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Sta male con sè stesso

di Nina85

Ciao a tutti e grazie in anticipo a chi vorrá dire la sua. Cercherò di essere stringata ma non sará facile. Due trentenni, innamoratissimi da un anno e conviventi da sei mesi, entrambi precari. Fino a pochissimo tempo fa sintonia perfetta, vivevamo nel nostro mondo e si facevano tanti progetti. Premesso che io per sopravvivere faccio piú di un lavoro, tra cui organizzare eventi. A fine luglio ne partiva uno mio di una settimana, quindi si capirá che la mia presenza era richiesta. Fino al giorno prima, ma letteralmente parlando, mi parlava di matrimonio. Inizia l’evento, iniziano le polemiche: non voleva starmi accanto ed essere presente alle serate, e non voleva che andassi sola, ma pretendeva di accompagnarmi e di venire a riprendermi (a parte che non ci stava un orario di fine!). Parole su parole, stress su stress, alla fine il litigio è degenerato. Morale della favola, oggi mi ha riportatoriportato (piangendo) le chiavi di casa e io sto a pezzi, in questa casa piena di ricordi. Piangendo perchè lui mi ama e sta bene con me, ma non sta bene con sè stesso (sicuramente per via del lavoro), si sente inadeguato e non alla mia altezza, pensa di non potermi mai dare quello che merito e si sente un fallito. Inutile dire che io mi sento un nulla, intanto perchè so di non essere la causa ma non sono nemmeno la cura. Secondariamente perchè lo amo con tutta me stessa e vorrei stargli vicino, ma non so come fare. Credo che al momento dovrei solo lasciarlo un pò solo a riflettere, ma non so piú cosa sia giusto o sbagliato. Cosa fareste al mio posto?

L'autore, Nina85, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

31 commenti

  • 1
    ets -

    C’è un’altra.

  • 2
    Nina85 -

    Al 100% non c’è un’altra. Stiamo parlando di una persona che sta male, chiusa in casa che non vuole vedere nessuno, nemmeno gli amici. Prima di sparare cose a caso sarebbe intelligente porre eventuali domande.. Spero proprio che i prossimi commenti non siano come questo!!! -.-

  • 3
    Condor -

    al tuo posto ascolterei il suggerimento di ets, poi mi dimenticherei dell’ex e inizierei una nuova vita, perché con lui è finita.
    no-contact!

  • 4
    Rossella -

    Avete ridotto la vita sessuale a quella che comunemente si definisce intesa sessuale, l’attrazione è sempre fine a sé stessa; bisogna dare un indirizzo a quest’attrazione perché l’uomo- di regola- teme la solitudine; per la donna è un tantino diverso. La liturgia del fidanzamento serve ad alimentare il desiderio di restare da solo/a con lei/lui. L’attesa consuma la paura e conduce l’uomo e la donna verso un sentire comune che giustifica i loro rapporti intimi e li fa sentire realizzati nel matrimonio. I rapporti prematrimoniali rendono quell’unione molto fallace. Accade che si hanno rapporti per motivi diversi da quelli di una coppia unita nel vincolo del matrimonio. I rapporti prematrimoniali sono attraversati dal piacere edonistico e quando finisce la passione subentra la paura di non essere all’altezza delle aspettative dell’altro. Questa paura paralizza entrambi a dimostrazione del fatto che l’amore non è giunto a compimento e che i due sono schiavi del mondo. Gli sposi si sentono importanti l’uno per l’altra e questa sicurezza li porta a prendere le distanze dalle opinioni della gente. Le insicurezze vengono colmate giorno dopo giorno, in maniera da non scavare una voragine nella personalità dell’altro. Si è una cosa sola nel vero senso della parola. La mancanza di valori non è imputabile al relativismo ma all’individualismo che induce taluni a voler vendere il ghiaccio agli esquimesi. Per quanto mi riguarda non mi sono mai sentita perseguitata dai media o da chicchessia… sapevo a cosa andavo incontro, sapevo che l’inesperienza è una colpa e non ho cercato maestri nelle telenovela o in qualche talkshow.

  • 5
    michelle -

    Non mi sembra che il problema sia un’altra persona di mezzo, piuttosto un uomo che non sa bene cosa vuole.
    Devo dire che la tua lettera non e` molto chiara, pero` sembra appunto che lui sia in crisi con sé stesso, non soddisfatto e che si senta inadeguato.
    Dici che sicuramente e` per il lavoro. Te l’ha detto lui? E se non e` soddisfatto della situazione, sta facendo qualcosa per cambiarla? E perché non voleva che tu andassi da sola all’evento? MI sembra parecchio strana questa cosa.
    Comunque sia non c’e` molto da fare se non chiarire le cose, ma se manca la volonta` per portare avanti la relazione da parte di uno dei due, l’altro non puo` certo forzarlo.

  • 6
    ets -

    @Nina85 avendo tu scritto un post pubblico, chiunque può postare quello che vuole senza cadere nei tuoi isterismi.

    Detto ciò io a 33 anni qualcosa l’ho capita, Condor a 40 pure. Se poi tu credi di saperne di più buon per te

    Tanti ma tanti auguri.

  • 7
    Golem -

    Non é infrequente che l’insicurezza economica in un uomo scompigli la propria condizione psicologica sino al punto di rinunciare ad un progetto di vita importante come una convivenza. Una donna innamorata fa fatica a comprendere questo atteggiamento, ma personalmente lo comprendo benissimo come uomo. Non vuole fare il mantenuto come tanti.
    Lascialo fare standogli vicino, si comporta in questo modo proprio perché tiene a te e vuole che tu sia orgogliosa di lui. Sembra assurdo ma è così. È uno dei drammi di questa crisi economica e culturale che stiamo attraversando.
    Spero che lui possa trovare un suo equilibrio e ritornare presto ad essere quell’uomo che ami per quello che è. Ma succederà, abbi fiducia.
    Ciao.

  • 8
    Nina85 -

    Ma nessuno ha mai sentito parlare di depressione qua?! -.- mmmah!
    Non inizierò nessuna “nuova vita”, continuerò la mia, piena di affetti, interessi e passioni. Senza di lui, per il momento. Ma inutile dire che lo aspetterò. È facile per voi intercambiare le persone e voltare le spalle a chi sta male (complimenti).. per me NO. Io amo questa persona e per lui ci sarò sempre, senza l’etichetta della “fidanzata”, semplicemente come persona. DIFFICILE DA CAPIRE, EH?!… Per favore, intervenga solo chi ha avuto un’esperienza simile -.- non ho mai perso la luciditá e dei 2+2 fuori dal mondo non me ne faccio nulla… GRAZIE.

  • 9
    rossana -

    Nina,
    “Credo che al momento dovrei solo lasciarlo un pò solo a riflettere” – propendo per questa linea d’azione, restando disponibile ad accogliere sia la presenza che eventuali dialoghi chiarificatori o ripensamenti.

    tuttavia, ammesso che si tratti soltanto di disagio, temo che per lui in questo momento sarà difficile superare in quattro e quattr’otto la sensazione di inadeguatezza, che si potrebbe riflettere sul rapporto anche in futuro.

    in buona sintesi, sia pure per ragioni diverse dai commenti espressi in precedenza, non mi pare ci siano grandi possibilità di evoluzione della relazione.

    mi dispiace per tutti e due!

  • 10
    rossana -

    Rossella,
    in questa tua affermazione: “Avete ridotto la vita sessuale a quella che comunemente si definisce intesa sessuale, l’attrazione è sempre fine a sé stessa” cambierei soltanto “vita sessuale” in “vita amorosa”.

    molti spunti interessanti anche nel resto del tuo post…

  • 11
    Tao -

    l’uomo al CONTRARIO della donna quando si “isola” non e’ perché ha un altra.
    secondo me la risposta te la sei gia data da sola.
    lui si sente inadeguato nei tuoi confronti di conseguenza gli viene difficile esprimere se stesso.
    forse perche ha dato troppa importanza a certi “valori” con cui prima si creava un certo legame,tolti questi non gli rimane altro,ma il problema credo sia appunto quello di identificarsi in un RUOLO.

  • 12
    Nina85 -

    Grazie di cuore a chi ha capito la situazione e ha speso un minuto del suo tempo. Io credo che la frustrazione lavorativa oggi come oggi tocchi un pò tutti. Per un uomo in particolare penso non sia facile mostrare le proprie debolezze e fragilitá, non poter nemmeno offrire una cena alla propria donna (anche se a me non è mai pesato) e vivere col pensiero di non poterle dare (materialmente) quello che (lui pensa) meriterebbe. Viaggi, uscite, concerti. Appena ha qualche soldo in mano mi compra le sigarette o mi mette benzina. Io sapevo che gli pesava non avere un lavoro, anche senza che me lo dicesse, ma non mi sono mai resa conto, prima di ora, di quanto soffrisse internamente. Non gli ho mai fatto pesare nulla e tutto ciò che era mio era suo. Stupidamente pensavo bastasse per vivere con ottimismo. Probabilmente invece stava male da prima di me ma l’entusiasmo di avermi conosciuta e l’amore che ci siamo dati fin da subito gli avranno dato una nuova speranza che nei mesi ha pian piano perso di nuovo. Gli ho detto di pensare a sè ora, che io starò bene e non mi ha persa, ci sarò sempre. Spero che questo gli dia piú serenitá e meno sensi di colpa nei miei confronti. Io sto malissimo ovviamente, perchè quando una persona che ami non vuole averti vicino ti senti impotente e disperato.. ma so che ora posso stargli vicino solo virtualmente. So anche che non ci vorranno giorni.. ma non sono quel genere di persona che volta le spalle e volta pagina in un attimo. Sarò fatta male, ma lui non ha colpe se è depresso e io so troppo bene cosa vuol dire l’abbandono totale.. non lo auguro a nessuno.

    @ets
    Se la metti sul piano dell’etá, sono piú grande di te.
    Se la metti sul piano dell’esperienza, per esperienza ti dico che gli uomini non sono tutti uguali.. fortunatamente.. e non pensano tutti al sesso come pensi tu.

    @michelle
    Non voleva che andassi sola perchè voleva starmi vicino, ma non riusciva a trovare un modo perchè in mezzo alla gente (ai miei colleghi in quel caso) si sente un fallito. Io ho pensato fosse un capriccio, perchè essendo lui molto chiuso non mi ha da subito spiegato, ho dovuto capire da sola di esser stata cieca e insensibile.. e a mie spese, direi. Lui è convinto di avermi lasciato per il mio bene, perchè pensa di essere solo un peso per me, quando per me è la sua assenza il vero grande peso, non lui, non la sua presenza.

  • 13
    gimmy -

    Nina,
    dovresti riuscire a far comprendere al tuo ragazzo, che nella vita di coppia non è sempre l’uomo, che deve farsi carico di trovare il giusto equilibrio per far star bene la propria compagna. Perchè portarsi dietro questo peso, quando in realtà è un lavoro piacevole che dovrebbe spettare a entrambi? cosa si potrebbe volere di più dalla vita se vi amate, siete innamoratissimi l’uno dell’altra, in perfetta salute e avete comunque un lavoro per potervi mantenere? mi sembra che fino adesso quello che ha fatto lo ha fatto bene, se nel contesto ti ritrovi nella condizione di provare un forte sentimento per lui; inadeguato di cosa? forse dovresti dirgli che quello che meriti ce l’hai già e non hai bisogno di nient’altro, se lui è presente. Se il suo sconforto è dovuto da un ipotetica paura di saperti infelice accanto a lui, tocca a te dimostrargli che non è cosi. Quando si decide di vivere insieme, gli eventuali problemi o i presunti impegni non diventano individuali, tu sei responsabile quanto lui per il buon funzionamento del rapporto, la vita matrimoniale dev’essere un moto sincronizzato che va svolto di pari passo, con tutti i sacrifici e le soddisfazioni che ne conseguono; è sbagliata la convinzione cha la tua serenità o la sicurezza economica debbano dipendere per forza dalla sua persona come se fosse un suo esclusivo obbligo nei tuoi confronti. Se in questo momento il suo lavoro non lo gratifica alimentando dubbi e incertezze sul vostro futuro, sostienilo! a volte basta solo toccare le corde giuste per far si che questo malessere non diventi un fardello ancora più gravoso. Quando si ha la fortuna di trovare nei rispettivi compagni il desiderio di voler esserci, che ti sanno prendere, confortare, infonderti fiducia, vuol dire che non hai fallito… semmai che hai seminato bene. Non lasciarlo risucchiare dal vortice del suo baratro, ha solo bisogno di sentirsi rassicurato e di qualcuno che con tenerezza gli ricordi che lui è già perfetto cosi com’è, e non deve sentirsi a disagio. Non tutti gli uomini sono nati sicuri di se, alcuni portano dentro le loro fragilità e fanno fatica a superarle, non buttare la spugna.

  • 14
    Nina85 -

    Caro Gimmy, grazie per le tue belle parole, che condivido. Io sono una persona positiva che guarda sempre al lato buono di ogni cosa, o almeno si sforza di farlo. Io ho sempre trattato il mio uomo come un re, come la persona piú speciale del mondo. Davanti alle sue insicurezze mi son sempre mostrata forte e convinta, e gli ho sempre spiegato con dolcezza e pazienza che lui è unico per me e che mi da quello che ho sempre cercato e sognato e che i soldi non possono comprare. Molte sue ex lo volevano diverso, laureato magari, volevano cambiarlo e lo hanno fatto sentire un cesso e un inetto (delle grandissime str…ze!!!). Io MAI, ma sto pagando forse anni di “incassi”, sia sul piano lavorativo che su quello emotivo. Forse proprio perchè io l’ho trattato come un Dio, come l’essere piú bello e speciale del mondo, che lui non si è sentito “all’altezza del mio amore”. Non penso sia mia la colpa, se io lo amo amo con tutta me stessa e con dedizione assoluta (come lui ha ama me). Secondo me a un certo punto ha guardato me, impegnata nel mio lavoro, e ha pensato “ma che ci trova in me una ragazza cosí bella, dolce e intelligente?”, e da lá sará entrato in un vortice di negativitá che con me non ha voluto condividere. Io posso fare solo una cosa ora, non abbandonarlo, aspettare che mi cerchi e cercarlo io ogni tanto. Deve capire che non è solo, che ci tengo davvero e che rispetto il suo malessere, abbandonando ogni egoismo e facendomi trovare forte e serena. FINGERÒ. Non voglio che pensi che da lui dipenda la mia felicitá, in questo momento sarebbe dargli un peso che non voglio che porti. Non voglio che si senta in colpa ma che sappia che non mi ha perso e che ci sono sempre. Penso che sia amore anche questo. Sto soffrendo tantissimo ma non lo lascio. Gli darò tutto il tempo che vuole senza chiedergli nulla. Mi sto anche attivando per trovargli un lavoro (ho il suo cv). Non so cosa fare di piú, vorrei stargli accanto ma non posso. È durissima.. e chissá per quanto tempo durerá.. nel frattempo sto dormendo dalla sua parte del letto e non vorrei cambiare mai piú le lenzuola.. mi sento morire in questa casa senza di lui, allo stesso tempo non mi va di uscire, dell’estate non mi importa un tubo. Mi sento come se il mio ragazzo fosse in prigione, senza sapere quando ne uscirá.

  • 15
    ets -

    Punto 1 Nina85 allora dovresti cambiare nick.

    Punto 2 può darsi che il tuo uomo sia scappato per il tuo atteggiamento che oserei dire sfrontato, che non accetta critiche, che contesta chi non si allinea al tuo pensiero, che vuole solo che gli si dica quello che vuole sentirsi dire, che da giudizi affrettati senza conoscere nessuno. Sembri la classica maestrina viziata e insolente.

    ciao

  • 16
    Nina85 -

    @ets
    Ma perchè non cambi tu post, che qua c’è chi sta male e chiede consigli e tu si capisce che sai solo offendere gratis? I giudizi affrettati qua li stai dando tu, hai fatto una tua supposizione e io ti ho giá risposto che ti sbagli. Le tue ipotesi non sono veritá assolute che gli altri devono accettare come rivelazioni supreme. Nessuno ti ha offeso poi, ho solo detto che gli uomini non sono tutti uguali. E ribadisco, fortunatamente. Meno male che tutti gli altri hanno capito di che si tratta, a parlare di corna qua sei solo tu. Non me la prendo mica se non afferri la questione (evidentemente non sai cosa vuol dire essere depressi e buon per te), mi fa solo ridere che da un dato di fatto tu voglia confutarne un altro a tutti i costi. Ma pensala un pò come ti pare! xD

  • 17
    Lux79 -

    Fagli vedere che ci sei e lo ami per come è. Insieme troverete il modo di trovare il sostentamento per realizzare i vostri progetti. Comunque con questa frase “so di non essere la causa ma non sono nemmeno la cura” hai rappresentato in poche parole la mia situazione, ed è sconcertante.

  • 18
    ets -

    @Nina fondamentalmente sono sul water ora e non avendo altro da fare ti rispondo, tutto qui.

  • 19
    rossana -

    Nina,
    “Io posso fare solo una cosa ora, non abbandonarlo, aspettare che mi cerchi e cercarlo io ogni tanto. Deve capire che non è solo, che ci tengo davvero e che rispetto il suo malessere, abbandonando ogni egoismo e facendomi trovare forte e serena.” – A mio avviso, nel post 14 esprimi amore, rispetto e fiducia. Spero possano bastare per far sì che troviate insieme uno stabile equilibrio di coppia. E’ comunque ammirevole che tu non pretenda da quest’uomo il successo economico-lavorativo di cui altre gli hanno fatto pesare in precedenza la mancanza.

    Quanto alle opinioni contrarie al sentire di chi si esprime qui, se ci si apre su un forum pubblico, in teoria non si dovrebbe rifiutare del tutto nessun parere, in quanto nessuno è in grado di conoscere verità ultime, non sempre chiare nemmeno a chi sta vivendo la situazione che ha descritto.

  • 20
    gimmy -

    ciao Nina,
    mi piace molto il tuo atteggiamento, nei confronti della storia. Dicono che nei rapporti cè sempre una persona che ama di più… io non ho mai avuto il metro di misura dei sentimenti, ma sono contento del modo di amare che esprimi verso il tuo ragazzo; lo sai rendere percepibile anche tra le righe delle tue parole. Purtroppo e lo dico con esperienza personale, la depressione è uno stato mentale orrendo, derivato dalle tante delusioni accumulate nel tempo, che può peggiorare soltanto quando non si comprende lo stato d’animo e soprattutto se non hai nessuno che ti dia coraggio per tutte le cose contrarie assorbite nella vita, spesso pur non avendone nessuna colpa. L’unica medicina che conosco in grado di poter vincere, questa sua condizione è l’amore costante di tutti gli affetti, che gli tengano sempre presente che non cè nulla di sbagliato in lui, e che è solo una fase passeggera dove tante persone con la sua stessa sensibilità sono state costrette loro malgrado a fare sosta. Il tuo amore incondizionato non è un errore, ma solo la sua fortuna, e credo se ne renderà conto quando inizierà a elaborare la tua assenza, non più vissuta sotto lo stesso tetto come adesso stai sperimentando tu. Mi auguro che possa risvegliarsi presto da questo brutto sogno, e che torni ad essere la persona speciale con cui hai condiviso parte di te. Non abbatterti, umanamente stai facendo già il possibile, le attese per quanto inquiete, vengono a volte premiate dall’assidua costanza, quindi non desistere.
    Nel mio piccolo, posso solo sperare per voi ogni bene possibile. Ciaoo

  • 21
    Nina85 -

    Ieri sera sono uscita con amici dopo tanti giorni in casa. Mi sono messa a pensare che il tempo passa e non sempre riavvicina. Mi sono demoralizzata insomma. Ma proprio adesso mentre scrivo a voi, mi ha scritto lui per sapere come sto… spero non lo faccia solo per senso di colpa o nostalgia, ragazzi…

  • 22
    rossana -

    Nina,
    per qualsiasi ragione ti si stia riavvicininando, lo sta comunque facendo… dita incrociate, dando tempo al tempo…

    il tuo modo d’amare è bellissimo: racchiude in sé forza e dolcezza, sicurezza e comprensione, tutte doti che meritano compenso.

  • 23
    Nina85 -

    Nel frattempo mi sono arrivati i vostri commenti e vi ringrazio di cuore per il sostegno e gli auguri che mi fate. Questa storia dei commenti ogni 4 ore è snervante! Sfalsa tutta la tempistica del dialogo.. Vi aggiorno: abbiamo parlato per 3 ore e mezza. Riassumendo, mi ama e gli manco da morire, soffre pensando a me che soffro la sua mancanza, ha milioni di pensieri in testa e non riesce a fare ordine, non capisce perchè siano esplosi ora, io sono il regalo piú bello che la vita gli abbia dato e vuole stare sereno per tornare da me e darmi il meglio di sè. Abbiamo parlato molto e si è aperto tanto, anche se ogni tanto cambiava repentinamente discorso e non mi pareva tanto lucido. Io naturalmente gli ho ripetuto un centinaio di volte che non vado da nessuna parte, che io sono serena e non si deve preoccupare per me, che non è colpa sua se si sente cosí e ci vorrá il tempo che ci vorrá ma io credo in lui e nella sua forza d’animo, e che quando si apre con me lui mi fa il regalo piú bello del mondo. Eccetera eccetera. Ragazzi, io mi sono mostrata piú positiva, comprensiva e fiduciosa che mai, da parte sua traspare tanta tanta rabbia verso sè stesso. Ci sará da scavare e non sará facile, ma io ci sono. La cosa importante è che abbiamo ricominciato a parlare, coi suoi tempi e modi naturalmente, e che lui voglia con tutto il cuore star bene. Se non c’è volontá da parte sua il mio tener duro diventa vano. Io spero che scrivendo qui possa essere di aiuto anche ad altri, anche se per me è una situazione nuova mai affrontata prima.

    @Lux
    Quando ti va di raccontarti, io sono qui.

  • 24
    ets -

    Beati gli ingenui.

  • 25
    Condor -

    @nina85 guarda che più racconti e più mi puzza di nuova amichetta. Ma secondo te, visto i bei sentimenti che sembri avere, il tipo che motivo avrebbe di lasciarti??
    Se fosse veramente depresso, si attaccherebbe ancora di più all unica persona che lo sostiene e gli sta vicino!!
    Secondo me il tipo sta solo cercando di farsi lasciare da te. Comunque dagli pure tempo, magari si stufa della nuova e torna da te.
    Comunque è questione di tempo e la verità verrà a galla!

  • 26
    Nina85 -

    Eccone n’altro.. xD a posto.

    @Rossana
    Sai, anche mi manca da morire, in questo momento la mia prioritá è che stia meglio, non che torniamo insieme. Che non si chiuda in sè stesso e che non chiuda il dialogo con me. Sono l’unica persona al mondo con cui si confida, non ha i genitori e con i parenti e gli amici non si apre.

    La cosa che piú mi ha fatto riflettere ieri parlandoci è la sua rabbia nei confronti delle persone del suo passato. Pensa sia tutta colpa loro se si sente cosí oggi e parla di vendetta. Secondo lui è l’unico modo per sentirsi meglio, sapere che queste persone hanno avuto giustizia. Per me ovviamente è una cosa assurda, gli ho solo cercato di far capire che a volte la rabbia la dirigiamo verso chi ci ha fatto soffrire ma in realtá odiamo noi stessi per aver dato loro modo di farlo. Che dovremmo imparare a perdonare e ad essere piú impermeabili, cose cosí, assolutamente facili solo a parole. Deve far pace col suo passato, altrimenti si logorerá..

  • 27
    rossana -

    Nina,
    “Pensa sia tutta colpa loro se si sente cosí oggi e parla di vendetta. Secondo lui è l’unico modo per sentirsi meglio, sapere che queste persone hanno avuto giustizia.” – il non comprendere che la vita è quasi sempre ingiusta è sintomo d’immaturità ma anche di estrema fragilità.

    E’ facile per i forti analizzare se stessi prima di puntare il dito verso altri ma non è così per chi si sente oberato dal peso che non è stato in grado di affrontare o di sopportare.

    Il disagio di quest’uomo dev’essere profondo, favorito anche dall’isolamento in cui si è venuto a trovare oppure in cui si è voluto rifugiare. A mio avviso, non sarà un percorso facile né breve ma, se davvero lo ami, potrai forse aiutarlo a trovare il se stesso che sembri intuire in lui. Siete giovani, e con la gioventù, la volontà e l’amore si può porre rimedio a parecchie carenze, anche se non proprio e non sempre a tutte…

  • 28
    ets -

    @Nina85 comunque non è normale elemosinare amore da chi amore, non ha più da darci.
    Pensaci su.

  • 29
    Nina85 -

    @Rossana
    Grazie per lo spirito con cui mi scrivi. Io purtroppo non penso di poterlo aiutare, penso che in queste fasi ci si debba aiutare soli. Io gli offro solo la mia presenza.. ma sta di fatto che mi ha lasciato lui. Non so quanto la mia forza possa essergli di supporto a distanza..

    @etr
    Secondo me ti sfugge una cosa: io non ho chiesto come fare per riprendermelo. Io non vado contro il corso degli eventi, anche se sono improvvisi e possiamo non accettarli subito. Io speravo solo di trovare qualcuno che abbia vissuto episodi di depressione, personalmente o indirettamente, per raccogliere solo pareri su questa condizione che per me è nuova. Io amo questa persona ma non gli impongo la mia presenza. E di fatto, stamattina sono partita..

  • 30
    Oishii -

    Ciao @Nina85,
    Sono passati 3 anni,come è andata a finire la tua storia?
    Io sto vivendo un’esperienza simile e spero tu mi possa consigliare in qualche modo.

  • 31
    Nina85 -

    Ciao Oishii,
    mi farebbe molto piacere poterti dare una mano.
    Se ti va, scrivimi pure via mail a: ninapjam@gmail.com

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