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Sto per sposarmi, ma mi sento confusa

di cristina71

Ciao a tutti, scrivo perché mi sento confusa e ho bisogno di confrontarmi con qualcuno.
Spiego subito il mio dubbio:
ho quasi 39 anni e sono fidanzata con un mio coetaneo da molti anni, circa 10. Abbiamo avuto alti e bassi ma siamo rimasti sempre insieme.
Prima di lui ho avuto un’altra storia, la mia prima storia d’amore. È stato un grande amore, finito in malo modo a causa della mia instabilità nei suoi confronti. Più precisamente, sentivo di amarlo veramente tanto, però i ns. caratteri erano un po’ diversi e molto spesso litigavamo, al punto che poi io sono andata via.
Ho conosciuto subito dopo il mio attuale ragazzo, ma non ho mai smesso di pensare al mio primo amore.
E anche oggi che si parla di matrimonio, anche dopo circa 10 anni da quella storia, mi ritrovo spesso a pensare ancora al mio ex, ne sento ancora la mancanza e molte volte mi chiedo se sia giusto prendere un impegno così importante con il mio attuale ragazzo, se ancora ho dentro questi fantasmi.
Non è che non lo amo, ma il primo è stato veramente importante, tanto da non riuscire a dimenticare.
Non so che fare… ho tanta paura…
Aspetto fiduciosa i Vs. consigli. Grazie.

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Data di pubblicazione: 25 Gennaio 2010 - Views: 2

L'autore, cristina71, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

54 commenti

  • 1
    gio -

    E se provassi a parlarne con il tuo attuale ragazzo,il matrimonio non cambia le paure,giusto per capire se la tue sono solo insicurezze oppure ami ancora il tuo ex. Non reprimere questa paura vivresti solo male i tuoi giorni, superala.

  • 2
    davide86 -

    cristina il matrimonio e’ un passo importante che si fa quando si e’ sicuri di amare una persona, non e’ un gioco da prendere alla leggera; tu stai insieme ad una persona da 10 anni e ti rendi conto ora che non hai scordato il 1 amore????

    rifletti bene su cio che stai per fare, non sposarti per colmare il vuoto di un primo amore che oramai e’ terminato, il tuo ragazzo non si merita un a crudelta’ del genere, scusa ma 10 anni di relazione e cosa provi veramente per il tuo futuro marito???

    pensa alle conseguenze di cio’ che farai.. non fare pagare colpe a lui che non ha!! ciao

  • 3
    cristina71 -

    per gio: come si può pensare di amare una persona se sono passati 10 anni da quella storia? io credo di soffrire un pò la nostalgia di quell’amore, fatto di giorni spensierati e di grandi emozioni.
    Forse sono proprio le grandi emozioni di allora che mi mancano. Mi dici che devo superare questa paura, ma come? cosa dovrei fare? inutile parlare con il mio attuale fid., poverino, cosa potrebbe pensare dopo tutto questo tempo? GLi farei solo del male.
    Ho provato a parlare con qualcuno, ma tutti mi hanno detto che i miei sono ricordi resi migliori dal tempo. i ricordi brutti li ho messi da parte e ora mi restano solo quelli belli, che mi fanno intristire.
    Mi dicono che devo vivere senza guardare indietro. ed io così ho fatto, per tutti questi anni. ma ora…la sua mancanza mi tormenta.

  • 4
    mah -

    poveri eventuali figli!!!!!!!!!!!!! fermati e lascialo.

  • 5
    Sergio -

    Mio Dio… SCAMPACENE!!!!!

    ma ti rendi conto? 10 anni… hai rubato 10 anni ad una persona solo per non sentirti sola…
    Mi raccomando sposati e fai anche un paio di mocciosi, e dopo lascia tuo marito per una scappatella con il tuo primo amore…

    Ma andate a zappare la terra…

  • 6
    Dorian -

    Grazie cristina71. Grazie. La tua lettera mi ha dato un motivo in più per sostenere la mia totale mancanza di fiducia verso una donna. Non hai fatto altro che confermare la mia tesi. Ma chi me la fa fare di mettermi con qualcuna, chi me la fa fare di innamorarmi?. Come faccio a non pensare che non mi stia prendendo in giro, che non sia un ripiego, che non sia un qualcosa che occupa e riempe il suo tempo…

  • 7
    ChiaraViola -

    Ciao cara,ti vorrei dire delle cose.
    Ho vissuto la stessa situazione anni fa.
    E ti prego,non prenderla come una stupida frase,ma qui,c’è proprio bisogno di decidere col cuore,mettendoci dentro un pizzico di sana razionalità. Intanto,sai benissimo che non puoi vivere mentendo al tuo compagno e soprattutto a te stessa. E credo che dopo dieci anni i “fantasmi” del passato dovrebbero già essere andati via. Non mi è molto chiara questa situazione… Ma lui,lo ami? Lo ami veramente? Un amore sincero,è capace di scacciare via anche i più tristi fantasmi del passato. Ricordalo.

  • 8
    xxx -

    Sei insicura, tutto qui.

    Se lasci il ragazzo con cui sei stata 10 anni, sicuramente non farai altro che pensare a lui e se hai fatto o meno la scelta giusta a lasciarlo.

    Purtroppo l’errore l’hai commesso quando hai lasciato il primo ragazzo, infatti avresti dovuto evitare di buttarti subito in un altra storia, ma vivere un periodo di purgatorio per elaborare il distacco.

    Sei ad un bivio, per chi legge da fuori è palese che dovresti andare avanti con il tuo ultimo compagno, poi naturalmente è dentro di te che devi trovare la risposta.

    ciao

  • 9
    Sergio -

    E il primo l’ha lasciato pure lei…

    Ora lo rivuole dopo più di 10 anni… e magari lo ripiglia e poi lo lascia di nuovo per i caratteri un pò diversi…

    Bel tipino che sei… 39 anni… come direbbero gli inglesi: BEST REGARDS…

  • 10
    cristina71 -

    per sergio: forse però sei un pò troppo duro nei tuoi commenti, in fondo se scrivo qui è perchè chiedo un aiuto, non una condanna.
    Non credo di aver rubato tempo a nessuno, io ho sempre sentito amore verso di lui, forse non così grande come il primo. Molte volte sento dire che il primo amore non si scorda mai…potrebbe essere così. In ogni caso ti ringrazio.

    Non ho voluto tornare con il mio ex, quando ne avevo la possibilità, perchè dentro di me sapevo che non sarei stata felice. Purtroppo tornare dall’ex oggi (a parte che lui è impegnato e forse anche sposato) non serve a nulla, perchè le storie finiscono e le persone cambiano. Quando anni fa ho tentato di ricucire la storia mi sono ritrovata con un estraneo e non con quel fidanzato tenero che ricordavo. Anche lui mi voleva, però…non ci accettavamo per ciò che eravamo. La ns. è stata una storia vissuta a distanza, fatta di mille telefonate e poco tempo vissuto insieme. Forse tante illusioni che si costruiscono nell’immaginario sono venute meno al raffronto con la vita quotidiana. E’ un pò complicato da spiegare.
    Molte volte penso che sia meglio fermare tutto e ricominciare, poi però mi chiedo: ma l’amore, quello con la A maiuscola, cos’è? E’ quel sentimento irrazionale che ti fa compiere km. pur di vedere l’amato, che ti prende allo stomaco, che ti fa sognare e soffrire, o forse l’Amore è quello che ti fa andare avanti tutti i giorni con la serenità di un rapporto tranquillo e stabile.
    Sono anche passati 10 anni da quando l’ho conosciuto, e quindi un pò i toni sono smorzati. E’ subentrata un pò di abitudine.
    Quando ho provato a parlare con mia madre di questi dubbi, mi ha risposto che io sogno ancora l’amore dei diciottenni, mentre dopo 10 anni è normale sentirsi così. Le farfalle nello stomaco lasciano il posto al rispetto, alla stima, al bene.
    Anche pensando di ricominciare, mi ritroverei a questo stesso punto tra un pò di anni.
    Vorrei sentire il pensiero di qualcuno sposato da anni. Grazie a tutti.

  • 11
    andy -

    che poi il bello è che il primo l’ha lasciato lei.
    poi torna con lui e le mancherà quest’altro.

    e i poverini zerbini che fanno?
    se le riprendonoooo e loro fanno la pacchia.

    la differenza fra me e questo poveraccio è che l’ex di quella maiale meretrice, la chiamava ancora dopo 4 anni (!!) con l’anonimo e quindi se l’è ripreso.

    ma sergio ci pensi quante storie stanno in piedi solo perchè gli ex in certi casi non si fanno più sentire?
    ma ci pensi che magari la tua ex-meretrice, dopo quello che ti ha fatto di passare, avrà persino il coraggio di insinuare alla nuova vittima che non vuole sposarla perchè ti pensa ancora, non ti ha mai dimenticato (dopo che ti ha rovinato l’esistenza) e…
    “crede di soffrire un pò la nostalgia del vostro amore, fatto di giorni spensierati e di grandi emozioni.
    Forse sono proprio le grandi emozioni di allora che le mancano”.

    che dolce poetessa.
    che soave romanticismo.

    VERGOGNA!
    ma come possiamo metterci in casa una estranea di 30 anni?
    le nostre nuove donne sarebbero queste ex di altre vittime.. ..RICORDATEVELO SEMPRE!

    c’è da rimanere allibiti.
    saremo invasi da chi ha capito DAVVERO come trattare le donne, perchè ciò è quello che si meritano, è inutile che se pigliamo in giro.
    hanno rovinato uno stato con 2000 anni di storia.
    è bastato un 30ennio televisivo.

    le nostre nonne e non noi, le manderebbero a lavare i piatti e ad aggiustare i letti.
    le disonorano ogni giorno che vive questo mondo.

    VERGOGNATEVI!

  • 12
    cristina71 -

    Per Chiaraviola: dici che hai vissuto la mia stessa situazione. Come l’hai risolta? Ti sei sposata? sei felice?
    Io attraverso momenti, giorni, in cui sono tranquilla, mi sento bene e penso positivamente a questo giorno, e giorni come ieri che la nostalgia del passato si fa risentire e mi vengono mille dubbi che mi tormentano l’anima.

    Per xxx: hai ragione, passerei la mia vita a pensare se ho fatto bene o male a lasciarlo. Lo faccio già adesso.
    Credo di essere una persona insicura per carattere. Dubito sempre di tutto quello che faccio. Mi chiedo mille volte se sto facendo la cosa giusta.

  • 13
    Ema -

    Io credo che nn sia il caso di paragonare fidanzato attuale e fidanzato di 10 anni fa…credo che la cosa IMPORTANTE sia ANALIZZARE MOLTO BENE se ami davvero il tuo attuale compagno, se sei veramente convinta che è con lui che desideri condividere la tua vita, i tuoi progetti, se è con lui che vuoi costruire una famiglia.
    Nn penso che sia rinato l’amore nei confronti del ragazzo di dieci anni fa…credo ti siano uscite paure sulle tue convinzioni di dividere la vita con l’uomo di adesso ed è questo che devi capiremolto bene.
    Forse sono semplicemente paure di affrontare questo passo, ma credo che quando se ne è convinti la paura nn si faccia sentire così tanto come vivi tu.
    L’errore più grosso che commetti è nel dire che nn potresti parlarne a lui perchè gli faresti solo del male…è vero, penserebbe solo cose negative, soffrirebbe molto, ma credo sia giusto essere onesti con questa persona e soprattutto con te stessa, piuttosto che soffrire entrambi ancora di più in futuro.
    Dici che forse sono le forti emozioni che ti mancano…allora più che paragonarle al passato, dovresti domandarti perchè ti mancano nel presente (e il fatto che tu ne senta la mancanza significa che a priori ti mancano le emozioni di adesso, e nn i ricordi di anni fa).
    Nn paragonare la tua vita di adesso con quella del passato…chiediti invece se questa vita attuale ti da ciò di cui tu hai bisogno, se la persona che hai accanto ora ti completa e ti fa sentire la sicurezza e la convinzione di affrontare i passi importanti.
    A volte si portano avanti per anni relazioni che in realtà nn ci fanno vivere come vorremmo, ma è più semplice così, è più semplice nn affrontare le cose, nn scombussolare, nn creare sofferenza…ma di certo NN è GIUSTO…nn lo è per noi stessi nè tantomeno per chi ci sta accanto.
    Te lo dice una che ha chiuso da 1anno una storia di 12 e seppur piena di paura nn me ne sono più pentita xchè ora siamo ENTRAMBI più sereni di quando stavamo insieme e ce lo diciamo con onestà

  • 14
    cristina71 -

    Grazie Ema per la tua lettera.
    Credo tu abbia veramente ragione. Rimpiango il passato perchè il presente non mi soddisfa. Lo so.
    Ieri sera ho provato a parlarne con lui e mentre pensavo a come impostare il discorso, mi sono resa conto di una cosa: non mi confido con lui. Non ci riesco. E non ci riesco perchè è un tipo superficiale, ogni volta che gli parlo liquida i discorsi con una battuta.
    Ecco. Ci ho provato ieri. Gli ho detto che ho paura di affrontare questo passo importante. Paura di sentirmi a volte sola. Lui è sempre preso dal lavoro, sempre impegnato, molto ASSENTE. Assente non solo fisicamente, ma proprio come attenzioni verso di noi.
    Lui mi ha risposto: Vabbè, andiamo avanti e si vedrà. PUNTO. Fine del discorso. Nonostante gli abbia detto che così non mi aiuta, lui per tutta risposta mi dice che non sa che dirmi.
    E io resto qui a pensare…

  • 15
    Sergio -

    vedi è questo il punto… Tua madre ha ragione.

    Ti rendi conto che a 39 anni parli di farfalle nello stomaco? rileggi ciò che hai scritto, sono frasi da 15enni…

    E poi ti sembra normale a 39 chiedere aiuto su un forum?
    Ma almeno leggi il poco spessore in generale dei condigli dati?
    un esempio? xxx ha scritto il padre dei non consigli, quello che si da a chiunque pur di non inimicarselo: “naturalmente è dentro di te che devi trovare la risposta”…

    secondo te su internet avrai la risposta e qualcuno ti dirà cosa fare della tua vita?
    Hai pensato ad una chiromante, o a quelli che vendono i numeri del lotto nelle tv locali?

    Cosa pretendi? Una persona sana di mente ti risponderà quello che ti ha detto tua madre con parole velate: sei infantile.

    Il tuo modo di essere è superficiale, non puoi dire che hai amato il tuo attuale ragazzo ma non con un amore profondo, ma scherzi?
    Hai tappato un buco, che tu stessa hai creato, per 10 anni con un poveretto a cui hai segnato la vita. Potevi startene anche da sola…
    Hai scritto che non vuoi fargli del male poverino… la povera sei tu, povera di spirito e di sentimenti. Le persone non si manipolano…
    Immagina che batosta gli darai se dopo il matrimonio gli dici che tu hai le FARFALLE nello stomaco per il tuo ragazzo di 10 anni prima…

    Le FARFALLE a casa mia si mangiano con la panna e la pancetta… solo così finiscono nello stomaco…

    Battute a parte, quello che mi lascia veramente perplesso è che una donna della tua età non abbia un senso critico tale da capire come si deve comportare in questa situazione. Ci vuole molto a capire che ami un ricordo? che ti piace idealizzare quel ricordo? se vivi così e hai questo in testa evita di far soffrire il tuo attuale ragazzo. Non rubargli altro tempo.

    Se ritieni che ricomncindano fra un po di anni ti ritroverai in questa situazioni, applica il alscia e prendi… ogni 2-3 anni cambia uomo, ma ad ogni nuovo ragazzo chiarisci che sarà una stroia a termine.

  • 16
    Kim -

    Brava Ema, sensata e intelligente

  • 17
    gio -

    Sei umana come molti di noi, è normale che quando si presenta un avvenimento importante c’è sempre la paura di non fare la scelta giusta, continuo a ripeterti di parlarene con il tuo attuale compagno è brutto avere segreti nella vita di coppia,bisogna condividere cose belle e brutte, poverino è il tuo compagno dal momento in cui stai con lui continuando ad avere in mente la storia passata,nessuno neanche tu sai come andranno le cose,perchè si vive giorno per giorno e nessuno deve condannarti perchè ognuno di noi abbiamo le nostre colpe e i nostri sbagli,dimentica gli sbagli e pensa al presente vedrai che riuscirai a superare questi turbamenti.Non sentirti fuori dal mondo, perchè queste cose capitano.

  • 18
    cristina71 -

    Per Andy: non so cosa ti sia successo per parlare in questo modo, o meglio, da ciò che scrivi credo di capire che la tua “lei” ti abbia mollato per tornare dall’ex. Forse per questo sei così “duro” con me.
    Non giustifico i dubbi che ho, ma non credere che io mi alzi la mattina con il pensiero di rovinare la vita degli altri e la mia. i dubbi credo che nascano da situazioni reali e a volte si ha bisogno del confronto per capirsi.
    Lavare i piatti ed aggiustare i letti non credo possa risolvere le cose.
    Forse sei un pò rimasto indietro nel tempo.
    Ciao.

  • 19
    Ema -

    Vorrei dire a Sergio e a chi la pensa come lui che non credo Cristina abbia scritto qui sopra per chiedere agli altri una SOLUZIONE ai suoi problemi, ma semplicemente per trovare un confronto, negativo e positivo, un appoggio e un sostegno in un momento di difficoltà.
    Sai, nella vita è frequente per tutti trovarsi in momenti di sconforto e di dubbio e ti assicuro che non è qualcosa di felice da affrontare…da come parlano certi di voi, sembra che siate sempre completamente esenti da crisi e dubbi, sempre così ESTREMAMENTE PERFETTI nel vivere relazioni e situazioni della vita senza mai sbagliare, sempre pronti a giudicare gli altri negativamente, senza fermarvi mai un attimo ad immedesimarvi negli altri e provare a capire che se queste persone, anzichè fregarsene di tutto e tutti, cercano un appoggio e un dialogo, forse vuol dire che per loro è SUL SERIO un momento difficile, e NON UNA CATTIVERIA GRATUITA verso qualcuno.
    Poi di certo ci saranno anche gli stronzi e quelli che non si fanno scrupoli nel far soffrire le persone, ma non credo sia giusto generalizzare, perchè sono tante le persone che in queste situazioni soffrono prima dentro se stessi, forse proprio perchè hanno sperato e impiegato tanto in questa relazione, e ti assicuro che non è un “gioco” piacevole trovarsi così in difficoltà… dalle risposte di alcuni di voi sembra veramente pensiate che una persona si DIVERTA nel trovarsi in difficoltà, che sia un bel “gioco” non riuscire a trovare il bandolo della matassa, a qualunque età, quindi anche a 39anni come cristina, perchè anche se è una donna adukta e matura, non vuol dire che non possa vivere dei momenti di crisi e di dubbio.
    Perchè per una volta non vi ponete il dubbio che se lei si sente così adesso è perchè in realtà qualcosa nella sua relazione che le manca c’è sul serio e questo non la rende felice.
    A volte credo che alcuni di voi parlino così perchè non hanno vissuto storie lunghe in cui hanno creduto e messo davvero tanto impegno, ma

  • 20
    Ema -

    nonostante tutto le cose non sono andate come si sperava e si immaginava, e vi assicuro che è un fallimento prima di tutto per noi stessi, e il “tempo perso” di cui tanto parlate è prima di tutto anche tempo nostro…ma non ritengo comunque che sia perso…penso che sia tempo in cui abbiamo creduto e deciso di vivere in quel modo perchè per noi era importante così.

    Per ora a Cristina aggiungo solo che è proprio a quell’incapacità di confidarti con lui a cui devi pensare a fondo e capire se la eprsona che vuoi cotinuare ad avere accanto è una che, pur senza cattiveria, non riesce a mettereti nelle condizioni di aprirti con lui e di tirare fuori ciò che hai dentro, di positivo ma soprattutto di negativo…. ti assicuro che il dialogo, soprattutto nelle difficoltà, è alla base della forza di superare i problemi restando uniti.
    Con questo non voglio dire che è giusto chiudere la tua storia… credo tu debba pensare e capire se quella ceh hai adesso ti basta così, ti fa sentire felice così, o se nonostante tute le cose positive, comunque non ti fa sentire completa.

    A presto…

  • 21
    Gian -

    da quel poco che mi dici non si capisce bene da che cosa derivi la tua insoddisfazione.
    Dal mio modesto punto di vista non condivido entrambe le definizioni che tu hai dato di Amore.
    L’Amore non sono solo emozioni è un cammino di crescita che due individui decidono di intraprendere. Un cammino che permette alle persone di diventare migliori.
    L’Amore non è mai stabile anzi è instabile e le crisi prima o poi arrivano.
    L’Amore è come un fuoco, va alimentato e curato altrimenti muore. L’Amore è fatica, la fatica di conoscersi e conoscere l’altra persona. L’Amore è pazienza, pazienza di saper aspettare che l’altro segua il suo cammino, pazienza nell’aspettare che arivino i cambiamenti sperati. Non esistono le favole. Tutti le storie entrano in crisi prima o poi, sta alla coppia riuscire a superarlo.
    L’Amore è…non mi dilungo più di tanto.
    Tutti noi cambiamo. Sicuramente dopo 10 anni le cose non possono essere uguali sia singolarmente che come coppia, ma noi dobbiamo essere pronti ad accettare i cambiamenti della persona.

    Per quanto riguarda questa tua voglia di ritornare indietro, mi chiedo se non sia più dettata da un’effettiva tua insoddisfazione e timore verso la tua attuale storia.
    Vuoi un consiglio? Confrontati quanto più possibile con lui. Per confrontarti non intendo dirgli che pensi all’altro…piuttosto di cercare di riscoprire il tuo attuale compagno.
    Rifuggiarsi nel passato può essere molto pericoloso. Cerca di vivere il presente che ora è con questa persona. Lui è lì al tuo fianco, l’altro probabilmente non si ricorda nemmeno di te.
    Vai con i piedi di piombo.

  • 22
    milli73 -

    concordo con eme, non fa piacere a nessuno essere in difficoltà, tantomeno giocare con la vita degli altri ma sopratutto anche con la nostra.
    è vero quello che dice gian, l’amore è un cammino di crescita .
    le emozioni ci sono sopratutto all’inizio… poi con il tempo rimane la passione sempre se da ambedue le parti la si coltiva:-).però
    prima di compiere un passo così importante, dovresti esorcizzare i tuoi fantasmi…

  • 23
    andy -

    uomini ma vi svegliate?
    mi rivolgo a voi..

    queste vorrebbero solo mettersi assieme a chi non possono avere.
    il figaccio del 10%.
    quando lo trovano si fanno prendere per i fondelli, ci fanno sesso, poi vengono lasciate e piangono lacrime.

    quando beccano uno che si innamora di loro, non ci trovano gusto.
    e quindi si accontentano.
    quando si accontentano scrivono queste cose.

    le donne sono LUCIDISSIME.
    sanno TUTTO di quello che fanno.
    e poichè sanno quanto sono SPORCHE cercano questi mezzi per sentire qualcuno che gli dica “non fai niente di male, capita a tutti”.

    10 anni signori.

    chi di voi è fidanzato e si illude di essere fortunato, si faccia un pò i conti prima di mettersele in casa e perdere anche le mutande.
    ve lo consiglio.

  • 24
    cristina71 -

    Grazie Ema, nelle tue lettere riesci ad esprimere i sentimenti che si nascondono dietro le situazioni difficili. E’ sempre semplice giudicare gli altri da un trono, come può fare sergio, ma come ho già scritto e come tu hai ribadito, non mi diverte affatto questa situazione e far soffrire gli altri fa star male prima me. Anche a 39 anni si può essere “infantili” o forse meglio “confusi”.
    Sto seguendo il consiglio che molti di voi mi hanno dato: parla con lui. Credo che sia l’unica strada percorribile per capire veramente dove stiamo andando.
    Ho omesso di dirvi, per evitare di dilungarmi troppo, che questa situazione di dubbi e incertezze, il mio “lui” la conosce molto bene. Ma da tempo. Non abbiamo mai parlato apertamente della cosa, ma non la ignora per niente.
    I miei dubbi e il mio stato d’animo nascono da un suo atteggiamento che si è aggravato da un paio di anni.
    Lui è molto preso da se stesso, dal suo lavoro, dai suoi progetti. E’ un tipo molto intraprendente, che non si spaventa delle sfide (di lavoro), e tutto ciò mi piace, perché anche io sono così.
    Purtroppo però,dedica tutto il suo tempo e le sue energie a soddisfare il suo bisogno di emergere nel lavoro. Mette da parte tutto il resto, tutta la sua vita privata. Tutto, anche me.
    Non è stato sempre così, ovviamente. Ogni volta che gli ho detto che la vita insieme non funzionava più, ogni volta che gli ho detto che desideravo un po’ più di attenzioni, mi ha sempre detto che si rendeva conto e che avrebbe cambiato rotta. Chiaramente così non è stato. Dopo un po’ ricomincio a soffrire la sua assenza.
    Ieri sera mi sono seduta di fronte a lui e con molta calma gli ho detto che sono

  • 25
    cristina71 -

    molto intimorita dalla situazione tra noi. Gli ho detto che non capisco come abbia potuto prendere una decisione di sposarmi se conosce bene i problemi che ci sono.
    Le sue risposte sono sempre le stesse: io mi sento bene a vivere così impegnato. Quando non lo sono mi sento inutile. Non ho voluto partire insieme per le vacanze e/o w-e perché c’era altro da fare.
    Morale della favola: io sto lì in un angolino come una bambolina, in attesa che lui non abbia più nulla da fare. E quando non ha nulla da fare, si sente anche depresso.
    Che fare? Davanti a tali risposte bisogna solo andare via. Così gli ho detto. Io desidero e sogno una vita piena di affetti e non solo di lavoro.
    Ecco perché sto male. Mi sento messa in second’ordine. Ecco perché ripenso alla storia con l’ex, con quel ragazzo che mi diceva: “sei la mia vita”. Questo mi manca.
    Forse il mio sbaglio sta nel non aver affrontato prima l’argomento, ma non è sempre facile “vederci chiaro”.
    Lui mi dice che capisce bene che mi da poco, per cui ci vuole provare con impegno a dedicare più tempo e attenzioni a noi. Per questo ha deciso di sposarsi.
    Ma io vi chiedo: è giusto? E’ giusto affrontare un passo così importante con la paura che possa ritrovarmi tra qualche mese di nuovo di fronte all’uomo invisibile?