Ho tentato il suicidio e mi ha lasciata
di
marla
Riferimento alla lettera:
Non ho mai scritto su un sito la mia storia, ma ho davvero bisogno di capire.. Ho 23 anni, stavo con il mio ragazzo da un anno, e convivevamo da 7 mesi. La nostra storia era bellissima, piena d'amore, lui aveva basato tutto su noi due, sul nostro futuro, le...
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Data di pubblicazione: 23 Ottobre 2011
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Non conosciamo i vostri trascorsi e come siate arrivati a un certo punto, ma seppure per via di tue condizioni psicologiche particolari, certi comportamenti sono assimilabili a ricatti, e come tali producono reazioni conseguenti.
Purtroppo l’amore non si “costringe”, si “fa” in due. Uno non basta. E quell’uno in un modo o nell’altro dovrà accettarlo. Non si ama nessuno se non si è riamati. Inutile illudersi. Tu riprendi in mano te stessa contando solo sui tuoi mezzi, come devono fare tutti prima o poi, e vedrai che da quel momento le prospettive cambieranno senza fatica. Amorose e non solo.
E vabbè ma che ti aspettavi: anche gli uomini vogliono la donna alfa, soprattutto se loro sono zerbini.
Il mio ex ha cercato di ammazzarsi 2 volte, mentre Io dormivo, perche le cose tra di noi non andavano ed Io non riuscivo piu a stargli vicino, aveva sbalzi di umore, mi trattava male e ogni volta mi prendeva per sfinimento, gli dicevo mi fa male questa cosa e dopo 2 ore la rifaceva, gli ho dato mesi di “ok riproviamoci” ma nulla …. dopo il suoi gesti suicidi, tutti danno la colpa a Me ovviamente, ma Io per 11 mesi ho provato in tutti i modi ad aiutarlo anche se pensavo fosse meno grave la cosa, andando spesso a fondo insieme a Lui, non riesco neanche piu a pensare ad un Noi ora e sto cosi male che non ci dormo la notte, ma non riuscivo a fidarmi di Lui prima, per le bugie, le mancanze di rispetto, mi ha fatto credere per mesi avesse un altra per non dirmi la verita su suoi scatti violenti, non è facile come situazione, ma penso che se tornassi con Lui, una qualsiasi cosa potesse accadere, Lui rifarebbe qualcosa, non verso Me, Lui basa tutto su di Me, ma su se stesso o altri.
Ilaria,
il tuo ex ha una famiglia? degli amici fidati? ha provato a fare una terapia di sostegno, magari con uno psichiatra, che gli dia dei medicinali adatti alla sua situazione psico-fisica?
mi dispiace, soprattutto per te, che vieni incolpata a torto. non si può essere responsabili per altri, nemmeno per il proprio partner.
non è bene lasciare chi in quel momento si trova in condizioni di bisogno ma non è nemmeno giusto subire ricatti. parla con qualcuno che possa stargli vicino e accetti di farlo. oppure, parlane almeno con il suo medico di base.
tu ci hai provato, e non puoi né devi continuare ad accollarti un peso che non sei tenuta a sostenere. sempre che i suoi tentativi di suicidio fossero seri, e non solo per attirare la tua attenzione…
un abbraccio.
non c’e spazio per i deboli….
Ciao, Lui vive con gli zii, ha casa sua, la sta ristrutturando, non ha buoni rapporti con i genitori, a casa sua nn tira un aria di tranquillità, Io ci sono stata 3 volte, avrei preferito trovarmi altrove, è praticamente cresciuto solo, tanto che appena maggiorenne è letteralmente “fuggito” prendendo cattive strade, i suoi amici a parte uno a me nn entusiasmano, nn ho nessun tipo di interazione con essi, la mia famiglia l’ha accolto anche i miei amici, ma dopo gli ultimi fatti mi sostengono ma nn sarebbero proprio felici se mi rimettessi con Lui, perchè, ho precedenti familiari di zii molto simile alla mia situazione e nn vivono bene per nulla …. ora è in terapia, ma nn so, nn mi fido molto, trovo che le persone violente verbalmente e fisicamente, anche con aiuti, possano sempre ricadere nel baratro, è brutto dirlo, ma è debolezza e nn è facile diventare forti, sopratutto se si ha una propensione per la depressione e prende sempre la strada sbagliata da quando è nato.
Ilaria,
concordo con: “le persone violente verbalmente e fisicamente, anche con aiuti, possano sempre ricadere nel baratro”. il rischio c’è, e permane.
spesso non è questione di volere o di scelta consapevole. in alcuni casi, con senso del dovere e buona volontà, ci si può sforzare a fronteggiare situazioni pesanti o sgradevoli ma non sempre si può essere certi di riuscirvi. occorrono molte energie e molti interessi, anche a carattere personale, per farcela, e non è nemmeno detto che ne valga la pena.
tu, con questo partner, ancora non hai assunto impegni formali definitivi. esamina bene cosa senti per lui e se davvero vuoi condividere un futuro che si presenta incerto. poi, decidi serenamente, senza sentirti in colpa se non sei, in tutto e per tutto, come magari ti piacerebbe essere. soprattutto nei suoi confronti!
non tutto dipende da te. anche a lui toccherebbe fare la sua parte, in positivo.
Ilaria, hai descritto la situazione in cui ti trovi molto bene, perciò posso darti il mio ‘professoral parere’.
Fossi in te, da un soggetto simile starei lontano 11,9 anni luce, che per capirci è la distanza della Terra da Tau Ceti (si tratta di una stella, non di una marca di bourbon,
giusto per capirci).
Certi tipi di personalità, più che con una una terapia, si curano meglio con qualche annetto di galera (la propensione a prendere brutte strade fin da giovane conduce solitamente in quel posto).
La violenza verbale, gli scatti impulsivi e la tendenza alla depressione denotano anche che, con estrema probabilità, ha un rapporto problematico con l’alcool o con altre sostanze depressive del SNC.
Con tutti i miliardi di maschi su questo pianeta, trovatene uno migliore, scoltammè.