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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 7801
    Michele1991 -

    Domanda per boh, se segui ancora il forum:
    ho letto su un sito, dopo aver chiesto anche un consulto inerente su medicitalia.it, che le misure andrebbero prese “non premendo sull’osso pubico” e che quelle prese premendo vengono prese così solo nel caso di spesso strato di adipe sul pube.
    Però DOVUNQUE e dico DOVUNQUE c’è scritto “metti il righello alla base dopo aver delicatamente piegato il pene in erezione fino a renderlo parallelo al pavimento, misurandolo dalla base (OSSO PUBICO) alla punta”
    c’è SEMPRE o quasi specificata tra parentesi la dicitura “osso pubico”.

    Visto che la cosa ha una certa importanza, perchè un 13 NBP dovrebbe essere in media, mentre un 13 BP è un po’ sotto, mi chiedevo se tutti gli studi e le statistiche (il Kinsey non è da tenere in considerazione, però intanto i suoi risultati sono praticamente confermati da misurazioni successive…a quanto ho letto perlomeno) fossero fatti in BONE PRESSED o in NBP. Fare una media tra le due, in questi studi,mi pare abbastanza insensato: in un modo devono averlo misurato, o premendo contro l’osso da sopra, oppure solo appoggiandolo.
    Non mi pare abbia molto senso premere leggermente…il mio leggermente è meno del tuo “leggermente” ecc…insomma non mi pare un parametro scientifico oggettivo.

  • 7802
    Toky -

    Dunque, non è facile trasmettere il proprio pensiero, quando lo stesso è dentro di te contraddittorio. Io credo che davvero forse diamo troppo peso a questi aspetti, che comunque ho ribadito più volte che hanno la loro importanza nel “facilitare” l’inizio di un rapporto. Tutto si basa sulla sicurezza che abbiamo di noi stessi e che è messa a dura prova dall’evidenza di una sensazione di inferiorità più o meno accentuata. Bisogna, in questo caso, non pensarci troppo, specialmente nel momento topico, dell’atto amoroso/sessuale, ovvero bisogna mettere al centro dell’attenzione dei nostri pensieri solo ed esclusivamente che stiamo manifestando il nostro desiderio di voler soddisfare ENTRAMBI e non pensare ne ai problemi che ci angustiano ne ad altro. A lei, bisogna pensare, a darle il massimo con tutto il contorno (visto che crediamo che la pietanza principale sia “scarsa”). Detto questo che è più facile a dirsi che a farsi, la mia storia ho avuto modo nei vari post da maggio, ad esempio il n. 7532 con risposte varie successive, qualcosa sicuramente ho detto il precedenza ed anche nel 7626 del 9 giugno, ma brevemente ti dico che, nei miei anni adolescenziali ho sempre avuto questo complesso che mi ha bloccato nel “buttarmi” a corteggiare ragazze che, a detta di amici, erano interessate a me, ma non avevo coraggio, avevo PAURA di sfigurare , non ho rischiato e non ho rosicato, come si dice. Se ti butti e ti apri, può darsi che prendi delle boccate, ma qualche successo lo puoi ottenere, tentare davvero non nuoce. dici di no? pensi che se ti senti rifiutato attribuisci la colpa al pene di ridotte dimensioni? in qualche caso può essere, ma davvero penso che molto diependa dal come ci si pone, ma non sono io quello che ti può insegnare tattiche di “aggancio” visto la mia naturale timidezza ed imbranataggine del caso (dovuta, come detto, alla famosa INSICUREZZA legata al credere di essere “inutile” o scarso sessualmente) per cui le mie esperienze “sessuali”, ebbene si, sono a senso unico, solo con mia moglie, pur avendo avuto un paio di ragazze ma con le quali non ho avuto il coraggio di buttarmi a farci sesso. Ora, a 52 anni, in crisi coniugale da un paio di anni, mi è difficile riuscire a spiccare il volo verso nuove avventure, forse non so volare, forse mi deprimo e mi chiudo troppo in me stesso, forse ho paura di prendere delle boccate, io che dico che invece bisogna provarci, poi personalmente non ci riesco. Vabbè, sicuramente alcune attività che ti prendono e ti catturano l’interesse e l’impegno aiutano sicramente più che stare a piangersi addosso, infatti io mi sto dedicando al canto (anni ’70) ho iniziato un corso di canto da marzo ed ho davvero, in questo campo (il canto), ottenuto dei notevoli giovamenti anche grazie comunque a doti mie naturali evidenziatemi dall’insegnante. Direte: e che ci fai poi con il canto? mi diverto, forse mi sblocco, forse diventa più facile rapportarsi con le persone e, di conseguenza, con l’altro sesso. Non lo so

  • 7803
    michele1991 -

    ovviamente, il post scritto sopra è inerente il confronto. Su medicitalia si diceva che per il paragone con le statistiche va fatto BP solo se sei particolarmente grasso.
    Penso che sbaglino,no?

  • 7804
    SannazzaroDeBurgondi -

    @Michele 1991
    Una volta chiesi a medicitalia nella sez. andrologica quale fosse il metodo ufficiale di misurazione
    Mi dissero che la “famosa” media dei 15 cm è ottenuta con una leggera pressione sull’osso pubico, finchè la forza elastica dello strato adiposo non rimanda indietro il righello…..cioè finchè il grasso non oppone resistenza (in sostanza è una via di mezzo tra la NBP e la BP)
    La media NBP è sui 14 cm, la media con BP parziale è 15 e la media con BP totale è 16 cm
    Cos’ facendo un pene di 13 NBP è all’incirca nella media, uno di 13 BP è sottomedia, in quanto sarà verosimilmente 11 cm NBP
    Capito? 😉

  • 7805
    Roland -

    Si,questa storia del BP/NBP non l’ho capita manco io. Non so nemmeno quanto si sfrutti questo BP nel sesso, io l’ho sempre e solo fatto a pecorina e non ho mai fatto caso se venisse utilizzato.

    Di certo è che se si calcola il NBP, mi rento messo non bene. Anche se come ho detto due prostitute mi hanno detto che sono normale. Col NBP ovviamente , premendo, raggiungo anche i 13 cm

  • 7806
    Robin -

    BP o NBP,
    quale è la differenza se il pene è sempre quello?
    Incide sulla psicologia del soggetto,forse,sapere di avercelo di 12 anzichè 11….
    dunque il problema è nella testa?

  • 7807
    Michele1991 -

    Allora, per rispetto a tutti quelli del forum, devo dire che “avevo anche io il complesso”.
    E devo precisare che nonostante non abbia grossi motivi per averlo, IL COMPLESSO DELLE DIMENSIONI E’ COMUNQUE COSA PSICOLOGICA.
    E qui quoto Robin. Inutile dire “quelli che ce l’hanno di 15-16 non hanno davvero complessi ma prendono per il culo gli altri”.
    Ricordo infatti che c’è gente di 180 cm che crede di essere bassa, e non lo fa per prendere in giro gli altri…semplicemente ha una percezione errata della realtà. Tutto qua.

    Le mie misure NBP sono 15,5 cm, mentre invece BP “totale” arrivo a 17 cm e nell’intermezzo tra BP e NBP (ossia “finchè il grasso non oppone resistenza”) credo sia 16,5, al limite poi ricontrollo e se è un valore errato, lo scrivo. Per 14 cm di circonferenza, abbastanza uniforme lungo l’asta.
    L’utilità di sapere il metodo di misurazione c’è soprattutto perchè persone “al limite”, misurandolo in maniera sbagliata, possono pensare di essere sottomedia mentre invece sono nella media, sia pur non di molto.E anche qui Robin ha tutto sommato ragione, è una questione fondamentalmente psicologica.

    Io non ho tantissima esperienza. Nessuna si è mai lamentata, per carità, dicendomi che qualcosa nelle misure non andava bene.
    La domanda che mi assilla è se queste benedette donne cerchino con ossessività il pene grande (e quindi neppure “normale”, ma grande) o se siamo noi, idioti, a porci problemi e limitazioni nel vivere la nostra vita, che in realtà non esistono.

    Ciao raga.

  • 7808
    Robin -

    Io penso che non siamo idioti.
    Siamo solo stati suggestionati da un modo di pensare che abbiamo già trovato quando siamo venuti al mondo.
    La suggestione non è sempre dipendente dalla validità del ragionamento;
    quasi sempre è sufficiente che un opinione sia di massa,anche nel caso di una cavolata,che subito viene “elevata a dogma”.
    “Lo dicono tutti,lo pensano tutti,dunque è così”.
    Se viviamo in un contesto culturale dove il gatto nero per esempio viene visto come portatore di sventura,noi lo colpiremo con le pietre e il gatto nero,pur essendo normale se la passerà molto male.
    Se nella Germania nazista un ebreo viene perseguitato nella convinzione che sia di razza inferiore,questi se la passerà molto male pur essendo una persona normale.
    Se noi abbiamo il pene piccolo,ce ne andiamo in paranoia se solo capitiamo in un ambiente dove ci defraudano dello status di uomini normali e ci rigettano,umiliano e deridono, nascono i tarli nel cervello e ce la possiamo passare molto molto male.
    Bisogna scardinare la convinzione di massa: è una guerra.

  • 7809
    Roland -

    Robin, per me non si tratta di convinzioni di massa, ma solo di natura.
    E la natura stabilisce che l’istinto femminile porta ad eccitarsi con peni medio-grossi.
    Quello maschile, coi seni propormpenti.
    Non è la massa che decide, se sono in tanti a preferire certe cose, è perchè lo stabilisce la natura.
    Facciamocene una ragione.

    Magari poi non tutti alla fine scelgono in base a certi parametri,ma in linea generale funziona in tal modo

  • 7810
    Robin -

    X Roland,
    Dobbiamo chiarire una cosa:
    Quale è il nostro problema?
    Ne abbiamo parlato in passato;
    l’andrologia definisce micropene coloro che ce l’hanno sotto i 7 cm.
    L’opinione delle femmine non è degna di pari considerazione rispetto a quella dell’andrologo che ha accumulato esperienze e nozioni di secoli o millenni.
    La donna esprime solo opinioni personali e pertanto può benissimo avere la preferenza verso i peni più grossi.Cosa c’è di male?
    Il problema è stabilire se TUTTE le donne la pensano allo stesso modo.
    Noi, non abbiamo MAI ascoltato il parere di tutte le donne.
    Pertanto l’opinione degli andrologi che ne hanno viste e sentite di cotte e di crude va tenuta in seria considerazione.
    Se Roland mi viene a dire che in generale può essere preferito un dotato di più centimetri,può benissimo essere vero.
    Ma mi pare di aver capito che il nostro problerma non è quello di metterci alla pari,gareggiando, coi fichi bonazzi di prima scelta,bensì di poter trovare anche noi un pò di soddisfazione sessuale e affettiva anche in considerazione del fatto che le donne non sono necessariamente tutte bonazze,quindi una befana possiamo sperare di trovarla ance noi,se ci crediamo.
    Se questo non avviene è per i pregiudizi nei nostri confronti e per il nostro credere nei pregiudizi;
    L’infantile e megalomaniaca esaltazione della “cosa grossa”.
    Questo ci deprime,fattori psichici.
    Tieni presente,Roland,che la natura in queste cose non decide nulla senza aver fatto prima i conti coi fantasmi che abbiamo nella nostra testa e quei fantasmi sono reali.

  • 7811
    Roland -

    Robin,
    in tanto l’amore non lo facciamo con gli andrologi, ma con le donne.
    Gli andrologi danno opinioni scientifiche che per altro, come molte altre, potrebbero anche essere opinabili.
    Se la religione non è un dogma, non lo è neanche la scienza.

    Detto cio’… sicuramente molti di noi non sono nel patologico (6cm in erezione), ma averlo di 11 non c’è tutta questa differenza.
    sono 5 cm.
    Sicuramente ti permette di poter “penetrare” e consumare il rapporto, ma non è detto che con un pene ai limiti di norma si può dare una stimolazione sufficiente a procurare un orgasmo.
    Questo gli andrologi non lo dicono.
    Tendono a rassicurare e a dire che bastano 10-11 cm per soddisfare quasi qualunque donna.
    Qualunque?
    E tener conto della differenza anche tra le vagine?
    E che queste in eccitazione si estendono e se si bagnano, senza un’adeguata circonferenza sentono di meno?
    Non lo dicono.
    altrimenti milioni di quasi poco dotati probabilmente finirebbero a curarsi col Prozac.

    Il sesso è fatto di sensazioni e di stimolazioni, anche, e se queste sono scarse, A PARER MIO, lo è anche il piacere (io poi ho poca esperienza e non sono un luminare della medicina).
    E la donna, dentro, vuole sentire un pene capace di soddisfarla.
    Tutte.
    Chiediglielo e vedrai che ti dicono.

    Per concludere: viene spesso detto “allora i/le cinesi come fanno?”
    Intanto i cinesi non hanno il micropene e non è detto siano tutti sotto-media… è un pò un falso mito.
    Almeno a 13 molti arrivano.
    E non son pochi.

  • 7812
    pokemon -

    basta che il tuo uomo si sieda e te ti sieda sopra il pene e ci entra intanto che lui ti tocca il seno si ecita e diventa grosso

  • 7813
    Robin -

    Roland,
    E’ vero che l’amore non si fa con gli andrologi,
    ma non bisogna confondere il ruolo dell’andrologo con quello dello psicologo che cerca di tirarti su di morale raccontandoti balle.
    Se vengono stabliti 7 cm come limite oltre il quale siamo micropeni, vuol dire che la cosa è stata studiata.
    Si è detto più volte che le terminazioni nervose più sensibili si trovano in quella zona.
    Se poi qualcuna preferisce qualcosa di più grosso,ciò è molto comune,
    ma quello noi già lo sappiamo.
    Stiamo cercando di capire la nostra idoneità a far godere la donna.
    Questo non significa far godere tutte le donne,bensì quella che a noi è affine.
    Dobbiamo ignorare quelle donne che ambiscono al pene grosso, evidentemente quelle non sono per noi.
    Come ho messo in evidenza in passato,sono argomenti che necessitano di una forte apertura mentale e di una sincerità che è molto rara in queste cose poichè i commenti tendono a conformarsi alle aspettative della cultura generale.
    Una donna frigida o che ha solo orgasmi clitoridei(e alla quale non dovrebbe importare un accidente delle dimensioni del pene) tenderà a valorizzare pubblicamente,con amici e amiche,il pene grosso per paura che apprezzando il pene piccolo venga in qualche modo svalorizzata come donna,visto che il pene grosso è simbolo di chissà cosa oltre che strumento sessuale.
    Come noi ci intimidiamo nel raccontare pubblicamente del nostro pene, così le donne non raccontano le loro paure;paure fisiche, psicologiche,timori di essere svalutate come donne e potrebbe accadere che una di queste si associ ad altre in una derisione di gruppo verso “l’omino” col pene piccolo, ma dietro le maschere convenzionali ti garantisco che c’è un mondo interiore tutto diverso dalle apparenze.
    I medici vanno al di là delle maschere e propongono parametri scientifici che di certo sono stati studiati più a fondo rispetto a quello che hanno fatto le donne che la pensano come dici tu.
    In definitiva,per evitare di rimanere intrappolati in questi argomenti è necessario parlare faccia a faccia con donne,che siano disposte a comunicare in un clima di profonda sincerità e intimità.
    Se le donne sono veramente moderne, si dovrebbe poterlo fare.

  • 7814
    gino -

    Vedo che andate avanti imperterriti. Non so se sia un bene o un male.
    Tenevo a farvi notare una cosa, secondo me emblematica … che dovrebbe farvi riflettere.
    C’è un’altra lettera sull’argomento “Pregiudizi e luoghi comuni sulla sessualità (misure del pene)”, di stampo buonista, con tipiche considerazioni da “andrologo” . Bene, ha avuto solo 107 commenti (ripeto 107), ma anche perché io ho tirato avanti una polemica tremenda – figuratevi che ho scoperto che sono intervenute famose psicologhe (si capisce dallo stile e documentazione dell’intervento) sotto mentite spoglie – qui viaggiamo verso gli 8000. Qualcosa significherà .
    Poi per il discorso BP o NBP mah … si dice a Roma consolarsi con l’aglietto … Se potessimo materializzare il contenuto erotico dei pensieri femminili leggeremmo misura ambita > 20cm … altro che 11,3 o 12,9 . E inutili rassicurarsi se si entra nella media della normalità, tanto il problema è un altro .

  • 7815
    Michele1991 -

    ” E inutili rassicurarsi se si entra nella media della normalità, tanto il problema è un altro .”

    Posto che “E’ inutile” è certamente un errore di battitura e che non mi interessa la grammatica, vorrei capire il senso di quest’ ultima parte del commento, se tu fossi così gentile da spiegarmelo.

  • 7816
    Robin -

    X gino,
    Scommetto che tu sei depositario della materializzazione del contenuto erotico dei pensieri femminili?
    Guarda che in psicanalisi,per capirci,devono passare anni prima che alcuni soggetti si decidano a tirare fuori l’anima e a svuotare tutto il materiale che hanno nel profondo, poichè le inibizioni hanno sepolto nel profondo un bel pò di roba.
    Tu,come la maggior parte della gente hai tenuto in considerazione
    le arroganti e spavalde affermazioni delle solite donne “moderne”,
    unica voce sentita tra tante taciute.

  • 7817
    boh -

    rispondo sulla questione BP. Io penso che il sondaggio piu veritiero su internet sia quello di un sito famosissimo di allungamento pene, forum totalmente gratuito in inglese, ovvero thunder’s place.
    In pratica li si misura BP da sopra, e hanno votato al sondaggio piu di 4000 persone, mai nessuna ricerca ha un campione cosi ampio.
    Ecco le ragioni per cui è la ricerca migliore

    1 è tutta gente espertissima di misure e anche molto maniaca quindi lo misurano al millimetro giustissimo

    2 c’e molto meno margine di gente che spara balle perche non ci sono donne e perche sarebbe una presa in giro con se stessi dato che è un sito dove il pene lo allungano.

    3 ha 4000 votanti, mai nessuna ricerca ha cosi tanti votanti

    4 ha una misurazione univoca per tutti spiegata benissimo, ovvero BP da sopra.

    Ebbene questo sondaggio ha evidenziato una media super totale di 15,7cm BP, quindi nbp circa 1,5/2 cm in meno , leggermente bp circa 1cm in meno.

    Comunque, per tagliare la testa al toro, voi usate un metro semi rigido, di quelli che escono fuori e poi premendo si ritirano di colpo( non so se avete capito).
    Con quello voi premete sino a quando la riga sta ancora dritta, se si piega state premendo troppo. Con quello la media da sopra premendo finche la riga sta ancora dritta è 14,5cm .( in pratica misurato cosi e un semi bp perche si preme ma molto meno che nella bp). I dati tornano tutti.
    Indicativamente a grandi linee diciamo che la media e:
    13,5/14 cm nbp
    14,5/15 cm semi bp
    15,5/16cm bp

    sempre cmq da sopra, mai di lato.

  • 7818
    Toky -

    Visto che è stato citato un forum importante sui pregiudizi legati alle dimensioni del pene, nel quale ci sono stati “solo” 107 commenti, mi pare significativo riportare integralmente l’ultimo commento, al quale nessuno ha risposto e sentire che impressioni ha suscitato in Voi, per quello che mi riguarda, purtroppo, calza alla perfezione su quanto ho comunque detto anche io in altri post, ovvero che la dimensione ti da quella sicurezza che è alla base di un approccio con molte, ma molte, probabilità di successo:
    Autore: TDSM – 31 gennaio 2011/13:54
    Inutile girarci attorno. Le dimensioni contano. Sono la base sulla quale l’uomo fonda la sua autostima. Sono il rifugio sicuro, quello che nessun genere di attacco riesce a minare sino in fondo.
    E’ possibile convivere con misure piccole ? Si, e’ possibile. Ma dovrete darvi da fare, trovare dei sostituti, delle sublimazioni. E’ frequente che gli uomini col pene piccolo siano eccellenti in qualcosa di appreso, ma devono sempre darsi da fare.
    Tanto per fare un paragone, e’ come se gli uomini poco dotati debbano sempre battere i piedi e le mani per stare a galla, mentre quelli dotati dispongono, quando vogliono, di uno scoglio liscio dove posare i piedi. I minidotati sono soggetti a depressioni atroci, tristezze che non possono esprimere, e dato che dispongono di un bagaglio culturale superiore alla media, conquistato proprio nella inconscia speranza di gestire il problema, si rendono benissimo conto che tutti i discorsi falsamente minimizzanti “bastano nove centimetri, anzi sette, importa l’amore, etc” sono pietose BALLE. Mentre sono BALLE interessate quelle che propagandano i sedicenti risultati di pillole, elastici, creme, molle e metodi vari: gli stessi che insistono con MARRANA PRECISIONE sui veri risvolti psicologici dell’esistenza senza rimedio di un minidotato.
    Sapete che significa arrivare a chiedere a un amico di lasciarsi toccare solo per sentire cosa si prova ad avere in mano un’asta degna di questo nome ? E poi piangere tutta la notte pensando alla fetta di vita che non ti e’ stato dato di vivere – Cristo, come ti piacciono le donne! – dato che tutto questo succede a 40 anni dopo lauree e carriere e non a 15 ? E solo per essere caduto in quella parte della statistica, quel maledetto -3 sigma che si fa beffe di voi definendovi “normali”.
    Rendervi trascurati nell’aspetto perche’ sapete che, al dunque, avrete poco da offrire. E incazzarvi per ogni piccola cosa, perche’ vi manca quello scoglio liscio dove posare i piedi. E se, nonostante tutto, riuscite ad avere una relazione, avere ogni orgasmo minato da un senso di incompiuto che aggiunge zavorra all’animo. E i ben dotati, belli come il sole, intanto vivono e amano, si rilassano e godono, cadono anche, ma si rialzano piu’ forti, piu’ ricchi e piu’ belli di prima.
    E tu li che non vedi l’ora di porre fine a questa farsa di vita e, da buon minidotato, non hai nemmeno il coraggio di infilare la testa in un cappio…

  • 7819
    Robin -

    Toky,
    Quello che hai scritto non mi riguarda;
    la settimana scorsa mi son fatto una nigeriana
    (con le fidanzate si spende di più).
    Il prox week-end probabilmente una slava.
    Non pensare che ci sia tutta quella disperazione che descrivi tu nel post che hai voluto riproporre,almeno per quanto mi riguarda.
    E’ inutile girarci attorno, il problema non è sessuale,
    ma riguarda la volontà di potenza, e l’uomo col pene piccolo viene classificato(e trattato) come “omino” e lo si condiziona a vita.
    Si forgiano imprintings indelebili.
    Io come parametro non adopero i centimetri, bensì le potenzialità orgasmiche.
    Pertanto come si dice in USA, molte donne possono baciarmi il culo
    poichè sono frigide(il 30-40%).
    Delle restanti donne orgasmiche anche le racchie possono baciarmi il culo,in quanto racchie.
    Rimangono una piccola percentuale di belle donne orgasmiche che effettivamente hanno diritto a fichi di primissima scelta, e quì un pò di umiltà da parte nostra ci può anche stare.
    Ribadisco quindi che non è il caso di avvilirsi,deprimersi o pensare a cappi o cavolate del genere.
    Mi dispiace per le persone malvage ,ma non riesco ad essere depresso.

  • 7820
    rossella -

    ciao sono rossella una ragazza di 12 anni e ho un cugino ke ha la mia stessa età possiamo fare sesso x la prima volta? io ho voglia di farlo e sono molto emozionata io mi vergogno a farlo però lo voglio fare…

  • 7821
    Toky -

    Robin, io sono il primo ad essere felice se ognuno sta bene con il proprio corpo, purtroppo io non ho la tua filosofia, sono timido ecc.. e poi toglimi una curiosità.. ma la nigeriana, a pagamento? e la slava pure?? se è così non mi trovi troppo d’accordo, il sesso a pagamento ha un sapore diverso, non sa di conquista, di successo ottenuto, di attrazione PER TE, quindi non mi da, almeno a me, alcuna soddisfazione, anzi, io avevo e forse ho ancora, non lo so, problemi di eiaculazione precoce con la moglie, con altre con cui sono stato (dopo la crisi coniugale con la moglie, si intende!), vuoi per scarso coinvolgimento o altro, dopo mezz’ora ero ancora li ed alla fine ho abbandonato, vabbè, le solite cose, le ho chiesto se sentiva qualcosa e mi hanno comunque assicurato di si, ma anche in questo caso, forse viene il dubbio che lo dicessero come ho letto in altri Vostri post, per non deprimere ulteriormente il “cliente” … niente da fare, niente eiaculazione da orgasmo, c’ero quasi vicino, ma non scattava mai.. vabbè, anche in questo caso non siamo tutti uguali, che dire di più? e a proposito del post che ho inviato: come ho specificato non lo ho scritto io, ma ho riportato uno di un altro forum…
    Per quanto riguarda la “bimba” di 12 anni che ha voglia di fare sesso: ‘o cittina, ma che stai a di? ma datti una calmatina, poi con un coetaneo…e cugino per giunta!! frena gli impulsi che c’è da avere dei problemi (tipo rimanere in .. cinta, se non si adottano TUTTE le precauzioni del caso!!) Lo sai che tra consanguinei ci sono delle controindicazioni??? Piuttosto parlane, se non con i tuoi genitori, che sarebbe la cosa migliore – la mamma – almeno con il medico di famiglia che, nel tuo caso è il Pediatra!!! Riflettici cara, hai tempo per queste esperienze, aspetta … almneno 2-3 anni!! ciao bella.

  • 7822
    Alessia -

    Robin, io condivido ciò che dicono Roland e Gino.
    Non c’è bisogno di essere depositari della verità assoluta, arroganti e spavalde donne moderne, il fatto è puramente fisico, mediamente un pene piccolo lo senti meno di uno di dimensioni maggiori, punto. Posso dire di trovarmi bene con persone meglio dotate senza essere giudicata malvagia? (e bada che non parlo di dimensioni esagerate, che possono creare fastidi, ma di dimensioni medie). Detto questo, da parte femminile non c’è da disperarsi se si ha una relazione con un uomo meno dotato. Se si ha una relazione o comunque una buona affinità con una persona frequentata, esistono varianti, giochi ecc, basta far volare la fantasia.
    E’ vero però che certe ragazze non sono disposte a lasciarsi andare e quindi la cosa diventa più complicata o che un amante del sesso “in amicizia”, poco dotato, avrà meno occasioni di ripetere certi incontri. E’ innegabile che una ragazza sia idealmente attratta da dimensioni medio-grandi e come detto, non c’è bisogno di essere persone cattive.

    Per Toky, il post che hai inserito è deprimente, arrivare a parlare di cappio al collo mi sembra esagerato, questa persona ha seri problemi che spero non rappresentino la “categoria” dei minidotati. Insomma, la vita sessuale sarà un po’ più complicata da affrontare ma pazienza, come detto, basta far volare la fantasia..

  • 7823
    Robin -

    X Alessia,
    Non hai capito un accidente di quello che ho scritto io,
    e nemmeno di quello che ha scritto Toky che riprendeva un vecchio post scritto da TDSM.

    Toky,
    Si,le donne sono a pagamento,io non devo conquistare nulla, non sono Napoleone Bonaparte,nè Giulio Cesare,devo solo svuotare il secchio.
    Da bravo ex romantico ho imparato la lezione, anche perchè mi è parso di capire che un certo romanticismo adopera il centimetro.

  • 7824
    alberto2006 -

    Alla base di tutto il problema non e’ NON TROVARE UNA DONNA quanto il grado di soddisfacimento complessivo che si da e si riceve.Un rapporto di coppia e’ fatto di mille cose(complicita’,intesa mentale e caratteriale,condivisioni di interessi,)e anche di attrazione fisica(reciproca).Il sesso fatto bene e’ un altro elemento importante…
    Il problema e’ che il grado di soddisfazione complessiva puo’ essere taciuto o negato a seconda delle circostanze e quindi una donna puo’ “accontentarsi”senza che tu lo sappia o lo pensi.
    Faccio esempi pratici.
    -La mia amica Sabrina e’ alla ricerca di un uomo.Le capitano sempre uomini sposati e non e’ quello che vuole.Ha problemi economici seri(non ha redditi)e un uomo le serve come il pane(in tutti i sensi).
    Io,se fossi single,non avrei problemi ad accasarmi.Ma so che lei farebbe buon viso a cattiva sorte.Piu’ volte mi ha confessato che per lei fingere l’orgasmo e’ stata la prassi e solo con 2 e’ riuscita ad averli(guarda caso bendotati).Poi ci sono anche altri problemi(caratteriali e non).Ma lei per puro bisogno farebbe compromessi giocoforza.Io lo so e non mi muovo.Ma uno che non lo sa e ci stesse per tutta la vita sarebbe probabilmente ingannato.E lei avrebbe tutte le ragioni per continuare a farlo

    Ci sono poi le ex che tornano o ti fanno capire che lo farebbero.Il piu’ delle volte lo fanno perche’ la solitudine pesa e non trovano un uomo che va.Sono piu’ numerose di quanto sembri.
    In questo caso tornare dall’ex rappresenta una scelta di compromesso.Non dichiarato ma lo e’.
    E’ il caso di Giorgia.Sono stato con lei per 5 anni.Affinita’ mentale e caratteriale perfetta,stessi interessi ma forse per questo il sesso..languiva ed era quasi assente.
    Dopo un po’ lei trova M.La nuova situazione e’ all’opposto:scarso feeling mentale e poco dialogo ma sesso eccellente.Lei si confida e nelle delusioni dello scarso dialogo ammette che il sesso va alla grande e che”fa cose mai fatte prima”.Senza che io scavi oltre,e’ lei per prima che scende nei dettagli”ti confesso che M….lo ha lungo e la cosa mi ha sorpreso… anche perche’ ero abituata al tuo..e la cosa era stata notata anche dalle sue ex”.Il tono era di una lusinga malcelata e non ho approfondito.Ma che la cosa fosse gradita era chiara.Puo’ bastare questo a dire:pene lungo=maggior piacere?C’e’ senz’altro un imput visivo e mentale piu’ forte ma c’e’ anche qualcosa di piu.
    Cosa mi diceva Giorgia PRIMA sul tema?Sono paranoie maschili e nessun uomo mi ha mai deluso da quel punto di vista.Ma DOPO?
    Il caso ha voluto che finita la storia con M.ci siamo ritrovati a letto.Primi approcci e battuta mia con il pisello in tiro”non sei piu’ con M,ti devi accontentare”.Lei guarda e con un mezzo sorriso dice”in effetti..”(e l’espressione era chiara).
    Questo non toglie il fatto che COMUNQUE sarebbe tornata con me(detto chiaro).Ma resta la convinzione che a livello fisico qualcosa le sarebbe mancato.La solitudine e il feeling potevano bastare?Ma il resto?e’ li’ il punto..

  • 7825
    Roland -

    Alessia, guarda che non difendo la categoria delle donne che dici tu, semplicemente vi faccio l’eco.
    So bene che un uomo poco dotato ha ben poche speranze di avere una relazione normale e stabile (inutile che tirate fuori la retorica del “ci sono altri modi per dare piacere e raggiungere un equilibrio” perchè so benissimo che dopo un tot. una donna – che vuole essere sco.... come si deve, e dà importanza alla penetrazione, altro che contano i preliminari, clitoride etc).

    Voi con un uomo poco dotato non ci stareste mai, e non vi ci innamorereste di sicuro.
    Quindi sarebbe meno ipocrita evitare la retorica, soprattutto in risposta al discorso di Toky.
    Tu non hai il pene sotto la media e non sai cosa vuol dire, hai avuto la fortuna di nascere donna in un’epoca storica in cui è tutto un vantaggio nascere donne.

    Altro che retorica e altre minchiate.

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