Trattamento testi e dati 75/A
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, sono una insegnante di trattamento testi e dati classe di concorso 75/a di ruolo dal 1988 grazie a pubblico concorso a cattedre. Vorrei capire che fine faranno tutti gli insegnanti di questa materia spesso messi a disposizione. Secondo me è una disciplina importante perchè insegna veramente a trattare il...
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Data di pubblicazione: 12 Settembre 2006
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Oggi il coordinamento Nazionale di trattamento testi, rappresentato dalle Prof.ssa Monica Voltan, Prof.ssa.Paola Tramontano, fanno presente che grazie SOLO ma SOLO al coordinamento nazionale appoggiato da un gran numero di docenti della disciplina e alla collaborazione della Prof.ssa Vicentini Ileana, è riuscito a far fare giustizia sulla nostra professionalità, ringraziamo anche ai dirigenti del Miur che ci hanno ascoltato e valutato, noi possiamo dire che c’è l’abbiamo fatta. Adesso possiamo dire siamo NOI, cioè continuiamo ad essere NOI, gli insegnanti d’informatica nel Commerciale, nel professionale e nell’industriale per le TIC. E non alle quattro diramazioni che proponeva ASSODOLAB che tanto ci danneggiava e che memo male nessuno ad ascoltato.
Buona Pasqua a tutti, Paola T.
Andate sul sito http://www.orizzontescuola.it dove c’è l’allegato
253_CL CONC PRIME.pdf che chiarisce la nostra posizione: La notizia:”Classi di concorso attuali su cui confluiscono le discipline relative al I anno delle superiori”.
Grazie al Coordinamento per quanto ottenuto, ma grazie anche al Padre Eterno che ha illuminato le menti di chi ha deciso per noi.
Salve colleghi, sono Francesco insegno in un paritario da ben 4 anni……. purtroppo non ancora abilitato, volevo chiedere tale decisione varra’ anche per noi docenti che da anni prestiamo servizio nel paritario? Grazie mille Francesco
solo in questo momento sono venuta a conoscenza del vostro impegno;
ieri ho letto sul sito http://www.orizzontescuola.it l’allegato
253_CL CONC PRIME.pdf che chiarisce la nostra posizione;
ho letto anche il ricorso degli insegnanti di informatica che contiene
frasi e commenti veramente offensivi;
c’è speranza che le cose rimangano così come ottenuto dal coordinamento
nazionale? saluti
E noi di 3^ fascia che fine faremo…..Io vorrei lavorare….
Grazie, mille volte grazie, per l’impegno e per i risultati conseguiti a Monica e Paola :DDDDD
Carissimi colleghi,
Era troppo bello per essere vero!
Ho appena letto sul sito orizzontescuola.it che il TAR del Lazio ha accolto l’istanza di sospensione proposta da un migliaio di docenti di informatica (classe A042),
“i quali, dopo la pubblicazione della Nota Ministeriale 1348 dello scorso aprile e delle sue successive modificazioni, avevano temuto di veder completamente vanificata la loro professionalità e i loro anni di studio e specializzazione.[…]
Nella fattispecie va in particolar modo evidenziato il secco diniego nei confronti della possibilità di estendere tale insegnamento non solo ai docenti di matematica, elettronica ed elettrotecnica ma anche a quelli di trattamento testi, stenografia e dattilografia. […]
se non fosse sopraggiunta l’opportuna sospensiva del TAR, i docenti in possesso della laurea sarebbero stati equiparati, fra gli altri, anche ai docenti in possesso del solo diploma. E la conseguente unificazione delle graduatorie d’istituto tra docenti diplomati e docenti laureati avrebbe creato una evidente disparità di trattamento, in quanto i laureati pur avendo una preparazione senza dubbio più approfondita e specifica, pur tuttavia sarebbero stati danneggiati dall’avere una minore anzianità di servizio…”.
Non voglio fare commenti, per noi ovvi circa la nostra preparazione e la nostra esperienza, ne rispondere a offese con offese.
Mi chiedo cosa succederà adesso e cosa dobbiamo e possiamo fare.
Per giovanna e per tutti…
Finchè ancora una volta rimaniamo disuniti e non coesi, gli informatici, ad arte guidati da chi ci vole fare fuori, vinceranno sicuramente.
In questi mesi tra petizioni e lettere ci hanno relegati a delle figure poco edificanti per essere insegnanti.
Per risolvere la questione bisogna fare la medesima cosa che stanno facendo loro, ma specificando altri diritti, già citati nelle altre petizioni inviate da noi come insegnanti di trattamento testi. Vedi i contenuti delle petizioni on line. Qualcuno già si aspettava questa sospensione del TAR, poichè come già detto guidati ad arte, per distrarre l’attenzione dal Ministero al Tar. Tanto se sarà il Tar a fare la norma…. sarà quasi impossibile modificarla se non si interviene subitissimo con una contro richiesta chiarificatrice. E’ il caso di rivolcerci ad avvocati competenti e di mettere mano al portafogli…..con una colletta se necessario… Spero nell’intervento del coordinamento nazionale con la Vicentini.
Avevo già ricevuta una mail da lei. Inizia con “SGOMENTO!!”
Se vuoi essere d’aiuto come tutti gli insegnanti di t.t. manda il tuo email al paotram@libero.it e ricordati questo sito viene letto da tutti e tante cose e meglio dirle a che è di parte.
Riporto le considerazioni del prof. Del Buono Agostino: «La cosa più giusta è che il Ministero dell’Istruzione dovrà modificare la dicitura “Informatica” che verrà impartita nel primo biennio degli Istituti Tecnici “Amministrazione, Finanza e Marketing” in una nuova elocuzione “Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione” e far confluire i docenti delle classi di concorso A075 e A076».
Anzi, per non innescare confusioni tra le classi di concorso, si dovrebbe assegnare l’insegnamento solo alle classi di concorso A075 e A076. Solo così cesserà la guerra tra “poveri” e verrà recuperata la professionalità e la dignità dei docenti che hanno lavorato per tanti anni con entusiasmo e impegno e non certo per tenere “caldi” i posti agli “informatici”, che certamente meritano tutta la nostra considerazione, ma che non potrebbero certo vantarsi di essere passati sopra i nostri “cadaveri”. Diversamente si dovrà pensare che il Ministero dell’Istruzione ha gettato via tutti gli investimenti fatti, in più di un’iniziativa, per aggiornarci e professionalizzarci sempre di più. Con l’occasione ringrazio, di cuore, la collega Ileana Vicentini per il suo costante impegno che non merita di finire come una bolla di sapone.
Sono laureato in Informatica, sono abilitato all’insegnamento della a042 (e della a047).
Non ho firmato la petizione anche se in parte la condivido.
Il problema, secondo me, è nei termini.
Non metto in dubbio la grande importanza della materia “trattamento testi” in certe scuole e non metto in dubbio la preparazione dei suoi insegnanti.
Tuttavia questa materia non è informatica e i docenti che la insegnano, in molti casi, non hanno la preparazione per insegnare informatica (come io del resto non ce l’ho per insegnare “trattamento testi”).
Che poi alcuni di essi siano degli ottimi informatici è un altro discorso: conosco un informatico eccezionale che è docente di italiano ma non si può fare una regola partendo dai casi singoli, alrimenti, a questo punto, togliamo il valore legale ai titoli di studio e permettiamo ai presidi di assumere direttamente i docenti tramite colloquio.
Ho dato ad una occhiata a parecchi libri di testo di “informatica” del biennio usciti quest’anno.
Tranne qualche rarissima eccezione, nella parte “informatica” sono fatti MALISSIMO e contengono errori di una enormità allucinante. nel leggerli ho provato una RABBIA e un DISGUSTO difficili da esprimere a parole.
Quanti docenti di trattamento testi hanno provato la mia stessa rabbia e il mio stesso disgusto al momento della scelta dei libri di testo?
E’ la dicitura “informatica” che va cambiata, altrimenti il prossimo anno chiedo di insegnare inglese, visto che un po’ lo conosco.
Caro Ash, mi permetto di rispondere al tuo appunto.
Condivido la tua opinione circa la dicitura, ma…il programma?
E’ vero che un docente di trattamento testi, nonostante i continui aggiornamenti, non potrà ottenere una formazione che da una laurea in informatica; ma è anche vero che i programmi di “informatica” dei bienni delle scuole secondarie di secondo grado (noi andremmo ad insegnare negli stessi istituti dove abbiamo insegnato per anni) non variano rispetto al programma di “trattamento testi” e, “immagino” che si tratti di “basi di informatica”. Per quanto poi riguarda i libri di testo…non li scriviamo mica noi!!!
Tu mi sai dire perchè adesso non possiamo più insegnare e dovreste subentrare voi? Scusa ma non so darmi una risposta.
Sono un docente della 042. Voglio solo dire che mi vergogno per il comportamento dei miei colleghi di informatica.
I docenti della a076 non hanno rubato niente a nessuno quindi non meritano quanto sta accadendo mi scuso io per tutti
Mi rendo perfettamento conto che una laurea dia maggiori contenuti e approfondimenti.
Non condivido però l’esclusione degli insegnanti di trattamento testi che operano da diversi anni da tale insegnamento.
Anche in passato abbiamo assistito ad una sanatoria degli insegnanti di applicazioni tecniche per i quali è prevista una laurea in architettura.
La stessa cosa dicasi per gli insegnanti delle scuole elementari, non credo che possano escludere i vecchi insegnanti.
Spero comunque in un ravvedimento.
Ho ormai 53 anni e quasi 30 di servizio di cui circa 23 in ruolo, prima sulla graduatoria Dattilografia e poi dal ’92 su Trattamento Testi e Dati; devo dire di essere passata attraverso tante, ma davvero tante traversie nel fare questo lavoro al quale mi son dedicata con passione dal primo giorno; quello che più mi disgusta ora è l’atteggiamento di questi “colleghi” d’Informatica, magari giovani e senza esperienza che si accaniscono in modo ineducato e innoportuno adducendo motivazioni, in tutti i loro ricorsi, al quanto discutibili ed opinabili. Molti, per altro non hanno ancora capito la differenza fra le due discipline e questo mi rattrista..nessuno vuol portare via niente a qualcuno…attaccarsi ad un sostantivo è piuttosto superficiale…quanto ho studiato, quanti corsi di formazione e aggiornamento ho fatto, anche e proprio d’Infomatica…Capisco che avere la laurea faccia sentire un po’ più in alto..ma quante altre cose prima!! ringrazio di cuore MARIO per quel che ha scritto, dimostrando intelligenza e valori sani..Sono ormai “vecchia” e ne ho viste tante, ed auguro di cuore a tutti questi giovani e meno giovani “laureati”, di imparare ad affrontare le situazioni in maniera diversa…ne avranno bisogno…In bocca al lupo a tutti e per tutto!
P.S.: per tutto il lavoro svolto in questi anni, e per tutte le generazioni di ragionieri programmatori che ho preparato nel biennio, con tutto il rispetto NON MI SENTO AFFATTO UNA DATTILOGRAFA.
Anzi… a ben pensarci son proprio i docenti di Informatica o i presunti tali a voler “portare via” le cattedre ai titolari e precari delle 75/A e 76/A..alcuni, ritenendo che nei bienni la sola dicitura “informatica” renda a loro diritto (?) d’insegnamento e facendo pure un ricorso perchè ci venga tolta la docenza già a partire da questo a.s. ormai in corso…cose folli!! Dio ce ne scampi e liberi e per fortuna non tutti son così…
Chi mi spiega chi vuol “rubare” a chi??
i docenti di informatica sono solo buffoni e poi non sanno neanche il sistema operativo
vergogna
siete voi che volete rubarci la materia perchè noi avevamo la nostra prendetevela col ministero che ha deciso di stravolgere il tutto
cara nella, se c’è qualcuno che deve obbligatoriamente vergognarsi, credo che sia proprio tu! non c’è un solo docente di informatica che non abbia studiato sistemi operativi, ed il testo di riferimento per tutte le università del mondo è il tanenbaum (http://www.amazon.com/Modern-Operating-Systems-2nd-GOAL/dp/0130313580) un libello di A_P_P_E_N_A 976 pagine! quando sarai in grado di dimostrare di riuscire a capire anche solo quello che è riportato nell’indice, magari ne riparliamo.
se può interessarti, te non solo non puoi sapere nulla (per ovvie ragioni) di sistemi operativi, ma non sai manco scrivere in italiano, perchè “non sanno neanche il sistema operativo vergogna” è un’espressione semplicemente raccapricciante, sulla punteggiatura poi caliamo un velo pietoso!
Hai ragione Eustachio, non ha alcun senso questa guerra dei “poveri”, tra l’altro, purtroppo, voluta da nessuno di noi ma bensi da un ministero che riforma qualcosa di cui sa poco e con cambiamenti che non è in grado di gestire…mi spiace che la collega Nella abbia usato un registro offensivo che di certo appartiene solo a lei…; converrai con me, però, che allo stesso modo alcuni colleghi di Informatica non hanno esitato ad insultare e a denigrare il lavoro che molti di noi di TTD svolgono con impegno e studio da parecchi anni…non capiscono che ad ognuno il suo e che, come ho riportato nel messagio precedente qui non si “ruba” nulla ma si chiede solo il diritto di continuare il nostro lavoro, che per altro abbiamo sempre svolto anche al posto dei docenti di Informatica.
Purtroppo è così e anzichè metterci “le dita negli occhi” a vicenda, dovremmo forse essere più uniti per lottare per una scuola di qualità e non per avere lo stipendio e basta..la scuola è un mondo a parte, particolare…e come è stato detto a torto o a ragione, non solo uno “stipendificio”.
Un caro saluto, Donatella
P.S.: mi permetto di farti notare, e non avermene se puoi, che la tua frase “TE non solo non puoi sapere nulla” che hai rivolto a Nella in italiano è scorretta…si usa “TU” che in italiano è soggetto…ciao
Forse anche il sig. Eustachio dovrebbe riguardarsi un pò la lingua italiana….
Beh! Ci andrei piano ad insultare “colleghi” che hanno insegnato per tanti anni una materia denominata “Trattamento testi, calcolo, contabilità elettronica ed applicazioni gestionali”. Vero è che una laurea in informatica da competenze “informatiche” che un semplice diplomato ragioniere (anche se in possesso di una laurea ) non ha; ma vero è anche che un informatico senza un diploma in Ragioneria non ha neppure l’idea di come si tiene la contabilità, di come redigere un Bilancio, di come effettuare una fatturazione con i relativi calcoli ecc. ecc. ecc. I veri ignoranti stanno al ministero perchè, pur non avendo idea dei contenuti della materia “Trattamento testi” l’hanno genericamente trasformata (senza variarne i contenuti) in “Informatica”.
cara antonella, un pò o un po’? sei sicura di volere fare la maestrina? 🙂
cara giovanna, ma qualcuno di voi si è presa la briga di andare a leggere le linee guida per la disciplina informatica nel nuovo istituto tecnico economico? http://www.indire.it/lucabas/lkmw_file/nuovi_tecnici///_24_A1_allegato_.pdf
con tutto il rispetto per voi, ma da quello che continuo a leggere, ho forti dubbi che ciò sia stato fatto!
per favore mi dici dove si parla di contabilità, di bilancio, di fatturazione?
possiamo decidere di lasciare l’insegnamento di trattamento testi per l’eternità, ma ha senso? io ho letto cosa è trattamento testi http://www.edscuola.it/archivio/norme/programmi/igea.html#TRATTAMENTO%20TESTI%20E%20DATI, all’itc ci ho insegnato e so per esperienza diretta cosa è tt, mi dici come quello che è tt possa essere anche lontanamente messo in relazione con la nuova disciplina oggi introdotta, dove si parla di:
Fasi risolutive di un problema, algoritmi e loro rappresentazione.
Organizzazione logica dei dati.
Fondamenti di programmazione e sviluppo di semplici programmi in un linguaggio a scelta.
possiamo essere conservatori ed opporci alle riforme, mantenere cose obsolete ed inutili! ma così procedendo, oggi staremmo ancora ad insegnare economia domestica! questa non s’insegna più a scuola perchè una riforma l’ha cancellata, ma nessuno si straccia le vesti e nessuno penserebbe che fu una guerra tra poveri! era obsoleta! the end!
noi non siamo cattivi e non siamo vostri nemici (anzi nemici di nessuno), ma pretendiamo di insegnare una materia che si chiama informatica, pensa che assurdità, dei docenti abilitati nell’insegnamento dell’informatica che pretendono di insegnare una disciplina che si chiama informatica!!!
non ha nessuna base logica il fatto che prima esisteva tt e quindi oggi dovete insegnare informatica, perchè se la riforma non avesse previsto l’introduzione di informatica avreste ugualmente preteso di insegnare al biennio, educazione fisica o inglese, solo sulla base del fatto che prima voi avevate tre ore?!?
Caro Eustachi. Conosci la classe A075; e la A076? Credo che come te, neanche il Ministero avesse idea delle differenze quando ha deciso, non solo di accorparle, ma anche di indirizzarle solo al biennio.
Sai, io penso che a volte sia più utile conoscere qualcosa in più di economia domestica. Con ciò voglio dire che non tutto è assoluto e valido per ogni situazione o contesto. Un ragioniere non è meglio che sappia scrivere una lettera commerciale, o che sappia compilare una fattura o tenere la contabilità, piuttosto che conoscere gli algoritmi e la loro rappresentazione? Fosse per me poi, tornerei all’insegnamento della Stenografia che non puoi immaginare come mi è stata utile all’ università e che torna ad essermi di valido aiuto in diverse situazioni della mia vita.
Carissimi, il dialogo a quanto pare è impossibile…forse questo forum è inutile…per logica evidente ognuno tira l’acqua al proprio mulino e pretende di sapere quel che fanno gli altri…
Eustachio dice cose anche giuste in determinati contesti ma pur avendo insegnato in un ITC come afferma è evidente che ignora programmi, contenuti e testi, contesti…inserisce link, che tutti spero conosciamo giacchè siamo i diretti interessati, per cui non ci fornisce alcun servizio ma semplicemente ironizza e cita esempi superficiali…va beh è un suo problema…noi ne abbiamo altri, più importanti ora e dobbiamo cercare di risolverli non certo “litigando” con chi non ci serve a nulla…con chi si lega ad una denominazione e non ha capito…e non han neppure capito (per fortuna non tutti, ovvio) e questo me lo consentano, che riformare è giusto, che bisogna stare al passo coi tempi, che le tecnologie in evoluzione sono fondamentali…ma qualcuno di questi “geni” m’insegni per favore come in due ore alla settimana a ragazzini di prima, che han 14 anni,come si spiegano le fasi risolutive di un problema, algoritmi e loro rappresentazione – I fondamenti di programmazione e sviluppo di semplici programmi in un linguaggio a scelta! Io ci provo ormai da qualche anno ma è davvero complicato, gli allievi sono piccoli e mancano di capacità di rielaborazione personale e di logica…vabbè evviva i miei colleghi più “bravi” di me!
Il problema continuo a ribadire “non è l’avvio di una riforma”,non è che i laureati in Informatica son più preparati per la docenza sul biennio, ma l’incompetenza di chi la riforma l’ha pensata…non si fanno le riforme a caso per buttare la scuola nel caos totale, per dequalificarla e per mettere in assolutà difficolta docenti e alunni!!! Così i nostri ragazzi, sapranno tutto di niente o niente di tutto anche in altre discipline, esattamente come i nostri policanti (e non uso il termine politici apposta..)
Io come ho detto ho 53 anni faccio questo “mestiere” da quasi 30 e ne ho viste e sentite di tutti i colori, ma come stavolta, forse mai! Come si riconoscono le persone in queste circostanze…
Io spero solo che le cose si risolvano per tutti al di là di queste aride e improduttive “botta e risposta”!!
Un caro saluto a tutti i colleghi che svolgono cmq il loro lavoro con impegno e dedizione…Donatella