Un elogio a De André
Views: 1 - Views e voti dal 14 agosto 2026.
Ascolto De André perché è l’unico a descrivere storie passate forse inventate ma con una tecnica tale da farti partecipare attivamente all’accaduto e a stimolare il tuo pensiero per farti osservare con occhio molto oggettivo ciò che possiamo diventare, ciò che possiamo essere e ciò che ci circonda. Non insegna né cerca di spargere il suo pensiero, ma colora in modo perfetto storie mondane.
Chi è De André? Come si sarebbe comportato di fronte a un bicchier di vino? Di fronte a un ago? A un uomo impiccato? A una donna? Non parla di se ma di noi.
La musica si bacia perfettamente con la sua voce, penso che è molto utile capire le sue canzoni.
Data di pubblicazione: 15 Luglio 2005
L'autore, dnlcafu, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Cultura e Spiritualità
2 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Vedo che nessuno ti ha risposto. Strano. Eppure De Andrè merita! Forse non si son trovato parole sufficienti per esprimersi su tale grande persona. Credo che le sue parole e la sua musica siano pura poesia. E come dici tu, egli parla di noi. Forse sarò rtorica, ma come non ricordare la canzone che inizia con “Nei paesi dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi”? o ” Via del Campo”, o anche “Boccadirosa” o ” Ricordi, sbocciavan le viole, sulle nostre parole, non ci lasceremo mai, mai, e poi mai..” Ah!! Quante canzoni mi vengono in mente adesso! Grazie per avermi ricordato la sua musica, forse ne avevo proprio bisogno.
P.S. Non sai quante volte l’ha ascoltato a vent’anni!