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Strisce blu e posti auto a Palermo

Tempo fa il comune di Palermo ha fatto sapere che si è già completata la prima fase d’attuazione del piano per le “zone blu”, varato dal comune nell’ambito delle iniziative per migliorare la mobilità urbana e contrastare l’inquinamento atmosferico . LODEVOLE INIZIATIVA, NON C’è CHE DIRE! Io invece avevo pensato che il sindaco fosse talmente “incazzato” da tappezzare apposta tutta la città di blu, per manifestare uno stato emotivo non proprio “equilibrato”. A me non era sembrato ,ecco come dire, proprio in tinta  con il patrimonio monumentale  del centro storico. Ma poi, fortunatamente ,il comune ha anche comunicato che 7000 posti auto a pagamento sono stati resi operativi , lungo le strade del centro cittadino per favorire  il ricambio della sosta e limitare , di conseguenza il fenomeno del parcheggio  in doppia fila , che rende la circolazione poco fluida e penalizza la qualità dell’aria. Ma anche quella dei portafogli. La prima fase d’attuazione riguarda le aree denominate P3, p4, p5, p6, p7, e p8.In base a quale classificazione vengono attribuite le zone ?Solo quella ambientale?Dove sono specificati questi criteri voce per voce? La specifica delle zone è applicata in tutta la città ove permangono le strisce blu?. Perchè vengono calcolati così tanti posti destinati alle strisce blu, circa 25 mila ? Non sono poi troppi, calcolando così un fatturato annuo di 900 mila euro e più ? Senza considerare le multe e  quindi i proventi derivanti dalle trasgressioni?.A me tutte queste “p” sembravano le vitamine del sindaco. Una sentenza di cui l’art 16, non preclude al legislatore la possibilità  di adottare per regioni di pubblico interesse , misure che influiscano sul movimento della popolazione . E 25 mila  auto sono un gran bel movimento non c’è che dire. Anche i residenti dovranno pagare, perchè è come se fosse una seconda tassa di circolazione, ma nelle strisce blu. E quella che pagavamo prima? Rimarra invariata? .Tasse su tasse che si accavallano, che non sono un progresso per la società. In pratica dopo averci tassato la casa, la tele, l’auto, e il reddito ci tassano anche l’aria, volendo far sembrare la cosa come una misura anti-inquinamento. Ma le norme anti inquinamento vanno anche attuate usando energie pulite, in modo da eliminare gradatamente tutti gli agenti inquinanti così dannosi per la salute. Perchè i bravi cittadini rimarranno sempre a casa e ricchi continueranno a inquinare le stesse strade e le stesse città a un euro l’ora.

L'autore ha scritto 107 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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4 commenti

  1. 1
    VITO MAURIZIO -

    Vorrei sapere cosa devo fare per una multa “15716 sostava sensa esporre la scheda parcheggio in via sammartino 122 palermo.
    La scheda parcheggio apcoa con data e orario rispettato era valido per zona p4 p19 e p20 invece di p7.
    Vi assicuro dato che vivo in provincia di palermo sino ad oggi non sapevo che esistevano varie zone quindi se qualcuno potesse consigliarmi gli sarei tanto grato.

    Vito maurizio

  2. 2
    viseminara -

    Ancora oggi rimangono lo sfruttamento delle strisce a palermo dopo varie sentenze della corte di cassazione che ha previsto, l’incostituzionalità delle blu, ambo i lati del marciapiede. Il sindaco ancora non le ha levate! rispondete se volete.

  3. 3
    VISEMINARA -

    Ma com’è che questi sensi di marcia, a palermo sono così tumultuosi che cambiano ogni secondo e mezzo.e perchè il sendaio ha un animo tumultuoso o ce l’ha qualche assessore? E chi lo sa , però è un continuo movimento!

  4. 4
    DAVI' VITO MAURIZIO -

    Caro viseminara sei un collega dello ial
    ciao a presto.

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