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Si può esercitare il diritto al non aiuto?

di Suzanne

Ho letto questo quesito, forse provocatorio, e l’ho trovato interessante. Posso essere libero di non aiutare il prossimo, né economicamente e neppure semplicemente offrendo la mia comprensione? Probabilmente sì, non credo esistano norme che obblighino al volontariato, altrimenti non verrebbe definito in questo modo. Fin qui tutto bene, se ci limitiamo al singolo individuo.

Ma se ci riteniamo membri di uno Stato civilizzato, il discorso cambia. Ad esempio, il 20 novembre 1989 fu promulgata la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia, tra cui il primo principio fondamentale risulta essere la non discriminazione. Quindi, tutti i Paesi firmatari sono obbligati a prendersi carico di ogni minore presente sul proprio territorio; basterebbe il buon senso, ma siccome si è capito che non è mai sufficiente, meglio regolamentare il tutto.

Quindi mi dispiaccio per tutti coloro i quali sentono restrizioni alla propria libertà individuale; se l’Italia vi appare come uno Stato che lede il libero arbitrio del cittadino, potreste sempre trasferirvi in una zona controllata dall’Isis, lì forse troverà pieno spazio il vosto diritto all’egoismo.

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Categorie: - Riflessioni

20 commenti

  • 1
    Nicola -

    In linea di principio sono daccordo con te, nella fattispecie per “paesi firmatari” si intende tutta la comunita’ a prescindere dalla classe sociale e in proporzione alle singole disponibilita’ di tempo e risorse.
    Quindi facciamo attenzione alla “giustizia circoscritta”, servono regole univoche, altrimenti si potrebbe incappare nel rischio di concentrarsi su un particolare aspetto trascurandone altri altrettanto importanti.

  • 2
    Itto Ogami -

    Precisando che si nasce in uno stato, non si sceglie, quindi sarebbe discutibile dire che un cittadino deve adeguarsi a tutto quello che hanno scelto quelli prima di lui, sottolineo anche il fatto che non è vero che ci si può trasferire ovunque. Se il mondo fosse una federazione di zone a diversa mentalità, allora il discorso potrebbe anche applicarsi. Invece quando si nasce in Italia, hai passaporto italiano, e per trasferirti da un’altra parte (non europea) le cose sono MOLTO complicate.

    Vorrei anche precisare che lo stato civilizzato è quello che chiede ai propri cittadini che cosa vogliono fare in merito a determinate filosofie, attraverso referendum, votazioni, plebisciti e quant’altro. Uno stato civile NON impone dall’alto le regole che TUTTI DEVONO SEGUIRE. Altrimenti questo sarebbe uno stato SCHIAVISTA, una oligarchia, o finanche una dittatura.

    Aggiungo che molti onorati cittadini, hanno avuto parenti (bisnonni ad esempio) che hanno combattuto per la libertà di questo paese (dal risorgimento fino alla prima guerra mondiale). Poiché qualcuno ha combattuto per la propria terra, e l’ha lasciata in eredità ai propri figli, è sbagliato dire “adesso chi pensa che l’italia sia illiberale può andarsene…”.
    Chi ritiene che questo paese sia illiberale ha tutto il diritto di CAMBIARLO. Ciò avviene in democrazia attraverso l’espressione del proprio libero pensiero, oppure attraverso altri mezzi (ma in quel caso sarebbe una rivoluzione, e quindi non tanto gradita a chi governa…).
    Rimanendo nei mezzi leciti, e non nel terrorismo, ogni cittadino che vuole cambiare le cose espone il suo pensiero, trova persone che la pensano come lui, crea un partito politico, si fa eleggere, e governa.
    Tutto ciò si chiama libertà in uno stato civilizzato.

    Ci sono persone che non vogliono che gli altri siano liberi di decidere. Chi ha scritto questa lettera, a mio avviso, non ha opinioni liberali.

  • 3
    Suzanne -

    Nicola, mi interesserebbe sapere più precisamente a cosa ti riferisci con giustizia circoscritta, per capire meglio la tua risposta.
    Qual è il significato di pensiero liberale? Il liberalismo vuole porre precisi limiti al potere dello Stato ma, presupponendo l’esistenza di una comunità organizzata, non può garantire la piena libertà del singolo. Anche perché credo che a nessuno piacerebbe vivere in una condizione di anarchia sociale, soprattutto chi simpatizza per un pensiero reazionario.

  • 4
    Yog -

    Chi ha scritto questa lettera, di sicuro vota SI.

  • 5
    Angwhy -

    Ti sei risposta da sola, TUTTI i paesi non solo il nostro!

  • 6
    H2O -

    Suzanne, grazie per aver riproposto il quesito (se non erro di Itto). Io avevo già risposto e, come sempre, mi trovo d’accordo con te e mi piace la tua, a sua volta provocatoria , amara esortazione.

  • 7
    Pace per tutti -

    Stavolta sono in pieno disaccordo. Le convenzioni internazionali vincolano lo stato non i singoli cittadini. L’esempio che hai portato non mi vincola alla “solidarietà personale obbligatoria” deve rimanesre una mia scelta. Ognuno più o meno pafa le tasse e se ci sono spese lo fa lo stato, e sempre lo stato fa leggi ed ordinamenti interbi per assolvere agli obblighi dei trattati. O almeno dovrebbe….

    Se poi la mia sensibilità mi spinge ad agire lo faccio con o senza accordi internazionali.

  • 8
    suzanne -

    Pace, forse non hai bene capito il mio discorso. Ho specificato che, oltre ad essere individui ( con precise libertà, tra cui il non aiutare), siamo anche membri di una società, organizzata da uno Stato, che prende accordi a livelli internazionali che necessariamente coinvolgono tutti i cittadini. Quindi, ad esempio, anche se io volessi lasciare al loro destino i minorenni immigrati, questo in TUTTI i Paesi firmatari del trattato in questione non è lecito. I miei interessi personali verrebbero al primo posto forse solo nel cuore della foresta amazzonica, anzi ormai nemmeno lì.

  • 9
    suzanne -

    Yog hai clamorosamente toppato.

  • 10
    Itto Ogami -

    Risposta a 8 suzanne

    Cito: “”siamo anche membri di una società, organizzata da uno Stato, che prende accordi a livelli internazionali che necessariamente coinvolgono tutti i cittadini.”

    Risp: si, con un governo non votato dai cittadini

    Cito: “Quindi, ad esempio, anche se io volessi lasciare al loro destino i minorenni immigrati, questo in TUTTI i Paesi firmatari del trattato in questione non è lecito.”

    Risp: A qualche cittadino risulta di aver compilato una scheda referendaria con scritto: “Vuoi che l’Italia aiuti i minorenni immigrati ?”. Non avendo ricevuto questa scheda, quindi non avendo potuto esercitare la mia libertà costituzionale di scelta, preferisco andare in carcere che tirare fuori un soldo per fare quello che non ho scelto. Fermo restando il fatto che magari voterei SI per aiutare i minorenni…

    Cito: “I miei interessi personali verrebbero al primo posto forse solo nel cuore della foresta amazzonica, anzi ormai nemmeno lì.”

    Risp: e questo dimostra che i cittadini non hanno piu’ libertà di scelta, quindi la costituzione non rappresenta la realtà dei fatti. Se il popolo è ” SOVRANO “, il popolo deve decidere, non quattro oligarchi che fanno scelte SOLO per i loro interessi. Tra cui proprio l’aiuto agli immigrati, fonte di speculazione per i loro “amici”.

    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/speculazioni-sullaccoglienza-ora-ad-ospitare-immigrati-arriv-1140074.html

  • 11
    Pace per tutti -

    Il popolo è sovrano ed elegge liberamente e democraticamente i propri rappresentanti.

    E’ da circa 70 anni, un pì meno che il capo del governo viene nominato dal presidente della repubblica e viene votato con la fiducia dal parlamento. Quindi è una nomina di secondo livello come ce ne sono tante. Tutti i governi sono stati eletti così dal popolo.

    Chi afferma il contrario non sa, oppure è un cretino oppure è in malafede.

  • 12
    suzanne -

    Ovviamente è impensabile un sistema in cui il cittadino intervenga su ogni decisione politica; proprio per ovviare a questa problematica vengono eletti dei rappresentanti.
    Tra l’altro abbiamo appena visto quanto sia fallimentare la democrazia: il cittadino vota senza alcun principio di realtà, fregandosene altamente della politica. Questo però equivale a dire ” me ne frego della società in cui vivo, quindi a conti fatti anche di tutte le persone che mi stanno intorno”.
    Lo sfruttamento dei migranti è tutt’altro discorso.

  • 13
    Itto Ogami -

    L’ultimo governo eletto democraticamente è stato quello di Berlusconi… e si trova all’esatto opposto di quello di Renzi…E’ come dire che viene eletto Trump e diventa presidente la Clinton.

    .. e non è successo ieri (cioè stato di emergenza con governo dimissionario che giustificherebbe azioni rapide e drastiche da parte del presidente della Repubblica), ma il governo è mutato dal 2011… nel sistema elettorale americano per il presidente ogni 4 anni si va al voto comunque. Da noi abbiamo governi non eletti dal popolo da oltre 5 anni.
    (fonte dati wikipedia)

    Chi afferma il contrario non sa, oppure è un cretino oppure è in malafede.

    Inoltre su questioni di portata “epocale” come per esempio l’immigrazione, l’euro, e l’ingresso in europa io credo che qualche referendum ci poteva stare, e non già i “rappresentanti” del popolo (specie quelli non eletti). Si va al referendum per decidere se le tartine vanno servite con l’aperitivo oppure no, mentre per stabilire se distruggere o meno intere economie mondiali è meglio avvalersi di rappresentanti (non eletti). Ottimo.

    Cito da Suzanne: “Tra l’altro abbiamo appena visto quanto sia fallimentare la democrazia: il cittadino vota senza alcun principio di realtà, fregandosene altamente della politica. ”

    Risposta: il cittadino ha diritto di fare anche questo, in quanto il popolo è sovrano, anche se decide male. I cittadini non hanno bisogno del “tutore” per stabilire che cosa fare, qualsiasi cosa decidano. I tutori si chiamano OLIGARCHI e segnano la fine della democrazia (leggi Orwell la fattoria degli animali). Gli oligarchi si arrogano il diritto di decidere per conto del popolo che reputano “bue”.

    Nota: E’ chiaramente esclusa qualsiasi preferenza politica di chi scrive il presente commento.. si tratta solo di una analisi oggettiva dei fatti. Pretenderei l’esercizio del diritto di voto anche se venisse eletto democraticamente un rappresentante avverso alle mie opinioni politiche.

  • 14
    Golem -

    “Chi afferma il contrario non sa, oppure è un cretino oppure è in malafede”.

    Io per caso la penso al contrario, Ori Ittogami. Come ti permetti di dare del cretino a chi si oppone alla tua tesi? Non ti ricordi che ti lamentavi proprio di questo? Sii coerente Otto Irigami.
    Tu voti SI, si capisce. No anzi: はい (hai). Come un vero Sammurai con due emme, Gami Oritto.

  • 15
    Pace per tutti -

    itto non capisci nulla di costituzione.
    l’oggettività tu non ce l’ha nemmeno nei tacchi.

    La forma del referendum è prevista specificatamente dalla Costituzione e non come blateri tu. Non sono ammessi quelli che sogni o vaneggi nel tuo scritto. Leggiti ben benino la nostra costituzione e magari comparala con altri paesi dove il referendum è ammesso in forma diverse come in Svizzera o come in alcuni stati USa dove li chiamano ballott. Nella straordinaria Svizzera in alcuni cantoni il voto alle donne è stato concesso 20 o 30 anni fa ed alcuni anni prima è stata abolita l’assemblea in piazza con potere decisionale. Confondi Costituzione con uscire propagandistiche di alcuni arruffa popolo. Come ogni governo dal 1948 la Costituzione è stata rispetta sia con Berlusconi sia prima sia dopo. Se vuoi continuare a renderti ridicolo continua a postare scemenze. Ed informati su Regole costituzionali ed elettorali dei paesi dei quali parli.

  • 16
    Yog -

    L’origami è chiaro che vota sì. E anche quello che vuole andare con le donne col pisello. E anche renSI. Tre begli esemplari tutelati dalla nostra Costituzione.

  • 17
    Itto Ogami -

    Risposta a Ciechem

    cito: “Chi afferma il contrario non sa, oppure è un cretino oppure è in malafede”. Io per caso la penso al contrario, Ori Ittogami. Come ti permetti di dare del cretino a chi si oppone alla tua tesi? Non ti ricordi che ti lamentavi proprio di questo? Sii coerente Otto Irigami.

    Caro utonto,

    la frase in oggetto non l’ho scritta io. L’ha scritta un altro utente prima di me (commento 11), e ho usato le sue stesse parole. Ma purtroppo tu dovevi attaccare me, perché non sai che altro fare nella tua miserabile nullita’.

  • 18
    Itto Ogami -

    Risposta a 15 Pace per tutti

    Purtroppo hai divagato tanto, MA NON HAI RISPOSTO A QUANTO HO DETTO.

    E non l’hai potuto fare perché ciò che ho detto è assolutamente giusto.

    Ciao , e vai a studiare prima di scrivere cazzate !

  • 19
    Pace per tutti -

    itto ti mancano nozioni di base, non sei in malafede, son conosci la costituzione e non sai valutare i fatti. le mie non sono opinioni sono una semplice conoscenza della costituzione che tu non hai. Oltre a questo confondi la costituzione con proclami di parte che negano la costituzione.

  • 20
    suzanne -

    Itto, in Italia non si vota un candidato, bensí un partito politico. Il presidente del Consiglio non viene nominato dai cittadini, ma dal presidente della Repubblica. Poi comunque il discorso qui era un altro, sei andato fuori tema completamente.

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