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Stuprata a 18 anni dal ginecologo o sedicente tale

di stuprata

Views: 2 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Non riesco a togliermelo dalla testa. A 18 anni fui obbligata a una visita ginecologica a seguito di una prescrizione dell’endocrinologa per risolvere un problema di peluria. Il tutto come obbligo dei miei carissimi e sacri genitori, soprattutto di mia madre. Nel 2000 non si riesce a risolvere questo problema: per una banalissima ecografia ovarica una ragazza deve calarsi pantaloni e mutande davanti al primo uomo che, essendo dottore, ha il potere e il dna per farlo. Le dottoresse non esistono per le adolescenti negli ospedali pubblici e i dottori possono toccare e spogliare quanto vogliono attaccandosi alla prassi medica. Al dottore non ci può sottrarre. La vicenda Pacciani vedeva implicati dei dottori a monte e gli unici scoperti e imputati furono Pacciani, Vanni e gli altri non dottori. Il dottore non è mai strupratore, ti cura anche quando ci sono le dottoresse e gli devi ubbidire soprattutto se sei adolescente. I giornali parlano dei genitori che abusano dei figli, ma i genitori che fanno questo ai figli non sono stupratori indiretti? I lettori pensino quello che vogliano, sono stata STUPRATA e rovinata a vita e chi condivide queste cose è un maledettisimo e diabolico sadico. Quel dottore che allungò le mani libidinosamente ancora prima di iniziarmi la visita vive tranquillissimamente, io no per i segni eternamente diabolici che mi ha lasciato.

Data di pubblicazione: 28 Dicembre 2007

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Categorie: - Cittadini - Me Stesso - Salute

71 commenti

  • 1
    robinhood2 -

    Capisco un po’ il tuo stato d’animo, però nella tua lettera scrivi che quella visita avvenne quando avevi 18 anni, ed eri maggiorenne.

    Quindi avresti potuto opporti ai tuoi genitori, se proprio non desideravi visite ginecologiche.
    Aggiungo poi che è vero che in ospedale purtroppo i pazienti vengono non di rado trattati con poco rispetto della loro privacy e gli vengono date poche informazioni sui trattamenti medici cui vengono assoggettati.

    Però se un paziente ritiene di stare subendo abusi, può sempre rivolgersi al Tribunale per i diritti del malato, o nei casi più gravi alla magistratura.

    Io però ritengo davvero esagerato parlare di “stupro” per qualsiasi visita ginecologica. A parte il fatto che esistono anche le ginecologhe donna, se proprio una ritiene che tutti gli uomini siano dei libidinosi maniaci (e allora chi ti assicura che la ginecologa non sia una lesbica che ha scelto quella specializzazione per trarne piacere?).

    Ma allora anche gli uomini non di rado devono subire visite mediche intime,da parte di medici o personale medico.

    Stuprati anche loro?

    Se un uomo va da un urologo per scoprire se ha problemi alla prostata, dovrà subire un esame medico piuttosto invasivo, nella regione anale.
    E se quel medico (uomo) fosse gay?
    E se fosse una donna, che fare?
    Scusa, quale sarebbe la soluzione, secondo te? Non farsi visitare?
    Ma se vuoi scoprire se hai una malattia, dovrai pure farti visitare, no? Ancora non esiste il dottore-robot (anche se molti esami vengono eseguiti da apparecchiature elettroniche computerizzate).

    Ma tu credi davvero che TUTTI i medici, che visitano magari decine di pazienti ogni giorno, siano così smaniosi di mettere le mani addosso alla gente?

    Non credi che ormai per loro sia spesso un fastidio, o una routine?

    Certo, capirei se fossero tutte come Monica Bellucci, o Giovanna Mezzogiorno….

    E comunque, spero tu voglia ammettere che una visita medica tempestiva spesso può addirittura salvarti la vita, se riesce a prendere in tempo una malattia grave all’inizio.

    Credo dovrebbe essere questo il ragionamento, e fregarsene di cosa pensa quel medico, uomo o donna che sia. L’importante è che sia bravo e curi bene.
    Ma lo stupro, credimi, è cosa ben diversa.

    Allora saremmo stati stuprati tutti, perchè tutti siamo stati visitati intimamente da un medico, almeno una volta.

  • 2
    leo -

    “… sono stata STUPRATA e rovinata a vita e chi condivide queste cose è un maledettisimo e diabolico sadico …”

    non è mica chiaro cosa t’è capitato!!
    sei stata costretta da costui ad avere un rapporto sessuale o stiamo parlando del fatto che “ti sei sentita stuprata fisicamente e moralmente” da questo tale perché ti “smanazzava” il corpo come accade durante una visita ginecologica (“allungò le mani libidinosamente”)?!
    è ovvio che si tratta di due cose ben diverse, la prima delle quali con implicazioni da codice penale (per quel che vale il CP in questo paese di merda).
    in ogni caso, fermo restando che la deontologia professionale trasforma il medico in una persona asessuata, ti faccio presente che esistono comunemente ginecologhe, anche se parecchie sono lesbiche.
    in tempi come questi, in cui lo stupro è diventato comune come una volta rubare le mele al contadino, forse è il caso che una donna si rivolga proprio a queste, lesbiche o non lesbiche.

  • 3
    - -

    Il medico non è affatto una persona asessuata ma un UOMO/DONNA come tutti gli altri.Parlo della mia esperienza:a 15 anni,chiaramente obbligata dai genitori, un dentista,che mi visitava da 7 anni e in precedenza non si era mai permesso,mi palpò i seni con la scusa di prendermi il bavaglio annodatomi attorno il collo per asciugarmi le labbra.Che necessità medica era?E’ un gioco da ragazzi per un dottore approfittarsi della prassi medica.L’aspetto sessuale conta a livello medico,soprattutto per una donna.Allora perchè un uomo è un dottore può toccare e spogliare a suo piacimento durante una visita?Troppo comodo.Se in un ospedale ci sono ginecologhe non le danno agli adolescenti ma alle adulte,è un fatto gerarchico.Perchè in internet i ginecologi abordano soprattutto le adolescenti a non vergognarsi ad andare da loro anche solo per imparare una corretta igiene intima?Non sono cose che si possono imparare anche da soli?I ginecologi che rimproverano alle musulmane che chiedono le dottoresse di non saper accettare le regole di casa nostra sarebbero imparziali?Le donne che vengono violentate in guerra per noi dall’esterno sono vittime di abusi,ma a loro viene inculcata l’idea che con i militari non ci si deve vergognare, è prassi.In India è prassi che i genitori impongano il marito alla figlia e un’intera società lo giustifica,per noi è abuso ma non il fatto che un genitore manipoli la figlia 18enne,maggiorenne sulla carta ma psicologicicamente adolescente,a concedersi al primo dottore che capita per un problema estetico.Il che è proibito dalla società musulmana.Il sesso è linguaggio biologico del corpo e non prassi sociale.Come mai ogni società l’interpreta a modo suo?

  • 4
    stuprata -

    Non mi aspettavo di essere capita dagli uomini.Del resto a volere la mia condizione fu più mia madre che mio padre.Mi diceva che non bisognava vergognarsi,dopo la visita mi ripeteva’certe umiliazioni si sopportano’.Quella cosa di cui non bisognava vergognarsi era già diventata un’umiliazione,proprio quando io non potevo più ribellarmi.Da allora non mi feci più obbligare,ma troppo tardi.E se domani perdessi conoscenza come potrei decidere?Quel dottore appena mi vide capì che fui obbligata e che non volevo,mi trattò con tono violento e per prima cosa mi fece stendere sul lettino,mi mise le mani sulle ginocchia con la scusa di dirmi di spostarmi più su,poi mi mise il dito sulla cerniera e lo spinse forte fino in fondo.Scoprii la pancia su cui doveva mettere il mouse,quando mi vide spogliata allo stretto necessario si infuriò e con tono violento di ordine gridò’giù fino a lì’facendomi segno alle ginocchia.Per mettermi il gel e mouse sulla pancia ritenne necessario farmi spogliare fino alle ginocchia.Finito mi rivestii subito e lui,vedendomi rivestita,disse in tono scocciato’io le ragazzine le vedo tutti i giorni’dandomi a intendere che dovevo rivestirmi quando me lo diceva lui e non essere così disubbidiente a rivestirmi a visita finita.Alla fine mi chiese se avevo già avuto rapporti sessuali,gli risposi di no e allora lui mi disse che avevo fatto tutto inutilmente, al chè si rifiutò di darmi alcun responso facendomi credere che mi avrebbe tenuta buona l’impegnativa per un’altra prescrizione corretta dell’endocrinologa.Se ero maggiorenne,perchè allora mia madre fissò tutto senza che io firmassi qualcosa?Le fu concesso decidere al mio posto.Di fronte alla salute non si è liberi di scegliere:anche se nessuno ti obbliga,la necessità fisica ti vincola e la scelta non rimane libera.Ultimo particolare:la mia carissima madre a tutt’oggi dice che non vuole fare mammografie perchè si scoccia a farlo anche con le dottoresse e me lo dice in faccia ricordandomi che io come ragazza devo ancora andare dai dottori per il mio aspetto.

  • 5
    equilibratore -

    Il settore medico,come tutti quelli dove c’è emergenza,permette abusi da parte di chi esercita la sua discrezionalità su chi deve dipendere.Io trovo che se i dottori sono veramente asessuali nell’esercizio delle loro funzioni, dovrebbero dimostrarlo accettando di fare cure ormonali per rendersi il più possibile neutrali,siano essi uomini o donne.Se fossero così asessuali perchè allora si leggono casi di donne che si svegliano dal coma incinta,quali dottori e infermieri privi di sesso e con quali prassi medica lo avrebbero fatto sennò?Esiste qualche prassi medica che mette incinta le pazienti?

  • 6
    leo -

    il codice deontologico è tassativo: “un medico non può ledere in alcun modo l’interesse o la salute del paziente”.
    questa norma “tassativa” rende chi lo sottoscrive “asessuato” per definizione.
    chi si sottrae al codice deontologico che ha sottoscritto quando ha ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione, viola il codice, non può più essere considerato medico e deve essere rinviato al giudizio dell’Ordine e della Magistratura ordinaria per i necessari provvedimenti (espulsione e galera).
    questo vale per tutte le professioni, non solo per quella medica!
    perciò le vs sono solo seghe mentali; potete farvele quanto vi pare ma la cosa non altera la sostanza dei fatti; viceversa, la menzione (o meglio “minzione”) del trattamento ormonale denota cervello non tanto .. equilibrato.

  • 7
    - -

    Le regole sono fatte dalle persone che con l’evoluzione possono cambiare le stesse regole.Allora se Pacciani era un ginecologo e faceva quanto ha fatto nell’ambito delle sue visite era un santo.L’iscrizione all’albo dei dottori cambia il dna di una persona.

  • 8
    stuprata -

    Ma il codice deontologico è legge?La legge è una cosa,un regolamento interno,valido per gli iscritti a un ordine/albo,è altra.Anche i regolamenti degli albi professionali prevedono forme varie di sfruttamento come i tirocinii assolutamente gratuiti al servizio del ‘dominus’capo,equiparato già solo col nome a un Dio,ma secondo i regolamenti europei,AVENTI FORZA DI LEGGE al pari della ns COSTITUZIONE tutto ciò è perfettamente vietato e nemmeno dovrebbero esistere gli albi alla luce del libero accesso al mercato.Se ciò che mi è accaduto è lecito,perchè quel sadico dottore non mi diede alcun responso scritto motivando il mancato esito della mia visita e tutte le manate/spogliate secondo i vari articoli del’CODICE DEONTOLOGICO’?Quale articolo prevede le mani addosso senza motivo prima ancora di iniziare?Che paura aveva di ammettere l’accaduto?Il reato di molestia/abuso per i dottori non deve mai esistere?Sig./ra Leo,se valgono i codici deontologici interni a degli ordini non potrebbero valere altre regole umane quali il rispetto delle persone,magari per una madre che mi ha sobillato l’idea che non bisogna vergognarsi quando è la prima a non volerlo fare?

  • 9
    non so che dire -

    Legalmente è lecita la pornografia,spiare le scene intime col binocolo a insaputa di chi è spiato,strusciarsi sui mezzi pubblici o nelle calche attorno agli altri simulando l’incidente,fare discorsi volgari.L’onestà e correttezza di chi lo fa è tutt’altro discorso.La chiesa vieta il divorzio nelle sue regole interne punendo pure i figli delle coppie impure che chissà quale colpa hanno,ma se fai annullare un matrimonio dalla sacra rota è tutto lecito.Questo è il meccanismo dei regolamenti interni.Se appartieni a certe sette è doveroso fare festini a base di sesso sacrificando pure i neonati e tutto questo non è sesso o sconceria ma regola di gruppo,all’esterno è gravissimo e ignobile reato.Come la mettiamo?

  • 10
    isis -

    Ciao, il dottore in questione ha abusato del suo potere verissimo, per i modi e per i toni, ok hai ragione ma tu SAI cos’è uno stupro???
    Le tue sono molestie non uno stupro, non confondere, che tu ti sia sentita umiliata e la ferita non si sia riemarginata lo capisco benissimo ma potevi denunciarlo, poi a 18 anni ancora non ci sei mai andata dal ginecologo??
    Non ti piace il ginecologo maschio?
    Nelle strutture pubbliche ci sono anche le donne eccome ce ne sono basta che chiedi una dottoressa o ti informi in quale ospedale ce no siano senno vai in un istituto privato non vedo tutti questi problemi…
    Ma anche la mamma non fa la mammagrafia perchè le da fastidio….
    -uno la mammografia fa MALE a prescindere da chi te la fa visto che ti schiacciano il seno tra due lastre
    -due perchè tu non decidi da sola??
    Fai solo quello che dice la mamma…?
    Come riesci a lamentarti ma non a reagire?
    Senti IO sono stata stuprata veramente e sentire queste cose mi fa male da una che è stata trattata male verissimo ma NON stuprata…
    Svegliati piuttosto ragiona e fai da sola
    Spero che l anno nuovo ti porti nuova maturità

  • 11
    stuprata -

    Dopo quello non mi feci più obbligare,è inutile dirlo.Oggi i miei genitori ci provano oralmente ma io non ci sto.La prima volta è sempre la prima volta e a 18 anni si è ancora psicologicamente adolescenti.Dapprima mi consideravo solo molestata,ora stuprata perchè il passare degli anni non solo non mi ha fatto dimenticare,ma ha allargato la mia ferita.L’idea che mia madre non abbia mai avuto pietà o provato dispiacere per l’accaduto è profondamente terribile.Essere stata buttata in mano al primo sconosciuto per un problema futile e legato al mio aspetto anzichè alla mia salute proprio da un’altra donna,proprio la donna che per eccellenza avrebbe dovuto difendermi.Vorrei far capire a Isis un altro aspetto finora non descritto:qualche anno dopo ebbi gravissimi problemi di salute rischiando l’invalidità permanente e mi ci trovai anche perchè volli evitare un intervento chirurgico dopo quella terribilissima esperienza.SOno talmente segnata che non voglio più vedere un dottore,preferisco curarmi da sola o tenermi gli acciacchi.Se tutti in questa pagina mi dite che negli ospedali pubblici ci sono le dottoresse,perchè mia madre non ci pensò prima di voi?Sapeva benissimo che avrei preferito la dottoressa,anzi dopo quello mi cambiò d’autorità il dottore della mutua con un altro dottore quando c’erano dottoresse disponibili.Mia madre HA voluto darmi in pasto a un dottore in modo sadico.E’ una ferita che non si emarginerà mai.Non so quanti anni ha isis,ma a 18 anni si è maggiorenni solo sulla carta.Certe cose capitano quando non si può scegliere.Concludo.sig./ra Leo,una donna stuprata che deve fare esami ginecologici come pensa che si troverebbe di fronte al primo uomo che la visita?

  • 12
    isis -

    Ciao, io ho 28 anni lo stupro l ho subito a 14…da un collega di mia madre, anch’essa propensa a minimizzare come la tua il tutto,ancehmia madre mi mandò da un ginecologo uomo ed io mi sentii molto in imbarazzo..il mio a differenza del tuo era una personamolto gentile e delicata e comunque con lui c’era semore l infermiera perchè per legge deve starci..
    Ora mi rendo conto che tu sia una persona sensibile e psicologicamente fragile, evidentemente tua madre non ti ha saputo capire od ha sottovalutato i tuoi disagi nei confronti dei medici però non puoi continuare a battere questo chiodo, non puoi vivere senza andare dal dottore anche quando stai male…hai sbandierato di aver rischiato di essere invalida per questa tua paura….questo vuol dire che sei arrivata al limite è ora che ti fai aiutare da qualcuno..non puoi rischiare la vita per questa tua paura, è ora che reagisci, che chiudi il capitolo e cerchi di rinascere
    Io non so che apertura mentale abbiano i tuoi però mia madre mi mandò dal ginecologo dicendomi che se poi mi trovavo male mi avrebbe cercato una donna visto che a quei tempi donne all ospedale pubblico ancora non ce n erano e dovevamo andare in privato.
    Non capisco perchè non reaisci non combatti ti piangi addosso e accusi altri in parte è colpa loro ma tu devi inparare a reagire altrimenti il mondo ti soprafarrà…la mia vita non è stata mai felice ho avuto molti problemi molto seri sia di salute sai derivanti ad eventi traumatici ma non ho mai concentrato la mia rabbia nelle colpe altrui (per le colpe di terzi ho usato il tribunale)anzi ho rialzato la testa ho combattuto mi sono curata mi sono fatta aiutare..
    Un appunto ai maschietti che dichiarano che tutte le ginecologhe sono per lo piu lesbiche…ma dove l avete presa questa leggenda metropolitana?
    e anche fosse l orientamento sessuale non pregiudica il mestiere se la persona è seria..allora dovremmo andare tutte dal ginecologo maschio gay e voi dall androloga lesbica…ma fatemi il piacere…
    Buon anno a tutti

  • 13
    leo -

    “Concludo.sig./ra Leo,una donna stuprata che deve fare esami ginecologici come pensa che si troverebbe di fronte al primo uomo che la visita?”

    cosa diavolo c’entra ora questo con gli aspetti pratici generali del problema delle molestie sessuali o degli abusi o, eventualmente, degli stupri di fatto, e le contromisure da prendere?!
    che cavolo ci torni a fare da un ginecologo se hai avuto un’esperienza negativa traumatizzante?!
    vai da una ginecologa!
    fatti assistere da un’amica fidata se i tuoi ti hanno deluso!
    e, in ogni caso, sporgi denuncia contro chi ti ha molestato!
    comunque, mi pare che qui si stia facendo una bella spaghettata “pour parleur”, cosa che non m’interessa se non dopo 70km in bicicletta!

  • 14
    stuprata -

    Ho anch’io 28 anni come isis e la cosa avvenne 10 anni fa.All’epoca non si sentiva mai parlare di ginecologhe negli ospedali pubblici e la visita la feci assolutamente da sola col dottore,non c’era alcuna infermiera assieme.Tra l’altro non capisco come mai un esame il cui responso viene dato da una macchina e può essere rielaborato successivamente da un dottore non possa essere fatto da un’infermiera.Io penso che la causa di tutto ciò fu la richiesta fatta da mia madre che non si preoccupò assolutissimamente della dottoresse e mi abbandonò alla mia sorte.Mi videro come adolescente abbandonata e incapace di difendersi e si approfittarono.I miei genitori non mi addestrarono assolutamente a difendermi,non mi dissero nulla sui miei diritti,venni data in pasto al primo che capita.Non seppi neanche il nome del dottore,mia madre distrusse il foglio dell’impegnativa per paura che mettessi in piede qualcosa.
    Evidentemente oggi cominciano a comparire le ginecologhe a causa del numero sempre crescente delle musulmane:se proprio si deve andare in mano a uno sconosciuto,che almeno sia una donna.Una donna lesbisca,sempre che lo sia,non penso possa essere peggio del sadico capitato a me.

  • 15
    - -

    La presenza dell’infermiera conta fino a un certo punto.L’esperienza che ho descritto poc’anzi la ebbi in presenza di un’infermiera dipendente dello studio dentistico.Il dentista si infischiò assolutamente dell’infermiera che vedeva.Una volta mia madre stette male e chiamarono l’ambulanza:sotto gli occhi di tutti un infermiere le mise le mani sulle ginocchia,senza alcun motivo,come se fosse prassi assolutamente normale e da eseguire alla luce del sole.Un infermiere che fece una lezione di pronto soccorso a noi alunni di scuola superiore,oltre alle battute volgari e libidinose,disse apertamente’se vedo una bella figliola i massaggi glieli faccio sul petto,altrimenti no’,pensando di farci divertire con una bella battuta spiritosa.Su questo punto abbiamo avuto bisogno dei musulmani,se Leo che risponde qui è lo stesso che risponde a proposito dell’invasione dei musulmani in questo sito.

  • 16
    Isis -

    Ma poi scusa, per un problema di peluria, adesso che ci penso bastano le analisi che misurino gli ormoni e quelle te le poteva prescrivere l endocrinologo…cmq visto che ormai è fatta…io comunque non capisco tutto questo tuo astio e questo generalizzare….ma se ti senti così male io ti consiglio di farti aiutare, terapia di gruppo con le donne molestate, nulla di pericoloso però fossi inte ci proverei, tentar non nuoce.
    Buon anno

  • 17
    non so che dire -

    Le lesbiche ci sono:sul lavoro è prassi assolutamente consolidata che le anziane palpino libidinosamente le giovani perchè tanto si è tra donne.Credetemi,ho dovuto imparare a tenere le distanze più dalle colleghe che dai colleghi.Sembra che con l’età si diventi ambivalenti,che le donne vogliano con l’età sfogare le repressioni delle molestie subite da giovani e sfogarsi proprio con la ruota che gira.Una donna più anziana che ti palpa ricordandoti che potrebbe essere tua madre lo farebbe ingenuamente o per scherzo?Ciò non toglie che gli uomini fanno sempre la loro parte,guardando riviste osè in presenza delle colleghe,appendendo i soliti calendari negli uffici,cercando di strusciarsi quando ti passano vicino.Cosa possono capire gli uomini di certe situazioni?Magari gli stessi che mostrano la loro passione per il porno?

  • 18
    Isis -

    Scusa ma che le infermiere debbano stare col ginecologo o un dottore qualsiasi è prassi medica da anni, ti ripeto, io l ho fatta a 14 anni la prima visita ed ho ovviamente continuato ed è sempre stato così, ti preciso che vivo in un paesino sperduto dei monti non in una supertecnologica città…e preciso che all epoca della prima visita ancora non c’erano le ginecologhe femmine da me ma se avessi voluto bastava che scendessi in citta della stessa asl…ergo immagino che il tuo è un caso di malasanità e bigottaggine dei tuoi anzi di tua madre..è con lei che dovresti prendertela prima di tutti gli altri…
    piccolo appunto a scuola educazione civica non l hai mai fatta…
    te lo insegnano sai che ha diciotto hanno hai tutti i diritti di un adulto…
    cmq lasciamo stare
    io x quanto la mia opinione non conti un emerito tubo o di meno, ti ripeto fatti aiutare da chi di competenza e devi esser tu a trovarli, a darti da fare se vuoi veramente essere aiutata,esistono anche telefoni amici, o comunity internet specializzate, non ci vuole nulla, una piccola ricerca su un qualsiasi motore di ricerca.
    Tanti auguri per tutto.

  • 19
    Lela -

    In quinta elementare ho dovuto sostenere una visita medica di prassi, all’ interno dell’ istituto a turno tutti i bambini entravano in un ‘ aula adibita per l’ occasione ad ambulatorio.
    Mi hanno stesa su un lettino, a vistarmi direttamente era una donna, un uomo era seduto di fronte ad una scrivania. I genitori erano assenti. Non ricordo come si sia svolta la visita, ma quello che mi è rimasto impresso è che in ultima, questa dottoressa molto velocemente mi ha sollevato le mutande e mi ha palpato le zone intime. Dava le spalle al medico seduto dietro e io guardai se lui aveva visto la scena, ma mi parve che non si fosse accorto di nulla, dandomi l’ impressione che di schiena, lei avesse coperto i suoi movimenti su di me.La stessa cosa è successa a un ‘ altra bambina della mia classe.
    A quanto ne so non c’ è nessuna ragione perchè un dottore debba mettere le mani su i genitali di una bambina, so che per i maschi è diverso, a due-tre anni può occorrere una visita per controllare se i testicoli sono scesi nelle tasche.
    A tutt’ oggi, con la consapevolezza derivatami dall’ età adulta, ora ho 29 anni, sono convintissima di aver subito una sorta di abuso.

  • 20
    Leilaluna -

    sempre ginecologa!

  • 21
    Isis -

    Ciao Lela, mmmhm..si direi che è proprio stato un abuso…e su questo non discuto…se il tema sono gli abusi ok, ma qui stuprata come si fa chiamare, generalizza quando in realtà vuol parlare di se…quando io vedo solo un problema arcinoto che poteva se avesse voluto e puo tutt ora risolvere anceh se non facilmente facendosi aiutare…
    ripeto
    chiedendo aiuto a chi può veramente darglielo
    noi nel nostro piccolo possiamo solo darle consigli ed opinioni e lei qui puo accettarle come no ma dipende da lei solo da lei farsi aiutare, perchè è di questo che necessita.

  • 22
    stuprata -

    Isis ha capito bene una cosa:il bigottismo di mia madre.Non l’avevo ancora detto in questa pagina,orbene mia madre è una pia donna di chiesa.Quello che mi è capitato a 18 anni può capitare ancora a me o qualsiasi altra persona:fai un incidente e perdi la conoscenza e il tuo corpo è gestito dal primo sconosciuto/a che capita.Non mi fido neanche delle dottoresse,certo che in presenza di personale medico femminile non si corre il rischio di svegliarsi incinta,è l’unico pericolo scampato.Io penso che il problema è sottovalutato a cominciare dalle donne:se la mia esperienza non è da considerarsi abuso,allora perchè il problema ginecologia e sanità in generale è affrontato dai musulmani che sono persone col nostro stesso dna?

  • 23
    - -

    Quando il dentista mi palpò i seni con la scusa del prendermi il bavaglio per asciugarmi la bocca,l’infermiera vide tutto.Non definiamolo stupro,ma molestia pesante lo fu.I dottori si sentono padroni dei corpi altrui e si comportano come capi,bisogna andarci il meno possibile.A farne le spese sono spesso gli adolescenti/bambini che non possono difendersi.Questo dentista o il ginecologo di stuprata che avrebbero fatto di fronte a una paziente in coma?
    E tutte le visite che ti fanno da bambino sono poi così tanto necessarie visti i rischi che si corrono?

  • 24
    non so che dire -

    Volendo pure ridimensionare il concetto di stupro e dell’uomo medico di fronte alla donna,visto che anche le donne abusano su altre donne,come si comporterebbero le signore di questa pagina di fronte a una collega di più di 60 anni,nota per la sua voglia di palpare,che quando passa via si avvicina per palparti il c…?E la vedi la settimana dopo palpare i bordi dei seni di un’altra collega,che,però, a differenza mia ci sta.Non ti puoi nemmeno azzardare a dire che è molestia,la verità dell’ufficio è che è scherzo o giusta confidenza tra colleghe.Toccare il c… della collega è da considerarsi gesto d’affetto e amorevolezza da parte dell’anziana,a dirtelo sono colleghe che le senti alla prima occasione urlare nel corridorio’tieni giù le mani,sei lesbica?’.

  • 25
    Isis -

    Qui si discute di un problema chiarissimo ma non facilmente risolvibile, le molestie gli abusi le violenze subite da donne per lo piu ma anche da uomini…il problema a mio parere è dovuto a meccanismi consolidati e mentalità ristrette..o comunque unidirezionali…per dire, dove lavoro io le colleghe x scherzare si danno pacche sul sedere ma non quelle moleste ci si fa un poco male è uno scherzo e si nota chiaramente ben diverso se un atto simile è fatto con un secondo fine allora è una molestia..il vero problema è ceh il confine tra molestia e altro è sottilissimo, si basa sulle intenzioni altrui..non parlo dei medici ovvio..quelli lo fanno intenzionalmente se non c’è motivo che tocchino certi punti e lo fanno invece…come si risolve? ribellandosi innnazi tutto, denunciando se ci sono gli estremi, per i medici c’è il tribunale del malato molto efficente (nella mia regione almeno le altro non so ma spero),o il tribunale penale..altri strumenti non ci sono…o almeno io non ne sono a conoscenza….

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