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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 3601
    fritz -

    Emilox igonora i provocatori come Veritas e ascolta quello che dice lisa ennesima donna di questo forum che dimostra che le misure non sono importanti…. Diamo retta a provocatori che passano qui per farsi quattro risate e ignoriamo gente come Lisa che fa un discorso assennato e intelligente?

  • 3602
    gino -

    Non so… io se mi accorgessi che la partner, al primo incontro, rimane delusa delle mie misure peniche credo la lascerei.
    Non vorrei costringere nessuno a sopportarmi suo malgrado.
    L’amore il sesso dovrebbe rimanere in un ambito di pulizia interiore e bellezza da non tollerare simile calcoli e compromessi.
    Se si fanno simili pensieri non c’è nulla da fare, le dimensioni per le donne rimangono fondamentali, altro che aspetti secondari trascurabili.

  • 3603
    andrea -

    x lisa
    quello che sto cercando di dire è che nonostante le infinite dimensioni dell’universo umano,il tutto si puo racchiudere anche in un aspetto semplificato nell’esistenza di un mondo duale
    duale perche da una parte c’è un realta oggettiva,come ad esempio nel nostro caso,eccetto casi estremi,è vero che un pene piccolo fa godere lo stesso,e non per un particolare compromesso
    dall’altra parte c’è una realta soggettiva,per cui il livello psicologico è cio che governa azioni pensieri e tanto altro,senza dilungarmi sulla psicologia la sociologia o l’iconografia,e quest’ultima va ad interagire giorno per giorno con la realta oggettiva,allontanandosi o avvicinandosi da quello che l’oggettivita è,pero la psicologia fornisce pesi e contropesi per bilanciare il tutto,ed eccetto casi psicologici o fisici estremi, possiamo dire in senso topologico che il tutto si trova all’interno di una linea di addensamento il cui limite grosso modo si discosta non molto dalla realta,a seconda dei compromessi e delle persone in gioco,ma ci sono dei casi in cui la psicologia se estremizzata per una qualche ragione pondera uno dei pesi di piu portando fuori da questa linea di addensamento verso una linea asintotica esterna,di contorno nella quale analiticamente si pongo dei vincoli e dei limiti nel senso contrario al precedente.situazione che puo creare quindi che i comportamenti possano essere inizialmente inibiti e non naturali e vissuti con frustrazione dall’altra parte,perche poi il compromesso a cui scendere non è reale ma illusorio,ad esempio non si puo essere sempre affettuosi,e per svincolarsi da questa posizione psicologica non è facile ed è necessario un notevole sforzo per chi è dall’altra parte per riportare la situazione sulla bilancia della vita,e dopo un po di tempo uno si puo stancare di sforzarsi sempre,e come ben saprai anche la persona piu forte del mondo dopo molte fatiche puo sentirsi stanca,molto stanca,e puo decidere di rimanere ad aspettare che il sole batta nel punto giusto invece di essere il sole di sestesso.
    ha ragione gino quando dice che se avverte una certa esitazione dall’altra parte di non continuare la storia,in un certo senso puo essere giustificato il tuo ex che ti tradiva,forse nn era uno strnz..ma semplicemente dopo aver percepito le tue reazioni ha solo giocato d’anticipo.
    ma per spiegarmi meglio,a te piacciono di 1,80 e lui è di 1,70,è ok,ma dipende da come ti comporti con lui pero e quello che lui percepisce,se per esempio ogni volta che siete fuori ti giri a guardare uno di 1,80 e bello pure è inutile che poi gli spieghi che stai con lui per amore e poi tutte le storie,sarebbe un compromesso illusorio perche crei un sistema irreversibile che a seconda della persona o nascono litigi e gelosie o ti fara le corna o andra in depressione
    si fa per parlare ovvio

  • 3604
    andrea -

    io penso che quello che facciamo noi è molto importante,il parlarne il comunicare pensieri ansie e tutto quello che è,fa molto bene e fa bene a tutti soprattutto quando ci sono dei rospi da buttare fuori,e devo ammettere che in un poche settimane che sono qui gia sento la differenza a come mi approccio al problema,certo è che fin tanto esistera un impostazione psicologica per cui un certo numero di persone la pensa ad un certo modo dall’altra parte ci sara sempre una persona che ne soffre e in un modo o nell’altro si portera sempre dietro questo problema,con il quale sentira sempre il desiderio di farci i conti
    ma penso che preso a priori questo sia uno di quei soggetti che il solo parlarne non porta a nessuna soluzione oggettiva o dimostrazione rigorosa,anche se è importante parlarne perche comunicare significa rendersi liberi, quando si parla dell’uomo e della sua psiche è difficile poter dare una soluzione unica,e credo la soluzione vera sia da ricercare altrove,in primo luogo fregarsene di chi ci sta intorno di possibili giudizi o commenti,uno di saper inizialmente scendere a compromessi fattibili con la nostra dignita dato che non siamo legittimati e nemmeno abbiamo il potere di pretendere che una persona la pensi come noi,fatto questo la soluzione non è altro nella ricerca della felicita,che come dice il ragazzo del film ‘in to the wild’ di sean penn,,ed ognuno ha il diritto di seguire la propria e tutto puo sembre cambiare da un sec ad un altro per cambiare idea o opinione,e chi non riesce a cambiare,in meglio,o a smesso di cercare la felicta perche nn ci crede piu o non la vuole o semplicemente sono fatti suoi
    e sento che io e molti di noi abbiamo interrotto questa ricerca,per fermarci a pensare,è giusto anche fermarsi ma è giusto anche poi ripartire nel modo giusto

  • 3605
    Emilox -

    PREAMBOLO…

    Intanto c’è da chiarire un errore : tutti vi rivolgete a me per la questione della cugina. Guardate che non sono io che ho scritto di una cugina che è rimasta impressionata di fronte a un big pene, ma mi pare l’avesse scritto Fritz.

    x LISA

    plebeo è insulto, se la mettiamo sul piano materiale. Non era mia volontà offendere i poveri, ovviamente. Ma se per plebeo inendiamo – e io lo intendo così- una persona “spiritualmente” e a livello di intelligenza, inferiore, allora l’intenro era quello.

    ma veritas si è chiarito: intendeva dire che le donne, secondno lui, pensano piu’ al pene che ad altro.
    le mie opinioni le ho già illustrate.

    alla fine se un pene piccolo (cioè sotto i 13-14 cm) fa godere lo stesso oppure no, ce lo dovete dire voi donne, preferibilmente con onestà, visto che secondo me il 90% delle donne sull’argomento mente per il semplice fatto che non sa l’uomo che ha di fronte che pene ha, e nel dubbio è meglio non fare brutte figure nel caso non fosse dotato e potrebbe rimanerci male

    x FRITZ:

    io spero che Lisa, intanto, sia veramente una Lisa. E poi, che sia sincera, perchè come ho detto appena su, ormai non credo piu’ molto alle donne su questo argomento, perchè con gli uomini dicono che le dimensioni non contano, però poi sui forum leggi che i peni piccoli non le hanno fatte godere e si eccitano davanti ai peni grossi (come fece la cugina di ormai non so piu’ chi)

    in ultima istanza mi domando come una donna possa ridurre un uomo al suo pene. E’ come se un uomo riducesse una donna a un bel seno e un bel sedere (succede e infatti mi vergogno per loro).
    amare un uomo solo se non ha un pene al di sotto di tot?
    amare una donna solo se ha il seno al di sopra di tot?

    mah…

    mi sa che così si, si è proprio plebei

  • 3606
    andrea -

    PS
    scsate ho omesso una frase
    “che come dice il ragazzo del film ‘in to the wild’ di sean penn,,”
    la frase completa è :
    “che come dice il ragazzo del film ‘in to the wild’ di sean penn,”

  • 3607
    john -

    Ha ragione fritz,cavolo possibile che tutti pensino solo ed esclusivamente in negativo? Ragazzi se si ragiona sempre così bisogna mettersi una fune al collo allora!! E basta con sta negatività..un minimo bisogna sorridere alla vita..

  • 3608
    xalex -

    Sì infatti Emilox, si parlava di Fritz, è stato lui a parlare della cugina.. Pardon.

  • 3609
    andrea -

    ma perche non lo scrive

    la felicita è reale se è condivisa

  • 3610
    devilinside -

    ragazze io ho il pene 12 cm in erezione e 3,5 di diametro …. va bene? puo’ bastare per la goduria? ….solo c’è un problema non si drizza mai causa depressione ….

  • 3611
    fritz -

    Mia cugina ha detto solamente che vedendo il pene di Vidal se ne fregherebbe della faccia. Ora era una battuta, conosco la ragazza che lo ha detto… era solo un modo per dire che le dimensioni contano comunque.
    La mia esperienza mi porta a dire che le dimensioni contano, ne ho avuto diverse prove nella vita ciò non toglie che conta anche altro e che questo altro può compensare le misure.

  • 3612
    UOMO -

    Allora proprio non volete rispondermi… il post 2752 dimostra chiaramente che alcune donne necessitano di un pene di grosse dimensioni per avere un orgasmo vaginale… quindi se dovessimo trovare una donna cosi’??? qualcuno mi risponde per favore???

  • 3613
    veritas -

    di lunghezza sono un pò sopra i famosi 15 cm, ma a 20 non ci arrivo, e di circonferenza sono sui 13 credo ( niente di che )
    il 90% delle donne considera piccolo un pene sotto i 20 cm…..
    la verità fà male, per questo volete ignorarmi eh? se io vengo considerato poco dotato non oso immaginare voi come venite considerati….per favore accettate la realtà e guardate cosa sono le donne, altro che coccole e amore, alle donne interessa solo il pene e i soldi

  • 3614
    veritas -

    x Uomo

    semplice, se troviamo una donna così meglio andarsene di corsa per evitare ulteriore derisione e maldicenze alle nostre spalle

  • 3615
    spiderman -

    Giusto veritas!solo soldi e peni lunghi è nel loro DNA.

  • 3616
    Emilox -

    Ciao

    Vi racconto quanto mi è capitato ieri sera.

    ero in chat…

    mi contatta una mia amica romana, e mi scrive: “emiiiii, cercavo proprio te… devo dirti una cosa che ti farà piacere…ci sei?”

    io rispondo di sì.

    iniziamo a parlare e mi fa “sai, l’altro giorno ero in una situazione intima con un ragazzo (con cui sta assieme) e ho pensato a te.”.

    e io “perchè?”

    perchè mi è venuta in mente la tua paranoia sulle misure , il ragazzo con cui mi frequento, vedi, non è molto dotato da quel punto di vista.

    e io “ah… e quindi? quanto misura?”

    lei dice, credo non piu’ di 10/12 cm e non è nemmeno molto spesso.
    poi mi fa “ma ti posso garantire che quando l’abbiamo fatto è andata benissimo e ho provato un piacere molto intenso che con altri, piu’ dotati, non ho provato perchè a volte mi facevano male”. “devi toglierti assolutamente queste paranoie dalla testa perchè non hai nessun motivo di averle, sono sincera”.

    devo dire che dopo la chattata di ieri, mi sento rinfrancato e rinfrescato, anche se sono convinto che non tutte le donne la pensino come lei. e’ possibile anche che lei abbia una conformazione vaginale che anche con un pene piccolo le cose funzionano bene.
    stando a quanto, più volte, ha raccontato alberto, ci sono anche donne con vagine piu’ profonde e larghe e quindi cambia.

  • 3617
    andrea -

    x UOMO
    se troviamo una donna cosi,non è sempre vero che deve essere lasciata,dipende da te in base alle tue necessita e quelle che sai o che ti senti di poter fare,se reputi ne valga la pena o no
    cioe se la persona non ti interessa,dopo un po la lasci,non per cattiveria,ma con la speranza che almeno lasciandola possa capire e quello dopo di te quindi ne possa giovare
    se la persona ti interessa devi capire il perche dice certe cose o il perche preferisce piu una cosa che un altra,puo dipendere da un fatto puramente fisiologico,cioe nonostante la vagina sia elastica pero ci possono essere alcune donne la cui conformazione muscolare e fisiologica davvero richiede un pene sopra una certa dimensione,spesso dovuta anche ad una certa stazza fisica,con tutto il rispetto,ma se nn è un assatanata di sesso o un str…za,la storia andra avanti e ci puoi giurare che nn ti fara mai pesare questa cosa,fino a che durera la storia e fino a che tu lo vorrai
    se invece l’impostazione è psicologica,qui le cose si complicano molto di piu,perche prima o poi troveranno il modo di fartelo pesare o di punzecchiarti,nonostante siano perfettamente conscie che nn è vero,e qui ci devi lavorare sopra e capire i perche e i percome di un loro comportamento in base a quello che te senti per loro e di quello che vuoi fare con lei,se nn ti interessa veramente è meglio che la lasci o rischi che ti crei un precendente pericoloso,perche alle donne nn piace essere sfruttate troppo,vivono piu di sentimenti rispetto a noi,e mai ti faranno capire che sei sul gradino piu alto del podio…capisci
    e anche qui se è un str…za o una assatanata del sesso,cmq se sei intelligente lo capisci subito e lo sai,se ti piace e la vuoi accettala se nn ti piace lasciala
    se poi come succede a me da un po di tempo a questa parte,hai delle insicurezze profonde oltre a quella del pene,causata dall’ambiente in cui viviamo,il risultato sara che scaricherai il peso di tutte le tue ansie insicurezze e paranoie sul tuo pene,con le consequenze che nn riuscirai ad approcciarti a nessuna ragazza,per la paura di vivere una scena che nn reggeresti e perche il modello pene che tu hai diventerebbe un ostacolo insormontabile per l’appagazione sessuale di te e lei e per il proseguimento della relazione
    a riguardo ho letto ultimamente che in questi casi è necessaria una terapia di rieducazione al proprio corpo e se uno nn ce la fa da solo, usare lo psicologo per cambiare il punto di vista sulle cose e sulla vita e quindi sul tuo corpo.i dati sui peni sono statistiche,una statistica puo essere messa su una superficie di gauss,che in base al criterio scelto si stabilisce la superficie della campana che definisce la normalita,in base ai campioni e ad altri pesi abbiamo un risultato che dice che peni dai circa 13 ai circa 18 sono la normalita,poi c’è una zona appena sopra e appena sotto che cmq rientrano dentro la campana,e infine i minidotati e i super dotatati che hanno una trattazione separata,ma sappi che la donna vuole e cerca un UOMO

  • 3618
    fritz -

    Portiamo un po’ di scienza in questo sito anche se so che verrà letto da gente come Veritas, Marchetto, quindi in parte sarà una perdita di tempo cmq parlo per quei pochi che a mio avviso sono davvero intereressati Emilox e Andrea in primis.
    Le donne hanno principalmente orgasmi clitoridei, ossia attraverso stimolazione del clitoride che può avvenire manualmente o attraverso determinate posizioni sessuali che portano allo sfregamento del’osso pubico con il clitoride (la classica uomo sopra donna sotto frontalmente).
    Altre donne possono provare anche orgasmi vaginali determinati dalla stimolazione del punto g (ubicato a sei-otto cm dall’entrata della vagina quindi stimolabile anche da un micro pene) e provacato dallo stiramento delle pareti vaginali che udite udite sono particolarmente sensibili nei primi sette, otto cm.
    Una minoranza davvero esigua parla anche del famoso cul-de-sac che si procura con il contatto del pene con la cosidetta “fine della vagina” ed anche qui amici miei minordotati le notizie sono confortanti poichè la vagina difficilmente supera i 13cm.
    Ora ci sarà pure una ragione per cui la media è 13cm o no????
    Se erano necessari più cm la nostra carissima madre natura ci avrebbe fatto un pene medio di 20cm.
    Ora le cose da me riportate sono verificabile tranquillamente su internet. Quindi l’orgasmo clitorideo si può ottenere anche con 1.5cm, l’orgasmo vaginale con 8cm, il cul-de-sac che riguarda una minoranza non ancora classificata e di cui moltissime donne negano l’esistenza, si può ottenere con 13cm.
    Poi esistono pure le donne che preferisco il pene grosso. Ma anche queste possono raggiungere perfettamente l’orgasmo con noi perchè da quello che ho capito nessuno di noi scende sotto i 10cm. Poi pensiamo pure che quelle che dicono che le misure non contano sono uomini e diamo retta a dottoroni come veritas che risce a dire che il novanta per cento delle donne considera piccolo un pene sotto i 20cm….

  • 3619
    andrea -

    x uomo
    nn so se hai letto qualche mio post precedente o se è stato pubblicato in cui ho cercato di spiegare certi miei pensieri filosofici,psicologici e sociologici di un certo aspetto della vita
    quindi in casi normali,oggettivamente se pensi che con un dito o con la lingua puoi fare avere orgasmi ad una donna,e se pensi che il famoso punto G è tra i 3-6 cm all’inizio della vagina,questo sta a significare che per l’appagamento è sufficiente veramente poco,ovvio che l’orgasmo sara piu intenso durante la penetrazione,perche entra in gioco il fattore sentimenti
    questo cosa vuol dire che una donna è impostata fisicamente per accogliere tutta la gamma dei peni presenti nel mondo,questa è la natura,la genetica o Dio,prendila come vuoi
    in condizioni normali,senza alcun tipo di condizionamento psicologico da parte di lei,fin dall’inizio il sesso non avra problemi,ovvio se anche tu lo sai usare,indipendentemente dalle tue dimensioni,se poi c’è qualche sorta di impostazione psicologica,dipende da caso a caso e ne ho gia parlato un po nel post precedente
    se pero la donna ha dei tabu per cui per sempio non riesce ad avere orgasmi,sara molto piu facilmente influenzabile da modelli o condizionamenti psicologici almeno a parole,ma puoi star certo che nemmeno un pene come quello di rocco siffredi gli fara avere l’orgasmo,e le donne per certi aspetti interiori sono molto piu insicure di noi,e certi aspetti sociali le hanno impresso status symbol e tabu,dai quali nn è cosi facile uscirne per loro e a volte ora hanno dei modi per uscirne che ha noi fanno paura e generano insicurezze su insicurezze anche su di noi,ma sta all’uomo spesso infrangere certi tabu,ed è spesso questa sicurezza che loro cercano.quindi magari un giorno incontrano un rocco siffredi che un pene lungo e che ha personalita e ci sa fare con le donne,è scontato che poi pensera anche a storia finita che forse lo staus symbol che i maschi adolescenti crreano,puo essere vero,fino a che poi crescendo trovera uno con un pene piu piccolo e ricavera lo stesso piacere di prima o forse di piu,perche nel frattempo quel rocco inconsciamente ha fatto conoscere meglio se stessa,e nn per il pene.capisci,che è tutto un gioco continuo incessante,che ti puo far crescere o regredire ogni istante
    quindi uomo se pensi di essere sicuro e preparato,non ti fermare,vai avanti e gioca le tue carte,se pensi di nn esserlo,allora fermati medita,informati,cerca capire le donne o vai da uno psicologo,ma cerca di farlo bene perche poi se nn lo fi bene inciamperai al primo ostacolo e dovrai ripartire da capo un altra volta ma con piu confusione e piu insicurezze di prima e ripartire sara piu dura
    fidati perche ci sono passato e ci sto passando
    buon weekend

  • 3620
    spiderman -

    Ma tutti parlate generalmente di donne che hanno avuto varie esperienze e quindi modo di confrontare le varie sensazioni con diversi partner piu o meno dotati e quindi stabilire a parità di sentimenti chi ha dato più piacere fisico rispetto ad un’altro,ma io mi domando come fà una che si mette con un ragazzo e che è pure vergine,avere con lui la sua prima volta e magari sposarselo,quali giudizi potrebbe dare una donna che nella sua vita ha avuto un solo ed unico uomo cioè suo marito? che magari non è neanche granchè dotato, allora codeste donne dovrebbero sperimentare di farlo con qualcuno che non sia il marito e poi trarre le conclusioni,da tenere presente anche che per fare un passo del genere,cioè provare a farlo con un’altro,implica che nel rapporto ci sia di fondo un’ insodisfazione e che qualcosa gi manca,o è semplicemente la sua fantasia a suggerire che più grosso è meglio?,no?e non credo lo faccia solo per il gusto di provare.I’enigma secondo me stà nel fatto di capire se si riesce ad appagare la propia donna con quel che abbiamo a disposizione,oltre il pene,è vero che un rapporto può essere compromesso se a letto non si traduce per la maggiore in qualcosa di estremamente piacevole ed appagante,ma allora i motivi che talvolta spingono una donna a provare nuove sensazioni e ad evadere dalla coppia alla ricerca di qualcosa di nuovo,credo non risiedono solo nel fatto di incomprensioni,routine o noia,ma anche e forse soprattutto nel provare a fare sesso in modo diverso e con uno più dotato propio per sondare se esiste piacere anche in quelle parti dove non siamo riusciti ad arrivare mai.Penso che per una donna che abbia avuto sempre lo stesso partner e magari con misure nella media,sia alquanto difficile rassegnarsi all’idea che il sesso sia solo quello, a meno che il suo lui non riesca a fargli provare senza compromessi ne fisici ne mentali,tutto il piacere di cui ha bisogno,allora è un’altra storia.In conclusione mi sento di dire che sono le donne e non gli uomini quelli ad essere perennemente complessati e a vivere con l’eterna insicurezza nella vita sessuale perchè non troveranno mai chi riesce a farle sentire veramente donne, chi per una cosa chi per un’altra non gli andrà mai bene nessuno,perchè gli manca il senso di sapersi accontentare cioè quello che ti dà l’appagamento necessario,e questo dimostra di come noi uomini abbiamo molta più confidenza nonchè conoscenza della nostra sessualità,mentre la loro stessa vagina resterà per loro stesse sempre un mondo sconosciuto da esplorare,e questo le porta a non capire il vero piacere dove risiede,quindi dico a tutti quelli che credono che le loro misure non bastino al piacere femminile di stare tranquilli,perchè ripeto,non siete voi a non rispondere ai requisiti,ma loro,le donne,che sono insicure e non sanno quel che vogliono,anche se il vedere un pene di 13cm porta a frasi inopportune e a frecciatine, state sicuri che sono loro che in quel momento partono già insicure sul come approcciarsi, perchè ve lo dico io che la differenza tra 20 e 13 per loro è solo differenza di grandezza,e questo non vuol dire necessariamente di piacere,ma intanto provano anche quello più piccolo state certi,propio per la loro insicurezza tastano prima il terreno,e poi magari dopo siete l’uomo che le ha dato le emozioni più intense di tutti gli altri.

  • 3621
    spiderman -

    Provate a riflettre su quante cose la donna non agisce o non può permettersi di agire,su quanti fattori influiscono su quel che vorrebbero e il più delle volte non avranno mai, fino a ritrovarsi vecchie brutte e con un bagaglio alle spalle da far invidia ad una prostituta.Per noi uomini l’ideale è la donna bella, intelligente con bel culo e seno, ed eccocene servite a quantità,basta solo farle innamorare in un modo o nell’altro,tanto in fondo là sotto sono pressapoco tutte uguali,e questo già è un punto a nostro vantagio cioèa sapere di non dover scendere a nessun compromesso tra le loro gambe,tanto un buco umido cè di sicuro,a dispetto che poi magari si riveli una poco di buono e che caratterialmente non faccia a caso nostro.Prendete una donna che invece vuole l’uomo bello e forte,amante superbo,sicuro di sè ed in più ben dotato,credete che la loro ricerca si conclude sempre a buon fine e che riescano a far incontrare tutti questi punti?fascino e attrazione fisica verso un’individuo potranno rivelare in fine una scarsa dotazione sessuale e viceversa, mentre chi ha un bel carattere ma magari non attrae a pelle può nascondere un pene da 20cm..per questo cari amici il problema non è assolutamente di noi uomini,ma del loro “non poter sapere prima”,almeno noi potremmo dire di essere stati a letto con una gran fi..,e che bene o male il nostro piacere lo abbiamo avuto,ma una donna che và a letto col più figo del mondo e poi si dimostra delusa per le sue prestazioni? non è uguale credo,cè sempre qualcosa che le vede u passo in dietro e con punti a sfavore.quindi lasciate che siano loro a farsi i problemi di inadeguatezza,noi dobbiamo essere coscienti che per tenere strette a noi le donne bisogna dargli sicurezza,però prima dobbiamo esserlo di noi stessi,epoi fargli capire che dal nostro canto noi siamo apposto anche con 12,13 e15cm di pene, noi siamo quelli che stavano cercando e lo dobbiamo dimostrare in ogni senso e non solo penetrandole con l’uccellaccio che sognano,e se un giorno ci viene rinfacciato di essere poco dotati potremmo sempre dire che il problema non stà nel nostro pene ma nella loro vagina che si è dilatata a dismisura per le troppe sbattute subite,che se non và più bene siamo noi a cercarne un’altra più stretta con meno espedienti sulla pelle.perchè una vagina normale accoglie benissimo un pene da 13cm e ne trae pure godimento, ma una che è ormai dilatata a dismisura bisognerebbe che smettesse di cercare,tanto se cè un pisello in grado di darle piacere non sarà sicuramente di questo mondo.

  • 3622
    xalex -

    “mentre chi ha un bel carattere ma magari non attrae a pelle può nascondere un pene da 20cm..”

    Mamma mia, in questa frase rivedo me stesso e la mia ultima specie di storia.
    Ho un bel carattere e ho anche un pene piuttosto grosso, eppure nisba.

    Comunque sono d’accordo con quanto dice Spiderman.

  • 3623
    john -

    Ma inutile continuare a parlare a questo punto..se comunque persone come veritas ,continuano ad affermare che le donne considerano piccolo un pene al di sotto dei 20 cm..signori miei mettiamoci l’anima in pace, il 99% della popolazione è subdotata!!! Quindi non rimane che farci invadere da degli alieni superdotati e creare una razza ibrida…ma veritas fammi il piacere và….

  • 3624
    andrea -

    spiderman
    ho letto i tuoi post,quello che mi piace è che cerchi di trovare una conclusione pacificatrice,come sto cercando anche io,grosso modo le tue conclusioni potrebbero essere accettabili,ma un po incomplete perche le premesse che poni per arrivarci sono secondo me un po nadeguate,con un accento pessimista e non fanno quadrare il cerchio
    con tutto questo ognuno è libero di pensare come vuole,cosi come consentimi di dire anche la mia opinione
    per prima cosa la natura ci ha dato peni diversi ma contemporaneamente ha fatto si che la vagina fosse elastica,e dotata di muscoli di modo che puo accogliere ogni tipo di pene,eccetto che per minidotati o superdotati che puo succedere che ci siano delle problematiche,il problema pene è sempre stato posto in tutte le varie societa e a vari livelli,ad esempio dall’antichita ci arriva l’icona del dio protettore della fecondazione con un pene immenso,ma spesso si associa questa immagine da sola,quando invece questa iconagrafia esiste se e soltanto se associata all’icona della fertilita femminile,che sono immagini di donne obese,antropoligicamente è molto probabile che in tempi di vita dura e di guerre una parte della popolazione maschile e femminile doveva proteggere il territorio e pensare a cose piu urgenti,mentre ad altri era stata relegata la funzione di procreare quindi donne grosse e di consequenza solo un certo pene riusciva a fare una penetrazione sufficiente per garantire la fecondazione,ma dai nostri occhi riduciamo l vista e la focalizziamo solo sul pene perche per vari motivi siamo portati a farlo,poi nella storia si regitrano anche altri periodi in cui si notano dei riferimenti a questi simboli,ma l’uso che ne hanno fatto non è del tutto chiaro perche molto oscurato dalla chiesa nel corso dei secoli,anche se in parte è chiaro che il pene grosso era un modo di rappresentarsi e di rappresentare qualcosa che aveva a che fare con il potere da un punto di vista fisico,come quando roma vinse su atene,oggi il concetto di pene è tuttoggi un atteggiamento puramente maschile,siamo noi che fin dall’infanzia lo introduciamo per confrontarsi,nell’infanzia e nell’adolescenza abbiamo un comportamento legato piu alla fisicita e meno alla mente,con il quale pensiamo di superare l’altro,ma non vi è mai capitato da piccoli che l’amico piu grosso era quello che comandava e per esempio quello con il pene piu grosso poteva fare lo spavaldo e godeva di ammirazione e considerazione,poi la vita ti dice che essere grossi o avercelo grosso non conta niente ma conta la testa prima di tutto,e ne creiamo cosi un modello,uno stereotipo che è prettamente maschile e che a seconda dei vari momenti storici prende vari connotati,è ovvio che dopo la seconda guerra mondiale a nessuno fregava piu di tanto questa cosa,mentre ora vivendo nel benessere siamo portati all’uso inappropriato spesso di questi modelli,inappropriato perche ai nostri occhi diamo un valore ad una cosa che in effetti non ne ha
    …………….

  • 3625
    andrea -

    ………….
    dall’altra parte ci sono le donne,loro partono dall’infanzia sotto altri presupposti,non se se vi ricordate quanto fossero sognatrici e amanti del romanticismo,e come a noi rimane la fisicita nella vita e nel sesso,nonostante imapriamo ad usare la mente meglio,anche a loro rimangono queste impostazioni,solo che loro iniziano a saper usare bene prima la mente e quando si affacciano con il sesso anche agli aspetti fisici,si pongono delle domande e possono avere delle attrazioni verso immagini o peni che fisicamente riempiono piu spazio,poi con le esperienze e se fortunate di trovare uomini giusti,si staccano da certi preconcetti che possono aver avuto prima e vivono la fisicita del sesso nel modo giusto,perche hanno imparato a conoscere se stesse,cosi come anche l’uomo.ma nn è uguale per tutti e i tempi nn sono uguali per tutti,questo escludendo casi estremi sia fisici che mentali
    oggigiorno poi pero come ho detto in un altro post,abbiamo sopravvalutato la funzione del pene come se il piacere arrivasse da una parte sola,ma nn mi dilungo su questo tema che ne ho gia parlato,e penso che molte delle colpe sono dovute al fatto che noi trasmettiamo questa impostazione o questo disagio alle donne,e che poi loro lo abbiano assimilato a livello psicologico ritorcendocelo contro come una arma a doppio taglio
    quindi molto sta a noi e alla nostra sicurezza nel tenere la donna che vogliamo fin tanto che vogliamo
    e che reputiamo che sia la donna giusta
    è un po di giorni che mi sono un po tranquillizato,ci penso meno e sono piu rilassato,è capitato l’altra sera che ebbi un erezione,ma nn mi volevo masturbare mi sembrava piu lungo del solito lo misurai ed in effeti era piu lungo delle altre volte che stavo li con l’ansia di misurarlo,incredible qualche volta l’ho misurato pure di 11-12,mentre questa volta era 14 cm e qualcosa in piu,grossomodo come me lo ricordavo anni fa,ma pensavo che mi si era scorciato oltre che incurvato un po
    l’altra sera uscii con amici e siamo andati nel locale di sempre,ci sono alcune ragazze che mi possono piacere e da un po di tempo mi sono accorto pure che mi guardano e non aspettano altro che io vada li a parlare,sono rimasto come un pesce lesso,tutto intimidito e alla fine sono andato via senza che abbia concluso niente,e magari tornando a casa se mi fossi posto come mi ponevo prima avrei incominciato ad avere paranoie e poi magari se nn ero stanco mi sarei anche masturbato,e cosi che poi come in passato sicuramente passera il tempo ed io staro li in mezzo al locale come un pesce lesso e loro si troveranno un altro che almeno ha avuto la personalita di conoscerle e di portarle fuori,e magari si consoleranno che almeno ce l’ha grosso,per esempio
    e mi domando e mi domando ancora quanto sia io sbagliato e insicuro in genere e quindi troppo facilmente sono sceso in paranoie inutili invece di lavorare su me stesso in tutti questi anni mentre me lo misuravo