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Caduta anni fa nel tunnel della tossicodipendenza, ora ho paura

Ho 27 anni, sono una ragazza di brava famiglia, che ha studiato, intelligente ma che nonostante ció è purtroppo caduta anni fa nel tunnel della tossicodipendenza ora ho paura di morire: mi hanno diagnosticato la perforazione sia della vena sia dell’arteria femorale. Non so ancora bene cosa si può fare so solo che è gravissimo e sto male male male. Molti di voi penseranno ( a ragion veduta ) che l’ ho voluto io, i più penseranno : ben gli sta, drogata di merda. Io scrivo qui oggi perché ho paura, nonostante tutto, di morire, di stare male, di tutto l’ospedale che dovrò affrontare e se mai guarirò, gli strascichi ei problemi che mi porterò a vita. Non potrò lavorare chissà per quanto, in un periodo come questo dove già è difficilissimo trovare qualcosa soprattutto qui al sud. Chissà se potrò avere gravidanze se potrò terminarne…
Ho paura , nonostante tutto ho Paura. Si è vero è un danno procurato, me la sono cercata. Ma sono una persona, una ragazza giovane come tante ce e sono. Questa era la mia croce ma non ho mai fatto del male a nessuno ( ho fortunatamente sempre avuto soldi sia lavorando sia dai miei e non ho mai fatto danni a terzi se non a me stessa) Non merito anche io un po’Po di compassione e nonostante tutto sento di meritare ancora un posto in questo pazzo mondo. Quanto ho sofferto per la mia condizione e a pensare al futuro che mi aspetta quanto soffro ancor di più !!! Aaargh!!

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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9 commenti

  1. 1
    Andrea -

    Ciao Bibikey, tutti facciamo le cazzate nella vita, qualcuno ne passa quasi indenne, altri purtroppo ne portano segni più evidenti. Se non l’hai già fatto, spero che riuscirai a perdonare te stessa, penso che le persone che ti vogliono bene l’abbiamo già fatto.
    Un abbraccio e un in bocca al lupo!

  2. 2
    maty7 -

    L’unica scelta sensata che puoi fare è trovare il coraggio dentro di te per affrontare tutta questa situazione e le conseguenze che eventualmente ne deriveranno. Non puoi cambiare il passato ma ora puoi scegliere come vivere il futuro, la paura è un grande mostro di carta, spesso ci fa vedere le cose molto peggio di quello che in realtà solo. Un passo alla volta, senza presagirti grandi disastri ce la farai, e circondati di persone positive che ti vogliono bene. Magari alla fine questo problema non ti lascerà neanche grossi strascichi, ma in caso contrario se vuoi provare ad essere felice, anche se sembrerà impossibile, devi sforzarti di trovare il lato positivo in ogni situazione, vivere bene con quello che ti sarà rimasto, che credo sarà comunque molto, fare tesoro del tuo passato ed essere di aiuto (perchè nessuno mai come chi ha vissuto una esperienza ne è così capace) a quelli che stanno percorrendo scioccamente la stessa strada che tu un giorno hai intrapreso e dalla quale non senza sofferenza sei uscita e stai uscendo. Auguri

  3. 3
    Daniele Iron -

    Ciao è davvero una storia triste e mi spiace apprenderla da una ragazza di 27 anni piena di vita. Personalmente non giudico le scelte da te prese sulla tua tossicodipendenza in quanto credo che il più delle volte uno inizia perchè non riesce a chiedere aiuto alle persone vicine con la voce per un disagio che sta affrontando nella vita. Spero che in tuoi problemi fisici possano migliorare e guarire molto presto. L’unica modo per affrontare i tuoi problemi d’ora in poi credo che potranno essere superati stando vicino alle persone che ti vogliano bene. Auguri

  4. 4
    sospeso -

    cerca di tenere duro e ben sperare, anche se non è affatto facile. Prova a pensare per esempio che sia una dura prova che il destino ti ha riservato con lo scopo di spaventarti per educarti ed “aiutarti”ad uscire da quella tua schiavitù. Questa cosa serve a farti capire quanto sia importante la tua vita e l’amore verso te stessa ed il tuo corpo, serve a ricordarti quanto è preziosa ogni cosa che tendiamo a sminuire quando stiamo bene. Cerca di viverlo come un grande spavento servito per “romperti la testa” su certe cose….ma non disperare sulla guarigione. Forza che ne uscirai, guarita nella malattia, nell’animo e nella dipendenza. coraggio!

  5. 5
    fabio81 -

    @bibikey ciao!gia il fatto che tu inizi e ripeta durante la lettera il tuo concetto di “paura” rappresenta un attaccamento pasmodico e concreto alla vita,quindi un passo avanti rispetto al tuo periodo buio della tossicodipendenza che nessuno deve permettersi giudicare…quindi utilizza la tua paura come trampolino di lancio affinche la tua vita sia in salita da oggi..senza alcun remore per quello che dovrai affrontare,perche la piu grande paura è rappresentata dai nostri limiti mentali!quindi a testa alta vivrai ed affronterai ciò che il tuo percorso ti porrà davanti! e poi hai definito alla grande il mondo con “pazzo” esattamente daccordo con te..ricordati,dove cè pazzia cè genialità..e questa non potrà altro che regalarci gioie!!!! se vuoi scrivimi pure fabiopersonal@hotmail.it

  6. 6
    Robert -

    Non devi essere “terrorizzata” dal nostro parere.
    Sembra tu ci tenga molto e non è il caso.
    Fatti forza, devi essere forte e affronta la cosa a testa alta.
    Spero che i tuoi ti staranno vicini, questo ti aiuterà molto.

  7. 7
    22 -

    (Ahahhaha!) Sei fantastica!

    Quello “Aaargh!!” alla fine è meravigliosamente grottesco.
    Mi spiace per la tua rinsavita. Sarebbe stato più facile e tirar dritto da tossica.
    Dalle tue parole ti giuro credevo fosse una specie di parodia del dolore.
    Dimmi un pò, sei carina?

    Comunque sei un pò distante da venire a trovare, io sono al nord, però avrei paio di parole stizzite da rivolgerti. Vorrei vomitarti addosso quanto sono stufo di persone ignoranti e poi, checca**o, se tu fossi la ragazza della mia vita??! Non potresti andartene così..

  8. 8
    L -

    Certo che hai diritto a un pò di compassione, oltre che ad un posto in questo mondo.
    Sono a conoscenza di diverse persone che hanno avuto problemi che hanno causato loro terribili sofferenze sia fisiche che emotive. Molte di loro hanno superato queste difficoltà, anche chi aveva problemi di tossicodipendenza. Cosa ha dato loro forza?
    Pensa a Marta, lei racconta:
    Quando sono nata mia madre non era sposata e così io e mia sorella siamo cresciute senza un padre. Sin da quando avevo 12 anni iniziai a frequentare le discoteche con mia zia, che amava ballare. Ero un tipo molto socievole e ben presto mi ritrovai con persone che avevano brutte abitudini. A 13 anni feci le mie prime esperienze con la droga. Di lì a poco cominciai a fare uso di cocaina. All’inizio mi piaceva, ma dopo un po’ arrivarono le allucinazioni e tutto mi faceva paura. Poi, quando gli effetti della droga svanivano, mi affollavano la mente pensieri suicidi. Volevo smettere di drogarmi ma mi mancava la forza di volontà.Iniziai a pensare a Dio e qualche volta andavo anche in chiesa. Ma questo mi faceva sentire ancora più scoraggiata. A 18 anni andai a vivere con quello che all’epoca era il mio ragazzo e avemmo un figlio. Il fatto di avere un bambino mi fece desiderare ancora di più di cambiare vita. Un’amica che avevo perso di vista si trasferì proprio nella casa di fronte alla mia. Mi venne a trovare e mi chiese come stavo. Le raccontai tutto. Lei mi disse che aveva dato una svolta alla sua vita studiando la Bibbia e applicandone i pratici consigli nella sua vita, e si offrì di studiare la Bibbia con me, e io accettai.
    Scoprii che il mio modo di vivere non piaceva a Dio e che dovevo smettere di drogarmi e di fumare. Ma la droga mi teneva in pugno. Imploravo Dio diverse volte al giorno di aiutarmi a smettere. Volevo piacergli. (Proverbi 27,11) Studiavo la Bibbia da sei mesi quando trovai la forza di smettere. Ora la mia vita ha davvero un senso. Prima ero sempre depressa ma adesso le cose sono cambiate. Grazie allo studio della Bibbia ho frequentato persone per bene che come me desideravano piacere non a falsi amici ma a Dio, e ho anche conosciuto un uomo meraviglioso e l’ho sposato. Ho cresciuto mio figlio secondo i princìpi biblici. Sono davvero grata a Dio di aver ascoltato le mie preghiere e di avermi aiutato.
    L’esempio di Marta non è una bella favola con lieto fine. Avrei decine di altre esperienze di persone che avevano problemi con la droga, col gioco d’azzardo o con altri vizi deleteri. Molti di loro, che hanno preso seriamente i consigli esposti nella Bibbia, sono riusciti a dare un senso alla loro vita.
    Sembra anacronistico quello che ti ho detto, ma, la prima volta che ti avvicinerà qualcuno e vorrà chiederti di conoscere meglio la Bibbia, non esitare ad accettare il loro aiuto, sono certo che saprai trarne beneficio.
    In bocca al lupo

  9. 9
    Ciao -

    Fatti curare subito da un medico specialista per l arteria perforata, senza trascurarti, dopo senza esitazione contatta la comunita’”il ponte” a civitavecchia e fissa un colloquio. Io ci ho fatto due anni, sono trascorsi dieci anni ormai, non ho mai pou voluto. Nemmeno sentir parlare di eroina o altre droghe..qualche canna magari! Ho l epatite, un bel ricprdino! Segui i consigli baci

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