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Storia di vita

di lunablu

Caro direttore,
ho 50 anni, ma non li dimostro.
La vita mi ha messa a dura prova, ma continuo ad essere ottimista sul mio futuro.
Una convivenza di 14 anni con un uomo ed una figlia avuta da lui 12 anni fa.
Quattro anni fa, nel torrido anno 2003, il mio compagno si sente male.
La scoperta terribile: sieropositivo.
Non posso o forse posso descrivere il mio dolore, la mia grande delusione, la sofferrenza e l’angoscia che mi ha attanagliato lo stomaco per tanti lunghissimi giorni, fino a scoprire che la mia bambina stava bene e purtroppo io ero sieropositiva.
Sono passati 4 anni. I primi 2 anni ho vissuto con la rabbia verso la vita che si era permessa di farmi questo e la paura di morire da un momento all’altro. Come aveva potuto? Proprio a me che non avevo mai conosciuto neanche cosa fosse fumare!
Trascorsi i primi due anni senza morire, ho dovuto prendere coscienza che non sarei morta, ho capito che lo choc subito mi aveva fatto perdere 2 anni, e ho cominciato a tornare a vivere. Ti sembrera’ strano, ma oggi finalmente capisco che nonostante tutto io amo il mio compagno, che ho sposato, ma per riuscire a capire che lo amavo davvero, ho dovuto guardarmi molto dentro, altrimenti avrei fatto esplodere solo la rabbia verso di lui e verso il mondo intero.
Finalmente oggi, anche se è stata dura, so di essere migliore di ieri, so di essere me stessa, so cosa vuol dire amare e cosa vuol dire vivere davvero. Lavoro, sto bene, ho capito che non morirò nè oggi ne domani e che davanti a me ho una vita da vivere senza paura. Forse a volte ho ancora paura, ma chi non ha?
Quello che vorrei dirti, è che la vita, qualsiasi vita, vale la pena di esere vissuta: l’importante è imparare a sorridere e pensare sempre che c’è sempre futuro e che il futuro che ci aspetta è quello che noi stessi ci costruiamo. Grazie per aver letto questa mia.

L'autore, lunablu, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Me stesso - Salute

43 commenti

  • 1
    Very80 -

    Come fai ad averlo perdonato? A meno che lui non sia diventato siero positivo per un errore non commesso da lui, ma anche li per me sarebbe difficile. Devo dire che hai una gran forza d’animo già a riuscire a perdonare qualcuno, figuriamoci in questo caso. Mi piacerebbe avere la tua stessa forza. Quando qualcuno mi ferisce non riesco a perdonarlo, non riesco a non portargli rancore e non è una cosa bella, più che altro lo faccio per paura che quella persona mi ferisca nuovamente ed è l’unico modo per non soffrire più per lei

  • 2
    Nepheles -

    Lunablu,
    la tua storia mi ha fatto commuovere.
    credo che oggi la gente non riesca a dare il giusto valore alla propia vita. non è mai soddisfatta. cerca sempre di meglio. non si accontenta e soffre se non ottiene quello che vuole (che spesso è troppo!).
    Penso che la vita sia davvero un dono. a ognuno di noi è dato viverla in modo diverso. Hai ragione, il futuro ce lo costruiamo noi stessi, per questo dovremmo avere ogni giono gli occhi aperti. dovremmo davvero essere sinceri con noi stessi e lottare per quello che ci rende felici.
    Hai fatto bene a perdonare il tuo compagno. L’amore non esisterebbe se nemmeno riuscisse con la sua forza a perdonare una cosa simile. Ti stimo molto. Credo che con la tua esperienza potresti insegnare tanto alle persone che oggi non vivono ma sopravvivono. che si trascinano nella vita, quando invece possegono una cosa meravigliosa, qualcosa di unico e irripetibile. purtroppo questo concetto si sta perdendo e tutto si sta concentranto sulle cose futili, sull’esagerazione e sulla trasgressione, quando invece, a mio parere, la vera trasgressione sarebbe vivere davvero! amare, perdonare, sorridere, prendere gli altri per mano, sperare e lottare!

    Ti auguro una vita splendida, ricca d’amore e meravigliosa!

  • 3
    gabry -

    mia cara sei una donna straordinaria che ama se stessa e che ha capito il senso della vita .Nonostante la grande delusione hai avuto la forza di combattere e hai messo a dura prova te stessa.La decisione che hai preso è una grande responsabilita’ e hai fatto la cosa piu’ giusta.

  • 4
    ChiaraMente -

    Mi sembra di capire che lui ti abbia tradita dopo la nascita di vostra figlia. Se è così io non l’avrei perdonato, nè per la superficialità con cui ha messo a repentaglio la mia salute, dal momento che non ha pensato neppure a tutelare quella quando mi ha tradita, nè per il tradimento in sè. Ci voleva tanto a usare almeno delle precauzioni? O meglio, col tempo forse avrei potuto anche perdonare. Ma per fare questo avrei dovuto stargli davvero molto lontano. E ribadisco molto e per molto tempo. Di certo avrebbe dimenticato l’idea di stare con me. Per il resto son altri discorsi.

  • 5
    lunablu -

    rispondo a ChiaraMente.
    Il mio compagno non mi ha mai tradto e questo lo so chiaramente.
    Purtroppo quando 4 anni fa ho scoperto la sua malattia, ho scoperto che molti anni prima di incontrare me aveva avuto periodo turbolenti. All’età di 17 anni aveva preso strade e conoscenze sbagliate che lo avevano portato a fare uso di stupefacenti e fu allora che probabilmente restò contagiato. Tutto queto però io non l’ho mai saputo e lui non me lo ha mai detto. Non pensare che è stato facile per me. Ma credo che per il mio compagno deve essere stato terribile nascondere tutto questo con me e con nostra figlia. sono sicura che ha avuto paura di dirmelo, paura che non lo avrei più voluto vedere e paura di perdere la sua famiglia. e lui stava morendo 4 anni fa! se mi avesse detto la verità almeno quando stava male, l’avrei portato in una struttura adeguata e avremmo capito prima di cosa si trattava, invece è andato in coma, ha rischiato di morire, ma non ha detto nulla neanche allora. lo abbiamo preso per i capelli e sono riuscita a salvarlo. quando si è risvegliato, le sue spiegazioni sono state queste e cioè che aveva avuto paura e poi la scarsa conoscenza del problema quando lui lo aveva scoperto.Lui sa di aver sbagliato, ma vedi, non si può dar torto al fatto che aveva paura; ancora oggi esistono troppi pregiudizi in proposito e io che nella mia vita mi sono sempre comportata in modo corretto ho paura dei giudizi della gente e ho paura che se alcuni sapessero mi eviterebbero. è doloroso ma è la realtà che ancora viviamo. troppo complicato spiegare a gente anche ignorante nella materia che sono comunque una persona normale e che non posso fare del male a nessuno. c’è ancora troppa ignoranza e pregiudizio. grazie per avermi dato il tuo parere. lunablu

  • 6
    ChiaraMente -

    Chiedo scusa, ho capito aglio per cipolla.Quello che mi chiedo, però, è come mai – senza voler recriminare sulla tua scelta di tutto rispetto – lui nel corso del tempo non abbia mai acquisito la conoscenza del fatto che tale malattia è trasmissibile sessualmente e anche da madre in figlio durante la gestazione e non abbia mai avuto paura del fatto che forse anche voi avevate bisogno di cure senza saperlo ( lasciando perdere il fatto che 14 anni fa in realtà non c’era poi tutta questa ignoranza). Se per disgrazia anche tua figlia avesse contratto la malattia e il suo silenzio avesse arrecato danno alla salute della vostra bambina così come ne ha arrecato a lui -e come sai nei bambini il virus va più alla svelta – la penseresti allo stesso modo? Certo con i se e con i ma non si va da nessuna parte ma io al posto tuo non smetterei mai di chiedermi se ha pensato all’eventualità che forse col silenzio stava condannando due persone di cui una era sua figlia, e non ci credo che non sapesse che era più che possibile che anche la bambina avesse bisogno di cure, cosa che per fortuna così non è stata. Tutto ciò certamente non esclude il perdono se in questa direzione sei orientata ma a me personalmente renderebbe un pò in salita il continuare ad amarlo. Nella mia testa immagino che il tuo lui abbia letteralmente stravolto il suo modo di ragionare e abbia avuto una sorta di “conversione” a tutto tondo se poi vi siete sposati perchè davvero l’idea che un uomo a fianco a me taccia per paura sapendo che la vita di nostra figlia forse dipende dalle sue parole non mi darebbe molta affidabilità. Grazie comunque per questa tua incredibile e splendida testimonianza, che rende un pò di speranza a tutti quanti.

  • 7
    lunablu -

    ciao ChiaraMente,
    mi fa piacere confrontarmi con te, perchè ti sento come una persona che non usa mezzi termini. grazie per avermi risposto anche se non ho ben capito l’ultima parte del tuo commento quando parli della sua poca affidabilità.
    so che è difficile capire e so che la mia vita è stata stravolta da quello che mi è successo, ma vedi la vita ci mette di fronte a delle scelte e dalle nostre scelte
    dipende anche la vita di chi ci sta vicino. ho avuto un grande conflitto con me stessa per tanto tempo, ho consultato anche persone che si occupano di questi problemi e molte volte quando la ns mente non accetta determinate cose, le annulla e le rimuove. forse a lui è accaduto questo,tanti anni fa, e anche se non è giusto quello che mi è capitato, ho ritenuto più idoneo affrontare il problema anche se con grande sofferenza. io, per come sono fatta, non potrei mai comportarmi come lui con nessuna persona al mondo, ma non siamo fatti tutti allo stesso modo. o forse ho voluto dare per buona la sua versione dei fatti, proprio perchè sono convinta che non serve a niente distruggere, meglio creare qualcosa di buono prendendo solo il meglio dalle esperienze negative.
    se un giorno però mi accorgessi che da parte sua non c’è stata buona fede, allora tutto cambierebbe e non sarei così tenera. se ti va di continuare a parlare ancora con me, ne sarò contenta.ciao. lunablu

  • 8
    lunablu -

    sempre a ChiaraMente
    dimenticavo di chiederti se anche tu hai una storia. è da poco che frequento questo posto e non so nulla di te, ciao. lunablu

  • 9
    ChiaraMente -

    Ciao lunablu, mi fa piacere trovare la tua risposta. Si, anche io ho la mia storia, ma essendo abbastanza “riservata”non mi va di parlarne così come invece sei riuscita a fare tu. Per la questione della poca affidabilità mi riferivo proprio a quello che hai così ben spiegato tu, al fatto che ha preferito rimuovere. Non so di preciso quando lui abbia saputo della malattia e di conseguenza per quanto tempo abbia nascosto la cosa, capisco cosa possa essergli accaduto dentro ( la negazione etc) ma quello che penserei costantemente è che di fronte a qualcosa di grande e di grave che dovesse ripresentarsi, facendo le corna, reagirebbe nella stessa maniera senza riuscire a pensare che certe cose riguardano anche chi gli sta a fianco perchè tacendogliele rischia di metterle nei guai. Lui non ha taciuto solo su una cosa che riguardava lui per paura di essere lasciato (comprensibile), ha taciuto su una cosa che avrebbe potuto portare molte conseguenze per gli altri e che solo per un caso fortuito o per divina provvidenza si sono evitate. Affidabilità significa che su quella persona devi poterci contare, invece hai rischiato di avere una figlia malata senza saperlo e senza volerlo ( e senza poterla curare dall’inizio) di contagiare qualcuno tu senza volere, di prenderti infezioni opportunistiche tu perchè con le difese immunitarie basse se il virus è attivo può succedere, e tutto senza sapere cosa stesse succedendo e senza poter nulla, e questo non perchè lui non te l’ha detto, ha pensato solo a sè stesso, al suo bisogno di avere una persona a fianco costi quello che costi. Avrebbe parlato se fossi stata tu o sua figlia ad avere un malore inspiegabile? Certo che si, vero? e quando? Ti sembra giusto tenere a sè una persona con l’inganno senza preoccuparsi del male fisico che forse gli si sta causando? Dov’era il senso di responsabilità, il rispetto? dov’era il bene che voleva a te e tua figlia? Preferiva morire piuttosto che parlare? Bello mettersi l’anima in pace così, e dopo tu ti saresti risposata e avresti fatto la catena di S.antonio con i contagi perche lui avesse il piacere di averti al suo capezzale e morire soddisfatto (perchè tanto la possibilità che la figlia fosse nata sieropositiva non lo ha sfiorato, lui era in collegamento con Dio e sapeva già tutto anche se ovviamente gli è sfuggito il dettaglio di te, che comunque stai bene e certamente guarirai, perchè è questo che ci si racconta). E io dovrei fidarmi di una persona che ragiona così? E va bene costruire qualcosa di buono ma non mi sembrano questi i presupposti, tanto più che per costruire bisogna essere in due e se lui continua a nascondere le cose costruirai solo un castello sulla sabbia, a meno che lui non abbia avuto, ripeto, una conversione talmente forte da essere un’altra persona. Te lo immagini lui che per sbaglio danneggia i freni della macchina e non ti dice niente per non farti arrabbiare, tu ti schianti e muori? Lui ha nascosto tutto sapendo che forse la figlia era contagiata.

  • 10
    ChiaraMente -

    2. Se poi vogliamo affrontare il discorso dei pregiudizi posso darti pienamente ragione, ma resta il fatto che una buona parte di essi derivano proprio dalle persone che danno motivo a questi pregiudizi di esistere, usando la gente. Non esistono solo i sieropositivi “bravi” e poverini, quelli che non farebbero male a nessuno e si nascondono per paura che gli si veda l’alone viola attorno, esistono anche quelli che pensano di non avere più niente da perdere e pensano che tutto gli sia dovuto perchè ora sono “malati” e sono loro le vittime della società. Tutti son cattivi e se loro ti portano a letto , senza preservativo, lo fanno perchè “tu non avresti capito”non li avresti voluti. Ma io dico: se so che una persona non verrebbe mai con me sapendo che ho questa malattia perchè ce la devo portare con l’inganno? Non ci vado e basta! Anzi, per come la penso io non ci vado due volte: primo perchè rispetto la sua volontà, e non la imbroglio, secondo perchè una persona che non mi vuole per quel motivo non la voglio io. E’ vero, con questa malattia hai subito il problema dei rapporti sessuali, non puoi più saltare di palo in frasca perchè o confidi a mezza città che sei sieropositivo (difficile) o usi il preservativo senza dir niente ma poi ti voglio vedere ogni volta che il partner vuole farti un rapporto orale o ti chiede di prendere la pillola e simili ( specie se lo rivedi un paio di volte o ti sembra che andiate d’accordo) perchè comunque non sei mai sereno con te stesso e tantomeno con l’altro. Credo che a volte, e specie nel tuo caso, più forte del “pregiudizio”è stata la paura del pregiusizio. Perchè ogni tanto le palle bisogna tirarle fuori.. Bisogna prendersi le proprie responsabilità, senza colpevolizzarsi d’accordo, sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico. a un certo punto della vita bisogna prendere una posizione, il che non significa sbandierare ai quattro venti “sono questo e quello” ma fare per esempio delle scelte ragionate che salvaguardino la privacy del soggetto e tutelino i diritti degli altri. Non è facile, ma perchè certi ci pensano e altri no? Tu dici che non siamo tutti uguali e va bene, però secondo me se non ci fosse l’attenuante della “tragica”malattia e la si staccasse dal concetto di morte che non è più uso si ragionerebbe in termini più realistici. Tutto paga il fatto che uno sa di essere sieropositivo, e si prepara alla morte. E fa un mucchio di str…….Tanto devo morire! Ma per piacere, e poi non sanno neanche loro quello che vogliono e si dimenticano degli altri, presi come sono da sè stessi. Ed è normale, è giusto. Ma fino a un certo punto. Non è facile ma in certe cose ci vuole chiarezza. Soprattutto per fare quello che realmente si vuole. Per questo certe cose io non le voglio condannare in pieno o non capire o non perdonare, ma certamente non accettare, almeno per quello che mi è possibile. Il che non significa che io dica che non capisco anche la tua posizione, benchè io personalmente mi sarei incazz… per

  • 11
    ChiaraMente -

    per mia figlia, te lo dico sinceramente

  • 12
    lunablu -

    Ciao ChiaraMente
    ti leggo con piacere perchè mi fai tanto riflettere sulla mia vita. scusa se ho chiesto della tua storia, ma pensavo tu l’avessi scritta tempo fa e io non avevo avuto modo di leggerla.archiviato, anche se penso ti farebbe bene parlarne almeno con noi invisibili.
    tutte le tue considerazioni sono giuste ma vedi esseresieropositivi oggi non significa morire e quindi qualsiasi danno fai, poi ne vedresti le conseguenze così come è stato per il mio compagno. vedi io non riesco a credere che un uomo possa pensare solo lontanamente di fare del male volontariamente a sua figlia; non sono capace di crederlo. e se quindi questo non può essere, allora l’altra spegazione è davvero spregevole; incurante di tutto e di tutti, passando anche sul cadavere di chi ha messo al mondo rendendosi un vero e proprio irresponsabile. avrei dovuto pensare questo dell’uomo che sta con me da tanti anni? io avrei dovuto avere gli occhi bendati! non riesco a credere ad una cosa così’ tremenda perchè io non ne sarei mai capace.per mia figlia, mi sono molto incazz….,non pensare che riprendere la ns storia dopo quello che era successo sia stato facile. quando ho scoperto tutto,5 anni fa, io è vero che gli ho salvato la vita perchè l’ho portato in una struttura adeguata, ma l’ho lasciato lì, da solo. ero troppo scioccata. e poi dovevo pensare a fare le analisi a me e a mia figlia. tu non immagini l’angoscia dell’attesa. aspettare i giorni, lunghissimi,
    per conoscere ogni verità. qundo andai a ritirare le mie analisi,me le consegnarono in una busta chiusa e senza aprirle, le portai al mio medico, che mi conosceva da quando avevo 10 anni. con me c’era mia sorella. il medico aprì la busta e ricordo che fece solo un cenno con latesta ed io capii tutto.mi abbracciò e mi disse che non cambiava niente per me, perchè ero sempre stata sana e dovevo stare tranquilla. era l’estate del 2003, il caldo torrido improvvisamente non lo sentivo più. vidi solo mia sorella che cadeva a terra svenuta e mi sembrava di vivere un sogno. vivevo quella notizia come se riguardasse qualcun altro e non me. ma non era ancora finita dovevo ritirare le analisi di mia figlia. immagini l’ansia? dopo quattro giorni finalmente ebbi le risposte. negative. allora piansi, tanto ed entrai in chiesa a ringraziare Dio. perchè sono sicura ancora oggi, che Dio ci ha messo la mano. e penso che sia stata la cosa più bella. il resto sono solo dettagli.rifletterò molto, perchè i confronti mi sono sempre piaciuti. spero di sentirti quanto prima. ciao.lunablu

  • 13
    lunablu -

    lui lo sapeva dal 1991. ci siamo incontrati nel 1993 e me lo ha tenuto nascosto per 10 anni. nel 1995 è nata nostra figlia.nel 2003 ho scoperto la verità.

  • 14
    ChiaraMente -

    Ok, cercherò di tenere la calma..lo sapeva dal 91, vi siete messi assieme nel 93 e NON ti ha detto niente e nel 95 ha rischiato di far nascere una bambina malata destinata ad atroci sofferenze senza che tu potessi scegliere se eri d’accordo oppure no. Tu dici che non riesci a pensar tanto male dell’uomo che ti è stato a fianco tanto tempo? Non spetta a me dirti se hai gli occhi bendati oppure no, ma credimi che mentre tu non riesci a credere cose tanto tremende su di lui io le leggo dalle tue parole e non riesco a credere che tu sia ancora lì a negare tutto. Si, perchè lui avrà negato a sè stesso o “dimenticato”la malattia, ma tu neghi che lui sapeva e NON GLIENE E’ IMPORTATO NULLA! Pur di farsi la sveltina, pur di avere una donna a fianco, pur di avere un erede…e perchè mai non avrebbe dovuto avere tutto questo?Ma se avesse parlato tu forse non ci saresti stata, non saresti diventata la sua compagna, non gli avresti dato un figlio..perchè dirti qualcosa che in fondo cosa vuoi che sia?con i rimedi di oggi certo non si muore..lo so che non si muore cara amica ma forse non lo sapeva lui. O forse lo sapeva e sperava che non si scoprisse mai. Cambia qualcosa?E cosa speri che ti dica oggi, che è vro che se n’è fregato?Certo che no, certo che è colpa di strani fenomeni di rimozione psicologica che gli hanno impedito di infilarsi almeno un preservativo. O chissà, magari all’inizio li usavate e poi avete deciso di fare un figlio e non li avete più usati..ragiona un poco, per favore, e guarda che col senno di poi di buone intenzioni è lastricato l’inferno. Io credo che lui sapesse esattamente quello che stava facendo, diversamente sarebbe uno psicopatico, e credo che avendo voglia di sapere potresti facilmente capire cosa gli passasse per la testa solo facendo memoria delle vostre abitudini sessuali, vedi preservativi. C’è chi se ne frega e si gioca il tutto per tutto infettando da subito ;sai, così si marca il territorio e non c’è pericolo che poi lo molli. Se non te lo tieni per pietà magari adesso sei tu quella che ha paura di non essere voluta, ti fai due conti, il danno è fatto, lui non voleva ma aveva paura e adesso che sei sieropositiva puoi capirlo..Sennò c’è quello ragionato che si mette in effetti qualche scrupolo: finchè si parla di sesso si mette il preservativo e va bene, ma poi la storia si fa seria, lui vuole un figlio, tu pure, per una volta o due che si fa sesso senza preservativo che sarà? E poi che diamine, tu sei sana, non sarete mica così sfortunati che vi nasce malato! Le probabilità sono basse, i neonati a volte si negativizzano, perchè pensare male? Poi, quando viene a galla lo str….ti confessano la cag…A questo punto uno è tentato di capire, se non altro perchè è stravolto, gli è caduto il mondo addosso, ha bisogno di giustificare il signore che ha compiuto ciò per ritrovare un equilibrio mentale. Ci son quelli che con sè stessi giustificano questo comportamento col fatto che pensano di essere condannati e si sentono..

  • 15
    ChiaraMente -

    ..vittime, ci son altri che sanno di non essere condannati a un bel niente e la mettono sul “se avessi saputo non mi avressti voluto” e basta- che comunque è sempre presente come base. Poi ci son anche quelli che invece ti dicono come stanno le cose perchè ti rispettano..ma non è questo il caso. Quello che io trovo odioso è il segreto pensiero che non ti confesserebbero nemmeno sotto tortura secondo cui adesso che sei sieropositiva anche tu “puoi capire”. Quindi siccome capisci -grazie a lui e quelli come lui, te lo faccio notare- dovresti accettare Peccato che a volte l’unzione non basta a trasformare un modo di essere. Perchè vedi.tu stessa dici che non saresti capace di fare la stessa cosa. Eppure dovresti capire molto bene la paura di non essere accettata da un altro uomo..hai mai pensato a quante opportunità ti restano in questo senso adesso che hai anche tu il problema della “confessione”?Hai mai pensato a come te la sbrigheresti se volessi avere una storia con un altro uomo qualsiasi, anche solo per un’avventura?Non parlo di tradire tuo marito, parlo di un’ipotesi per assurdo. Difficile,no? C’è chi ci rinuncia per sempre ad avere una storia d’amore con un’altra persona perchè non saprebbe come dirle che è sieropositiva. Forse tu saresti una di quelle, per la gioia di tuo marito, chi lo sa. La confortante notizia è che non tutti si fanno fare fessi da questi ragionamenti, paure e chi ne ha più ne metta. Certo, se facendola breve uno scopre che è stato contagiato dal partner che magari non ne sapeva niente o che ne so e vuole comunque stare con lui perchè lo ama ben venga, ma se uno deve diventare scemo per trovare tutte le spiegazioni più assurde a giustificare l’ingiustificabile pur di non ammettere che ha sbagliato uomo buonanotte! A quel punto preferisco uno che beve e mi ammazza di botte, almeno ha intenzioni chiare e mi permette di regolarmi di conseguenza, non è che mi lavori alle spalle e quando me ne accorgo “è troppo tardi”. Io mi auguro che tu abbia davvero più ragione di me nel voler stare con lui però vorrei dirti che le persone purtroppo non sono belle e buone solo perchè ce le siamo scelte..noi le scegliamo perchè crediamo che siano così ma non è detto che abbiamo ragione..e quando i fatti parlano non creo sia saggio nascondere la testa sotto la sabbia come ha già fatto lui. Non dico che dovresti lasciarlo ma almeno che dovresti vederlo per quello che ha fatto realmente e non per quello che tu vorresti avesse fatto (qualunque sia la definizione che tu hai trovato dentro di te per rendere accettabile il suo comportamento). Se davvero hai nel cuore il perdono e l’amore non ti servono gli abbellimenti della realtà, le spiegazioni psicologiche, le giustificazioni pietistiche, i precetti della famiglia unita. Lui se n’è fregato e basta. Se lo perdoni bene, se lo tieni meglio ancora, ma per favore niente autoinganni. Del resto ripeto, esistono nella vita, a volte, sconvolgimenti tali che un uomo davvero “muore e rinasce”. Chissà..

  • 16
    karim -

    grande lunablu,vivi e ama,come tu sai amare,perche meriti di essere amata,non hai niente,la tua anima è buona ed elevata e questo fa di te una persona da avere accanto,ma quell’uomo all’inizio non so se ti amava ho ti voleva bene,fai bene a credere sl il bene,perche bene ne trarrai,t mando un forte abbraccio e tanta serenità

  • 17
    lunablu -

    sono quattro notti che non dormo. rifletto però e credimi, le tue parole anche se crude, aprono le porte a sensazioni spiacevoli, che avevo soffocato. ora che me lo chiedi, dal ns primo rapporto, non ha mai usato il profilattico. io non lo giustifico per questo e dentro di me so che è stato un bastardo e non solo. ci sono tante cose che dovrei dirti, ma ora non riesco a dirle. è difficile ammettere di aver sbsagliato persona, di aver incontrato l’uomo sbagliato, ma sopratutto di averla presa in quel posto e allora ti crei tutto e il contrario di tutto. non me ne sono accorta, forse mi sono messa la sabbia negli occhi per poter dare un senso diverso alla mia vita. o forse son io ad essere cambiata dalla crudezza di quello che mi è successo.non riesco nemmeno a scrivere stasera, perchè la mia mente cammina troppo veloce. o forse vedo troppo ChiaraMente e mi fa male. lunBLU

  • 18
    ChiaraMente -

    Prenditi una pausa, anche pensare troppo può non servire. Non c’è fretta. Anche io vorrei dirti tante cose ma non è il momento. Dormi un pò. Sono comunque qui, se scriverai qualcosa lo leggerò sicuramente, magari non subito ma lo farò. Un abbraccio.

  • 19
    karim -

    lunablu oramai che ci vuoi fare,la vita ha riservato questo per te,e per fortuna dio ha salvato il tuo frutto,come riserva cose più o meno a tutti noi,cè di peggio t assicuro, vivi piu tranquilla e serena possibile,anche se a quell’uomo gli tirerei una fucilata,ciao

  • 20
    lunablu -

    karim, io non vivo nella rassegnazione, ma nella forza e per menon cè “”ormai”
    Ormai lo dice chi non si aspetta più niente dalla dalla vita, mentre io mi aspetto ancora molto, visto quanto ho dato. comunque amo mia figlia e vivo per lei e per me. so di essere una persona intelligente e curiosa verso il mio io e sono sicura che tutto quello che accade ha un senso. non sono nè depressa nè triste ed intorno ame voglio la gioia.

  • 21
    lunablu -

    hai ragione, non si può sempre pensare, ma vedi, io non sono triste e non mi sento diversa. io vivo della vita comune, credo anche tu.. ho ancora tante cose da fare con mia figlia e non voglio perdermi nulla di tutto il bello che c’è da vedere. in fondo, i pensieri sono importanti. ti fanno riflettere . dopo il 12 dicembre, forse avrò una bella notizia da darti. nel frattempo mi godo questi due giorni di meritato riposo. spero di incontrarti ancora in questo sito, perchè ho trovato in te una grande sensibilità e un grande intuito.( forse perchè anche tu hai sofferto? ) mi hai spinto a fare tante riflessioni su cosa è giusto per me. ma non c’è fretta, hai ragione, nessuno mi obbliga adecidere. almeno non adesso.
    in fondo, ritengo di avere tante cose che altri non hanno. ho un lavoro che amo e una figlia stupenda: il resto può attendere. dopo aver riflettuto, mi sento più forte, e sicura di me. ho fatto delle considerazini importanti, ma te ne parlerò domani. vado a dormire. lunablu

  • 22
    lunablu -

    cara Chiaramente,
    il commento n.21 era per te, solo che ho dimenticato di aggiungerlo. non ho trovato nessuna tua, forse non ci sei.
    ti ho detto che ho tante cose da dirti e te le dirò. sono tre giorni che il mio compagno dorme da sua madre. avevo bisogno di respirare e di stare sola per riflettere senza avere confronti con lui che potrebbero condizionarmi. non so perchè, ma è come se mi sentissi senza vincoli. tutto è più calmo, non devo correre a preparare il pranzo e non c’è nessuno che mi dice cosa fare o non fare. perchè vedi, ora che non sento la sua voce di continuo, si sente un gran silenzio. il suo carattere non è neanche facile, anzi abbastanza petulante. non so cosa sarà, ma è importante che io capisca tante cose di lui. prima che lui andasse via, avevamo parlato un pò, e mi sono accorta di parlare da sola. chissà, forse c’era davvero la sabbia a chiudermi gli occhi……………………
    buonanotte. lunablu

  • 23
    ChiaraMente -

    Ci sono, ci sono..mi limito a osservare perchè è giusto che certe cose le veda tu. Ha un carattere petulante? Correvi a preparare il pranzo? E cos’altro? Qui le cose vengono fuori a rate. Mah! Hai provato a parlare con lui e ti sei accorta di parlare da sola? Spero che non ti stupisca il fatto che non volesse starti a sentire. Adesso se non è scemo inizia a sentire puzza di bruciato attorno a lui e a questo punto parlare con lui significa solo dargli l’opportunità di pararsi il sedere al meglio perchè tutto quello che dirai sarà sfruttato per mettere a punto il comportamento successivo più conveniente per lui o per studiare le risposte più subdole per rigirarti la frittata ( come forse hai intuito). Spero di sbagliarmi ma di solito, dopo la tattica del “poverino”, quando questa non funziona più e iniziano a fioccare le prime serie domande ( non quelle dettate dalla disperazione che sono un invito a nozze per chi ti vuol prendere in giro, quelle che per intenderci implorano una risposta credibile qualsiasi), il passo successivo è la tattica del’acquiscienza seguita da quella dell’attacco. Entrano in gioco a seconda della gravità della situazione. Finchè può giostrarti dandoti ragione o ignorandoti bene, se è messo alle strette si difende come può. La posta in gioco è alta e non credere sia solo il tuo amore, se di amore si può parlare. Per quello che ha fatto c’è la galera garantita per lesioni personali gravi e in certi casi tentato omicidio. Finchè ti ha in pugno con il fatto che sei la mogliettina obbediente e innamorata è un conto ( e ha tutto ciò che vuole, casa, sesso, figli, pranzi e quant’altro nella tua ingenuità gli hai concesso per compensarlo del grave trauma di averti contagiata), ma se tu ti svegli e inizi a vedere le cosa come stanno , cara mia, tu diventi un nemico e un pericolo. Chi lo sa cosa potrebbe venirti in testa di fare? Tre giorni non credo saranno sufficienti a ragionare perchè non devi pensare solo a quello che vuoi in considerazione di tutto ciò che ti si chiarisce ma anche a come ottenerlo senza danni per te e tua figlia nel caso a lui non vada a genio, visto il carattere suo che tu così gentilmente definisci “petulante”. Ti ripeto, io non conosco quest’uomo e non posso sparare a zero su di lui perchè potrebbe anche essere cambiato ma da quello che dici e anche per via di un certo realismo non ci scometterei sopra, anzi, dipendesse da me..

  • 24
    ChiaraMente -

    Dimenticavo: ti consiglio di farti assistere da uno psicologo anche se sei 2piena di vita” e quant’altro, almeno per ragionare a voce alta con quacuno che, mi auguro, sia più serio degli psicologi che hai interpellato per farti spiegare il perchè del fatto che lui ti abbia nascosto la malattia, e te lo dico perchè la parola “rimozione” è un termine ben preciso che si usa in una sere di casi molto ristretti se non lo si vuole usare impropriamente come hanno fatto loro. Le bambine stuprate, per esempio, “rimuovono”il trauma e se lo ricordano incidentalmente e con grande difficoltà da adulte, tanto che ci son anche problemi legali nel caso lo denuncino perchè non si sa che attendibilità dare a questi ricordi, ma non c’entra proprio niente con uno adulto e vaccinato che sa di avere una malattia e se la dimentica quando gli fa comodo. e idem dicasi per la negazione – negare di avere un problema è una cosa inconscia, ovvero se gli chiedi se ha quel problema lui sinceramente dice no perchè coscientemente non lo sa e se ne può rendere conto forse solo a seguito di un lungo processo terapeutico, e NON che quando ti chiedono una cosa e tu non ci vuoi pensare la neghi. Di a quelli che ti hano riempito la testa di idiozie di stare attenti ale parole perchè hanno in peso in psicologia. Lui ricordava benissimo e sapeva benissimo, casomai non voleva pensarci, che è molto diverso. Chi rimuove e chi nega in termine tecnico non ricorda e non sa DAVVERO.

  • 25
    lunablu -

    ciao chiaramente
    sono stata via per un po. mi è dispiaciuto non trovare nessun messaggio tuo, ma anche io mi sono allontanata un po perchè avevo bisogno di riflettere. sono stata confusa, e non sono riuscita atrovare risposte. credo che le risposte me le darà il tempo.una cosa è sicura: devo rivedere alcune mie posizioni e sopratutto se tutto quello che è successo è davvero frutto della buona fede o dell’egoismo. se così fosse, sono sicura che la vita farà in modo che mi salti davanti agli occhi. chissà perchè vedo alcune cose con occhi diversi adesso. forse il motivo per cui ho cominciato a scrivere qui, era proprio questo: sentire opinioni come la tua, perchè non ero così sicura che la mia decisione fosse quella giusta. poi mi spieghi che cosa può essere giusto? io non lo so più, ma credo che il dubbio sia delle persone corrette ed è bello non essere sempre sicuri di tutto nella vita. avevo promesso che ti avre dato una bella notizia. ebbene, sono tornata ieri da rome dove sono in cure e le ultime analisi, sono stati stupefacenti. le mie difese immunitarie sono tornate ai livelli di una persona sana ed è davero incredibile, se pensi che è successo senza che io abbia mai fatto nessuna terapia. la dottoressa ha detto che succede molto raramente, ma succede: ho sviluppato anticorpi contro il virus dell’hiv. ancora non riesco bene a capire cosa mi stia succedendo, mi sembra un sogno, perciò spero tanto di non svegliarmi. scrivimi ancora, io sono qui. ti terro informata sugli sviluppi. ciao lunablu

  • 26
    ChiaraMente -

    Avevo scritto un post ma non è stato pubblicato, sicuramente per un problema di rete momentaneo. In ogni caso ti dicevo che son contenta per le tue analisi (ma viaggi per farle?)e del tuo buonumore. Poi mi chiedevo come fai a chiederti ancora se era o no in buona fede ma penso di aver capito che ti esprimi male e che in realtà ti chiedi se nonostante tutto si possa considerare una persona degna di stima o meno. Questo lo puoi sapere solo tu, anche considerando se te l’ha detto lui e perchè. E conta anche il medico nel caso te l’abbia detto per sbaglio. Per il resto che dire,, quello che miracconti fortunatamente non ha nulla di stupefacente. Puoi sicuramente stare anche meglio di così, per come la vedo io.

  • 27
    ChiaraMente -

    ::-)

  • 28
    lunablu -

    ciao chiaramente.
    il 16 dicembre era ilmio compleanno e sono stata fuori con i miei. il mio compagno non siè visto. è molto arrabbiato con me. forse perchè non gli faccio più da mamma? non mi interessa. domani vado a rome e saprò qualcosa di più. è vero sono di buonumore e forse anche perchè sto riflettendo su molte cose. il mio dolore passato, è passato, ma la mia vita futura me la devo ricostruire io. parlare con te, mi ha aiutato molto e mi ha fatto aprire gli occhi su questo matrimonio illusorio che portavo avanti da sola.mi hai fatto guardare dentro di me e non solo fuori, a salvare le apparenze, a far finta che tutto andasse bene. forse qualcuno resterà deluso, ma non mi interessa, ho davvero tante cose da poter fare. e non riesco più a vdermi con lui. a volte mi chiedo, come questo sia potuto accadere. e tu mi hai aiutato molto. so che non troverò un uomo dietro l’angolo che mi accettera così, ma non fa nulla. io non sono solo una malattia, ma anche tante altre cose e solo chi mi amerà davvero potrà vedermi e accettarmi per quello che sono. ma io non voglio cercare nessuno. adesso ho ancora tanto da capire e riflettere mi farà bene.intanto domani vado roma. si viaggio, perchè dove abito io è una cittadina troppo piccola e le notizie qui volano. io non so di dove sei e se abiti dalle mie parti. io sono di latina, vicino roma ed è una cittadina che purtroppo vive di pettegolezzi.stasera ti dico grazie e sono contenta di aver ricevuto questa tua lettera. continua a scrivere e se un giorno vorrai raccontarmi di te io soo qui. io ti aspetto la sera r spero di continuare questa amicizia letteraria. ciao. lunablu

  • 29
    lunablu -

    perchè mi dice che quello che ti racconto non ha nulla di stupefacente? hai avuto qualche amico a cui è successo? ciao fammi sapere.

  • 30
    ChiaraMente -

    Ciao!
    Si. in particolare mi aveva colpito la storia di una ragazza malata da tempo e in fase quasi terminale. Il suo sogno era sposarsi e quando il compagno glielo ha chiesto i suoi valori hanno fatto come i tuoi. Lei,però, è vissuta nel 1993 e purtroppo non ce l’ha fatta comunque. I farmaci a disposizione non erano sufficienti e la gioia non basta. Comunque non rattristiamoci, in realtà volevo dirti solo che le difese immunitarie sono fluttuanti. Di norma non fai ulteriori analisi se son buone quelle delle difese ma appena si abbassano ciò che conta è il grado di velocità di replicazione del virus nell’organismo, quantificabile in numero di copie di virus presenti nel sangue (viremia). A Roma potrai chiedelo e saperlo facilmente. Ora che ti ho detto anche questo non mi resta che dirti che son molto felice davvero che tu abbia trovato il coraggio di essere sincera con te stessa e chiarirti quello che sentivi e quello che volevi, perchè ora sei finalmente libera di scegliere per te e per tua figlia. In fondo capisco perchè sei felice: cosa c’è di più bello che poter scegliere liberamente, consapevolmente? Hai ragione a dire che non sei una malattia, e ricordati sempre che quando incontrerai un uomo che ti andrà a genio non sarà la sua accettazione della malattia “la prova d’amore”, ma ben altro. Te lo dico perchè perchè per quanto piacevole potremmo anche non sentirci più ed è importante che tu sappia fin d’ora che come non sono tutti buoni quelli “poverini” nemmeno quelli “normali”son tanto teneri. troverai gente(spero di no, ma nel caso) che prima ti dedicherà mile attenzioni e che si offrirà di starti a fianco “nonostante”la malattia, magari “anche”per la bambina, ma che poi si rivelerà un perfetto str….e tu te ne accorgerai perchè sentirai lo stomaco attorcigliarsi per la rabbia malgrado tu “ritenga”che abbia ragione, quelli che sembra che se stanno con te ti fanno un favore e devi anche ringraziare pr intenderci. Non è facile e fai bene a consolidare te stessa e la tua sacrosanta dignità personale prima di pensare a un’altra storia. Sono certa che se presterai sempre attenzione e ascolto ai segnali che ti giungono, quei segnali sottili, quei vaghi malesseri, sarà molto più difficile per te essere preda di altri raggiri. E sarai sicuramente una madre fantastica. Non so chi sarà il fortunato che ti avrà a fianco ma dovrà essere qualcuno che ti ami più della sua vita, che non ti tratti come una bambolina perchè non va bene, e che abbia anche un buon stipendio. E pazienza se sembrerò materialista per una volta. O no?

  • 31
    lunablu -

    ciao chiaramente.
    noto che proprio non ti piace parlare di te. eppure non ti conosco non so dove abiti e non so chi sei . eppure avverto la tua sensibilità come se ti conoscessi da tanto tempo. io la butto lì; hai una storia che può in qualche modo somigliare alla mia? scusa se insisto, ma almeno provo a venirti incontro. credo che tu sia una bella persona, e mi farebbe piacere esserti utile in qualche modo, come tu lo sei stata per me, perchè sono sicura che anche se piccolo, un problema nella tua vita sicuramente ce l’hai. oggi sono andata a roma e la mia viremia è quasi azzerata e le mie difese immunitarie sono al livello di una persona sieronegativa e questa è una bellissima notizia. adesso resta da verificare il perchè e tra una mese dovrò sottopormi a nuove analisi per meglio capire quale meccanismo mi fa produrre anticorpi in grado di bloccare il virus. perchè sei così informata? io per esempio ho sempre avuto il pallino di cercare di capire sempre tutto di quello che riguarda le malattie in generale e da quando so della mia sieropositività, son ancora più attenta su questo argomento. oggi sono contenta, vedo anche mia figlia con occhi diversi perchè sento una sicurezza in più verso il mio futuro e di conseguenza anche di mia figlia. ho ricevuto un bellissimo regalo da questo natale. spero con tutto il cuore che anche per te possa essere così, perchè per me, anche se sono grande, babbo natale esiste davvero. ti aspetto qui. un grande abbraccio. claudia

  • 32
    lunablu -

    perchè potremmo non sentirci più. c’è qualcosa che potrebbe impedirti di stare qui? mi ha sorpreso questa cosa e anche preocupata un po. io spero con tutto il cuore che intendevi dire qualche altra cosa e che io non ho capito bene.
    ricordati che ti aspetto. lunablù

  • 33
    lunablu -

    perchè non ho più tue notizie? cara chiaramente, scrivii qualcosa altrimenti mi preoccupo, anzi sono già preoccupata. c’è qualcosa che non va? io comunque sono qui e qualsiasi cosa ti serve ci sono. ciao. lunablù

  • 34
    lunablu -

    anche se non vuoi più intervenire su questo sito, trovo che non sia giusto lasciare una persona in attesa di notizie. aspetto che tu mi dia notizie. anche se non so chi sei, per un pò sei stata presente e mi hai dato dei consigli.aspetto tue notizie.

  • 35
    lunablu -

    dove sei chiaramente? ho tante cose da dirti. sono davvero dispiaciuta di non sentirti più. per favore rispondi. ciao

  • 36
    ChiaraMente -

    Sono qua. Lo sapevo che prima o poi avrei dovuto portare il PC in assistenza, mi dava noia già da un pò…Se ora non sei sparita tu per le tue faccende..raccontami pure tutto! Mi piacciono le novità..Da quel che scrivi pare che ci sia più di un motivo per cui le tue analisi vanno così bene. Forse appartieni alla rara categoria di persone che sviluppano naturalmente un “antidoto” al virus e non hanno bisogno di farmaci’ Sarebbe fantastico e inoltre saresti subito presa come cavia! Attenta o ti leveranno litri di sangue! Quanto al resto mi fa piacere “averti dato una mano” o un punto di vista differente pr meglio dire.Capisco il tuo stupore e il tuo entusiasmo nel constatare la mia specifica “informazione”e capisco anche il tuo bisogno di condivisione di esperienze comuni e meno comuni in questo momento, che purtroppo non posso soddisfare io. Posso certamente affermare di aver avuto a che fare con queste realtà sia per conoscenza diretta che per informazione trasversale, ma dubito di poter luogo a uno scambio molto più personale in proposito rispetto a quanto ho già detto, e credimi non certo perchè non ti apprezzi ma semplicemente perchè non avrei altro da dirti. Certo ammetto di avere anche io i miei problemi e tu sei molto carina a volermi “restituire la mano” ma credimi, per il momento e a Dio piacendo non c’è necessita, anche se ti ringrazio. Non so neppure se tornerai a curiosare nel sito, ma se lo farai spero che stavolta sia più per leggere che per cercare soluzioni a dilemmi così grandi. E’ triste pensare che per avere un consiglio, un parere, un conforto, ci si possa rivolgere solo a una macchina e a nessuno di vicino, no? Fuori il sole è così bello…

  • 37
    lunablu -

    ciao chiaramente. avevo perso le speranze e invece, eccoti qui. sono davvero contenta di averti ritrovato. è vero ho tante cose da dirti. sono stata a roma e sembra, dico sembra, che forse appartengo proprio a quella categoria di cui parlavi tu. non so ancora cosa pensare e voglio , per adesso, prendere questa notizia con le molle almeno fino al 24 gennaio quando rifaremo un test particolare per ulteriori notizie. tu come stai? ho avuto paura che stessi male, che avevi un problema e che per questo eri sparita. vedi chiaramente, non cerco conforto da una macchina, ma non posso raccontare certe cose a gente che mi vede normale, mi vede come una persona che sta bene e che non ha segreti. e allora ti affidi a qualcuno che non ti giudica ed il pc non ti giudica e nemmeno chi lo frequenta mi giudica. tu non mi giudichi, hai solo detto quello che pensavi, ma chi mi conosce non si fermerebbe a questo, andrebbe oltre e vorrebbe sapere ogni particolare magari solo per curiosità o per lavarsi la bocca con qualcun altro. tu non mi sembri una persona insensibile, tutt’altro. tra l’altro non mi conosci da vicino, e questo mi aiuta. mi piacerebbe sapere di te. e non per curiosità, ma perchè non mi sembra di parlare con una macchina, anzi ti sento davvero una persona sensibile e vicina. ti do il mio indirizzo di msn messanger e se vuoi possiamo parlare istantaneamente. claudia.60@hotmail.it. sono felice che sei tornata ed io continuerò a stare su questo sito, anche se spero di incontrarti su messenger. ciao. ci sentiamo domani. buonanotte. lunablu

  • 38
    ChiaraMente -

    Carissima, purtroppo non dispongo di un indirizzo di posta da cui scriverti, perciò ti prego, se vuoi continuare a raccontarmi come va, di rimanere qua. Non utilizzo messenger anche se so che probabilmente è una cosa bellissima perchè non sono ad “alta interattività”. E non sono una macchina. Ma parlo attraverso una macchina, è ovvio. Su chat e simili, dove si parla in fretta, si capisce poco. Secondo me. E poi non posso distrarmi un attimo, mio Dio! Vedi, così nel mentre mi bevo il caffè, mi fumo una sigaretta, penso a cosa dirti, a cosa fai..ti immagino meglio. Lascia il tempo e lo spazio all’immaginazione. Non sono un uomo, questo è chiaro, ma magari non sai l’età? 31 anni, fra tre mesi 32(sic). Tu dirai ora: una ragazzina! Io quando ho letto la tua età ho pensato subito che avevi l’età di mia madre. E chiaramente non ti ho detto molto di me in questo senso anche per questo motivo. c’è ancora poco da dire, non ti pare?Ma molto da ascoltare..e da dire..non sai cosa pensare? C’è poco da pensare, ti chiederanno il consenso per cavarti sangue a scopo di ricerca, per la sperimentazione di vaccini invitro e medicinali più resistenti o più aggressivi. Devi solo dire si o no. Il brutto è che non ti pagano! Se sei di buon cuore ti chiederanno anche da chi l’hai preso nel caso lui sia in cura e noto al servizio, per studiare anche lui. Pensa te..

  • 39
    lunablu -

    ciao. eccomi qui. nn daro nessun consenso. in questo momento voglio solo stare tranquilla. io non mi sento cosi grande come mi hai visto tu, anzi mi sento nonstante tutto molto giovane e in grado di ascoltare gli altri.

  • 40
    lunablu -

    mi farebbe piacere sapere se sei a roma o a milano, solo per caire se sei lontana o vicina. puoi stare tranquilla, nn son una pazza in vena di strane conoscenze. sono soltanto una persona che in questo momento ha voglia di parlare e di sfogarsi un po, ma sarei contenta di sapere qualcsa di te. ho notato infatti che ti piace molto rispondre agli altri, ma che non dici niente di te. sono al lavoro ed in qusto momnto ho una pausa e quasi quasi mi faccio anch’io un te. ciao chiaramente. rest sul sito, altrimento come ti parlo?

  • 41
    ChiaraMente -

    Eh eh..certo che resto sul sito! Però non è vero che non parlo mai di me. Trovi mie notizie sparse ovunque, proprio nelle risposte che do agli altri. Da qualche parte dovresti trovare che ho sul curriculum una piccola storia di 4 mesi con un emerito imbec…, da un’altra che son della sardegna, da un’altra ancora che cerco lavoro e studio..per non parlare dei post in cui si parla di famiglia e disgrazie…Hai molto da conoscere dalle risposte, credimi! Neanche mi ricordo più cosa tutto ho rivelato di me che pensavo in origine di tacere (ma poi trovi sempre qualcuno che ne ha passata una simile o ti parla di qualcosa che conosci e ti tira in ballo..mi sa mi sa che in questo sito ormai c’è tutto di me!) A proposito, se non ho capito male sei tremendamente curiosa di sapere come mai so tante cose sulla tua malattia. Bah, in famiglia c’è stato il caso di un lontano parente e una mia zia ha avuto la brillante idea di farci una tesi di laurea ( sulla malattia, non sul parente!) A presto

  • 42
    lunablu -

    ciao chiaramente. sono al lavoro e aspetto dei clienti. io ho un’agenzia immobiliare e amo tantissimo il mio lavoro. sono una tipa che se mi vedi sembro la tipica manager, telefonino sempre in primo piano e segretaria per gli apuntamenti. in reltà sono un persona che ama il suo lavoro e sono molto preparata nel campo ma amo anche vivere la vita in allegria e in compagnia di tanti amici. sono contenta della mia vita se non fosse per quel piccolo neo che sai. sono una mamma ma non sono di mentalità vecchia. (continua)

  • 43
    mauro -

    Anche io sono sieropositivo.Ho fatto il test e mi è stata diagnosticata l’epatite C.i medici mi hanno gia’ detto che dovrei vivere non oltre i 20 anni..poi ci sarà la cirrosi epatica e la mia morte.E di anni ne sono passati già 12.Se tutto va bene ci sono ancora 8 anni prima dell’interferone.Che faccio?Come l’affronto questa malattia?Con forza.E ti dico che prima di tirare su le ancore e salpare verso lidi sconosciuti devo fare ancora molte cose.Una volta fatte inizio a contare i giorni che mi restano pensando che la morte di un uomo non è mai inutile.Auguri.

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