Sono stata lasciata dal mio compagno
Questa è la mia seconda lettera. chi vuole può leggere la prima che ho scritto in novembre 2016. Non ho tanta voglia di scrivere ma sono stata lasciata da mio compagno. Ho quasi 40 anni. Sono passate 2 settimane e mezzo da quando sono riuscita ad andare via da casa sua. Sono andata via perché è stato quello che mi ha chiesto. Mi ha detto che non mi ama. Inoltre mi ha trattato con una tale freddezza che non riuscivo più a reggere. Sono stata molto male, e anche sta mattina perché sono andata la nella casa per portare via le mie cose. Ho ancora le chiavi. Sono andata oggi perché lui è andato via da ieri per ritornare domenica o lunedì. Ero andata presto, alle 7 ero li e ho preso dei scatoloni che erano già stati riempiti da me in precedenza. Sono andata in quel orario perché si tratta di un centro storico ed è di difficile accesso. Ho fatto molto presto, max. 10-15 min in quella casa, forse anche meno. Non ho versato lacrime perché qualcuno avrebbe potuto vedermi. Una sola persona mi ha visto in quel condominio che ho salutato timidamente per educazione. Andando poi via con la macchina ho avuto i ricordi di come ero stata felice l’estate passata, del periodo che mi alzavo all’alba per andare al lavoro.
Tutto questo è finito. Mi sento come se fossi morta. Rientrata nell’appartamento che sto affittando mi è venuto una sorta di panico, camminavo e mi disperavo nella stanza piangendo per qualche minuto. Poi mi sono rimessa sul letto con il computer. L’uso del computer per me è un antidolorifico, un anti panico. Credo che ho una dipendenza da internet. Almeno mi calma perché fuggo il contatto con le mie emozioni, non so mi distrae da quello che sento, perché leggo. Penso anche che da una parte è una fortuna avere l’accesso wifi ma forse dall’altra parte cosi prolungherò la sofferenza e la soluzione al problema. Il problema, visto che è una dipendenza che serve per non affrontare la realtà, è che ho perso ogni equilibrio. Chi ha letto la mia lettera può capire che non stavo bene nemmeno prima che mi lasciasse ma ora sto male diversamente. Ho paura di non tornare a ragionare e cercare di fare il meglio per me e la mia vita. A seconda di come mi sento torna il pensiero che voglio morire. Sono sola e nessuno mi cerca. So che sono irrazionale, ho perso la ragione, ma forse quando si perde l’amore può succedere. Sono una dipendente affettiva e ho già scritto anche su altri blog di questa mia situazione. Non sono riuscita ad interrompere il contatto con lui, tra l’altro mi aveva scritto che potevo scrivergli quando volevo. Ci siamo visti anche lo scorso sabato per un paio di ore e domenica per mezz’ora. Sabato avevo iniziato scrivendogli sms, lui rispondeva ed è andato a finire di dirmi: “se mi ami vieni qui a fare l’amore” Io poi ci sono andata ma poi non è successo niente perché alla fine lui ci ha rinunciato. Comunque stavo male e non era il mio desiderio di fare l’amore con una persona che non mi ama. Io sessualmente non lo avevo più cercato da tempo ed era stato sempre lui a prendere iniziativa…finché non si è stancato di questa situazione. Mi ha lasciato perché sono depressa e questo mi era successo più o meno da quando mi ero messa con lui. Il tutto ha durato 11 anni, ultimamente mi aveva detto che era lui la mia depressione. poi sabato in uno dei sms mi diceva che gli dispiaceva che ci ha voluto tutto sto tempo per prendere una decisione.
Sono a pezzi.
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Il momento è difficile. Ad ogni modo proprio ieri mi è capitato di riflettere sul senso di estraneità che impedisce alle persone di sentirsi parte della vita dell’altro. Quando l’unione non passa dalla porta dell’impegno solenne potrebbero volerci degli anni per realizzare di non essere fatti l’uno per l’altra. Il matrimonio è un trauma al confronto. A quel punto – soprattutto quando cominci a vivere l’intimità come una forzatura- la forza che spinge in avanti (o che ti aveva portato fino a quel punto) si rivela nella sua vera natura. Si potrebbe trattare di euforia o di un generico entusiasmo che vi chiama ad una seria riflessione. Quando l’euforia cede il passo alla rassegnazione anche la motivazione viene meno. Purtroppo non si può costringere una persona che non si sente marito (o che non si sente padre) a fare qualcosa che non sente di poter fare. Quando ti corteggia un ragazzo per un certo tempo ti senti allegra e spensierata, ma arriva il momento in cui ti domandi chi sei ed è proprio allora che realizzi di non sentirti la sua fidanzata. L’uomo dal canto suo è portato a viverti come la donna del prossimo per un fatto naturale, quando la sua posizione non è chiara tende a sprofondare nell’angoscia. Il rapporto tra lui e la sua donna non deve essere mediato dal desiderio, ma da una profonda ammirazione.
Ti consiglio di non colpevolizzarti!
Un saluto 🙂
Genny,
è normale che ti senta così, dopo 12 anni di convivenza. anche il tuo distrarti in rete è giustificabile, non avendo amici che ti possano dare sostegno.
hai trovato lavoro? ti puoi permettere lo spazio che hai preso in affitto? ti prendi cura del tuo stato di salute, anche solo con la consulenza del medico di base?
devi sforzarti di farlo, perché è da questo miglioramento che potrebbe derivare la possibilità di riprendere in mano il tuo futuro.
un abbraccio.
TI CAPISCO IN MOLTO , SE VUOI CONTATTAMI IN PRIVATO
“Sono una dipendente affettiva e ho già scritto anche su altri blog di questa mia situazione.”
Ecco il problema di cui dovresti preoccuparti, non di essere stata lasciata. Era logico che accadesse con questo tuo bisogno di dipendenza.
Nessuna storia ha futuro quando è così sbilanciata. Naturalmente per te era amore immagino.
Grazie Rossella per il tuo consiglio. Grazie Rossana, non riesco a pensare a cercare lavoro, sono già piena di ansia per questo abbandono dal mio ex. L’appartamento me lo posso permettere. I miei genitori negli ultimi anni mi hanno aiutato con il denaro e questo gennaio mi hanno dato denaro con tanto di firma dal notaio. Questo era voluto da mio padre e mia madre per dividere le proprietà tra i figli e ho due fratelli. Della mia salute me ne occupo a seconda di quanto mi voglio bene e a degli sforzi che mi obbligo. 20 anni fa mi sono diplomata come infermiera e quindi il concetto di salute mi è caro.A dirla verità non stimo molto i medici di famiglia convenzionale. Già da anni ho iniziato a interessarmi del concetto di spiritualità, l’omeopatia, le emozioni etc. Il nostro sistema di salute convenzionale non si occupa di questioni spirituali, ne di omeopatia ne delle emozioni. Ritengo che gli operatori nella sanità non si interrogano abbastanza, semplicemente somministrano medicinali chimici e poi dietro c’è sempre la fame delle multinazionali. A me oggi piacciono le vie naturali. Sono cambiata, ho cambiato mentalità. Iniziavo con lo Yoga a seguire con la meditazione…in quei ambienti si conoscono persone diverse. Ho iniziato a leggere libri di “maestri illuminati”. Semplicemente sono diventata una ricercatrice della verità. A volte sarebbe meglio rimanere inconsapevole ma in certe situazioni la vita ti costringe ad aprire gli occhi. Rossana, addirittura c’è lo fatta ieri sera a contattare una psicoterapeuta e lasciarle un messaggio in segreteria. Poi mi ha richiamata e abbiamo fissato un appuntamento per martedì.
@ Confusa, grazie .
@ Golem, grazie, si per me era amore ma. Cerco di elaborare chi sono e con chi mi ero trovata. Lo so, è più importante vedere chi sono io, chi ero. Io offrivo un amore incondizionato e lui sesso mascherato da un finto amore. Covavo molto risentimento per il fatto che non mi amava ma che voleva il sesso con me. È questo Golem, ero risentita che mi voleva usare per il suo piacere. (E io l’ho voluto usare per il mio bisogno di sentirmi amata, mentre lui non era interessato ad amare una donna) Me lo aveva anche detto che non si voleva più fare una relazione seria ma si voleva solo divertire. Ma poi pero mi ha detto che si era innamorato. Io volevo la mia vita con lui, ma lui mi ha ingannato. Per ottenere la mia disponibilità ha dovuto ingannarmi. Forse l’ho già scritto nella lettera sopra, lui era abituato a mentirmi. Probabilmente è il suo modo di vivere. Mente per ottenere quello che vuole ed evitare quello che non vuole. Il problema è che io non me ne accorgevo fin da subito. Se qualcuno mi avesse detto che lui non è onesto con me forse non avrei voluto crederlo volendomi fare la mia esperienza. E cosi è andata. 12 anni fa ero molto diversa. Specialmente ero meno consapevole di come funziono. Oggi so che non cerco più un altro uomo per farmi una famiglia. Oggi ho troppa paura, dopo una relazione lunga di questo tipo sono distrutta. Di problemi dei quali mi dovrei occupare sono piena. Problemi grossi. per fortuna il denaro non l’ho ancora finito, per un po’ mi potrà durare ma se non risolvo i miei problemi interiori di depressione questi finiranno e non sarà detto che riceverò ancora soldi per i quali non ho lavorato.
Mi volevo illudere che avevo fatto la scelta giusta a mettermi con lui. Credevo che sarei riuscita a poterlo manipolare con le mie possibilità ad amarmi. Mi sono ingannata. Mi volevo raccontare di essere in grado di saper vivere l’amore con lui, ne avevo bisogno, non sapevo ne volevo vivere sola. Oggi mi sento costretta a vivere sola.
Genny, il vero problema degli amori non ricambiati (perchè questo era il tuo) è che agli occhi “dell’amato” che non corrisponde si perde di dignità, e quindi di valore.
In realtà non bisognerebbe MAI accettare di non essere ricambiati perchè si diventa di fatto dei “mendicanti” di affetto. E ai mendicanti di solito non si può che fare la caritá. Non può nascere un amore vero in quelle condizioni, capisci? Mi spiace. Auguri.
Sei piena di false verità. Fimvhè non ti fai del male ti va bene.
Genny,
stupendi i tuoi post 5 e 6!
“addirittura c’è lo fatta ieri sera a contattare una psicoterapeuta e lasciarle un messaggio in segreteria.” – questa è stata per me, negli ultimi tre giorni, la terza meravigliosa sorpresa pasquale. sono talmente contenta di tutte e tre che non saprei decidere qual è la più bella o la più gradita.
ce la puoi fare, e ce la farai. fai soltanto attenzione che la visione del mondo della psicologa non sia troppo lontana dalla tua. è necessaria sintonia di vedute, per poterne ricavare supporto.
in bocca al lupo, e auguri di serenità, almeno per i prossimi due giorni.
oggi pomeriggio sono caduta in un sonno profondo. L’ho sognato e nel sogno ho rivissuto quel amore folle, poi ci sono stati gli immagini di un mare blu profondissimo e vicinissimo ed era successo dopo che in questo amore folle non riuscivo a vedere ma la mia guida era lui.
oggi la prima parte della giornata era diversa e meno sofferente delle precedenti. Dopo che ieri sera avevo preparato i scatoloni a casa sua stamattina mi ero già svegliato alle 5, richiudevo gli occhi ancora fino le 6:30 poi mi vestivo e con la auto andavo prendere quei scatoloni. oggi andava meglio di ieri che ho fatto le stesse cose. Oggi ho sofferto meno e tornando in appartamento non mi sono ne disperata ne ho pianto. Ho fatto una colazione abbondante è pranzato alle 14.
In compenso ho versato ora un po’ di lacrime.
@Confusa, se hai scritto delle lettere mi piacerebbe leggerle. Ti va di incollarmi i link?
@grazie Golem, posso solo che darti che ragione.
@Pax, non ti ho capita.
@Rossana, grazie. Credo di essermi fatta anche io il mio regalo pasquale a sorpresa. Auguri di serenità anche a te.
Auguri di serena Pasqua a tutti voi!
Devo scappare per un po’ di spesa al super.
Genny,
grazie per le notizie.
va tutto bene: anche il mare blu, vicinissimo e profondissimo sembra essere di ottimo auspicio. poco importa, al momento, classificare con chiarezza il sentimento che hai provato. sei troppo provata per poterlo analizzare con serenità.
dai tempo al tempo, e limitati per ora ad aver cura di te.
se ho letto bene tra le righe tu ti facevi mantenere senza mai farti trombare ne ‘ fargli una pompa : ci credo che ti ha mandata via !
prova a supplicarlo prostrandoti nuda ai suoi piedi e porgendogli una frusta per infliggerti la punizione che meriti , seguita ovviamente da penetrazione in ciascuno dei tuoi tre orifizi.
quote Genny “addirittura c’è lo fatta ieri sera a contattare una psicoterapeuta e lasciarle un messaggio in segreteria”
era meglio se contattavi un’insegnante di italiano.
Grazie Rossana, è vero, va tutto bene. Devo avere pazienza e dare tempo al tempo e prendermi cura di me. Lo sto facendo. Anche ieri sono andata prendere altre cose mie nella sua casa, ero più serena. Poi al ritorno a casa mia ho mollato tutto li e ho fatto una lunga passeggiata, a osservare i cani che liberi come il vento giocavano e si sfogavano in corse pazzesche in riva e dentro il mare. Poi una colazione al bar, il giornale sfogliato, ho fatto parte del pubblico ad una scena emozionante con quei piatti enormi che volavano dalla mano della barista per fracassarsi in mille pezzi liberando la rabbia accumulata della stessa spaventando il povero cane li vicino. Poi ero ritornata a casa mia e non sono più uscita.
Oggi non sono ancora uscita. Ho rifatto l’henné a quei capelli che non mi sono mai caduti cosi intensamente come in questi ultimi 5 mesi. 39 anni è sono bianca ma sotto la tinta non si vede.
C’è ancora qualcosa da prendere a casa sua, ma faccio una pausa. Lui oggi ritornerà dalla sua vacanza. Ieri non gli ho scritto, lui come solito ha mandato gli auguri pasquali.
Vado avanti. Un abbraccio a tutti quelli che mi vogliono bene su questo forum.
Credo che il tuo errore sia stato proprio
quello di non prendere iniziative
sessuali e lasciare questo compito solo a lui.
Anche la dipendenza affettiva è un problema.
Prima di cercare una nuova storia devi
avere più fiducia in te stessa, o finirà
anche quella allo stesso modo.
Quindi fai un lavoro su te stessa.
E non cercare amori difficili, come ho fatto io
con una donna che aveva già figli.
Purtroppo a complicarci la vita siamo in tanti.
Senti, ma invece che navigare su internet, prova a giocate a Tetris. Ha virtù terapeutiche, se cerchi su internet trovi pubblicazioni in diverse lingue. Ah no, ti ho appena detto di non navigare.
Vabbè, credimi sulla parola.
E poi non sentirti rottamata, la vita da single ha i suoi vantaggi: riempi i vuoti affettivi con Tetris e con la narda, vedrai come ti riprendi subito!
La narda poi per i capelli è meglio dell’hennè.
Gaudente!!! “…la punizione che meriti..” ma stiamo scherzando!!
Gaudente, se non ti dispiace, mi correggi tu il mio italiano. Mi va di migliorare!
Puoi, Gaudente, che male c’è a rivolgersi ad un psicoterapeuta??
@Maldamore se non ho preso più iniziative sessuali un motivo c’è. I segni che lui non mi ama c’erano da tempo e anche inconfondibili direi. Il problema è che non riuscivo a lasciarlo. Sai quante volte ci ho provato con completi traslochi affrontati…puoi non c’è la facevo più e tornavo a cercarlo e lui mi riprendeva indietro. Purtroppo non mi ha mai presa indietro per AMARMI ma per usarmi, forse avrebbe voluto amarmi ma non ci riusciva..
Genny il nostro gaudente in sto periodo è particolarmente sadomaso…e interessato a quelle pratiche non ci badare..
Stavi con una merda…lui si è rivelato più merda di quello che era ammettendo che non ti ha mai amata e stop! Non c’è altro da dire….hai perso solo un sacco di spazzatura!
Mai zerbina..mai assecondarlo in nulla …forte ..e sputagli addosso ogni volta che lo vedi…
Dicendogli….”scusa…ma si salutano così le merde”..
Chiaro ragazza! Bene!
Genny,
il tuo sconforto mi ricorda quello di un’utente storica, che ha patito descrivendosi qui per alcuni anni, di tanto in tanto sostenuta nella sua solitudine e nella sua quasi totale carenza di speranze di coppia per il futuro.
poi, si è innamorata di un altro utente, ben poco creduta anche da me. invece, si sono sposati e fino a qualche tempo fa hanno asserito di essere felici della loro scelta.
tieni duro: passerà. e soprattutto, evita il più possibile di ipotizzare di tornare di nuovo indietro… pensa a te, a te soltanto!
“Purtroppo non mi ha mai presa indietro per AMARMI ma per usarmi…”
La domanda stupida (perché è stupida la situazione) è, quale fosse il “piacere” che ti spingeva a tornare e a farti usare. È evidente che tu non hai nessuna stima di te, o sei una masochista se accettavi di farti “usare”.
Capisci che in queste storie l’amore c’entra come i cavoli a merenda?
Se non ti rispetti non ti rispetteranno. E non c’è bisogno di uno psicoterapista per capirlo.
Alla fine quello che resta è un grande vuoto. Amare cosa è? o Cosa è amare? Al momento non mi interessa nemmeno se questo italiano è corretto. Sto buttando fuori il mio dolore per essere stata allontanata. Niente e nessuno lo può colmare.
Fuori c’è un altra tempesta..in questi giorni i temporali sono frequenti.
Io sono al sicura nella mia casa nuova.
L’amore non è la perfezione, quella non esiste ma il mettersi in discussione. L’amore è presenza e accoglienza.
E voi sapete amare, dico meglio, vi impegnate ad amare il vostro prossimo?
Vi sottomettete o vi innalzate nei riguardi altrui, o vi riesce a mettervi alla pari sentendo che non siete ne migliori ne peggiori?
Quanta rabbia covate dentro e ne siete consapevoli? Sapete liberarvene senza fare danni e ferire?
Chi di spada ferisce di spada perisce.
Inutile piangere sul latte versato.
…il desiderio serve solo a scappare e fuggire da se stessi.
La pianto qui.
@Maldamore non mi interessa cercare una nuova storia. Io volevo lui.. Si, devo lavorare su me stessa. Hai ragione che ci complichiamo la vita ed è anche per questo che ho cercato una terapista. Oggi la incontro e vediamo se mi può offrire quello che cerco, dovremo avere valori simili.
@Yog cos’è questa “narda” eh? pubblicazioni in diverse lingue..ma a cosa ti riferisci? Il tetris mi annoia…ho bisogno di qualcosa di più intellettuale.