Sono un uomo infelice, distrutto dalla gelosia retroattiva
di
uomotriste
Riferimento alla lettera:
Tutto cominciò più di 24 anni orsono! L'allora mia fidanzata (oggi mia moglie con più di 20 anni di matrimonio felice alle spalle) 19 anni lei e 18 anni io ci siamo conosciuti ed è stato amore a prima vista, grande amore! Il primo anno trascorse in maniera meravigliosa, tanti...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore uomotriste.
Lettere che potrebbero interessarti
1.414 commenti
Pagine: « Prec. 1 2 3 4 … 29 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 2 3 4 … 29 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Ciao Vale…
Ho capito perfettamente quello che provi e lo capisco benissimo!
Proprio oggi ho avuto una lite bruttissima con il mio ragazzo perchè continuo ad ossessionarlo con le mie domande,ma è piu’ forte di me!Credimi,sono esausta!Questa sera lui mi ha dato un ultimatum:dopo quasi due anni d’inferno,se continuo con il mio comportamento lui mi lascia perchè non ce la fa piu’ a fare questa vita!Ha ragione,Vale,perchè tutte le volte che mi vengono quei pensieri in mente,divento un’altra persona…divento persino violenta!Io non lo voglio perdere perchè so che è un ragazzo che non ritrovero’ mai piu’…Devo farmi forza su questo sentimento e cercare almeno di non prendermela con lui!Lo so che lui non c’entra,ma è come se lo ritenessi “colpevole” per quello che ha fatto prima di me!
Non so se andare da uno psicologo potrebbe aiutarmi…Io già so qual è il mio piu’ grande problema:quello di essermi sentita sempre inferiore a tutto e a tutti,quello di non essermi mai accettata e sentita accettata…questa profonda insicurezza che mi ha sempre accompagnata!Le cause potrebbero essere tante…ma ormai tutto questo fa parte di me;sono io!Quello che io devo imparare a fare è di non rovinare la vita al mio povero ragazzo,che merita ben altro…devo cercare di capire che anch’io valgo qualcosa,che anch’io posso essere importantissima per qualcuno piu’ di chiunque altro,che anch’io posso essere desiderata molto di piu’ di qualsiasi altra donna al mondo…devo imparare a credere in mè,che nessuno e nessuna sono sempre molto meglio di me,che se il mio ragazzo girando per il mondo si è fermato con me un motivo ci sarà!Io,noi…dobbiamo imparare a non farci piu’ rovinare l’esistenza da questi pensieri maledetti perchè non serve a nulla…Ripeto…non credo che andro’ da uno psicologo perchè so che non mi aiuterebbe piu’ di tanto!Forse parlare con te,con una persona che mi comprende in pieno,mi aiuta di piu’!Non so se ti succede anche a te…a me capita che dei giorni sto meglio;riesco a controllare i pensieri,altri,invece,non mi controllo ed esplodo sfogandomi con il mio ragazzo!Capita anche a te questo?E di prendertela con il tuo ragazzo?
Cmq Valeria,io che vivo il tuo stesso problema,ti consiglio(e mi consiglio!)di essere piu’ positiva,farti coraggio e non dire mai che questa sofferenza non finirà mai,perchè non è cosi’!!Piano piano anche noi riusciremo a stare bene,e a credere piu’ in noi stesse!Un abbraccio affettuoso!
Cara Eva, Sabato sera ho dormito dal mio ragazzo e come ormai mi capita ogni volta che entro in camera sua ho pensato: quante altre hanno dormito su questo letto? Chi gli ha regalato tutti quei quadri dei gatti (che lui adora), tutti quei pupazzi? Ecco, io non ho giorni in cui mi sento più positiva. Su questo argomento almeno, sono sempre e solo negativa e anche la forza dei miei pensieri mi fa diventare violenta. Lo so, è una cosa che non possiamo spiegare ai nostri ragazzi perchè non possono capire, ma vedi…non dobbiamo colpevolizzare noi stesse. Non devi darti una colpa se ti sei sempre considerata inferiore, in qualsiasi circostanza. Perchè questo non è stato per causa tua. Forse il nostro senso di inferiorità ci fa venire mille dubbi sul nostro ragazzo e vorrei anche sottolineare come questi mille dubbi non mettono in dubbio (scusa il gioco di parole) l’amore che proviamo per il nostro ragazzo. Voglio dire, una cosa non esclude l’altra. Non sai quante volte ho esasperato il mio ragazzo con certi discorsi…sicuramente ben calibrati perchè come ti ho già spiegato, la parola ex nemmeno voglio nominarla con lui. Lui mi ha ripetuto più volte che è anche grazie al suo passato che lui è quello che è oggi e io gli ho risposto che non mi interessa, che il suo passato in ogni caso non mi va bene, che lui è stato solo con ragazze facili (non ho usato queste dolci parole con lui!) e che io volevo lui nel presente. Punto. E che se lui è il risultato del suo passato, visto il passato (!) allora non mi va bene. Lo so, posso essere tremenda, ma il mio ragazzo mi ama e mi adora e mi sopporta! Anche io ritengo che sia una persona d’oro, visto quanto mi sta sopportando. Purtroppo è come dici tu, io divento un’altra persona, una specie di vipera, e devo vendicarmi ora, nel presente, di tutto il male che mi sta facendo per il suo passato. Questi ovviamente sono passaggi inconsci, non me ne rendo conto subito, ma solamente ripensando al mio comportamento con lo psicologo. Ora Eva, l’importante è non darsi ulteriori colpe. Se c’è una cosa che ho capito in tutto questo caos, è che tutto ciò non dipende da noi e noi non possiamo fermarlo. Non possiamo fermare la nostra impulsività, perchè questa è la via che ha trovato il nostro malessere interiore per uscire fuori, perchè è stanco di starsene rintanato dentro di noi. E esce con una forza spaventosa e distruttiva, che spaventa anche noi, tanto che non ci accettiamo, diciamo: “sembro un’altra persona quando mi rivolgo a lui da arrabbiata”. Questo secondo me può essere un buon punto di partenza. Bisogna accettarsi, per quello che siamo, accettare il nostro problema. Tutti abbiamo problemi, anche se diversi. Il nostro deve essere combattuto per tornare sereni. Ma Eva…serve tempo, pazienza, forza di volontà, coraggio di buttare giù bocconi amari…e ce la faremo! Fammi sapere, un abbraccio. Vale.
Scusa umoretriste parli di dolore che tua moglie ti ha inflitto, ma di che parli se all’epoca neanche ti conosceva?
Cara Vale…hai detto una cosa che mi ha dato tanta forza:”Ce la faremo!”…Grazie!Perchè a volte ho proprio bisogno di sentirmelo dire…che prima o poi ce la faro’ a non tormentarmi piu’;che prima o poi riusciro’ ad elaborare quasta sofferenza,a imparare a conviverci e non soffrirci piu’…TI RINGRAZIO perchè hai detto proprio quello che avevo bisogno di sentirmi dire!E se a dirlo è una persona che,come me,soffre di gelosia retroattiva mi da’ ancora piu’ coraggio!Mi fa piacere parlare con te e fammi sapere come vanno le cose!Io faro’ lo stesso…
Forza…mettiamocela tutta!!!!Un caro saluto e un abbraccio!
Ma al mondo ci sono uomini che si accompagnano a donne con tali deviazioni mentali? Incredibile… Magari si devono anche giustificare? No, no… Non ci credo…
Carissime Valeria ed Eva,
è da un po’ che vi leggo ed è da qualche mese che anche io sono afflitto da questo “problema” ed è per questo che vi capisco benissimo! Mi sento molto vicino a Valeria quando parla della sofferenza che prova per le esperienze “facili” del suo ragazzo… ecco… questo è quello che mi fa male e che sta rovinando la mia bellissima storia con la mia ragazza, purtroppo non riesco ad accettare quelle, una in particolare, esperienze che con i sentimenti non hanno nulla a che fare… le sue storie “serie” al contrario mi fanno felice, perché anche io so cosa vuol dire vivere dei sentimenti sinceri ed una storia importante con una persona, e questo non mi infastidisce, anzi, mi rende orgoglioso che lei abbia donato se stessa in maniera sincera e senza usare o farsi usare… poi se la storia è finita, come è capitato a me, vuol dire che sono subentrati dei problemi e che quindi non si stava più bene assieme a quella persona. E questo fa sì che ci sia la consapevolezza che davvero “il passato è passato”, ma in questo caso la frase vuol solo dire “che non torna più”, perché dell’ex non ci frega più niente. Ma quello che è almeno il mio problema, è il non riuscire ad accettare un suo comportamento passato, molto adiacente all’inizio della nostra storia (quindi non vale neanche la solita, inutile, frase del tipo “all’epoca non ti conosceva”), comportamento che io ho sempre rifiutato da single, proprio perché lo ritengo squallido e pensando al fatto che un domani avrei potuto ferire la mia eventuale ragazza. Ma chi non vive queste cose non può capire, soprattutto chi se ne sbatte altamente e vive la sessualità come andare al bar a bersi una birra. Non centra niente l’essere “ottusi” o “immaturi”… centra il fatto che viviamo la sessualità e i sentimenti in un certo modo… e vorremmo che anche la persona che amiamo li avesse vissuti allo stesso modo… non centra la quantità, ma il tipo di “storie”… E nonostante sappiamo bene dentro di noi che i nostri partner non ci farebbero alcun male, non ci tradirebbero, non ripeterebbero certe esperienze… questo non cambia il nostro stato d’animo… Un continuo “tirare avanti” sperando che un giorno, la nostra mente, possa “accettare” quanto ci fa male… un dolore che purtroppo non riesce a farci vivere in maniera spensierata il sentimento d’amore che proviamo verso i nostri partner…
Se posso portare la mia esperienza su questo argomento posso dire che il sentimento di odio di rancore di rabbia misto a quello dell’amore in questi casi si miscela in un coctel esplosivo nella mente di chi soffre una tale situazione.
Io ho conosciuto l’amore della mia vita a 18 anni quindi come ben immaginate per me era la mia prima donna a livello sessuale, Lei invece quasi 20 anni aveva avuto un pò di esperinze, insomma non era vergine, mai saputo peraltro quanti uomini ha avuto, ma a questo punto non è importante. Oggi tanti anni di matrimonio alle spalle ed un figlio bellissimo ma il tarlo delle storie precedenti di mia moglie diciamo che in alcuni periodi mi ha “rovinato la vita”.
Ho reagito cercando di fare qualcosa per il mio presente ed il mio futuro, in quanto per il passato nulla potevo, e ho cominciato a fare sesso del tipo senza cervello e senza sentimenti, lo sò cosa sbagliata ma a me ha aiutato molto, mi sono come si suol dire rifatto nella vita di tante privazioni e frustrazioni, non solo ma dopo tali esperienze meramente ludiche a base di sesso sfrenato ho scoperto che fare l’amore con mia moglie è diventato più bello e più gratificante. Io penso che mia moglie immagini che io mi sia dato da fare, ma penso che capisca che non era assolutamente giusto ed accettabile che io non potessi avere le esperienze che lei si è concessa con tanta disinvoltura!
In conclusione è meglio nella vita avere un solo/a partner, ma visto come và il mondo e tutti prendono il sesso non più sul serio ma una cosa come uno sport o un passatempo è il caso che in una coppia ci sia equilibrio, è l’unico modo per accettare simili situazioni nella vita e quindi viverle con più distacco e più disinvoltura!
Oscar…
La gelosia retroattiva non è una deviazione mentale come dici tu!E’ un problema che nasconde ben altro…E poi non sono solo le donne che hanno questa “sofferenza”…Ti ricordo che la lettera di cui stiamo parlando l’ha scritta un uomo dando come titolo “Sono un uomo infelice,distrutto dalla gelosia retroattiva”!!
Ognuno(sia uomini che donne) vive la sua realtà con la propria sensibilità,pur riconoscendo di avere dei problemi…Ma non per questo ha devianze mentali!Chi ha devianze mentali va ben oltre un senso di gelosia verso il proprio partner!
Se le persone che abbiamo al nostro fianco hanno deciso di stare con noi,un motivo ci sarà…Non siamo dei fuori di testa!Abbiamo una sofferenza interiore che è solo nostra e la sfoghiamo,purtroppo,anche in maniera sbagliata!Su questo posso darti ragione…ma arrivare a dire che abbiamo devianze mentali mi sembra alquanto esagerato,per non dire offensivo!Ma so che non volevi offendere…
Buona giornata Oscar…
stavo facendo delle ricerche su internet per quanto riguarda questo problema che mi sta rovinando l’esistenza,la gelosia retroattiva,nonostante siano 3 anni e mezzo che sono fidanzata. pensavo fossi pazza,e invece ho scoperto che è un problema reale che fa soffrire molte altre persone… fortunatamente sono capitata su questo forum e così colgo l’occasione per sfogarmi anche io,visto che non conosco persone che fin’ora abbiano saputo capirmi,anzi,tutto il contrario!
purtoppo ho l’impressione che tutto questo non passerà mai…
mi dispiace perchè lui non si merita tutta la violenza psicologica che gli faccio,ma la rabbia prende il sopravvento,e lo fa soprattutto quando siamo in compagnia di amici o di parenti! mi viene il desiderio di fargli fare delle figuracce davanti a loro,come per far sapere a tutti quanto lui fosse stato “viscido” in passato!!
sono stufa di frasi come “MA LUI NON TI CONOSCEVA” “IL PASSATO è PASSATO” ma soprattutto “SE LUI OGGI è COSì,LA PERSONA CHE AMI,è ANCHE GRAZIE AL SUO PASSATO,NOI SIAMO FRUTTO DEL NOSTRO PASSATO”, certo,come se uno fosse frutto del numero di donne che si è fatto. ce l’ho con lui,a volte lo odio. prima di stare con me ti sei fatto i tuoi porci comodi?? e ora hai trovato la ragazza seria,e sei felice?? eh no!!!troppo comodo!!!ora paghi per tutto quello che hai fatto prima!!! non faccio altro che cercare di immagginare che aspetto avessero queste ragazze,come si comportava lui con loro. quando usciamo ho sempre il terrore di incontrarle,e non sopporto l’idea che loro,vedendoci,possano iniziare a parlare di lui e raccontare tutti i particolari alle amiche,e uscirsene con frasi “GUARDA CON CHI STA XXX,INTANTO ME LO SONO FATTO IO”,discorsi che purtoppo ho sentito fare in generale da tante ragazze in questi casi. inoltre non sopporto l’idea che queste ora possano essere felicemente fidanzate,perchè oltre questo, si sono “passate” anche il mio,mentre io ora sono quì a rovinarmi il fegato per colpa loro,per colpa della superficialità del mio ragazzo…e come se non bastasse,più sto male ,e più voglio sapere nei particolari tutto quello che ha fatto,e mentre ne parliamo inizio ad agitarmi e a sudare freddo.per non parlare di quando ho saputo che era andato con una più grande di lui… vorrei tanto tornare indietro,per affrontare le cose con una mentalità più aperta,quindi godermi di più la vita e fare più esperienze possibili. penso che il punto sia proprio questo…aver fatto poco e niente prima di conoscerlo,e a ciò ovviamente non può esserci rimedio. neanche un tradimento da parte mia riuscirebbe a pareggiare i conti…e poi non sarebbe la stessa cosa…
Salve a tutti. Concordo con la risposta che ha dato Eva a Oscar. Spero che lui ora abbia capito di cosa si sta parlando. Credo che GM81 sia molto vicino a quello che io ed Eva stiamo provando. Eppure, parlando personalmente, a me infastidiscono anche le storie, diciamo così, più importanti del mio ragazzo. Ho bisogno di sapere di essere la più importante, questo si. Sopra qualsiasi divertimento sessuale e soprattutto, sopra qualsiasi sentimento. Ho bisogno di sentirmi rassicurata molto in questo senso. Non dico che il mio ragazzo non lo fa, anzi, mi rassicura molto, però sai…molte volte la gelosia retroattiva nasconde insicurezza e temo sempre che non dica la verità, su questo punto particolarmente delicato per me. Per quanto riguarda la storia di Francesco, capisco solo in parte…perchè il tradimento non rientra nelle mie corde (non voglio giudicare il comportamento altrui, non è mia intenzione, anzi, posso addirittura capire!!), eppure comprendo quella voglia di sentirsi come “alla pari”. Ne avevo parlato anche con Eva. Tutto qui. Un salutone a tutti, un abbraccio affettuoso ad Eva, fammi sapere.
x Valeria e Cristina
Guardate che io non ho mai vissuto le mie esperienze sessuali come tradimenti! Non ho mai smesso di amare mia moglie anzi forse Lei mi ha tradito non dicendomi mai realmente con quanti uomini era stata e con quale leggerezza, forse averlo saputo non l’avrei mai sposata e sarebbe stato un errore visto tutti gli anni belli passati assieme!
Insomma io credevo nell’amore quello vero e ho aspettato di essere veramente innamorato per fare sesso, pensavo di trovare una compagna che all’epoca la pensasse come me, ma purtroppo in gioventù ci si diverte e non si pensa al male che si fà o si farà alla persona amata. (cavolo aveva solo 20 anni!!)
per tornare al tradimento non penso proprio che questo sia il caso, così è troppo comodo, uno/a prima si diverte, tromba con chi gli pare poi trova uno stupido/a dagli alti principi morali che magari gli cambia la vita in meglio e le offre un mondo nuovo, migliore, positivo e il povero stupido/a si deve sorbire il passato ingombrante del partner!!! NO! Visto che il sesso ormai si è capito è una cosa perfettamente staccabile dall’amore voglio conoscerlo pure io!
è il consiglio che dò a voi tutti/e, scopa..e il doppio di quanto ha fatto il vostro partner, l’autostima salirà vertiginosamente e vedrete che lui/lei se è intelligente capirà; se non capirà era una storia comunque destinata alla fine!
Esattamente tutto quello che provo anche io. odio lui nel suo passato, odio chi si è passata prima di me, odio tutto di lui prima di me, odio pensare che adesso le ex magari sono felici e contente perchè si sono prese il meglio del mio ragazzo. una rabbia infinita.
Mi riferisco a Cristina.
Esattamente tutto quello che provo anche io. odio lui nel suo passato, odio chi si è passata prima di me, odio tutto di lui prima di me, odio pensare che adesso le ex magari sono felici e contente perchè si sono prese il meglio del mio ragazzo. una rabbia infinita.
Finalmente gente che mi capisce appieno!!!
Cristina:
io sono più di 4 mesi che faccio ricerche sull’argomento, ormai ho i “preferiti” pieni zeppi… dal momento che salvo le discussioni su questo argomento… e devo dire che solitamente ho trovato il problema più dal punto di vista maschile che femminile… mi “rincuora” sapere che la cosa è vissuta molto anche da voi ragazze (non che sia contento per voi chiaro) visto che già te, Eva e Vale ne avete parlato.
Se dovevo esprimere nuovamente quello che provo, aggiungendo particolari, non avrei saputo trovare parole migliori di quelle che hai usato tu nel tuo intervento… Straquoto quanto hai scritto, ogni singola parola, perchè corrisponde al 100% a quello che sento io, reazioni fisiche incluse!
Vale:
carissima, ci capiamo su quello che proviamo quindi credo che il mio pensiero tu lo possa comprendere meglio di quelli espressi da parte di chi non sa cosa stiamo provando.
Ti dico, per me il fatto che la mia ragazza abbia fatto l’amore con un altro non mi crea problemi (discorso che cambia però quando si parla di verginità reciproca, come nel caso di Eva che ben posso comprendere!), lei mi ha fatto anche vedere le foto di un suo ex (ma con ex intendo “fidanzato”!), un viso simpatico, un tipo che mi ispirava fiducia pur non conoscendolo. Sono stati assieme solo pochi mesi, ma è stata una cosa seria e sincera, presentazione ai genitori anche, poi alla fine lui ha deciso di troncare… e lei ovviamente ci era rimasta male… Ma il fatto che lei abbia vissuto con sentimento questo rapporto, mi fa capire che è una persona che ci tiene a certi valori, esattamente come ci tengo io. Anche io ho avuto relazioni “serie” (solo di questo tipo, due e molto più lunghe), so cosa vuol dire, si è stato bene con quelle persone, si sono condivisi bei momenti, ci si è coinvolti intimamente… poi la storia per qualche motivo è finita. Se le storie “serie” finiscono, vuol dire che ci sono motivi validi affinche un legame solido si rompa… e se il motivo è valido, perchè dovremmo essere tentati di tornare indietro o di pensare che era meglio prima? Ti chiedo: tu hai mai avuto storie serie? Pensi ancora ai tuoi ex? Io ogni tanto posso anche ripensarci, ripensare a certi bei momenti passati assieme… che poi il più delle volte è un ripensare a situazioni che ti possono tornare a mente perchè rivedi un posto o risenti una parola… ma non deve essere per forza una situazione intima… poi comunque ripenso che la storia è finita (e magari male) e quindi auguro loro meno fortune di me e non mi balena neanche per l’anticamera del cervello di “preferire” quella situazione ;)))
Chiediti: se potessi, tornerei con quella persona? Stavo meglio prima di adesso? Se ti rispondi di sì, allora non credo riusciresti a restare col tuo attuale ragazzo per costuire qualcosa di importante… quindi fidati che per lui vale la stessa cosa!
Oscar:
magari fossero tutte “deviate” come le chiami tu le donne…
Francesco:
concordo in parte con quanto hai detto nel secondo intervento: la nostra “gelosia” nasce dal fatto che si prova una rabbia immensa nel pensare che i nostri “sacrifici” (perchè alla fine di rinunce si tratta) non sono stati gli stessi della persona amata. Noi ci teniamo, pensiamo 10 volte a fare le cose, rinunciamo volutamente alle “avventure”, al sesso per sesso, sapendo che un domani potremmo altrimenti ferire qualcuno… e quel qualcuno che poi ci capita nella vita, prima se ne frega altamente, scegliendo di spassarsela (perché alla fine è una scelta, nessuno ti impone di fare così) e poi trova noi che siamo lì come nelle favole pronti a donare tutto noi stessi: prima i comodi propri, le esperienze, nessun legame nessun impegno… poi arriva la persona che ti dedica anima e corpo, che ci tiene alle relazioni “serie” e allora sì dai… possiamo fermarci qui. Troppo comodo c....! Siamo persone anche noi, con sentimenti! Troppo facile dire, “non guardare il mio passato”. Grazie tante, ci credo che non lo dobbiamo guardare! E allora dovreste poi trovare delle persone così, che vivono la sessualità e le relazioni in quel modo!
Gigi:
non centra un bel niente il fatto che non la conoscesse… Forse se ti mettessi nelle sue condizioni (ho 18 anni, dono ciò che di più intimo e unico posso donare alla donna che voglio diventi la donna da amare nella vita, ma lei lo ha già fatto, e in maniera superficiale, con un altro) allora forse capiresti un po’ cosa vuol dire… Poi chiaro, ognuno ha le sue idee rispettabilissime, e ad ogni cosa può dare il valore che crede, magari a qualcuno la verginità ha il pari valore di una partita a briscola (per carità, siamo in un paese democratico ed ognuno può avere le sue rispettabili idee) ma difatti sicuramente in una situazione del genere non ci capiterebbe mai (perché l’avrebbe già persa intorno ai 14 anni magari con l’amichetta…) di conseguenza si metterebbe a ridere di fronte a queste frasi…
francesco,capisco bene cosa intendi. io personalmente però non riuscirei a fare come dici tu,primo perchè non è detto che questa tattica funzioni per tutti(se ne avessi la certezza,pure pure…), e secondo sarei invasa dai sensi di colpa…non meriterebbe MAI E POI MAI una cosa del genere. non sono molto d’accordo sull’affermazione “se è intelligente capirà,altrimenti era una storia destinata alla fine”. sei tu ,anzi siamo noi,che il passato del proprio partner lo viviamo come un tradimento nei nostri confronti,e in realtà non è così. loro non ci hanno traditi NEL PRESENTE,e magari non lo farebbero mai! quindi ricambiare così non è giusto,e se a quel punto la storia finisce è perchè l’abbiamo fatta finire noi,non perchè era destino… (al di là di come uno possa intendere il tradimento,con o senza sentimento,questo al partner non interessa,è pur sempre tradimento ed avrebbe tutte le ragioni per chiudere la storia,anche dopo 20 bellissimi anni di matrimonio)
Francesco…Comprendo perfettamente quello che hai detto e, in tutta sincerità, ti dico che anche io penso spesso che l’unica soluzione ai miei “problemi” sia quella che hai scelto tu!Ci penso e ci ho pensato spesso…ma,purtroppo e per fortuna,finora non ne sono mai stata capace!
So che farei del male alla persona che ho vicino,ma quando la mia mente è attraversata da pensieri distruttivi sul suo passato mi dico:”Ma lui non si è fatto tanti scrupoli a fare cio’che ha fatto,facendomi del male…perchè dovrei farmene io ora?”Prima di conoscere lui,mi sono sempre comportata dignitosamente perchè sapevo che un giorno avrei avuto qualcuno a cui portare rispetto…lui questo non l’ha fatto!!Vorrei vedere il mio ragazzo se io fossi stata una che l’avesse fatto con la sua superficialità e con gente che a malapena conoscevo cosa direbbe di me!!Gli ho portato rispetto ancor prima di conoscerlo,cosa che lui non ha assolutamente fatto prima di incontare me…
Facendo questi e tanti altri pensieri,con quanta forza riuscirò ancora a portargli quel rispetto che lui ha negato a me???
Ecco perchè non giudico Francesco,anzi lo capisco…
Non vorrei mai arrivare a questo punto,ma nei giorni in cui vengo “assalita” dai pensieri piu’ brutti mi sembra l’unica soluzione possibile…
Mai nella vita pensavo che un giorno avrei sofferto di questa cosa!Spero di uscirne nel modo piu’semplice…Lo spero con tutto il cuore,per me e per tutte/i voi…
Un saluto a tutti…Ciao Valeria,un abbraccio!
Ciao a tutti. Io continuo a sostenere che chi soffre di gelosia retroattiva, ha un’ulteriore sofferenza, più nascosta, che trova via d’uscita in questa maniera. Razionalmente non dovremmo temere nessuna/nessun ex della persona con cui stiamo. Nessuna persona con cui lui/lei è stato in passato, nessuna possibile rivale nel presente. Dovremmo essere sicure dell’amore che lui prova per noi e che noi siamo uniche e irripetibili, non passibili quindi a qualsiasi tipo di confronto. Invece ciò che spaventa me è il suo sguardo all’indietro. Le ultime cose che ha scritto GM81 mi hanno fatta riflettere, devo dire la verità. Di pensare al mio passato, di chiedermi se tornerei con il mio ex…la risposta è no e pensare che lui, il mio attuale ragazzo, potrebbe pensare la stessa cosa mi tranquillizza. Ciò che mi infastidisce è che lui sia stato con altre ragazze…abbia visto altre ragazze, la loro parte più intima, che loro abbiano visto il mio ragazzo come avrei voluto vedere solo io. E non mi capacito del fatto che luoghi o parole potrebbero ricordargli dei momenti. Purtroppo con molta fatica non posso escludere che lui non possa ripensarle, anche solo di striscio, magari pensando “ah si, qui ci sono stato con xxx”, si, forse senza nostalgia alcuna, ma solo questo labile pensiero mi provoca una rabbia immensa. Perchè per quanto mi riguarda, lei non avrebbe mai dovuto esistere. Se potessi eliminare, cancellare, distruggere il suo passato…invece posso solo disprezzarlo. Un saluto a tutti. Ciao Eva! Hai visto, si sono aggiunte nuove persone che ci danno una mano!! Forza forza!!
quello a cui ho fatto caso,comunque,è che la cosa che accomuna tutte le persone che soffrono di questa gelosia,sono tutte persone che prima di mettersi insieme all’attuale ragazzo/a hanno avuto ben poche esperienze,se non addirittura 0… io penso che il problema nasca fondamentalmente da quì… non c’entra l’insicurezza come dicono molti; l’insicurezza arriva dopo, ma non è la causa…
Credo che Cristina abbia ragione…Alla base di questa gelosia c’è una mancanza di esperienze!Sono d’accordo…
Ciao Cristina. Potrei essere l’eccezione che conferma la regola. Prima del mio attuale ragazzo (verso cui scaglio la mia potente gelosia verso il passato) ho avuto una relazione di tre anni con un coetaneo, con cui ho fatto l’amore per la prima volta e altre esperienze prima ancora, a importanza zero, adolescenziali. Eppure sono una furia verso il passato del mio ex. Perchè io verso le piccolissime esperienze che mi hanno avvicinata alla sessualità e infine nei confronti del rapporto a tutti gli effetti che ho avuto con il mio ex, do un’importanza pari a zero, messe a confronto con ciò che mi fa provare il mio attuale ragazzo. La bilancia nella mia testa mi dice questo. Eppure io non posso essere sicura della “qualità” delle sue esperienze precedenti. Come ho già scritto, un confronto con una ragazza attuale, che magari ci prova con il mio ragazzo, lo reggerei benissimo. Saprei al 100% che lui con lei non ha condiviso nulla. Ma che ci sia qualcosa che ancora ricorda con piacere, che ha condiviso con qualcuna prima di me? Questo pensiero mi distrugge, sebbene io abbia avuto altri ragazzi prima di lui.
brava cristina, hai colto in pieno il problema! la soluzione? rifarsi alla grande di sco.... mancate?
comunque la causa scatenante è proprio quella, poche esperienze precedenti se non zero, ed il partner che non ha avuto la nostra stessa condotta di vita!
ciao valeria. non sei l’eccezione che conferma la regola,anche io come te ho avuto un altro ragazzo con cui sono stata 3 anni,ma era una cosa adolescenzialissima! dai neanche 15 anni ai neanche 18,capirai che importanza….tra un pò non mi ricordo neanche come si chiamava! 🙂 (infatti dicevo che vale per quelli che hanno avuto poche esperienze o se non addirittura 0.)
e quella è stata l’unica misera esperienza, PER SCELTA! ANCORA PEGGIO! perchè se avessi assecondato almeno una piccola parte di tutti i ragazzi che mi tormentavano,e che magari mi piacevano anche, ora non starei così. tutte rinunce fatte per uno a cui invece non gli è fregato niente… tsè….. e poi fosse solo un discorso sessuale;rosico,per esempio, anche perchè è andato più di una volta in vacanza prima di stare con me(una di queste con l’ex con cui è stato insieme poco tempo),ha viaggiato,cosa che io non ho mai fatto e che ancora lui NON HA MAI FATTO CON ME!!! non riesco nemmeno a nominarli i posti in cui è andato e quando li pubblicizzano in tv inizio inevitabilmente ad insultarlo… questo come altri tipi di esperienze… è come se mi togliesse ogni stimolo di farci qualcosa insieme. cosa potrei offrirgli di nuovo?? cosa potrei inventarmi?? tanto qualsiasi cosa facessimo insieme,per lui sarebbe sempre un’esperienza già vissuta,e per me la prima volta. che gusto c’è più porca miseria??????!!!!!!!! lo odio!
Cara Cristina…il fatto dei posti che vedi in tv…quando l’hai scritto mi sono rivista anche io!! L’ultima volta mi sono alzata dal divano e l’ho lasciato li, perchè nel frattempo, per prendere in giro la mia reazione spropositata, aveva fatto un mezzo sorriso. E’ tutto vero ciò che dici. Io ho il terrore che lui faccia con me ciò che ha fatto con altre. Ho paura che mi porti nei posti dove è stato con le altre, che mi metta sullo stesso piano, che ripensi alle situazioni precedenti. E’ una cosa che non potrei sopportare. Infine, hai ragione quando parli di poche esperienze. Forse non mi sono spiegata bene io e me ne scuso, ma per me è una ferita ancora aperta e ho cercato di spiegarla in maniera molto sfuggente. Specifico meglio. Prima del mio ex con cui sono stata tre anni, ho vissuto un’adolescenza pressochè movimentata, ecco. Ero diventata molto amica di un ragazzo, purtroppo poi non si è rivelata vera amicizia, in quanto mi ha portato a frequentare cattive compagnie. Si sa, cose che possono succedere a quell’età…il fatto è che quell’esperienza (e ero giovanissima, quasi una bambina, e ne ho viste di cose brutte davanti ai miei occhi) mi ha portato a diventare, per un paio d’anni, una “ragazza facile”. Perdendomi completamente alla ricerca disperata di una vera e propria identità. Non ho mai fatto l’amore con nessuno di questi ragazzi, (anche se ho rischiato una violenza) ma tutto il resto si… e assicuro, purtroppo, e lo dico con infinita vergogna, che questi ragazzi non erano pochi, anzi…il mio ex mi ha raccolta con il cucchiaino, mi ha accettata per quella che ero, non per come ero fatta fuori. Mi ha, diciamo così, “salvata” dalle mani rudi di certi personaggi che di me prendevano ciò che volevano. Non mi sono divertita con loro. Tornavo a casa e piangevo, ma non sapevo da dove poter ricominciare a condurre una vita più sana, ero circondata da gentaglia. Ebbene, dubito fortemente che il mio attuale ragazzo abbia avuto il numero di ragazze che ho avuto io di ragzzi prima di lui. Sebbene l’importanza che io do a loro sia zero, penso anche che se lui avesse avuto tantissime ragazze a importanza zero, io sarei furibonda. Mi metto nei suoi panni, ecco. Eppure lui conosce il mio passato e lo vede come un periodo buio della mia vita, io il suo passato lo disprezzo perchè soffro a tutti gli effetti di gelosia retroattiva. Un caro saluto anche ad Eva.
Care Valeria e Cristina…come vi capisco!!!
Io pero’,a differenza vostra,prima del mio attuale ragazzo non ho avuto nessuno,se non una storiella assolutamente platonica da adolescente!
Anch’io non posso sentire nominare il posto dove lui è andato a fare un week-end con una di quasi 10 anni piu’ grande di lui,che a malapena conosceva!!!!Se lo sento nominare in tv o lo leggo su una rivista,inizio a dirgli che mi fa schifo,che mi fanno schifo lui e quella t…a che si è portato un ragazzino a spasso…Gli dico come ha potuto fare una cosa simile!Lui mi risponde che è stato un errore di gioventu’…che era piccolo,immaturo e non si rendeva conto di cio’ che faceva…mi dice che tutto il suo passato lo brucerebbe perchè non ha significato nulla,e che con me ha capito gli sbagli fatti!
Ma tutto questo non mi aiuta…continuo a stare male,a tormentarmi,continuo a immaginarmi scene di lui con quelle e impazzisco e faccio pensieri che non dovrei fare…
Odio tutto questo…Odio il suo passato maledetto!!!
pensa che a me l’ultima è successa ieri,mentre gurdavamo la puntata di Miss Italia… c’erano 3 ragazze che si “sfidavano” e,il destino beffardo che si diverte anche lui, ha voluto che la seconda sfidante avesse il nome della sua ex e il cognome di un’altra con cui era “andato”. e la terza delle sfidanti aveva lo stesso nome di quest’ultima con cui era “andato”!!! dunque potrete immagginare gli insulti e i calci che gli ho dato!!! ma dopotutto-dico io-maggiore è il numero di ragazze che ti sei fatto,e maggiore sarà la frequenza con cui ti ritrovi tra le scatole i loro nomi!! stronzo……
ma vi rendete conto care ragazze che le vostre storie sono completamente diverse dalla mia?
Io ero “VERGINE”!!! per scelta! perchè credevo nell’amore vero, perchè aspettavo la ragazza dei miei sogni, e nel frattempo credete che non mi capitavano tante sciacquette facili che si facevano “trom….”?
Ma io non ho mai ceduto, per non fare del male a loro e sopratutto agli ideali che avevo.
Oggi a 43 anni suonati scopro che mia moglie ha fatto più o meno le stesse cose di “Valeria”, come pensate che io mi senta?
Avrò pure il diritto ad un riscatto, a colmare il mio orgoglio ferito, a gridare tutta la rabbia che ho dentro?
Ma non voglio perdere tutto quello che ho, ed è tanto veramente tanto, una vita assieme splendida, un figlio meraviglioso, tante cose in comune, tanto amore!
Scusate!
Per Francesco: Volevo solo specificare che io non ho fatto quello che ho fatto con volontà, con capacità di giudizio…forse è questo che è sfuggito a Francesco. E forse è anche per questo che all’inizio ho evitato di raccontare questa parte di me, perchè avrebbe potuto essere fraintesa. Al mondo purtroppo, non esistono solo persone come te, Francesco, che hanno aspettato la prima volta per dedicarla alla persona che amano. Esistono anche altre persone, purtroppo, che maggiorenni e vaccinate, hanno approfittato di me, quindicenne e spaventata, e credevo che concedermi a loro sarebbe stato l’unico modo per essere accettata in quel gruppo. Altrimenti non avrei avuto nessun altro “amico”. E loro, ora col senno di poi lo comprendo, hanno giocato con la mia ingenuità e si sono divertiti finchè hanno potuto. Fino a quando il mio ex mi ha raccolta. Uso sempre questo termine, “raccolta” perchè rende proprio l’idea. Volevo solo specificare questo. Divertirsi ed esserne consapevoli è un conto, la mia esperienza è un po’ diversa. Quando dici : mia moglie ha fatto più o meno le stesse cose di Valeria allora, mi viene da sottolinearlo. Se tua moglie ha avuto altre esperienze prima di te, suppongo che le abbia avute, diciamo così, con coscienza. Per questo non sopporti il suo passato? La mia domanda è: se tua moglie avesse vissuto un tipo di esperienza come la mia, diversa in quanto ancora non capivo la gente che mi usava e di cui ero completamente in balia, saresti meno geloso del suo passato? Valeria.
francè posso dirti una cosa con tutto il cuore??….FAI BENE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SCOPATI L’IMPOSSIBILE!!!!!!! SONO CON TE!!!!
scusate lo sfogo,ma sono appena reduce di un’altra delusione…un’altra cosa in più che ho scoperto che lui fece all’epoca…una cosa che mi aveva precedentemente negato,e oggi è uscita la verità….. scopa francesco,scopa,giuro che lo farò anch’io se mi capiterà l’occasione!!!sono stufa
(oggi l’ho lasciato…ma lui non si “lascia lasciare”.io in questo momento non voglio saperne più niente….questa situazione mi ha piano piano ucciso psicologicamente)
Anch’io come Francesco ero vergine,perchè volevo farlo davvero con la persona che amavo…Quindi,Francesco,la nostra situazione è molto simile!!!
x Valeria
Cara Valeria mia moglie ha avuto le tue stesse esperienze, senza consapevolezza, a 15 anni si trasferisce da un piccolo borgo in città e degli “uomini” (li chiamo così perchè a confronto di una ragazzina lo erano) di 10/15 anni più grandi hanno approfittato di lei. Forse x lei era l’unico modo x integrarsi ma si è fatta molto male, molto! Quel periodo della sua vita lei dice addirittura di averlo rimosso dal suo cervello, infatti me lo ha nascosto, sono stato io a scoprirlo dopo 25 anni e per me è stato un vero tradimento!
Lei continua a ripetermi che con me la sua vita è cambiata, anzi ha cominciato veramente a vivere da quando mi ha conosciuto ed è molto felice di avermi incontrato…
Rispondo volentieri alla tua domanda dicendoti che fà male alla stessa misura sapere che le storie passate siano state fatte con consapevolezza o meno, con la differenza che il fatto che siano state fatte senza coscienza fà molta più rabbia!
x Cristina
Cara Cristina ricordati sempre che per voi donne “trasgredire” o semplicemente voler fare nuove esperienze è MOLTO più FACILE!!
un bell’uomo che ti piace e che t’attizza lo trovi immediatamente, e non c’è per voi la paura di essere rifiutate in quanto gli uomini sono tutti sempre disponibili, l’unico coglio.. nella vita sono stato io!!!
un abbraccio forte e… in bocca al lupo…
Cristina:
è vero che il discorso vale per chi ha fatto poche esperienze o addirittura 0… ma perché la cosa è stata voluta!!! Come dice anche Francesco, e a maggior ragione voi ragazze che sicuramente non avreste difficoltà a trovare, è stata una scelta rinunciare a certe esperienze, per sé stessi, per certi valori in cui si crede, e per rispettare ancor prima di conoscere la persona che un giorno ci farà innamorare. Non c’è nessuno che ti punta la pistola alla tempia, mica siamo in Afghanistan! Ognuno fa le proprie scelte… E sapere che il partner invece ne ha volute, consapevolmente, fare delle altre, ci distrugge… Perché conta niente sapere “ma è capitato”, “ma l’ho fatto una volta sola”, “ma non ero pienamente cosciente”, “ma non ha significato nulla per me”… pensa un po’, invece per me significa tutto!
Sul discorso dei luoghi… quando viene nominato un certo posto o qualcosa che mi riconduce ad esso mi rovino la giornata… Cambiare canale serve a poco… Ormai è fatta… E capita spesso…
Francesco:
siamo in due co......…
Io sto prendendo atto del fatto che la gelosia retroattiva è un problema poco comune, non tutti soffrono di gelosia rivolta al passato, anzi, sembra più naturale per la maggior parte delle persone essere gelosi del presente. Capisco che il mio ragazzo mi sta sopportando fino al limite. Ogni volta che ho una reazione spropositata, che gli urlo in faccia parole pesanti…lui mi sopporta. Eppure, guardando dal suo punto di vista, lui da quando siamo insieme mi ha sempre portato rispetto, non mi ha mai tradito (non ha il tempo, nè il modo per farlo)… lui ha fatto le sue esperienze prima di me, a me irrazionalmente mi fa una rabbia enorme, ma razionalmente…io non c’ero. Lui non mi ha tradita. Amo il mio ragazzo, anche io a volte penso che forse, tradendolo, si potrebbero “pareggiare i conti”… ma probabilmente in questo caso, sarei io a sorpassarlo nell’errore. Se io considero il suo passato un enorme errore della sua vita, qualcosa da disprezzare, come potrei considerare un mio tradimento nel presente? Un errore ancora più grande. Guardate, non è falso moralismo, tanto meno moralismo e basta. Semplicemente sto esprimendo un mio parere e parlo da persona che, come voi, ha pensato come voi al tradimento come una possibile soluzione ai miei problemi. Eppure uno spiraglio della mia mente, che ragiona ancora in modo razionale, mi porta a vedere le cose sotto un altro aspetto. Lui, mentre io ero presente nella sua vita, non ha mai rivolto lo sguardo verso nessun’altra, perchè ci sono io!!! Credo che riscattarsi in questo modo non serva tanto…il problema viene da noi e purtroppo il nostro compagno o la nostra compagna non c’entrano molto. Noi vediamo loro come colpevoli, ma un tradimento nel presente, nostro, di sicuro non ci porta a delle valide giustificazioni. Credo. Saluto tutti.
l’altra sera ho avuto uno sfogo di rabbia…ora abbiamo fatto pace… cmq sì valeria sono d’accordo con te,infatti hai ridetto gli stessi concetti che avevo espresso io sopra…il problema è nostro,siamo noi che viviamo il passato come un tradimento,e vorremmo ripagare con la stessa moneta.ma quale stessa moneta?di un tradimento inesistente da parte loro…
Cristina…mi è successa un’esperienza simile alla tua, proprio ieri sera…guardando un film con il mio ragazzo, la protagonista si chiamava come la sua ex. Finta annoiata dal film, mi sono girata e ho chiuso gli occhi. Per fortuna mi sono addormentata veramente, ma il mio umore era a terra, per una rabbia repressa che non ho potuto far esplodere. Un saluto a tutti.
Ho letto molte delle vostre discussioni e posso parlare solo dalla parte di chi subisce gli sfoghi del partner geloso retroattivamente. Il termine subire, in questo caso, rende bene l’idea. Mi sento completamente impotente dinnanzi a questi attacchi, l’unica cosa che posso fare è garantire il mio amore presente. Non ho alcuna voglia di giustificarmi, anche solo parlare e raccontare sentimenti più o meno tali provati in passato, questi non fanno parte più di me e soprattuto della mia attuale storia. Il senso di qualsiasi cosa è significativo solo nel momento esatto in cui questa cosa avviene, non ha alcun senso parlarne ora.
Dice bene la ragazza che ha capito che questo sintomo della gelosia retroattiva è la punta dell’iceberg, è il modo con cui si sfogano disagi ben più radicati, profondi, oserei dire atavici, e che non essendo consci non possono essere palesati e risolti.
Il rimedio ad questo problema è secondo il mio parer portare alla luce questi disagi e lavorare direttamente su questi.
La sottoscritta prima dell’attuale parter ha avuo solo due parter sessuali, è non è più una ragazzina; il mio ragazzo ne ha avute il mio quintuplo, eppure non mi sono mai sentita gelosa delle precedenti, mentre lui si. Io so di essere unica, mi piace la persona che sono, non ho bisogno di conferme esterne e so di essere amata. Non sopporto queste sue intromissioni in un passato mio personale, è un invasione alla mia intimità. Se sto con lui nonostante questi momenti è perchè lo amo davvero molto e sono pronta ad accompagnarlo nel percorso, che spero voglia fare, per scoprire i reali mortivi del suo disagio che sfoga in questo modo. Se chi soffre di queste gelosie non è pronto a intraprendere questo percorso, a mio modo di vedere dovrebbe stare da solo ed evitare di imbarcarsi in storie d’amore in cui sa benissimo farà soffrire il partner.
A chi suggerisce facili tradimenti, dico solo: siete certi di amare anche solo la metà di quanto vi ama chi vi sta a fianco sentendosi umiliato dai vostri deliri? Siete amati nonostante la vostra insicurezza non vi permetta di crederci, prendetene atto.
Se voi soffrite, augurate la stessa sofferenza proprio alla persona che dite di amare?! Io un pò ho sofferto nella vita, non augurerei quello che ho passato nemmeno al mio peggior nemico, figuriamoci alla persona che amo!
Tutti abbiamo più o meno sofferto, quello che vogliamo è essere felici con una persona che voglia essere felice con noi.
Auguri sinceri.
Cara Mariposa (dovrebbe significare farfalla in spagnolo?), la tua storia non ha niente a che vedere con la mia, il tuo uomo ha avuto tante storie prima di conoscerti quindi non vedo il motivo di spaccarti le pal.., mentre io ero vergine, tu non gli hai nascosto le tue storie mentre io le ho scoperte dopo 20 anni, intendiamoci mia moglie non mi ha detto di essere vergine ma dai suoi mutismi lasciava intendere che aveva avuto solo un rapporto, un attimo di sbandamento, un momento di debolezza nella sua vita. Invece si è goduta la vita, o meglio la giovinezza, cosa che io non ho potuto fare e sai perchè? perchè mi sono innamorato di lei a 18 anni e non avevo mai guardato nessun’altra!
è tanta la rabbia che ho dentro, non mi basterà l’intera mia vita per dimenticare!
Cara Mariposa, io comprendo il tuo punto di vista, come comprendo il punto di vista del mio compagno. Con la differenza, purtroppo, che chi sta dall’altra parte non può capire “noi”, non perchè non si vuole, ma perchè non soffre di questo problema. Non voglio entrare in merito della sofferenza che molte volte purtroppo si prova nella vita e della quale hai parlato nel tuo commento. La sofferenza fa parte della vita e l’intera umanità, ognuno a proprio modo, è stata male nel corso della propria esistenza per un motivo o per l’altro. Per quanto riguarda questo argomento specifico, che porta sofferenza all’interno della storia, personalmente sto cercando il modo di risolvere il mio problema per evitare di far “subire” come dici tu, ulteriori mie scenate o reazioni spropositate al mio ragazzo. In questo però devo dirti la mia, nel senso che per quanto io capisco che il mio compagno mi sopporta, mi subisce, la parte irrazionale, (non direi inconscia), di chi soffre di gelosia retroattiva fa pensare che anche il passato dell’altra persona deve essere, appunto, subito. E’ come subire, nel presente, il suo passato. Anche noi, subiamo. Credimi, non faccio fatica a mettermi dalla tua parte per fortuna, e nei momenti (pochi!) di lucidità riesco anche a mettermi dalla parte del mio ragazzo. Eppure molte volte, le nostre reazioni, le nostre parole, i nostri pensieri, sono dettati da un’impulsività che si scaglia proprio con le persone che amiamo, anche se non lo meritano. Il mio ragazzo è come se fosse diviso a metà, ogni volta che lo guardo. La parte presente e la parte del suo passato. Quella che più mi fa rabbia, quella rabbia che tante volte reprimo e che quando decide di uscire, travolge il mio rapporto anche per settimane. Vorrei infine dirti, che per il tuo compagno (immagino che lui provi le stesse mie cose), non è semplice controllare tutto questo. E’ qualcosa che non si può tenere sotto controllo, perchè è più grande di noi questo problema. Anche se da come hai scritto, credo di aver capito che già lo stai facendo…stagli vicino. Serve tanta, forse troppa rassicurazione. Consigliali uno psicologo, io ci vado, perchè voglio capire la causa. E come ultima cosa…quando dici: “Se chi soffre di queste gelosie non è pronto a intraprendere questo percorso, dovrebbe stare da solo ed evitare di imbarcarsi in storie d’amore in cui farà soffrire il partner”…ecco, anche chi ha questo problema ha bisogno di amare e di essere amato. E ha il diritto di vivere momenti di felicità con un’altra persona. Nonostante ombre su ombre tormantano la vita anche più del dovuto. Spero di averti dato risposte che possano essere utili a te e alla relazione con il tuo compagno. Un saluto.
Salve a tutti! Questa discussione mi capita a fagiuolo! Sono arrabbiatissima in questi giorni proprio riguardo il passato di mio marito. Lui ha avuto una storia importante tra alti e bassi, durata due cicli. Il primo di dieci anni, erano entrambi ragazzini ed entrambi sono cresciuti ingannandosi e mettendosi corna varie. Poi dopo 3-4 anni di vita free, ognuno per proprio conto, si rivedono e si rifrequentano per altri due anni. I primi mesi: la relazione è passionale e sa di novità, poi iniziano i problemi perchè lei rimette subito le corna, nonostante venga mantenuta lavorativamente da mio marito. Lei è una tipa molto aperta, che lo ha sempre tradito perchè è nel suo modo di fare, ha bisogno di conquistare, di essere al centro dell’attenzione. Non sto a giudicare il comportamento di questa donna, ma quello di mio marito. Dopo anni di matrimonio scopro che lui le ha sempre perdonato, o ha fatto finta di non vedere, queste relazioni extra (anche con suoi amici!). Ha sempre provveduto a risolvere i guai, e a tenere in piedi per mesi un rapporto a distanza, dato che lei intanto si era voluta trasferire altrove, del tutto sacrificato.Quello su cui voglio soffermarmi riguarda il periodo in cui mio marito stanco di tutto capisce che era una storia assurda, senza amore, senza sesso, senza entusiasmo. Lui la lascia definitivamente e inizia nuove storie. Da quel momento lei lo rincorre con telefonate e scuse varie, di mesi in mesi. Addirittura si fidanza con uno straricco (l’attuale marito), ma spesso cerca il mio per dichiarargli la disponibilità a lasciare il ragazzo per lui. Mio marito le ha sempre detto che aveva fatto una buona scelta e che doveva portarla al traguardo dato che non era più interessato a lei. Fine della storia. Dopo un pò di tempo, la sottoscritta e mio marito ci mettiamo insieme e ci sposiamo. Il punto è: chi ho sposato? Una persona che ha subito, che ha accettato tutta questa sofferenza, ma che non le ha mai saputo dire apertamente e in faccia le cose che pensava. Non ha mai saputo troncare con parolacce e tagli netti, come avrei fatto io. Lui è troppo bonista e le ha lasciato intendere, capire, ma mai che l’avesse chiamata per nome! Ora, ci capita di incontrarla spesso e questo mi fa rabbia, perchè lei saluta come se tutto fosse stato sempre pulito e limpido. Lui non mostra nessun interesse nel parlarle, è sempre solo lei che insiste! Noi siamo felici, abbiamo due figli splendidi, però quando ripenso al modo in cu ha agito, mi sento strana e destabilizzata. Ora, sono giorni che piango, che penso al loro rapporto, alla sofferenza di mio marito, che fa fatica ad ammettere che un pò in quella storia ci aveva sperato! Cosa mi dite, sono pazza? Eppure, razionalmente riesco a capire che alcune volte si trascinano situazioni, senza volerlo! Mi sarebbe piaciuto che mio marito, piuttosto che fare il signore, l’avesse mandata a quel paese e che oggi, nel vedersi, si voltassero dall’altra parte.
Vale, Cristina, Eva… avete qualche “sviluppo” della vostra situazione?
Ciao a tutti…
Lo sviluppo della mia situazione era prevedibile!Dopo quasi tre anni insieme ci siamo lasciati!Non era piu’ il caso di andare avanti;non facevamo altro che litigare…E il brutto è che avevamo prenotato un viaggio a New York per dicembre!E’davvero tutto molto triste…Questo problema mi sta rovinando la vita e non so piu’ che fare!!!Potrei essere la ragazza piu’ felice del mondo e,invece,ho il cuore a pezzi e una tristezza infinita nell’anima…
non mi sono lasciata,ma lo stato d’animo è lo stesso di eva…e mi rendo conto purtroppo che più passa il tempo e più,anzichè migliorare,peggioro… è come fosse un virus che si annida nella mente e ti divora piano piano. con piccoli periodi di latenza…ma poi torna ad agire più aggressivo di prima…
Vi capisco molto bene… purtroppo riesco solo a constatare che il tempo passa e nulla cambia (nonostante supporto psicologico, conoscenza più approfondita della persona, certezza sulla sua serietà e sincerità, passione, sintonia, complicità…) e questo fa stare di un male tremendo… proprio perché mi rendo conto che non mancherebbe nulla per vivere una storia d’amore stupenda con una persona meravigliosa ma stando come si sta diventa davvero difficile e andare avanti logora sempre di più…
caro uomotriste,il problema che poni è identico a quello che io ,quasi 50enne vivo dopo 25anni tra fidanzamento e matrimonio.Al di là delle facili affermazioni solo chi vive questo grande problema può capire lo stato d’animo di chi ne soffre.Dopo 25 anni insieme e 2 figli ormai adulti, ancora adesso mi capita di pensare a coloro che mia moglie ha frequentato prima di me e anche io non avevo avuto rapporti se non con lei. Questo, anche se amo mia moglie mi ha sempre impedito di godere in pieno del suo amore creando una barriera che non si riesce ad abbattere e facendomi diventare nel contempo molto geloso.In alcuni momenti della mia vita con lei, quando facevamo l’amore ho dovuto farmi forza per non pensare che altri avevano provato con lei quello che io provavo.Col tempo le cose sono un pò migliorate anche se non nego di aver pensato di tradirla, non fosse altro per pareggiare i conti, ma se l’avessi fatto sono sicuro che poi mi sarei sentito una schifezza e questo lei non lo meritava.A volte non perdevo l’occasione di ferirla con parole taglienti che avrebbero fatto del male a chiunque e provando una sadica soddisfazione.E nonostante questo lei mi ha amato. Ancora oggi che lei ne ha 46 mi faccio dei film e dubito della sua fedeltà attuale ma anche retroattiva Ora sto cercando di recuperare la mia serenità ma posso dire che non è facile .Posso solo sperare che tu riesca ad apprezzare quello che la tua donna ti ha dato in questi anni; io ci sto provando
Ieri ci siamo sentiti…Ci siamo detti che si puo’ riprovare;ma non vi nascondo che ho molta paura!Devo andare avanti e avere la volontà di cambiare,anche se so che sarà estremamente difficile!
l’altro giorno,come se non bastasse,sono andata su facebook a ritrovare una delle ragazze con cui è “andato” poco prima di mettersi con me…ho voluto essere come al solito masochista.e bene sì,appena ho visto la sua foto,in cui lei era sorridente e felice(mentre io…),tutta truccata e tenuta bene, ho pianto per 2 giorni di fila,con una rabbia ed una tristezza infinite.e in testa avevo sempre l’immaggine di lei addosso a lui.è terribile…ho provato in quel momento un odio tale verso di lui da togliere il respiro….
eva,che dire…lo so che hai molta paura. a volte vorrei avere realmente la forza di lasciarlo per mettere fine a questa specie di agonia,ma non ce la faccio. però mi sono trovata costretta alla fine a dirgli “IO SONO COSì,HO PROVATO,MI SONO SFORZATA,E NONOSTANTE TUTTE LE VOLTE CHE TI HO PROMESSO DI NON RIFARE LO STESSO ERRORE,CI RICASCO OGNI VOLTA.è PIù FORTE DI ME E NON POSSO FARCI NIENTE. SE NON TI STA BENE SEI LIBERO DI LASCIARMI,ALTRIMENTI PORTA PAZIENZA,PERCHè PER ME è UN PROBLEMA SERIO E TU ANCORA NON TI RENDI CONTO”… con un pò di impegno da entrambi le parti,andiamo avanti,ma io mi sto logorando dentro sempre di più. booooo….
Ragazze, proprio l’altro giorno ho avuto una discussione con mia moglie e come al solito non ho perso l’occasione di ferirla pentendomi subito di quello che ho fatto.Ma a volte non ci riesco proprio e seppure ho 50 anni e dovrei essere una persona consapevole e matura, la mente fa degli scherzi che non si riescono a controllare. Io non so quanti anni voi abbiate e se siete sposate o fidanzate ma vi posso garantire che se tornassi indietro cercherei ,pur dovendo rinunciare ad una persona che ho amato e che amo profondamente,di trovare una donna con il mio livello di esperienza (sessuale ovviamente) perchè probabilmente avrei una vita molto più serena e dico questo pur sapendo che mia moglie mi ama e mi ha amato molto.
La nostra è una malattia e gli psicologi che ci chiamano immaturi, insicuri e quant’altro non l’hanno mai provata altrimenti di certo non si esprimerebbero in questi termini.
Ragazze, io sono un uomo ma questa atroce e stupida “malattia” non conosce sesso ed è per questo spero che superiate i vostri problemi perchè se siete giovani , la vita che vi attende non è semplice e soprattutto non è semplice per chi ci è vicino.La persona che amiamo e che ci ama potrebbe alle lunghe stancarsi e la cosa sarebbe sicuramente più dolorosa
purtroppo lo so…io ho 24 anni,lui 30. siamo insieme da quasi 4.e il fatto che tu a 50 anni ti trovi ancora in questa situazione non mi rassicura affatto…i miei timori sono allora fondati,NON PASSERà MAI!
Anch’io ho 24 anni e lui 28…insieme da quasi tre anni!
Io,invece,ho bisogno di sperare che un giorno riusciro’ a superare tutto quasto,altrimenti mi sento impazzire!
Io 27, lei 23… insieme da questa primavera… che dire… la prospettiva di andare per sempre avanti così è impossibile da accettare…