Sono un uomo infelice, distrutto dalla gelosia retroattiva
Riferimento alla lettera:
Tutto cominciò più di 24 anni orsono! L'allora mia fidanzata (oggi mia moglie con più di 20 anni di matrimonio felice alle spalle) 19 anni lei e 18 anni io ci siamo conosciuti ed è stato amore a prima vista, grande amore! Il primo anno trascorse in maniera meravigliosa, tanti...
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Data di pubblicazione: 5 Giugno 2007
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Categorie: - Amore
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…quel caldo improvviso alla faccia che preannuncia una disperazione imminente! Anch’io lo provo ogni tanto. Ovviamente è del tutto irrazionale, ma saperlo non può risolverlo.
Anzi, mi chiedo se la cosa penosa sia proprio il tentativo di combatterlo. Io sono innamorato. C’e’ stato un momento nella mia vita nel quale ho accettato il binomio felicita’/sofferenza. Credo che parte della risposta sia, come in molte occasioni, nel non porre la domanda.
Una “collezione di donne” (o di uomini), sia prima che dopo, non serve a niente per gente come noi. Probabilmente salva la vita di molte altre persone, al contrario.
Però, sono curioso di una cosa, e vorrei chiederla a uomotriste e a Eva (soprattutto). La vostra gelosia retroattiva riguarda più il sentimento o il sesso?
Non potete mentire!
A presto.
Ciao Edoardo!A dirti la verità la mia gelosia riguarda sia il sentimento che il sesso!Però i pensieri che mi distruggono davvero sono quelli che riguardano la sfera sessuale!Non so perchè,ma è cosi’!Un saluto…
Idem! Come te “Eva”, i pensieri più distruttivi riguardano il sesso, anche se dovrebbe essere il contrario e prendersela di più per la parte sentimentale.
La cosa peggiore infatti è quando i “flash” arrivano durante gli amplessi, magari stai toccando i genitali della tua partner, stai facendo divinamente l’amore e quel brutto “film” continua a girare nella tua testa; non voglio scendere nei dettagli!
E a nulla serve che Lei in passato ti abbia ampiamente assicurato che “non era una storia importante”, anzi fà ancora più male!
Grazie a entrambi per le risposte.
In particolare, vorrei ringraziare Eva.
La risposta di uomotriste, infatti, la conoscevo… scusa ma era quasi scontato. Dovrai confrontarti con altre immagini della tua donna mentre fa sesso con altri uomini, se non l’hai già fatto. E’ come un’altalena. Spero che l’amore possa aiutarci.
Tornando a Eva, riguardo la mia fame di psicologia femminile. Pensare che è esistito un aspetto materiale dell’altro che aveva piacere nel sesso (si anche senza sentimento), con tutti i pensieri che partono da qui. Forse mi aspettavo una risposta diversa, ma è bello sentire che invece siamo simili. Se solo tu potessi descrivere ciò che provi un pò più nei dettagli, se questo non ti crea imbarazzo…
Vorrei chiedervi, se posso, un’altra cosa. Avete per caso, una volta nella vita, avuto il desiderio di essere qualcun altro (corpo e/o mente)?
A presto e grazie ancora.
Prego Edoardo…anzi grazie a te che,in qualche modo,mi permetti di parlarne e di sfogarmi un po’!Allora quello io provo pensando al passato del mio ragazzo è un senso di inadeguatezza,come se non fossi all’altezza del suo vissuto…sotto tutti i punti di vista!Quando mi vengono quei pensieri in mente(immagini di sesso del mio lui con altre)sento un profondo e distruttivo senso di gelosia,nel pensare che lui in quei momenti ha condiviso momenti di intimità con altre,ha condiviso esperienze ecc.E’ piu’ forte di me,credimi!!!!Cerco di razionalizzare,di dirmi che è normale che lui abbia vissuto in passato,anche a livello sessuale…ma il mio cuore non mi permette di farlo!Forse mi accade questo perchè io prima di lui non ho avuto nessuno,lui è stato il mio primo ragazzo in assoluto…Non so!Per me condividere il sesso con un’altra persona è un atto di intimità molto profondo e pensare che alcuni lo sottovalutino mi dà un po’ di rabbia!Certamente ognuno è libero di fare della propria vita cio’ che ritiene piu’ opportuno,pero’ pensare che il mio ragazzo,in passato,abbia peccato,a mio avviso,di un po’ di superficialità mi spezza il cuore!Cmq credo che dietro tutto questo si nasconda una notevole mia insicurezza…Riconosco che è un problema solo mio!Dunque per evitare di far soffrire l’altro ho deciso di stare da sola per un periodo sperando di riuscire a superare tutto questo,anche se ammetto che per me è molto difficile!Spero con tutta me stessa che un giorno tutto questo avrà fine…No,non ho mai desiderato nella mia vita essere qualcun’altro,nè nel corpo,nè nella mente!Un saluto Edoardo…Spero di essermi spiegata abbastanza chiaramente,altrimenti chiedi pure!
Rispondo un pò ad “Eva” e un pò a “Edoardo”: Non serve stare da soli come dice Eva, questo tipo di sentimenti purtroppo non si cancellano, per lunghi periodi si possono tenere in maniera molto latente ma riesplodono come è successo a me anche dopo 20 lunghi anni. Non è almeno per me insicurezza, nella vita sono una persona molto sicura, molto esigente, conduco una vita a detta di molti “invidiabile” e tante persone dipendono da me in tutti i sensi! Anche nei rapporti umani con l’altro sesso non posso lamentarmi, ho più amiche che amici che si confessano/confidano con me. Io dei miei problemi non ho mai parlato con nessuno tranne che in questo forum, dove ho capito che tutto sommato non sono solo, e ho maturato l’idea che per persone come noi cara Eva l’ideale è avere un partner con pari requisiti, cioè senza passato! Per me chiaramente è tardi, ho più di 40 anni e più di 20 anni di matrimonio alle spalle, ma all’epoca facevo le tue stesse considerazioni del tipo: mi passerà, il tempo cancellerà questo sentimento distruttivo, sono io fuori dal mondo “malato”, ma oggi più che mai capisco che come te avevo tutto il diritto di avere una partner “vergine” perchè io lo ero! E ribadisco che mia moglie è stata l’unica donna della mia vita!
Rispondendo ad Edoardo: No, non mi sono mai immedesimato in un altro o immaginato di essere un altro, affatto!
E’ molto bello vedere con quanta libertà è possibile parlare di cose intime. Sarebbe difficilmente potuto accadere là fuori, tra le corse e le trappole del mondo “reale”. Corse alle quali è difficile stare dietro, soprattutto per chi vuole andare piano, con i propri ritmi, senza quel pericoloso voler essere “senza limiti”.
E’ in questo senso che ho chiesto se aveste mai desiderato non avere quei limiti. I limiti di essere chi si è, dove si è, quando si è.
Per uomotriste: purtroppo le insicurezze non si misurano con le responsabilità o le persone che riusciamo a “gestire”. Sono d’accordo con te quando dici che stare soli non serve, soprattutto se questo vuol dire chiudersi. Ma direi che la verginità di una compagna o di un compagno rappresenti solo una soluzione al fine di togliersi l’impiccio di pensare al passato di lei o di lui. Non sarebbe questo un voler avere il completo controllo del passato di un’altra persona? E questo controllo, io lo chiamo anche potere. Ma è un potere enorme, che sicuramente va oltre i nostri limiti. E io voglio accettare i miei limiti, voglio accettare di averne…
Per eva: sei stata chiarissima, grazie. Il senso di inadeguatezza di cui parli è più mentale o fisico? Quest’ultimo è soprattutto un pensiero maschile (spero che tu capisca a cosa mi riferisco). La cosa che hai colto perfettamente è la presunta superficialità dell’altro. Come se le nostre esperienze più carnali fossero superficiali perchè orfane consapevoli di un aspetto sentimentale che noi riteniamo necessario. Il sesso arriva a governare la mente e i comportamenti di molte persone, per sempre, o magari fino a quando non si innamorano. Purtroppo non c’è niente che si possa fare, ed è una cosa difficile da comprendere se non la si è provata (anche se penso che in fondo tutti sono stati qualche volta schiavi della propria sessualità). Per questo bisogna accettarlo, e pensare all’altro con un senso di tenerezza più che di odio. Ora che ci ha trovati (e che noi abbiamo trovato lei o lui) è l’amore che è destinato a vincere. Ma tutto ciò rappresenta, credo, una delle cose più difficili da fare e da ottenere. Come tutte le cose, dobbiamo essere forti.
A presto.
Hai detto delle cose belle che mi hanno colpito “Edoardo”, anche se non sono totalmente d’accordo con te! Io penso fermamente che se io avessi avuto un “passato” non avrei mai preteso dalla mia compagna certe cose, è questo soprattutto il distinguo che faccio, poi riguardo al potere penso che non sia mai stato interessato ad esercitarlo, a maggior ragione verso la persona che amo!
Comunque il tuo è uno dei più “profondi” interventi che ho potuto leggere in queste pagine, grazie!
Edoardo,tutto quello che tu dici è giusto!Ma pur avendo questa consapevolezza non riesco a convivere con quei pensieri…mi creano un profondo malessere!Il mio senso di inadeguatezza,piu’ che altro,riguarda il fatto di non aver avuto esperienze prima di lui e di sentirmi come ancora immatura per gestire una storia d’amore!E poi a livello fisico perchè ho il timore di non essere all’altezza delle sue esperienze(mi chiedo se le altre erano piu’ passionali di me)!Mi crea disagio pensare che io sono stata solo sua,mentre lui no…è come se una parte di lui non mi appartenesse!E’ una sensazione strana e molto poco piacevole!Ho deciso di stare sola,per non farlo piu’ soffrire a causa mia…E’ un bravo ragazzo e non sarebbe giusto!Ma so che questo non servirà granchè per risolvere il mio problema!Un saluto…A presto.
Ciao a tutti, sono un uomo di 45 anni, sono sposato da 22 e ho due figli grandi 17 e 21 che amo. Il mio matrimonio da tempo è piatto, ho conosciuto una ragazza molto piu giovane di me, lei ha 22 anni. Inizialmente abbiamo cominciato a scriverci messaggi rivelando l’un l’altro l’attrazione che provavamo, poi pian piano il sentimento è cresciuto tantissimo ed è esploso in amore. Ci sentivamo 1000 volte al giorno, uscivamo di nascosto, perchè anche lei era fidanzata e perche temeva la reazione dei suoi genitori vista la mia età. Comunque si andava avanti, 1000 progetti, vita insieme, figi, desideri vari..rassicurazioni continue dell’amore baci appasaionati ecc. poi una mattina….. di punto in bianco … non sapeva come dirmelo…ma lo avevo letto nei suoi occhi, mi dice che non riesce a lasciare il suo ragazzo per vivere con me, che non puo mantenere 2 storie insieme e che non poteva piu dimostrarmi il suo amore anche se mi ama tantissimo e mi amera sempre…!!! E’ inutile dire che dolore posso aver provato e ancora provo…..la cosa che mi distrugge di più e che continua a dirmi che sono la persona che ama di più, sono nel suo cuore, ma che i suoi non accetterebbero mai questa situazione e quindi preferisce lasciarmi , anche se sara infelice e soffrirà.
Io non mi dò pace, ho un dolore che non mi fa ragionare, non riesco a lavorare serenamente….come è possible amare una persona e preferirne un altra x paura? Mi farebbe piacere ricevere un vostro parere….Grazie
Ciao a tutti, sono Valeria e ho 21 anni. Da un anno e mezzo sto con una persona di 36 anni, che amo dal primo giorno in cui l’ho conosciuta.
Eppure, quel giorno per me meraviglioso, è stato l’inizio di una lunga lotta. Amore e odio, queste sono le parole che c’entrano nella maniera più assoluta. sono capitata per caso su questo forum, cercando appunto le persone che come me hanno problemi con il passato del proprio partner e devo dire che leggendo le lettere sopra, prima di tutto non mi sono sentita sola e inoltre, ho avuto la sensazione di leggere ciò che prima esisteva solo nella mia mente. La mia ossessiva, morbosa gelosia verso il suo passato mi sta letteralmente dilaniando, lo odio per quello che ha fatto prima di me, lo amo per come è adesso. Io a differenza di altre persone, non ne ho voluto sapere nulla, ma dopo un anno e mezzo (e anche parlando con i suoi amici, mio malgrado), le cose si captano, quindi qualcosina so… so ad esempio che lui è stato con una ragazza non italiana, solo per sesso ovviamente, e io da quel giorno non riesco più a nominare il luogo in cui vive questa ragazza. se lo mandano per televisione, giro canale. Sono seguita da uno psicologo perchè sono a conoscenza della mia insicurezza, ma voglio risovere questo problema, combatterlo a piene mani, capire PERCHE’, Cosa succede nella mia testa, qual è il meccanosmo che mi porta ad odiare una parte di lui. E lo faccio anche e soprattutto per lui, perchè purtroppo so che io, per questa mia fortissima gelosia, riuscirei anche a lasciarlo… perchè gliene faccio una colpa, questa è la verità. Perchè ha voluto condividere qualcosa con altre, in modo così superficiale, se mi continua a ripetere che io sono il grande amore? ne parlo con voi, con gente che non ho mai visto, con cui non ho mai parlato, ma con cui ho qualcosa di grande in comune…un enorme problema da risolvere che ci riguarda in prima persona. ne parlo con voi, nel modo in cui non posso parlare con nessun altro, se non con la mia psicologa, che ovviamente, come tutti noi, proprio per la sua specializzazione, capisce tutto ciò. Inutile dire che io non sono ancora riuscita a capire il motivo di questo mio problema, continuerò le mie sedute e se posso esservi d’aiuto, volentieri. Grazie.
Ciao a tutti, vi scrivo in quanto mi trovo nella posizione opposta alla vostra! il mio fidanzato… e spero non diventi ex (perche in questi giorni siamo davvero in crisi) ha il vostro “problema”. L’angoscia per il passato, la gelosia retroattiva e la gelosia immotivata anche nel presente.
Ci siamo conosciuti ed è stato colpo di fulmine, riconosciuti tra centinaia di persone, da quel giorno è stato amore. Non una storia come tante.. ma l’idea dell amore eterno, dell’anima gemella.. insomma come quelle che state vivendo voi. Ma lui ha questa angoscia del mio passato, ho avuto due storie importanti prima (io ho 30 anni e lui pure) , cosi come le ha avute lui… solo che io vivo il presente, lui invece vorrebbe che non avessi mai provato sentimento per nessun altro, per non parlare del sesso. Or io scrivo a voi per cercare di esprimere come si sta dall’altra parte. Il male che fa sentire il proprio uomo che dubita e mette indiscussione isentimenti solo perche c’e’ stata un altra storia. Sappiate che quello che oggi siamo lo siamo anch grazie alle esperienze passate, che possiamo essere miglior per questo. E ricordatevi che avre avuto una o iu esperienze importanti, nonaverle portate avanti dopo anni perche non si sentiva ch poteva esserela person giusta e poi davanti all ‘uomo che ami riconoscerlo come la persona della tua vita è molto molto piu maturo, che non aver mai avuto altre esperienze. In qusti gg sono successe cose brutte per colpa del passato (il mio caso forse è peggiore, prche ance lui ha un forte passato, ed egoisticamente vorrebbe cancellare o che non esistesse il mio), l’amore della mia vita ieri sera mi stava quasi lasciando perche tra le altre cose ripensa al fatto che 3 anni fa una persona con cui sono stata 3 anni mi regalo’ un solitario all’insegna di unfuturo insieme che poi si è interrotto dopo pochi mesi).Ora voi non immaginate il male che fa, guardar indietro e non vedere niente di meglio della persona che oggi hai davantie che finalmente tifa sentire cose mai provate, che esaurisce quella continua ricerca nel cuore della persona giusta, e sentirsi accusate di aver vissuto… per poter oggi sciegliere lui e nessn altro. Ho il cuore a pezzi, sto malissimo per non dire comesi sta quando gli scattano quelle gelosie immotivate, perche pensa al passato. Mettetevi dall’altra parte per una volta e pensate che fa male, tanto male. Perche se voi potete essere ammirevoli per aver amato una sola persona, chi ha amato piu volte è ammirevole perche quando scieglie, sceglie con cognizione e ance con razionalita’.Voi siete stati fortunati e avete subito incotnrato lapersona della vostra vita, ma non è cosi per tutti. A volte ci vogliono anni. Non rovinate tutto… come sta facendo lui con me. Io ora non so come comportarmi. Lo amo da morire, e non vorrei nssun altro al mio fianco , solo lui. Dal primo giorno che l ho visto hopensato: lo sposerei, vorrei dargli dei figli, voglio crescere con lui e invecchiare con lui,..
Cara Aurora la tua storia non ha nulla in comune con la storia di”Uomotriste”, l’autore della lettera dice a chiare lettere che Lui era giovane e “vergine” e non era utopistico pretendere le stesse condizioni dalla ragazza altrettanto giovane!
Tu hai 30 anni, sei una ragazza matura che ovviamente ha avuto le proprie storie, anche importanti, ma anche il tuo ragazzo ha avuto le sue di storie quindi è assolutamente ingiusto che ti si faccia le seghe mentali per il tuo passato.
Vedi la cosa che in tutti questi interventi pochi hanno capito di Uomotriste è che lui ha avuto la forza il coraggio e la determinazione di impegnarsi in tenera età con una ragazza offrendo il suo amore vero ed incondizionato, superando le varie difficoltà e soprassedendo a tutte quelle scaramucce adolescenziali e caratteriali che poi logorano il 99 per cento delle coppie che stanno assieme dall’adolescenza!
Cosa si ritrova adesso? Lui ha avuto un’unica donna nella sua vita, l’amore della sua vita, Lei chissà con quanti uomini ha trombato!
Per un maschio non è facile da digerire, e tu cara Aurora te ne sei accorta a tue spese con il tuo uomo che a differenza di Uomotriste dovrebbe tacere ma invece si sta logorando dentro!
La vostra storia non funzionerà, Io capisco veramente lo stato d’animo del tuo ragazzo e anche se riuscisse in parte a non pensarci i cattivi ricordi e le situazioni del tuo passato, soprattutto il sesso, riaffiorerebbero prima o poi nella sua testa e te li rinfaccerebbe vita natural durante.
Ha solo 30 anni, è ancora in tempo per cercarsi una ragazza vergine!
Non me ne volere!
il passato è passato, ragazzi!!!
vabbè un pò di gelosia, ma è assurdo rovinarsi l’oggi pensando e recriminando sui simulacri del passato.
ha avuto altre storie prima di te? e va bene!!!che sarà mai!!
non è mica un delitto. cosa faceva, si manteneva vergine per aspettare d’incontrarti? e se non fosse mai accaduto? il mondo finirebbe ragionando in questo modo. l’importante è che oggi tutto l’amore si viva serenamente e che non sorgano ‘terze’ persone a fare ingerenza. godetevi l’amore senza tante seghe mentali. la vita è già dura così senza andarsi a cercari problemi che non hanno motivo d’essere.
Vorrei rispondere a Tiziana ed Aurora che, da come ho capito, non hanno a che fare personalmente con questo tipo di problema. Tiziana non sa nemmeno cosa può significare, mentre Aurora lo vive dall’altra parte. Questo è chiaro, è comprensibile che il problema di chi soffre di gelosia retroattiva, inevitabilmente coinvolga anche il partner. Ma non vorrei mai che questo tipo di problema venga frainteso. Chi non lo vive, non può capire. Può solo dire: il passato è passato, io ora sto con te, non roviniamo il presente, tantomeno il fututo. Ma chi soffre di gelosia retroattiva come me può confermare ciò che sto dicendo: sentirsi dire cose di questo tipo non aiuta. Non fa ne bene ne male. E’ totalmente indifferente. La realtà è un’altra. La realtà è ciò che c’è di meno reale, scusate il paradosso. La realtà di chi soffre di questo tipo di problema è dentro se stessi, un mondo interno, fatto di angoscia e di paura. Un mondo nel quale coabitano due personaggi: uno che ama, che sta bene con l’attuale partner, l’altro che ha perennemente lo sguardo rivolto all’indietro, a ciò che è stato, a ciò che è successo all’altra persona. Un malessere costante e continuo, una sorta di sensazione di essere rimasti esclusi per un certo periodo dalla vita del partner, periodo felice per il partner, dove lui/lei ha vissuto l’intimità con un’altra persona. Un suo periodo di felicità al quale non si è potuti partecipare, in quanto non si faceva ancora parte della sua vita. Vi prego di non essere precipitosi nel dare giudizi (Tiziana!) affrettati, di non vederla come una sciocchezza, una para mentale, un impuntarsi. No, è ben distante da un volersi impuntare. E’ un problema serio, che non va sottovalutato e che può avere origini o fondare le stesse radici sull’insicurezza di chi ne soffre.
Qui non c’entra il partner.E neanche le relazioni precedenti.Qui le frasi “il passato è passato” sono scontate e stupide.E’ solo un dannato tormento psicologico che trova sbocco nella gelosia.Vi sono vicina,perchè posso capirvi,prechè riesco a intravedere quello specchio tetro,quella macchia capace di rendere anche un rapporto perfetto in un incubo.
A volte per questo problema, anche il rapporto più perfetto può trasformarsi in un vero incubo. E’ la pura e semplice verità.
Chi soffre di gelosia retroattiva farebbe a non avere relazione alcuna, giacchè motivi di gelosia se ne trovano anche in ragazze e ragazzi vergini. La gelosia ha anche molta fantasia dalla sua parte.
Non confondiamo la gelosia normale, del presente, con la gelosia retroattiva. Sono due mondi diversi.
Salve a tutti…
Ho iniziato a scrivere su questo argomento un anno fa!Dopo piu’ di un anno mi ritrovo qui a leggere i vostri commenti e non pensavo che molte altre persone,come me,soffrissero di gelosia retroattiva!Un anno fa speravo che le cose tra me e il mio ragazzo sarebbero andate meglio…invece oggi,a distanza di tempo,non è cambiato nulla!!La mia mente è continuamente bombardata di pensieri sul passato del mio ragazzo…pensieri che mi stanno logorando,che mi hanno resa triste,nervosa,spaventata…
Voi vi chiederete come mai stiamo ancora insieme…Come mai lui ha continuato a sopportare le mie paranoie?Perchè tra di noi c’è un amore profondo,anche se io sono ossessionata dalle cose che lui ha vissuto prima di conoscermi!Ha ragione Valeria quando dice di provare “amore e odio”,è quello che sento anch’io:un grande amore ma anche una grande rabbia verso di lui per il suo passato!Tutto questo mi spaventa,perchè mi chiedo come sarà la mia vita con lui se questo problema continuerà a tormentarmi…se riusciremo a stare ancora insieme!E’ davvero triste amare con tutto il cuore qualcuno ma non riuscire a stare bene e a godere pienamente di quell’amore per la sofferenza e l’odio profondo che si prova pensando al suo passato!
Sono vicina a tutti quelli che,come me,vivono ogni giorno questa sofferenza…
Valeria,andare dallo psicologo ti sta dando una mano?potrebbe essere una soluzione?
Un saluto caro a tutti.
Ciao Eva.
Prima di tutto mi consoli molto. Aspettavo una risposta da qualcuno da tempo su questo sito. Non so se tu provi esattamente quello che provo io. Sono ormai due anni che sto con il mio ragazzo e non c’è giorno, istante, che io lo guardo e non penso: questi occhi cos’hanno visto?? CHI, oltre a me?? Queste mani chi hanno accarezzato?? CHI, oltre a me?? Come ha osato?? Chi non prova queste cose non può capire, continuerò a ripeterlo all’infinito, ma si prova una sofferenze unica. Non si combatte contro un presente, ma contro un passato, che non si può cancellare. E quindi combatti con i ricordi, i suoi ricordi, e non si sa mai se siano ricordi che lui tiene volentieri nella sua testa. Non sai che male che sto, se penso che lui potrebbe ricordare, pensare a certi momenti mentre era con una sua ex. Ebbene, tutti questi (e altri) pensieri, mi hanno portata dallo psicologo. Mi sta aiutando. Perchè parlare con una persona che capisce a pieno il problema non è una cosa da poco. Per ora, anche se il problema centrale è la gelosia retroattiva, ho scoperto che il mio problema può derivare anche da un senso di esclusione che provo in generale, in varie circostanze, in varie situazioni. Mi sento spesso esclusa e poco considerata. Che il mio problema, quello della gelosia retroattiva, possa essere collegato anche a questo?? Il senso dell’essere stata esclusa dal suo passato? Io non c’ero, non potevo fermarlo mentre stava con altre. E’ ciò che pensi anche tu?
In ogni caso ti consiglio di andare da uno psicologo. Dalle tue parole posso capire l’amarezza di una persona innamorata, che non riesce a tenere a freno i suoi pensieri, anche se irrazionali, e che teme per la fine di una storia. Ti capisco. Perchè sebbene il problema sia nostro, non dipende da noi. Non possiamo fermare questo turbinio di pensieri. E se la storia dovesse finire (non lo auguro ne a me ne a te) per questo motivo, non sarebbe colpa nostra, sarebbe colpa dei nostri pensieri. Uno psicologo potrebbe aiutare non solo te, non solo la tua tranquillità mentale, ma potrebbe anche salvaguardare la tranquillità della tua storia. Fammi sapere. Un saluto a tutti.
Si,Valeria!Quello che tu hai scritto è esattamente cio’ che provo io…Io sto con il mio ragazzo da piu’ di due anni è mezzo e il mio problema è iniziato circa dopo un anno dall’inizio della nostra storia!Quando,ahimè,ho sentito il bisogno di sapere quello che lui aveva fatto prima di conoscere me e ho iniziato a fare domande su domande e la mia testa ha iniziato ad essere letteralmente ossessionata da pensieri distruttivi!Non conosco la tua storia,Valeria,ma il mio ragazzo prima di me non è mai stato innamorato(secondo quello che lui dice)e quello che mi fa male è sapere che lui ha avuto rapporti intimi,ha condiviso situazioni con altre che a malapena conosceva!E’inutile che gli altri mi dicono lui ha amato solo te,ora ci sei tu…Quello che provo è un senso di malessere sapendo che quando lui faceva quelle cose io non c’ero!Mi provoca rabbia pensare che l’uomo di cui sono innamorata sia stato cosi’ superficiale e abbia condiviso delle situazioni con quasi delle sconosciute!!
Anch’io vorrei andare dallo psicologo…Voglio stare bene;non fare piu’ questi pensieri distruttivi…
Lo spero per entrambe…Spero che l’amore che proviamo per i nostri ragazzi ci aiuti a superere o almeno a lenire la sofferenza quotidiana!
Fammi sapere come vanno le cose!Ti abbraccio forte e se hai bisogno di sfogarti io “sono qui”…Ciao Valeria…Ciao a TUTTI!
Cara Eva, ti spiego un po come vanno le cose tra me e il mio ragazzo, spero che questo possa aiutare sia me che te. Lui ha avuto più esperienze di me. Con lui per me non era la prima volta, ma nemmeno per lui lo era. Anzi, lui in passato si è divertito parecchio, con italiane e straniere. Pensa che io non posso nemmeno sentire o dire il nome del Paese di appartenenza di una delle ragazze con cui è stato. Ti dico subito che io non ho mai voluto sapere niente del suo passato. Tu gli hai fatto domande su domande, io ho reagito in modo diverso perchè è come se io volessi staccarmi completamente dal suo passato. Penso: io non voglio avere niente a che fare con il suo passato, niente in comune con quelle che si è portato a letto, tantomeno i pensieri. Se non so nulla, non posso pensare a nulla e non avrò nemmeno gli stessi pensieri, sul mio ragazzo, che magari hanno avuto loro. Quanto male si sta a vivere così?? Sentirsi sempre sul punto di esplodere perchè sembra che la persona che amiamo non “abbia voluto aspettarci”? e nel frattempo si è divertito…? vero? e magari le altre si sono divertite con lui, l’hanno fatto stare bene in svariate occasioni. Non riesco a immaginare lui che accarezza un’altra o che sorride a un’altra. Tra l’altro io sono più gelosa del suo passato che del suo presente. Perchè si,lui continua a rassicurarmi, a dire che con me prova il vero amore, quello unico e incondizionato. Anche per me è così e so che nel presente una rivale la combatterei con tutta me stessa a testa alta e vincerei la partita! Invece, le ragazze del passato si sono già dissolte. Non ci sono più. Si sono già prese, magari, il meglio del mio ragazzo, ciò che purtroppo dovrei conoscere solamente io, magari hanno anche dato il meglio al mio ragazzo (e magari lui se le ricorda bene tutte queste cose belle di loro) e se n’è andata, contenta. Se n’è andata lei lasciando contento lui. Io non posso interferire su questo ricordo. Non c’ero prima a fermarli, come potrei invece fermare una ragazza presente.
Volevo chiederti questo: io, come ho già scritto sopra, non ho voluto sapere nulla sul mio ragazzo del suo passato, ma come ti avevo fatto l’esempio del Paese, qualcosa sentendo parlare i suoi amici, ho saputo lo stesso…o meglio, captato. Ma non riuscirei mai a sentire la sua voce che pronuncia nomi di ex, la stessa parola ex (magari mentre le nomina le ripensa), o peggio, non riuscirei sentirlo raccontare i suoi incontri, le sue storie. Mi dici come hai fatto a resistere a tutto questo? e se ti sei data una risposta: perchè gli faccio una domanda la cui risposta mi farà del male? Premetto che è solo per aiutarti, spero, a capire te stessa e magari riesco a capirmi un po anche io. Perchè dandomi questa risposta mi aiuteresti…tu stai male ripensando al suo passato che conosci, io sto male immaginando il suo passato che non ho voluto conoscere. Allora, qual è la via per stare bene?? Un abbraccio e grazie delle tue risposte.
Cara Valeria,
allora ti dico subito che la mia situazione è un po’ diversa!
Innanzitutto con il mio ragazzo per me è stata la prima volta,per lui no!!Forse è proprio da questo punto che parte il mio disagio:che io sia stata solo sua e lui no…Credimi,le esperienze che tu hai avuto prima del tuo ragazzo,seppur inferiori rispetto a quelle di lui,possono aiutarti tanto ad accettare il suo passato!Io soffro e sto malissimo pensando che io per fare l’amore ho aspettato lui,”l’uomo giusto per me” e invece lui no;l’ha fatto cosi’ tanto per fare,con persone che non amava,tanto per fare!Per quanto mi riguarda,sono sicurissima che se io,prima di lui,avessi avuto esperienze(anche una)la mia gelosia retroattiva ci sarebbe stata in minima parte…Sarei stata cmq gelosa,ma non a questi livelli!Mi sarei detta:”Eva,lui l’ha fatto prima di te,ma anche tu..allora come puoi pretendere che lui non l’abbia fatto?
Invece soffro perchè è come se io avessi aspettato lui e lui no!Hai un buon punto su cui lavorare..pensaci!
Per quanto riguarda le mie domande ti dico che all’inizio(il primo anno)non gli ho fatto nessuna domanda…ma dopo un anno che stavamo insieme,da quando ho iniziato a sentirlo sempre piu’ mio!Li’ ho iniziato a sentire il bisogno di sapere nei minimi particolari tutto quello che lui aveva fatto..perchè il non sapere mi faceva sentire ancora piu’ esclusa!Cosi’ ho scoperto che avevo immaginato il suo passato in maniera sbagliata;avevo immaginato un passato fatto di sesso sfrenato,amore,divertimenti…ma non era cosi’!Avevo immaginato molto di piu’ di quanto lui realmente aveva fatto e cosi’;un po’,mi sono rassicurata!
Però,Valeria,penso sia una questione di carattere…io preferisco sapere sempre tutto anche se so che mi fa male…preferisco stare male ma sapere e non sentirmi esclusa da una cosa che ha fatto quando io non c’ero!
Non so qual è la via per stare bene,Valeria!A volte immagino che una mattina mi alzo e tutte le cose brutte che provo sono sparite…Forse succederà cosi’…un bel giorno tutto finirà senza una ragione!Me lo auguro con tutto il cuore!Un abbraccio.A presto! 🙂
Cara Eva, per quanto diversa sia la situazione di partenza (io avevo già avuto rapporti prima, mentre tu no), ti assicuro che la gelosia verso il suo passato che provo è enorme. Hai ragione quando dici che dovrei sentirmi rassicurata perchè differentemente da te posso pensare: lui ha avuto altre esperienze, ma anche io. Il problema, cara Eva, è che questo effettivamente lo penso ogni volta che sto male per questo motivo, per rassicurarmi, appunto, ma quello che temo è il confronto con le altre, con le sue ex, e soprattutto temo di “perdere” questo confronto. Dentro la mia testa io so che lui è lui, l’unico che io abbia veramente amato e che mi ha fatto provare emozioni fortissime. Io non so se per lui sono la stessa cosa, anche se lui continua a ripetermelo, è come se una parte di me pensasse: magari un ricordo gli fa provare ancora, anche se a distanza di tempo, forti emozioni. Certo, questo è palese, un sintomo di profonda insicurezza. In più, Eva, devi sapere che tra me e il mio ragazzo ci dividono 15 anni. Io 21, lui 36. Per me non è mai stato un problema, la differenze d’età. Anzi, che lui sia più grande mi da un senso di sicurezza, cosa che mi manca. Prima di lui sono stata con un mio coetaneo per 3 anni e, sebbene siano stati piacevoli, non possono essere paragonati agli anni che sto vivendo con il mio attuale compagno. Si è integrato perfettamente nella mia famiglia, i miei genitori e i miei fratelli lo adorano e nessuno ha mai detto nulla sul fatto dell’età. Però come puoi ben capire, il fatto che lui sia più grande di me, mi fa immaginare un vissuto, come lo pensavi tu del tuo ragazzo, fatto di solo sesso. E chissà quanto, essendo così più grande di me. Mi fa pensare a quali esperienze stravaganti che forse io nemmeno immagino, invece lui mi ha detto più volte che ha condotto una vita normalissima. Questo è il mio problema. Quindi vedi, sia io che te abbiamo sia pro che contro. Ma il problema è sempre quello. E se ci siamo incontrate su questo sito, potremmo aiutarci a vicenda. Volevo concludere dicendoti che non credo, purtroppo, che succederà come speri tu. Che ci alziamo una mattina, dimenticando rabbia, odio e rancore verso il passato della persona che amiamo. Il nostro è un problema che ha delle origini che sono radicate in noi. E’ come se un problema che ancora non ha un nome, ben nascosto in profondità, inquinasse i nostri pensieri, tramutandoli in gelosia retroattiva. Senso di insicurezza? Senso di esclusione? Non so. Molte volte questo tipo di problemi ha origini lontane, è scattato qualcosa in noi o è successo qualcosa che abbiamo rimosso e che ora non ci fa vivere tranquillamente. Per quello, per capire il motivo della gelosia retroattiva, mi sono rivolta a uno psicologo. Perchè Eva, prova a pensare, questo non è un problema comune, come può essere la gelosia normale, del presente. Questo è un problema “speciale”, che non tutti hanno. Allora, bisogna capire perchè ce l’abbiamo proprio noi. Che cosa ci è successo??un abbraccio