Si può stare così male per amore?
Riferimento alla lettera:
Salve la mia storia è finita dopo 9 anni. E' già un mese e mezzo, possibile che a lei non gli freghi più nulla di me? Che mi abbia già cancellato? Tutte le cose belle che le ho dato in 9 anni dove sono finite? Credo che nel nostro periodo...
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Data di pubblicazione: 25 Luglio 2006
L'autore, Quirino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
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ciao maestrodivita e bello,leggere quando qualcuno mi scrive, ti rigrazio le tue parole sono meravigliose ma ti posso dire e bello sogniare, e bello sentire dentro nel ´anima quella senzazione che non avevo piu´da tempo, mi piace anche piangere e pensare che nel mio cuore c´e´ancora vita e sentimento, sono contenta sogniare ,io penso se non abbiamo quella immaginazione quel sentimento quel amore non siamo vivi qui dove io abbito la gente non ha molto sentimenti non ridono mai penso che io vivo in una cita´di morti viventi, qui non hanno passione solo tristezza problemi tutti abbiamo i problemi ma io ho sempre un sorriso,ho capito che anche se vivo qui il mio cuore non deve spegniersi deve lottare e sapere vivere anche se e solo un bel sognio
Ciao palma oggi è davvero difficile trovare amici, quindi si vive soli in mezzo alla gente purtroppo. Ma dobbiamo sempre sperare che vada meglio amica mia
Buon pomeriggio, Alessandra P.! Comprendo bene la tua situazione. Hai
impellente necessitá di dialogare molto e sollecitare tuo marito a sal=
tare dalla comoda poltrona ed accompagnarti a scaricare le tue represse
energie. Fare palestra fa bene, ma non é sufficiente. Giá l’ho scritto:
” Mente sana in un corpo sano “. Lo dicevano i Latini ed é sempre valido questo proverbio. A 50 anni si é ancora piacente ed il fisico si trova
ad una seconda sbocciatura. Si é piú maturi e si ha bisogno di un amore
completo, fatto di reciproci interessi, molta confidenza anche nel sod-
sfare qualche giochino erotico che potrebbe sembrare ridicolo ma non lo é. Ho avuto un contatto con altra donna italiana che vive anche lei in Germania e con un compagno alcolista. Ora tu non hai specificato bene la tua relazione, anche se hai scritto che ti tratta bene.
Il trattar bene, non é soltanto provvedere alle necessitá della casa!
Ma partecipazione, dialogo aperto con richieste anche le piú apparen=
temente frivole o ridicole che ad un estraneo potessero apparire.
Lógico che l’attrazione fisica dell’inizio si va affievolendo, perció
necessitano includere altre iniziative:palestra, ballo, esposizioni, teatro, convegni, passeggiate nei boschi ecc.. Eppoi effusioni amorose
che fanno sentire sentre interessante le nostre donne che a qualsiasi
etá, se si curano ed hanno appreso ad amarsi, si sentono sempre desi=
derate ed appagate. Pertanto, cara Alessandra, scuoti tuo marito e
dille senza vergogna che tu sei viva e vegeta, desiderosa di essere appagata e calmata quando i bollenti spiriti ti assalgono. Ne hai
il diritto di chiederne i doveri. Anche se sai bene che noi italiani siamo piú caldi dei germanici! A cinquant’anni la donna che sente
pulsazioni, ha solo necessitá di essere soddisfatta! Non si discute!
Ma ognuno deve essere responsabile di quello che affronta:” Casuale o
a lungo termine?” É qui il rebus da essere risolto! Ma vivi la tua
bella etá con responsabilitá e amore.Un abbraccio
La speranza x oggi: Dichiarazione anonima.SERENITÁ ? Che cos’é? Durante molti anni io ero come una banderuola che girava in base alle correnti d’aria che altre persone generavano. Mio marito, il mio chef mi criticava, ed io perdevo la serenitá. Prima del programma attuale, attribuivo questi
cambiamenti di umore al nervosismo, alla mancanza di sicurezza ed a qualsiasi persona che mi fosse vicina nel momento. La felicitá, sempre
appariva fuori dal mio controllo. Ero convinta che precisavo di silenzio
per sentirmi serena, perció mi ritiravo nella mia camera e frequantemen-
te tiravo un pisolino. Oggi non necessito piú di ritirarmi in luoghi
silenziosi. Non necessito fuggire dalla vita. Qualche volta posso anche rimanere in mezzo ad atmosfere agitate e lasciare che mi girino
intorno senza affettarmi. Posso dire a me stessa di restare silenziosa
quando la mia mente penetra nelle acque fangose ” cosa accadrá se…”
Posso sedermi tranquilla nel momento presente e grata per il suono
della pioggia cadendo sul tetto e per il gatto che mi gironzola
intorno. Provo nella mia gratitudine una serenitá che mai provai
prima. Da dove viene questa serenitá? Viene dalla confidenza che
tutte le cose della mia vita sono esattamente come dovevano essere.
Sento tutto questo, quando applico un Tema invece di entrare in
panico su alcune cose. Ció accade quando scelgo di guidare me
stessa invece di aggiustare un’altra persona. Ella mi coinvolge
quando procuro la volontá di Dio nella preghiera e meditazione.
Sono impotente davanti a molte cose, ma la mia serenitá non é una di
quelle.” Oggi só che questa sanitá e serenitá sono i regali che ho
ricevuto per i miei sforzi e la mia fede.” Buona serata!!
si è possibile stare così male per amore perchè siamo stati illusi fi n da piccoli con un imprinting culturale illusorio ed innaturale, da parte della società patriarcale (società dei padri, millenaria ormai in declibno con la giusta emancipazione della donna)
.Tuttavia la consapevolezza acquisita , con la disillusione, che ogni amore monogamico giungerà a twemine può alleviare in futuro il livello della sofferenza.
il desiderio (desiderio naturale di libertà e di fare altre esperienze) vince sempre, purtroppo
ciao a te Lidia
ciao a te Ulisse
vi rigrazio tanto dei vostri consigli,siete molto cari,magari se anche qui in realta´ avere 2 amici come voi sperare e un dono che viene dal mio cuore.
Ulisse mio marito mi tratta come un fiore, lui mi lascia libera dice posso fare amicizia con tutti ma non devo andare a letto con nessuno posso anche uscire se trovo amicizia non e un problema come ti ho gia´detto sono sola perche non ho qualcuno che mi ascolta forse devo pensare solo a me ma mi piace sogniare un po´glieri gli ho detto a mio marito che lui non deve essere sempre a casa perche io o solo lui e voglio uscire lui fa di tutto per farmi contenta lo spero ti rigrazio che mi scrivi sei una persona molto buona
ULISSE leggerti mi aiuta davvero tanto…grazie per ciò che scrivi, per esserci vicino e darci una mano…
Ciao Alessandra ! Collocheró il mio email affinché possa scrivere direttamente
tutto quanto riterrari opportuno; mi offro come padrino x un percorso
di filosofia di vita, dove potrai esprimerti senza freno con la sicurezza del tuo anonimato. Sto mandando quotidianamente suggerimenti
di come “Piacere a se stessi”, perché amare a noi stessi, per quanto
semplice possa apparire, a volte é molto difficile.I cambiamenti proporzionati sono impressionanti. Suggerimenti che sembrano molto facili, a volte li riteniamo ridicoli e non li ascoltiamo. Sono felice
per il trattamento che tuo marito ti riserva, ma non é tutto. Perché se fosse completo, non sentiresti alcune carenze! Ricordo a tutti
che il tradimento non é soltanto quando si consuma un atto, ma quando
nella nostra mente pullulano pensieri e desideri che ci fanno perdere
il sonno. Sono i nostri pensieri e desideri che creano il nostro
presente e futuro. La disposizione a liberarsi di alcune ” necessitá”.
Ricorda sempre di valorizzarti senza alcuna paura. Sii sempre gentile
e paziente con te stessa, finché non ti realizzi pienamente.
Finquanto qualcuno no ti mostra il legame entro le esperienze esterne ed i pensieri interiori, continuerai ad essere vittima della vita.
Buona giornata! mio email; antmeloni@hotmail.com
UN GIORNO ALLA VOLTA: Un giorno venne in una riunione un nuovo membro,
angustiato e confuso, ma disposto ad apprendere. Studió i Passi e cercó
di metterli in pratica. Il cambiamento miracoloso ( quello che noi tutti auspichiamo) si avveró ben presto e tutti se ne meravigliarono.
Una sera gli fu chiesto di parlare e questo fu ció che disse: ” Ero
avido di IMPADRONIRMI del programma, cosí lessi immediatamente i Passi,
prima di iniziare a LAVORARCI SU, uno alla volta. Una parola dell’11°
Passo mi colpì:’ meditazione’. Ogni mattina cominciai a dedicarmi x 10′
a concentrarmi su un solo soggetto, pensando a tute le sue componenti
e qualitá. All’inizio mi concentravo sul nuovo giorno appena iniziato e mi dicevo:” Ecco un giorno con le sue ore ed i suoi minuti, in cui niente é ancora accaduto. Non ho fatto errori, non ho avuto noie”.
In quel momento la mia mente ostinata deviava sugli avvenimenti delle
giornate precedenti e mi trovavo a RIVIVERNE gli orrori. ” Basta – mi
dicevo – hai perso il filo della meditazione!” e ricominciavo la
contemplazione del giorno PRESENTE, che nulla ancora aveva guastato.
Ma la mia mente si sviava inun’altra direzione: il timore di domani.
Di nuovo riportavo la mia attenzione sull’oggi e sulle sue possibi=
litá illimitate. Gradualmente mi é diventato sempre + facile concen=
trarmi su un’idea, senza smarrirmi in pensieri di risentimento e di
paura. Ho la certezza che queste meditazioni mi danno il senso della
realtá della mia vita. Ciao a tutti!
Amici miei sono davvero contenta di conoscervi e cerco sempre di essere positiva anche io vorrei degli amici veri nella mia vita da cui sentirmi amata come voi fate qui
ciao ,ULISSE
avevo capito che eri tu che mi mandavi quelle mail pieni di pensieri favolosi ,non ero sicura ,ma adesso ho visto che sei proprio tu ,
grazie tanto,
sono dei pensieri che aiutano tanto .ciao
Ciao Ulisse, ciao a tutti e tutte..
non è che sono sparito, Vi leggo sempre e quando ho degli spunti per dire qualcosa non mi tiro certo indietro, anche a me fa piacere scambiare opinioni, riflessioni su quanto accade negli animi di ciascuno di noi che è sottoposto a stress “sentimentale” passatemi il termine, perché ogni emozione che noi proviamo ci crea una sorta di stress appunto.. quando l’emozione è positiva, anche il tipo di stress è benefico, viceversa i momenti non felici ci creano una sorta di ansia, depressione e stress negativo.
Io voglio dire a tutti che è indispensabile non pensare alle cose negative che ci accadono, di guardare sempre avanti, sempre in alto, perchè come ho più volte affermato, solo pensando positivo si può risolvere una situazione che al momento, ripeto.. al momento è negativa.. La mia storia sentimentale, l’affinità, la complicità, la condivisione di valori comuni, il modo di portare avanti la gestione familiare negli ultimi tempi ha subito quella trasformazione che ha creato divergenze, senza un reale momento fisico nel tempo, giorno dopo giorno, lentamente, ci siamo come dire “allontanati” l’uno dall’altra, come una sorta di lenta malattia che non curata ai primi sintomi poi si è cronicizzata, arrivando come sto arrivando alla separazione, non c’è più amore, la mia storia è anomala, da oltre tre anni che ho scoperto una sua relazione .. io ho deciso di rimanere in casa, sia per cercare di ricucire il rapporto, come anche per motivi logistici, di comodo, se vogliamo, inizialmente provando a ricreare affinità, ma non c’è niente da fare.. Lei non credo abbia ancora la sua storia, ma con me, a livello compatibilità non c’è davvero niente da fare.. non mi sopporta, non sopporta il mio modo di agire. Di come ho gestito questa sua situazione verso di me, buttandomi in attività “distrattive” pur comunque adempiendo costantemente alle cose di casa (figli a scuola, gestione giornaliera costante) lei lavora fuori città, per cui non è a casa dalle 6:30 alle 18:30 tutti i giorni.. Mi verrebbe da dire: ma che vuole questa da me? ma che pensa di ottenere di più oltre ciò che sto facendo.. quindi, BASTA.
Vabbè, inutile dire oltre, ciascuno ha le sue situazioni, ma sicuramente io sono un caso “anomalo” anche a detta di molti amici che mi chiedono: ma che ci stai a fare in quella casa.. ecc..
Certo che una cosa che non sopporto è sentirmi dire da lei: “come, ma te vorresti farmi credere che non hai mai avuto una storia” .. Fine, basta, una che insinua queste cose, specialmente dopo che è stata presa lei in fallo.. fa proprio schifo. Se avessi avuto una storia, niente mi avrebbe, a questo punto impedito di dirlo, ma evidentemente siamo proprio su binari diversi, non solo.. ma che vanno anche nella direzione opposta. Dai, si va avanti.. certo che un po’ mi “girano” le scatole, inutile negarlo.. ma che ci posso fare? metto un’inserzione? in questo preciso istante che sto scrivendo.. un pensiero negativo mi affolla la mente..
… ma la colpa non è di nessuno, se sono così .. è solo mia, della mia timidezza, difficoltà che da sempre mi ha contraddistinto nell’avere approccio, dialogo, con una donna. Forse poi dopo quello che sto vivendo la sfiducia aumenta, l’età avanza, la speranza si affievolisce, lo spirito sarebbe quello di … spaccare tutto, di dare sfogo alla bestia che è dentro ciascuno di noi, tenuta a freno, ma c’è, credetemi.. c’è. Solo che sempre prevale la ragione, sempre..
Ma un giorno, quando molte cose che ci circondano vanno a rotoli, i valori crollano, la politica ci ammazza di tasse, i politici vanno in TV e sono sempre più “divi” invece di pensare al “popolo”.. bene, quando le palle sono piene, la ragione lascia lo spazio.. alla bestia, prima o poi ci arriviamo, stiamo attenti.. ci arriviamo..
Qui si parla di stress da amore, nel mondo c’è chi muore di fame.. ma quando si vedono personaggi che per andare ad acquistare scarpe ultimo grido nelle boutique del centro, a sirene spiegate, contromano ecc.. questi sono i personaggi che ci governano … W il 14 luglio 1789!! E ci credo che non trovo mai una donna .. con questi discorsi!! chi mi piglia..
Ciao amici miei sapete a mia madre gli ho accennato che voglio lasciare al mio fidanzato( lei sa che ancora stiamo insieme). All’ inizio è rimasta sorpresa( lei sa quanto l’ ho amato e quanti, mille, troppi sacrifici ho fatto per lui). Dopo mi ha chiesto il perchè e mi ha chiesto se non andavo più d’ accordo. Io gli ho detto che era un insieme di cose e che non sarebbe durata a lungo. Dopo lei non mi ha detto più nulla e io ho taciuto pure. Non avevo il coraggio di ammettere il mio fallimento(troppa vergogna solo questo).Ieri abbiamo fatto un mese che siamo lasciati ma io voglio andare veramente avanti. Tanto al mio ex meno di zero gli importa di me.
Carissimo amico Toky. Ho letto con attenzione le tue amarezze, la tua
immenza mancanza di auto-stima, necessaria per affrontare la vita. Io
ne ho passate di peripezie, da vedovo prima e da sposato in seconde nozze con un alcolista. Ho procurato aiuto, ma prima di tutto confidando nelle mie energie, ed ero all’epoca piú anziano di te. Devi volerlo per
riuscire! Altrimenti sai bene come la depressione si impossessa del nostro corpo e mente. Ho passato nella mia vita dalle frustrazioni del=
l’infanzia alla disciplina militare, che peró mi hanno fatto scoprire le mie qualitá: etiche, morali e spirituali. Dopo aver accompagnato i figli
negli studi ed incamminati nella vita facendo loro scoprire che avreb=
bero dovuto guadagnarsi presente e futuro, col lavoro, ho deciso di
vivere in pace e lontano dai politici sin dal 1994, da quando Di Pietro scese in Politica. Avevo giá immaginato cosa sarebbe accaduto
in Italia sin dal 1994. A causa di un politico, si perdeva un cliente dopo averlo servito fedelmente ed impeccabile x 15/20 anni.Immagina!!
Ma, torniamo a noi! Nella vita dobbiamo scegliere cosa vogliamo prima
di tutto per NOI. Facciamo sacrifici, formiamo una famiglia pensando
di avere delle soddisfazioni, ma poi, ci accorgiamo di aver fatto
delle scelte errate. Momento…non é che le abbiamo fatte noi le scelte errate, ma accadono cose impreviste che pian piano distruggono
coppie e famiglie intere. É molto lungo descrivere come la (democrazia?…sará?), insomma la politica corrotta e demagogica hanno prodotto
i risultati distruttivi che stiamo vivendo. Infelicemente oggi si
critica e giudica tutto. I genitori non comandano nulla, hanno solo
doveri e null’altro. La legge ti obbliga a sostenere un congiunto o
figlio fino alla tua morte. Ma se un genitore non ha nulla ed i figli
nemmeno, chi li sosterrá? Lasciamo perdere altrimenti saremo qui giornate intere!Oggi purtroppo mancano: rispetto, morale, sacrifici,
altruismo, caritá, perdono, e tante altre qualitá indispensabili x una
vita serena e dignitosa. Su col morale, Toky ! Avessi io la tua giovane etá, comincerei una vita nuova. Capisco bene la responsabilitá verso i figli che giustamente due penso abbiamo ancora necesitá di te.
Quelle poche volte che parli con tua moglie, visto che é fuori quasi
l’intera giornata, cerca di essere gentile e non sarcastico, evitando
dicussioni, ma dialogo como due persone intelligenti e civili, che
un tempo remoto hanno avuto una comunione di tanti bei ricordi e amore. Se adesso pensi che lei abbia chiuso una parentesi infelice,perché solo di infelicitá trattasi quando un essere sposato vive un’avventura, potrebbe essere anche un modo di riavvicinamento.Ti chiede se anche tu, essendo a conoscenza della sua avventura, ti sia dato da fare. Procura calma chiedendo a Dio che sia fatta la Sua volonta, poiché a volte la nostra potrebbe non essere quella giusta. Un abbraccio, Ulisse
.. Ti ringrazio e credo di applicare già con il mio comportamento quelle norme di responsabilità oltre alla serenità di rapporti con i figli e, tutto sommato, anche con lei..
Non potrei MAI convincerla con i cattivi esempi a ricredersi sulla sua scelta .. certo che ci vorrebbe una “scossa” l’appiattimento , il lento cambiamento non produce risultati come invece farebbe qualche azione/gesto fuori dal coro.. Ci vorrebbe inventiva, quando un ciclo è finito, se ne deve aprire un altro.
Toky, siamo in due a pensarla così , chi mi piglia? ma non è la timidezza che non ci fa trovare e che siamo legati ai ricordi , ma io sono libera se vuoi accoppiamo la nostra timidezza vediamo che esce fuori, AH scherzo , e non pensare negativo
Un giorno alla volta: Un programma mié di grande aiuto anche nel ricordarmi le VERITÁ che tendo a dimenticare. Durante le riunioni sento ripetere piú volte: non si punisce una personaperché é dolente. Posso
parlare all’infinito su questo concetto, ma quando si tratta di accet-
tarlo nella realtá, il mio atteggiamento istintivo verso quella persona
é spesso ostile, come se egli mi fosse nemico, volutamente intenzionato
a distruggermi.Ho bisogno che il programma mi rammenti continuamente che questi sentimenti ostacolano sia il mio PROGRESSO spirituale che il miglioramento. Devo sbarazzarmi del veleno del risentimento e dell’indi
gnazione verso una persona che non sono in grado di giudicare nel giusto modo, e mi devo anche liberare dell’inutile pietá che provo
per me stesso.Pensiero per oggi:Se nutro amarezza nei confronti
dell’altra persona dolente, perché di dolente s’intende,mi devo
convincere che la mia crescita spirituale e la mia SERENITÁ
dipendono dal superamento della mia ANIMOSITÁ. A meno che non me
ne liberi, essa puó saltar fuori nelle mie relazioni con qualsiasi altra persona e persino con chi cerca di aiutarmi.
” Non sono le azioni degli uomini che ci turbano, ma le nostre reazioni ad esse. Non reagite, e la collera avanirá. Le azioni sbagliate degli altri non gettano discredito su di noi”.(Marc’Aurelio
Buona giornata a tutti, pur vedendo con tristezza ció che sta avvenendo
in Italia! Un pensiero x oggi:Ci sentiamo ripetere che dobbiamo distaccarci dai ns problemi, e noi siamo d’accordo. Ma in che modo?
Non é facile quando si é alle prese con guai di ogni genere, un giorno dopo l’altro, e si deve prendere una serie di decisioni, mentre siamo
sempre soli e disorientati. Ci deve pur essere un momentodurante il giorno in cui possiamo elevare il ns pensiero al di sopra di questo
mare di confusione, se non altro per pronunciare poche parole e pensare
al loro significato: ” Lascia andare e lacia fare a Dio; Vivi e lascia
Vivere; Dai tempo al tempo. So che il fatto di pensare empre ai miei guai riduce la mia capacitá di vederli con chiarezza e di prendere
decisioni sagge. Non complicheró il presente RIMUGINANDO il PASSATO
e neppure avró timore di ció che domani potrá accadere. Un modo di
rendere piú facile il DISTACCO dai miei problemi, é quello di elimi-
nare il passato ed il futuro dai miei pensieri.
“Colui che si libera dell’ostacolo rappresentato dal rimpianto per
il passato e dalle preoccupazioni x il futuro scopre di essere in
grado di affrontare il PRESENTE”. Ciaoooooooo
Un caro saluto Kristina.. hai detto bene, siamo non solo legati ai ricordi che creano in un certo modo una sorta di blocco, ma addirittura, parlo per me, con figli in età scolare .. e non sarebbe penso il caso di imbarcarsi in storie che hanno anche come “controindicazione” molti kilometri di distanza.. E’ già difficile in ambito regionale.. ma perché dico queste cose.. l’amore vero non conoscerebbe confini.. però la realtà spesso è un’altra cosa.. ciao a tutti..
Il coraggio di cambiare. Depon. anonimo:
Per anni lamentai l’assenza di una etichetta, una placca che identificasse la malattia dell’anima, che mi condusse a procurare aiuto.
Voglio dire che “io sono un controllore, un avventuriero, un super
protettore , un risolutore di tutto, in recuperazione. Nonostante ció
identificasse alcuni miei difetti di carattere, queste etichette non
attingono il fine. Non sto semplicemente procurando il recupero di un
limite o di un problema, ma sto sforzandomi per raggiungere la meta,
con una sensazione di benessere. La procura di questa meta, inizió
dopo che la dipendenza di un mio congiunto affettó la mia vita.
Ma oggi, col programma scopro, mentre mi recupero e cresco, che solo
sopravvivere non é sufficiente. I princípi e gli strumenti mi
portarono molto lontano; possono aiutarmi a creare una vita ogni
volta piú ricca e proficua. Oggi, quando dico con certezza che sono
un membro di Al-Anon, non sto annullando un problema in particolare, ma sto prendendo parte di una moltitudine di SOLUZIONI che possono
portare alla salute emozionale , fisica e spirituale.
Inquanto continuo nel cammino interminabile del progresso spirituale, starei ampliando la mia visione di recupero.
” Nell’associazione crediamo che la vita é una crescita tanto mentale
come spirituale.” Chiunquesi dibatte con le varie dipendenze, non
avrá successo o recupero senza spiritualitá, checché qualcuno non
voglia accettarlo ! Buona serata a tutti.
Realtà dei fatti: ti rispondo…Ma non diciamo cazzate !!!!!!!!!!!
Non è’ vero che tutti aspiriamo a libertà e nuove esperienze nel senso che intendi tu, caro mio…si’perche scommetto che tu sei un uomo…è anche uno di quelli poco evoluti…che ne deve fare di strada e deve scendere in profondità ….Inizia a soffrire davvero…con la sensazione di non avere il controllo e di non poter dominare gli eventi esterni…è poi mi dirai.
O hai raggiunto già da ora un distacco buddhico…o ci incontreremo di nuovo qui…ma allora se tu la pensi sinceramente così perché sei a scrivere su queste pagine?
Di solitudine, disperazione e auto aiuto?
Non bisogna usare arroganza, o vittimismo o altro, solo vivere al meglio che possiamo,anche quando sbagliamo o stiamo male…volgere al bene o al meglio che possiamo nelle nostre facoltà.
ma che domanda è
ti sei dato la risposta da solo.
se una persona ti dimentica ti dimentica punto e basta non ti auto illudere che tra 5 anni tu stai passeggiando e lei scende dalla macchina voi vi rincontrate e vissero per sempre felici e contenti
ma tua madre quante favole ti leggeva la notte scommetto che tu sei uno che crede nel vero amore che è un legame indissolubile tra due persone ma che cavolate sono.
le frasi dentro ai cioccolatini sono piu vere
ciao a tutti, è sempre bello poter leggere e condividere con voi i nostri punti di vista.
Ulisse
Condivido in pieno quello che tu dici riguardo il capire ciò che si vuole dalla vita. Quando il mio fidanzato mi ha lasciato e mi ha detto che pensava che grazie a me sarebbe riuscito a trovare la felicità che da sempre cercava io ho provato a spiegargli che questa, dal mio punto di vista, non puo’ dipendere semplicemente da eventi esterni che ci permetterebbero semplicemente di vivere una gioia effimera ma destinata a concludersi. Se non si è in grado di valutare cosa realmente si desidera dalla vita mi pare difficile poter essere soddisfatti e godere degli affetti che ci circondano.
Questo mio modo di vedere le cose però non mi permette di provare rabbia nei suoi confronti, cosa che magari mi avrebbe aiutato a superare tutto molto più velocemente e invece, nonostante lui mi abbia completamente cancellata, desidero che lui possa capire veramente e stare bene anche senza me… e un po’ mi odio per questa rabbia che non provo
Un pensiero x oggi:
Nelle riunioni di gruppo sentiamo dire che non ci sono situazioni dispe
Rate. Dapprima questo ci sembra facile da credere. Speranza e dispera=
Zione sono due stati emotivi umani. Siamo noi che siamo disperati, non
Le nostre condizioni di vita! In una situazione disperata noi rinuncia
Mo a sperare perché ancora non siamo in grado di credere alla possibi=
Litá di un cambiamento in meglio.
Se mi sono basato unicamentesul mio modo di giudicare ed ho cercato di correggere le cose sbagliate usando gli arnesi inadatti, ho ragione di
Disperarmi. Nell’associazione che frequento impareró a correggere i
Miei errori ed a vedere gli ostacoli che ho posto sul mio cammino con la mia ostinazione e presunzione. Allora smetteró di ripetere che
Una cosa é impossibile solo perché io non sono riuscito a compierla.
Altri hanno, o hanno avuto problemi ben piú gravi del mio. Allorché
Mi impegno a mettere in pratica il programma e mi lascio guidare
Dalla volontá di dio, anziché dalla mia, la mia visuale distorta verrá sostituita dall’ordine e dalla tranquillitá interiori.
“…. se non puoi credere; tutto é possibile a colui che crede”. ciao
A voi tutti.