Uno stato di totale depressione e angoscia
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Sono un uomo di quasi 50 anni , una vita distrutta a causa di una brutta infanzia e adolescenza che hanno sviluppato comportamenti che al tempo non sono stati curati.
A causa di questi comportamenti ho distrutto relazioni affettive e posti di lavoro e ora sono disoccupato.
ho fatto terapie dagli strizza cervelli e poi ho una cura per stabilizzare il mio umore .
Ma rimane la depressione , la forte solitudine, la tristezza e il rimorso per tutto quello di buono avrei potuto avere .
Viviamo in un mondo governato da criminali, in Italia non abbiamo nessuna speranza hanno regalato lo stato a cani e porci, la società è un branco di zombi dove è importante avere il cane i tatuaggi e fare i fighi .
Tutto questo mi ha messo in questo stato di totale depressione e angoscia .
Data di pubblicazione: 24 Luglio 2020
L'autore, p.nastasi@hotmail.com, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me Stesso
5 commenti
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Mi dispiace per la sua brutta infanzia, ma avrebbe purtroppo dovuto curare quei disturbi a suo tempo. Quando si ha un problema, bisogna ammetterlo a sè stessi e cercare subito un rimedio. Quanto ha poi espresso sullo stato italiano (che tra l’altro di fatto non esiste più) è la pura verità: l’unica cosa che posso dirle, se può farla star meglio, è che è così per tutti, non solo per lei. Poi si ricordi che è meglio soli che male accompagnati, ne vedo la conferma spesso qui su LaD.
Nonostante la sua situazione non sia tra le migliori, per iniziare a sistemare il tutto ed uscire dalla depressione le serve uno scopo, un obbiettivo. La prima cosa che le serve direi che è un lavoro. In quale settore ha lavorato prima? Ha qualche competenza particolare? Ha consultato i siti delle agenzie? Una volta che avrà un lavoro poi, potrà man mano spostarsi su altri obbiettivi e magari, perchè no, fare pace con il passato. Nel frattempo continui anche le cure. Buona fortuna, faccio il tifo per lei!
Trovare lavoro a quasi 50 anni ? E come ?
Purtroppo non ho un mestiere a causa dei miei problemi non curati a suo tempo. negli ultimi 10 anni ho lavorato nel servizio clienti . E i farmaci aiutano un poco e se non strettamente necessario è meglio non prenderli .
Rimane questa depressione e il grossissimo peso del rimorso che ti schiaccia
Pietro, invece che scrivere qui, rivolgiti all’ANPAL. Se non lavori a 50 anni ti becchi il reddito di cittadinanza, che non è da tutti. Beato te.
Poi i navigator prendono due sacchi al mese, ma il lavoro te lo trovano, fidati di ‘sto governo, eddai.
Non penserai mica che Giggino & C. diano due sacchi al mese per niente!
Non posso iscrivermi neanche per il reddito di cittadinanza.
I miei rimorsi sono enormi
Niente mi interessa.
Non vedo futuro
Cos’è il navigator ?
Pietro, se non hai il Reddito di Cittadinanza sei uno che ha un buon ISEE. Perciò accontentarsi è d’obbligo ed è inutile lamentarsi in qualsiasi sede.
Il Navigator è uno sdrumento boderoso, un vero bazuca, è quello che ti trova il lavoro, dipende dall’ANPAL. Fidati di loro, per te potrebbero essere un faro nella buia notte che burtroppi per te stai attraversando.
Stranamente i Navigator non sono mai disturbati da nessuna istanza pressante, ma così in fondo lavorano al massimo della loro bodenza di fuogo e hanno biù tempo per chi ha davvero bisogno.