15000) quindi dimostra che c’è una correlazione tra piacere e dimensioni, relativamente al solo orgasmo vaginale .
Cioè donne che preferiscono peni più grandi hanno maggiore percentuale di orgasmi vaginali senza stimolazione clitoridea. Scusate la traduzione di google ma il senso è chiarissimo .
Alex te cerchi gli studi,ma se ascolti le loro baggianate politicamente corrette nei vari video per mezzo web ti rendi conto di come la problematica per loro sia del tutto inesistente, tra sessuologi, andrologi ed urologi non si salva NESSUNO e dico NESSUNO. Non capiscono che il loro comportamento non giova a nessuno, anzi è offensivo e deleterio, se glielo fai notare o non ti rispondono o lo fanno in modo piccato, offendendosi, come se la loro parola fosse Legge, fosse Vangelo. Mi sento completamente disgustato e non ho neanche lo 0,1% di fiducia in loro, non sono il solo a portar loro delle critiche serie, ma continuano a fare orecchie da mercante. Vedono tutto nell’ottica dei loro studi,delle statistiche e della scienza,mentre andrebbe visto tutto nella specifica delle esperienze,dei comportamenti, dei desideri femminili,del modo di pensare delle donne. Ho smesso di lamentarmi da tempo, ma non significa per me demordere da quello che faccio, prima o poi dovranno capire che tutte le persone hanno diritto alla loro vita sessuale,senza che un anomalia genitale la renda impossibile.
Non ho letto tutti gli interventi pubblicati negli anni, ma la gran parte si…Emerge in modo evidente che, ad eccezione di alcune, subito bersagliate in malo modo, la gran parte delle donne recita, talvolta assai male, la parte buonista a cui alcuni ingenui finiscono pure per credere. L’Oscar della Panzana lo darei a Sara, che nel lontano dicembre 2009 perorò con forza la causa dei “veri uomini, anche se con 10 cm”, toccando le vette più sublimi della menzogna. Ma ci sono molti altri contributi che francamente potevano esserci risparmiati. Anche io ho saggiato sul campo tale disgustosa finzione, per questo invidio i fortunati a cui madre natura ha regalato “misure al di sopra di ogni sospetto”, loro sì veri uomini a cui nessuna donna racconta fandonie…
Si ma tu hai un pene normale Giorgio, puoi invidiare chi ha 20 cm ma hai poco da lamentarti, non sei messo male come noialtri
Argo, medio dotato, almeno dando retta alle statistiche ufficiali, è 15×12, come te. La mediocrissima “normalità”, che non soddisfa veramente nessuna donna. Per questo vorrei la misura “al di sopra di ogni sospetto”, da vero uomo, e per quella darei via tutto il resto. Altro mondo.
Una survey del sito di incontri Big One Dating su campione di 4761 donne ha sostanzialmente confermato lo studio del JSM che ho riportato, ma con qualche sorpresa.La domanda era, quale è in base alle esperienze fatte, la dimensione migliore per garantire (o che ha effettivamente prodotto) l’orgasmo.
Il top è il 20 cm con una percentuale del 44%, dopo i 20 cm si va a scendere e non a salire come si potrebbe pensare .
Ma già da 4 pollici (10cm) la % è del 30%, non male.
Addirittura i 10 cm hanno la stessa % dei 27/28 cm (11 pollici) del 30%.
I 15 cm (6 pollici) sono al 34% e i 7 pollici al 38%.
La survey conferma le preferenze femminili, deve essere fortemente sopra la media tra 7 e 10 pollici, con larghezza proporzionale. Dopo i 10 pollici (un bastone di 25 cm) però crolla .Fino a 15 cm il gradimento è quasi lo stesso (bassino).
Segnalo anche un 13% di successo per i peni da un pollice (2,54 cm) . Dato che prenderei con le pinze … in tutti i sensi.
la lunghezza del membro non è determinante per fare raggiungere l’orgasmo a una donna. Conoscere i gusti della donna,sì.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/05/04/sesso-lorgasmo-vaginale-non-esiste/3561858/amp/
Crypton…ancora tu?? ma non dovevamo vederci più?!? sei il top dei troll di questa sezione, il non plus ultra, sei cosi unidirezionale(che scrivi sempre la stessa cosa, pur sapendo di mentire) nella tua tesi che non hai avuto mai il coraggio di dire le tue misure, quasi vergognandoti di rivelarle(forse perchè non hai una reale necessità a scrivere qui e sai di stare bene tra le gambe, ma devi comunque fare un pò di humblebragging mista alla prosopopea che ti ha contraddistinto nei precedenti messaggi?). Tu non capisci un punto, la problematica nasce da questa cosa che piccolo è male, grande è buono (io preferisco stare in mezzo e dico che anche normale è buono, almeno per me), non esiste alcuna forma di educazione sessuale a livello nazionale e continuo (nel mondo non se la passano meglio) che dovrebbe essere OBBLIGATORIA per ambo i sessi. Un altra problematica la fornisce l’anormalità del corpo da adulto e un casso che è rimasto in età infantile…continua
Continua…e questo crea danni al fatto che nell’uomo manca quel “pezzo” che contraddistingue ed evidenzia la sua virilità di maschio, senza di quello è come un eunuco. C’è anche da capire la realtà contro la tesi della scienza e sono anni che dico che la prima vince SEMPRE sulla seconda, alle donne non interessa che un pene piccolo potrebbe dar piacere, non interessa uno studio fatto su un numero di maschi. Gli interessa solo che uno la faccia godere e sopratutto cercano un uomo con qualcosa in più di un semplice 9×9 cm (mi prendo come esempio), nel sesso libero non accetteranno persone con qualcosa di simile, rimarranno stupite dinnanzi a qualcosa di grosso e deluse per qualcosa di piccolo (ovvio non tutte te lo faranno capire). Ci saranno i lieti fine, il povero sfortunato sminchiato che troverà una brava donna che non guarderà al suo pene se non per ultimo, ma saranno sempre poche le possibilità. SOLO i medici e la chirurgia hanno il potere di eliminare definitivamente il dilemma una volta e per tutte, mettendo fine alla disperazione di tanti uomini.
Deep tu purtroppo sei un caso al limite e raro (lo dico senza nessun tipo di offesa) Crypton ha ragione. L’orgasmo vaginale non esiste, è studiato, approvato, documentato. La scienza serve a questo, scoprire le cose e i misteri dell’universo e della vita in generale. Poi esiste il lato soggettivo ed è un altro paio di maniche, ma dalla scienza non si scappa. Altrimenti significa fare come quelli che credono che la terra sia piatta e altre baggianate del genere. Qui discutiamo se la normalità sia accettata oppure no dalle donne, ma è anche vero che tu nello specifico non sei normale sotto questo aspetto e hai (o avresti) più difficoltà a trovare una che non cerchi almeno un pene medio di misura! Bisogna distinguere dalle problematiche reali sia psicologiche che di lavoro quali peni di 7-8-9-10 cm e problematiche fasulle di chi ha il pene normale e si fa 1000 paranoie perché lo vorrebbe 18-20 cm per soddisfare il proprio ego. E sono il primo di questa categoria io..
Guarda Rayden, non credo di essere un caso raro, discuto quasi tutti i giorni con gente che è della mia taglia, cosi quelli con meno e persino col micropene, poi mi prodigo nell’aiutare i giovani a non entrare nel vortice della dismorfobia peniena (anche corporea). A me dell’orgasmo vaginale frega meno di zero, il mio interesse è di far capire agli altri quanto il “mio”(ma non solo) problema sia semplicemente indifferente agli occhi dei medici. Provare a paragonarci coi terrapiattisti et similia è qualcosa di completamente errato, perchè quelli che la pensano come me non contrastano altre tesi e ovvietà scientifiche, ma solo quelle che si rapportano alle misure del pisello (studi, affermazioni, video di vario tipo ecc…). Quello che spesso mi fa incazzare e al tempo stesso mi fa andare avanti è questa totale indifferenza (confermatami anche da uno di quel mondo). Se ci sono tante tesi, ma non c’è una soluzione, a cosa diamine serve mettere dei dogmi quasi religiosi? fin quando si faranno solo parole, non vi sarà alcun progresso.
Per quanto riguarda Crypton non ho quasi nulla da dire, se non che il suo silenzio conferma ulteriormente che non ha problema di pene piccolo, di gente come lui ne conosco a iosa, amano parlare sempre da uno scranno elevato riempirsi la bocca di paroloni, di finti consigli e di chiare ovvietà, ma che non funzioneranno mai in casi con una certa gravità. Non ho niente contro Crypton, ma non mi sono mai stati simpatici quelli che si elevano sugli altri e rilasciano consigli assertivi senza capirne veramente la situazione e questo fa male, perchè significa che la persona che ha questi comportamenti, latita totalmente di empatia. Chi vuole dare consigli, deve almeno poter “sentire” la sofferenza della nostra situazione o almeno pensarlo, significherà scendere in un piccolo inferno dove dovrai essere forte più di quanto si pensi. Essere circondati da persone con la propria virilità al 100%, fa così male, che riesco ad andare avanti solo per combattere lo stigma ed è l’unica cosa che mi da forza. Dispiace solo di essere in solitudine a farlo, ma non mi crea problemi.
Deep capisco ciò che dici, ma in campo medico soluzioni per risolvere problemi di misure sono inutili, costose e anche dannose. Purtroppo questa è la verità, l’organo maschile è dannatamente complicato, e la magia purtroppo non esiste. Lessi un articolo che diceva che molte persone, dopo essersi operate per l’allungamento del pene sono andate in depressione perché non era ciò che si aspettavano, la lunghezza in erezione non cambia e l’ingrossammento del pene dopo un po’ di tempo viene riassorbito e si torna punto e a capo, ai medici quindi non resta che attenersi alle evidenze scientifiche perché quella è la verità su cui gira l’intera esistenza. Però capisco pure il tuo punto di vista, con un pene di 9cm non vorresti sentirti dire dai medici “ma si va tutto bene, 9 o 20cm non cambia niente, sono la stessa cosa” questo è cio che ti fa più male perché poi va a scontrarsi con la dura realtà femminile. Ma quello che chiedo è:se non ci sono soluzioni mediche, cosa vorresti…
Con le soluzioni in campo medico pressoché nulla, ai medici non resta altro che rassicurare e cercare di non aggravare ulteriormente la psiche di chi già ne soffre terribilmente (loro ne sono consapevoli) ma il lavoro dei medici è aiutare, magari tu ti sentiresti meglio se ti dicessero che nessuna donna vorrebbe avere a che fare con un pene di 9cm?che sei nato sfortunato e lo devi accettare? Cose del genere, ti sentiresti meglio o più ferito? Anche se ti dicessero quello che vorresti sentirti dire perché magari è la verità, non cambierebbe la tua situazione psicologica né avresti risolto il problema fisico. Per questo dico, quali altri soluzioni ci sarebbero? Nessuna! Non so se sono riuscito a spiegarmi bene, in ogni caso hai tutta la mia comprensione e stima, io mi sento co...... a soffrire di misure quando il mio secondo le statistiche è perfettamente nella norma ma il problema è nella mia testa e posso risolverlo, mentre per te e altri c’è poco da fare, e ciò mi rende triste
Regna un caos totale nell’ambito dell’andrologia.
Giuro, sul sito di un andrologo (ho controllato sull’ordine dei medici) trovo scritto che un pene medio è di 13,23 cm, il micropene è 2,5 SD (deviazioni standard) inferiore quindi secondo lui a 9 cm e qualcosa (???), 10 cm è nella media, 8 cm poco sotto la media (???).
Numeri a casaccio. Neanche un minimo di matematica rispettato.
Ho visto uno studio spagnolo che suddivide da 8 a 13 piccolo, da 13 a 16 medio e da 16 in poi grande.
Quindi come fa a essere la media 13 cm??
Uno studio greco dice ancora diverse …
CRYPTON
L’orgasmo è si uno, innescato da tutte le strutture clitoridee (tessuto erettile, ghiandole, nervi) ma molte donne amano che sia scatenato dalla sola penetrazione, considerano il sesso clitorideo frustante e insoddisfacente (nel senso di avere l’orgasmo “solo” in quel modo). Ho sentito parlare di stimolazione del nervo pudendo attraverso il rapporto, che farebbe faville.
(continua)
L’importanza delle dimensioni per le donne è poi scritta nell’evoluzione umana. Fra i primati l’uomo è quello di gran lunga con il pene più grande, scimpanzé 8/9 cm ma con osso penico e molto fino e il gorilla\orango addirittura con micro pene. Il pene umano si è evoluto (ingrandito) almeno 4 volte di più del cervello nelle epoche evolutive. Gli studiosi sono concordi che la causa sia stata la selezione sessuale precopulativa femminile. E infatti, per una buona percentuale di uomini, le dimensioni femminili possono costituire un problema … quindi è impossibile che la causa di questa evoluzione sia venuta dagli uomini. Gli uomini avrebbero avuto tutto l’interesse ad avere dimensioni minori, e soprattutto costanti, senza “eccezioni”. Le donne partoriscono un neonato con la testa enorme per via del cervello, basterebbero 15 giorni in più per rendere impossibile il parto naturale. Nei primati, ma come in genere in tutti gli animali, le variazioni fenotipiche sono minime, praticamente non ne trovi uno fuori “standard”.
“Gli studiosi sono concordi che la causa sia stata la selezione sessuale precopulativa femminile…”
Mah, io ci credo poco. Noi riteniamo che gli ominidi ragionassero con conoscenze come quelle che abbiamo oggi, quando sino a qualche migliaio di anni fa non si sapeva ancora la relazione tra l’accoppiamento e la gravidanza, considerato il tempo che intercorreva tra causa ed effetti, figuriamoci se “Lucy” stava pensando a misurare a occhio l’uccello di chi stava per schiopparla da tergo.
Se esiste una prevalenza di peni medi, come di altezze medie, è evidente che, fatte salve le naturali variazioni in più o in meno, sono quelli che evolutivamente vanno meglio. Che poi oggi la sottocultura pornografica, sommata alla massificazione spersonalizzante di questa società dell’immagine, creino miti illusori nei quali rifugiarsi, come quello che un “grande pennello” corrisponda a un “pennello grande” -spesso anche per “certe” donne- bè questo è materiale per sociologi e antropologi. Normodotati possibilmente.
Rayden, ti ringrazio per l’empatia che dimostri nei miei confronti. Ho sempre preferito una dura verità ad una bugia perculatrice, difatti per questo sono sincero sempre, cosi tanto che nel mio caso da pregio passa ad essere un difetto. Il loro compito è di progredire scientificamente, se iniziano a lavarsene le mani, a non tentare nuove strade, si è sbagliato mestiere (perchè non dimentichiamo che le ricerche e gli esperimenti per altre sezioni della medicina continuano quasi senza sosta). Lo so che oggi ricorrere alla chirurgia del pene è inutile, difatti a mezzo web continuo a sconsigliare queste cose, neanche l’allargamento ha la certezza di poter funzionare (si parla da qualche tempo di allargamento con le staminali che avrebbe un certo successo, creato per la disfunzione erettile, a detta di alcuni medici si applicherebbe con successo anche all’allargamento, ma costa sicuramente di più dell’iniezione del proprio grasso). Qualcosa andrebbe fatto, ma non prendere in giro le persone…continua
Ma insomma la vogliamo smettere con questo forum si o no?
Wow..è da millenni a questa parte che va avanti continuamente, basta non se ne può più!
Continua…le loro rassicurazioni puzzano di falsità, perchè non aiutano ne risolvono nulla, la gente continua a vivere nella disperazione, quest’ultima a volte cresce fino all’ultimo stadio in qualcuno e ci scappa il morto (come l’amico di un amico che si è avvelenato diversi mesi fa, proprio per questo motivo). Questo si vuole? ma tanto che gliene frega a loro, siamo in tanti, ormai si progredisce chirurgicamente ovunque, ma sul casso siamo fermi ancora li. Preferisco combattere lo stigma, preferisco far capire agli altri che un uomo vale per quel che è, non perchè è medio o grande tra le cosce, ultimamente reindirizzo la gente come te al proprio rinsavimento, gente che piange perchè con 18 cm ha paura di essere rifiutato, lo vede piccolo, a volte ci riesco altre no, a volte discuto coi medici, ma è come parlare col muro, vivono con i loro Vangeli (quello che dicono, assoluta verità!..per loro, ovvio) questo mi da la forza di campare. Alex come sempre, dici la cosa giusta, quanta confusione e incoerenza nei loro studi.
Claudia
Sperando che tu sia una donna, se ti si presentasse davanti uno come me col pisello lungo 13 scarsi cosa faresti? I forum esistono perché voi donne siete ultra esigenti e un pene medio piccolo non lo volete
Claudia, pensa che andrà avanti per altri millenni, noi diverremo polvere e nel mondo del domani (se ci sarà ancora l’umanità) ne parleranno ancora finchè non vi sarà la risoluzione del dilemma, dopodichè verrà ricordato con un sorriso. Signori cari, serve che alle donne venga ricordato che non esistono al mondo solo gente con cassi da 18 cm, ma anche quelli da 20, da 15 e da 8 cm e che questi ultimi non sono rari come si vuole far credere. Le donne devono acquisire la CONSAPEVOLEZZA che nel loro tragitto di vita “sessuale” incontreranno ogni tipo di taglia e gli capiterà di incrociare seppur con minor frequenza gente con peni piccoli, che comunque vada se messi a proprio agio potranno dare il piacere anche in tanti modi, anzi forse finiranno anche meglio, visto che a noi tocca dare sempre il 300% di quello che un uomo col pene normale o grande deve normalmente fornire, quindi c’è da guadagnarci alla fine. SE si riuscisse a dar CONSAPEVOLEZZA alla donna, avremmo fatto un passo avanti sulla problematica del pene piccolo.
Deep forse non ti è chiaro un concetto,cioè che nemmeno dirti che sei un uomo inutile con il pene di 9cm risolverebbe qualcosa. La medicina e la scienza hanno dei limiti, non è magia, ci sono dei limiti che la natura ha deciso di non poter superare. È possibile diventare alti 1.90 per chi è basso? No, non è possibile. Non ci sono soluzioni, ricerche, studi, non c’è nulla perché è un’limite che non possiamo superare finché non ci saremmo estinti. Allo stesso modo non è possibile farlo con le misure del pene, la medicina e la scienza negli anni ha fatto passi enormi, ma in questi due casi specifici non ci sarà mai soluzione definitiva che vada bene per tutti perché appunto è un limite che la scienza e la medicina non può superare. Magari in futuro prossimo molto lontano avremmo tecnologie e macchinari mediche in grado di ricostruire parti del corpo come in alcuni film di fantascienza, ma non è questo il giormo.. Quindi dare la colpa ai medici ha pcoo senso..
@Rayden:
“È possibile diventare alti 1.90 per chi è basso? No, non è possibile.”
Hai urtato la mia sensibilità, 1.68.
Rayden scusami ma se non riesci ad uscirne tu che sei messo bene, potrei mai uscirne io che sto messo male? poi sta difesa ai medici è assurda solo a pensarla. La verità non è un opzione, va sempre dichiarata, va perseguita, non nascosta. Non credo molto ai limiti del corpo, per l’altezza è sicuramente cosi, ma alla fine stiamo parlando di un qualcosa che paragonato alle altre parti è generalmente più piccolo. Continuo a pensare che non si ha interesse, hanno creato le protesi, il trapianto è per loro sta bene così com’è(parla di protesi e trapianto penieno). Non è neanche problema di farcela/non farcela, dietro alle sottane ci corro, MA vedersi così con qualcosa di orribile, di fanciullesco, di non poter pisciare regolarmente come tutti, senza rischiare di bagnarmi i pantaloni mi fa andare in bestia, mi fa sentire vuoto in alcuni momenti(il momento critico, quando per due volte ho tentato il suicidio, l’ho passato da tempo) e non sopporto che gli altri abbiano la fortuna di essere almeno normali e di poter fare anche sesso libero senza problemi.
Carlo, sono alto come te, quindi è tutto dire. Ho il complesso dell’altezza e delle dimensioni, mi sino preso come esempio…
Io comunque a ottobre farò la lipopenoscultura,vi terrò aggiornati
Deep, il mio è un problema psicologico e ne sono consapevole ma qui si discute di altro. Tu asserisci che i medici non vogliono trovare soluzioni per chissà quale motivo, io ho detto che purtroppo a malincuore alcuni parti del nostro corpo hanno limiti che non si possono superare. Vale per il pene, per l’altezza ma anche che ne so per le mani o per i piedi. Non si possono aumentare di dimensioni, né diminuire, è il limite della fisica, almeno ad oggi secondo le nostre conoscenze in scienza e medicina. Non è difendere per forza i medici, figurati, e che dare colpe su una cosa non in loro controllo mi sembra un po’ assurdo. Le protesi non sono una soluzione, ti mettono qualcosa di estraneo nel tuo corpo per darti l’illusione che il pene sia più grande (che poi le protesi servono per chi ha gravi problemi di erezione) ma quello che vorresti tu (e non solo tu, ma tutti noi) è aumentare le dimensioni in modo significativo di quello che si ha, come fosse un desiderio da esprimere
Ripeto, il tuo grido di dolore lo capisco benissimo, è come fosse il mio anche non avendo il tuo stesso problema ma purtroppo dobbiamo sottostare a dei limiti insuperabili. Anche a me piacerebbe domani andare dal medico e scegliere di quanti cm vorrei allungarlo senza che ci siamo problemi facendo comparire magicamente i cm mancanti da qualche parte. L’organo maschile come detto è una delle zone anatomicamente più complicate e difficili del nostro corpo. Credi che a me non piacerebbe che ci siano soluzioni all’avanguardia e definitive? La cosa che resta da fare come dicevi qualche messaggio fa è sensibilitizzare di più la gente su questo problema e far capire soprattutto alle donne che oltre i cm c’è un mondo ma anche se raggiungessimo questo risultato, io continuerei a vedere la cosa come un problema, mi sentirei lo stesso meno degli altri perché il problema c’è e non sparisce, farebbe meno male sicuramente ma il tormento ci sarebbe lo stesso…