Salta i links e vai al contenuto

Tempo di crisi

Vorrei tanto aver da parlare di una storia finita o un amore non corrisposto, invece mi trovo a vivere giorno dopo giorno con uno zaino pesante sulle mie spalle e dentro la mia testa. Non c’è secondo della giornata che non ricordo la situazione in cui mi trovo, pagamenti da affrontare che seppur lavorando non so come effettuare. Il male peggiore di questi anni… è avere un’attività in proprio. L’incassare poco rispetto a tutto quello che devi uscire. Possibile che non ci sia una soluzione??

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Lavoro - Me Stesso

4 commenti a

Tempo di crisi

  1. 1
    colam's -

    come ti capisco.. la soluzione che sto adottando io è chiudere la partita iva e cercare un posto da dipendente..

  2. 2
    Diletta -

    Non credo ci sia una soluzione nell’immediato purtroppo! E se anche ci fosse, stai pur certo che non l’adotterebbero!! Bisognerebbe cambiasse la mentalità di certi personaggi e che la politica facesse concretamente qualcosa, ma ahimè non si muove foglia!!
    Che posso dirti? Ti ho nel cuore e per quanto valga, credo che il “motore dell’Italia” avrebbe dovuto essere maggiormente tutelato anziché sfruttato biecamente per mantenere diritti acquisiti di un settore saturo! Un abbraccio!

  3. 3
    cinzia1974 -

    Ciao rexel,
    poi i politici si chiedono perchè in Italia non c’è spirito imprenditoriale, perchè tutti sognano un impiego pubblico o almeno come dipendente, perchè nessuno se la sente più di assumere. Già chissà perchè?! peccato che qui i soldi li fanno girare proprio i piccoli e medi imprenditori, artigiani, liberi professionisti, ma le tasse, le complicazioni buracrotiche e altro li uccidono. Dobbiamo decidere se tornare come negli anni ’80 ad essere uno Stato statilista dove c’era una partecipazione statale in ogni settore e tutti stavano più o meno bene o rilanciare la libera iniziativa in modo efficace creando uno Stato di merito. Così siamo a metà strada e non funziona più niente.
    Rexel capisco bene le tue preoccupazioni, non ho soluzioni ti dico solo che io sto pensando sempre più seriamente di andare all’estero.
    Ti auguro di risolvere presto i tuoi problemi.

  4. 4
    rexel1974 -

    Avere un’attività in proprio significa che hai un impegno inderogabile. Che anche se non incassi abbastanza…le spese continuano ad esserci come ad esempio la banca. Chiudere un’attività significa dover affrontare cmq i pagamenti e quindi trovare subito dopo un lavoro da dipendente non basta. Poichè ne servirebbero due: uno stipendio per regolarizzare la situazione e uno stipendio per pagare le bollette di casa e per vivere.
    Con un negozio hai un orario da rispettare…e quindi viene difficile trovare qualcos’altro da fare. E poi qui la domanda CHE LAVORO FARE IN QUESTO PERIODO DI CRISI ECONOMICA IN PERIODO PERDIPIU’ INVERNALE?? Servirebbe INVENTARSI QUALCOSA…MA COSA???

Lascia un commento

Max 2 commenti x volta ▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili