Un pene piccolo fa godere lo stesso?
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006
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Categorie: - Sesso
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ALBERTO, le donne dicon palle… ma se sei un uomo adulto, mi sorprende che non l’hai ancora capito.
L’uomo è dozzinale, egoista; ma la donna è superficiale e falsa.
emilio
un po cinico nella seconda parte cmq diciamo che condividido la prima parte ed è anche quello che penso io e che ho riscontrato e cioè se stai ad ascoltare le donne su 10 volte ti diranno 10 cose diverse..soprattutto su questo argomento specifico.su altri non è sempre cosi…ma su questo ti massacrano perche da una parte ti danno uno zuccherino e poi dall’altra ti danno una coltellata
e questo perche se io chiedo alla mia lei una cosa del genere parto dal presupposto di avere un problema, una debolezza e quindi loro ci giocheranno, e sono convinto con l’intento di metterti in crisi e vedere quanto sei forte e come ne esci, anche perche credo che uno dei punti principali che le donne guardano in uomo sono forza e carattere
con il tempo ho imparato a chiedere sempre di meno queste cose alle donne e a cercare di tenerle il piu possibile per me cercando di risolverle il piu possibile con me stesso e con altri mezzi
magari mi sono piu preoccupato di capire cosa a lei poteva piacere piu o meno e se certe cose potevano essere ricondotte ad un problema di dimensioni del pene
e non nascondo che alcune volte la mia sensazione ha detto che poteva essere ricondotta a quel fatto e non nascondo che è capitato che avessi avuto reazioni forti anche di fronte a lei anche se poi passate le reazioni istintive mi sono reso che erano reazioni dovute a certe paure piuttosto che ad una reale certezza
posso anche dire che in alcuni casi non posso dire che le mie erano solo paure ma mi è rimasto il beneficio del dubbio che effettivamente con un pene piu grande le avrei potuto dare di piu o piu semplicemente lei avrebbe avuto bisogno o desiderio di un qualcosa di piu a livello materiale che da me non potrebbe ricevere
quindi il mio rammarico è qui, a prescindere da tutto mi sento frustrato se per una cosa del genere non c’è niente da fare per migliorare se stessi come in tutti i campi della vita, ma c’è solo da incassare una sconfitta e sperare che nei momenti di felssione del rapporto non succeda……e qui mi fermo
anche se devo ammettere che lo stesso potrebbe pensare anche la donna e sentirsi in difficolta per nn essere perfette e avere le stesse problematiche e forse anche peggiori anche se a differenza di noi uomini sono piu forti e diplomatiche e usano altri strumenti
cosi come posso tradire anche io o noi..cmq in quest’argomento c’è qualcosa di strano per cui gira che giri nn ne esci mai..quindi la soluzione è un segreto che si trova alrove…….
@alberto2006 ma poi la “ginnastica” ha funzionato? Non so se ci sei ancora, scusa,
io ho letto questo thread solo ora e vedo centinaia di pagine che risalgono ad anni
fa. E’ che mi incuriosivano ma poi ho trovato tanti post di gente che ha avuto danni
per cui temo un pò …
a tutti coloro che pensano sia facile oggi trovare donne (ma anche uomini) non superficiali riporto alcuni dati: film record di incassi negli ultimi 10 anni: Checco Zalone in: “Una bella giornata”; libro attualmente primo in classifica: “I dolori del giovane Walter” della Littizetto (mica Saviano…) e dopo ci si stupisce come alcuni di noi incontrino fuori qualche problema relazionale e situazioni di emarginazione…
io non ho mai capito quelle che dicono che le misure non sono importanti, che conta l’amore che conta saperlo usare etc. etc. però poi guardacaso hanno tutte il marito o il ragazzo con 18/20cm, allora il dubbio ti viene? ma poi possibile che , secondo le statistiche , solo il 5% della popolazione mondiale maschile supera i 18 eppure su tutti i forum i mariti e compagni hanno tutti MINIMO 18? ecchecavolo. Io non ce l’ho piccolo, ce l’ho di 16cm misurato correttamente( cioè righello da sopra leggermente di lato, senza premere nemmeno un po, dalla base alla punta) se misurato premendo un po ( come ammesso da molti siti, quasi tutti) tocco i 17cm, voi direte e allora che problemi ti fai? beh quando senti che tutte sui forum dico MINIMO 18 qualche dubbio viene anche a noi cosiddetti normali.
tipo proprio oggi pomeriggio chattavo in msn con una ragazza, è venuta fuori la discussione e ho chiesto le varie misure che ha provato , il piu piccolo era 9 e il piu grande 26 ( ma esistono i 26? boh eppure dice di averlo misurato bene, chissa) e suo marito ce l’ha di 20cm. Ora, lei l’ha misurato premendo leggermente sul pube e col righello di lato,metodo col quale io esco 17,5cm, pero son sempre 2,5cm in piu di me! mi son sentito inferiore, lo so che non ho il diritto di venire a parlarvi con le mie misure , però credetemi che non vi prendo in giro, io penso che solo chi l’ha 18/20 puo davvero stare sicuro con TUTTE le ragazze, altrimenti sotto questa misura qualche dubbio possono averlo tutti. Possibile che dalle statistiche risulta che ho un pene medio-lungo e poi nella realtà molti mi superano? o sparano balle le statistiche o quelli nella realta.
stando a questo sito http://www.mraverage.com, la media è 15cm misurato premendo leggermente contro il pube, se fosse vero io( che misurato come dice il sito sto a 17) avrei soltanto l’8% dei maschi che mi supera, possibile che li becco tutti io nella realta?
X cavoli
E’ poco probabile in questo contesto socio-culturale che uno vada in giro a dire:”Io ce l’ho piccolo”.
Essendo ridimensionati nel prestigio di vero uomo, si tende a nascondere,ad occultare il vero.
Viceversa chi ce l’ha grosso ha molta autostima e tende a pavoneggiare,mostrando apertamente la propria dotazione.
Ne risulta che i peni piccoli sembrano essere molto rari e che quasi tutti ce l’hanno normale o grosso.
In passato, afflitto dai miei complessi(ho 12 cm)sono andato dal medico convinto di non essere normale,mi rispose:”Eh!..sapessi quanti ne ho visti di quelli..”
Pensai:”..dunque sono normale”…”adesso bisognerà convincere le donne”.
Cavoli, ma chi è l’uomo che si fa misurare il pisello da una donna??
Ragazzi, io sono del “club 18” ma vi assicuro che da un pò di tempo a questa
parte sono invaso da paranoie, tanto che per l’ansia ogni tanto ne risentono un
pò le mie erezioni (!). E’ un argomento perverso che non trova riposta, perchè si
vuole una risposta rassicurante dalla nostra donna ma al tempo stesso non ci si
fida. Potrei scrivere pagine per raccontarvi, ma intanto vi invito a dare un’occhiata
a siti tipo questo http://famosinaked.blogspot.com/ dove si vedono molti pipini di
gente famosa (e pure considerata “fi..”) e a parte alcuni casi non mi sembra che
la media sia così alta, che ne dite? Vedere queste immagini non risolve il tarlo,
ma se non altro fa rifiorire nella nostra mente la figura dell’uomo come realmente
è e cancella le ossessionanti immagini da film porno che ci vengono alla mente e
che così lacerantemente ci viene da associare alla nostra donna, quando sappiamo
per sicuro (aaargh!) che almeno una volta una cosa del genere l’ha vissuta. E’ che
questa immagine ce l’abbiamo chiara e vivida noi, non loro. Voi quanto
VIVIDAMENTE ricordate le esperienze che avete avuto con qualche donna
supertettona e dalla vagina stretta? Lo so, lo so, il discorso è diverso per via della
cultura, dei simboli, della potenza, del dominio, del sentirsi sotto sotto … alla fine
fine alla fine … nel non detto fra un pensiero e l’altro … inferiori. Ricordo un film
della Pantera Rosa in cui il “cattivo” Woody Allen creava una macchina che avrebbe
disintegrato tutti gli uomini sulla terra più alti di un metro e 50. Ecco, con una
piccola “variante” quella macchina non mi dispiacerebbe usarla ….
Salve.
Mi sono imbattuto per caso in questo interessante forum e vorrei esprimere la mia opinione.
Ho 35 anni, una laurea a pieni voti in fisica nucleare e un dottorato di ricerca. Sono molto stimato dai colleghi, e ritenuto una persona affidabile e generosa -così dicono- da parenti, amici e amiche. E fino a qui la parte buona… prima delle dolenti note.
Le fatidiche dimensioni, nel mio caso abbastanza scarse (circa 10 cm) sono l’ultimo dei miei problemi. Ho il diabete, sono miope come una talpa e in seguito ad un incidente zoppico. Inoltre soffro di un lieve disturbo di personalità, chiamato schizotimia, che mi rende introverso, o comunque meno abile nei rapporti umani e interpersonali. Le ragazze mi piacciono moltissimo, ma so che sono completamente irraggiungibili, anni luce fuori dalla mia portata.
La Natura -o Dio se volete- mi ha dato una mente brillante, ma l’ha chiusa in un corpo malandato. Come il motore di una Lamborghini all’interno di una Duna.
Così mi sono rassegnato a vivere senza sesso e, cosa ancor peggiore, senza relazioni sentimentali. Razionalmente ho preso atto dei miei limiti. Per i prossimi 10 o 15 anni mi sono dato lo scopo di completare le mie ricerche e di assistere i miei genitori, ormai non più giovani. Poi chissà… potrei anche non esserci più, vista la salute precaria.
Non potrò avere figli o una famiglia, ma voglio lasciare qualcosa di utile al mondo… fosse anche soltanto un componente per rendere più sicure le centrali nucleari.
Però, senza alcuna presunzione e da totale inesperto, voglio dare un pacato consiglio ai ragazzi che si sentono complessati.
Non credete alle chiacchiere da bar, non fatevi influenzare dalla TV o dalla pornografia e soprattutto parlate con esperti, specialisti, medici.
Vi rassicureranno e vi faranno capire che l’amore e la passione non sono una questione di centimetri.
E’ molto raro che una donna voglia scegliere il partner della propria vita in base a valutazioni superficiali.
Persino le mie amiche e colleghe che per alcuni anni sono uscite con uomini “palestrati” o che guidavano l’auto di lusso, giunte alla maturità -diciamo sopra i 30- hanno preferito compagni più rassicuranti e tranquilli.
Certo, non relitti umani come il sottoscritto, ma sicuramente non maghi del sesso.
Quindi, godetevi la vita e cercate di dare il vostro meglio, sempre e comunque. Non siete solo pezzi di carne, siete PERSONE.
E per concludere… ricordate la famosa battuta di Jessica Rabbit? “Lo amo perchè mi fa ridere!”
Volevo rivolgermi a Moonlight Pianist.
Ho letto il tuo post e volevo farti i complimenti. Raramente mi è capitato di leggere un intervento così sensato e condivisibile.
Fra l’altro credo di avere, caratterialmente, più di qualche elemento in comune con te.
Non so di dove tu sia, ma credo che le persone che ti frequentano possano ritenersi fortunate. Anche se le più superficiali di queste probabilmente non lo sapranno mai.
Probabilmente saresti l’Amico (con la A maiuscola) che molti vorrebbero avere. E se le persone fossero diverse e più attente, probabilmente ti frequenterebbero di più. E da ciò ne trarrebbe gran vantaggio specialmente il tuo carattere.
E per concludere, sai qual’è sempre stata la mia massima in tema di rapporti con il gentil sesso? “La strada che porta al cuore di una donna passa attraverso il suo sorriso”
p.s. tu non sei un relitto umano. Sei una persdona con le contropalle che io mi sentirei onorato di definire amico.
p.s. 2 il paragone della duna con il motore della lamborghini è semplicemente grandioso.
ma basta ancora qui a parlare..poi ho letto delle cose assurde…cavoli che dice che solo con 18/20cm si può stare tranquilli in pieno con le donne(ma che dici??),e poi hai te 16!!(e ti lamenti!),che la media sia sottostimata…questo si ti do ragione anche per me un pò però ti garantisco che moltissimi mentono,si aggiungono i cm,molti ragazzi a parole,in chat sparano tutti di avere 18-20 cm come minimo!!ciò è impossibile,poi vai a vedere dal vivo e più della metà delle volte non è così…poi sono sempre più convinto che sa cosa è infondata..chiedessero le donne alle lesbiche come fanno a godere senza pene,solo con un dito..quindi per me questo problema non esiste,10 cm già bastano..tutto ciò nasce dal fatto che loro non si accontentano che cercano di più..ma è problema loro non nostro,ma sbagliamo anche noi,quando la finiremo di trattarle come delle principesse allora si…anche i ragazzi vedono le misure,ci sono quelli fissati che cercano quello,ma loro lo dicono in faccia se non vai bene,io ho 14,5 misurato correttamente,e preferisco così,non come a loro che davanti ti dicono che non contano,e poi da dietro dicono il contrario,proprio perchè è un pò la loro natura quella di essere superficiali e false..sono bisex,ma da quando ho deciso dopo delusioni di andare solo ocn amschi mi sento dire da alcune che spreco..che peccato..incoerenti,prima ti “massacrano” e poi così…comunque è inutile complessarsi perchè se per loro non vai bene,fa nulla..affari loro,problema loro,piglia e non lo do più a nessuna,come sto facendo…e poi perchè ci so problemi ben peggiori come dice esattamente Moonlight Pianist,bisogna godersi la vita fino in fondo e il sesso certo non è un problema primario…
x Moonlight Pianist,
è vero ciò che dici sulle ragazze che dopo la tentina si calmano..ma lo fanno solo perchè è sopraggiunta la data di scadenza e il prezzo va ribassato!..pensa un po’ lo schifo..cmque ti dico..se sei veramente in gamba come dici nel tuo lavoro perchè non te ne vai all’estero? non per trovare l’amore sai..ma perchè ti sia riconosciuta la dignità che ti spetta, perchè tu possa essere giudicato su una scala più ampia e variegata di valori e non solo sulla base del criterio bi-dimensionale (sesso-denaro) ormai imperante in italia..perchè qui le cose come vedi da te si sono messe male e andranno ancora peggio
Salve a tutti.Ho 18 anni.
E’ un po’ di tempo che leggendo in giro per forum, chat e tutto, mi accorgo che i miei 15-16 cm di lunghezza (misura compresa tra i 15 e i 16, non sotto e non sopra, presa misurandolo “dritto” e senza schiacciare) per 14 cm di circonferenza, sono considerati praticamente da minidotato.
Le statistiche scientifiche direbbero però che sono quantomeno nella norma. Le donne, non lo so, perchè ancora non ne ho avute…
Qualcuno può illuminarmi?
marco89 ti do ragione, il fatto è che , quei pochi che lo misurano, NESSUNO lo fa senza premere minimamente , tutti premono o un po o anche bone pressed, cioè al massimo fino a sentire il duro dell’osso, e magari pure col righello di lato! io misurato premendo al massimo col righello di lato arrivo anche a 18,5cm ma è sbagliata come misura. Bisogna pero dire che tutte le ricerche su internet sono state prese misurandolo premendo leggermente quindi, giusto o sbagliato che sia, se ci si vuole confrontare con questi dati, dobbiamo misurarcelo anche noi premendo un po. Tra l’altro, quando si fa sesso, in realta la lunghezza sfruttabile è un po di piu di quella visibile, diciamo che forse il metodo corretto è una via di mezzo, quindi premendo si ma leggermente. E comunque, in ogni modo lo si misuri, cambiano anche le medie, quindi non cambia niente. Per esempio se misurato senza premere uno ha 14 la media cosi è 13 è 1cm piu della media, se lo misura premendo leggermente avrà 15 ma anche la media cambia, in questo caso la media è 14cm quindi sempre 1cm in piu avrà. E comunque la media, misurato premendo leggermente, è di 15cm anche qualcosina meno, quindi mi sembra strano che TUTTI abbiano tarelli di 18/20, qualcuno ci sarà ( è logico, ci mancherebbe) ma cosi tanti è impossibile. Io direi anche qui, per non creare confusione, di misurarlo tutti premendo leggermente , col righello posizionato sopra al pene di lato( attenzione, non di lato, ma sopra di lato, è diverso).
cavoli
non è questo il punto principale,della media,di come va misurato ecc…queste so cose stupide,2-3 cm in più o in meno non fanno tutta sa differenza,il fatto è perchè è sempre e solo l’uomo che si fa le paranoie,i complessi se riesce o meno a soddisfa la donna,viene giudicato..e mai il contrario????anche loro non nascono imparate,e poi le imbranate a letto ci sono più di quanto si possa pensare eh…ma per me il problema di fondo è che se qualcosa non va nel sesso,ma anche altrove,è sempre colpa dell’uomo anche se si ha ragione…questa è la triste verità….viviamo in un mondo di superficialità,dove non si guarda ai valori realmente importanti e ciò spiega il perchè metà matrimoni vanno a farsi fottere
X MARIOLINO: le tue misure sono sopra la norma, di circonferenza sei messo molto bene, la media è 12,5 , di lunghezza anche sei messo bene, dato che la media misurato senza premere è 13,5-14; se vuoi avere un paragone guarda questo sito
http://www.mraverage.com
per confrontarti in lunghezza con questo sito devi pero misurarlo premendo un po sul pube, quindi hai anche 1cm circa in piu.
Lascia stare i forum, li tutti hanno MINIMO 18 peccato che sono misurandolo dal c.ulo LOL.
x Vincent Vega
questo non è vero che il prezzo è ribassato per l’età e bla bla
il significato è che quando si è giovani si è portati spesso istintivamente a rapportare le cose in bianco o nero senza vie di mezzo
poi con l’età la maturità le esperienze si capisce che la bellezza delle cose si trova nelle sfumature, ci sono poi persone intelligenti che ci arrivano capendo che appunto il bianco e il nero non esistono ma esiste il grigio, e 30 40 o 20 non vogliono dir niente, molto probabilmente lui ha conosciuto donne che in base a certe loro esperienze hanno avuto un processo di maturazione intorno ai 30 anni
po c’è chi ci arrva prima e chi dopo…o persino chi mai…e secondo me c’è sempre piu gente uomini e donne che ci arrivano sempre piu tardi o quasi mai
o magari ci possono essere anche fasi di assestamento intermedie…lecite appunto per la conoscenza di noi stessi
trovo casomai che sempre piu donne, quando una volta avevano dei processi di maturazione piu accellerati, oggi invece sembra il contrario e secondo mi sono cause sociali e ambientali ( basta guardarsi in giro e leggere i giornali, o no? )e per quello che ho notato in giro anche secondo me un raapporto troppo stretto tra madre e figlia, una sorta di attaccamento al cordone ombeliale a discapito del rapporto con il padre, che appunto secondo me non è saalutare per il processo di maturazione e quindi l’avvicinamento alla realta e quindi al grigio
poi cmq queste sono mie considerazioni e opinioni e non pretendo di essere la legge
ciao
Dunque gli uomini come le donne non sono tutti uguali.
Le misure non contano…non è vero,le misure contano ecccome,le donne se vedono un pene grande sono molto piu’ attratte di un pene piccolo.
Certo se uno ce l’ha di 9 cm è messo maluccio,purtroppo deve trovarsi una donna che si accontenti,bisogna essere realisti c’è poco da fare…
Ci sono donne che cercano misure giuste o importanti..magari ci sono alcune che gli va bene anche uno piccolo…basta cercare la scarpa giusta,chiaro che un bel pene trova molte scarpe…un pene piccolo ne trova poche.
Ma lo stesso siamo noi…se potessimo scegliere tra due gemelle di cui una ha la vagina stretta e una ce l’ha larga,quale scegliereste?
Sicuramente la stretta.
Non è superficialita’ è dinamica è fisico…ed ognuno ha il diritto di trovare la misura che desidera…
Le donne che dicono che le misure non contano…lo dicono per non passare male o per non offendere…ma l’ipocrisia è molto peggio.
Poi un conto è una differenza di 2/3 cm un conto è la differenza di 6/7 cm…
Tante donne vogliono sentire il pene che tocca o che invade l’utero…se uno non ci arriva…è un casino…
oppure se uno ce l’ha come un dito cioè sottile che non aderisce alle pareti della vagina, questa manco si rende conto che l’ha dentro.
Un pene giusto secondo me è a partire da 15 cm..in su
Poi che tutti ce l’hanno di 18 o 20 cm…hanno barato molto con le proprie donne,loro ci credono e pensano che il proprio compagno lo abbia di 20 cm….
Poi c’è chi ce la di 15 secondo me molti…poi chi di 18…meno…di 20 ancora meno…24 ancora meno…9 cm spero pochi 🙂
infatti tutti questi 18/20 sono troppi. Se si conta che soltanto il 5% supera i 18, significa che su 100 ragazzi solo 5 l’hanno davvero da 18 compreso in su, ora chissa come mai sui forum su 10 ragazzi che scrivono 9 ce l’hanno 18/20, qualcuno mente. Inoltre una volta avevo un’amica che affermava che il suo ragazza l’aveva di 20cm misurato da lei , quindi pensai che l’aveva 4 cm piu lungo del mio ( dato che io ho 16cm misurato col righello sopra senza premere nemmeno un po), poi ho scoperto, parlando con lei del metodo di misurazione) che lo misurava col righello di lato contando anche i testicoli, praticamente misurato come ha fatto lei io ho 19cm, quindi in ogni caso il suo ragazzo l’aveva piu lungo del mio, ma solo di 1cm anziche 4, quindi praticamente uguale al mio, perche 1cm non è niente ad occhio. E penso che di fraintendimenti del genere ce ne siano tantissimi.
Poi volevo aggiungere che è solo la circonferenza che fa la differenza, prendiamo come esempio la lattina di red bull: come lunghezza è “solo” 13,5cm; una misura che si definirebbe medio-corta. Eppure sfido chiunque ragazza a dire che la lattina di red bull è piccola, perche ha 17cm di circonferenza, un mostro. Quindi chi di circonferenza ha dai 12,5cm in su deve stare tranquillo, anche se di lunghezza ha 12/13 ; perche lo dicono quasi tutte che meglio un pene anche corto ma bello cicciotto che uno anche lungo ma smilzo. Infondo la patatina mica deve essere infilzata, ma riempita per bene e spazzolata. Io rimango dell’idea che le misure perfette ( sotto ogni punto di vista) sono come lunghezza 15-18( misurata da sopra senza premere minimamente) e di circonferenza 13,5-15. Badate bene, ho scritto perfette quindi anche in meno vanno sempre benissimo o anche in piu, però la perfezione è in questo range.
Inutile girarci attorno. Le dimensioni contano. Sono la base sulla quale l’uomo fonda la sua autostima. Sono il rifugio sicuro, quello che nessun genere di attacco riesce a minare sino in fondo.
E’ possibile convivere con misure piccole ? Si, e’ possibile. Ma dovrete darvi da fare, trovare dei sostituti, delle sublimazioni. E’ frequente che gli uomini col pene piccolo siano eccellenti in qualcosa di appreso, ma devono sempre darsi da fare.
Tanto per fare un paragone, e’ come se gli uomini poco dotati debbano sempre battere i piedi e le mani per stare a galla, mentre quelli dotati dispongono, quando vogliono, di uno scoglio liscio dove posare i piedi. I minidotati sono soggetti a depressioni atroci, tristezze che non possono esprimere, e dato che dispongono di un bagaglio culturale superiore alla media, conquistato proprio nella inconscia speranza di gestire il problema, si rendono benissimo conto che tutti i discorsi falsamente minimizzanti “bastano nove centimetri, anzi sette, importa l’amore, etc” sono pietose BALLE. Mentre sono BALLE interessate quelle che propagandano i sedicenti risultati di pillole, elastici, creme, molle e metodi vari: gli stessi che insistono con MARRANA PRECISIONE sui veri risvolti psicologici dell’esistenza senza rimedio di un minidotato.
Sapete che significa arrivare a chiedere a un amico di lasciarsi toccare solo per sentire cosa si prova ad avere in mano un’asta degna di questo nome ? E poi piangere tutta la notte pensando alla fetta di vita che non ti e’ stato dato di vivere – Cristo, come ti piacciono le donne! – dato che tutto questo succede a 40 anni dopo lauree e carriere e non a 15 ? E solo per essere caduto in quella parte della statistica, quel maledetto -3 sigma che si fa beffe di voi definendovi “normali”.
Rendervi trascurati nell’aspetto perche’ sapete che, al dunque, avrete poco da offrire. E incazzarvi per ogni piccola cosa, perche’ vi manca quello scoglio liscio dove posare i piedi. E se, nonostante tutto, riuscite ad avere una relazione, avere ogni orgasmo minato da un senso di incompiuto che aggiunge zavorra all’animo. E i ben dotati, belli come il sole, intanto vivono e amano, si rilassano e godono, cadono anche, ma si rialzano piu’ forti, piu’ ricchi e piu’ belli di prima.
E tu li che non vedi l’ora di porre fine a questa farsa di vita e, da buon minidotato, non hai nemmeno il coraggio di infilare la testa in un cappio…
e così calò il silenzio!
X TSDM
Ecco,quelli come te sono l’origine del complesso,non il pene piccolo.
Suggerisco ai minidotati di fare un cappio non a loro stessi ma a quelli come te.
X Robin
Il tuo non e’ che l’ennesimo sciocco tentativo di proporre una soluzione “esterna” al problema.
Fare un cappio a quelli come me ? Bene: cosa avrebbero risolto, dopo ?
Il cappio lo citavo per me stesso, se qualcuno riesce a vivere bene con le classiche motivazioni “bastano sette centimetri, quello che importa e’ l’amore, e’ importante il come e non il quanto, etc. etc.”, intendo: se qualcuno riesce a convincersi che sono vere, anche per un istante, un anno, dieci, buon per lui.
Io sono riuscito ad arginare la realta’ per 30 anni con discorsi del genere, convincendomi che sarebbe stato possibile vivere in modo soddisfacente lo stesso. Ma con l’avanzare degli anni ti rendi conto di quante balle hai raccontato a te stesso e non ci riesci piu’, non fanno piu’ effetto.
La diga delle convinzioni crolla e viene giu’ e ti rendi conto della realta’, della fetta di vita che ti e’ mancata e di tutte quello che, a causa di questa mancanza, hai vissuto in modo parziale ed incompleto, del vero piacere organico che non hai mai provato, delle donne che, dopo l’infatuazione iniziale, sono state con te per pura cortesia in relazioni che tu non hai troncato per vile opportunismo, perche fai una fatica boia a trovarne che non ti ridano dietro dopo la prima notte.
Se qualcuno crede di vivere bene pascendosi di tutta la fuffa di discorsi che e’ stata prodotta nel tentativo di arginare il problema e per riempire le poltrone degli psicologi, ripeto: buon per lui.
Se qualcun altro crede di risolvere mettendo un cappio al collo a me, va bene lo stesso.
Purtroppo ogni minidotato sa qual’e’ la realta’ evidente o nascosta dietro un muro di convinzioni compensative, che possono arrivare al punto di farti credere di essere soddisfatto di una vita castrata, ma non possono farlo per sempre.
O, piu’ semplicemente, puoi non renderti conto di cio’ che non puoi avere, per deficit culturale o per incapacita’ di intessere rapporti emotivi che ti facciano anche solo intuire il piacere che riescono a provare gli altri.
Vuoi continuare a dirmi di mettere il cappio al collo, gettarmi sotto al treno, schiantarmi sul muro etc ?
Probabilmente e’ solo questione di tempo. Ma la realta’ altrui non cambiera’ di un millimetro. Almeno finira’ la mia.
E invece TSDM secondo me ha descritto benissimo l’angoscia collegata a questo
problema. Il fatto che io non sia “minidotato” (e per favore: NON lo scrivo in
quest’ambito per darmi quel minimo appagamento da caporale, dare uno zuccherino al
mio ego e sentirmi un pò più su quello scoglio quando avrò finito il post) forse può far
riflettere su quanto non esista un’oggettività di questo problema. Stiamo parlando del
piacere che si può dare ad una donna, piacere che più potremmo dare più ci
sentiremmo tranquilli, uomini, appagati. E questo piacere è fatto della somma di
meccanica e di tutta una serie di fattori (tecnica, coinvolgimento, complicità,
perversione, personalità, abilità) che per fortuna possono essere accresciuti a differenza
(a quanto sembra) del pene. Ebbene questa somma tanto è più facile da raggiungere
quanto maggiore è la parte meccanica che ti sei ritrovato (per merito non tuo ma per
tanto culo) perchè meno (non niente, solo meno) dovrai contribuire al
secondo addendo. Ora, esiste un limite, una soglia inferiore, per la parte meccanica,
sotto la quale non c’è niente da fare? Dipende da COSA si vuol fare. Allora chiediamoci
qual’è, viceversa, la soglia della somma di piacere femminile sotto la quale non
vogliamo andare. E’ il punto in cui scatta l’orgasmo vaginale? Perchè allora non alziamo
la posta ad andiamo oltre? Io cercando sul web ho trovato altre stimolazioni meccaniche
che solo con un mazzone si possono fare (che non vi riporto perchè non fanno certo
allegria) ed io mi sento misero, sotto-soglia e senza nessuno scoglio possibile per
poterle mai raggiungere. E allora ecco un’altra irraggiungibilità che genera sconforto ed
ossessione. Lo sconforto è meno legittimo perchè fatto rispetto ad una posta più alta?
Sono comunque sconforto ed ossessione. Dati comunque dal sapere che la tua donna
potrebbe provare di più e da quel punto di vista non puoi farci niente. Ma voi direte beh
comunque una base già ce l’hai, tu vuoi solo troppo, tu puoi stare tranquillo. Perchè?
Qual’è il minimo per una donna, quello per cui “si può stare tranquilli”? Perchè non solo
l’orgasmo clitorideo? Beh, ci sono delle immagini, dei modelli, nella cultura comune, che
ti fanno capire che come minimo una donna deve fare “ah!” con uno sguardo tra lo
stupito e l’esterrefatto, quando riceve la prima penetrazione, che il tuo vecchio
orgoglioso deve dire “eeeh, si vede che è mio figlio” quando vedrà il tuo bel
pendaglione, che lo sputtanamento finale per un cattivo di una .