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Sono stanco… voglio liberare la mia testa

Provo a scrivere nella speranza di risolvere (almeno in piccola parte, mi basterebbe smuovere qualcosa… ) il mio caso…..

Qualche mese fa, non riuscivo più bene a dormire, pensavo fosse una cosa normale non riposare bene durante un cambio di stagione, normale dunque l’effetto che aveva sulla mia attenzione o sonnolenza diurna…
Nessun problema dunque…
Qualche settimana dopo, stanco ormai del fatto che non riuscissi più ad essere reattivo… decisi di andare dal mio medico, oltretutto, esperto di psicologia e ansia da depressione…

Mi ha inizialmente tranquillizzato, dicendomi che pure nelle sue notti, la sonnolenza mancava ormai da anni.. successivamente mi prescrisse un farmaco, in gocce, da assumere prima di dormire.
Iniziai per i primi periodi ad assumere in quantità prescritte le dosi del farmaco, e notai che migliorava la sonnolenza “iniziale”.

Nonostante tutto, a metà notte, costantemente mi svegliavo, bombardato da pensieri… di qualsiasi natura… incubi che mi ricordavano gli enormi errori commessi, affetti mancati, vita sbagliata….
Tutti pensieri che mi ricordano le persone sbagliate (compreso me stesso) , che mi hanno dato niente a parte esclusioni, cattivi propositi, offese, senza nemmeno sapere cosa significhi avere delle “mancanze” e andare a letto alle otto di sera, alzarsi undici ore dopo ed essere ancora in debito di riposo…

Sono stanco… non ce la faccio più….
Aiutatemi vi prego, voglio liberare la mia testa che alla mia giovane ma all’anagrafe matura età, è piena….

Consigliatemi qualcosa per piacere… vi prego…
e grazie per il tempo…

L'autore ha scritto 14 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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2 commenti

  1. 1
    Daria -

    Ciao.
    Per prima cosa, proprio per quanto riguarda il punto di vista medico, io tornerei da lui e gli direi che effetti hai avuto dal farmaco che ti ha consigliato.
    Forse te ne prescriverà un altro più specifico per il tuo problema.
    Per quanto riguarda il resto, tutti siamo sempre ossessionati dal passato, dai rimorsi, dalle brutte situazioni, dai rimpianti e tutti questi pensieri portano all’ansia.
    E l’ansia si sa ci colpisce soprattutto quando siamo soli e abbiamo tempo per pensare : la notte.
    Io penso che una cosa che potrebbe davvero aiutarti a “dimenticare”, o ad “accettare” gli sbagli commessi e ciò che ti tormenta del passato sia rimediare.
    Rimediare pensando ad adesso, al presente, con lo sguardo proiettato verso il futuro.
    Puoi fare tante cose, puoi aiutare gli altri, comportarti come non hai fatto tempo fa.
    Il passato è il passato. E’ lì, indelebile, non si può cancellare.
    Ma non potrai mai andare avanti se non lo accetterai e finirai per accumulare altri errori e a perdere sempre più notti, senza avere niente.
    Cambia punto di vista.
    Pensa ad adesso. A quello che puoi fare.

  2. 2
    anna -

    non preoccuparti,non avere paura di quello che ti succede dentro ,è normale siamo esseri umani non dei! cerca supporto dei tuoi amici,di amici veri….lascia i ricordi nel passato perkè è quello che realmente sono! tu ora sei qui,la vita è tua ,non sprecarla con queste stupidaggini,la vita è un dono…..la vita è un dono di Dio!!!!!!

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