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Con la testa tra le mani

Mi sento molto fragile in questo momento.
Lacrime scendono copiose se penso a solo pochi mesi fa.
È la prima volta che scrivo in questo forum. leggo ora alcuni commenti di voi che mi sono stati utili come un vero toccasana. La mia storia è molto simile a quella di molti di voi e mi fa stare molto male proprio perché la ferita è fresca di qualche settimana.
Sono sempre stato un ragazzo equilibrato in quasi tutti i settori della vita tranne che in amore. Arrivo talvolta ad annullarmi.
Ho conosciuto gilles a luglio, bellissimo uomo di Cannes dagli occhi verdissimi… Ci siamo piaciuti subito.
Abbiamo continuato a frequentarci nei successivi 5 mesi che resteranno i più belli della mia vita. Uomo di poche parole gilles all apparenza sembra fiero e sicuro ma ad una attenta valutazione risulta fragile come vetro… Infatti…
Abbiamo passato affiatati Ogni week end.. Siamo stati dappertutto, dal nord al sud della sua magnifica Francia.. Poi a novembre la sentenza : i suoi sentimenti non erano forti come i miei.
Il mondo mi è caduto addosso.
Mai nessun uomo mi aveva fatto provare tali sensazioni.. Quando poggiava la sua enorme mano sopra la mia venivo scosso da calde vibrazioni e quando soggiornavo a casa sua e ci accoccolavamo sul divano avevo lacrime di felicita ‘.
Dopo la sentenza pianti e disperazione.

Dopo poco sembrava che le cose si fossero aggiustate perché, come ben potete immaginare, io credevo di poter fargli cambiare idea.. Di poterlo farlo innamorare di me come io amavo lui. Idiota.
Passammo insieme qualche settimana quando un altra catastrofe arrivo ‘ improvvisa : il ritorno del suo ex. Sono stati pacasti per 13 anni e questo lo sapevo come sapevo anche che gilles, dopo essere stato mollato, ha continuato ad amarlo.
Cosa successe è di facile immaginazione e non ho la forza di scriverlo.. Solo tante lacrime Per entrambi ricordo.. E facce deformate dal dolore.. In pieno centro a Ventimiglia, col sole del primo pomeriggio in faccia.

Benché alla fine scelse me la sua è stata una scelta obbligata dagli avvenimenti e dal senso di colpa.. Io lo sapevo e solo il pensiero che lui non mi amasse quanto volevo mi mandava in bestia… La goccia che fece traboccare il vaso fu il suo ultimo messaggio prima Dell inevitabile : è triste perché nonostante gli sforzi non riesco ad amare l’unica persona che mi ama”

Da li in poi sono piovuti insulti e scuse tutte da parte mia… Perché non accettavo che lui non mi amasse.. Perché volevo prenderlo anche con la forza… Mi sarebbe bastato fosse mio come lo era quella bellissima estate in costa azzurra…

Ora non ci sentiamo più.. l’unico modo che avevo di lasciarlo era di odiarlo… Lui è un debole, non mi avrebbe mai lasciato ma nemmeno reso felice..
Non so se ho fatto la cosa giusta.. So solo che gli antidepressivi cominciano a non fare più effetto.

Ciao gilles ovunque tu sei ora. Tu me manques beaucoup piccolo.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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1 commento a

Con la testa tra le mani

  1. 1
    brend@ -

    Lascia stare gli antidepressivi,fatti una bella doccia e esci a respirare un pò d’aria e goditi la vita che è una sola…il tempo guarirà tutto…non era la persona giusta per te…quandomeno te lo aspetti troverai l amore ….

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