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Sono stata con un narcisista?

di Casper

Ciao a tutti cercherò di essere breve. Circa due anni fa tramite chat ho conosciuto un uomo l’unico con il quale sono uscita, in quanto da parte mia si era instaurato immediatamente e naturalmente un bellissimo rapporto di affinità, dialogo, scherzo, pareva perfetto. perfezione durata un mese, poi mi sono vista scaricare tramite un triste messaggio. Ok ho pensato di aver avuto aspettative troppo alte avendo conosciuto questo uomo in un contesto inusuale. A distanza di alcune settimane se rifà vivo. corteggiamento ecc, ed io nuovamente ci casco, ci si frequenta per alcuni mesi vedendoci ogni volta che si riusciva (lui separato con figli e quindi come molti con Seri problemi economici) io single indipendente. Ma ancora una volta dopo aver trascorso notti e cene insieme mi sono vista scaricare di nuovo senza spiegazioni, sparito semplicemente, alla mia richiesta di spiegazioni, mi è stato risposto che se non avevo capito da sola lui non sapeva cosa farci. Poi silenzio assoluto ho provato a scrivere una volta senza aver risposta quindi stop. Dopo diversi mesi la storia si è ripetuta la storia sembrava diventata più importante poi invece per una banale incomprensione mi ha liquidata dicendo che non aveva voglia di discutere, quindi sparito senza neppure leggere il mio messaggio di risposta che ha visualizzato un mese dopo.sono passati quasi 3 mesi non mi ha bloccata ma mi ignora silenzio totale e lo stesso faccio io. Gradirei sapere i vostri pareri, con chi ho avuto a che fare? Rischio che quando avrà finito di farsi i suoi ritorni? Grazie a chi vorrà darmi un parere. Un saluto a tutti.

L'autore, Casper, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

20 commenti

  • 1
    Angwhy -

    Ma cosa deve fare uno per essere mandato a quel paese?i conti non mi tornano,io ho chiuso con alcune persone x molto meno e non mi risulta che mi abbiano piu cercato,e viceversa.

  • 2
    lilly -

    sei una tappabuchi per lui, qualcuna da chiamare quando non ha di meglio da fare.. mi spiace.. fai bene a distaccartene, fatti la tua vita, conosci altre persone.. inutile inseguire chi non ci vuole…

  • 3
    Golem -

    Ecco un altro brillante esempio di come NON si voglia leggere l’oggettività di una situazione, malgrado i numerosi indizi che la renderebbero chiarissima a chi non fosse immerso in un “fumus eroticus” che ne rende illegibili i contorni. Eppure lui le ha pure detto che se lei non ha ancora capito che il suo ruolo è solo legato a sfogatoio sessuale. non sa che farci. Eyes wide shut.

  • 4
    Gimmy -

    Il parere degli altri in questo caso conta meno di zero, dovresti capire da sola quanto questa persona sia inaffidabile e stargli alla larga. Nessuno ritorna se gli si fa capire di non essere facili e disponibili; la vera domanda è… sei ancora disposta a sbatterci la testa qualora si ripresenti o lo mandi a quel paese per direttissima??? mi auguro per te prevalga la consapevolezza della sua scarsa serietà.

  • 5
    Casper -

    Grazie per le vostre risposte. Evidentemente la speranza di poter rendere stabili i momenti di grande felicità che lui INIZIALMENTE mi faceva provare mi hanno impedito di aprire gli occhi vedendo la situazione con razionalità, cosa che avevo completamente perso. La mia intenzione è quella di voltare pagina e andare oltre. Vivere la mia vita escludendolo anche dai miei pensieri (cosa non sempre facile) per rispondere a Gimmy, non intendo sbatterci la testa di nuovo il fatto stesso che non lo cerchi lo dimostra,a questo punto la sua mancanza di serietà è chiara come lo è la mancanza di coraggio nel assumersi la responsabilità delle proprie azioni. Se per un verso mi piacerebbe un suo tentativo di ritorno, ma giusto per ripagarlo con la sua stessa moneta, l’indifferenza, facendogli provare il trattamento che pur non meritando mi ha riservato, dall’altro sarebbe meglio di no, giusto per preservarmi da ogni rischio. Una cosa è certa, nella mia vita non voglio parassiti sfruttatori o tutto ciò che non possa essere un valore aggiunto al mio essere single . Di nuovo grazie a tutti, le vostre risposte sincere e dirette mi hanno dato la possibilità di vedere la situazione dall’esterno e di capirne la chiarezza.

  • 6
    Rossella -

    Considerati i limiti che sono insiti nella natura delle cose direi che ti converrebbe soprassedere perchè è naturale che lo sguardo si spinga sino alle profondità della natura. Nel discorso sentimentale entrano le forze naturali e, la storia ce lo insegna d’altro canto, si crea una selezione naturale che sostiene il mito della razza. Il razzismo nasce dalla presa visione che esistono dei caratteri che sono naturalmente predisposti a vivere il lavoro in maniera passiva. Io vado oltre, non credo nel razzismo. Assolutamente. Quando i mezzi a mia disposizione mi sembrano esigui tendo a chiudere senza conservare l’amicizia. Tanto sarebbe la stessa cosa. Preferisco perdere tempo. Non capisco la legge che sembra sostenere queste tesi sull’eugenetica. Un momento interessante diventa il pretesto per marchiarsi. Io non voglio avere niente a che spartire con qualcuno che , per motivi suoi, non ha riconosciuto il mio valore. Perché la gente deve guardarmi da quel punto di vista. mica siamo sposati? Lo trovo svilente per lui. In un uomo non apprezzo questo genere di curiosità.

  • 7
    Sasha@ -

    a) mi piacerebbe un suo tentativo di ritorno
    b) per ripagarlo con la sua stessa moneta, l’indifferenza
    c) nella mia vita non voglio parassiti sfruttatori
    d) il trattamento che pur non meritando mi ha riservato
    e) sarebbe meglio di no, giusto per preservarmi da ogni rischio
    f) un valore aggiunto al mio essere single

    Marca la única risposta corretta 😉

  • 8
    maria grazia -

    Ho trovato in rete un articolo interessante su questo tema:

    https://artedisalvarsi.wordpress.com/2016/02/23/i-fatti-mai-le-parole-immagine-e-linguaggio-degli-invisible-man/

    Di narcisisti perversi ce ne sono, e sopratutto ce ne sono stati, anche su questo forum, ed erano in prevalenza uomini ( con uno di loro ebbi un’ interazione privata e personale ). Non a caso questa patologia sembra essere maggiormente diffusa tra il genere maschile. tipici tratti distintivi dell’ uomo narcisista maligno sono la pretesa di autorevolezza pur non avendone i presupposti concreti, la misoginia, e la tendenza a considerare come non degne di rispetto e di una relazione stabile le donne con un certo vissuto sessuale.

    Non ti sarà difficile capire se questo tizio di cui parli si richiama effettivamente alla categoria dei narcisisti patologici, basterà fare qualche ricerca. Più che altro dovresti chiederti perchè a differenza di tempo pensi ancora a una persona per te così deleteria, e di cui hai appurato i probabili motivi che lo portano ad essere così nocivo.

  • 9
    Casper -

    @Maria grazia
    Grazie per il tuo intervento
    Ho letto l’articolo che mi hai suggerito e l’ho trovato molto interessante.
    Deve essere stato difficile relazionarti con un narcisista maligno. Spero tu ne sia uscita bene.
    Per certi aspetti il mio ex potrebbe rientrare nella tipologia narcisista, ma per altri no. Penso quindi di essere stata con un filibustiere/cacciatore che sicuramente ha una tattica iniziale ben precisa e collaudata fatta, nel mio caso, di presenza complimenti, telefonate e tutto ciò che serve per vendersi al meglio ,è un camaleonte che si adatta alle esigenze della sua preda, ma solo per poterla catturare.
    Sono rimasta abbagliata e ipnotizzata dalle sue parole e comportamenti, che pur non facendo promesse, mi davano ciò di cui avevo bisogno in un momento di particolare fragilità. Perché continuo a pensare a lui? Forse perché ha interrotto inaspettatamente in modo brusco e senza tante spiegazioni o possibilità di replica, cercando di attribuirmene la colpa e provando a convincermi che condividevo e approvavo. Sicuramente il suo allontanamento netto e frettoloso era indicatore della presenza di nuove prede. Consapevolmente ora dico che va bene così.
    Mi sono illusa costruendo emotivamente un futuro su una persona che non mi stava dando neppure un presente.Ora l’ho capito Credo che tre mesi, dalla fine di una frequentazione, durata oltre un anno,non sia poi così tanto tempo,l’importante è che mi siano serviti e mi servano per disincantarmi.

  • 10
    maria grazia -

    Ciao Casper, la storia più lunga che ho avuto con un narcisista maligno è durata cinque anni. Che poi parlare di storia è improprio perchè con questi individui non è MAI possibile avere relazioni sane, armoniose e lineari. io però mi riferivo a un’ altro soggetto.

    Da entrambe le situazioni ne sono uscita bene, se per “bene” si intende l’ aver appreso un’ utile lezioni di vita in virtù della quale ora sono molto più strutturata e consapevole relativamente a certe dinamiche. E’ ovvio però che queste situazioni sono sempre molto laceranti mentre le si vive, se non si sa con chi e cosa si sta avendo a che fare. Dopo non puoi più essere quella di prima, è impossibile perchè ciò che il narcisista patologico ti lascia dentro è un segno indelebile, un’ esperienza che ti cambierà per sempre.

    Bisogna però distinguere tra narcisisti maligni e semplici playboy o uomini superficiali. Non si tratta della stessa cosa. Il semplice libertino vuole solo farsi gli affari suoi ingannando e tradendo, ma non gode nel ferirti e nell’ umiliarti come persona e come donna, come invece fanno i narcisisti perversi.
    il fatto che il tuo lui cerchi di rigirare la frittata convincendoti di cose mai avvenute ( come ad es. il fatto che tu fossi d’ accordo con il suo gioco ) sembrerebbe però il segnale chiaro di questo disturbo. Loro sono molto manipolatori.

  • 11
    Casper -

    Ciao Maria Grazia,ammiro la tua forza, stare accanto ad un narcisista per tanto tempo ed uscirne con quella dignità che porta a rimettere insieme i propri pezzi ricomponendo un autostima che immagino fortemente danneggiata, traendone poi un insegnamento ed una non trascurabile crescita personale, richiede davvero tanta forza. Leggendo le informazioni riguardo questi personaggi mi sono resa conto che nella mia storia precedente durata diversi anni l’uomo al mio fianco era proprio un narcisista. Mi aveva completamente distrutta,io ero quella sbagliata in ogni cosa, avevo timore ad esprimere qualunque opinione se non in linea con il suo pensiero perché le sue reazioni erano spesso eccessive non accettava il confronto la ragione era sempre sua (pensandoci ora mi rendo conto che anche in questo caso il comportamento era simile) mi ero persa completamente, fino ad arrivare ad una perdita di personalità. Per fortuna (ora posso dirlo) l’ho beccato con un’amante che tra l’altro conoscevo bene essendo la figlia di un’amica comune e questo mi ha dato la forza per dire basta, decisione sofferta ostacolata da lui che non la condivideva pur vivendo già assieme alla nuova fiamma mi voleva al suo fianco come supporto o peggio ancora come amante Il mio rifiuto è stato deciso e dopo un lunghissimo e dolorosissimo periodo ne sono uscita. Chissà perché poi mi sono sentita attratta da questo tizio che a quanto pare viaggia sulla sua falsa riga in ogni caso hai ragione,qualche disturbo c’è.

  • 12
    maria grazia -

    Casper, quella situazione mi aveva devastato. qualunque donna non a conoscenza di queste dinamiche e di cosa sia il narcisismo patologico, è completamente disorientata e angosciata quando si trova di fronte a questi soggetti. In più nel mio caso c’era l’ aggravante di una famiglia problematica e svalutante da cui ero dovuta fuggire già in giovane età. Puoi immaginarti il quadro complessivo in cui ero venuta a trovarmi. Questi soggetti approfittano proprio dei momenti di fragilità di donne ingenue e in buona fede, colpite dalla sorte e con scarsa autostima, le quali donne credono davvero ai loro ( inesistenti ) sentimenti. dopodichè infieriscono sulla vittima nella maniera più crudele in un secondo momento. Sono riuscita a uscirne completamente ricostruendo con grande fatica sia la mia vita in pezzi che la mia identità completamente distrutta da questo personaggio e dalle sue diaboliche manovre. Oltre che ovviamente prendere coscienza di questo fenomeno che ha riguardato ( ora posso dirlo ) anche casi nella mia famiglia e anche tra i congiunti più stretti.

    A livello amoroso, quando ci si relaziona con questi soggetti NON SI E’ MAI le sole. Loro si tengono sempre aperte IN CONTEMPORANEA varie opzioni, in modo da utilizzarne un’ altra ( le persone per loro sono SOLO OGGETTI ) quando tu diventi ai loro occhi del tutto inutile. A volte flirtano con altre del tutto apertamente davanti ai tuoi occhi proprio con il preciso intento di umiliarti e farti star male..

  • 13
    maria grazia -

    ..perchè GODONO ( letteralmente ) nell’ infierire sofferenza. La triangolazione e l’ harem gli servono sopratutto a questo. A volte le altre nemmeno esistono, o sono presenze blande e lontane dalla loro reale sfera intima, ma loro si divertono a ricreare in te sensazioni di inadeguatezza e di incertezza. E ovviamente se glielo fai presente negheranno ogni cosa dicendo che non è vero niente, che sei tu l’ ossessiva che si immagina tutto, e cose così. La crudeltà disumana con cui poi ti lasceranno ( per poi tornare magari anche dopo ANNI E ANNI ) ti destabilizza totalmente, ti fa domandare con chi diavolo tu abbia avuto a che fare fino a quel momento. In effetti, è di una sorta di demone che stiamo parlando.

    Ci sarebbe tantissimo altro da dire sull’ argomento, ma lo spazio qui limitato non consente di farlo. In rete, ma non solo, potrai trovare fortunamente una gran quantità di materiale informativo molto prezioso.

    Un caro saluto.

  • 14
    Casper -

    Maria Grazia devo dire che il tuo vissuto mi ha lasciata senza parole
    hai dovuto e saputo affrontare un percorso molto difficile composto da serie problematiche non limitate soltanto alla sfera amorosa ma da quanto ho capito estese a buona parte di della affettiva
    Queste sono a mio parere quel genere di esperienze che ti cambiano
    Certo ci si ricostruisce e si lotta quotidianamente anche con la delusione
    Almeno per quanto mi riguarda la delusione maggiore riguarda me stessa non pensavo di essere così incapace di giudicare o meglio di riconoscere un soggetto tanto meschino Avere dato fiducia e aver avuto aspettative senza capire che si trattava di un pensiero a senso unico è forse la cosa più difficile da perdonarmi ma è quello che sto facendo Sono sempre stata selettiva sia sentimentalmente che nelle amicizie purtroppo però a volte ho peccato di ingenuità ed il prezzo da pagare è stato ed è alto
    Questi soggetti che si tratti di narcisisti o di farabutti donnaioli che in ogni caso ingannano e minano la personalità delle loro vittime (le definisco tali in quanto inconsapevoli) non meriterebbero neppure un pensiero quando invece hanno avuto il meglio di noi i nostri sentimenti
    Ho seguito le tue indicazioni raccogliendo informazioni al riguardo ne farò tesoro per evitare di commettere lo stesso errore.
    Confrontarmi con te mi ha e mi sta aiutando ho aperto gli occhi su un mondo di cui ignoravo l’esistenza
    Mi stai dando tanta forza e per questo ti ringrazio di cuore.

  • 15
    maria grazia -

    Casper, non fare l’ errore di pensare che è stata colpa tua, togliti questa idea. Purtroppo può sempre capitare di imbattersi in individui superficiali e con pochi scrupoli, specie se come te si è abituati a pensare in altri termini i rapporti con gli altri. Che il tuo ex sia un autentico narcisista o solo un banale play boy, considera questa esperienza come qualcosa che evidentemente DOVEVI vivere per apprendere qualcosa, e ora pensa solo ad andare avanti.

    Nel caso dei narcisisti perversi, la vittima non ha nessuna responsabilità per la situazione in cui è incappata. Una persona normale, sana, buona e fiduciosa verso gli altri è naturalmente portata ad aspettarsi lo stesso trattamento da parte di coloro ai quali si lega, e anche quando incontra uno psicopatico o narcisista patologico mai potrebbe pensare ciò a cui andrà incontro perchè loro sono abilissimi manipolatori, bugiardi, falsi, dissimulatori e diabolici strateghi. Nessuna persona che abbia un minimo di coscienza e senso di empatia potrebbe mai spuntarla con loro, sono menti profondamente contorte e perverse, geni del male. cadere nella loro tela è molto facile, sopratutto se se si ignora l’ esistenza di questo tipo di personaggi.

    io ho superato prove molto difficili nella mia vita, è vero, prove che non sono alla portata di chiunque. Ma non sono arrabbiata con la sorte per questo. Quel percorso mi ha permesso di diventare quella sono oggi: una persona consapevole, serena e strutturata, che è riuscita a…

  • 16
    maria grazia -

    .. che è riuscita a vincere il male, a rinascere in virtù della sua resilienza. Per questo non permetto più a nessuno di giudicare impropriamente il mio passato, la mia vita e le mie scelte.

    Ti ringrazio per le tue bellissime parole. Quando ti va o hai bisogno sono qui. Ciao.

  • 17
    Casper -

    Maria Grazia sei davvero molto gentile non posso che ringraziarti per la tua disponibilità le tue parole per me sono sempre fonte di grandi riflessioni
    Devo dire che hai raggiunto il traguardo che sto cercando di raggiungere io
    ricostruendomi dai dolori passati conservando sensibilità umanità eliminando rabbia e delusione (anche con me la vita non è stata gentile mettendo sul mio cammino parecchie difficoltà e dolori e non solo in ambito sentimentale)ho sempre lottato per non diventare una persona rancorosa e arrabbiata con il mondo intero e credo di esserci riuscita mi considero una donna con tanti difetti ma che sa rispettare senza giudicare le scelte e la vita altrui aspettandomi quindi lo stesso comportamento ed è qui che arriva la delusione
    La vita è già tanto problematica da sola mi chiedo quindi perché non ci si può trattare con sincerità e rispetto
    e qui torno al mio tarlo
    Perché dopo un anno di frequentazione che può sembrare poco tempo ma per persone alla soglia dei 50 anni non lo è
    Il tempo con il trascorrere degli anni acquisisce un importanza sempre maggiore
    La mia domanda è
    perché non ci si può lasciare civilmente e più di tutto perché applicare il silenzio come risposta?
    Ritengo sia il modo peggiore perché una spiegazione un confronto si può metabolizzare e superare
    ma il silenzio è assordante in quanto manca di rispetto come volesse dire “non sei degna di risposta”ogni essere umano(salvo alcune eccezioni) è degno di risposta me compresa

  • 18
    Casper -

    Un anno di frequentazione senza calcolare i periodi di allontanamento sempre poco o per nulla giustificati
    spariva per un paio di mesi circa per poi ripresentarsi come nulla fosse con un messaggio seguito dal lamentarsi per un periodo di gravi difficoltà
    Cosa che potevo capire conoscendo la sua situazione
    Sapeva tutto di me
    il mio doloroso passato perché ha dovuto punirmi così? Da un momento all’altro con un freddo e scontroso messaggio come se non ci fosse stato nulla tra noi dimenticando le nostre confidenze reciproche e il sostegno che ci siamo dati in momenti di difficoltà. Ci sono tanti perché oggi nella mia testa che non trovano una risposta o non la vogliono vedere. Sicuro è il suo disinteresse ma bastava dire che non intendeva proseguire
    Civilmente da persone adulte
    Gli ho scritto io un messaggio di addio ad un mese di distanza dal suo silenzio
    un messaggio privo di giudizi o critiche nel quale auguravo il meglio per lui e per me stessa se non aveva chiuso lui civilmente pensavo di poterlo fare io
    Ma anche qui (dopo averlo visionato un mese dopo)
    silenzio, nessun blocco del mio contatto,nessuna risposta nulla semplicemente il niente superare il nulla è difficile
    Sarà un percorso altalenante e doloroso ma lo devo a me stessa e spero di diventare come te Maria Grazia consapevolmente donna senza rancori serena e con una grande umana dignità.
    Un caro saluto

  • 19
    maria grazia -

    “perché non ci si può lasciare civilmente e più di tutto perché applicare il silenzio come risposta?”

    Questa Casper è una domanda chiave. Il narcisista maligno ha bisogno di umiliare e di far soffrire gli altri per sentirsi grande, per sentirsi molto migliore di quello che è ( cioè un nulla, un sacco vuoto ) e per far ciò attua questi sistemi manipolativi così che la vittima si senta del tutto disorientata e depredata della sua sicurezza e serenità.
    Una persona che VOLONTORIAMENTE applica il silenzio è come se ti stesse dicendo: “tu non meriti nemmeno una risposta, non sei nessuno mentre io sono una divinità scesa in terra e tu mi devi solo solo obbedire e riverire”.
    La realtà naturalmente è molto diversa, e cioè che costoro sono individui profondamente carenti da un punto di vista umano e affettivamente ed emozionalmente disfunzionali, e un confronto e un dialogo AUTENTICO con un’ altra persona, che implichi una connessione profonda con l’ altro, li spaventa enormemente perchè ciò farebbe venire impietosamente a galla tutta la loro immaturità e completa inadeguatezza.
    Sono bambini mai cresciuti incarnati in corpi adulti, che hanno imparato a mostrare un finto Sè grandioso dietro cui si cela un esserino infantile e terrorizzato dai VERI rapporti umani, in particolare quelli con il sesso opposto.
    La loro spasmodica continua ricerca di nuove prede, attraverso gli abbandoni ripetuti e le triangolazioni, serve unicamente a trovare conferme che compensino..

  • 20
    maria grazia -

    .. che compensino quell’ enorme senso di vuoto insito in loro, e che nessuna persona decidesse di stargli pazientemente accanto potrà mai colmare. Per loro non siamo persone, ma OGGETTI tutti intercambiabili nella stessa identica misura, a prescindere dal nostro aspetto o dalle nostre qualità.
    E naturalmente hanno sempre una scusa convincente per quando poi ritorneranno ( come di norma avviene ) perchè necessitano nuovamente dell’ approvvigionamento narcisistico ( il cosidetto carburante ) che noi siamo in grado di fornirgli con le nostre reazioni emotive. Credergli, così come mostrare le nostre emozioni o accettare di riprendere il rapporto, sarebbe un grave errore. L’ unica valida soluzione è applicare IL TOTALE NON CONTATTO e riprenderci la nostra vita, circondandoci di situazioni e di persone positive.
    Lo psicopatico e il narcisista perverso non sono in grado di amare NESSUNO ( figli compresi ), e questa situazione per loro non cambierà MAI. Chi si illude su questo compie un errore fatale. Loro SONO PROGRAMMATI per essere INUMANI e per NON VEDERE la persona che tu sei ( tu come chiunque altro ) nella tua unicità.

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