Sono stanca di tutto, sono stanca di me stessa
Riferimento alla lettera:
Sono stanca di tutti. Non riesco ad essere più me stessa con gli amici! In famiglia non riesco a sopportare più nessuno e molto spesso mi isolo. Non ho ancora trovato una persona di cui fidarmi e a cui volere veramente bene. Spesso credo di aver trovato una persona speciale,...
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Data di pubblicazione: 8 Giugno 2009
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Categorie: - Me Stesso
65 commenti
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Ciao leggendo i commenti sn d accordo..ci sn troppe persone superficiali egoiste e x chi nn lo e sofffre…anche a me capita di sentirmi sola e incompresa delle volte anzi direi spesso ultimamente mi sento giu ma devo farmi forza avendo una bimba poi..cmq bisogna andare avanti cmq vada.un bacio a tutti..
ciao sono una donna di 58 anni sono stanca sul serio di tutto vivo
per forza non per me per me stessa non o tempo amore fiducia niente ma per una famiglia che non mi merita egoisti incivili le marocckine vengono trattate meglio di me
questo e’ il mondo, questa e’ la natura umana. noi siamo le eccezioni alla regola, siamo destinati a soffrire e non ci spieghiamo il perche’ di tanta sofferenza, nemmeno quella degli altri. Non rimane che imparare da loro, senza abiurare ai nostri principi, e imparare a fregarsene considerando la vita come un limone da spremere. Non c’e nessuno, al di la’ dei propri genitori (e a volte nemmeno quelli) che ci ama per davvero. Quasi tutti sono egoisti e mettono se stessi prima di tutto. E allora? Perche sorprendersi. Basta non aspettarsi nulla. Tutto quel che viene di piu’ e’ guadagnato. Coraggio, ve lo dice uno che e’ naturALMENTE DEPRESSO MA CHE COMBATTE PER NON DARLA VINTA A CHI TI VEDE DEBOLE E cerca di trarne vantaggio. Cominciate a fare tutto cio’ che piu’ vi piace (nel limite del possibile) e pensate che di dovuto non c’e’ nulla, riprendetevi la vostra vita, ricercate solo il vostro egoistico piacere. Solo riassaporando il gusto delle cose che vi piacciono ritroverete il movente per proseguire. Voi non siete come gli altri, siete diverse, nel senso che siete migliori…non vi curate di loro.
sono tornato e vi posso dire ke il peggio è passato e nn sto male………sforzatevi a pensare positivo anke se è molto difficile. un consiglio ke vi posso dare è di guardare il film :”the secret”, vi può molto aiutare. vi voglio bene.
Ci sono momenti bui che spesso non riesco a vedere il fine del tunnel. Ho passato gia tantissime situazioni difficili nella mia vita. Oggi se mi metto a pensare nel mio passato non so come ho fatto ad affrontare tutto quello. Sono sempre stata forte, cercando di vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, adesso sono stanca. Quando penso che le cose andranno bene, ahimè succede qualcosa. Non posso contare sul nessuno, anzi se mia madre ha qualche problema devo far carico io perché siamo sole, però quando io ho qualche problema devo contare solo sul di me. Non sono mai stata una che mi piangesse addosso. Quando aspettavo in qualche aiuto, anche morale, e questo non avveniva mi convincevo che loro non erano forti e che alla fine non facevano apposta e credo a questo tutt’ora, però questo non diminuisce la mia stanchezza che sta iniziando a diventare una apatia nei confronti della vita e non so piu come uscirne. So di dover reagire, il problema è che quando perde un po di fiducia in sè stessa non sai da dove prendere questa reazione, non sai da dove iniziare e continui a vivere una vita mediocre pero comoda a tutti gli effetti e senza sorprese e piano piano anche senza nessuno perché ti isoli.
Anch’ io sono stanca di tutto…disperazione totale…come puo’ una persona ridursi cosi’ e perche’ poi
Angelica, Maria.
La depressione e’ un disturbo che colpisce specialmente le donne , ma anche gli uomini con una sensibilita’ quasi “femminile”.
Il problema e’ l’equilibrio tra l’aspettativa e il riscontro, tra l’impegno profuso per raggiungere un obbiettivo e il successo dello sforzo, tra quello che vorremmo essere e quello che siamo.
Purtroppo solitamente chi ha questi problemi e’ un idealista, sogna una vita e un mondo migliori, immagina di valere di piu’ di quanto il destino gli riserva. Se non c’e’ equilibrio tra dare ed avere, tra quello che valiamo e quello che la vita ci restituisce si perde la propria autostima. A chi dice che il deprsso e’ cosi’ perche’ ha un atteggiamento naturalmente negativo verso le cose, che lo porta a peggiorare ancor di piu’ la sua situazione, dico che la la dep e’ la causa dei nostri insuccessi, che minano la nostra fiducia. Non e’ vero che non c’e’ una ragione per sentirsi tristi, semplicemente si perde interesse nelle cose belle ch la vita ci offre perche’il nostro sogno, il nostro obbiettivo piu’ importante ci e’ precluso. A quel punto e’ necessario un reset: smetterla di fare le cose per forza e trovare il tempo per risolvere il problema. lo si puo’ fare solo rimettendo al centro di tutto se’ stessi , il proprio benessere, il proprio aspetto, la propria salute e subordinando tutto il resto. Il depresso tende a sottostimarsi e non si cura piu’ della sua persona, delle cose che gli piaceva fare, diventa apatico, abulico, remissivo e fatalista. Lo step fondamentale e’ fermarsi, prima che sia un po’ tardi , e dire: questa e’ la mia vita e desidero viverlaal meglio, senza compromessi. Cio’ comportera’ delle scelte – anche dolorose – perche all’origine di tutto c’e’ sempre un dovere fare, un obbligo morale o materiale che ci costringe a votarci al sacrificio. E necessario ritornare ad essere egoisti come da bambini, altrimenti non se ne esce.
Buon Natale.
Ricky
Hai ragione Riccardo, è proprio così.
E’ così anche per me. Una fatica continua. Una battaglia che combatto con sorti alterne ormai da anni. L’unica consolazione è sapere che c’è chi capisce, che come me ha a che fare con questa ‘anomalia’, o malattia, o ipersensibilità, che dir si voglia.
Sono d’accordo sul discorso dell’egoismo. L’egoismo non è un peccato, non è male, è l’unico modo per stare bene.
edo
GESù TI AMA!!!
ciao a tutti auguri buona pasgua cerco di farmi forza a volte pero non ci riesco sento un malessere dentro vorrei ecchome essere egoista
cualcuno mi puo dire come si fa non posso non me lo posso permettere vivo perche ho tre figli che non posso permettermi il lusso
Maria Rosa,
sono in tanti come te.
Il mondo è questo, non possiamo cambiarlo, non vale confessare agli altri la tua debolezza perche’ nessuno (a meno che si tratti di una pesrsona che soffra come te o che sia uno psicologo esperto) ti puo’ capire.
Hai comunque tre figli, che sono li’ a testimoniare il tuo successo di donna.
per loro vale la pena di ingoiare quel po’ di male di vivere che alcuni di noi hanno avuto in regalo dal buon Dio.
il lusso: infatti chi soffre del Male Oscuro è un viziato, uno che ha delle balle per la testa.
Purtroppo questo e’ quanto pensano i piu’ superficiali, cioe’ il 99,9 per cento delle persone.
Il piccolo suggerimento che ti posso dare e’ di toglierti tutte le soddisfazioni che vuoi e – senza trascurare i tuoi doveri di mamma – coccolarti e viziarti un po’ di piu’.
Amati e cura la tua persona, concediti svago, divertimento, anche un po’ di shopping (ognuno si tira su come meglio crede). Non rinunciare alle occasioni e metti al centro di tutto te stessa. PS: i figli sono il piu’ bel regalo che Dio ti ha potuto fare: devi esserne fiera.
Buona Pasqua.
Non ascoltare quelli che dicono di toglierti delle soddisfazioni o di svagarti un po’…non capiscono proprio niente di questo stato d’animo …non si rendono conto …. non ascoltare chi ti dice di Gesu’…non esiste …..esistiamo solo noi e la nostra mente,i nostri sogni e desideri ed da qui che devi partire,senza egoismo o altro, fidati di te e non avere paura di fare delle scelte.
DEVI FARTI CORAGGIO…e leggere in qualsiasi prova la possibilita’ di avere un futuro migliore.
ciao a tutti vi voglio bene e ribadisco che un valido aiuto per queste cose (a me è servito)è quello di guardare il film “the secret”.
perchè non provare? al limite non vi piace.
Affidati al Cristo ,solo lui ti può far essere felice!!!!tantissime persone credono di esserlo avendo piaceri (sessuali ecc..)altri con la droga, o pensando che da loro possano fare tutto senza l’aiuto di Dio, ma non è così!!!!
Al giorno d’oggi siamo tutti di corsa e senza un vero scopo preciso nella vita!!!stiamo diventando egoisti e prepotenti, attaccati al denaro.Te mi dirai -ma che dice questa qui?!!-Fidati è l’unica soluzione al tuo problema!!!Anch’io ho il tuo stesso problema e so quello che si prova, solitudine ,depressione e stanchezza della sofferenze che ogni giorno ti riservano.
Coraggio!!!
io sono solo una ragazza di quattordici anni e penso ti consoli che c’è qualcuno che prova le tue stesse sensazioni, e che ti capisce.
spero un giorno sarai felice !!!pregherò per te.
ciao a tutti non e cambiato niente tutto uguale ma stavolta non
riesco riprendermi non viglio giudicare nessuno ma io sto male
x un uomo inutile che non posso lasciare x tanti motivi economici
e crudele non a mai una parola buona un gesto datemi un motivo
favore di vivere
Guarda.. sono entrata su questo sito se così è ma non lo so nemmeno io perchè ci sono dentro.. leggendo quello che hai scritto mi fa pensare un pò a me.. anch’io ho passato un momento come il tuo, anch’io sono stata male, isolata e magari mandare a fare in culo la gente solo perchè stavo male io.. anch’io ho pensato di andar via e di mollare tutto ma poi se c pensi non risolvi niente scappando.. devi “lottare” tanto prima o poi questo momento passerà, non sempre si deve piangere il momento giusto arriva per tutti!..
Per Michele.
E SOPRATTUTTO PER MARIA ROSA.
Io so benissimo quello di cui sto parlando perche soffro di depressione da dieci anni. Ti pregherei, caro Michele, di non mistificare il senso delle mie parole e di non chiamare in causa il trascendente: qui si tratta di noi, qui ed ora: la fede puo’ certamente essere un grande aiuto anche per noi, ma non e’ il solo modo per uscirne.
Io NON HO DETTO A MARIA ROSA DI DIVERTIRSI E DI FREGARSENE DEI SUOI OBBLIGHI DI MADRE: LA TUA E’ UNA CONCEZIONE DELLA VITA QUACCHERA E MORALISTA. Nella vita la felicita’ e’ un diritto che dovrebbe essere inserito in tutte le costituzioni del mondo e anche Maria Rosa ha questo diritto.
Maria e’ una persona splendida, che si e’ negata le gioie della vita per eccessiva abnegazione e senso del dovere e dell’autosacrificio.
Ma non e’ un Samurai, votata alla sofferenza o al harahiri.
Ha tutto il diritto di vivere la vita, di appagare i suoi sensi, di godere di cio’ che la natura (e il buon Dio) le hanno offerto.
Ribadisco il mio punto di vista: devi, cara M.R., cominciare nuovamente ad amare te stessa : solo cosi’ amerai di piu’ la vita e gli altri. Hai un valore, qualsiasi cosa tu sia o tu fac cia, e sei su questa terra per gioire, in barba ad ogni nozione calvinisticamente punitiva e drammatica della vita e del peccato.
Cerca di ritagliarti piccoli spazi per cio’ che piu’ ami fare: musica, film, palesta, shopping, viaggi, anche una piccola pausa al bar coccolandoti con qualche dolce (ma senza esagerare, altrimenti il borgomastro di turno ti affibbia la lettera Scarlatta) :).
Un abbraccio . Riccardo.
e a San Michele: ricordati che la gente da buoni consigli se non puo’ piu’ dare il cattivo esempio (bocca di rosa, faber-album: vol 1).
PER MARIA ROSA.
piccolo e delicato fiore, te lo do io il motivo e il coraggio per continuare: i tuoi figli.
Non basta: la vita, il dono piu’ grande che abbiamo e che fugge via velocemente, giorno dopo giorno, come il tempo scandito dal cronometro di una partita quando sei in svantaggio.
La vita ti offre mille spunti per essere felice: immagino che alla base di tutto ci sia un lutto, una mancanza affettiva, l’insensibilita’ della gente (a quella ti devi rassegnare), la superficialita’ degli uomini, l’ambiente di lavoro indifferente quando non ostile. una o tutte di queste concause puo’ condurre alla condizione di apatia e abulia in cui versi attualmente Non sara’ consolatorio, ma non sei l’unica: significa che hai un cervello e un animo buono e sensibile. Vuol dire che sei speciale. Accetta questo tuo “dono” (che ora per te appare solo un fardello) come parte della tua esperienza di vita ed affidati alle cure di personale esperto, vale a dire di psicologi bravi che, con un piccolo aiuto farmacologico e con la terapia, ti possono aiutare ad uscirne. Ci sono diverse associazioni e specialisti che lo fanno per passione e non per lucro: se proprio non ce la fai, rivolgiti a loro con fiducia: ti sapranno capire, ascoltare, dare delle soluzioni. Ribadisco la mia medicina: ritrova il gusto di vivere: per farlo non PRIVARTI DI NULLA, sempre ricordando che pero’ qualche dovere ce l’hai. E’ qui che devi vivere la tua vita, e’ qui sulla terra che devi essere felice: domani e’ lunedi: svegliati, fatti una doccia e poi fatti bella: vai dal parrucchiere, cura il tuo aspetto, ubbidisci al tuo istinto e basta autopunirti o massacrarti il cervello di dubbi e autocommiserazioni: dedicati a uno sport (il tennis ad esempio), vai a ballare con le amiche, esci a cena con loro,comprati 10 paia di scarpe, ritorna ad essere donna e a non frustrare la tua personalita’: chi ti dice che non devi farlo sbaglia di grosso: hai mille ragioni per essere felice: ti auguro di cuore di riuscirci, magari, chissa’, incontrando una persona speciale. Vedrai che la tua vita cambiera’. Se vuoi puoi cercare conforto nella fede: non ci sono controindicazioni, dato che Dio ci ha dato tutto per essere felici e la nostra felicita e’ la sua felicita. Un bacio.
Riccardo.
grazie di cuore riccardo sto gia meglio ho davvero bisogno davvero
bisogno daffetto grazie a tutti maria rosa
Prego.
Devi anche abituarti a convivere agli “ups and downs” del tuo disturbo e , quando ti sembra tutto nero, pensare che entro poco tempo (max tre, quattro giorni) ti risolleverai. Questo non e’ altro che il tipico andamento della dep.
Alla base di tutto c’e’ sempre una lacuna, una carenza di affettivita’ che i piu’ forti, i piu’ “adulti” riescono a superare. Altri, un po’ piu’ sensibili e vulnerabili, hanno bisogno di qualcuno da amare ed essere amati profondamente. Non si puo’ definire questo tuo bisogno una “malattia”, ma una esigenza comune a tutti, che se non soddisfatta genera tristezza e mancanza di autostima. Lo stesso capita anche a me. Ti manca il giusto riconoscimento del tuo valore e di quanto ti sei spesa per gli altri.Purtroppo ho il pessimo vizio di approfondire e capire le cose e anche questa problematica, che mi coinvolge in prima persona, l’ho vivisezionata da tutti i punti di vista, come se a soffrirne fosse un altro. Il tuo problema è risolvibile, devi solo essere paziente e – vedrai – troverai chi vedra’ in te la luna. Ti manca l’affetto: ne hai diritto e lo troverai. Sii solo paziente e fiduciosa.
Ric
è la prima volta che scrivo, anch’io mi sento così…sola anche quando sono in compagnia , delusa da quello che gli altri non mi danno e da me stessa che tanto spesso mi accontento… ho provato di tutto , sono dimagrita mi curo di più , esco , conosco gente ma c’è un dolore dentro di me che mi sbatte a terra ogni volta che mi sembra di aver fatto un passo avanti.
ciao a tutti da maria rosa non mi sento depressa perche sono attiva
mi sento sfortunata non capita non amata la vita e fatta di fortuna ho
sfortuna di scelte di avere un sano egoismo essere furbi non ingenue
come me non fidarsi mai di nessuno nemmeno dei fratelli che se possono
sono i primi a fregarti pero tutto guesto non fa x me sono come sono
io ingenua credo che non si vive recitando alla fine e bello essere
se stessi buoni creduloni vivere con onesta passi per stupida
pero cosi sei sempre senza una lira perche adesso se non sei furba
vivi male
Cari amici,
come se non bastasse a mio padre, un uomo infinitamente migliore di me e della media (e non lo dico perche’ e lui) hanno diagnosticato una probabile sla.
Sono single, una volta ero carino, ora le donne manco mi degnano di uno sguardo.Anzi: mi mandano via dagli uffici, senza che io abbia fatto nulla. semplice ostracismo e tutela del proprio orticello.
Il lavoro? Ce l’ho, ho vinto un concorso all’asl, ma ora i bastardi mafiosi hanno deciso, (all’improvviso, visto che parlo tre lingue, ho 15 esami di giuri e uso il computer benissimo) che sono un incapace e per questioni di politica vogliono fottermi (scusate la volgarita’)
Il primario dove lavoravo si F……a (altra volgarita’ perdonatemi, stasera e’ cosi’) la mia collega, un essere spregevole, un rapace, un animale da rapina, e cosi ‘ mi ha fatto sostituire da un’altra bonazza, dopo un mobbing durato un anno e mezzo.
MORALE: Sapete cosa vi dico?
Da domani, fregatevene, affrontate la vostra vita come se fosse l’ultimo giorno a vs dispozizione, fate cio’ che vi pare e afferrate la gioia al volo prima che sia rimpianto. Non via aspettate l’amore,
quello non viene per i romantici che inseguono i sogni come noi.
Trovate qualcosa x cui vale la pena di combattere: io ce l’ho, sono depresso, ho voglia di morire stasera, ma ho deciso di non arrendermi e 1)fare pagare per via giudiziale al suddetto primario il tempo che ha sottratto a me alla mia famiglia e 2) vincere anche la SLA: se il mondo ci vuole bastardi, diventiamolo. Cara maria Rosa, cara Lovely, tirate su la testa, prima che sia tgroppo tardi e combattete!.
Riccardo mi dispiace per tuo padre , affrontare queste cose è sempre difficile , ma sono sicura che sia tu che lui ce la farete.
Io ho sempre pensato che chi lotta vince sempre e solo chi si arrende ha perso , è pur vero però che quando manca qualcosa che ti faccia sorridere davvero è proprio difficile prendere forza per essere il supporto di altri oltre che di se stessi ed io ora vorrei tanto rifugiarmi in un luogo isolato dove poter essere solo ciò che sono e non quello che dovrei o che vorrei!
Cara Mely
Anche io in passato mi sono ritrovato in situazioni simili e alcune le sto ancora vivendo tutt’ora purtroppo. Inizia a fare qualcosa per migliorare te stessa, e solleva il morale, la fiducia e l’autostima per il momento. Applicati nelle cose a cui ti piacciono di più e non mollarle per niente al mondo. Ti lascio la mia mail, contattami se vuoi scambiare due parole! Reeven1987@libero.it