Suggerimenti per superare l’abbandono
Eccomi: cancellata dopo quasi 12 anni, con l’agonia e le illusioni inflitte dal suo repertorio di astuzie e segnali ingannevoli.
Ora che ho avuto le mie risposte, vorrei condividere con voi, Compagni di doloroso sgomento, gli apprendimenti maturati con lacrime e fatica.
Il primo è che esistono persone in grado di essere manipolatrici. Non interrogarti sul perché. Non tentare di trovar loro delle giustificazioni per sentirti sollevato dall’idea avvilente che possano esistere. Sì, gli individui capaci di dubbia moralità e sicuro egoismo ci sono, e prima accetterai questa realtà, prima smetterai di tormentarti sulle cause del loro agire e di desiderarli ancora al tuo fianco.
Il secondo insegnamento è che l’amore non è meritocratico, anzi, con ogni probabilità, più ti sforzi per far funzionare una storia, più quella storia collasserà. Oltre l’inganno, la beffa: non solo avrai sofferto tanti sacrifici ma, per di più, il beneficiario di tali buone azioni finirà per darti per scontato, o per pensare di potersi approfittare sempre di te. Smetterà di stimarti e di lottare per te, in quanto avrà la percezione che non vali abbastanza visto che ti regali a lui e ne sopporti qualsiasi sopruso.
Il carnefice non stima la sua vittima per la di lei capacità di tollerare il dolore, la rispetta solo qualora ella se ne sottragga, difendendosi, riaffermando il proprio valore. Nessuno ama una persona che ha rinunciato alla propria dignità. Non la reputa preziosa. Punto. Dunque, vietato svalutarsi, vietato svendersi. I martiri non li apprezza nessuno. E le medaglie al valore sono tutte esaurite. Dunque, tirare fuori la grinta e farsi coraggio! A testa decisamente alta! Non hai mica niente di cui vergognarti tu, no!?
Inoltre, ricordati che le persone preferiscono salvare che essere salvate. Questo rimanda loro un’immagine positiva di loro stessi e tutti vogliono potersi sentire quelli “bravi”. Se qualcuno ti associa a dei ricordi ansiogeni, c’è il rischio che tenda a liberarsi di quelle memorie liberandosi pure di te, anche qualora tu non abbia alcuna responsabilità di tali esperienze negative e sia stato, magari, addirittura d’aiuto in tali circostanze penose, soffrendone tu stesso. Quindi, non bisogna esporsi troppo se questo lede la nostra tranquillità: la prima regola per offrire un soccorso d’emergenza agli altri è prima creare le condizioni di sicurezza per noi stessi. Inutile salvare lui e morire tu e, magari, poi ti accorgi che quello neanche viene al tuo funerale! Crocerossine con moderazione, please!
Ironizzo, ma solo dopo averne pagate le conseguenze sulla mia pelle, pesantemente. Impariamo a prendere le cose meno sul serio, a drammatizzare meno, a ridere in faccia alle persone ridicole!
Ultima annotazione. Molti riescono a decidere un distacco affettivo con estrema facilità, repentinamente, senza rimorsi di coscienza a rallentarli. Questo non vuol dire affatto che il partner che subisce l’abbandono sia insignificante. È solo che c’è una grande variabilità nella popolazione per quanto riguarda l’intensità dell’attaccamento e la struttura del senso di colpa. Non tutti ce le hanno. A questo punto, non saprei valutare con lucidità se averle sia vantaggioso o invalidante, sono combattuta a riguardo. Mi hanno causato un’amplificazione smisurata della sofferenza e non me lo sono perdonato.
Però la freddezza di certi individui non c’entra niente con te, tu hai avuto solo la sfortuna di imbattertici e l’ingenuità di scegliere di permettere loro di umiliarti, dando loro potere sulla tua emotività e sulla tua autostima. Non fare l’errore di rifletterti nei loro occhi e di dedurre dalla loro indifferenza il tuo scarso valore! No! Se qualcuno che hai amato ti rifiuta o ti abbandona malamente non vuol dire che tu non meriti amore! Guadagna un nuovo punto di vista sulla vicenda: se il tuo ex è tanto insensibile a te, magari è lui che non vale le tue attenzioni, perché non ha proprio più niente da poterti offrire! Puoi continuare a volergli bene, puoi non portargli rancore, va bene, ma a che pro bramarlo ancora accanto a te?!
Un forte abbraccio e incoraggiamento a tutti noi. Ricordiamoci che si riemerge sempre: basta non opporre resistenza. Seguiamo il flusso degli eventi. Non voglio sembrare fatalista, ma davvero mi sono accorta che spesso ci si affanna tanto per niente. Le cose vanno come devono andare. Noi possiamo solo rimandare il momento e prolungare l’affanno. Io che la mia storia non andava dentro di me lo sapevo da sempre. Ma avevo una paura folle di ammetterlo.
Non intestardiamoci su un qualcosa che non desideriamo davvero. Perché non desideriamo essere torturati, no? Valiamo ben di più, e il presente (sì! già da adesso!) ci riserva novità meravigliose se vorremo accettarle. Quali? Per esempio la serenità interiore, le carezze che arriveranno senza bisogno di elemosinarle ma, soprattutto, l’amore e il rispetto per noi stessi che nessun partner, innamorato o manipolatore che sia, potrà mai offrirci.
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Categorie: - Amore - Riflessioni
51 commenti
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posso dirti che adesso per me non è un buon momomento e queste tue parole mi rincuorono.giuro avevo bisogno di queste parole.
bellissimo, avrai vissuto più o meno la mia esperienza.
io però rimango convinto che è l’inizio di una storia a decretarne la fine.
secondo me non esistono persone manipolatrici o cattive a tutto spiano.
esistono persone che non hanno le palle e si fidanzano senza volerlo davvero per un motivo qualsiasi con altre che invece sono decise e le scelgono con vero sentimento.
poi il tempo fa il suo corso e fa “impazzire” e risalire l’inconscio di questi “accontentati” che tirano malamanente avanti la carretta, con sempre meno entusiasmo, ma il partner non se ne accorge, perchè non fanno silenzio e comunque gli si vive accanto dando per scontate cose inesistenti, mentre costoro magari hanno comportamente osceni, ma soprattutto dicono cose assurde a cui il compagno non da peso e invece sono importantissime.
queste storie oggi giorno non possono che finire in malo modo, quando la persona che si è accontentata, prova sentimento vero per un’altra e soprattutto viene corrisposto!
appena avverte la corrispondenza fa in modo di rompere che siano 20 o 50 anni di “trascinio” non importa proprio…
il bello è che chi soffre non ha nemmeno la soddisfazione di essere ricercato dall’altro in qualche modo, perchè la sua storia, lunga o meno è stata, è ed eventualmente sarà sempre un ripiego.
perchè queste persone non sono maligne e furbe, anzi il contrario.
non hanno le palle e cercano rifugio in chi li ama, pur non amando.
buona vita.
Grazie! Non saprai mai quanto terrò in conto queste tue parole!
Ragazzi,
grazie per le vostre risposte.
Daiana,
sono lieta che le mie parole ti abbiano incoraggiata: forza!
Andy,
condivido il tuo pensiero su come alla base di un abbandono repentino spesso ci siano scarsa convinzione e coinvolgimento che erano lì, celati o evidenti, fin dall’origine.
Quando parlo di persone imsensibili e di manipolazione, mi riferisco alla superficialità e, talvolta, malizia con cui viene gestita la rottura della relazione. Certe persone provano un piacere sottile nel tenerti in agonia, nel torturarti, nel negarti le risposte che ti sarebbero dovute, nell’illuderti per poi abbandonarti di nuovo, nell’umiliarti e ferirti.
Non è necessaria tutta questa serie di spregi per interrompere una relazione che ti ha stancato. Si può avere cura dei sentimenti di qualcuno anche se non lo si ama.
Certo, queste persone sono anche estremamente vigliacche, hai ragione. Quello che dico è che dopo l’omicidio, potrebbero risparmiarsi il vilipendio di cadavere: lui mi ha uccisa due volte.
Ciao,
Marzia
Jangalian, grazie a te per avermi ascoltata! In bocca al lupo!
Marzia
Spesso mi ritrovo a leggere questo sito, sito che ha visto sfogare tutta la mia rabbia e il dolore di cui avevo in corpo circa un anno fa.
Attualmente se vado a rileggere quello che ho scritto non mi ritrovo nemmeno, semplicemente perche’ guardo il tutto in modo distaccato.Delle volte pensavo che non ce l’avrei fatta. Invece sono ancora con sorriso e ironia.
Questa lettera a distanza di tanto tempo mi ha fatto riflettere. Devo dire che e’ scritta con piglio sagace, tanto da ritrovarmi molto (purtroppo nella parte di chi ha subito e si….ahhh o non dovrei ridere )Noto con molto piacere, e di questo sono sempre piu’ convinto, che gli schemi del finito amore sono una categoria standard, di cui le parti sono l’elemento fondamentale.
Tuttavia se e’ cosi’ semplice la soluzione, perche’ci si casca in modo cosi’ banale? E qui non ho mai trovato risposta piu’ adeguata: poi il tempo fa il suo corso e fa “impazzire” e risalire l’inconscio di questi “accontentati” che tirano malamanente avanti la carretta, con sempre meno entusiasmo, ma il partner non se ne accorge, perchè non fanno silenzio e comunque gli si vive accanto dando per scontate cose inesistenti, mentre costoro magari hanno comportamente osceni, ma soprattutto dicono cose assurde a cui il compagno non da peso e invece sono importantissime.Invece sono importantissime esatto…..ammetto all’epoca di non aver voluto guardare…di aver chiuso gli occhi..eppure la soluzione era li sotto il naso….la mia domanda e’ perche quella soluzione non la si vuole vedere andando incontro a sofferenze che non hanno nula di lieto?
Spesso è solo roba nostra quella che proiettiamo in una relazione: il nostro sentire, i nostri bisogni, i nostri sogni. Si crede che anche l’altro sia sintonizzato, ma in realtà non lo è affatto. Imponiamo noi stessi a una coppia che neanche esiste. Quando poi restiamo fisicamente soli, allora restiamo attoniti, vediamo che era tutto un abbaglio perché soli lo eravamo sempre stati.
Quel che è certo è che non permetterò più che nessuno si accontenti di me in attesa di un’occasione migliore. Non sarò il ripiego né il giocattolo di persone egoiste e codarde.
Cara Marziav hai scritto una cosa verissima e allo stesso tempo tremendamente dura per chi la subisce:
“Il carnefice non stima la sua vittima per la di lei capacità di tollerare il dolore, la rispetta solo qualora ella se ne sottragga, difendendosi, riaffermando il proprio valore. Nessuno ama una persona che ha rinunciato alla propria dignità. Non la reputa preziosa.”
Aimè quanto mi ritrovo in questa frase.
Grazie per la bella lettera che ho letto con molto piacere
Andrea,
lo so, anch’io mi sono umiliata, credendo che la relazione meritasse questo e altri sacrifici. In realtà, sarebbe stato più ragionevole dubitare dei sentimenti e della stima di un compagno che mi permetteva di annientarmi tanto. Non dico che si debba essere orgogliosi in amore, ma dignitosi, quello sì. E anche accorti: siamo preziosi, affidiamoci solo a chi sappia “maneggiarci” con cura. Usiamo cautela nello scegliere chi amare. Anche dovesse volerci il triplo del tempo. Sottoponiamolo periodicamente a revisione, anche dovessimo decidere che è (dolorosamente) meglio distaccarcene. Tuteliamoci come tuteleremmo l’incolumità di un bambino innocente e indifeso. Difendiamo prima noi stessi, e solo dopo la relazione: perché la relazione è su due individualità che si appoggia.
Grazie per aver condiviso con me questi pensieri.
Ciao,
Marzia
Marzia che dire? Grazie per questo tuo scritto.Hai analizzato la situazione con razionalità, ironia e con grande costruttività.Confermo e approvo tutto parola per parola. Il mio grande rammarico è di riconoscermi l’incapacità di agire e pensare così razionalmente nel momento in cui sono veramente innamorata. Cosa che faccio invece quando porto avanti (per breve periodo) relazioni tiepide.
Il fatto è che perdere la persona amata ci spaventa talmente che ci annulliamo a volte solo per scongiurare che questo accada. E poi a carte giocate ci accorgiamo che non è servito a nulla. Perchè come dici tu, la meritocrazia non paga.
Cara Alba,
non credere che io in itinere sia stata tanto lucida e accorta! Tutt’altro! La mia storia è stata, in realtà, penosa, e se ripenso a come l’ho vissuta, mi sento patetica e fessa. Già, proprio ingenua. Le mie parole di questa lettera sono tutte dettate dal senno di poi (purtroppo), dal tentativo di venire a capo della sconfitta, del rovinoso fallimento, della delusione subita, traendone almeno (magra consolazione) un bagaglio di saggezza, per me e per chi si è trovato nel mio stesso pelago. Ma è un bagaglio amaro, Alba. Davvero. Anche se mi sforzo di riderne, di darmi coraggio e di dare coraggio.
Un abbraccio forte,
Marzia
grazie, grazie, grazie! non sai quanto queste tue parole mi siano d’aiuto!da appena-mollata-e-già-rimpiazzata, mi sento un po’ meglio, e capisco quanto lui fosse una pessima persona.
l’ho amato così tanto però, un amore così forte da farmi quasi male. ora vorrei che tornasse da me, ma solo per esultare nel vedere la sua presa di conoscienza del fatto che non troverà mai più una come me, una disposta a fare qualunque cosa per lui (che fessa, vero?), una che l’ha amato, come nessuna farà mai, per poi…mandarlo a stendere!
Carissima Leoncina82,
sappi che la rivincita arriva sempre!
La prima e più importante è quella dentro te: vieni a capo di questa delusione, riprendi in mano la tua vita e ritrova il sorriso!
Però, se ci fa piacere anche, non dico proprio la vendetta, ma almeno una piccola rivalsa, leggi la mia “testimonianza” nella lettera “Il dolore di essere lasciati” di Mou (commento n. 28).
Vedrai che la ruota gira!
Io inizio già a stare meglio.
Ho ancora tanto dolore da rielaborare, quello sì, ma lui non mi manca. Perché la verità è che non mi dava niente, era solo una persona falsa.
Io, invece, a lui manco, anche se non come fidanzata.
Quello che mi era bruciato di più al momento dell’abbandono era stato che mi avesse cancellata in tutti i sensi, anche come amica, dopo che eravamo cresciuti insieme e avevamo condiviso tanto. Riusciva improvvisamente a fare a meno di me, come se non fossi mai esistita! Era troppo doloroso, mi ero sentita annientata, insignificante.
Invece vedi, ora è lui quello che sente il vuoto. Ovvio che non ho alcuna intenzione di colmarglielo. Non per cattiveria, s’intende, ma al momento ho altre priorità! Non è più il centro del mio universo, ha distrutto ogni legame. Mi fa un po’ pena. Ma mica più di tanto, ripensandoci.
Fatti coraggio! Arriva il momento della liberazione, per tutti!
marzia.. dai un’occhiata dove sai… 🙂
xavier ci scrive:
“perche quella soluzione non la si vuole vedere andando incontro a sofferenze che non hanno nulla di lieto?”
xchè questi soggetti, fin qndo non sono completamente sicuri di avere le spalle coperte da un nuovo compagno, ti danno pugni, ti sputano addosso, ti umiliano inconsciamente e realmente, ma poi fanno l’amore con te e vivono la vita di coppia come se niente fosse.
appena conoscono un nuovo vero, reale (non il nostro) interessamento per qlcn si sentono spaventati, cominciano a mentire a loro stessi come cantolibero, ma inconsciamente san già che è l’inizio della fine e proprio con l’inconscio agiscono:
“oddio e adesso? guarda come è carino.. si vabbè ma sarà deficente, il solito stronzo…!”
poi 20 min dopo magari abbraccia il fidanzato CHE NON SA NULLA e AMA.
poi il giorno dopo:
“non è solo carino! mi ha detto ciao, parla pure!”
(intanto magari arriva un tuo messaggio con su scritto “ti amo da morire”, mentre la tipa sta pensando a quello che ha detto ciao e non A TE e rapidamente ti scrive “anche io tvb, a dopo” ritornando ai suoi pensieri su un “ciao”).
inconscio = tvb (e NON.. ti amo)
poi magari quello dice na cosa assurda ad un collega, tipo “le donne servon sl a trombare”
allora la tipa terrorizzata: “mamma mia avevo ragione è uno stronzo! meno male che ho il mio xavier” e magicamente ti arriva un mess..
“scusami amore per prima, ma ero impicciata col capo, ci vediam dopo, ti amo DA MORIRE, sei UNICO”
Ora xavier come puoi accorgerti che questa persona ti tratta come un pupazzo?
impossibile, però ti ha dato un indizio:
tu hai scritto “ti amo da morire” e lei “anche io tvb”.
poi ti arriva un altro mess “scusa ma ero impicciata”
e invece di pensare “embè? non potevi scrivere ti amo sei unico, invece che tvb, cosa centra che eri impicciata?!” accecato d’amore pensi: “poverina aveva da fare!!”.
visto che film che ho costruito?
peccato che viviamo davvero con gente così che vogliamo sposare!
Andy, che ti dico?! Rabbrividisco da quanto sei illuminante: la tua cronaca coglie l’essenza della squallida meschinità/mediocrità dei nostri ex-promessi-sposi! Menomale che, se non altro, sono rimasti promessi e basta, se no sai che dolori! Condividerci anche dei figli, un mutuo e ulteriori anni di ricordi e presa per i fondelli! L’abbiamo scampata bella. Tutti quanti. Ma com’è che ancora li rimpiangete? Io finalmente mi sto disintossicando/riabilitando! E voglio guardarmi bene dalle ricadute nelle dipendenze affettive! Libera!
Marziav la tua lettera é una perla di saggezza. Come anche l intervento di Andy, eccezionale.
stupenda la tua lettera marziav, ed era proprio quello che avevo bisogno di leggere in questo momento.
Anch’io ho conosciuto un manipolatore della peggior specie ( l’ho capito con il tempo) ed anch’io ho passato tanto tempo a cercare giustificazioni ai suoi comportamenti perchè non credevo potessero esistere persone cosi.Invece come dici tu ci sono e basta.L’importnate è ricordarsi sempre dell’amore verso noi stesse anche perchè è ciò che alla fine li fa scappare.
per marzia e andy
avete propio scritto nero su bianco la verita’ perche’ e’ cosi’ che si comportano io ho vissuto per sette anni una storia con il mio uomo che credevo il migliore l’unico ….amore,sogni,progetti ….ma ora mi sono resa conto che solo io ci credevo mentre lui lui li scriveva nel ghiaccio ….fino ad trovarmi a cercare in internet con le lacrime agli occhi un sito che mi dasse delle risposte ,sono entrata per caso qui e ho trovato tante persone con tante storie ma piu’ o meno come la mia ……e con lo stesso finale LASCIATI da uno ST…..O/A manipolatore . Qui ho trovato tante persone che soffrono come me per colpa di chi senza remore ti lascia dalla sera e per lo piu’ nn si fanno piu’ sentire nemmeno per chiederti come stai !!!come se tanti anni non fossero mai esistiti e vissuti ….come si fa ad essere cosi’ disumani con la persona che fino a ieri avevi abbracciata nel letto con te? come si fa a cambiare cosi? ok hanno un altra perche lo sappiamo ma cio nn toglie che per tanti anni ci hanno amato e detto che eravamo uniche allora anche se si lascia una persona perche’ nn lasciarla con amore e rispetto ,si soffre lo stesso ma almeno ci si comporta da essere umani rispettando e considerando che chi e’ stato vicino a te fino ad ora ti ha lasciato e dato qualcosa di unico che nn dimenticherai mai ma ti insegnera’ molto….Invece no bisogna essere stronzi e infilare coltelli nel cuore di chi si ha lasciato cosi’ ci si sente piu’ uomini,cosi si gode delle vittime che si fanno e che permettono di farsi l’aureola del maschio per aumentare l’orgoglio e il prestigio …… mi scuso con i maschi presenti perche’ loro fanno parte di una specie superiore quella degli uomini con le palle……mentre tutti gli altri nn le hanno …ma verra un bel vento e la ruota prima o poi girera’ e ci sara’ un come o un perche’ un giorno telefonera’ ….allora io saro’ gia resettata e saro’ in grado di prendermi la mia soddisfazione e sputargli negli occhi ….un abbraccio LU
lucy
Salve a tutti, anche io sono stata abbandonata, credo che nessuno sia scampato a questo tipo di esperienza.. Spesso non vediamo, perchè abbiamo bisogni così profondi e nascosti a noi stessi che ci impediscono di riconoscere anche le cose più palesi. Tre anni fa incontro un tipo che non mi piaceva neppure, e che mi aveva dato una brutta sensazione da subito.Furbissimo,mi ha corteggiata, fiori etc etc…ma la cosa più furba di tutte, non ci ha provato, mi rispettava. Ero incredula, Mi chiedevo: no qui c’è qualcosa di surreale, ma come è possibile che qualcuno parte in quarta, senza provarci (!) mettendo il suo cuore su un piatto d’argento e offrendomelo così?No, sento puzza!!
Ha perseverato senza incrinazioni, e ce l’ha fatta a farmi innamorare. Perchè? Il perchè l’ho capito molto tempo dopo. Perchè mi parlava di sentimenti e perchè mi rispettava!!! Erano cose che nel profondo desideravo tanto con un uomo e per un uomo, ma che avevo imparato a reprimere a furia di amarezze. Conoscevo solo ‘maschi'(anche amici e fidanzati di amiche) per cui erano fondamentali solo, il sesso e il non impegno, di nessun tipo, parola matrimonio poi uguale a crisi epilettica. Quei ragazzi sensibili, dolci e maturi se forse c’erano non capivo dove fossero.
Col tipo è finita male ovviamente,era innamorato di un’altra che non potva sposare. Quando l’ho capito da sola,senza mai che ammettesse niente sulla verità, ho chiuso, io ovvio.Tanto lo stress ho perso 13 Kg in un mese e mezzo, da paura..
Le altre storie, brevissime, son state ancor peggiori. Almeno “il tipo” un legame lo cercava, invece i ragazzi che incontro vogliono solo avere l’avventura e poi fuga.. Son più consapevole di me, ma vedo il mondo con occhi diversi, ora penso prima a me, e poi ma molto poi a loro, i maschi.. Kiss
Ci siete ancora?
che ne pensate invece delle donne che si comportano come manipolatrici? Di coloro che, stanno con un uomo, ne dicono di peste e…corna, gliele fanno con te senza sensi di colpa, ti fanno capire che sono innamorate di te …quando poi basta un week end altrove con il suo lui (cornuto ma evidentemente felice) per vederti eliminato con un semplice sms?
cosa c’e’ di normale in una persona cosi’?
Leggo il tuo post con le lacrime agli occhi.
Mi trovo ad un mese dall’abbandono dopo una storia di due ani in cui avevo
investito tutta me stessa, sbagliando. Abbandono lampo, senza preavviso:”non ti amo
come vorrei, come meriti”. Da allora ho smesso di vivere. Mi vergogno ad
ammetterlo, ma sono praticamente sotto un treno. Ho smesso di studiare ed ho un
esame tra pochi giorni, ho smesso di desiderare qualunque cosa, mi muovo per
inerzia, ho perso interesse per qualunque cosa. Esco con le amiche per inerzia, per
tentare di risalire, ma sembra tutto inutile.
Dentro di me il dolore urla e chiede disperatamente aiuto, ma nessuno lo sente.
Non tutti poi sono in grado di sostenere una persona che soffre e non tutte le
persone che ho attorno riescono (o vogliono, questo non lo so), a starmi ad
ascoltare tutte le volte che ne sento l’esigenza, e così capisco che posso solo
vivere il mio dolore dentro di me. E il dolore aumenta, a volte sembra
schiacciarmi.
Mi spiazza vedere quanto male sopporto la sofferenza, vorrei essere più forte.
Sto mandando a rotoli ogni cosa.
Ieri ho ricevuto una sua mail in cui mi diceva che gli spiace di come siano andate
le cose, che si rende conto che gli ho dato più di quel che mi abbia dato lui, che
non devo cancellare i ricordi di noi, perché lui non lo farà, che non sono stati
due anni persi e che sa che lo considero in modo pessimo.
Da quando mi ha mollata ho tagliato tutti i ponti con lui e mi sono ripromessa di
non avere più dialogo nè nient’altro. Avrei voluto rispondergli per dirgli tante
cose, ma in fondo mi sarei fatta solo più male e così ho continuato nel silenzio.
Non so se e come o quando risalirò la china, cerco ovunque uno spiraglio di luce.
Cara elly, ti ho trovata per caso. Io scrivo da un mese i miei commenti alla lettera “come riconquistare un ex”, ma solo perché lì ho incontrato persone straordinarie che sono state o stanno come te e come me. Ti consiglio di andare lì e leggere, magari se ti va anche a ritroso, e anche “lasciateli perdere, lasciateli voi”, che è un forum nato da una lettera bella e importante come questa di marzia e che sono sicura ti aiuterà.
Stai tranquilla e sappi che non sei sola. Ti abbraccio.
Ciao Darcy, grazie, grazie di cuore..
Leggerò quei commenti che mi hai suggerito con molto interesse.
Un abbraccio anche a te e a presto. elly.
Ciao elly, ero disperata come te quando ho iniziato a leggere qui, disperata e incredula. Per una settimana ho letto senza scrivere, un po’ per timidezza ma molto più perché mi sentivo un’idiota che si era inventata un grande amore che non c’era. Da quando ho iniziato a scrivere anch’io ho dovuto tirar fuori tutto, anche le contraddizioni e il dolore e l’amore che ancora provavo, anche se non volevo, e mi ha fatto davvero bene. Spero di leggerti sull’altro forum. Credimi che supererai tutto, io lo credevo impossibile ma dopo un mese vedo che sta già accadendo, l’importante è parlarne e riflettere sui consigli giusti di alcune persone. Ti abbraccio forte.
@Darcy: Ciao, ho iniziato a leggere il post di aleheavygrinder:
“lasciateli perdere, lasciateli voi”… è fenomenale!!
Racchiude tutto quel che penso e che metto in pratica ogni giorno,
anche se lo sconforto è sempre alle porte e mi assale quando meno me
l’aspetti..
In quei momenti so che ho da piangere quelle lacrime e attendere i
minuti necessari per riprendermi e, concentrandomi su qualcos’altro,
riprendere la ricerca di me stessa, una nuova e più autentica me
stessa.
Come mi pento di aver dato una seconda possibilità, come mi pento di
aver creduto nella possibilità di un cambiamento o nell’amore in cui
tanto speravo..
Che sciocchina.. Ma che posso farci? Quel che è fatto è fatto! Adesso,
(come anche la prima volta, quando mi mollò per poi tornare pentito),
ho messo in pratica l’arte del dileguamento, dell’eclissi totale e
permanente, anche di fronte alla sua “accorata” mail di scuse in cui
si da tutte le colpe per i suoi errori e per non essere capace di
amare.
Il nulla. Il silenzio. Da parte mia esisterà solo questo e null’altro.
Tu mi stai incoraggiando tantissimo e ti assicuro che leggere i tuoi
suggerimenti mi aiuta, eccome se mi aiuta!
Come ti ho detto, ho iniziato a leggere, oltre la lettera di
aleheavygrinder, anche i circa 151 commenti fatti.
Ho anche intenzione di rispondere, ma dopo aver prima letto anche i
commenti che, sono sicura, saranno altrettanto preziosi per
raccogliere più forze e più motivazioni.
Ti abbraccio forte, con tanto affetto e riconoscenza, elly.
Ciao cara elly!
Hai visto? Funziona subito, sento già energia nella tua scrittura! Quando vorrai, leggi anche “come riconquistare un amore”, lì c’è la mia storia, è successo un mese fa come a te, una storia molto simile alla tua, sconforto che assale all’improvviso e in continuazione, anche perché purtroppo lavoriamo nello stesso posto e sono obbligata a vederlo, e ogni volta sto male fisicamente. Come te, penso che questa situazione, vissuta nel modo giusto, non possa portare che il meglio. E’ vero che eravamo innamoratissime, ma se ci hanno fatto soffrire non lo meritavano. Guardandomi indietro, vedo mille momenti in cui avrei dovuto mollare io e non ho mai voluto farlo, gli avevo fatto una promessa ma soprattutto mi fidavo di lui come di nessun altro uomo nella mia vita. Ho sopportato molte cose perché credevo in lui e in noi due ed ero certa di essere ricambiata, ora ripensandoci ce l’ho a morte con me stessa e mi sento una stupida e un’illusa. La mia fiducia era mal riposta, l’ho scoperto troppo tardi e nel peggiore dei modi, il mio amore era vero, profondo e sincero ma lui l’ha rifiutato. Mi sono ripresa l’una e l’altro e ora basta, sono di nuovo miei e la prossima volta che qualcuno sbaglia una virgola lo mando immediatamente al diavolo, come avrei dovuto fare con lui. Purtroppo alterno momenti di lucidità come questo a un dolore insopportabile, soprattutto quando lo vedo e ricordo tutto, non solo il dolore ma anche il mio amore per lui, il suo amore per me… però gli amici del forum mi stanno aiutando moltissimo e davvero sto iniziando a credere che ne uscirò velocemente e migliore di prima. Soprattutto voglio stare attenta che il mio amore, che gli amici mi hanno insegnato a vedere come una cosa preziosa e non come la roba sbrindellata che una notte mi sono ripresa indietro, non finisca più in mani sbagliate.
Ti abbraccio forte, pensa che il dolore che sopporti lo stiamo portando insieme.
Ciao a tutti, ho raccontato circa un anno fa la mia storia…e ora sono qui per raccontarvi cosa è successo in questo ultimo anno.
La mia ragazza mi lasciò un a settembre 2009, già da un pò di mesi io la sentivo strana e non so perchè avevo l’impressione che era riapparso il fantasma del suo ex…non so perchè, ma questa cosa non mi faceva dormire, avevo l’impressione che la mia ragazza pensava ancora al suo ex.
Da allora cominciai a diventare un pò geloso, spiegai i miei pensieri a lei, ma lei negava tutto, ma arrivò il giorno che mi lasciò.
Ho passato dei mesi molto duri, quasi da vegetale…e dopo 5 mesi vidi per la prima volta la mia ex che si baciava con il suo ex. Fino qui potrebbe sembrare tutto normale, anche se noi ancora ci sentivamo e fino ad una settimana prima di tornare con l’ex lei diceva che amava solo me ma voleva stare sola.
quando l’ho vista insieme al suo ex non l’ho più cercata ma dopo 15 giorni è lei che mi chiama e mi chiede di vederci…ci incontriamo e lei inizia a piangere dicendo che aveva sbagliato, che si sentiva sporca..facciamo l’amore…ma il suo fidanzato non vuole lasciarlo.
da quel giorno incomincioò a chiamarmi sempre e ci vedevamo ogni settimana. Ad agosto lascia il suo fidanzato e noi continuiamo a vederci di nascosto…lei dice le solite parole “che ama solo me, che con il suo ex nn vuole piu tornarci ecc…” Io però non mi sono mai fidato delle sue parole ed ho incominciata a trattarla male dicendogli che nn l’avrei mai perdonata, che era una ragazza poco seria ecc…
La settimana scorsa torna dal suo ex….
Cosa pensate voi? Ho fatto bene a nn tornarci insieme? oppure dovevo essere più comprensivo con lei?
Ora sto meglio da un anno fa, ma vederla con lui mi faa ancora male forse perchè le sue parole mi avevano illuso di essere la persona più importante per lei mentre ora è tornata per la seconda volta con un altro… Passerà questo dolore misto a rabbia? P.S. siamo stati insieme per 2 anni anche se per me ne sono 3 in quanto questo ultimo anno ci siamo sentiti quasi tutti i giorni e siamo usciti “di nascosto” molto spesso.
Cosa devo fare?
Ciao Darcy…Si, saranno momenti, ma oggi è proprio una giornata no!!
Gli incubi ogni notte mi tormentano!! Lo sogno (quell’essere senza spina dorsale!!!), lo sogno che mi ignora, o che ci prova con altre (come stanotte)…. Mi sveglio angosciata e poi quell’angoscia si tramuta in nervoso, rabbia, con conseguente scarsa concentrazione nello studio, irritabilità in famiglia. Così me ne sto per i fatti miei chiusa nella stanza con il mio libro evitando qualunque forma di dialogo al minimo indispensabile.
Non riesco a fermare il flusso dei pensieri, chissà cosa vorrei fare, come vorrei
umiliarlo, quanto vorrei farlo sentire semplicemente ‘cacca’.
Tutti film che mi faccio unicamente in testa, perché nulla di tutto ciò accadrà mai, anche perché, a differenza tua, tra me e quel “coso” ci stanno 900 km di distanza, in quanto viviamo in due città diverse… (e sebbene ammetta che la distanza è sicuramente una nota a mio favore, era, tuttavia, una cosa a cui ero abituata anche prima, che faceva parte di questa storia, che non ha mai costituito un prblema per come la storia era configurata e che vivevo benissimo. Non rappresenta insomma un elemento di novità). Inoltre, so che anche solo sentire la sua voce o vedere il
suo nome comparire tra le mail o sul display del cellulare mi farebbe venire l’orticaria!!
Che rabbia…. che rabbia!!
Sono momenti, so che sono momenti.. ma è tutta la mattina che la mia mente è invasa da
questa feccia e io a stento faccio quel che dovrei.
Scusa la veemenza con cui ho scritto, ma per me è come se in questo momento gridassi fuori
quanto sono inc******!!!
E preferisco scrivere che tramortire ingiustamente una persona a voce, caricandola della mia rabbia e dei miei problemi…
Aiuto…
@ elly
Carissima Elly, è normale, è il momento della consapevolezza e quindi della rabbia. Devi arrabbiarti, devi sfogarti e tirare fuori tutto, gridargli parolacce o fare lunghi discorsi in cui gli dici tutto il male che pensi. Ti assicuro che un giorno non lontano avrai la possibilità di parlargli ma non avrai più voglia di dirgli nulla. Ha perso la sua occasione con te, la seconda e più preziosa, se l’è giocata che peggio non poteva e ha perso definitivamente la stima e l’amore di una persona come te. Tu sei intelligente e forte, è ovvio che ora sei arrabbiata e stai male, lui ti ha fatto male, ma ora non può più fartene perché si è tradito, si è smascherato da solo. Datti il tempo per superare un fatto per te inconcepibile, lo supererai e sarai una persona irraggiungibile per lui. L’unico consiglio che ti do è questo: guarda te stessa, riporta l’attenzione su di te, su ciò che sei, su ciò che fai, anche sulla tua capacità di amare e di perdonare, guarda la realtà, che tu sei una bella persona che ha amato sinceramente e lui invece non lo è. Fallo ogni giorno, ogni momento in cui lui torna in mente dopo esserne stato scacciato, alla fine diventerà naturale dirsi che una persona come te è troppo per una persona come lui. Come dice ale, lascialo tu, pronuncia tu il distacco definitivo perché lui non è abbastanza per te se ha fatto quello che ha fatto. Non controllarti, il dolore e la delusione vanno vissuti fino in fondo, lo so che è dura ma pensa che lo sto facendo anche io (non sai io cosa darei per non vederlo mai più). Segui questa strada, parla con me e leggi quello che ti ho indicato e credimi che tra poco starai meglio. Solo una cosa mi permetto di dirti: non rispondergli mai, sei vulnerabile adesso e lui farebbe di te quello che vuole, ma non ti darebbe mai quello che vuoi tu, non può e non sa farlo, ha avuto due occasioni e non ci è riuscito. Lascialo perdere e non rispondergli mai.
Ti abbraccio forte, continua così!
@ riccio
Caro riccio, sparisci e non farti mai più trovare. Questa ragazza non ama né te né il suo ex, ma solo sentirsi amata. Capisco che sei innamorato ma l’hai decisamente idealizzata, una persona che si comporta così non vale niente. Chi è incerto sta da solo e riflette, invece lei vi vuole entrambi, ergo non ama nessuno se non l’idea confusa che ha di se stessa. Liberatene immediatamente, ti ha fatto passare un anno d’inferno, non illuderti che le cose possano mai più andare bene. Resta qui e fai tornare pulita la tua vita.
Grazie Darcy, ma come pùò una persona cambiare in così poco tempo? Ricordo ancora le sue parole, le sue promesse di matrimonio, era lei che diceva che voleva sposarmi…booo, come cambiano le persone..o è stata sempre una falsa?
Cara Darcy,
non posso che ripetere GRAZIE!! Lo so che sembrerà scontato, ma per me non lo è.
Hai idea di quanto sia bello per me, accendere il pc e vedere che c’è una persona che mi ha
pensata, ha letto il mio dolore e ha trovato le parole giuste con cui “prendermi per mano”,
non farmi sentire sola, le parole per farmi sentire una bella persona, degna di qualcosa che
non sia solo delusione e sofferenza..Le parole di una persona profonda che vive il mio
stesso dolore, seppur con un’aggravante data dal luogo di lavoro, e nonostante tutto questo,
mi sostiene. Sii fiera di te stessa perché con queste mail stai facendo moltissimo per
curare la mia anima.
Considera che io scrivo qui come se parlassi tranquillamente con un’amica, quindi con tutto
il carico di emozioni e sentimenti di cui mi carico nell’arco della giornata.. Ed ecco il
commento della scorsa volta. Questo lo sottolineo perché sento,(anche se ho paura che a
volte sia troppo affrettato trarre queste conclusioni adesso, posto che sono passate poche
settimane dal fattaccio), che qualcosa si stia muovendo in me. Sento che stavolta è diverso
dalla scorsa volta, sento che stavolta è finita per sempre e non lo dico con disperazione,
ma a metà tra tristezza, (che comunque non posso sopprimere così istantaneamente), e una
sensazione di liberazione e rinnovamento, come fossi sulla strada per voltare pagina con me
stessa e per me soltanto. Sento di fare ogni giorno qualcosa unicamente per me, per volermi
ogni giorno più bene. E questa è una cosa grandiosa.
Consapevole che il totale buon umore me lo dovrò conquistare col sudore, a causa dell’amore
che avevo donato incondizionatamente a quella persona, persona che me l’ha rigettato
indietro, non l’ha saputo apprezzare, contenere, capire o che non ha voluto nella sua vita,
nella quale, le cose importanti erano ben altre che non io.
Non importa, vivevo prima di lui una mia vita, tornerò a farlo, ma spero meglio di prima,
perché prima di conoscerlo non sapevo amarmi com’è giusto che sia. Gli ho delegato il
compito di completarmi, di rendermi felice, compito che era ed è solo mio. Per cui, quella a
cui aspiro è una pagina bianca nella quale riscrivere tutto d’accapo e a modo mio.
Non gli risponderò, non lo calcolerò se mai dovesse continuare a propinare parole senza
senso.
E’ bello parlare con te. Un abbraccio e a presto!! elly.
Caro riccio, magari quando l’ha detto ci credeva pure, ma è evidente dalla storia che hai raccontato che non sapeva quello che diceva. Usava parole come amore, sempre, matrimonio, senza avere idea di ciò che realmente significano. Non so quanti anni abbia, forse è solo immaturità ma può essere anche superficialità. Ad ogni età sento usare impropriamente parole del genere, conosco persone che tradiscono il marito/la moglie ma dicono che “lo/la amano”. Tu questa persona la devi cancellare perché ti ha obbligato a vederla di nascosto, perché ti ha detto cose che ha negato e perché ha messo un’altra persona tra voi. Taglia ogni contatto e vedrai come guarirai presto e bene. Ti abbraccio
Carissima elly, sono felicissima di quello che hai scritto qui ma ancora di più sull’altro forum! Ora che hai deciso di scrivere anche lì vedrai come ti aiuteranno molto più di me due persone grandissime come ale e truelove. Tu non puoi rendertene conto, ma il tuo racconto della tua storia parla di una persona piena di dignità e intelligenza e dal grandissimo cuore. E’ un pazzo chi rinuncia ad una persona così, io ne ho compassione. Tu stai qui, racconta tutto quello che provi, rifletti e sfogati, e ricordati sempre che la strada la stiamo facendo insieme. Ti abbraccio forte forte!
ciao a tutti,
ho letto i vostri commenti perchè anche io sto passando un brutto periodo,il mio ragazzo mi ha kasciata dopo 4 anni.Mi sono trasferita alle Maldive per seguire lui.Viviamo nella stessa isola di un km ed è veramente difficile per me.Dopo aver organizzato per me una sorpresa per celebrare i 4 anni insieme,dove sono stata decantata ed alla quale sono stae associate promesse di matrimonio e figli,mi ha lasciata una settimana dopo dicendomi che ero troppo gelosa.Dopo qualche giorno ha iniziato una storia con una collega russa.Mi è crollato il mondo addosso,non riesco a dormire serenamente,non mangio,riesco solo a guardare il mio viso frustrato dal dolore.
Ho perso il mio sorriso,la solarità e tutto ciò che di bello c’era in me.
ciao a tutti
Darcy.. ricorda sempre che tu hai avuto un ruolo importante in tutto
questo.. La lucina, l’imput primario di cui parlo nell’altro commento
sei stata tu.
Grazie per l’affetto che mi dimostri, si sente che sei una persona dal
cuore grande, solare, una di quelle persone che è una vera fortuna
incontrare sul proprio cammino..
Quella sensazione maledetta, quelle immagini… il mio cervello è un
proiettore automatico, ho il libro davanti, ma il mio cuore inizia a
battere forte, quel fotogramma di quella volta, quel ricordo di
quell’altra volta ancora, quel maledetto inutile “perché?” che
riecheggia nella mia testa… mi stracciano la concentrazione, sono
costretta a distogliere lo sguardo, a respirare a fondo, metto le mani
davanti agli occhi e cerco di raccogliermi e farmi coraggio.. Devo
continuare. A volte però sono costretta ad alzarmi dalla sedia,
raggiungo il pc, accendo lo stereo col mio cd preferito. Quanto tempo
gli sto regalando ancora… Non posso semplicemente pigiare il
pulsante off.. no. E so che sarà ancora per un bel pò così, mi
conosco, è ancora troppo presto, solo un mese.. é questo che mi
abbatte un pò. Il sapere che ancora sono all’inizio del lutto, quando
invece, anche solo per la consapevolezza che ho dell’inutilità di
quella persona al mio fianco, vorrei essere molti passi più avanti, di
pari passo con la parte razionale di me. Ma non si può, questo è un
momento importante per me, per la mia crescita, anche se è difficile
accettarlo. Ti abbraccio Darcy.. a presto.
Ciao a tutti ciao darcy, le tue parole mi danno molta forza..ma almeno per ora quando la vedo insieme a lui mi sento un tuffo al cuore. Prima quando stava cn lui e mi vedeva, appena tornava a casa mi chiamava..ora niente..silenzio assoluto..ora quando mi vede bacia il suo lui per farmi crepare..
…Proprio ora mi chiama mia sorella, ha ricevuto una chiamata dalla mia ex che vuole andare a trovare il mio nipotino…maaaaa…io penso che ha seri problemi questa ragazza
Carissima elly, credimi che io non ho fatto niente di più di quello che altri hanno fatto per me, e ora io stessa, davanti a una bella persona che è stata ingiustamente ferita, non posso tacere e non posso non abbracciarla e accompagnarla nella sua strada. Hai descritto sensazioni che conosco bene, quella maledetta domanda che ti fa impazzire, i sogni, i ricordi che ti perseguitano, giorno e notte, e ti fanno svegliare e vorresti morire… anche io cercavo un interruttore da spegnere, ero arrabbiata di quanto ancora lui regnasse dentro di me, contro la mia volontà e contro ogni ragione, era tutto talmente forte che avevo il terrore di non uscirne più, di fare cazzate, di umiliarmi e chissà che altro… è un dolore e una delusione che non si possono descrivere, ho scritto tanto qui ma resta un fondo inesprimibile, incomunicabile, che ci accomuna e che però è come un urlo che non riesce a uscire. So delle tue lacrime, che io verso ancora, so della rabbia contro se stessi e contro l’ingiustizia profonda di questa ferita, so dell’enorme confusione e del senso di vuoto e di nausea che non passa e non passa. Poi, invece, passa. E l’amore finisce, muore, si spegne. Guardandoti indietro, sai che è stato lui a farlo morire in te, e sai quando e sai come. Io lo so. Lui è stato la persona a cui ho voluto più bene in vita mia. La sua vita mi era cara, come non mi era mai successo prima. Lui ha sofferto moltissimo nella sua vita e io volevo colmarlo d’amore, di fiducia e di stima, di dolcezza, di allegria, di interesse per tutto ciò che faceva, di attenzione per la sua persona. Sono felice di averlo fatto e so che lo rifarei. Lui ha rifiutato tutto questo e io me lo sono ripreso. Sento il dolore che diminuisce, è la delusione che ancora mi fa piangere, l’essermi ingannata su qualcosa che credevo profondo e raro, e su di lui che per me aveva l’anima di un re. Fanno male le illusioni quando si infrangono, schegge piantate nella carne, e parlo anche delle idee romantiche che avevo, delle semplificazioni che applicavo, delle mie ingenuità. Quando avremo superato questa tempesta avremo la testa lucidissima (e questo grazie ad ale, per esempio) e il cuore sarà in salvo e forte. L’amore di cui siamo capaci sarà allora ciò che doveva essere da sempre, un dono prezioso riservato a chi davvero dovesse meritarlo, dopo severissimo esame. Quando penso a questo, sento tutto tornare a posto, sento tutto tranquillo.
Ti abbraccio forte, cara elly, abbi pazienza, stai già guarendo!
Caro riccio, tu senti un tuffo al cuore perché ami, ma anche perché lei ti tormenta stuzzicando la tua gelosia, facendoti sentire in competizione con un altro. E’ la cosa peggiore che si possa fare a qualcuno, è indice di cattiveria e di meschinità. L’amore non è “sto con te finché non ne trovo/recupero uno che per me è migliore”. Questa ragazza si comporta in maniera insensata, come moltissimi devo dire, e forse un giorno ti renderai conto che ne eri soltanto infatuato, almeno da un certo momento in poi, perché anche tu ormai hai serissimi dubbi su di lei e su ciò che sceglie di fare nella sua vita. La sparizione assoluta versione Mandrake, che io ti consiglio assolutissimamente, soprattutto in un caso del genere, ha una serie infinita di vantaggi: a. ti sottrai al massacro di vederla che si sbaciucchia col suo ex-re-prox-definitiv-ex-boyfriend; b. inizi a ripulire la tua esistenza dal marciume che lei ti ha imposto; c. inizi a vederla per quello che è (una sciocca) e non più come la fatina turchina che va a trovare i nipotini (che non è, e attento, chissà cosa ti sta preparando); d. inizi a uscire dalla dipendenza da una persona che ti ha fatto e ti sta facendo una vagonata di male; e. inizi a stare così tranquillo e sereno che te ne liberi definitivamente; f. le fai l’unico male che lei riconosce, la fai sentire inesistente; g. la fai impazzire di rabbia; h. le rovini la festa di questa farsa di ritorno di fiamma con l’ex (e tu sai che è così perché lei continua ad impicciarsi delle tue cose); i. la punisci come merita; j. le insegni come si vive e come vanno trattate le persone sincere, che altrimenti ti mandano a ca.... senza appello, raro insegnamento (che l’ex-re-pro-def-ex non è in grado di darle ma tu sì) in considerazione e memoria dei vostri trascorsi sentimentali. Fai così e vedrai che vendemmia farai prima di Natale. Però attento, questa non è una tattica per farla tornare ma la salvezza per la tua vita. Cancellala, non ti merita.
In gamba, riccio, dimostrale che uomo sei e che uomo ha perso.
Carissima Darcy, sono appena rientrata dopo la serata tra amiche, conclusasi con una
lunga chiacchierata con un’amica che, ahimè, vive una situazione non certo rosea a causa
di un bradipo senza spina dorsale.. Ho cercato quindi di darle sostegno e farle capire
che lei ha un valore enorme e che nessuno deve trattarla male.. e mentre le parlavo,
parlavo a me stessa, alla parte “bambina” e ferita di me stessa che ha bisogno di
sentirsi amata e consolata.
Le brutte esperienze insegnano. Oggi ne ho la forte convinzione. Un domani, si spera,
avrò imparato cose che, se ben usate, potranno diventare scudi e radar potentissimi,
molto utili per evitare soggetti “farlocchi”, come piace definirli a me..
Questa prova così dura e dolorosa, ha un senso, anche se non mi piace ammetterlo. Tutto
questo ha un profondo senso e tutto a nostro vantaggio. Starà a noi tradurre in
risultati vantaggiosi i frutti che sono per adesso in incubazione.
Ti abbraccio forte forte forte e spero di poter leggere presto qualcosa di te, anche
solo come stai, o uno stato d’animo, qualunque cosa. elly.
“no contact”… impossibile nel mio caso… se volete leggere la mia storia guardate tra quelle in prossima pubblicazione… sono viallivialli
ciao
Ciao cara elly, ho letto il tuo post 40 e mi è sembrato di capire che non hai visto il mio post 38 per te… nel frattempo sto leggendo quello che scrivi anche negli altri forum (ne seguo ormai tre!) e ti trovo forte, lucida e decisa. Lo eri già al primo post che hai scritto, ma si sente che ora sai di avere molti amici che stanno arrampicandosi insieme a te su questa montagna. Ora che una persona, facendoci del male, ci ha obbligati a guardare dentro di noi, dove alberga una capacità naturale di amare, stiamo tutti diventando consapevoli della preziosità di ciò che siamo capaci di offrire, e questo ci metterà al riparo dai soggetti in questione e da altri loro simili. Comunque, so che senza ale, Désirée, Truelove, avrei continuato a soffrire inutilmente e senza rimedio perché avrei interpretato tutto alla maniera assurda della mentalità comune. E cioè che lui era certamente meraviglioso se me ne ero innamorata, solo insicuro a causa della situazione, dei problemi, e che l’avevo amato troppo e questo non va bene, e che se c’era un’altra è perché era evidentemente migliore di me, e che se lui tornava era perché aveva capito che mi amava e quindi avrei passato gli anni a pregare perché accadesse… un mare di puttanate, che sono le vere responsabili della sofferenza della gente. Diciamoci la verità, il pensiero comune è folle e meschino e falso. Io ringrazio Dio ogni giorno di aver letto le parole di alcune persone, avevo la testa piena di cazzate, se solo avessi saputo prima quello che so adesso mi sarei tirata indietro alla prima nota stonata e quest’uomo non mi avrebbe fatto a pezzi.
Tu hai scritto una cosa importantissima in “Lasciateli perdere”, che io ricordo di aver letto anche in un commento di Truelove: molte volte continuiamo a soffrire per l’amore che credevamo di vivere, per come ci sentivamo vivi e forti perché amavamo, per tutte le cose belle che noi avevamo riversato in un legame e che ora forzatamente dobbiamo soffocare.
Ma io penso: se fa tanto male a me far morire il mio sentimento, quanto male farà a lui vedere ogni giorno di averlo perduto? eheheheheheheheheh
Cara Darcy, ho letto entrambi i post. Sai, prima di scrivere il mio commento sconsolato, il
28, ci ho pensato molto, perché non volevo dare un’immagine fragile di me, volevo cercare
di dare solo forza, e non scaricare i miei problemi , pensando che non sono l’unica a
soffrire.. Ma sono che fragile. Non posso e non voglio nasconderlo. Ho letto della tua
rabbia, dell’angoscia e degli incubi che ti hanno accompagnata come succede a me..del
dolore fisico che si prova per l’inganno immane. E mi ritrovo e mi rispecchio sempre più in
te…
Sono contenta che tu mi legga anche negli altri forum, in realtà ci speravo, perché così
posso farmi conoscere meglio e inoltre puoi constatare come attraverso diverse fasi del mio
dolore. Dolore che a per alcuni giorni diventa più insopportabile e non mi consente di
trovare la concentrazione per nient’altro che non sia il riflettere su me stessa, su ciò
che non è andato e su ciò che non va. Continuo a sprecare tempo per contemplare il dolore
prima e per cercare di razionalizzarlo per rientrare nei ranghi poi. Di tempo ne perdo
davvero tanto, troppo.
So per certo che come te, anche io avrei incontrato più difficoltà nel superare questo
momento, se non vi avessi conosciuti, ho bisogno delle vostre parole. Mi danno forza e
quando mi sento un po’ più indifesa, torno a leggere i vostri commenti, così pieni di
affetto sincero.
Si, sinceramente sono convinta che soffriamo sostanzialmente per ologrammi di una realtà
che abbiamo creduto di vivere e che loro, i beneamati, hanno contribuito a creare.
Dici che loro soffriranno per aver perso il nostro amore? Beh, nel mio caso, per come sono
stata buttata via da lui, credo che fossi più che altro una zavorra, un peso
insopportabile… pur amando. Mi piacerebbe che rimpiangesse amaramente l’avermi persa
definitivamente, ma non puoi rimpiangere chi butti così, senza parlare, senza esporre
dubbi, crisi, nulla. Mi fa schifo anche solo pensarlo, guarda come mi ha ridotta.. Ma chi è
lui? Che rabbia, un ragazzino confuso! Ma proprio me doveva incontrare e sporcare?!
Come vedi… uscirne sarà dura. A volte mi spiacere scrivere questi commenti in cui non
trasmetto altro se non negatività.. Perché non vorrei che pensaste che non faccio mie le
parole che mi scrivete, ma non è così.
Quando parlo agli altri, mi viene così naturale essere forte e infondere forza. Ma quando
si parla di me.. la musica cambia un pò.. Parlo bene e razzolo male?
Un abbraccio Darcy, a presto.
Ciao a tutti, vorrei un vostro consiglio, sabato scorso sono andato a ballare e mentre me ne stavo riandando passa la mia ex davanti la macchina, io stavo scherzando con un mio amico e non l ho proprio vista quando ad un trappo il suo fidanzato salta sul cofano della mia macchina apre la porta e mi tira un cazzotto in faccia…la mattina seguente mi chiama la madre della mia ex e mi dice che stavo investendo la figlia facendomi anche qualche minaccia.
Cosa devo fare? Mi ritrovo con un occhio nero e con le minacce…
Cara Marziav,
Questa è la lettera più bella e significativa che ho letto finora.
quando sono giù di corda, torno a leggerla perchè mi dà una forza che nessun altro mi sa dare!
Dici delle cose veritiere e basilari e io che non ho mai amato me stessa sto cominciando a farci i conti…. è difficile…. ma ce la devo fare!
Ti ringrazio!
Cara tristezzainfinita,
sono sicura che, a piccoli passi, imparerai ad amarti, a volerti bene, e a pretendere di sentirti sempre così. Perché, ricorda, niente e nessuno deve permettersi di farti star male. E ricorda anche che la ruota gira, e tornerai ad essere felice.
Anni fa avevo già commentato questa lettera, ora lo faccio con un altro spirito. Dopo una lunga relazione finita male, mi sono ritrovata a pezzi, dovevo cercare di tirarmi su, ma era davvero difficile. A volte mi sembrava di cadere in un baratro dal quale non c’era via d’uscita.
Così ho iniziato a fare qualcosa solo per me. Ho dedicato qualche ora alla settimana ai miei interessi e da lì è iniziato il miglioramento.
Devo ammettere che sono anche stata fortunata perché ho incontrato delle persone che mi hanno insegnato ad amarmi, ed essere orgogliosa di me perchè, come dice una famosa pubblicità … io valgo!
Piano piano, quasi senza accorgermene, la mia vita è migliorata. Ero felice come non lo ero mai stata prima, ed era bellissimo!
Poi come spesso accade, quando meno me l’aspettavo, ho incontrato una persona splendida con il quale condividere la vita.
Conviviamo da 2 anni, e vorremmo dei figli…
Quindi fatti forza,fai qualcosa per te, e il resto verrà da se’!
Scrivo qui per chiedere scusa a tutte le persone che non ho saputo amare.
Corazza, ma che c’è? Ti leggo e sento che ti stai autodistruggendo. Ma perché?
Ciao Gioia…cosa c’è mi chiedi? troppi errori (tutti ne commettiamo certo, ma i miei sono davvero imperdonabili) e ora la vita mi presenta inevitabilmente il conto.
Senti, ma un bel the caldo in compagnia degli amici, adocchiando ganze qua e là, al massimo della tua forma psicofisica? Io farei così, ne puoi cambiare una o due al giorno, ma solo flirt, niente di più. Poi rilucidati i muscoli in palestra. Dedicati con amore al tuo lavoro. Guadagna bene. Rientra a casa e preparati una buona cena o sushi take away. Domenica a Messa. E se ti avanzano soldi, prendi una governante fissa con vitto e alloggio.
Gioia, ti senti invitata alle nozze crocerossine del patetismo isterico? Non è più moda, è solo mood di moda oggi.