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Suicidarmi finalmente

Buongiorno, sono un uomo di 42 anni che da sempre ha avuto problemi di depressione e disturbi ossessivi. Non sono mai riuscito a trovarmi un lavoro da dipendente. Da omosessuale non ho mai avuto una relazione d’amore, e tre anni fa fui costretto a venire via da una fabbrica dove mi maltrattavano. E dove i miei grossi problemi alla schiena peggioravano sempre più. Ho il morbo di Witchmann, unito a cifosi e scoliosi, dove la maggior parte degli anelli intervertebrali non svolgono più la loro funzione. Quindi non posso fare i lavori di fatica ma l’Inps, la medicina del lavoro e il sindacato continuavano a sostenere che potevo lavorare in tal senso. E ancora sento i terribili dolori di tre anni fa. Ho i genitori anziani che purtroppo durante la mia vita non mi hanno mai seguito adeguatamente. Non ho un amico, nessuno con cui parlare di queste cose. Passo gran parte della giornata a letto per ansia fortissima e depressione. Sono in cura alla mia Usl, ma la dottoressa non mi segue adeguatamente. Non posso permettermi di andare da un privato e tanto ai fini pensionistici il loro certificato non conterebbe niente ai fini del rinnovo dell’assegno sociale di pensione. Quindi, come detto da sempre: amici non ne ho, l’amore tanto meno, la salute nemmeno per poter lavorare;un lavoro adatto a me l’ufficio dell’impiego non me lo trova, il 100% di invalidità oggi è molto difficile da ottenere, e intanto la depressione e l’ansia crescono di giorno in giorno. Non ci vedo via di uscita. Ho anche scritto in Svizzera per vedere se il mio caso può rientrare tra quelli dove praticano il suicidio assistito e sono in attesa di una risposta. Se non lo accetteranno allora penso di prendere una bottiglia di vodka e di ingoiare tutti gli psicofarmaci che sono costretto a prendere inutilmente, che non agiscono sul tono dell’umore, che non funzionano. Di addormentarmi e di lasciare questo mondo per sempre. Solo pensando a questo riesco a trovare un pò di pace. Se morirò bene, se sopravviverò a questo gesto allora finalmente troverò qualcuno che si prenda cura di me, che non mi lasci solo.Ma prima di metterlo in pratica vaglierò tra altri metodi più efficaci. Credetemi, è così stancante trovare persone nuove dalle quali sperare in un aiuto e raccontare la propria storia a tutti. Non ce la faccio più. Quindi spero di non esserci più in capo a poco tempo. P.S. durante questo mio travaglio ho frequentato quest’anno per breve tempo anche una psicologa. Mi diceva di alzarmi la mattina e di andare alle agenzie interinali del lavoro. Quindi, a parte il fatto che mi sono iscritto a una decina e non mi hanno trovato niente, mentre non riuscivo ad alzarmi la mattina per andare lei durante una seduta terapeutica mi disse: ” o ci vai, oppure ti suicidi sperando che qualcuno ti venga a salvare” Dio mio, ma se non me la sentivo e gli antidepressivi non fanno effetto che ci posso fare? Comunque questo conferma e dà ragione a quello a cui io aspiro, e che è giunto il momento di farlo.

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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16 commenti

Pagine: 1 2

  1. 1
    ste -

    Proprio poche ore fa un parente di una persona a me molto vicina si è tolto la vita. non lo conoscevo. quello che conosco è il dolore che adesso stanno provando le persone a lui vicine.

    se vuoi, per quanto possa esserti utile io sono qui. lasciami la tua mail. sono un psicologo, molto giovane e senza l’adeguata esperienza. sicuramente non ti avrei mai risposto nel modo in cui ha fatto la tua psicologa. ancora non sono iscritto all’albo e fino ad adesso non ho ancora svolto sedute singole. l’aiuto che posso offrirti è da amico.

  2. 2
    Roberto1972 -

    Ciao, vedo che stai optando per la soluzione meno faticosa, da quello che scrivi sei una persona molto intelligente e umile, le situazioni della vita che stai passando ti stanno annebbiando la strada giusta, ti capisco, non provo le tue sensazioni ma comprendo la frustrazione che hai dentro.

    Ricordati che se tieni duro e riesci ad uscire da questa situazione, avrai una soddisfazione dei sensi che andrà a coprire ampiamente tutto il tuo disagio passato fino ad ora.

    L’amore difficilmente può arrivare se sei in questa situazione, sei tu che ti rifiuti di vederlo, il lavoro invece adesso è una brutta bestia, hai provato a scrivere a qualche emittente televisivo?

    Devi trovare i canali giusti per far sentire la tua voce.

    Riguardo alla psicologa, direi che ti ha voluto spronare dicendoti quelle cose, vede che ti stai arrendendo quindi vuole farti arrabbiare per farti reagire.

    Fai una bella lettera, scrivila bene, falla toccante, ho visto che sei molto capace di scrivere, poi inviala a quelle trasmissioni che fanno al pomeriggio, magari ti invitano e trovi qualche sbocco, so che non vuoi morire, non è la soluzione giusta.

    Facci sapere, ricordati, nei momenti di difficolta, usa le energie che ti rimangono per trovarela soluzione.

    Ciao.

  3. 3
    sarah -

    sarei proprio curiosa di vedere cosa scriverebbe mara a quest’uomo…

    @pintavampiro
    gurada io ti capisco benissimo e sinceramente non condanno la tua scelta,non nè vigliaccheria nè altro è una scelta la tua e credo che nella tua stessa situazione penserei le stesse cose.Tempo fa anche io andai dietro ad agenzie interinali ma non chiamano mai,anche io mi affidai a una psicologa della asl ma mi trovai male,sinceramente la tua psicologa mi sembra un pò insensibile,non si sprona un aspirante suicida dicendogli “spera che ti salvino”,anzi lei dovrebbe far attivare gli assistenti sociali,aiutarti lei a trovare i canali giusti per migliorare la tua situazione.Esistono posti che assumono gli invalidi,anzi sono costretti ad avere in mimina percentuale lavoratori invalidi possibile che la tua psicologa non ti aiuti in questo?hai provato a farti seguire da un altra sempre della asl?

  4. 4
    dave -

    Vi saluto mi dispiace per il tragico gesto di quella persona.io soffro di PTSD,adesso va meglio,molto meglio,ho ricominciato a lavorare,provo molta solitudine.Il PTSD spesso mi si presenta come quelle scene di documentari del Vietnam,flash,immagini,allucinazioni notturne incubi e tutto questo dei traumi che mi hanno sconvolto tanto tempo fa.A volte avevo bisogno di andare sul precipizio di un monte per chiedere aiuto a Dio,per pregarlo.Di giorno paure legate ai miliardi di violenze che ho subito in due anni a scuola,fisiche,psicologiche,sessuali,mi hanno stuprato diverse volte,anche ad una gita scolastica.Spero di tornare quello che ero una volta,una persona felice,serena,in pace sempre.Spero che il giorno sia vicino.Vi saluto,ciao

  5. 5
    Mara139 -

    Sarah rilassati!! Sinceramente questo è l’ultimo post che ti scriverò perché con una persona fastidiosa come te non c’è proprio da perdere tempo!! Non risponderò a quest uomo visto che ci sei tu a dare lezioni di vita!! Vglio dirti solo che mi dispiace per te, se ad ogni lettera scrivi ti capisco, vuol dire che tutti i problemi e le sfighe possibili immaginabili li/le hai avuti/e..e adesso si spiegano tante cose!!!!! Ti saluto bella!!!

  6. 6
    realtàdeifatti -

    cambia antidepressivo…non è detti che funzioni nel tuo caso quello prescritto. Parlane col psichiatra…non con la psicologa!!! E’ normale doverne provare un po’ prima di trovare quello giusto. E normalissimo che uno possa non funzionare. Non disperare…resisti, vedrai che ti ricaricheranno le pile di forza, fiducia in te stesso…e speranza.
    X quanto concerna l’amore non disperarti…non esiste..o almeno non è quello che tutti pensano.
    X quanto concerne il lavoro prova a inventarti qualcosa, avrai una passione o un’interesse coltivata fin da piccolo! prova ad ingegnarti e trovare un sistema indipendente per guadagnare qualche soldo (e che non ti crei dolori alla schiena).

    coraggio

  7. 7
    sarah -

    @mara
    scusami ero solo curiosa dato la tua totale mancanza di rispetto per le persone che soffrono speravo in una tua risposta all’autore della lettera volevo spronarti a capire meglio cosa c’è dietro a un tentato suicidio ma data la tua isteria credo sia impossibile,non detengo la verità assoluta anzi tutt’altro e se avessi letto meglio i miei commenti ci saresti arrivata,mi fai solo un piacere se non rispondi più perchè di persone isteriche come te ce ne sono pure troppe.

    @pintavampiro
    hai provato a chiedere se ti fanno cambiare psicologo?

  8. 8
    pintavampiro -

    Carissimi, ho letto i vostri commenti, un ringraziamento va a ste, che si è offerto di aiutarmi a titolo di amicizia.Per quanto riguarda la lettera alle emittenti televisive non saprei più cosa chiedere e cosa no.Purtroppo per il lavoro ci vogliono o alte specializzazioni richieste dal mercato oppure quelli di fatica che non posso fare. La psichiatra della Asl non si può cambiare,Te ne assegnano uno e sei costretto ad andare da lui: entri dentro e si mette a parlare degli altri pazienti, e solo pochi minuti dedica a me, dando gli stessi consigli che dà a tutti. Così non sbaglia mai!!! E magari segna anche le stesse medicine!!! Però dopotutto è lei che mi ha fatto i certificati per la mia invalidità psichica.E a gennaio ( se sarò ancora vivo ma ne dubito) me ne servirà un altro suo per andare alla visita di revisione. Cosa posso fare? E quella psicologa non era della Asl bensì di una casa famiglie. Già provata quella della asl ma mi ha interruppe volontariamente lei la terapia un anno e mezzo fa.Ci sono però altri problemi: la mia sorella, che abita in casa con me, soffre più di me. In casa spesso urla e strilla con i miei genitori da oltre 20 anni. Buona parte ci ha messo del suo per farmi ammalare. Ha avuto problemi anche di droga forse non del tutto risolti.Quindi la convivenza con lei è impossibile. Le mie passioni sono del tutto inutili ai fini lavorativi, in quanto sono fin da 19 anni un cantautore italiano. Da poco tempo ho scritto anche qualche racconto horror e avrei trovato anche un editore interessato sebbene piccolo. Ma non ci campi con queste cose. Per il resto si trovano tutte catene di marketing americane. Ci vorrebbero tanti amici a cui proporre i prodotti ma dove li trovo? Non ne ho! Se alla psichiatra racconto dei miei propositi suicidi magari mi ricovera dove è stata ricoverata per moltissime volte mia sorella nell’arco di 12 anni. I miei genitori morirebbero di dolore. Invece se mi suicidassi certo, soffrirebbero lo stesso ma almeno sarebbe un capitolo chiuso, invece di vedermi per casa sempre in agonia in questo modo. Arriverebbe il dispiacere tutto in una volta e poi per loro si allenterebbe lentamente. Come si fa a mandare messaggi privati agli utenti? Dovrei mandare l’e-mail a Ste, come faccio? Vi sembrerà una cosa stranissima, ma solo quando penso al mio desiderio più profondo, la fama e la ricchezza allora momentaneamente sto un pò meglio. Poi però ritorna la realtà dei fatti e sto malissimo. In effetti secondo il mio personale parere, questo sogno sarebbe l’unica remota mia possibilità di cura. E’ come se fossi affetto da un cancro guaribile solo a quel modo. Spero di spiegarmi. Ed è per questo motivo che ben due terapeuti negli scorsi 2 anni hanno interrotto la terapia con me, semplicemente sostenendo che una persona che sa ciò che vuole non è un caso che si può risolvere in terapia. E allora cosa devo fare? Non ho più la forza di fare niente, non posso nemmeno alzarmi la mattina, non ci vedo via di uscita.

  9. 9
    sarah -

    i terapisti che hai visto sono degli inconpetenti e ce ne sono in giro.Perchè non provi a scrivere a qualche editore estero?magari francese?In francia apprezzano di più l’arte,io spero di andarci presto.PEr quanto riguarda la tua depressione,beh un pò possono essere anche i farmaci che prendi anche io ne ho presi e avevo crisi di pianto,li ho smessi e ho mandato al diavolo quella psicologa che mi seguiva…anzi che non mi seguiva,poidopo un anno ne ho trovata un altra ma mi fa pagare poco perchè è un amica di una mia amica e per diversi mesi ho preso solo delle gocce per dormire.MA non è facile trovare un medico serio che ti segua.

  10. 10
    littlebylittle -

    Se davvero la tua sofferenza è stata così grande, arrivare a 42 anni è già una vittoria. Credo che tu abbia la forza per resistere ancora.
    Ma se davvero un giorno la tua sofferenza si farà così grande da spingerti alla morte almeno fatti giustizia e con delle belle lettere pubbliche ai giornali denuncia la negligenza dei medici e del sistema in generale. Non servirà a molto ma almeno grida il tuo dolore.

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