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Stanca di essere single

di Amaranto
Trovi il testo della lettera a pagina 1.
Lettera pubblicata il 4 Aprile 2012. L'autore, , ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
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La lettera ha ricevuto finora 149 commenti

Pagine: 1 6 7 8 9 10 15

  1. 71
    Nick73 -

    @Amaranto :
    mi domandavi da cosa fuggo ; be’, ecco, piano piano vengono fuori le cose ;
    un rapporto sbilanciato, se cosi’ si puo’ dire;
    situazioni in cui io stavo sempre a scusarmi per qualcosa, lei andava sempre cercando qualcosa, e/o come la giravi e voltavi, voleva sempre ragione lei, o a volte io mi sentivo “attaccato”.
    Certe cose mi mandano in bestia, esempio : una lei che, causa situazioni contngenti, per 6 o 7 mesi, la sopporto, sopporto sopporto. . . . (si’, ok, lo sapevo cosa stava passando sul lavoro e in famiglia, lo stress, le malattie dei genitori), poi una mattina l’ho sistemata a tono. (E io pure avevo torto, sia chiaro, lo dico…) pero’…e basta ! E che cavolo ! E pure ancora, il giorno dopo andava trovando da me.. . “E allora non hai capito niente, e questo e quello…”. Ci sono stato male 2 giorni, per come l’avevo trattata, pero’ sapevo che dovevo fare cosi’.
    Cioe’ ??? IO che pure da lontano, SMS, Skype, telefonate, e discorsetti che cercavano di alleggerire il tutto, di tirarla fuori ogni tanto dalla schifezza quoitidiana, e mi tenevo tutti i suoi “infrustichi” . . . Quella non se n’e’ nemmeno accorta !
    Tutto va bene, ma quando poi mediamente la tendenza e’ questa qua, per me non e’ stata piu’ aria.
    Amara’, scusa lo sfogo, ma questa era fresca fresca / calda calda. E poi… hai cominciato tu !!! 🙂

    Ma forse tutto questo rientra nell’incompatibilita’ di carattere, e non c’entra niente coi rapporti che non durano a lungo ???
    O c’entra ?

    Comunque, da tutto questo non ci fuggo in anticipo, diciamo ; pure io non metto paletti, o limitazioni, cosi’ . . preventive. E ci mancherebbe pure. Gia’ cosi’ e’ difficile far partire una relazione in qualche modo. Sono sempre andato fino in fondo, fino al bivio o fine della strada.
    Se ho capito bene, tu ti lamenti che le tue relazioni non durano ; Be’, allora io mi “lamento” che le mie relazioni ultimamente non partono proprio. E’ una situazione diversa, certo, ma forse c’e’ un pochino di radice in comune, non lo so.
    Cose che non durano . . . Pare che oggi niente duri piu’, tutto e’ fatto ep no durare, tutto e’ fabbricato con la data di scadenza gia’ stampata sopra. Guarda, pensa : questa stessa discussione qui non durera’ a lungo ; finira’ che io torno, torno, torno qui a leggere e scrivere, e trovero’ tutto fermo, magari scrivero’ una cosa e nessuno la leggera’ piu’.
    Chissa’…

    Tu dicevi che non sopporti la possessivita’ (e mi trovo, mi trovo, non si puo’…), e l’instabilita’ / insicurezza ; che cosa intendi, piu’ esattamente ? Un uomo che non e’ sicuro di volere costruire un rapporto serio con te ?
    Anche a te manca “un uomo tutto intero” ? (E come al solito e’ finito lo spazio…)
    E dato che ci siamo . . . buona PAsquetta a tutti. QUi da me piove di brutto, ora sole ma freddo e vento forte, parecchio forte.
    [Fine del Meteo 🙂 ]

  2. 72
    Leonardo88 -

    Perchè l’amore come lo conosciamo… Perchè per quanto noi siamo governati da istinti, questi sono indirizzati da concetti che ci vengono inculcati da prima che possiamo capirli. Anzi noi iniziamo a capirli solo disponendo di preconcettualizzazioni antecedenti ad ogni nuova possibile concettualizzazione: in pratica è difficile o meglio illogico formulare ideologie vergini ed essere mossi da un volere incondizionato. In sostanza, per quanto noi pensiamo che la monogamia sia un fatto del tutto naturale non possiamo sapre se e quanto effettivamente lo sia o se è semplicemente naturale in quanto pensiamo che lo sia. “Naturale” e “innaturale” sono solo due concetti che possono essere benissimo scardinati se si va a fondo nel loro senso. Quando si parla di uomo è difficile discernere e credo che effettivamente l’uomo sia quell’essere che costantemente è portato a trascendere il modo di essere animale (anche qui, animale nella sua accezione più comune, forse è più esatto chiamarlo modo di essere pulsionale). Ma comunque questo per dire che non essendo governati da istinti, o meglio potendo tenerli a bada in vista di un progetto, l’uomo è portato a crearsi dei valori ed eventualmente superarli creandosene di nuovi. Ovviamente questo processo segue un percorso abbastanza unanime, è difficile che un singolo trascenda completamente i valori di una società, proprio perchè il nostro sè è principalmente sociale. Ed è per questo che faccio un analisi della società perchè non puoi non considerarla dal momento che noi siamo la proiezione della medietà, ovviamente con tutte le nostre sfumature del tutto personali e peculiari. Anzi non si può dire che una persona non può stare da sola e nello stesso tempo ignorare la società in cui vive..è una contraddizione!

    Sono assolutamente d’accordo con te comunque, l’uomo non sopravviverebbe da solo. La stessa autocoscienza è un fattore sociale, nonchè lo stesso linguaggio, quindi è un assurdo pretendere di poter sopravvivere da soli. Ma lo stare da solo con te stesso e trovare un equilibrio senza una persona alla quale si è legati sentimentalmente non vuol dire vivere come un eremità. Semplicemente vuol dire dipendere da un mondo da cui traiamo appagamento senza un legame sentimentale. Purtroppo poi c’è da fare i conti con il principio di realtà, molte persone sono insoddisfatte della propria vita o di situazioni annichilenti, partendo da un lavoro insoddifacente, oppure per drammi familiari…beh non serve fare un elenco di tutte le cose che possono costringere una persona a trovare la propria situazione diversa da ciò che “avrebbe voluto” fosse. Quindi la via più breve per la “felicità” rimane pur sempre l’amore, la speranza di trovare una persona che ti salvi o che ti completi. Questa è un’idea, non un fatto “naturale”. Perchè se proprio vogliamo adottare uno sguardo naturalistico allora dovremmo ammettere che in natura non ci sono legami mentali ma pulsionali. Un animale non si accoppia perchè si sente solo…

  3. 73
    Daniel -

    @Nick73: Già è così. Non sai quanto ho dovuto soffrire a causa del fatto che sia io che la mia ex non ci riflettevamo abbastanza…

    @Amaranto: Non credo che la “maturità sentimentale” sia necessariamente proporzionale all’età, anzi…

    Comunque la mia non voleva essere nè una critica nei tuoi confronti (non mi permetterei di farla a nessuno) nè tantomeno un consiglio, ma solo un’osservazione puramente personale e soggettiva…

    Ovviamente non sono nella tua testa e ciò che provi e che cerchi, io non posso saperlo, ma solamente ipotizzarlo…

    D’altronde sono una persona pessimista, introversa, amante della solitudine e con un bruttissimo carattere, pertanto non saprei proprio che razza di consigli potrei mai darti…

    Anzi meglio se non te li dò proprio ^_^

    Comunque non ti preoccupare, non sei sola. C’è gente, come me ad esempio, che è in situazioni persino peggiori della tua…

  4. 74
    Andrea -

    Ciao Amaranto, siamo quasi coetanei per cui penso di conoscere questa nostra generazione abbastanza bene. Ogni periodo storico ha i propri lati positivi e negativi, a mio avviso, quello più negativo del nostro, che poi è anche causa del tuo/nostro male consiste nella de-responsabilizzazione dell’indivuo. A 30 anni un tempo si era già uomini e donne, ora si è ancora adolescenti..adolescenza che sembra non terminare mai.
    Io sono convinto che ogni età sia caratterizzata da un particolare modo di vivere e pensare, invece ora è come se si volessero vivere le emozioni in un continuo loop. A cosa servivano i valori in fondo? A cosa servivano i genitori rompiscatole se non a preservare un certo modo di essere e di vivere? Molti di noi sono figli del “fai come vuoi”. Tu, come molti altri, sei affetta proprio da questo “male”..non si può cercare e ricercare l’amore in eterno, anzi dovrei dire l’innamoramento continuo. Dici che il solo sesso non ti da niente..ok, lo dici ora però, dopo aver vissuto anche storie di solo sesso, dopo non esserti fatta mancare nulla, probabilmente ragazzi normali e magari pure qualche belloccio conosciuto in palestra. L’Italia in particolare è il Paese che unisce la de-responsabilizzazione, l’essere mammoni (e non è solo prerogativa maschile) e un certo grado di provincialismo, della serie: viva le ragazze indipendenti ed emancipate, che la danno a destra e a manca, ma basta che non siano la mamma la sorella o la fidanzata. Hai scritto: “sono stata con molti uomini”. Sono sicuro che molti uomini, leggendo quelle parole avranno storto il naso, il primo pensiero istintivo sarà stato “che….” Capisci che voglio dire? Poi sono convinto anche di un’altra cosa: chi si somiglia si piglia. Possibile che tu sia sempre vittima indifesa di uomini che poi si rivelano tutt’altro? O piuttosto non è che alla fine, per come sei tu, per i tipi che piacciono a te, ottieni l’effetto collaterale di trovare la passione ma non l’amore? Da come ti descrivi, sei senz’altro una bella ragazza, quindi desiderabile, ma sicura di essere anche amabile? La comitiva di amici/che che frequento è composta da molti/e single. Bene, le donne sono completamente sfiduciate nel genere maschile e vicecersa. Per cui, non sarà per caso che infondo si ottiene quello che si semina? E che la causa dei nostri mali non è da ricercare negli altri quanto piuttosto in noi stessi? Recentemente una mia amica (bella ragazza) ha tirato fuori le tue stesse parole..anche lei a dire: “gli uomini vogliono solo sesso, non sono un pezzo di carne, non trovo quello giusto”..intanto però si bacia con quello, frequenta l’altro, nell’attesa di qualcuno da amare e che l’ami. Secondo me non funziona così. Io stesso, da uomo potrei dire: me la tromberei ma non mi ci fidanzerei (pensiero condiviso anche dagli altri della comitiva). Siamo viziati ed egocentrici, quanti passi indietro siamo disposti a fare per l’altro? Quanti e quali sacrifici? La vita di coppia è anche lavoro, non solo gioco.

  5. 75
    Nick73 -

    Andrea dice molte cose vere e interessanti.
    Vorrei capire meglio, e magari vorrei piazzare qui il mio punto di vista di “maschietto” quarantenne single.
    “Deresponsabilizzazione dell’individuo” ?
    Intendi una cosa del tipo : l’Italia va a rotoli perche’ a nessuno va piu’ di impegnarsi, fosse a fare veramente bene un lavoro, fosse a fare veramente bene uno sport, fosse impegnarsi veramente con una donna ?
    Intendi forse non solo questo, ma anche la presenza, nella societa’, di una specie di legalizzzione, una specie di sentirsi autorizzati a fare, pensare, comportarsi in questo modo ?

    E come “mammone”, intendi semplicemente un single che vive a casa coi suoi genitori, oppure intendi, in realta’, ben altro ?
    (Io sono single e vivo a casa coi miei, nella citta’ dove lavoro…)

    Be’, venendo di nuovo alla situazione uomini e donne . . . .
    Scusate, devo scappare. Ma torno qui e poi proseguo, eh.

  6. 76
    Nick73 -

    Dicevo, cercando di tornare alla situazione uomini e donne : “…sono stata con molti uomini…” ; mo’, senti, non e’ che sia un male in se’ ; scusa, e allora, se io dicessi di me la stessa cosa, cioe’ che sono stato con molte donne ? Non ti sembra normale, ad una certa eta’, essendo pure io ancora single ?
    E poi “molte donne”… Non ti credere che siano 10 o 20 o 30 !!!
    Per come sono io, sono sempre stato con una donna alla votla. Sempre corteggiato / frequentato una dona alla volta ; mi sono sempre invaghito di …una sola.
    E poi le tipe sposate non si toccano, le tipe gia’ fidanzate non si toccano.
    Mi sembra . . come posso dire. . . un comportamento regolare.

    Magari Amaranto ha fatto lo stesso.
    @Amaranto…. Cosa ne pensi ?

    (Sto solo cercando di esprimere un po’ di me stesso, un po’ di come sono io…)
    Un po’ piu’ @Andrea : Ah, il provincialismo di cui parlavi… Quello mi sembra un fatto anche piu’ generale ; quasi come i noTAV? Si, che bello il treno ad alta velocita’, ma NON certo qui da noi. NON certo in Val di Susa. Centrali nucleari ? Si’, ma NON qui da noi ! Inceneritori di rifiuti ? Siii! Ma NOn qui da noi. Insomma : tutto e’ bello e buono e fa bene… ma NON lo vogliamo “qui da noi”.
    Ma bando ai treni e alle centrali, torniamo al nocciolo della questione.
    Pure io ho un gruppetto di amici che frequento, tutti single e solo qualcuno “in trattative” ; e sai anche perche’ succede ? (E mi ricollego con quello che diceva Amaranto vari post piu’ sopra…) : perche’ gli altri amici spariscono se in coppia. Non sempre, non certo solo per quello : la vita li ha portati lontano, il lavoro, la casa, ecc. ecc. Ma la tendenza e’ quella, ormai noi del gruppettino ce ne accorgiamo anche solo a guardare da lontano i vari conoscenti : e si trovava!
    Esempio : “quello” (per non fare nomi), da quanto tempo non lo vedo piu’, non viene piu’ in palestra, non si e’ fatto piu’ vivo in centro . . . Uh, e si scopre che frequenta una donna, o magari si e’ gia’ fidanzato.
    “Quella” (per non fare nomi), che da tempo non si vedeva e non si sentiva, la rivediamo di nuovo in centro citta’, al che ho pensato immediatamente : “S’e’ lasciata col fidanzato”. E cosi’ era.
    Sono d’accordo che la vita di coppia e’ una cosa seria, e non si possono fare i matrimoni tanto per farli.
    Quanto a quella tua amica bella ragazza, lo so, pure io dico che non funziona, cosi’. Un ipotetico tizio che si volesse impegnare con lei, lei stessa lo allontana, o probabilmente non lo fa avvicinare. Puoi verificare, se vuoi : domandale quanto tempo da’ a disposizione ad un tizio, per conoscerlo, frequentarlo, capirlo, in una parola, vedere se le piace.
    Ah, a proposito : me la presenti ???
    Scherzo, dai.
    Forza, vediamo quanto tempo riusciamo a far restare in piedi questa discussione.

  7. 77
    Valinda -

    ANDREA…quindi? è sempre colpa delle donne che si concedono troppo? ma scusate ma se tra due persone c’è o sta per nascere un sentimento che differenza fa il sesso fatto prima o fatto dopo? che poi magari una si concede dopo mesi e mesi e il tipo in questione la molla lo stesso subito dopo… ora io non dico che sia giusto andare con tutti senza pensarci un attimo ma anche valutare la serietà/maturità di una donna (perché poi alla fine queste cose hanno un peso sempre e solo per le donne) mi sembra assurdo……

  8. 78
    Amaranto -

    LEONARDO88: Ti do perfettamente ragione, specialmente sulla parte dell’imprinting.. a volte meglio riflettere su concetti “già dati per tali” .. siamo sicuri che a costruirli siamo stati davvero noi?
    Nel mio caso me lo sono chiesta molte volte.
    Ho deciso di prendere per buona solo la parte del mio vissuto personale e scartare il resto, per provare a fare un’analisi più chiara.

    ANDREA: non so da dove tu abbia tratto le tue conclusioni. Ho avuto molti uomini.. può significare molte cose, non necessariamente che mi son comportata da gaudente a destra e a manca.Ho sempre cercato “la storia”, non l’innamoramento, ma l’amore, che è diverso, se mi permetti…
    Tra l’altro non sono mai stata figlia del “fai come vuoi” perchè ho avuto un’educazione molto buona, spesso anche rigida dai miei genitori, mi hanno trasmesso tante cose, e una di queste risponde al principio del “non buttarti via”, non so se hai presente cosa significhi crescere con due genitori che provano a trasmetterti questo.
    Non cerco l’innamoramento continuo ma una persona con cui stare bene (concetto che ho spiegato già sopra, secondo il mio personalissimo punto di vista).
    Se gli uomini che leggono queste cose storcono il naso sono affari loro.
    Io non vado a inquinare le opinioni altrui con epiteti e scempiaggini anche se spesso la tentazione di farlo c’è visto che molti uomini, molto più delle donne, hanno la tendenza di scrivere castronerie stratosferiche sul genere femminile e spesso anche offensive.
    Mi scusino i tali lor signori se invece di dare dei pirla a tutti questi individui semplicemente in quanto maschi con ragionamenti tendenti al medioman. mi sono limitata a dire “ho avuto molti uomini” (leggi: ho avuto molte storie, la maggior parte piuttosto lunghe).
    Quindi, detto in parole povere 🙂 me ne sbatto altamente se questo urta la delicata sensibilità di quei fragili miseri individui che hanno la presunzione di autodefinirsi uomini e di vedere marciume nelle mie parole educate, personali, tranquille.

    Per inciso: non frequento palestre, sono una sportiva da molti anni e ho avuto la fortuna di avere una bella “storia d’amore” con il mio sport.

    Non credo nemmeno di essere vittima di nulla, guarda. Nelle storie che ho avuto ero consenziente.
    Non incolpo i miei precedenti partner se le storie sono terminate, quanto gli rimprovero più che altro una scarsa capacità di scendere a compromessi o di fare sacrifici, come dici tu, in favore della coppia.

    Se non sono amabile, pazienza, del resto ci sono molti individui veramente poco amabili che nonostante tutto trovano l’amore: quindi non credo che l’essere amabili sia un presupposto così necessario, quanto piuttosto l’essere genuini.

    La tua amica fa bene a fare ciò che fa, se quello è il suo modus vivendi, in attesa di trovare qualcosa di meglio, cerca di divertirsi con ciò che ha senza trincerarsi, che altro dovrebbe fare, chiudersi in casa?
    I suoi colleghi lo fanno? No.

    Personalmente il mio “modus vivendi” è un altro, però vabbè.

  9. 79
    Amaranto -

    Nick73: Cosa penso.. che hai capito cosa intendo! Grazie!
    Trent’anni sono trent’anni, non venti, e le storie per forza di cosa si vivono, si susseguono. Se non accade è perchè ci sono dei problemi, allora li la cosa diventa personale, chi ha un problema e si sveglia una mattina cercando una persona con cui stare bene capisce che avrà molto lavoro da fare per risolverlo, prima di cercare dovrà rimettere a posto alcune cose(se è intelligente, ma non molti hanno questa capacità di introspezione..).
    Mi rendo conto rileggendo, che forse non sono stata molto chiara su un punto: non per presunzione, ma non ritengo di dover mettere a posto nulla di me stessa di così grave, le difficoltà che ho avuto nella vita l’ho sempre risolte anche da sola senza andare a mendicare nulla dai miei uomini.
    Mi piaccio come sono dentro, sto bene con me stessa. Non si può pensare di essere perfetti e difatti non lo sono.
    Ci sono cose he vorrei migliorare, se non ce ne fossero sarebbe assurdo, ma ho anche intenzione di farlo, e lo faccio con o senza un uomo accanto.
    Il mio percorso l’ho sempre affrontato da sola senza piagnistei,non sono una persona viziata perchè nella vita ho fatto tanti sacrifici e ingoiato anche molte amarezze…Inoltre non vengo da una famiglia di persone abbienti che mi hanno potuto regalare cose che alcune mie coetanee si son viste cadere dal cielo a vent’anni, come la casa o la macchina. Comodità che se ci fossero state mi avrebbero senza dubbio permesso scelte diverse, di fare una vita più agiata, ma non credo sarebbe cambiato poi molto: preferisco essere nata da due persone non ricche ma oneste, e non essere mai stata una bambina viziata considerando che i miei giocattoli consistevano di poche semplici cose, e usavo la fantasia per quello che mancava, rami, pezzi di stoffa o qualsiasi altra cosa.

    Adesso se mi guardo intorno noto che i “viziati” sono quelli a cui viene dato molto, troppo, abituati a pretenderlo, e questo comporta molte carenze, intanto la mancanza di fantasia e problem solving e poi l’odiosa abitudine (che poi diventa fragilità comunque)a considerare l’attenzione e il bene degli altri come cosa scontata.
    E se vogliamo fare una considerazione più generale, già da metà degli anni ottanta i “costumi” delle persone riguardo al consumismo si sono radicalmente modificati in questo senso, purtroppo in peggio.

    VALINDA: infatti se una donna semplicemente “esprime” qualcosa, ci sarà sempre il maligno, lo scemo del villaggio, o il viziato di turno a puntare il dito. Se lo fa un uomo le donne invece non reagiscono con questo astio.
    Per inciso, non credo affatto che una donna che si conceda sia un’ “immatura sentimentale”, o una stupida, o una facile.
    Inoltre il concedersi troppo o poco non sta sempre agli altri doverlo stabilire, ma alla sua coscienza.
    Mi rattrista constatare che il ritorno di questa triste forma di maschilismo è accentuato in Italia, se molte scrittrici sono arrivate a crearci dei libri intorno, è una cosa recente.

  10. 80
    MR X -

    Mamma mia se sei pesante…..adesso capisco perchè ti mollano, devi essere insopportabile!

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