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Sola (2)

  

Sono solo una ragazzina. Ma so chi sono, cosa voglio. E stare Qui non mi serve. Sono sola, come sola è la persona che piange in silenzio. A nessuno importa di me, e non venitemi a dire che non è vero. Perchè lo è.
Sono paranoica, stressata, inutile. Ma non scema.
Ho sempre pensato al suicidio, ma quando ho compreso appieno il significato di questa parola.
L’estate scorsa è stato il massimo di sopportazione. Ho cominciato a tagliarmi, prima senza veramente pensarci, poi scaricandoci dentro tutto il mio dolore.
Poi la scuola è iniziata, e tutto mi sembrava poco meglio. Povera illusa. Ho capito, compreso, appreso di essere sola, davvero, quando è morto il mio prozio. Nessuno mi ha abbracciato.
Nessuno.
Adesso, se in questo preciso istante prendessi una lametta e mi uccidessi, farei solo un favore. Una bocca in meno da sfamare, un banco in più a scuola, un posto in più sul treno, un nome in meno in Rubbrica.
Se vi state chiedendo perchè io sia ancora qui, non siete i soli. A me non manca il coraggio, manca la forza.
Un pizzico di forza in più, ma la sto trovando, non preoccupatevi 😉
Camilla.

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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5 commenti a

Sola (2)

  1. 1
    superficiale -

    Cara Camilla, mi spiace leggere queste cose. Penso che hai letto un pò in giro. L’unica cosa che posso dirti è che non sei sola, nel senso, che se sei venuta qui sai che siamo più o meno tutti nella stessa barca in questo sito. Umanamente ti dico che se fossi lì vicino a te ti impedirei di farti del male. Tutti meritiamo una persona di cui poterci fidare e che ci sostenga. Ma purtroppo come noi abbiamo paura, anche il resto delle persone ha paura come noi. Come noi non riusciamo a volte a dare il meglio di noi stessi e non capiamo, anche chi ci sta davanti sta nella stessa situazione. Se ci fosse meno paura forse vivremmo in un mondo migliore e nessuno si sentirebbe solo. Ma la paura purtroppo domina questo mondo. Vorrei poterti incoraggiare, ma io non saprei proprio cosa dirti per darti aiuto, inutile riempirti di speranze, ci penserai su forse ma poi il vuoto e la solitudine ti riavvolgeranno. Qui ci sono tante persone che possono offrirti il loro sostegno, seppur dietro uno schermo. Spero che rimarrai con noi a parlarci di te, piuttosto che farti male sfogati con noi. Saremo felici di sostenerti e farti sentire meno sola per quello che possiamo.

    Un abbraccio.

  2. 2
    Davide -

    Questo è un po’ il male di questi tempi, sentirsi soli. Io mi sento solo, terribilmente solo. Gli altri si sentono soli.. puntiamo tutto sulle relazioni con gli altri (talvolta finte, inesistenti, ipocrite) per poi essere circondati da tantissisma gente, magari tanti conoscenti e sentirti soli lo stesso. Mi vengono in mente alcune parole del famoso cantante Vasco Rossi: ““Bisogna imparare a stare da soli, solo così si può imparare a stare con gli altri. Altrimenti ci stai perchè ne hai bisogno. Bisogna fare a scuola un’ora di insegnamento alla solitudine, imparare a bastarsi.” Come si fa ad imparare a stare da soli? Come si fa a imparare a stare con gli altri, pur sapendo che i rapporti interpersonali (amicizia amore…colleghi di lavoro, ecc) sono i tipi di rapporti più fragili che possano mai esistire, considerando che sono moltissime le possibilità che due sconosciuti possano diventare ottimi amici quanto come due migliori amici possano diventare, da un momento all’altro, perfetti sconosciuti? Come si fa a crearsi un equilibrio interno? Siamo nati soli, viviamo soli, moriamo soli. Solo attraverso l’amore e l’amicizia possiamo creare l’illusione, per un momento, di non essere soli….diciamo che imparare a stare da soli e a cavarsela da soli e’ un prova di forza. Una cosa è certa, dopo questa lettera non sei più sola. Ci sono io… ci sono tanti altri che leggono silenziosamente le tue righe e che ci soffrono altrettanto in silenzio. Siamo in tanti a essere soli, ma nello stesso tempo non siamo soli, siamo uniti tutti quanti dallo stesso stato d’animo che è pazzesco. Tieni duro, fallo prima per te stessa, e poi non essendo più sola fallo per tutte quelle persone che come te sono sole. Tieni duro… e non mollare mai, perchè per quanto la vita possa essere immersa nella solitudine.. è meravigliosa!! Ti abbraccio forte forte e pensaci…

  3. 3
    solasoletta -

    cara, perché essere soli dev’essere considerato un fallimento? l’uomo è solo nella sua natura e sociale nell’apparenza. si nasce soli, altrettanto soli si vive e si muore.
    un bacio.

  4. 4
    Samuele -

    Ciao ragazzi, è la prima volta che mi capita di scrivere,ho letto un po’ i vostri commenti e come Davide anche io molte volte mi sento solo,ultimamente ho la testa piena di pensieri perché per problemi in casa mi tocca andare a vivere da solo,credevo che a 40 anni non si avessse più paura di niente e invece eccomi qui con i miei dubbi e paure a parlare con persone che come me si sentono sole.Camilla non farti del male fisico piuttosto sfogati qui come facciamo tutti,penso anche io che bisogna imparare a stare da soli per poter poi stare bene con gli altri.Molte volte mi sento vecchio dentro perché incontrando amici della mia età ricordiamo quando avevamo 20 anni spensierati e pieni di vita,a causa del mio stato d’animo ho bruciato parecchie relazioni che potevano servirmi a costruire un futuro con una persona da amare,in questo periodo mi sento vuoto completamente e devo affrontare parecchie cose da solo.Spero di non essermi dilungato troppo e vi dico che è bello leggevi sempre,spero che il futuro ci possa dare finalmente un po’ di belle esperienze,ciao a tutti Samuele

  5. 5
    +nauseabonda+ -

    …che strano tornare qui dopo tanto tempo..ho fatto un sacco di belle conoscenze qui…e dopo tanto tempo mi sembra di leggere le lettere dei miei “amici” però con autori diversi ,perché si…alla fine i problemi e le ansie sono sempre le stesse..io condivido le parole di sola soletta…l’uomo sarà sempre solo e sempre si sentirà tale…Camilla quando ero ragazzina anche io ho avuto quella sensazione che descrivi tu , di sentirsi soli e anche io mi tagliavo . appena stavo male mi rifugiavo in bagno e mi autolesionavo e stavo bene sembrava che in mezzo al sangue se ne fosse andato via anche un po’ di dolore ,sembravo sedata…per me era l’unico modo per stare bene, seppur momentaneamente era l’unica valvola di sfogo che mi permetteva di sopravvivere. ora porto ancora i segni di quello che facevo ma mi fa più male ricordare il perché…quello è il dolore più grande…ti parlo io che ho mille problemi e l’unica cosa che mi sento di dire è sii forte e non cadere in questa spirale,,anche se ti senti sola fregatene! fatti compagnia con altre cose, un i pod con la musica che ti piace, una passeggiata in un luogo che ti rilassa.. scrivi qui ogni volta che stai male e piangi quando e hai voglia…vai alla gelateria sotto casa e prenditi un gelato gigante.vai alla biblioteca e prenditi 5 libri e leggili tutto d’un fiato.trova in te stessa la compagnia migliore.io ho iniziato a capire troppo tardi che avrei dovuto fare cosi e fregarmene di tutto e tutti.. almeno anche se dovrai fare i conti con la tua mente e i tuoi demoni, sarai sicura che te stessa non ti tradirà mai e ti aiuterà a essere più forte..a quel punto quando imparerai a gestire te stessa i tuoi dolori e la tua solitudine sarai pronta a gestire gli altri e a fregartene quando ti tratteranno di merda.

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