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Solo e abbandonato

  

Per me c’è speranza, ci vorrebbe qualcosa che mi tirasse su, un amico, un compagno, uno spirito libero come me, un esauribile sognatore come me, che vede il mondo bello ma imperfetto, sogna utopie, idealizza cose estreme come la pace e l’uguaglianza, ma non sa che la sua fiammella sarà sempre spenta da qualcuno che cercherà sempre di convincerti di non crogiolarti, di vivere sereno e in pace con tutti, di accantonare i problemi per quanto grandi o piccoli siano, di dire io vivo e ogni giorno per me sarà l’ultimo.
Mi spiace ma devo ricevere scosse più forti non posso vivere attaccato ad uno scoglio, devo scoprire cose, conoscere, interpretare la vita, e capirne il significato, devo capirne dalla base cosa voglio, cosa cerco e cosa non devo più cercare, cosa devo evitare e da cosa devo scappare. Forse è tragica come constatazione ma credo che il mio discorso se non è lucido e solo un fiume in piena rabbia che apposta di sfogarsi come pugni su un cuscino si esprime in parole dure e crude come quelle che sto usando.
Non credetemi un pessimista solo perché vedo il mondo con altri occhi, ma credetemi un rivoluzionario, uno che vuole cambiare le regole che vigono, vuole dar corpo alle sue fantasie, e convincetevi che alla fine non tutto ciò che ho detto è futile, ma anche se sfrontato, insolente, estremo questo mio discorso è solo una fuga dalla realtà, un modo per curare la mia insonnia, per fuggire dai miei pensieri.
Parole senza capo ne coda che danno però pace a chi le scrive e chi le legge potrà
capire poco, ma in fondo non conta , questo sfogo è solitario ma aiuterà me a capire cosa provo, e cosa ho dischiuso e non covo più dentro, non voglio più soffrire. mi sento cosi tanto solo e abbandonato.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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6 commenti a

Solo e abbandonato

  1. 1
    b80 -

    ognuno è solo con il proprio dolore, sempre.
    ma è pur vero che c’è tanta gente che soffre proprio come te,
    per cui – se nessuno potrà mai capirti fino in fondo – è pur vero che non sarai mai nemmeno del tutto incompreso.
    è questo il bello e il brutto delle cose: puoi sempre guardarle da un’altra prospettiva.
    coraggio! la strada per risalire la china c’è sempre. per tutti.
    ti abbraccio

  2. 2
    Spectre -

    Cmq io non ci leggo quel che dici, cioè la rabbia di un fiume. Ci leggo determinazione, voglia di lavorare su e per quei punti di cui parli ed è tutto estremamente positivo. Non lo è per il soggetto della tua lotta, non per forza, lo è perchè vuoi raggiungere delle mete che senti tue, non accontentandoti della zuppetta che molti mangiano mal volentieri raccontandosi/ti di “viverta meglio”. Palle.

    Io me la vivo come voglio, e ti capisco perché a me ultimamente stanno dicendo che sto andando fuori di cabina, perché faccio cose particolari, estrose, fuori dagli schemi che altri non farebbero… e mi riferisco soprattutto all’avvicinare persone. E io godo di questo, perché non voglio pormi limiti, voglio scoprire quali sono, toccarli, superarli senza paure e rompendo schemi… che poi sono pure ridicoli da considerare tali.

    Anche io voglio conoscere, sondare, capire, a me interessa le persone, fare esperienza per aumentare il mio bagaglio di conoscenza che ad un certo punto si fermò qualche anno fa. Capisco però il bisogno di condividere. Io ho la fortuna di poterlo fare con due persone che stanno vivendo questo mio periodo in parallelo con me, per loro motivi.

    Auguri, troverai soddisfazione, ma non rincorrere condivisione o riconoscimento, non cercare vicinanza per forza… se sarai nel “giusto”, saranno gli altri a venire da te sentendo la tua positività. Me l’hanno detto tempo fa, io sapevo che sarebbe potuto essere davvero così, ma non vedevo il quando. Ora sto raccogliendo dei frutti.

  3. 3
    mario -

    sono un ragazzo di 26 anni o meglio un’ uomo. sono un’iingegnere informatico ho lavorato in america e sasnto domingo sono tornato nella mia terra (la calabria che amo tanto) ma io il mondo lo ho girato e sapete che vi dico: non ho più stimoli l’unico stimolo lo trovo nello stare con persone che stimo: poche pochissime. sono stato lasciato dalla mia ex e mi trovo solo come un cane abbandonato. sembra che ho 56 o 66 anni perchè non ho più stimoli a fare cose che mi piacevano 3 o 4 anni fa.
    l’unica cosa che avevo era la ragazza con la quale mi sentivo completo in qualche modo.
    a me basta poco per stare bene: mi basta solo che dopo aver fatto sesso riesco senza problemi a dormirci e ad abbracciarla.
    per me quello è amore.
    e si perchè io pochissime volte riesco a dormire con una persona. voi direte per così poco ti innamori?si rispondo.
    dietro al dormirci ce una serie di cose indescrivibili che sono le emozioni. emozioni forti irresistibili quelle che ti fanno sospirare di completezza e ti fanno sentire un’ uomo realizzato.
    della mia carriera mi interessa ben poco, le cose che cerco sono la felicità, che non la vedo dietro un’etichetta ing. dott. o rag. visto che sono tutt’e tre, ma dietro una famiglia che spero di realizzare ed una tranquillità economica che potrei già avere.
    il problema e che chi la pensa e la vive (importante) come me al giorno d’oggi è considerato e si considera un’ anticonformista. eh si perchè oggi il sistema societario non da scampo a gente come noi che siamo molto selettivi nel vivere attimi con persone.
    sono oramai da tempo in cerca di quella tranquillità mentale e realizzativa in campo sentimentale. non solo nei rapporti di coppia ma anche con amici o conoscenti. credo che la società non offre gran che o meglio ci sono molti che la pensiamo nello stesso modo ma i luoghi di incontro sono pochi ed è quindi quasi impossibile conoscere tanta gente ed essere circondati da persone che ti capiscono. ci vuole vero entusiasmo e carisma per andare ancora a sbattere la testa nel rivendicare i nostri ideali (che ci rendono soli ma che non lascieremo mai). spero che quest’anno la fortuna giri dalla mia parte o meglio dalla nostra. non è il caso che il giorno di capodanno tempo fa lo passavo in discoteca ed oggi all 4.05 del mattino del 1 gennaio la passo davanti ad un pc per sfogarmi di quello che ho dentro, vi sembra bello che al posto di parlarvi di persona dobbiamo usare internet? purtroppo è una delle poche opportunità per esprimersi in modo sano. qualcuno proponga stimoli per quel me che sembra abbioccato e scettico o meglio stanco e senza quasi più energie per combattere e vincere di nuovo e poi tornare qui ancora più stanco di prima. ma non mi arrendo ed anche se passerò di nuovo dalle stelle alle stalle sono pronto a rivivere quelle emozioni che mi nutrono. fate in modo che questo sano blog cresca per sapere almeno che esiste (e secondo me siamo in tanti o la maggior parte)gente che la pensa come noi. sembriamo fantasmi ma……

  4. 4
    mario -

    ma ci siamo siamo in molti, e solo che dovremmo stare insieme perchè l’uomo è un essere collettivo. a gruppo saremo invincibili, ora su internet un giorno dal vivo insieme, vorrei diventare ricco per unire tanti gruppi di gente ancora sana o meglio sempre sana perchè gente come noi è sana e lo rimarrà. ancvhe se sarà a contatto giustamente con gente superificiale. mi auguro un buon anno. si me lo auguro da solo. ci riincontreremo amici ingegnereiona@gmail.com scrivetemi ho bisogno di voi!!!!

  5. 5
    Ant062 -

    @Mario “a gruppo saremo invincibili”

    http://www.letterealdirettore.it/resoconto-pizzata-milanese/comment-page-1/#comments

  6. 6
    Mirko -

    ragazzi e ragazze io sono esattamente come voi e credo si siamo davvero in molti

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