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Suo padre vuole conoscermi… devo andare a casa sua con i miei

Salve sono un ragazzo di 25 anni, avevo bisogno di un consiglio:
circa 7 mesi fa conosco una ragazza e dopo un mesetto di frequentazione decidiamo di metterci insieme. Lei hai 21 anni. Mi dice subito che i suoi genitori non le danno la libertà che dovrebbero darle del tipo si esce di pomeriggio mai la sera. Dopo un mese e mezzo lei parla di me ai suoi genitori e suo padre vuole conoscermi. Mi dice subito che nella sua famiglia ci sono delle regole e devo rispettarle sia io che la figlia. Ci vedevamo di nascosto, da circa un mese lei mi mette alle strette perché a quanto pare suo padre le ha detto che la nostra relazione (fatta di sole chiamate e messaggini!!!!! secondo lui) era tutta una presa in giro e che se volevamo continuare devo portare i miei genitori a casa loro. Ci sono due pensieri: uno è che i miei non acconsentiranno mai e poi mai, secondo e che questa cosa mi sa di fidanzamento ufficiale del tipo mi sposo fra 3 mesi. Io sono un infermiere laureato da un anno e mezzo, ho lavorato per 10 mesi in un ospedale ma adesso sono alla ricerca di un occupazione. Avevo fatto un discorso con la mia ragazza del tipo: che prima di parlare di fidanzamento volevo gettare le mie prime basi, e vorrei che queste basi siano solide prima di fare questo grande passo e sarebbe stato meglio lasciare il mondo come e per adesso, ma lei dietro all’insistenza del padre continua a ripetermi che devo andare a casa sua con i miei se no a detta di suo padre potevamo benissimo lasciarci. Bene oggi mi ha chiamato e mi ha detto che ha bisogno di tempo per pensare. Cosa devo fare io? Non so davvero dove sbattere la testa prima.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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5 commenti

  1. 1
    romantica07 -

    Penso che lei debba tirare un pò fuori la sua personalità e non farsi manipolare troppo dal padre! Ma lei cosa pensa, ha la sua testa? E’ troppo presto per un fidanzamento di questo genere, per quanto uno possa tenerci a una persona prima esiste la fase della conoscenza, della crescita come coppia poi dopo se le cose funzionano magari si può fare un passo del genere. Fai ciò che ti senti senza sentirti costretto. Inutile coinvolgere i tuoi se ritieni che i tempi non sono ancora maturi. Cosa deve pensare lei? Su dai siamo nel 2013!!!

  2. 2
    secco -

    Non farti annebbiare la mente da i tuoi sentimenti. Pensa alla situazione in cui potresti finire. La tua ragazza non ha la forza per non farsi sottomettere dal padre, che quindi sarà sempre presente nella vostra relazione!!
    Non è giusto coinvolgere anche i tuoi genitori, che quindi farebbero bene a non venire. Se vuoi continuare con lei dovresti andare e spiegare bene come è la situazione, altrimenti dovresti lasciar perdere prima che sia troppo tardi.

  3. 3
    kiky9326 -

    Ha ragione romantica, ma ha ragione anche il padre che vuole conoscerti (per i tuoi, decideranno loro). Tu vai là, fai vedere la persona che sei e basta, se poi volete andare avanti a stare insieme bene, se no amen. Anche perché, il metodo che usa il padre della tua ragazza è il migliore per creare una vita difficile a sua figlia, anche nel matrimonio (infatti molte sono obbligate a sposare qualcuno che non le rende veramente felici).

  4. 4
    FrateCipolla -

    Caro Rosario

    Con tutto il rispetto, mi sembra un copione vecchio e collaudato.

    La visita dei tuoi genitori consacrerebbe la cosa a fidanzamento ufficiale. Così vuole la tradizione, così impone la natura delle cose. Questo il candidato suocero lo sa, ed ancora meglio lo sa la tua aspirante fidanzata. La quale recita la pecorella prigioniera, vittima succube del genitore oppressivo. In realtá è lei stessa complice nel volerti mettere i ceppi, manipolando sia il padre che te.

    Non è coi fidanzamenti “estorti” che si inizia una relazione felice. Anzi: la storia è ricchissima di matrimoni nati da tali situazioni truffaldine e finiti in tragicommedie grottesche. In queste commedie perverse la figura del minchione la fa sempre il tipo per bene, che si fa troppi scrupoli di dire no all’inizio, per finire cornuto e mazziato più tardi.

    Scappa finchè sei in tempo… a meno che. colpito da amore eterno e fulminante, tu stesso non voglia sposare a tutti i costi e su due piedi la donna della tua vita.

    Rifletti bene, e lascia a qualcun altro l’onore di fare la parte del minchione.

    Saluti

  5. 5
    Kid -

    Nessuno può obbligarti a farlo , se tu no lo vuoi.
    La figlia è maggiorenne e se queste sono le imposizione del padre , lei continuerà a frequentare i ragazzi di nascosto ( altro che parlarne con i suoi ,quando accadrà la prossima volta ), visto che sarà difficile trovare qualcuno disposto ad accettarle , ed a farle accettare anche al resto della propria famiglia .
    Quindi, che si ammorbidisse il padre di lei , piuttosto che coinvolgere gli altri ,anche estranei , nelle sue pseudo-tradizioni del cactus .
    Io , ai tempi , se uno come lui mi avesse detto che avrei dovuto rispettare le sue regole (hahahahaha!) , lo avrei mandato , allegramente , a quel paese.
    Al massimo, ci si attiene a qualche limitazione , come forma , spontanea , di rispetto per il genitore , ma non per soccombere ad una imposizione.
    Pertanto , che si ficcasse in testa che le sue regole , semmai , valgono all’interno del suo nucleo familiare ( e sempre che gli diano retta..) , ed ,inoltre , in questo caso , non mi sembra che faccia neppure del bene a sua figlia , la quale a 21 anni dovrebbe formarsi una personalità e non dipendere da quella , così anacronistica ed impositiva , del padre.

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