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Uno spiraglio di luce contro il buio del suicidio

di Mariluna (ex user)

Mi rivolgo a voi, cari compagni di questa vita terrena,voi che riempite l’archivio di questo forum con le vostre (umanissime) grida… voi che date voce al vostro cuore straziato raccontando tutti i lutti che lo hanno trafitto. voi, che trovate a tutto ciò come unica soluzione il suicidio. Vi chiedo di pensarci ” volte anche solo prima che quest’ipotesi prenda forma nella vostra mente! Ricordatevi che al mondo non c’è di bello solo tutto ciò che riusciamo a vedere! Ricordatevi che al mondo non esiste nessun individuo che vi assomigli,neanche lontanamente. E ricordatevi che la vita è un dono…

Inno alla vita
“Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marea,
chi non rischia e chi non cambia il colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi evita una passione,
chi preferisce nero su bianco ed i puntini sulle “i”
piuttosto che una serie di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore ed ai sentimenti.
(…)
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordiamoci sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.”
Pablo Neruda

Inno alla vita

Roberto Benigni

(Inno alla vita) Canta la gioia
“Canta la gioia! Io voglio cingerti
di tutti i fiori perchè tu celebri
la gioia la gioia la gioia,
questa magnifica donatrice!
Canta l’immensa gioia di vivere,
d’essere forte, d’essere giovine,
di mordere i frutti terrestri
con saldi e bianchi denti voraci,
di por le mani audaci e cupide
su ogni dolce cosa tangibile (…)
Di tutti i fiori io voglio cingerti
trasfigurata perchè tu celebri
la gioia la gioia la gioia,
questa invincibile creatrice!”
Gabriele D’Annunzio

Vi auguro che leggendo queste righe (o magari anche le intere opere) vi sobbalzi il cuore.. vi nasca un sorriso..e in fondo in fondo anche un pizzico di gratitudine verso tutto ciò che vi è stato dato.
Maria

L'autore ha condiviso 7 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Mariluna (ex user).

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Categorie: - Me stesso - Riflessioni

26 commenti

  • 1
    88 -

    a me non è nato alcun sorriso; il solo sentir benigni mi fa venire il vomito. Lasciate in pace chi si vuol suicire : sono problemi suoi , e di nessun altro.

  • 2
    Mariù -

    Non è vero. non son problemi suoi.. fino a prova contraria la vita non se l’è data da solo. Con quale facoltà può togliersela?
    p.s. poi se non ti piace Benigni ho lasciato pensieri anche di alti poeti ben più importanti.

  • 3
    Mariù -

    “Giorno dopo giorno. Day by day. Dia tras dia.
    Ogni lingua avverte la fatica del quotidiano nella ripetizione della parola “giorno”.
    E se la parola “giorno” fosse l’unità di misura per la bellezza?
    E se dobbiamo solo imparare, giorno dopo giorno, a colpire il buio fino a far sanguinare la luce?
    Che fatica, lo so. Però così non ci si annoia mai.
    Giorno dopo giorno.”
    Questo mi è arrivato da un sito alla quale newsletter mi ero iscritta. Vi era allegato questo video stupendo,vi consiglio di inserire i sottotitoli,vi indica già al link come attivarli.
    http://www.youtube.com/watch?v=BYntAhF_YF0
    Guardatelo… è anche molto più bello di quello di Benigni.

  • 4
    Betazeta -

    Lentamente muore (Ode alla Vita) non è di Neruda È di Martha Medeira. Mi sembri una persona molto saggia, Mariù. Una persona che ha vissuto e superato veri e propri drammi spezzagambe. Malattie, lutti, tracolli finanziari o chissà quale altra tragedia. Perché non ce ne parli? Ci saresti di grande aiuto.

  • 5
    reborn -

    Mariù ha pienamente ragione,ormai sono veramente troppe le persone che pensano al suicidio…e sbagliano..ogni persona ha i propri problemi,ognuno deve riuscire a saper superare i propri ostacoli..e non credo che il suicidio sia il modo per scappare..dalle paure e dai problemi di tutti i giorni.In questa società moderna,si cerca ormai di non superare gli ostacoli ma di aggirarli lasciando i problemi irrisolti…peccato però che questi problemi(non risolti) ritornano indietro come boomerang nella vita di tutte le persone.Le persone devono vivere e continuare a sperare…cercando di vivere per realizzare i propri sogni…ma non bisogna sbagliare…vivendo nei sogni…saranno i sogni a farci vivere e la cosa è ben diversa.La società di oggi…ha messo in atto un perfetto ciclo vizioso,per rincoglionire tutte le persone di questo mondo,tramite la tv,tramite propaganda e tante altre cose…la società di oggi..ci tiene impegnato il cervello…in modo che noi non abbiamo modo di pensare..e quindi si vive principalmente di illusioni…lo scopo di ognuno di noi è diventato principalmente il comprare beni materiali,perchè in tv si vedono tv di ultima generazione,macchine.. ecc ecc mentre il valore dell’amore è andato via via sciamarsi nel corso del tempo…ormai si dice ti voglio bene alla prima persona che s’incontra…e il valore dell’amicizia ha perso completamente di significato…ormai una persona che si conosce..viene chiamata amico/a di amici nella vita ce ne sono pochissimi e si possono contare sulle punta delle dita..in questo mondo troppe cose non funzionano…a partire dalla politica…nata principalmente,anzi essenzialmente per “convivere”,ed ora è diventata una guerra tra partiti…ma che politica è….regrediamo sempre di più e stiamo distruggendo tutto l’amore che ci circonda…ci facciamo del male da soli…ragazzi miei apriamo gli occhi…e smettiamola di farci illudere dalla tv…ed altre sciocchezze…rendiamoci conto di dove stiamo arrivando…i valori che fine stanno facendo?! diamoci una svegliata….vogliamo che sarà la storia a cambiare noi…o vogliamo cambiare noi la storia?!…lottiamo tutti insieme per un mondo migliore…gettate le corazze che vi siete costruiti per proteggervi da gentaglia…e costruiamoci il nostro castello con i nostri sogni…ricordatevi che volere è potere…con la forza di volontà si può fare tutto…è normale che più si è negativi e maggiormente avremo negatività,la svolta sta nel far perno sulle cose positive e trasformare la sofferenza in modo per migliorare e superare gli ostacoli…nessuno è nato imparato la vita è una palestra…e più ti alleni e più sarai forte per superare la sofferenza…la via della ricerca della felicità è appena iniziata…che fate..vi fermate…o proseguiamo il cammino?! ognuno di noi ha una luce interna…invece di reprimerla alimentatela con la forza di volontà e con la voglia di realizzare i propri sogni,forza ragazzi/e 🙂

  • 6
    Mariù -

    @ Betazeta
    Ho preso la poesia dal sito gerenzanoforum.it e la definiva opera di Neruda O.o ho cerrcato un po su Internet e pare proprio che sia stata scritta dalla poetessa argendina che tu hai nominato, ma che alcuni studiosi,evidentemente sbagliando, l’hanno attribuita a Neruda. Avevi ragione tu!:)
    Per quanto riguarda la mia esperienza be.. ho 16 anni e non ho scritto questa lettera come risultato di “drammi spezzagambe”. Ma fin da piccola mi è stato insegnato a guardarmi intorno, ad amare la vita così come ci è stata data, ad andare oltre la felicità personale. Si ho sofferto anche io in periodi negativi, ma ho soprattutto visto.. ho visto donne lottare per il bambino che avevano in grembo contro dottori cinici che consigliavano insistentemente l’aborto. Ho visto mariti accudire le mogli senza più capacità di cognizione in modo cosi amorevole da commuoversi. Ho visto mogli che si sono caricate il peso di mariti che avevano subito incidenti mortali.. donne che ogni giorno dovevano badare a 3 figli oltre che al marito! Ho visto il sorriso di bambini autistici.. di bambini malati. E questo non per una mia condizione personale di sofferenza, ma perchè mi guardo intorno, perchè non concentro la mia attenzione solo su me stessa, ma sul sorriso delle donne e degli uomini che ho citato.. quel sorriso pieno di una Grazia inspiegabile. Quel sorriso che lascia trasparire tristezza quanto speranza e voglia di vivere.. Sono queste le cose che mi fanno andare sempre avanti, vivere day by day.. e sperare che qualche mia parola serva almeno a far pensare una volta in più tutti i ragazzi che scrivono del suicidio.
    @reborn
    La tua semplicità e la tua saggezza mi disarmano, come sempre. Hai ragione nel dire che la colpa è della tv! La tv ci mostra la vita “perfetta”; ma impossibile! Prima le persone stavano molto molto peggio di noi. Vivevano con 10 figli e con un marito fuori Paese a lavorare. Lottavano,eppure l’idea di morire non le sfiorava nemmeno!
    I valori persi? Be ormai su quelli ci ho rinunciato, il mondo mi sembra una giostra che gira sempre più veloce. Ma prima o poi qualcuno si farà male.
    Ma io ho speranza ancora,nonostante tutto! Spero ancora nella gente come te Reborn! In tutte quelle persone che ancora sperano in un futuro migliore, ancorandosi a quei valori, ormai considerati controcorrente, sui quali si è forgiata la società, se non credete cristiana, almeno UMANA.

  • 7
    david -

    Salve a tutti,sono belle parole piene di sentimento.Io ho tentato il suicidio tre volte,il desiderio di morire a volte è devastante,mi sono ficcato le forbici in corpo,una volta,ma c…o,non è bastato.Chi vuole morire ma sente di non poter abbandonare affetti,o per ragioni religiose,a volte soffre di un disturbo dissociativo,per esempio rasentando con indifferenza situazioni a rischio di morte.Va bene,uccidersi è sbagliato,ma voi fino a che punto riuscireste a soffrire nella vita?E poi mi sembra la solita minestra “che ognuno ha i suoi guai”.Secondo me sarebbe bellissimo vivere una giornata stupenda e poi morire fatalmente.”American Graffiti”.Ciao a tutti

  • 8
    Mariù -

    idealismo inutile. vorrei proprio vedere chi è capace di voler vivere un solo giorno. scusami sai.

  • 9
    david -

    Che vuol dire idealismo e poi inutile?Sì cmq le cose che dici sono molto belle ed altruiste.Per quanto riguarda cmq il John Milner di American Graffiti 2 darei non so che per vivere l’ultimo giorno come il suo.Un giorno di vero amore e poi “poff” tutto finisce!!!!!!!!!!!!!

  • 10
    david -

    Vabè Gabriele D’Annunzio risparmiacelo,esaltato-narcisista-guerrafondaio-cocainomane ecc…..

  • 11
    alessandro -

    Gratitudine? Cara Maria è qui che sbagli…non li vedi, non li senti, non leggi le loro parole, non noti il loro atteggiamento? Puoi davvero aspettarti gratitudine da tutti coloro che altro non fanno che ritenersi i destinatari di tutto il male del mondo? Tutto il mondo ce l’ha con loro, questo mi viene da pensare leggendoli…
    Poi guarda l’assurdo di chi dice queste parole: ‘Lasciate in pace chi si vuol suicire : sono problemi suoi , e di nessun altro’…vedi Maria? Dicono di lasciarli in pace e non si rendono conto di essere loro a torturare tutti quanto parlando a vanvera di un gesto che non compiranno mai, sennò davvero starebbero qua sopra, su un sito internet a fare tanta filosofia…
    Poi Benigni fa venire il vomito, D’annunzio è un ‘esaltato-narcisista-guerrafondaio-cocainomane’, insomma non gli va bene niente, nulla…
    Vedi amica, io ho fatto un mestiere complicato, dannatamente difficile e non solo da un punto di vista meramente tecnico ma anche e soprattutto a livello di sentimenti, emozioni, speranze che covi sempre dentro di te e che continuerai a sentire anche quando il mondo sembra crollarti addosso, e in questa caso parlo del mondo dell’altro: ho fatto lo psichiatra. Ho incontrato gente persa in abissi di disperazione incontenibile, gente che ha fatto tentativi seri di suicidio e che è viva solo per mera casualità, gente che non ha modo nè forza di annunciare la sua morte su un sito o, al limite, di fare filosofia sul suicidio…e poi, cara amica, sono stato, da specializzando in psichiatria, in posti come questi, e precisamente in quello di Montelupo Fiorentino:
    http://www.youtube.com/watch?v=A535K-IjVjg
    Sai perchè parlo al passato? Perchè sai bene che ho un cancro gastroesofageo, e non ho più di altri 5 anni da vivere…ne ho 30!
    Avevo fatto richiesta di essere applicato in una di queste strutture, gli OPG (‘ospedali’ psichiatrici giudiziari, cioè manicomi giudiziari…l’ipocrisia di questa società assurda si nasconde anche dietro il perbenismo delle parole), ma non appena dovetti presentare la mia documentazione sanitaria, vedendo il mio problema di salute tutte le mie domande venivano rigettate.
    Allora? Che dovrei fare? Suicidarmi? Oppure venire qui sopra a far filosofia sul suicidio, a parlarne, parlarne, parlarne sempre per poi chiedere, al colmo dell’assurdo, di essere lasciato in pace? Ma siamo seri per favore, siamo seri davvero, che adesso si sta rasentando il ridicolo più becero e meschino.
    Se uno grida qui il suo proposito suicida quasi certamente non darà esecuzione a questo, e di ciò me ne rallegro. Vuole essere ascoltato, compreso, sostenuto in qualche modo, spera e reclama tutte quelle attenzioni che la vita reale gli ha negato. Uno cerca di dargli tutto questo, nei limiti di quanto è permesso da un rapporto virtuale naturalmente, ma poi la vita bisogna comunque viverla, è questo che devono mettersi in testa questi signori.
    Io vado a fare la chemioterapia ben sapendo che non mi salverà la vita.

  • 12
    alessandro -

    Mi porto addosso una cicatrice da oltre 90 punti di sutura, ci sono giorni che non mi reggo in piedi, tipo gli ultimi 3, dove davvero non mi reggo sulle gambe, sono torturato dai capogiri, dai vomiti, dalla nausea, dalle emorragie e sterne (cioè in sostanza vomito sangue, tanto per essere chiari)…non penso a tutto questo? A 30 non ci penso? Ma certo, certo che ci penso, ci penso e mi incazzo, maledico e stramaledico la mia vita e mi chiedo a cosa siano valsi tanti sacrifici, tanta passione, tanto studio se era destino che dovessi morire e nemmeno 40 anni. Poi penso a quanto gli altri dicono del mio aspetto fisico, che trovano molto somigliante a quello di Kim Rossi Stuart e mi dico: vedi? Chessò, se è vero questo, allora avrei potuto preferire strade più semplici e immediate, ma no, medico volevo essere e medico sono diventato.
    In sostanza questo discorso per dire solo una cosa: ho consapevolezza che dalla vita mi è stato dato molto: passione, dedizione, una buona dose di intelligenza ed anche la piacevolezza estetica, appunto. E ho consapevolezza anche che tutto questo fra poco si perderà nel nulla e nel vuoto, e potrei preferire già da ora la morte per questo, così mi evito la tortura della chemioterapia, i vomiti, le emorragie, la nausea, la stanchezza fisica e le delusioni della vita, ma no, vivo, fin quando mi sarà data vita vivo. Ho fatto il medico, e soprattutto lo psichiatra, per combattere in tutti i modi possibili la morte, per evitarla fin quando la si può evitare. Non mi arrenderò mai alla morte allora, vivo fin quando ce n’è, come dice una canzone, e rendo grazie a questa vita per ciò che in questi 30 anni mi ha donato e concesso di vivere più che stramaledirla per un cancro infame che mi farà morire con ancora tutti i capelli in testa e i denti perfettamente allineati e bianchi…
    Vivo sì vivo, anche se alle volte mi sembra di condurre più una sopravvivenza, una morte strisciante più che un’esistenza serena e consapevole, vivo pur entrando ed uscendo dagli ospedali e non più come medico ma come paziente, per la chemioterapia, i controlli, gli esami vari, le lastre, le tac e tutto il resto…
    Scusatemi eh, è solo uno sfogo, perchè anch’io ho le mie difficoltà e le mie sofferenze, e forse è proprio per questo che certi atteggiamenti su questo sito di eterni e perenni aspiranti suicidi se una volta mi irritavano oggi non riesco proprio a comprenderli.
    In tutta umiltà, vi chiedo di riflettere su una cosa: provate a pensare a come possa sentirsi un medico di 30 anni che sa di dover morire presto, per una malattia che potrei definire infame, ingiusta ma che fa parte anch’essa della vita.
    Quando vivi problemi del genere, quando senti la vita, che ami con tutta la forza e la carica dei suoi momenti esaltanti ma anche di quelli tragici, che ti atterriscono e sgomentano, quando sai di aver fatto tutto il possibile e di stare facendolo ancora, forse capirete che non c’è spazio per piagnistei inutili ma solo per vivere! Fin quando ce n’è!

  • 13
    Mariù -

    @david
    “darei non so che per vivere l’ultimo giorno come il suo”… ecco che cosa intendevo per idealismo inutile:tu non avevi detto di voler vivere l’ultimo giorno come il suo,come potrebbe essere già meno idealistico (=realistico, realizzabile) ma avevi detto di voler vivere un giorno solo splendido e poi morire. Il che mi pare particolarmente idealistico e sfiderei chiunque a dare corpo a queste parole.
    Gabriele D’Annunzio “esaltato-narcisista-guerrafondaio-cocainomane”? non ho scelto le poesie per gli autori che le avevano scritte nè per la vita degli stessi, ma per ciò che comunicano.
    @Alessandro
    ci siamo incontrati spesso su questo sito e ho espresso molte parole di ammirazione nei tuoi confronti. Bene anche questi tuoi ultimi 2 commenti me le hanno fatte pensare..ti sembra eccessivo se mi è uscita una lacrima? Ma non di pietà, no.. so benissimo che non è quello che cerchi.. ma di ammirazione!Perchè anche io penso che di tutti quelli che scrivono qui parlando di suicidio ce ne sono pochi che poi lo faranno davvero.. e non posso non esserne contenta!
    solo una cosa mi viene da dire.. al mio paese si usa molto questo proverbio “Il Signore dà pane a chi non ha i denti”. Anche se mi pare tu sia ateo (me l’avevi detto su qualche post se non sbaglio) credo il concetto sia sempre lo stesso. A buon intenditor poche parole david, 88 e tutti gli altri…
    un saluto ad Alessandro..

  • 14
    david -

    No ma che c’entra è vero,tu dai messaggi molto belli,dalle tue parole ci sono raggi di sole di speranza(vabè scusa D’annunzio è un poeta unico anche se ha voluto due guerre).Però ti voglio chiedere una cosa (e non è affatto polemica è un dubbio che ho)secondo me contro certi disturbi ai quali non si può ricorrere che hai farmaci purtroppo(vedi x esempio disturbo osses.compulsivo:una tortura ti assicuro),ma il fatto è che a volte si esce dalla depressione “chimica”,dove devi contare le piastrelle mille volte al giorno ecc…Insomma si esce da questa e ci si trova di fronte ad un mondo molto chiuso,falso ed aggressivo ed è facile tornare a sentirsi male.Ciao MariulnLove

  • 15
    david -

    No Alessandro hai ragione,ho detto una sciocchezza a MariulnLove riguardo a D’Annunzio,per quanto riguarda il suicidio non è un fatto di filosofia,certo i vostri commenti sul vuoto,il dolore,lo sgomento di un suicidio è giusto ripeterlo mille volte anche con poesia,spiritualità,solidarietà e poi tu Alessandro ed io abbiamo lavorato in luoghi tragici, ho perduto amici suicidi.Io ho cercato di morire x Paola,il dolore era troppo forte,presi le forbici e mi infilzai,vivo per miracolo ma per me credo non è stato un miracolo.Sono solo,disoccupato e con un PTSD che non è un bicchier d’acqua,Moh…Ciao a tutti

  • 16
    Mariù -

    ciao david.. non ho capito bene il tuo dubbio. Potresti pormi la domanda in modo più chiaro?

  • 17
    alessandro -

    Per fare lo psichiatra bisogna laurearsi in medicina e chirurgia (6 anni) per poi specializzarsi in psichiatria per l’appunto (4 anni). Tuttavia, leggendo molti interventi su questo sito, quasi la totalità pensa di poter mettere bocca su questioni prettamente mediche e uscirsene con facilità e rapidità.
    Che significano espressioni assurde come ‘depressione chimica’, ‘contare le piastrelle mille volte al giorno’, ‘farmaci necessari per il disturbo ossessivo compulsivo’? Ma che significano tutte queste pretese? Ma qualcuno pensa davvero che per via della sua esperienza personale può pensare di aver guadagnato ‘sul campo’ la qualifica di psichiatra (e non faccio battute, dico sul serio, purtroppo!)? Non lo so, ma con la sofferenza psichica tutti pensano di poter fare i maestrini, di poter dire la propria in maniera assoluta e incontrovertibile. Allora mi si perdono: uno psichiatra vero che studia a fare 10 anni se poi arriva qualcuno che ha sofferto (come soffrono tutti), poi ha lavorato per qualche tempo in qualche struttura e per questo pensa e ritiene di potersi mettere a pari di un medico? Ma stiamo scherzando o delirando veramente?
    Maria ha dato dei consigli, ha espresso un pensiero pulito e sereno, cercando di infondere coraggio, fiducia, speranza, ma non c’è ombra nelle sue parole di certe pretese assurde come quelle di cui ho poc’anzi parlato. I consigli, il sostegno e la comprensione possiamo, e se siamo esseri umani dobbiamo, darli tutti, ma a ognuno il suo compito per favore, sennò davvero qua le tragedie le facciamo aumentare a dismisura, e spero che qualcuno intenda a chi mi riferisco.
    Il DOC, disturbo ossessivo – compulsivo, rientra nei disturbi d’ansia dei manuali psichiatrici, ma di fatto è così perchè la sua sintomatologia risponde al trattamento con ansiolitici, come ad esempio gli attacchi di panico nulla hanno a che fare con la depressione ma siccome certi antidepressivi ne attenuano i sintomi li si ‘cura’ con quelli.
    Resta il fatto che con la chimica non si va da nessuna parte, e se non si prende consapevolezza delle ragioni che portano alla coattività di certe azioni hai voglia a prendere farmaci. Quindi di che ‘cura’ parli? Oggi questo disturbo più che altro è ritenuto come entità nosografica autonoma, e comunque con caratteristiche che interessano principalmente le deviazioni comportamentali. E io faccio prendere consapevolezza dell’assurdità di un tale comportamento, tipo quello di essere invaso dai germi per cui mi lavo continuamente le mani, coi farmaci?
    Caro mio, non parlare con troppa facilità di cose così complesse, te lo chiedo in tutta umiltà davvero, perchè non serve a nulla, anzi può fare solo danni. Lascia a ognuno il suo compito.
    Tu ami il pugilato, le arti marziali e tutto il resto, io sono un medico psichiatra, e pur consapevole di non avere nessuna verità in tasca, a questo spetta di stabilire non cosa sia necessario ma quantomeno più opportuno, e i farmaci non lo sono.

  • 18
    alessandro -

    Ciao Maria, vorrei risponderti per bene, ringraziandoti delle tue belle parole nei miei confronti, ma come vedi non faccio in tempo per ora, e nelle scorse ore non ho potuto poichè non sono stato molto bene, anzi a dire il vero volevano che mi ricoverassi ma ho rifiutato.
    Tuttavia ti sono grato davvero per ogni tua singola paralo, ce ne fossero di giovani ragazze come te, e non mi riferisco solo alla parole che hai avute per me, ma nel complesso di ogni tuo singolo intervento. Mi sembri molti più consapevole della vita di quanto non sappiano esserlo certi che…vabbè, meglio che me ne stia zitto!
    Ciao

  • 19
    david -

    No MariulnLove,più che dubbio è un angosciosa realtà (secondo me),quando qualcuno dopo lotta,sofferenza e coraggio esce dall’incubo,trova spesso al rientro nella società dei “normali”,nella società civile (chiamiamola così)viene accolto con beffe,insulti,mobbing nel lavoro ed altri comportamenti beceri ed offensivi,oltre a varie discriminazioni.La depressione che dona fascino misterioso agli artisti,attori,cantanti, personaggi celebri vari ai disgraziati semplici porta solo a calci in c… e come ho detto discriminazioni di vario tipo (per esperienza personale sul lavoro).E’ molto tragico,venir accolti con sputi e risate dopo una lotta dolorosa.

  • 20
    david -

    MariulnLove non riesco a dormire fumo un cicchino.ciao

  • 21
    Mariù -

    @avid
    ho capito cosa intendi. Certo non credo che vada sempre cosi.. dipende dal tipo di persone dalle quali uno uscito dalla depressione è circondato e quanto peso da alla cattiveria altrui. Se uno pensa al lato positivo,ovvero al fatto che sia uscito dalla depressione, allora se ne frega della cattiveria della gente; ma se uno invece è rimasto ancora debole deve essere aiutato e deve chiedere aiuto alle persone a lui vicine che più gli sembrano possano aiutarlo. David mi sembri un brav’uomo. Credo solo tu debba valorizzarti un pò di più. A partire da te stesso.
    @ alessandro
    ahah puoi parlare quanto vuoi! spero tu stia meglio.
    comunque hai ragione, su questo sito circolano moltissimi pseudo-psicologi e tuttologi direi..molti che si credono esperti della vita e attaccanop tutto e tutti. Però poi c’è anche tanta gente buona e onesta,dai. Per questo ti ringrazio.

  • 22
    david -

    Mariulnlove ci sei?

  • 23
    david -

    Mariulnlove ci sei? Che pena sto perdendo la guerra,e se perdo non è la playstation sono andato veramente andato…

  • 24
    MariuInLove -

    David mi dispiace ma mi sono assentata per un bel po.. ora ci sono, tu ci sei??

  • 25
    david -

    Ciao Mariulnove,sì…come stai?sei stata un pò coi tuoi pensieri?,io li accetto finchè posso,altrimenti faccio un urlo,al massimo due ed i cani delle case vicine abbaiano.Sono un brav’uomo,era meglio quando ero un bravo ragazzo.Ciao,tanti cari auguri

  • 26
    MariuInLove -

    David ci sei? Tanti auguri di buon anno. Ho avuto un sacco da fare e non ho trovato più modo di rientrare in questo forum.. sono un po triste in questo periodo, enon più tanti InLove, ma penso ancora tutto quello che avevo scritto in questo post.

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