Specializzandi non medici
Riferimento alla lettera:
Egr. Sig. Presidente, Mi permetto di rubarLe del tempo per metterLa al corrente di una situazione divenuta insostenibile. Le scrive un dottore biologo abilitato, iscritta al 3° anno presso la Scuola di Specializzazione in Patologia Clinica dell’Università degli Studi di Catania. Per conseguire la laurea ho sostenuto, insieme alla mia...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 7 Giugno 2010
L'autore, lauraoui, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
71 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Blah blah blah. Fate i biologi, non fate i medici e basta. Tutto sto casino non e’ neanche colpa vostra ma di chi ha reso possibile questa situazione illudendovi appunto di poter fare i medici, sempre per creare posti di lavoro e cariche per i professori delle specialità e le università. Io penso che se i biologi non possono specializzarsi e lavorare in ospedale ovunque a parte qui in Italy un motivo ci sara’. E’ questo il punto! Io ho corretto le inesattezze e banalità dette dalla tua collega (anche perché riguardano me e la mia categoria) perché non si possono veramente + sentire! Sn una persona schietta e non mando le cose a dire mi dispiace! Detto ciò e’ normale che voi vogliate portare l’acqua al vostro mulino, non posso biasimarvi, vi auguro anche di ottenere qualcosa (anche se sn sicuro che se un riconoscimento ci sara’ per i biologi i posti per voi nelle scuole si ridurranno in una maniera stra-drastica e per entrare ci vorrà una raccomandazione, tantissima, ma tanta, bravura e un colpo di fortuna come per i medici, e continuerete a lamentarvi, poi a questo punto vorranno partecipare anche i vari chimici, farmacisti etc che teoricamente possono accedere, tra l’altro capisci l’assurdità di un chimico che si occupa di patologia umana…vabbe’…) ma non penso abbiate ragione in alcun modo, nè nelle rivendicazioni, ne’ nell’atteggiamento con cui vi ponete, sempre in antagonismo e con invidia, mi dispiace, per niente proprio e i fatti per ora sono dalla mia parte.
Leggendo questi commenti capisco perchè parlano tanto di prossima carenza dei medici..eh bè certo se devono stare chiusi in laboratorio!E’ inconcepibile sentire sempre parlare di carenza di infermieri, di carenza di medici chirurghi ecc., che siamo costretti a prendere dall’estero e poi leggere qua che il laboratorio è competenza del medico. Visto che si parla di carenza perchè non facciamo utilizzo dei medici che stanno chiusi in laboratorio per avere più chirurghi o anestesisti ecc., oppure possiamo mettere loro a stretto contatto del paziente a tamponare la carenza di infermieri tanto sono certamente in grado di farlo. Per sopperire a queste carenze adoperiamo i medici e i medici specializzandi dei laboratori, tanto in lab. ci può stare benissimo un biologo con adeguata formazione specialistica.
Peccato che quando si parla di carenza di medici, una delle figure maggiormente richieste e carenti sia proprio il medico laboratorista(evidentemente non e’ uguale essere biologo guarda un po’)! Io mi chiedo proprio dove vivete e lavorate voi…ragazzi, solo in Italia ci sono specializzazioni aperte ai biologi, le mansioni che un tempo svolgevate voi adesso le fanno i tecnici laureati. Non siete medici e non potete fare il lavoro dei medici(ne’ concorrere ai concorsi per medici! Che siano da patologo, microbiologo, genetista etc), non siete dei tecnici e non potete fare il lavoro dei tecnici, dedicatevi alla ricerca, all’industria, alla biologia ambientale, a lavorare come biologi nei nostri laboratori bio-medici a quello che e’…ma siate costruttivi e finitela di prendervela coi poveri medici, con l’ordine dei medici e dei biologi, con la luna nera, l’oroscopo e l’ingiustizia divina, e’ inutile.
Senti Bibi, ora potresti pure smetterla con queste tue affermazioni sugli onnipotenti/onniscienti medici. Mi sembra che quello che sai meno circa la tua professione sia tu. Tu non hai capito che a noi non interessa un tuo giudizio sulla nostra professione, noi vogliamo solo quello che ci spetta di diritto. I medici che mancano son bravi medici di varie specializzazioni in sala operatoria e in studio e noi biologi non ci sogneremmo mai di entrarci per tagliare o per diagnosticare qualcosa, come voi non dovreste mai sognare di entrare in laboratorio. Detto questo sarebbe di indubbio buon gusto che non tornassi dove non sei gradito,ma sò anche che l’educazione non è ovunque di casa, per cui meglio essere espliciti: questo argomento è stato aperto per fare qualcosa di costruttivo (e infatti in altri luoghi ci stiamo muovendo), non per vedere insulti tirati a destra e a manca senza critero, quindi sei pregato di fare una TUA pagina con una TUA argomentazione a cui sicuramente risponderanno in taaaanti medici perchè i biologi, me in primis, non vogliono aver nulla a che fare. Ho tanti amici ottimi medici, sanno che ho, insieme ai miei colleghi, il massimo rispetto per loro e per la loro professione e hanno sempre appoggiato, portato avanti la causa a fianco a noi e sanno che ora è il momento di farci andare avanti da soli. Questi son medici sicuri del loro operato, non quelli che ritengono che un biologo possa loro rubare il posto.
http://www.helmsic.gr/residency-database/countries
Se capisci l’inglese, ho qualche dubbio, questo e’ il database delle residency (specializzazioni mediche) nei vari paesi del mondo. Io vedo, secondo diverse denominazioni Pathology, Microbiology, Anatomic Pathology, Medical Genetics, etc praticamente ovunque, da nessuna parte vedo invece scuole di specializzazione per biologi ma solo PhD e affini. Se tu riesci a trovare qualche paese nel mondo in cui i biologi possono fare i resident mostrameli e postami il link. Penso faresti meglio a rassegnarti a dover convivere con i medici se vuoi fare questo lavoro perché e’ la tua e non la nostra posizione ad essere messa in dubbio. Poi che a molti medici non interessi il laboratorio che c’entra? A tanti non interessa la sala operatoria, ad altri non interessa l’ambulatorio, ad altri il reparto e così via, e’ per questo che la Medicina e’ così varia e ci si specializza! Cantava Caterina Caselli: la verità mi fa male lo so… Mi spiace ma io non smetterò di controbattere i tuoi dati errati per pure dovere di cronaca,anche se ti rode, visto che diffondi notizie false e tendenziose su un mezzo d’informazione pubblico.
Bene..hai appena ammesso tu stesso che prima ci stava il biologo in laboratorio e ora è stato rimpiazzato dal tecnico, ma comunque non è di questo che si sta parlando quindi sorvoliamo.
Non so dove vivi tu, ma dove vivo io (in Italia) tutte le statistiche riportano e la realtà conferma che la richiesta maggiore sarà di radiologi, anestesisti, chirurghi, al limite di geriatri o pronto soccorso, ecc., ma di sicuro DIMINUIRA’ la richiesta di medici laboratoristi altro che carenza!(e non lo dico io ma lo riportano le statistiche e ho parenti e tanti amici e conoscenti dell’ambiente che me lo confermano) e non a caso infatti le specializzazioni di laboratorio sono per i medici le MENO AMBITE fra tutte. I medici che prendono una branca di laboratorio o lo fanno per RIPIEGO perchè non riescono ad entrare in quelle più ambite (mi vengono in mente pediatria o ginecologia tanto per citarne qualcuna), oppure perchè si sono iscritti in medicina e CHIRURGIA senza alcun vero interesse di andare a visitare un paziente, o di stare al pronto soccorso o in sala operatoria. Ma la cosa peggiore è che siamo noi cittadini a pagare con le tasse per formare medici che non hanno alcun interesse di fare i VERI medici.
Diciamoci la verità, è più scandaloso sentire un medico che dice di avere la passione del laboratorio e nessun rimpianto e nostalgia per la corsia di ospedale, che sentirlo dire da un biologo. Visto che come tu stesso hai detto il biologo in laboratorio c’è sempre stato e anche in passato si specializzava, non si scandalizza e rammarica nessuno se vuole proseguire la sua formazione in ambito laboratoristico e continuare a studiare in tal senso. Infine ribadisco che non si può credere alla storia che in Italia ci sia carenza e non si può fare a meno di medici laboratoristi e che il posto in laboratorio spetta al medico che è insostituibile, se poi fa comodo pensarla così…
Laura, ti auguro che presto riusciate a far valere i vostri diritti e che abbiate ciò che vi spetta!
Cara/o Valy, te parli perché nei corridoi della tua facoltà di biologia, al bar, al mercato o dove vai te non so,la gente chiacchiera, a vanvera aggiungerei e tu l’ascolti acriticamente, oppure apri giornali del calibro di “Donna Moderna” o “Novella2000” e prendi per buono quello che c’e’ scritto. Perché non ti guardi invece qualche gazzetta ufficiale e fai un conto di quanti concorsi ci sono attualmente per i medici laboratoristi e quanti per biologi, poi magari me ne sai riparlare? Che dici? Sono, molto ma molto in parte, d’accordo, solo col fatto che nel bel paese le specializzazioni di laboratorio siano un po’ meno conosciute e per questo in po’ meno ambite dallo studente di medicina medio (valido sopratutto nel passato) e per via anche dei pochi sbocchi che la ricerca offre nel nostro paese. Quanti luoghi comuni poi sui medici e il reparto, io penso che la Levi Montalcini ad esempio, medico che si e’ dedicato alla ricerca per antonomasia, non si penta per niente ma vabbe’…il discorso rimane sempre uno: l’Italia fa, fortunatamente, parte della comunità Europea, la comunità Europea non prevede residency per i biologi ma solo per medici, non solo nei reparti anche nel laboratorio, ergo: i biologi italiani si adeguano alla normativa e si fanno i loro dottorati e compagni cantando, oppure si abituano alla dura convivenza con gli odiati medici! Io sono tranquillo sul mio presente e sul mio futuro, alle brutte potro’ lavorare come specialista, in qualsiasi paese europeo,possiamo dire lo stesso di te?
Ripeto…l’educazione non sta di casa dappertutto.
Cmq stasera ci siamo fatte quattro risate con quelli che dici tuoi colleghi…anche perchè crediamo fermamente che tu sia solo un liceale che si sta passando il tempo: una persona adulta queste cose non le direbbe.
Definizione ed educazione di Scienziato Biomedico (Detto nei tuoi termini: tutto in inglese, stai attento, che se vuoi te lo traduco in francese e spagnolo e poi se non lo capisci non ti fan sostenere il diploma di maturità, fra due anni)
http://en.wikipedia.org/wiki/Biomedical_scientist
Buona serata a tutti gli altri che desiderano esprimere le proprie opinioni e grazie a chi lo ha già fatto.
Sin dal mio primo intervento nn faccio che dirti che i biologi dovrebbero fare gli scienziati e nn stare nei laboratori ospedalieri di diagnostica ed eccoci qua. Dove e’ che Wikipedia direbbe che i biologi devono fare delle scuole di Specializzazione della facoltà di Medicina? Da nessuna parte. Fate gli scienziati, dedicatevi alla ricerca, perché volete fare i medici? Detto ciò: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, continua a credere nella tua realtà , ne riparliamo quando il vostro ricorso sara’ accettato e quando prenderai il mio posto in laboratorio no? Chi può ridere sono io, che a fine mese mi porto a casa i miei onesti 1760 € e i tuoi amici medici che anche loro hanno lo stipendio e ti dicono si in faccia. Te intanto continua a fare il morto di fame in università ed essere convinto della tua piccola realtà di provincia, presumo del sud Italia.
Senza nulla togliere al sud ovviamente!
Cmq questo intervento l’ho letto tempo fa per caso, riportava molte inesattezze, e mi sono sentito di rispondere e rettificare, argomentando con fatti e realtà, perché poteva essere e sicuramente sara’ stato letto da tante persone che non sono nell’ambito-sanitario universitario o che magari stanno proprio decidendo quale sara’ il loro percorso di studi e che quindi hanno potuto avere accesso ad informazioni false. Sinceramente, essendo del campo,ed interessato al dibattito, ho avuto modo di vedere anche la vostra iniziativa su FB e mi sembra che anche la Caredda, vostra sindacalista, la pensi come me per quanto riguarda le scuole di specializzazione della facoltà di medicina. Comunque non starò qui oltre a fare il Don Quiciotte ed a lottare contro i mulini a vento, siete liberi di credere anche a babbo Natale per quanto mi riguarda!quelli molto maleducati siete voi verso i medici che in questo lavoro ci credono, i vostri argomenti tutti non suffragati da fatti e detti tanto per sentito dire, da amici, parenti e quant’altro. Battetevi piuttosto per avere più posti in dottorato, contratti migliori in università, una facoltà migliore e una migliore ricerca e sopratutto smettetela di fare Biologia per ripiego, perché non avete passato il test di Medicina o perché non avete il coraggio di affrontare 6anni di sacrifici se non volete che poi la gente vi tratti da falliti. Saluti di nuovo.
Sempre per dovere di cronaca, leggi questo:
http://en.wikipedia.org/wiki/Clinical_pathology
dice: “Clinical pathology (….)is a MEDICAL SPECIALITY that is concerned with the diagnosis of disease based on the laboratory analysis of bodily fluids, such as blood, urine, and tissues using the tools of chemistry, microbiology, hematology and molecular pathology. This specialty REQUIRES A MEDICAL RESIDENCIES AND SHOULD NOT BE CONFUSED with Biomedical science, which is not necessarily related to medicine”
poi tanto per dovere di cronaca ti ho trovato questo (molto parziale)
competition rank per gli specializzandi inglesi:
http://www.mmc.nhs.uk/pdf/East%20of%20England%20Competition%20Ratios%202010v2.pdf
Pensa che ad esempio per Microbiologia e Virologia la competitività è di un posto per 7 persone, visto che nessun medico che si rispetti secondo te vuole fare questo lavoro…..ma ti puoi divertire ad andartele a vedere tutte.
Poi che l’Italia sia a parte, non ci piove, la vostra sfortuna è che siamo noi Italiani a doverci uniformare al resto del mondo, non il resto del mondo a noi!
Che ci sia qualcosa di sbagliato nel nostro sistema universitario è palese, che non sia giusto che non veniate pagati affatto è palese,che non ci sia ricerca, che si creino posti solo per far ingrassare i professori e non per far lavorare veramente le persone è lapalissiano, tutto il resto sono osservazioni “ad minchiam”, tanto per usare il latino, di gente che non sa manco di cosa stia parlando…
mio Caro Bibi,
spero di non incontrartio mai in giro! non ho mai incontrato nessuno con la tua arroganza e presunzione!!!!!!!!! Ma cosa pretendo, sei un medico… Sono ORGOGLIOSAMENTE Biotecnologa e al secondo anno di specialità in biochimica clinica. Nella mia realtà i dirigenti medici sono il 3%, il resto biologi, e senza noi biologi che leggiamo i vetrini e ti diamo i pannelli linfocitari tu medico non riusciresti mai a dare una diagnosi e cura adeguata (tu sai di cosa sto parlando? si chiama citofluorimetria). Di esempi così ne potrei fare tantissimi. Ogni giorno mi trovo a insegnare ai carissimi medici cosa vuol dire fare una diluizione… Noi non vogliamo fare i medici, non prescriverei nemmeno il benagol a mia nonna senza un medico. La legge italiana ci ha inserito nelle professioni sanitarie, abbiamo accesso ai concorsi pubblici, possiamo aprire nostri laboratori previo specialità, per cui abbiamo tutti i diritti come VOI MEDICI di essere sostenuti nella nostra formazione.
Noi rispettiamo i medici, l’Italia deve rispettare noi.
Scendi dal trono e impara l’umiltà. per fortuna conosco molti medici, miei coetanei ma anche può anziani che ci rispettano e li ringrazio.
Ti aspetto quando avrai bisogno che un insulso biologo ti faccia un’analisi pre natale o citogentica, vediamo se li non mi rispetterai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Caro dany,
Sai che tra i programmi dell’ex ministro c’era proprio la chiusura delle scuole di spec. in Biochimica e l’accorpamento con Pat. Clinica.?
Io per fortuna so perfettamente di cosa stai parlando, visto che gli esami di cui parli li posso anche prescrivere in prima persona, visto che, pensa un po’, sono un medico, senza di noi invece te ti potresti divertire a farli a te stesso o ai tuoi amici e parenti per far vedere quanto sei bravo, e cmq scendi dal pero perché non e’ che a Medicina non si studino queste cose, siamo mica agli anni 50…! In ogni caso se mai ne avrò bisogno credo che potrò rivolgermi a qualsiasi laboratorio in cui lavorano Tecnici di laboratorio laureati (che voi spocchiosi neanche considerate) sotto la dirigenza di un medico (preferenzialmente per me e per il resto del mondo occidentale) o di qualche altra figura dirigenziale diversa accettata dal legislatore italiano. Siete tutto tranne che essenziali e’ questo il vostro problema. Nn siete tecnici, non siete medici, al nord le scuole di specializzazione sono state chiuse ai non medici già da alcuni anni e ti posso garantire che gli ospedali vanno avanti benissimo ugualmente, non vedo pazienti che non riescono a fare esami per la mancanza degli specializzandi non medici, tutt’altro. Detto ciò, io credo che, poiché voi non medici avete ormai da anni accesso alle scuole di specializzazione della facoltà di Medicina sia giusto che la vostra posizione venga regolarizzata, cioè dovreste essere pagati ma avere a disposizione gli stessi posti che ci sn per i medici, cioè, 1-2 a scuola per anno, secondo la programmazione sanitaria nazionale, cioè prendervi onori ma anche oneri. Cadrebbero molte teste, e’ garantito!
Cmq non ti preoccupare che a fare una diluizione, ci riescono anche i meccanici, tu di devi sforzare di spiegare agli stupidi medici una semplice operazione matematica, io di spiegare ai biologi, i sintomi, l’eziologia, la terapia delle malattie su cui lavorano senza neanche averle mai studiate ma vabbe’…dovete essere voi meno presuntuosi perché purtroppo dovrete confrontarvi con i medici per tutta la vita, obbligatoriente,in un modo o nell’altro, non e’ assolutamente vero il contrario invece.
Anzi sai che ti dico, vista anche la vostra spocchia, vi meritereste proprio che, per una volta, l’Italia si uniformasse all’Europa e vi estromettesse dalle specializzazioni, per evitare di continuare a creare queste figure ambigue e poco utili, sicuramente nn succederà . Stai sicuro che non chiuderanno ne’ laboratori ne’ ospedali in vostra assenza.
I medici sono talmente bravi che sono la terza causa di morte nel paese.. ovvero fanno più morti loro che gli incidenti stradali. I medici ormai sono solo foche ammaestrate delle case farmaceutiche, buoni solo a prescrivere farmaci per farsi pagare la cena o i viaggi in posti esotici… i medici sono una vergogna: meno medici e più biologi.
L’ultimo intervento veramente vergognoso, si commenta da solo e non merita risposta. Ecco chi sono i “geni” con i quali ci confrontiamo. Mi dispiace per te, che sicuramente sei uno di quelli che non e’ riuscito ad entrare alla facoltà di Medicina e vivi una vita di rancore. Il percorso di un medico purtroppo e’ tutto tranne che semplice e ricco come tu lo descrivi. Invito te e la tua famiglia a non rivolgervi a un medico, ma un qualche sciamano o serio biologo quando avrete bisogno. Detto ciò non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, suonatevela e cantatevela da soli, io ho chiarito tutti i punti da voi esposti, per puro dovere di cronaca, sinceramente mi sono anche rotto di leggere le vostre cavolate.
Caro Bibi, io sono medico veterinario specializzando. Non vorrei farmi i fatti tuoi ma mi incuriosisce sapere quando ti sarebbe venuta la passione del laboratorio, da sempre? mentre facevi i tirocini in reparto? o successivamente? Poi mi sorgono delle perplessità: come mai non ci tieni a fare per esempio cardiologia, l’oculista, medicina generale, chirurgia, geriatria e altro? non le ritieni piacevoli? è difficile entrare? non le ritieni adatte a te? oppure non pensi che abbiano buone prospettive future? Ma soprattutto cosa ti turba? perchè sei così agitato? cosa ti importa di cosa fanno gli altri?
Non penso che i bravissimi medici che stanno visitando i pazienti, li curano, li operano e li aiutano, si disperano o innervosiscono perchè un biologo vuole approfondire la microbiologia, la genetica o la biochimica di laboratorio. Una mia amica biologa dopo la specializzazione in genetica sta lavorando in Olanda in un centro di citogenetica proprio grazie alla formazione avuta; un’altra sta svolgendo parte della formazione della specializzazione in microbiologia in un ospedale svizzero collaborando con i medici del laboratorio e probabilmente le chiederanno di restare, una mia brava docente di biochimica era biologa specializzata in biochimica, quindi come vedi i discorsi sono molto più ampi di quelli che sostieni tu.
MA IN OGNI CASO A TE COSA TE NE IMPORTA? COSA TE NE FREGA? CHI SEI TU PER GIUDICARE?E’ COSì INACCETTABILE E SCANDALOSO SE UN BIOLOGO APPROFONDISCE DEGLI STUDI? NON E’ UN TUO PROBLEMA.
Infine, tu saresti indispensabile se la tua formazione fosse stata rivolta unicamente al paziente specializzandoti per esempio in ginecologia o cardiologia o chirurgia ecc..e svolgendo attivita’ rivolte solo al paziente, allora si che si tratterebbe di un medico indispensabile; ma un medico che ha come preoccupazione e turbamento e si infastidisce del fatto che qualcun altro sia desideroso di migliorarsi, di apprendere e continuare a studiare, mi dispiace ma non solo non è indispensabile ma non può avere nemmeno alcuna stima.
Ah mi dimenticavo di dirti, poichè parli di inutilità o di confronti con tecnici, medici,ecc, che non si finisce mai di apprendere e migliorarsi e che la laurea è solo l’inizio e non la fine, quindi ben venga una specializzazione per il biologo se puo’ servire ad una ulteriore formazione e apprendimento.
Cara Valentina, io mi sono iscritto a Medicina proprio con l’idea di fare ricerca e di specializzarmi in una disciplina laboratoristica e di ricerca ed ho scelto la mia facoltà perché la ritengo più completa ed adatta a questo fine (infatti mi interessava la patologia umana, non le piante, gli animali la matematica etc). Come me ci sono molti altri medici per cui il lavoro di laboratorio non e’ stato affatto un ripiego. Se ti puo’ interessare ho svolto e continuo a svolgere in parte ancora oggi attività clinica e credo che questo mi dia una marcia in piu’ rispetto ai biologi.E si, mi sento e sono FONDAMENTALE nel ruolo che in parte svolgo da specializzando ed andrò a svolgere in futuro da medico in laboratorio. A me infatti non me ne frega nulla dei biologi-e vari non medici, sono anzi tranquillissimo con me stesso. Non accetto pero’ che la mia categoria venga criticata in questo modo gratuito e non capisco anzi tutta la vostra invidia e livore. E’ chiaro che ognuno difende il suo campo e che un oculista o ortopedico non si venga ad occupare di certe cose, ma io, guarda caso, sono un medico di laboratorio e credo di avere voce in capitolo. Il 100% dei biologi che conosco hanno scelto la loro facoltà perché nn hanno passato il test di medicina, sono molto frustrati e arrabbiati con noi ed alle volte, essendoci a contatto diretto mi trovo nella difficile parte del capro espiatorio senza avere colpa alcuna e mi sembra una cosa molto triste per loro, ma questa e’ solo esperienza personale come per voi lo e’ il fatto che avete dei conoscenti medici a cui non piace il laboratorio. I fatti (che io ho provato più volte) sono che queste specializzazioni sono, ovunque nel mondo, appannaggio esclusivo dei medici e che per fare i lavori che svolgono i tuoi amici all’estero non sono necessarie ne’ riconosciute le specializzazioni perché si fanno tramite PhD (conosci la differenza tra PhD e Medical Residency?) per i non medici. Io non capisco perché vi rode così tanto questa cosa e perché dovete continuare a raccontare tutte ste fandonie agli altri ma sopratutto A VOI STESSI! E perche’ vi disturba tanto che a dei medici possa piacere lavorare in laboratorio! Bho! Nn vi capisco!!!Vedi, al giorno d’ oggi per visitare, operare, diagnosticare etc. il laboratorio e’ fondamendale e la mia specializzazione io la vedo con pari dignità di quelle più cliniche, io mi sento medico, quando faccio diagnosi e aiuto i colleghi clinici, ginecologi, chirurghi e quant’altro che senza di me non potrebbero svolgere gran parte del loro lavoro. Poi continuare a parlare con dei muri ed ottusi come voi mi sembra sia nient’altro che accanimento terapeutico!
Scusate se mi intrometto, sono un tecnico di laboratorio biomedico e credo che Bibi, pur con i suoi toni a volte troppo coloriti, abbia ragione. Detto che praticamente tutti quelli che conosco hanno scelto di fare i Biologia per ripiego, o ci si sono iscritti in attesa di entrare a Medicina e poi hanno lasciato, oppure ricoprono ruoli di tecnici non mancando mai di far pesare quanto loro “scienziati” si sentano sminuiti in questo ruolo, considerandoci in maniera molto più sprezzante e meno professionale dei medici. Non capisco perché se la figura dello specializzando non medico non esiste negli altri paesi europei, dovreste essere riconosciuti proprio in Italia e con la crisi economica attuale e allora perché non anche tutte le altre facoltà ?. Sinceramente anche io preferirei affidarmi alle cure di un medico piuttosto che di un biologo che ha una formazione tutt’altro che adeguata. Credo che la cosa giusta sia quella che stanno facendo al nord, chiudere la specializzazione ai non medici in attesa di chiarimenti legali per evitare che continuino a moltiplicarsi questi contenziosi ed equivoci di competenze e sopratutto estinguendo una figura di dubbio riconoscimento a livello internazionale.
Caro Bibi, il problema è che fai discorsi troppo chiusi e visti solo da un unico punto di vista. La ricerca è qualcosa di multidisciplinare, è un lavoro di equipe, anche perchè non siamo più ai tempi della Montalcini in cui c’erano meno conoscenze e poche lauree ed in particolare medicina, adesso le conoscenze si sono talmente evolute ed espanse che non si possono più racchiudere in una figura esclusiva tuttologa.
Per quanto riguarda la specializzazione questa dovrebbe avere soprattutto uno scopo formativo, ci sono laureati in lettere classiche che fanno la scuola di specializzazione in archeologia, laureati in legge che fanno la scuola di specializzazione in professioni legali, laureati vari che hanno fatto la scuola di specializzazione per l’insegnamento (SISS), anche per i veterinari è spesso utile, in base al tuo ragionamento si dovrebbero condannare tutti. Da come parli sembra che un biologo in un laboratorio non debba metterci piede e non possa essere autorizzato ad approfondire discipline come la microbiologia o genetica perchè spetta solo a te, capisci che puoi sembrare un tantino presuntuoso.
Infine, quando parli di importanza e di utilità, chiunque se capace e volenteroso può essere utile anche uno che non è medico.
A me invece, dagli interventi, sembra tutto il contrario, cioè che per qualche ragione i biologi siano infastiditi dalla presenza dei medici, come se questi, che sono sempre stati presenti in laboratorio, vogliano togliere adesso a loro qualcosa che dovrebbe spettargli per non si sa quale diritto divino. Io ho sempre detto che i biologi possono fare ricerca e fare ad esempio i PhD (che sono anche pagati) o lavorare in università, apportare anche il loro utile contributo, invece nn capisco perché si vogliano per forza porre in antagonismo e sfida con i medici, stare sempre a dire “noi siamo meglio, più onesti, meno interessati ai soldi” quando mi pare tutto il contrario. Per quanto riguarda la scuola di specializzazione, scusa ma parliamo proprio di due piani diversi! Le residency sono,per i medici, propedeutiche al lavoro che andranno a fare un domani, non sono un modo per “approfondire degli argomenti”, sinceramente non c’entrano proprio nulla con quello che dici te, che potrebbe essere anche giusto sul piano teorico ma sul piano pratico pura aria fritta, infatti la formazione medica e’ organizzata e strutturata in questo modo praticamente ovunque, lo stesso non si può dire delle altre facoltà, e non si capisce perché la società dovrebbe pagare lo stipendio a gente “che vuole approfondire degli argomenti” cioè non e’ che sia sbagliato ma ti rendi conto che sopratutto in un momento come questo e’ assurdo se uno non e’ produttivo?. Per i medici si investe invece sulla salute della popolazione futura.
La posizione di Bibi mi sembra quella di una persona appartenente a una casta da sempre protetta e portata su un palmo di mano che ora vede tremare le fondamenta e si sente in pericolo, anzi minacciata.
Prima di tutto NON HANNO CHIUSO LE SPECIALITA’ al nord. Sono di Milano e qui le specialità vanno avanti senza problemi!!!!!!! Con me ci sono medici specializzandi in Biochimica Clinica che non sono in grado di leggere un articolo scientifico e che insieme alle diluizioni che non sapete fare (smettila di dire che sei il dio delle provette) ogni volta che sono costretti a leggerne uno (poveri bimbi) vengono da me e da altri biologi a chiedere: cosa è un gene? e l’mRNA? se questa è la preparazione che la prestigiosissima facoltà di medicina e chirurgia ha saputo dar loro sono ben contenta di NON AVER MAI PROVATO IL TEST e di aver scelto la mia facoltà non come ripiego ma come prima e unica scelta consapevole!!!! e credimi, con me molti altri ragazzi hanno agito nello stesso modo.
Per quanto riguarda i tecnici, mi spiace ma sono loro a essere presultuosi!!! 3 anni di insulse lezioni (so di cosa parlo perchè qui c’è la scuola di tecnico e ho provato ad assistere a degli esami) non possono minimamente essere equiparati a 10 anni di un biologo specializzato, e neanche a tutti gli anni di un medico!!!!!! i tecnici stappano provette, schiacciano start alla macchina e quando c’è un problema o un valore panico (sai cosa è??????) vengono da noi biologi a dire: si è fermato tutto, cosa faccio????
Facciamo così, aboliamo tutte le lauree, mettiamo qui i periti chimici e teniamo solo il direttore sanitario, tanto non serviamo a nulla noi biologi!!!!
Mi sto facendo un mazzo quadro, sia di studio che dal punto di vista economico. Sto costringendo la mia faniglia a fare dei sacrifici x permettermi di studiare e domani riuscirò a vincere quel concorso che tu medico non sei stato in grado di superare perchè non conosci la differenza tra gram pos e gram neg, tra PCR RT e IEF!!!!
Auguri per la tua carriera, forse tu arriverai più in alto, ma io sarò di certo più serena!!!!!
Noi biologi non vogliamo entrare in uno studio medico a visitare e prescrivere, ma stare solo nel nostro ambiente, cioè il laboratorio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Scusate Bibi e Sergio, ma i conti non tornano. Lo studio è in continua evoluzione e quello di oggi è diverso da quello di 50 anni fa e continuerà ad evolversi..Vi faccio un esempio 50 anni fa esisteva un unico ingegnere edile-civile che si occupava di tutto, poi si sono amplificate le tecnologie e sviluppate allora si è deciso che a livello di formazione era proficuo creare l’ingegnere edile e quello civile così come è nato l’ing. elettronico e l’ing. informatico e delle telecomunicazioni oltre al matematico e all’informatico, è ovvio che queste figure sono molto interconnesse le une con le altre e tutte possono contribuire a mandare avanti un’azienda soprattutto se si tratta di un grande contesto e collaborando tra di loro. Questo è anche il motivo per cui è nata odontoiatria perchè magari serviva qualcuno che studiasse benissimo e si occupasse solo dei denti….e se per esempio tra 15 anni diventano importantissime e utilissime tante nuove materie di biochimica genetica microbiologia e citofluorimetria che possono apportare dei benefici ai servizi laboratoristici che facciamo le inseriamo a medicina magari a discapito di cardiologia anzichè a biologia? Si potrebbe decidere di creare il biologo come figura ad hoc professionista per eccellenza della biochimica o del laboratorio un pò come l’odontoiatra lo è per i denti. Tutto si può fare anche le specializzazioni per biologo e così via per varie situazioni, ma per voi lo studio e le specializzazioni degli altri sono inutili, superflue,meno importanti e ambigue? Lo dite voi che uno non può essere produttivo perchè vi conviene renderlo così, vi conviene dire che voi studiate per lavorare mentre gli altri sono ambigui e studiano semplicemente per “approfondire degli argomenti” e non per essere produttivi e quindi che fanno studiano per cultura personale o per passare tempo????? In effetti è vero questi discorsi sono tipici di una casta, lo dimostra il fatto che sia Bibi che Sergio definiscono gli altri indistintamente tutti come NON MEDICI (che cosa squallida)…io all’università pensavo di studiare veterinaria e non una NON MEDICINA, nessuno mi ha mai presentato a qualcun’altro come un NON MEDICO, la mia migliore amica studia biologia per passione, allora facciamo una cosa alla laurea proclamiamo tutti quanti compreso il biologo dottori in NON MEDICINA, oppure sopprimiamo tutti e creiamo un unico corso di laurea megagalattico di durata ventennale in medicina che crei persone onniscenti. Sono questi discorsi che rendono uno studio un ripiego e lo avviliscono, il rancore nasce dal soffocamento che viene imposto da qualcun altro, se ci fosse più rispetto e uguali diritti nessuno farebbe nulla per ripiego, non ci sarebbe nessun invidioso e sarebbero tutti contenti.