Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Invece, c’è sempre una spiegazione caro Alessandro ! Anche l’attrazione può essere spiegata.
allora, per intenderci meglio barb, forse era un paragone un po’ troppo aleatorio. Se lo ha lungo come il rotolo della carta igienica, lo riterresti eccessivamente piccolo al fine di trarre un orgasmo o piacere nell’amplesso (domanda a cui posson rispondere anche altri). E poi giusto per capire, visto che dicevi che se esce appena dalla tua mano è piccolo, ma in una maschile no, dal momento che ci raccontavi dell’esperienza che stai vivendo… questa persona, confrontando con questi esempi, come può essere considerata?
“Ma se “sotto” abbiamo una “capra” o semplicemente una inesperta è inutile farle una “poesia”: non capirà.”
Golem
io invece ho notato spesso che gli uomini tendono di più ad apprezzare donne o ragazze inesperte, insulse e poco acculturate, e che non hanno grandi qualità umane. forse perchè istintivamente sentono di poterle controllare meglio, e molti uomini come sai hanno la fissa del controllo.
Gli uomini accettano mal volentieri che noi donne ( esattamente come loro ) siamo in grado di vivere il sesso in due dimensioni ben distinte e separate: quella del coinvolgimento e del sentimento, e quella puramente ludica. da qui secondo me nascono tutte le loro insicurezze e tutti i loro problemi… ma sono inutili fisme mentali in quanto le persone per cui proviamo qualcosa di importante finiranno sempre per prevalere su tutte le altre, qualunque siano le dimensioni e le capacità amatorie di queste ultime.
io a differenza di Barb potrei anche frequentare una persona poco decifrabile, anzi direi che sono proprio predisposta per questa particolare tipologia maschile. non potrei invece mai stare o confrontarmi con uomini superficiali, troppo immaturi, o conformisti ed eccessivamente moralisti. in questo caso meglio chiuderla subito perchè una guerra all’ ultimo sangue. ho bisogno di un ribelle come me, di uno che si scaglia contro tutto e tutti senza timore se lo ritiene giusto. per uno così darei anche la vita, pure se avesse il pene che misura 3 cm!
Ci sono donne a cui può piacere un pene più consistente senza essere una capra o una zo......,esistono i gusti personali e non capisco perché si debba giudicare, ognuna e ognuno deve essere libero di fare e pensare quello che vuole.
Mi sembra ci siano troppi giudizi e troppe certezze qui,il mondo è bello perché è vario.
Non capisco 2 cose :
1 – perchè al mini o ipodotato si contrapponga sempre il superdotato.
2 -perchè il superdotato o il bendotato debbano per forza essere degli idioti che non sanno quindi fare sesso.
Nessuna donna mi ha mai detto di ambire al pene enorme, super , ecc , proprio per i motivi detti da M.G. : tali peni, ammesso che funzionino, finiscono col far male o comunque dare fastidio.
Ovviamente, una donna fa sesso per stare bene, non male.
Proprio per questo io parlo di minidotati e di normo o ben dotati : il troppo stroppia ovunque.
E sinceramente non vedo perchè un uomo con un pene mettiamo di 18 cm , debba per forza essere una bestia .
Anzi, essendo più sicuro di se, funzionerà anche meglio.
Io non critico M.G. o altre donne se preferiscono uno ben dotato :
HANNO RAGIONE.
E rispondo che si, è comer dice M.G. :
una donna bella attira più di una non bella o brutta. E attenzione, non è vero che quella bella è più stupida o più difficile.
Anzi, io le paturnie le ho trovate di più in donne bruttine che non in quelle belle.
p.s. sotto i 10 cm credo che siano soddisfatti solo gli andrologi
Maria Grazia, sarebbe bene parlare di sesso da adulti, che si presuppone debba essere accompagnato da un minimo di reciprocità. Se ci sono uomini che preferiscono la capra al posto di una donna, non è neppure il caso di aggiungere altro alla discussione, perché è ovvio che il film che si proietta un quelle alcove e’ prevedibile e banale.
A proposito di quello che dici circa la difficoltà da parte di certi uomini di accettare la duplicita’ femminile in ambiti sessuale di cui parli, e di quali campioni purtroppo molte donne si innamorano, sulla scia della eterna discussione che ha visto la revisione TOTALE del rapporto con mia moglie, devo dire che pur non ritenendomi un guru dell’ars amandi, sono io che ho dovuto mostrare questo aspetto a lei. E non a vent’anni come puoi immaginare. Ma non solo per lei, anche per me!
Io ho avuto già modo di dire che il più grande, ignorato limite maschile, che spesso non non fa compiere il passaggio alla fase di “conoscenza” del sesso più maturo, e ‘ proprio quello per cui noi maschi lo facciamo il sesso: l’eiaculazione.
Quel momento che si raggiunge sempre troppo presto rispetto a quello femminile, impedisce al maschio di cogliere quegli aspetti che una donna invece si gode molto meglio di qualunque uomo che non sia passato dal “piatto unico” alla “degustazione”. Ecco il perché della “prevalenza dell’oca” nelle preferenze di alcuni maschi. Nessun confronto, nessun contraddittorio, nessuna minaccia alla virilità presunta ne’ ai complessi.
Qui stiamo discutendo di aspetti “meccanici” che, salvo casi veramente patologici, rappresentano la fascia più numerosa delle dotazioni maschili, e si sta cercando di scoprire se funzionano o no, e da quale centimetro in poi si può definire “adeguato”, non comprendendo che non sarà mai un pennello che farà il pittore. Che come dici tu, può dipingere anche con “3 centimetri se sarà capace di ritrarre la sua modella più bella di quello che è”.
Credo che la lunga metafora sarà chiara. A te e Barb di sicuro.
Bye
Vorrei proprio vedere se vi terreste l’uomo che ha 9-10 cm, con tutte le caratteristiche che ha detto maria grazia. ehh
Golem
non ho molto altro da aggiungere alla tua chiosa, hai illustrato il concetto in maniera analitica e completa. mi limito solo a sottolineare il fatto che il sesso, per essere davvero appagante, non può essere concepito come puro fattore meccanico di consumo in relazioni o incontri fugaci, tra l’ altro con ragazze o donne di cui si ha poca stima.
è chiaro che in questi frangenti l’ atto erotico viene vissuto in maniera immatura e superficiale, senza che si sia creata prima una vera complicità e coesione tra i due partner, questo a mio avviso svalorizza moltissimo il rapporto sessuale e lo rende insoddisfacente, aldilà di come è fatto il proprio pene. sono dell’ idea che non serve cambiare continuamente ragazza nella speranza di trovare appagamento in questo modo, ma sarebbe meglio avere un’ amante fissa e stabilire con lei un legame profondo e consolidato, fatto anche di scontri perchè sono salutari e necessari! il rapporto schiava-padrone o geisha-“imperatore” può esistere solo all’ interno della camera da letto, poi la VITA REALE è un’ altra cosa.
Nessuna ragazza o donna realmente presa e con del sale in zucca accetta serenamente che uno ti scopi una o due sere e poi sparisca, o che si faccia vedere solo ogni tanto mentre frequenta anche altre. se la ragazza FA FINTA di accettare una situazione che in realtà tollera a malapena, questo suo stato d’ animo si rifletterà inevitabilmente nel sesso. perchè la donna il concedersi sessualmente lo vive come un atto di fiducia e di totale apertura verso il proprio partner, lo percepisce come un DONO che lei elargisce. per questo si chiama appunto “concedersi”, e nella mente femminile il tradimento, l’ umiliazione e l’ abbandono da parte di colui a cui abbiamo concesso il nostro corpo, il nostro tempo e le nostre energie è vissuto come un grave oltraggio. da qui nascono tutti i comportamenti apparentemente illogici che spesso i maschi ci accusano.
e comunque continuo a non capire che senso ha corteggiare una donna per mesi per poi sfancularla dopo la prima o la seconda notte. per certe esigenze esiste la PROSTITUZIONE: molto più onesta, diretta e meno ipocrita da questo punto di vista…
Io comunque boccio decisamente il sesso occasionale e senza coinvolgimento, aldilà del pene che si possiede!
M.G. … la donna il concedersi sessualmente lo vive come un atto di fiducia e di totale apertura verso il proprio partner, lo percepisce come un DONO che lei elargisce…
———————-
quindi la donna si potrebbe dire che si sacrifica, visto che ” elargisce “.
Interessante
Vorrei dire la mia,anche se non ho letto tutti i commenti,spero che il mio parere non faccia ripartire la discussione da zero,probabilmente la questione è stata analizzata e dibattuta in tutti i suoi aspetti,ma leggendo gli ultimi interventi vorrei dare il mio parere…
Le dimensioni contano!!
Mi spiace,ma è così… ho sentito troppe ragazze parlar male di uomini che avevano il pene corto o sottile.
Quindi continuare a dire che le dimensioni non contano è come dare un contentino o un premio di consolazione.
L’unica cosa che vorrei dire alle persone poco dotate è quella di accettare la situazione e conviverci,perché questo è quello che la vita ha offerto e non ci si può fare niente,quindi tanto vale mettere in conto un’eventuale ripensamento della ragazza di turno.
Scusate se sono stato troppo diretto,ma purtroppo viviamo nell’era dell’apparenza,dell’egoismo e dell’egocentrismo,quindi una ragazza carina è molto propensa a cercare il meglio che c’è a disposizione,molto difficilmente si accontenterà se non è soddisfatta.
Se mi sono sbagliato chiedo scusa,detto questo dopo due anni lascio definitivamente il forum ciao ragazzi e buona continuazione.
a me pare che l’unico commento ha veramente una base reale è il parere di walk
Mi pare si stia degenerando,.
Barb : Non è che sono per forza idioti ma almeno nella mia esperienza basano tutto sulle dimensioni e non pensano ad altro.Spesso hanno poca fantasia a letto..Certamente le dimensioni li aiutano…I normo o ipo dotati invece,sempre in base alle mie esperienze,si applicano moltissimo!
Insomma un po’ come un cieco che migliora tutti gli altri sensi per “sopperire” alla mancanza della vista.
———————-
Ora è chiaro, l’ipodotato, o minidotato, è come il cieco che deve sopperire.
E se il cieco, per quanto sopperisca, cieco rimane…
Walk : hai perfettamente ragione
Alcuni commenti fuori tema sono stati spostati nella Chat
A parte il fatto che non vedo i commenti (sgradevoli) di ieri,
Walk la domanda non è :le dimensioni contano?
La domanda è : un pene piccolo puó far godere?
Unpic:se una donna ha poco seno, punterá su altre sue curve e doti.
Non è che si chiude in casa a piangere nella speranza di morire.
Alcune si faranno tette nuove ( e alcune di queste si sentiranno dire “hai le tette fredde,sembri di plastica!”) altre invece Faranno comunque dell ottimo sesso,tetta a prescindere.
Il termine ‘sopperire’ lo hai usato tu ed io l’ho sempre messo fra virgolette perchè è chiaro che se ti manca qualcosa non la puoi sostituire con nulla che sia identico a ció che ti manca ma puoi PUNTARE su altro.
Infine si è detto che le dimensioni contano quando fai sesso occasionale perchè è l’unica cosa che si ha a disposizione vista la mancanza di empatia di emotività di sentimenti di complicità,ecc ‘
Ma per il resto si ha bisogno di molto altro oltre le misure, che alla fine passano in secondo piano.mi si dirà che quasi mai si fa sesso con il supporto dei ‘sentimenti’ quindi capisco che chi è ipodotato si dica ‘ma allora se la prima volta he faccio sesso con una quella vede le mie dimensioni e scappa’ a mio avviso descrive perfettamente la società/moralità di oggi:sesso subito al primo incontro,poi chissà…si è perso il gusto di corteggiare,di mostrarsi per ció che si è,non si da spazio al proprio carattere di uscire allo scoperto…in due parole si tralascia il farsi conoscere.ed allora è chiaro che conta solo l’apparenza.stimo molto gli uomini che vanno con calma,che si aprono,che mi coinvolgono e che hanno rispetto per se’ stessi e non vanno con ció che capita tanto per….
Mi trovo completamente d’accordo con l’ultimo intervento di barb
ha detto ciò che io dico da sempre.
Oramai si finisce a letto già quasi da subito, ancor prima che parta l’innamoramento, e ovviamente una ha il tempo di lasciar perdere già dalle prime volte
@Barb,si,capisco il tuo punto di vista ma ho paura che la domanda l’ho capita meglio io di te,o almeno ho capito meglio il senso…
Ovviamente un pene piccolo può far godere lo stesso,ma se è per questo anche un dito può far godere però non è la stessa cosa.
Da quello che scrivi ho percepito che hai una visione dell’amore ancora molto romantica,buon per te perché è una bellissima qualità,ma purtroppo la realtà è ben diversa,la maggior parte delle ragazze ritiene molto importante la dimensione del pene,non importa se questo viene scoperto durante un rapporto occasionale o dopo una lunga frequentazione,se leggi la lettera originale di questo post ne trovi conferma (ciabattina parla del suo fidanzato)
Però il mio intervento non voleva essere negativo o pessimistico,volevo solo dare una visone più reale e dare un consiglio più applicabile alla realtà che viviamo ai giorni nostri.
In poche parole io penso che il 90% delle ragazze vuole un pene di dimensioni accettabili,quindi se si è sotto i dieci cm è meglio puntare a quel 10% restante,sarà dura riuscire ad identificare le ragazze che non tengono conto delle dimensioni,ma esistono,sono poche ma esistono e una volta trovate è meglio tenersele strette.
@Lettere al direttore,
Il fatto che il sesso deve essere applicato ad personam è un commento fuori tema tale da dover essere spostato?
Piuttosto,adoperatevi per fare in modo che ogni utente adoperi un solo nick,
ne gioverebbe la qualità del thread.
Quello che dice Barb e che ribadisce Roland rispetto alla possibilità che la “superficialità” di oggi nei rapporti sessuali diventi un’arma a doppio taglio per la prosecuzione della relazione, e’ un aspetto interessante della questione, che apre scenari diversi rispetto alla domanda posta nel thread. Allora si si può discutere con cognizione di causa. Perché è evidente che un pene piccolo possa far godere, ma è altrettanto evidente che questo potrà succedere se a questo “strumento” si somma un substrato sentimentale, cosa che oggi sembra spesso fraintesa, soprattutto nelle espressioni preliminari della relazione.
Il problema diventa sociologico, non sono sessuale. E le cose si complicano quando in una cultura consumistica ed edonistica impostata sull’avere, si cerca di comunicare in un rapporto, dove è il dare e l’essere che dovrebbero prevalere.
#Golem, hai centrato la questione, come a dire.
La noce del problema è proprio quella. Se oggi, normalmente, una donna ha la possibilità, essendo molto libera rispetto al passato, di approcciare sessualmente e divertirsi, andrebbe da sé che ne consegue una maggiore possibilità di scelta e approvvigionamento di quello che si ritiene migliore di altro. Poi oltre a questo, si inserisce il discorso della mutazione delle relazioni che, come hai anticipato, diventano consumistiche… cioè, si consuma il sesso e non lo si vive più come qualcosa di mitico, un incontro fra anime libere, come una volta.
Questo condiziona diverse cose nella vita.
Certo, ci sono ancora le persone che non scelgono solo in base a questo e che magari provano dei sentimenti, i colpi di fulmine, ecc. ma sono una sparuta minoranza.
Naturalmente, questa evoluzione mette ancora più in difficoltà chi non rientra in determinati standard estetici (e non c’entra solamente la misura del membro).
Fantasma
ciao..dato che ti stimo da sempre e considerandoti intelligente e acuto ti volevo chiedere da dove ti viene la convinzione dei multinick che una persona qui userebbe..fingendosi quello che non è. .
Ho anch’io il sospetto che qualcosa non sia del tutto chiaro visto il proliferare improvviso di post..ma hai qualche elemento di analisi linguistica, di sintassi di stile o di contenuto che possa avvalorare la tua tesi?
Te lo chiedo con assoluta serietà perché sono convinto che hai qualche idea al riguuardo..ciao
Non io Roland, voi, l’avete compreso, perché spiaceva vedervi ancorati a certi convincimenti. Certo e’ che è una realtà con la quale bisogna fare i conti, tenendo presente, però, che se vale questa legge dell’immagine per i motivi che abbiamo capito, non di meno l’eventuale dotazione di mezzi “più consistenti” non esclude che la donna in questione dopo l’uso non dia comunque il benservito al dotato. Una donna non si innamora mai di un membro, ci si può divertire per un po’, ma quando deve far le cose importanti vuole, giustamente, un uomo. Una donna che resta per un uccello e non per un cervello e’ a sua volta un uccello: un oca. E con una dona del genere il “dotato” prima o poi e’ destinato a diventare un “cornuto dotato”. E le corna saranno proporzionali al membro che si ritrova, ovviamente. Ciao
Non ho più 15 anni da un bel po’ di primavere. Ho avuto storie serie storie importanti e storie occasionali e non credo di avere una visione squisitamente romantica dell’amore ma per mia indole il piacere che coinvolge mente cuore e corpo è quello che voglio e che mi fa stare bene.nei rapporti occasionali ho provato piacere ma sono rimasti solo rapporti occasionali perchè provare solo piacere e nulla di più non fa per me.
In merito al significato della lettera è vero che si puó godere anche solo con un dito ma è anche vero che non mi viene da paragonare un uomo ad un dito e per mia personale esperienza le dimensioni del pene non mi hanno mai garantito godimento matematico. Perchè come ho detto più volte per me il sesso senza coinvolgimento non mi soddisfa appieno,pene grande o piccolo che sia.mi diverte,è piacevole, ma poi ho bisogno di altro e quando trovo quel ‘altro’ non mi interessa fissarmi sulle misure.
CIAO ALBERTO
Non volevo più intervenire,ma non riesco a restare lontano dal sito,sarei stato anche io ad insospettirmi di qualche fake in ZONA,potrei anche sbagliarmi ma ci son cose un pò sospette.
Sono anche io daccordissimo in quel che dice WALK e mi rivedo io stesso in tutto quello che ho detto fin ora.
Tutti dicono cose condivisibili..però si fatica ad armonizzarle.
Quasi tutte le donne, secondo me, ragionano come Maria Grazia e Barb.
Il problema e’ che peraltro la stessa maggioranza crea, spesso, messaggi di interpretazione ambigua.Ho affrontato il tema con donne diverse, ex, compagne ed amiche e la cosa singolare è che loro, PER PRIME, hanno fatto cenno di passati sessuali sotto le lenzuola con partners con dimensioni generose.Il tono poteva essere interpretabile:ironico, paradossale,nostalgico, comunque ambiguo.
Credo che alla base ci fosse fondamentalmente una vanteria tutta femminile…che potrebbe essere applicata ad altri aspetti del passato:ad es una relazione con uno palestrato o uno coi soldi che permetteva un certo tenore di vita o ad altri aspetti del presente che hanno come obiettivo l’oggetto di uno status symbol da esibire (p.es una borsa griffata).
Il problema è che una vera o millantata vita sessuale ed economica passata ha l’ effetto di riconsiderare econdizionare, dentro a un maschio piu’ fragile per motivi intimi o di ruolo economico sociale,il ruolo che lo stesso può
avere nella coppia creando un senso di inconscia subordinazione nella coppia e di “affanno” da parte maschile.
Il problema allora diventa psicologico e di ruolo all’interno della coppia.
http://www.gnoccatravels.com/viaggiodellagnocca/22789/dimensioni-del-pene-per-la-scienza-sono-3
non siamo i soli a parlarne ( e ad avere perplessità )
Leggenda… non mollare… sei una delle poche voci vere e corrette qui! Rimani con noi
Bah, io continuo ad essere scettico nei riguardi di questa nuova teorica ricerca sulle misure. Secondo me, dire che il 90% degli uomini ce l’ha 13,5 cm mi sembra assurdo.
Naturalmente qualcuno criticherà, ma io la vedo così.
Vorrei poi aprire un altro argomento che quasi mai è stato affrontato. C’è anche il discorso di quanto ‘recupera’ il pene tra riposo ed erezione.
Vorrei dire… ci sono uomini che a riposo ce l’hanno quasi minuscolo e in erezione triplica la lunghezza, e altri – come me – che a riposo non l’hanno invisibile eppure in erezione non supera la misura che ho sempre detto.
Secondo voi da che cosa può dipendere? Uno dovrebbe vedere un urologo e farsi levare i dubbi?
Alberto2006 : Il problema è che una vera o millantata vita sessuale ed economica passata ha l’ effetto di riconsiderare econdizionare, dentro a un maschio piu’ fragile per motivi intimi o di ruolo economico sociale,il ruolo che lo stesso può
avere nella coppia creando un senso di inconscia subordinazione nella coppia e di “affanno” da parte maschile.
Il problema allora diventa psicologico e di ruolo all’interno della coppia.
————————–
R : bravissimo Alberto2006, ti stai avvicinando al cuore del problema, che non ha nulla a che vedere con le romantiche, ma inesistenti , tematiche che abbondano anche qui.
In alcune dichiarazioni di Barb e M.G. ci sono in realtà indizi forti su quale sia la verità.
Ci sei vicino Alberto2006 se pensi con attenzione a cosa realmente sono le relazioni umane
il commento di Barb è quello che meglio focalizza il punto, secondo me! io la penso esattamente come lei in tutto quello che ha scritto.
per il resto posso solo dire che non capisco perchè se due o più persone sono concordi nel dire che le dimensioni contano FINO A UN CERTO PUNTO, debba per forza partire l’ accusa di fake e malafede..a che pro, poi ?? boh!..
MARIA GRAZIA
posso essere molteplici i perchè uno debba fare il fake uno dei tanti è per avallare la sua opinione.La mente umana e talmente complessa che tutto ti puoi aspettare.
Ragionando così chiunque può essere un fake,i sospetti però sono sempre verso chi dice che anche un pene piccolo può andar bene.
Leggenda,
“uno dei tanti è per avallare la sua opinione.La mente umana e talmente complessa che tutto ti puoi aspettare.” – verissimo, e più che verificato nei fatti anche su LaD.
cosa non farebbe chi non può continuare a sentirsi perfetto se non dimostra, con qualsiasi mezzo, d’avere SEMPRE ragione? d’essere la sola mente pensante a cui tutti si debbono inchinare?
Oltretutto un nick femminile soddisfa 2 condizioni:
1)Ci si mette nei panni di una donna e ciò eccita le proprie dinamiche finocchiesche.
2)Si prende per i fondelli il maschio con cui si interloquisce e ciò soddisfa un altro tipo di dinamica omo o pseudo tale.
Prendere per i fondelli è una forma di coito anale sublimato.
Ci si ubriaca narcisisticamente nel ricevere allori,approvazioni e rinforzi alle proprie teorie;si usufruisce di una spinta megalomaniaca che consente allucinatoriamente di realizzare un grandioso trionfo del proprio io.
“cosa non farebbe chi non può continuare a sentirsi perfetto se non dimostra, con qualsiasi mezzo, d’avere SEMPRE ragione? d’essere la sola mente pensante a cui tutti si debbono inchinare?”
Com’è vero.
Comunque, Barb e M.G. NON hanno detto che un pene piccolo va bene allo stesso modo di uno medio-grande.
Entrambe hanno sottolineato la necessità di ” sopperire “.
Non vedo quindi perchè definirle fake
fantasma, l’ espressione “coito anale sublimato” non l’ avevo ancora mai sentita… E’ FANTASTICA !
“Ci si ubriaca narcisisticamente nel ricevere allori,approvazioni e rinforzi alle proprie teorie;si usufruisce di una spinta megalomaniaca che consente allucinatoriamente di realizzare un grandioso trionfo del proprio io.”
Devo dire che anche questa parte non è male!.. fossi in te scriverei un thriller psicologico, se non lo hai già fatto.
A me sta storia del sopperire mi pare na boiata bella e buona.
Uno che l’ha medio-grosso deve comunque saper usare mani e lingua per una buona riuscita del coito.
Ora… se uno l’ha medio grande e sa fare buoni preliminari, è completo. Ma se uno col membro corto fa bene i preliminari, resta incompleto perché una cosa non riuscira (si presume) bene come l’altra.
Quindi Unpic, secondo la tua logica, chi non riconosce la tesi che solo i c.... medio grossi fanno godere e’ un fake automaticamente?
Forse non sei l’unico che la pensa in questo modo.
FANTASMA
Esatto!!!
Ripeto c’e puzza di fake.
Fantasma,
chiunque tu sia nel virtuale e nel reale (misogino, ladro, assassino), condivido, divertita, il tuo post 12285 ma solo quello eh! niente altro di quanto puoi aver scritto, che posso o meno aver letto, senza ricordarlo! 🙂
—
Unpic,
Maria Grazia è di certo persona reale ma soltanto perché è assodato che ha incontrato un utente, che l’ha confermato. non la stessa cosa può essere asserita con altrettanta certezza a proposito di Barb, che potrebbe in futuro rivelarsi un fake. quanto già è successo si può ripetere… c’è chi ama rafforzare i suoi convincimenti dando o dandosi ragione con questa modalità…
in LaD siamo diventati dal più a meno tutti cavie da laboratorio virtuale, manovrati a piacere da chi si diverte a essere il padrone del vapore! nessuno che non sia stato conosciuto prima del cambio di rotta potrà più essere preso sul serio.
mi sa che se gli Amministratori non porranno rimedio a questa situazione, presto saremo in parecchi ad abbandonare il sito.
MG, Fantasma è uno spericolato psicanalista, e devo dire che i latini ancora una volta avevano gia capito tutto: “Omen nomen”. Non avevo ancora letto quella interessante deduzione, avallata “pro paranoia sua” dalla fakebusters, che dice sempre di essere tirata per i capelli, ma non di tirare quelli altrui con continue allusioni. Ma lo stile e’ quello da sempre, quello che prende il nome dalle maschere teatrali del teatro ellenistico.
Interessante l’ipotesi di abbandono, dopo la quale forse si potrà parlare di argomenti interessanti senza che si creino gli “orticelli” per coltivare i citrulli e le patate per il proprio uso e consumo.
Barb, sappi che fino a prova contraria, per qualcuno sei un fake, a meno che non sposi una linea ideologica particolare. In quel caso, miracolosamente, questo crisma che oggi aleggia sul tuo virtuale capo, scomparirebbe come d’incanto.
In pratica, se si urtano certe posizioni acquisite, per qualcuno sei un fake. Non esisti.
roland – 17 marzo 2015 22:46
A me sta storia del sopperire mi pare na boiata bella e buona.
Uno che l’ha medio-grosso deve comunque saper usare mani e lingua per una buona
——————–
mani e lingua sono necessari a chi deve sopperire, caro Roland : questa è la verità semplice, pur se sgradevole
@Golem : ovviamente no.
Il fatto che uno o una dica che il pene piccolo equivale quello mediogrande non significa che sia un fake.
Io intendo dire che, anche pensandolo ( non che sia vero ), non è possibile attribuire la qualifica di fake ( per quel motivo ) a barb e M.G., perchè loro due NON dicono che un pene piccolo funziona come uno grande, tant’è che scrivono ” sopperire ” o ” ipodotati “.
Quindi le 2 ragazze LEGITTIMAMENTE, affermano che un pene piccolo è meno soddisfacente di un pene medio grande
Chi garantisce che io non sia un fake?
e per tutti gli altri garantisce?
tutti possono essere fake,si confida nell’intelligenza delle persone,io fino a prova contraria voglio avere fiducia.
Per quanto riguarda il sopperire secondo me va vista dal lato positivo, quasi nessuno è perfetto, da qualche parte si deve sopperire, quante donne non bellissime sopperiscono a questo con cura e femminilità, questo è solo un esempio ma potrei farne altri.
chiaramente per noi non è bello pensare di dover sopperire in quel campo,ferisce il nostro sentirci uomini,però così siamo e dobbiamo accettarlo,sapendo che una relazione è più di pene vagina,è uomo-donna.
ci agevola secondo me il fatto che la sessualità femminile è abbastanza misteriosa per molti uomini,quindi non è così raro trovare donne insoddisfatte anche se avuto uomini più dotati.
a parità di uso ovviamente un pene normale è meglio di uno piccolo,bisogna pensare però che interessi più l’uomo che sta intorno.
del resto a parità di tutto è meglio una donna fi.. piuttosto che una bruttina,però a volte nella bruttina o normale o carina troviamo quello che non troviamo altrove e tutto diventa perfetto.
Può capitare di trovare tutto perfetto anche con una figona,ma non staremmo di certo con lei perché figona ma per tutto il resto.
Mi sono dilungato troppo,perdonatemi,non ho capacità di sintesi e non sono nemmeno troppo chiaro, spero si capisca cosa volevo dire.
Rossana, il tuo modo di fare francamente mi offende.
Nell’altro post ho messo la mia mail, se proprio hai questa fissa del fake a tutti i costi mandami una mail, ti do il mio numero telefonico ci sentiamo e vedi che sono una persona reale.sono proprio Barbara.
E tu,Rossana, sei reale?
Roland: io ho più volte detto ed anche ribadito che i medio grandi dotati che sono capitati A ME si affidavano esclusivamente alle misure quindi i preliminari erano brevi e scontati.
Non so se chi ce l’ha piccolo sarebbe comunque così fantasioso se ce l’avesse grande, non possiamo saperlo, ma so per certo che con quelli col pene piccolo ho goduto esattamente come con quelli col pene grande.Anzi, il più delle volte è stato anche meglio, grazie alla fantasia, alla passione con cui lo facevano/fanno (come sai in questo momento sto frequentando una persona col pene piccolo e ci sto da Dio, soprattutto sotto l’aspetto sessuale).
Ma, ripeto, questa è la MIA esperienza, non sto parlando per tutte le donne!
Come è lecito fortunatamente siamo tutti diversi con voglie e desideri ed inclinazioni tutte diverse e meno male altrimenti sai che palle!!!!
Ciao,
Barbara – persona reale che sta cominciando a chiedersi se quelli che dubitano delle identità degli altri non siano i primi ad avere pseudonimi, alias e compagnia bella.
Quella dei Fake e’una cosa singolare.Ammesso che sia uno o piu’ e’ da vedere perche’ lo fa.In questo caso qualcosa non torna perche’ chiunque sia lancia messaggi di riconsiderazione del tema che tutto sono fuorche’ banali che potrebbero essere scritti perfettamente da una donna.Se fossero scritti da un uomo secondo me avrebbero un tenore opposto e sarebbero improntati al fatto che invece il problema e’ vero,che hanno importanza ecc..in modo da comprovare delle tesi precosituite e che non ammettono repliche e che danno importanza a una certa posizione e non a un’altra e in questo modo i toni si alzerebbero per la serie”l’avevo detto sempre”..
Potrebbero pero’ essere sempre fakes i cui interventi hanno un tenore differente ma che comunque rispondono a quello che e’ il vero scopo e cioe’ CONTINUARE A PARLARNE visto che il thread languiva.Se questo thread fosse chiuso lo si cercherebbe di riaprire con un altro titolo.Perche’ quello che tormenta dentro e’ difficile farlo smettere..Potrebbe essere un gioco mentale narcisistico di sdoppiamento della personalita con lo scopo di testare le reazioni su un forum.
Personalmente gli interventi pero’ sono intelligenti,circostanziati,quasi mai banali.
Si puo’ anche non condividere Golem ma i suoi interventi sono lucidi e profondi.
Penso che in questo caso converebbe fermarsi alla qualita’ dei post e dei messaggi e non fossilizzarsi se sono fakes o no..
Opinione ovviamente personale..
Al di la di tutto continuo a pensare che non si arrivera’ mai alla quadra.
Perche’ si continuera’ a dare importanza a quello a cui vogliamo darne.
E poi perche’ comunque il vissuto personale la fara’ da padrone.Ed e’ qui il punto che non ci mettera’mai d’accordo.Se uno p.s. e’ obeso e da sempre e’ oggetto di presa in giro,nel suo vissuto ci saranno degli aspetti che io non ho mai avuto.E se per me saranno aspetti marginali,per lui non lo saranno.E se io non prendero’ in giro ci sara’ qualcuno che lo fara’ e questo qualcuno per lui sara’ piu’ importante delle mie parole.
Idem per il pisello.Li poi entrano in gioco aspetti simbolici,culturali che ben conosciamo.Se ci dicono che abbiamo un po’ di pancia..chissenefrega.Se dicono qualcosa li’ invece…scatta la molla.Ed e’ li il punto:se qualcuna,tra le righe,ha fatto ammissioni di un certo tipo..zac,scatta la molla e ti fai una paranoia.Fartela scattare e’ un attimo,levartela e’ molto piu’ complesso.Anche perche’ alcune donne,quando avvertono la fragilita’,se ti vogliono colpire li fanno male
Alessandro, per me invece sei stai chiarissimo. Sia sui fake che su l’utilizzo delle dotazioni che Madre Natura ci ha concesso. Intelligenza in testa, in tutti i sensi.
Barbara io non dubito minimamente che tu sia chi dichiari di essere. Stai tranquilla. Anzi: fottitene di chi ne dubita. È una strategia che serve per sviare altri problemi.
Non serve garantirsi l’dentita’, perché anche se corrispondesse ad un unico nick, non significa che questo unico nick NON STIA RECITANDO UNA PARTE. Hai capito cosa intendo?
Il virtuale ha dei limiti di cui bisogna razionalmente tenere conto, e il più importante e’ quello che le persone che scrivono bisogna conoscerle davvero per sapere se quello che dicono o dimostrano su LaD corrisponda a quello che sono realmente nella vita.
Quello del fake e’ un falso problema, ma serve a smascherare proprio chi “recita” su LaD chi è qui per altri scopi che non il dialogo. E poiché questo genere di utenti cercano qui un ruolo dal quale trarre quelle soddisfazioni identitarie che non hanno nella vita, attraverso la “stima” di altri utenti, hanno bisogno di assicurarsi l’aspetto della sicurezza identitaria di questi ultimi. Che ignorano il gioco che si cela dietro questa manovra fintamente empatica.
Ricordati che questo non è solo un forum, e’ anche un rifugio, o un “territorio” per alcuni.
Umana e comprensibile esigenza a volte. Ma basta che sia chiaro. Altrimenti gli equivoci sono peggiori di quelli che creano i fake “ufficializzati” come tali
Alberto: “Penso che in questo caso converebbe fermarsi alla qualita’ dei post e dei messaggi e non fossilizzarsi se sono fakes o no.”
Semplice, logico elementare. Cioè l’unica cosa ontologicamente dimostrabile: la qualità del post.
Ma attenzione, questa tua ragionevole dichiarazione, potrebbe etichettarti come fake, perché demolirebbe la logica del “controllo del territorio”, dove NON sono le idee (che qui non hanno volto) quelle che contano, quanto chi le esprime, che NON può avere volto ma vorrebbe farselo. Questa resta una mia personale interpretazione dell’esperienza su queste pagine. E sottolineo che è generica, seppure corroborata da un episodio che NON è la sola ragione di questa riflessione.
Unpic le due ragazze non sono fake, ma cosa ti fa pensare che un uomo col pene medio piccolo, come quello del ragazzo di Barb, non sia contento di quello che ha? Potrebbe dire la stessa cosa: sarebbe meglio più grosso ma Barb e’ felice, e questo basta.
Ci sono uomini che si accettano
Ciao tutti
Barbara io ci credo che sei donna,mai avuto dubbi,però se vuoi puoi darlo a me il tuo numero 🙂
L’argomento per esperienza personale è serio però mi pare che un po di ironia e leggerezza non farebbe male.