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La separazione dalla ex moglie è una guerra spietata

di silvye

Mi sono decisa a scrivere per esporre la mia situazione e magari avere un suggerimento o consiglio.
Sono separata con un bambino e da due anni sto insieme ad un uomo separato anche con lui con figlio.
La nostra è una vera storia d’amore, ma la sua separazione dalla ex moglie è una guerra spietata, fatta di false denunce, bugie e persecuzioni su tutti i fronti. Lei è riuscita a non fargli vedere il bambino, sono due anni di udienze ed ancora non si è arrivati a niente, il Tribunale stesso e gli Avvocati non sanno come risolvere la loro situazione. Lei non si ferma mai, è decisa a rovinare la vita al suo ex e fino ad oggi gli ha creato un sacco di problemi, è riuscita a rovinargli anche il lavoro, fregandogli numeri di telefoni di clienti e contattandoli tutti, ovviamente ha raccontato a loro un sacco di bugie per farli allontanare… Morale della favola il suo lavoro non va, e con un solo stipendio è durissima…. Sono stanca e demoralizzata da tutto questo…. è giusto rinunciare ad una persona per i problemi causati dalla ex?

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Categorie: - Controversie - Famiglia

69 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    Cronico -

    in questi casi secondo me è giusto far si che l’ex moglie passi a miglior vita.
    ed è anche giusto non sposarsi più con le italiane.almeno così uno ha la certezza di avere casa e soldi al sicuro

  • 2
    Robert -

    bisognerebbe che la signora si innamorasse nuovamente.
    Ma dubito avvenga

  • 3
    dancan -

    non ci posso credere! una donna che si accorge che le ex mogli sono delle autentiche arpie! interessate solo ai soldi e che usano i figli come arma di ricatto…
    l’unica cosa che ti posso consigliare, sarebbe di farci 2 chiacchere tra donne, e visto il personaggio, con un testimone. metti in chiaro le cose. se fosse una questione tra uomini, una scazzottata chiarificatrice, e finiva tutto li…

  • 4
    rossana -

    Silvye,
    alcuni uomini, di fronte a un rifiuto sgradito di proseguire una relazione amorosa, alzano le mani e ci vanno giù, più o meno pesante, per una o più volte. in certi casi, per fortuna più rari, tolgono la vita alle compagne renitenti.

    molte donne, invece, soprattutto se con figli, si fanno spalleggiare dalla legge per distruggere, soprattutto economicamente, il traditore (che non ha rispettato i patti nuziali), ben sapendo che in tal modo sarà di certo meno appetibile per altre donne. la loro rabbia di solito dura molto più a lungo…

    ci vuole coraggio, e tanto, tanto amore, per affiancarsi a un uomo incappato in questo tipo di problema!

  • 5
    dancan -

    @rossana: io mi riferivo a una cosa fra uomini. non uomo-donna.
    e spesso la donna si inventa di tutto, pur di rovinare l’ex marito. ah, scusa, perchè se due si separano la colpa deve essere sempre e solo dell’uomo? a sentirti parlare, l’unico motivo di separazione è perchè l’uomo ha tradito la moglie…. cos’è solidarietà femminile? voi tutte sante noi tutti stronzi?
    per stare con un uomo che è incappato in una donna del genere, serve pazienza e amore. ma soprattutto spirito di sopportazione,dato che l’ex moglie non si fermerà fino alla completa distruzione dell’uomo….

  • 6
    rossana -

    Dancan,
    mi dispiace di averti dato l’impressione di essere sempre e comunque dalla parte delle donne. ho un figlio maschio e sono ben consapevole che attualmente non è affatto facile essere un uomo, come in passato è stato spesso per la donna. l’evoluzione sociale procede a sbalzi, ora essendo più favorevole all’uno o all’altro sesso. difficilissimo il corretto equilibrio in contemporanea!

    so che esistono donne perfide e sempre asserisco che, se qualcosa va male nella coppia, la colpa è di tutti e due, sia pure in misura diversa. a ognuno le proprie responsabilità.

    inoltre, attualmente le leggi sulla separazione e sul divorzio sono davvero molto sbilanciate a favore delle donne, e questo è ingiusto. qualche passo in avanti è stato di recente fatto con l’affido condiviso dei figli, anche se le leggi poco risolvono: dovrebbero essere le persone a comportarsi sempre e comunque in modo civile, senza bisogno di appoggi esterni.

    la portata e l’importanza di un amore si vede nel modo in cui finisce molto più che nel modo in cui comincia.

    ho solo cercato di semplificare il concetto delle due diverse reazioni nei sessi di fronte al fallimento di un’unione. ogni caso poi, come ogni donna e ogni uomo, devono essere soppesati come eventi e persone singole, a se stanti, e mai considerati generalizzando.

    ho concordato con te che ci vuole amore (tanto) per stare con qualcuno che ha alle spalle un ex distruttivo. io ho puntato sul coraggio, tu sulla pazienza: non siamo quindi poi così lontani… tutto sta a vedere se ne vale la pena!

  • 7
    SILVYE -

    Ma la mia domanda era se è giusto mollare tutto per i problemi della ex? oppure si deve lottare insieme? Insomma vorrei un consiglio su quello che fareste al mio posto…

  • 8
    dancan -

    silvye: se lo ami, non vedo perchè dovresti lasciarlo in questi momenti di ddifficoltà. se però anche tu cerchi uno che ti risolva la vita, forse non ti dovevi mettere con un divorziato. io al tuo posto farei 4 chiacchere con la ex.

  • 9
    rossana -

    Silvye,
    sei sicura di non aver già preso la tua decisione?

    chiedi se è giusto rinunciare a un persona (non a un amore) per colpa della ex moglie. risposta: no, non è giuto, ma… quante sono le cose giuste a questo mondo?

    se tu amassi davvero molto l’uomo in questione, non ti porresti domande. personalmente, considerando la situazione dall’esterno, ti suggerirei di lasciar perdere ma tu sola puoi scegliere cosa è meglio PER TE.

  • 10
    SILVYE -

    Rossana hai perfettamente ragione… io ancora non ho deciso niente, anche perchè qualsiasi cosa io decida di fare è per me dolorosa. Io sono molto innamorata di lui, ma soffro tanto per questa situazione e ci sono dei momenti in cui mi prende lo sconforto, non riesco a vedere la fine a tutto questo caos, soprattutto il problema principale che abbiamo è di tipo economico. Si dice che per tutto c’è un inizio ed una fine, che tutto passa niente è per sempre… Mi sono decisa a scrivere anche per sfogarmi un pò e vedere cosa gli altri pensano obiettivamente della mia storia.
    Grazie comunque per il consiglio!

  • 11
    dancan -

    @rossana: scusa, ma… perchè dici una cosa simile?

    “ti suggerirei di lasciar perdere ma tu sola puoi scegliere cosa è meglio PER TE.”

    quindi, esplicitamente, stai dicendo: fai la cosa piu comoda per te, lui che si fotta con i suoi problemi. ma non siete voi, quelle che giustificano ogni nefandezza,basta che ci siano dei sentimenti? popi, quando ci sono problemi, si passa allla fase: faccio quello che è giusto PER ME?

    silvye: i soldi vanno e vengono. se ami quell’uomo, accetti i suoi problemi, come lui accetta i tuoi. e se vuoi fare qualcosa, fai quattro chiacchere con la sua ex moglie. magari vi chiarite. o magari dichiara guerra pure a te…. ma lasciar perdere uno a cui dici di essere innamorata, solo per i problemi, dimostra che quando dite che i soldi non sono importanti, l’importante è l’amore, e quindi per voi un miliardario o un morto di fame sono sullo stesso piano, mentite sapendo di mentire. i soldi sono importanti.

  • 12
    SILVYE -

    Caro Dancan, con una tipa del genere non è possibile fare una chiacchierata chiarificatrice, è pazza mi ha già fatto una denuncia ovviamente basata su bugie, mi ha graffiato la macchina ed io ho già avuto una litigata tempo fà con lei per telefono… quindi con lei non c’è da parlare anche perchè è senza cervello caso mai c’è da riempirla di botte…Comunque grazie del consiglio, hai ragione quando dici che per amore si accetta tutto… la mia paura è solo quella di non riuscire ad avere mai un pò di pace…

  • 13
    rossana -

    Dancan.
    il punto, per me, è che dopo SOLI due anni Silvye è stanca e demoralizzata. se la storia parte così, non vedo grandi prospettive per il futuro.

    non percepisco in lei un sentimento forte, altrimenti non ci sarebbero dubbi e le avrei suggerito di lottare. il compagno avrebbe bisogno di sostegno: non può sostenere lei. l’ex moglie pare di quelle che non mollano (lei sì è motivata da un sentimento forte!).

    per Silvye, come per il suo compagno, si tratta di una seconda volta: lei con il bambino al fianco, lui con un figlio lontano. se poi si aggiungono problemi economici (un minimo di denaro è necessario per il benessere di qualsiasi unione), le mie conclusioni non sono positive.

    l’ho già scritto fin dall’inizio: per stare con un uomo incastrato in una situazione così pesante (figlio incluso, che sta pagando lo scotto per tutti e quattro gli adulti), ci vuole tanto, tanto amore e tanta forza d’animo (che, se non c’è, non si può inventare).

    il suggerimento di parlare con la moglie non è male. temo però che inasprirebbe ulteriormente la situazione. non si tratta di una moglie che mette in riga un’amante ma una moglie che intende fare valere TUTTI i suoi diritti.

    quando ho scritto PER TE, non era in senso egoistico ma nel senso che ognuno è un mondo e che non voglio influenzare più di tanto una persona adulta, che deve decidere secondo il suo modo di sentire.

    se sono emotiva, non va bene. se sono razionale, nemmeno…

  • 14
    dancan -

    sylvie.. ma in fondo, cos’è la pace? hai una persona che ami. avete delle difficolta e un problema comune. se vi amate, potete affrontare la cosa insieme. tu non devi sostenere lui, ne lui deve sostenere te. dovete sostenervi ENTRAMBI, INSIEME. guarda che fare la coppietta felice del mulino bianco, sono capaci tutti. quello che non tutti sono in grado di fare, è affrontare situazioni estreme, come questa. parla parla parla. con la ex del tuo compagno, con il tuo compagno, con un avvocato con le palle. possibilmente donna. ( come vi scannate fra di donne… neppure gli squali su una carcassa, ci riescono)
    soprattutto, non perdetevi d’animo. sono cose che succedono. un incidente, la moglie sbagliata… capita. ora avete davanti un bivio: se mollate, avrà vinto la ex moglie. e lui non ne uscirà piu. se tenete duro, alla fine vincerete voi, e la lotta che avrete fatto, vi unirà ancora di piu. tutto qui.
    t
    utti vogliono la pace, ma nessuno vuole combattere , per ottenerla. è molto significativo, non trovi?

    vedi, se invece a discutere fossero stati il tuo compagno con il tuo ex marito,( a parte il fatto che si sarebbero lasciati stare)ma al limite con una scazzottata e sarebbe finito tutto li. e magari dopo 10 minuti sarebbero stati al bar a bersi una birra. invece voi donne siete perfide e infìde. non tutte, ovviamente.

    se vuoi qualcosa, combatti, per averlo. e se non sei disposta a combattere, vuol dire che quella cosa non è cosi importante. ( io per la mia compagna mi sono fatto 14000 km, e un paio di allegre scazzottate, per dimostrare al padre che avrei saputo difenderla.ma sono felice di averlo fatto, perchè alla fine, ne è valsa la pena. )

  • 15
    dancan -

    @rossana: sei una donna, non andrebbe bene comunque. avete il gene della contradizzione insìto nel dna… ( dai che scherzo )

  • 16
    SILVYE -

    Rossana, mi dispiace non aver dato l’idea di essere innamorata sul serio, ma la verità è che lo sono davvero. Hai ragione quando dici che sono stanca e demoralizzata, è proprio questo il punto… sono stanca ed i problemi economici aggravano tutto ulteriormente. la sua ex moglie lotta non per amore ma per rabbia e vendetta, anche se il motivo per cui lui l’ha lasciata è che l’ha scoperta con un altro, quindi non si capisce neanche tutta questa sua rabbia…Io ho lottato tanto all’inizio, adesso che non è cambiato niente sono stanca… staremo a vedere…

  • 17
    rossana -

    Silvye,
    se davvero sei innamorata, non dovresti avere dubbi.

    hai un tuo lavoro? il tuo ex marito ti passa gli alimenti per il bambino?

    Dancan ha ragione: si lotta per qualcosa che per noi “vale la pena”. ed è qui che ti sento tentennante, senza capirne bene le ragioni.

    Dancan,
    grazie per il riconoscimento di femminilità, di cui, paradossalmente, sono orgogliosa.

    il mio timore per Silvye è che, avendo un matrimonio alle spalle sia lei che l’attuale compagno, possano vivere la loro relazione con un briciolo di diffidenza in più, rispetto a chi inizia quest’avventura per la prima volta. non so quanto tempo siano stati sposati ma è quasi sicuro che non sono giovanissimi.

    in queste condizioni, il timore di fallire di nuovo, magari per ragioni esterne, potrebbe minare fin dall’inizio la buona riuscita dell’unione e far sì che Silvye sia meno sicura di sè e di lui.

    ci deve essere parecchia confusione nella situazione in cui si trovano a vivere, e anche tanto dolore, per il fatto che all’uomo è negato il contatto con il figlio.

    sarò assurdamente pretenziosa ma, se fossi l’uomo, chiederei a Silvye di aspettarmi, se lo desidera, ma cercherei di non coinvolgerla troppo nella lotta contro la ex moglie. questo per la chiarezza e per la serenità della donna, che potrebbe non essere portata alla conflittualità, ma anche per facilitare il distacco dalla moglie.

    poi, si fa presto a dire dall’esterno…
    ciao!

  • 18
    sisley-68 -

    x silvye…se ti poni questa domanda allora nn lo ami oppure nn abbastanza. io continuirei a starli al suo fianco. la sua ex fa esatamente quuesto per farti allontanare da lui. povero figlio suo e poi ci chiediamo perche gli uomini scappano dalle responsabilita di crescere i figli dopo la separazione.

  • 19
    SILVYE -

    E’ uscita la sentenza definitiva del tribunale riguardo l’affidamento del bambino: affido condiviso, tutto inalterato, va bene così, i genitori si massacrano di denunce, liti, ma al tribunale niente importa. poveri figli… nessuno e niente che li tuteli! Le donne la spuntano sempre in queste cause! che schifo! Una madre come questa meritava la forca, ha messo in testa al figlio le peggio cose, lo ha perfino portato da uno psicologo per farsi fare un falso certificato ( il bambino ha solo 4 anni)e nonostante questo nessuno fa niente! Povera Italia e poveri noi!Il padre che non lavora deve dare un mantenimento di 1.650 euro…quando aveva chiesto di dare 300,00 euro portando tutta la documentazione che ovviamente nessuno ha guardato…

  • 20
    dancan -

    …la miglior puttana costerà meno della peggior moglie…

    come vedi, sbagliare compagna, per un uomo, è la cosa peggiore. per una donna, è un po piu semplice. basta raccontare 4 cazzate al giudice, e quello gli crede………

  • 21
    rossana -

    Silvye,
    che la giustizia sia spesso iniqua non è una novità. pertanto, bisognerebbe, almeno fra coniugi, sistemare la propria relazione e la suddivisione dei beni in caso di separazione trovando un accordo. denunce e controdenunce non fanno che ingrassare gli avvocati…

    nel tuo caso, ci sono alcune punti che stridono in modo macroscopico:
    1) se il tuo compagno si è separato per aver scoperto la moglie in flagrante adulterio, dovrebbe aver diritto ad una separazione per colpa, e quale giudice potrebbe stare dalla parte della moglie?
    2) se l’affido del bambino è condiviso, per quale ragione gli si impedisce di vederlo;
    3) mi sembra che la proposta di versare 300 euro per il suo mantenimento, che è stata portata a 1.650 euro, non abbia alcun senso, a meno che… l’uomo sia facoltoso e questo sia stato documentato dalla controparte.

    questo spiegherebbe anche, almeno in parte, l’accanimento della ex moglie. oppure è per via del bambino che si stanno scannando?

    sei sicura che il tuo compagno ti sta dicendo tutta la verità?

    avete un buon avvocato? se dopo due anni la situazione è questa, forse varrebbe la pena cambiarlo…

  • 22
    SILVYE -

    Rossana, forse allora non mi sono spiegata bene…
    Allora la loro separazione è partita come consensuale all’inizio, con regolare visita del bambino da parte del padre e con un mantenimento di euro 1.500,00. Poi appena lei ha scoperto che io e lui stavamo insieme, è scoppiato l’inferno: gli ha subito levato il bambino, inventandosi un sacco di bugie, gli ha fatto casino sul lavoro e ha cercato di fare tutto il possibile per farci lasciare. Lui aveva deciso di darle 1.500 perchè all’inizio il suo lavoro andava e per levarsela un pò dalle palle (lei è attacattissima ai soldi) e con lui faceva la bella vita, gli ha fatto sperperare un sacco di denaro per cazzate e lui per evitare discussioni l’ha sempre accontentata…Il bambino non glielo fa vedere per fare un dispetto, tanto a lei del figlio non frega niente, si è fatta mettere incinta dopo due mesi che si conoscevano, perchè voleva sistemarsi a vita e ha preteso il matrimonio per mettere mano a tutto…ora da quando lei gli ha levato il figlio lui non gli ha passato più niente, e ha chiesto al tribunale la modifica delle condizioni di separazione con tanto di documentazione…. Poi lei odia i figli, considera che lui ha un altro figlio nato avuto da un’altra moglie con cui non ha nessun tipo di problema, bene questo figlio è stato massacrato da questa donna, era gelosa non lo sopportava non lo voleva in casa, questo tanto per farti capire di che razza di persona stiamo parlando. Eppure quando lo ha conosciuto sapeva che lui aveva un altro figlio ed allora perchè ha deciso di sposarlo solo per i soldi, perchè quando si sono conosciuti lui faceva la bella vita e lei solo quella guarda, non contano i sentimenti…. Adesso che lui l’ha mollata senza lasciargli nè casa nè niente, lui non ha niente, è una iena accecata dalla rabbia…

  • 23
    rossana -

    Silvye,
    adesso ho capito meglio e provo TANTA pena per quest’uomo, che non solo non ha avuto grande fortuna con le donne ma ha avuto pure la sfortuna di essere facoltoso, come peraltro già avevo intuito…

    il mio parere sulla tua decisione da prendere in merito, resta comunque immutato.

    abbi cura di te e insieme abbiate cura innanzitutto dei vostri figli.

  • 24
    paola -

    Cara se il mio caso può consolarti, ti dico di aver già vissuto una storia come la tua, iniziata nel 2006 e finita nel 2009 molto male. Per me è stato un lungo percorso di analisi mia interiore e in seguito dei due ex coniugi.Della mia storia ho capito che i consigli degli altri non servono, quanto può servire una forte analisi della situazione. Solitamente queste figure ex coniugi si sono conosciute sino infondo nei loro anni di matrimonio e se ancora la ex. continua con sollecitazioni di questo tipo è perchè sà dove stanno le leve del suo ex marito.Ti sembrerà strano se ti dico che è proprio lui a dover fare un passo di taglio deffinitivo? lui (anche se a te sembra il contrario), non lo ha mai fatto, poichè risponde alle sollecitazioni della sua ex. E’ lui che deve tagliare con l’indiferenza, perchè se veramente ama te non può permettere che esistano doppi legami.Dunque deve tirare fuori i cogl.e non tu nell’affrontare lei.Le paure di ferire i propri figli sono storie finte anche perchè i figli sono i primi a capire le decisioni brusche, se invece non si affronta con decisione i figli continuano a vivere nelle incertezze e sono queste storie ambigue dove non c’è certezza dei tagli o da una o dall’altra, che destabilizzano, cioè, le mezze misure (pensaci).Se ti analizzi ed analizzi lei, vedrai che anche in te esistono antagonismi creati da lui tra voi due. Siete due donne in competizione. riccordati che stiamo nel III° millennio e non nel medioevo dove un’uomo se lo cotendevano in due. Questi legami frutto di antagonismi tra donne rivali,sono poi fonte di sentimenti che si confondono con l’amore e stranamente anche il rapporto sessuale diventa strugente per te. purtroppo si cade vittime di un meccanismo perverso che solo con un suporto tecnico di figure specializzate si riesce a capire. una volta però che si arriva al punto e si decide di affrontare noi stesse e non la sua ex moglie o lui, si capisce la vera strada che In un tale coinvolgimento emottivo non si è in grado di valutare, perchè si è coinvolti talmente nel profondo, in un meccanismo che si è costruito lentamente nel tempo. Credimi, una volta che si esce da questa tortuosità ti renderai forte e riuscirai persino a capire il vero amore, che paradossalmente non è quello che stai vivendo.Io esausta dalla mia condizione ho mollato la storia e con l’aiuto, oggi mi rendo conto di tutto,ma il dolore che ho dovuto affrontare è stato quello di non continuare a mentire a me stessa. Spesso queste storie nascono con uomini e donne demoliti dal loro vissuto e convivio nella loro autostima e che pur di non affrontare se stessi in solitudine ed analisi del loro fallimento relazionale, cercano conforto con altre storie che poi demandano al risolvimento con la III° incomoda che saresti tu, e nel mio io. Molla sei ancora in tempo, bisogna essere egoiste come sono loro, poichè la sua ex.non è così solo perchè stà fuori di testa ma xché lui é stato un forte egoista nei suoi confronti.

  • 25
    rossana -

    sono ammirata della tua analisi e del tuo vissuto, Paola!

  • 26
    Paola -

    Gentile Rossana, ti ringrazio per la tua ammirazione.Ieri per me leggere la lettera di Silvye è stato un colpo al cuore,dunque mi è sembrato doveroso scrivere quello che sentivo in base alla mia esperienza,credimi non ho letto tutti i commenti di suporto a Silvye,ma di getto ho scritto poichè reduce da una storiaccia come quella e vorrei che altre donne non vivano più situazioni tortuose che poi tendono sempre ad esonerare l’uomo da tutto attribuendo tutte le colpe alla ex solo perchè non riescono a vedere il punto nella situazione.Magari sbaglio ma credimi che per me è stato veramente devastante,si è finiti in tribunale malamente,io che giustificavo e prendevo x oro colato tutto ciò che lui diceva sulla sua ex. Ogni volta era stata lei ad aver voluto il matrimonio perchè era rimasta in cinta,poi lui non l’aveva mai amata e non era la donna giusta per lui ed il loro matrimonio era solo uno sbaglio,poi io ero superiore dieci volte rispetto a lei,poi lui l’ha lasciata per una questione di salubrità mentale,poi il bambino era legato a lui e non a lei,poi lei non era in grado di fare la madre perchè del bambino non gli interessa nulla,poi lei era interessata solo ad i soldi e poi,e poi, epoi bla,bla,bla.Bene Rossana sono piano piano iniziati i primi insulti da parte della sua ex, poi le persecuzioni nei miei confronti ecc.tutto questo sai per quale motivo?spesso capitava che quando ero presente,lui per conquistare la mia fiducia rispondeva al tel.e parlava in un modo,poi stranamente quando io non ero presente richiamava alla sua ex.dicendo il contrario su tutto giusto e solo x una sua condizione di comodo poichè finchè non esisteva la rivale la sig. ex.era tranquilla che il sostentamento non mancava,quando poi sono entrata io in ballo,la situazione era minata.Dunque sono iniziati i doppi legami fra loro.Lui a questo punto era la vittima,ed io come una crettina con il companatico negli occhi ho iniziato ad aiutarlo;addiritura consigliandoli le frasi da dire alla sua ex.Mai Rossana bisogna fare questo sbaglio come l’ho fatto io,perchè è in quel punto di coesione labile che crolla la vera vittima(cioè noi fesse)e cade in un meccanismo tortuoso e perverso.Queste tipologie di uomini spesso sono buggiardi e complessi già di loro e sono loro che creano vittime,sono loro i veri carnefici e non le ex.(spesso anche loro vittime dei loro inganni).L’uomo per natura il peso del proprio io non lo vuole mai affrontare e sono i primi che in modo vigliacco trovano la soluzione più semplice lasciando nel fango chi magari si è annullata per loro.chissà quale rancore si trova dentro l’ex. e chissà se questo non scaturisca dal fatto che il vizzio non sia a monte da parte del Sig.bello.credimi che queste figure ti fanno credere di tutto pur di non affrontare la realtà del proprio io con i coglio.tra le mani ed innescano meccanismi sottili invisibili pur di far risolvere la situazione loro all’attuale compagna,peggiorando la situazione.Bisogna mollarli.

  • 27
    paola -

    Sylvie
    Scusami tanto x essere stata così schieta nell’analisi della tua storia.credimi che capisco cosa provi.Ti prego non volermi male se solo ti chiedo di riflettere sulla vera situazione che solo tu sai,e di soffermarti ad analizzare quel che ho scritto.Io non conosco la sua ex.Moglie o seconda moglie che tendi a precisare come un’arpia solo xchè lui ti ha deto che odiava il suo primo figlio.Credimi che questa donna vede in te la sua figura e come sia stata presa ed usata da lui in funzione della prima ex.ora lui usa te in funzione di lei,tu x lei sei un’antagonista speculare,ma questo rancore verso lui,lei non riesce ad elaborarlo e lo manifesta così.non credere che questa donna sia così sconsiderata,ma una donna usata dalla finta vittima,il quale ti ha magari deto che lo ha circuito in un momento di debolezza post separazione,con una mente priva di lucidità.dammi retta che questa donna avrà sentito a sua volta anche lei storie del genere nei confronti della sua prima ex.credimi.io non amo dare consigli ma aiutati ad aiutarti sola.smettila di pensare che lui è vittima di lei.Oggi la vera vittima sei tu, domani se lo molli o ti molla srà un’altra.lui è abilissimo nello stimolare l’istinto materno che c’è in noi donne a suo favore,smettila di giustificarlo.alla faccia della finta mamma che chiede x il suo pargolo l’aumento dei viveri!e tu credi che sia una dall’istinto materno zero.magari tu sei la prima che fai comparazioni sulla cifra che il tuo ex.passa a te mensilmente.Silvye pensaci!

  • 28
    rossana -

    grazie per il riscontro, Paola, sempre molto interessante.

    sono d’accordo con te soprattutto su questa frase: “L’uomo per natura il peso del proprio io non lo vuole mai affrontare”.

    per il resto, mi pare di poter dire che sei capitata su una persona debole e poco onesta, sia con sè stessa che con te. non si può dire che siano tutti sempre su una falsariga così pesante.

    una cosa però sembra certa: così come si consiglia di non andare a letto con persone sposate (tradimenti a tutti gli effetti), bisognerebbe anche astenersi dall’infilarsi in coppie che ancora non hanno definito e concluso la loro separazione.

    nella migliore delle ipotesi, peggiora l’iter burocratico il sapere da parte del coniuge lasciato che l’ex marito o l’ex moglie già progettano, sia pure alla luce del sole, una nuova vita insieme ad un altro partner, con relative complicazioni, che si riflettono quasi sempre negativamente sui figli.

    a mio avviso, ognuno dovrebbe essere responsabile per se stesso e smazzarsi i suoi guai prima di metterli sulle spalle ad altri, soprattutto approfittando del senso materno di donne, calate dall’oggi al domani in situazioni pregresse complesse, di cui vengono a conoscenza di una sola versione, logicamente quasi sempre di parte.

    se già l’instaurare una relazione non è cosa nè semplice nè facile, il farlo con persone emotivamente turbate dal momento che stanno vivendo equivale, a mio avviso, ad inoltrarsi su un percorso minato.

  • 29
    Paola -

    Rossana concordo pienamente con te, non vi è grinza su quanto sostieni. Per esperienza vissuta in prima persona, posso solo dirti che sono veramente capitata con un vero disonesto e “debole”. Ma non sempre si riesce a capire quando è il giusto momento o la maturazione della separazione. Se questo l’iter burocratico viene poi riconosciuto con il divorzio che ha fatto il suo corso, con il senno di poi sono pienamente concorde con te.
    Per me è stato complicato capire il meccanismo poiché non essendo ne sposata ne con figli sulle spalle non avrei mai e poi mai potuto immaginare cosa potesse accadere in una copia con figli che decidono di separarsi tacitamente e consensualmente, dunque cadevo dal pero per ogni comportamento strano da parte della sua ex, la quale illegalmente organizzava attacchi alla mia persona. Giunta a saturazione della mia condizione decisi di denunciare lei (e non di diffidarla) e a lui di non giustificarlo più e di allontanarlo, poiché mi resi conto che il vero artefice era solo e solamente lui. Rossana sai quante storie sento di questo genere? Tante ho due amiche con le quali ho deciso di allontanarmi e di frequentarle in momenti dove non c’è il tempo per poter discutere la loro storia. Una addirittura aspetta che lui lasci la moglie e continua a giustificare lui e ad aspettarlo, poiché lui vive in casa un inferno…Altri amici ancora, che solo da un anno, hanno in mano l’omologa del divorzio e vengono da me a lamentarsi e piangere di quanto stronza era la sua ex ecc. Credimi che poi tutta colpa delle donne che ci cadono come polle alle loro lagne non è. Ed è altrettanto vero che non bisogna mai dare retta a una solo versione di parte per giunta. In ognuno di questi c’è sempre l’interesse velato o la proposta di una storia amorosa pronta ad essere messa su se solo tu gli dai un minimo cenno d’interesse. Oggi più che mai non è il problema delle donne separate abbandonate dal proprio uomo, ma anche delle donne che cadono alle avance ed intraprendono storie con questi uomini che non hanno chiuso. Forse è da attribuire alle lungaggini legali all’italiana, poiché la separazione viene protratta a lungo? Ho avuto modo di confrontarmi con una psicologa francese, la quale esponendo il mio caso mi disse che in Francia situazioni del genere esistono, ma una donna separata non attende il divorzio per più di un anno, dunque stabilite le regole da subito la ex consorte a poco da dimenarsi contro il suo ex. Mentre in Italia tutto si protrae x le lunghe e su questo si fa leva sino al momento del divorzio. Certo che il periodo della separazione è una brutta bestia sia x l’unno che x l’altro; Comunque Rossana a parte la storia mia e di Silvye è stato per me un piacevole confronto il tuo grazie Paola

  • 30
    rossana -

    Paola,
    anche a me ha fatto molto piacere intrattenermi con te su questo tema.

    concordo, fra l’altro, su questa tua affermazione: “In ognuno di questi c’è sempre l’interesse velato o la proposta di una storia amorosa pronta ad essere messa su se solo tu gli dai un minimo cenno d’interesse.”

    secondo me, sia per motivi sessuali che per la comodità di essere accuditi, un uomo accetta la solitudine molto meno di una donna, soprattutto dopo essere passato dalle cure della mamma a quelle di una moglie.

    bisognerebbe essere sempre in grado di tenerne conto…

  • 31
    SILVYE -

    Ringrazio Paola per il suo esame approfondito della situazione, anche se ogni caso è una storia a sè ed il fatto che lei abbia trovato una persona del genere non significa che tutti siano così. Il mio caso è difficile da spigare e solo se si è dentro a certe situazioni le si può capire fino in fondo. Io non giudico affatto il mio uomo una persona debole che si approfitta di me, del mio senso materno, nè tanto meno giustifico la sua ex moglie nel suo atteggiamento. Vorrei tanto farvela conoscere e di persona e far sentire quello che la gente dice in giro sul suo conto…forse cambiereste idea …

  • 32
    Paola -

    Silvye scusami tanto ma non intendevo ne offendere ne ledere la tua sensibilità poiché è vero la situazione la sai solo tu. Io ho dato l’esempio mio, di donna veramente provata. Non penso che sia uguale poiché la persone e le condizioni sono diverse. Io non essendo ne una psicologa ne un’operatrice sociale, ho pensato di rivolgermi ad un centro dove sono stata ricevuta con molta discrezione e con riservatezza ascoltata. Io non sono in grado, ti ho solo dato il mio esempio. Non sono stata nemmeno prolissa nel descriverla la mia storia, ti giuro che posso scrivere un libro. Nonostante tutto continuo a fare il confronto perché tu me lo permetti: anche io (quando stavo sul piano dove ti trovi tu), continuavo a dare spiegazioni (per giusta causa), sulla sua ex. Voglio continuare a darti un esempio: Ogni volta che sorgevano dei problemi di scontri con la ex. Chissà perché vi era sempre un incontro o per pura casualità o per magia, con qualche amico del mio compagno o qualche amica, ma non finiva quì, spesso la madre di lui, il padre, il fratello e per giunta qualche amica della ex. Perfida che giocava alle due carte. Immagina quante persone le andavano addosso a questa ex. Spesso capitava di incontrare addirittura, compagne di scuola o amici di vecchia data, sue cioè della ex. i quali pur di essere riconosciuti e compiaciuti dal mio ex. e da me, avevano sempre da spezzare una lancia a favore del mio compagno, e da spalare letame nei confronti della Sig.ra ex. Ora stando a quanto racconti, presumo che tu vivi in un centro dove tutti o quasi si conoscono, dunque il giro si chiude in breve e a poche persone per giunta. Bene cara Silvye, anche su questo aspetto ho avuto modo di definire la situazione e a ridurla a i minimi termini e a dare il giusto peso alle voci di popolo nei confronti della ex. del mio compagno. Ripeto per me è stato un percorso lungo e doloroso, ma che mi ha permesso di crescere e di aiutarmi a capire i così chiamati doppi legami che si creano quando non si capiscono i meccanismi. Credimi che siamo noi le prime a crearli senza renderci conto. La sua ex. senza dubbio non è un bel personaggio, ma tu Silvye hai mai sentito una compagna o compagno descrivere la ex. o l’ex. come bella persona? E se lo è (bella), come minimo è lei che ha mollato lui o spesso come capita… la bellezza è relativa ha un peso o a una misura che il suo ex. (attuale ns. convivente) gli dà nei racconti quasi sempre di parte. Quanto detto vale sia che l’ex. è uomo o donna. Ma la regola non fa l’eccezione, dunque vi sono situazioni matrimoniali arrivate al confine dove veramente tutto finisce per pura fine dei sentimenti e non vi sono complicazioni ed in comune accordo tutto si ricompone come un perfetto puzzle, ma non mi risulta che sia ne il mio ne il tuo caso, poiché, quando esistono gli sconfinamenti di questo genere, sotto-sotto vi è qualcosa (che non dico sia in assoluto come la mia storia) che non quadra da parte nostra.

  • 33
    Paola -

    Silvye, l’aspetto della crocerossina può essere un’esempio, che per altro ancora può sembrare strano, ma si innesca in noi quando l’umo sembra forte e noi vogliamo essere altrettanto alla sua altezza come grado di forza x risolvere il loro problema. Ripeto il dolore più assurdo, paradossalmente, per me è stato il fatto di non dire più bugie a me stessa e di dare la giusta valutazione ad ogni singolo aspetto della mia storia, anche quello che mi sembrava il più banale e da trascurare. La mia morbosità di volere a tutti i costi quell’uomo, era mera idiozia mia ed antagonismo nei confronti della Sig.ra ex. una sfida di tutti i giorni. Costruita su frasi di attacco di lei nei miei confronti, e di risposte mie nei suoi, senza considerare le frasi di cortesia del mio ex. che guarda caso lui era sempre la vittima (con la frase io non c’entro niente sono cose di donne smazzatevela voi), ma non solo posso anche descrivere il piacere che provavo ogni volta che di lei qualcuno mi parlava male e quale altro sentimento di rancore-piacere suscitava in me. Se quanto scritto può bastarti… Silvye non è un attacco verso la tua storia ma semplicemente un invito ad una presa di coscienza vera. Sbagliare è umano e perseverare altrettanto, poiché solo un umano a il diritto di sbagliare per poter crescere, anche più volte ricommettere lo stesso errore poiché non ne ha ancora la conoscenza. Beati quelli che non sanno di non sapere, perché quelli che sanno di non sapere commettono sempre gli errori ma li risolvono con gli altri che ne sanno di più. Ecco perché mi sono affidata ad un centro perchè io avevo dei grossi limiti. Ti consiglio veramente di rivolgerti a questi centri, al più vicino alla tua città, non sono dei centri dove devi pagare. Spesso sono dei centri che supportano donne vittime di maltrattamenti o donne che vengono abbandonate dal proprio compagno, casi di abbandono in generale. Scusami tanto nuovamente per la mia drasticità e se qualche volta posso sembrare presuntuosa. Non tutti i casi devono per forza essere come il mio… Ripeto no! È solo un esempio, ma quello da prendere in considerazione per poterti aiutare da sola è la sollecitazione di rivolgerti a centri specializzati e loro sapranno risolvere e capire il tuo caso o tenteranno di darti una mano. Ma non per questo devi lasciare lui, certamente non usano la forza ne la persuasione, ma ti spiegano tante cose che non arriveresti mai a capire da sola ed inoltre voglio precisare che la decisione di tagliare in quel modo e stata mia e solo ed unicamente la mia, senza alcun condizionamento da parte loro anzi…
    Pura esclamazione: mamma quanto ho scritto per questa storia, mai scritto così tanto in un blog!!!

  • 34
    paola -

    Rossana sei favolosa è verissimo.
    Se mai qualcuno dovesse leggere…..!!!
    Cosa mai possono capire?
    Femministe di m…a?
    Risposta no!!!
    Io reduce da una storia ho letto ben volentieri il lib. Bella Ricca e Stronza. Come del resto ci consiglia un’uomo ma con la U maiuscola…!!!
    AhAhAhAh. Ciao

  • 35
    rossana -

    molte grazie per l’apprezzamento, Paola.
    è di aiuto alla mia autostima, sempre in bilico…

  • 36
    Paola -

    Cara Rossana sinceramente non mi hai dato quell’impressione! Una donna che scrive come scrivi tu e che ha delle riflessioni giuste e realistiche non può avere degli scompensi sulla stima di se stesse. Forse, presumo che se così è (e questo lo sai tu dentro te) lo è per cause esterne e non perché Rossana si vede così. Per come scrivi, penso che tu sei ad un passo dal farla esplodere. Fatti forza poiché nessuno di noi può dire a se stesse di essere inferiore ad altre. In ognuna di noi c’è sempre qualcosa che ci rende uniche e questo và valorizzato da noi. Tu pensa solo a quale è il tuo punto di forza più importante per te stessa e potenzialo, poi pian piano inizi ad elaborare quelli che sono i tuoi difetti e ad accettarli senza condannarti e dettarti sentenza vedrai che ne hai molto meno di quanto tu pensi se puoi scrivili, ripeto anche a te la frase: umano è sbagliare perseverare altrettanto. Non farti mai condizionare dagli altri, la soluzione migliore sei tu per Rossana, perché sei sempre la migliore nelle tue caratteristiche, diversamente non saresti Rossana. La disistima ha un nucleo nella nostra testa, che è stato costruito da noi stesse con una struttura codificcata dentro di noi grazie a gli altri mediante la nostra approvazione e la nostra forte sensibilità alle situazioni. Tutto questo non può mettere in bilico la stima di noi se ci pensi bene; invece c’è ed è presente perché è lei che ci butta giù e ci mette in discussine come se fossimo delle ottantenni in un reparto di geriatria. Rossana eliminalo del tutto questo nucleo dalla testa, perché solo tu puoi, perché solo tu puoi rafforzarti, perché solo tu sei la migliore, sei Rossana e non puoi essere Paola ne altre, sei grande e la migliore per te stessa e per come sei con tutti i tuoi difetti e sbagli (e che mai saranno poi tutti questi difetti e sbagli…!!! Hai mai ammazzato? No; hai mai rubato? No; hai mai fatto falsa testimonianza? No, e allora!!! Dunque già questo ti mette in una condizione di essere migliore ad altre o altri che lo hanno fatto). Sei la migliore per i tuoi figli perché lo sei prima per te stessa, penso anzi che tu se solo trascrivi tutti quelli che sono i tuoi difetti e pregi con molta sincerità verso te stessa, ti rendi conto di stimarti molto di più di quel che pensi perché sei Rossana. Il giudizio a Rossana lo darai tu e non gli altri, non cercare più da nessuno l’approvazione se giusta o sbagliato quello che è o che fà Rossana, non essere severa con te stessa. Hai un’analisi critica di confronto al top su tutto che vuoi di più? non vuoi sfruttarlo? mettiti sù ed inizia resetta il passato. Ciao

  • 37
    rossana -

    cara Paola,
    grazie di cuore per il tuo post. concordo in tutto e per tutto con quanto hai scritto ma soprattutto con questa affermazione: “La disistima ha un nucleo nella nostra testa, che è stato costruito da noi stesse con una struttura codificcata dentro di noi grazie a gli altri mediante la nostra approvazione e la nostra forte sensibilità alle situazioni.”

    la mia, per la verità, è costituita essenzialmente da una pena che porto nel cuore da più di un decennio, come una spina conficcata nel profondo, che solo un piccolo miracolo potrebbe asportare. è questo dolore che mi ricorda tutti i giorni la mia imperfezione umana, perfettamente legittima ma altrettanto dolorosa quando provoca danni irreparabili a persone care.

    non posso e non voglio scendere nei dettagli pubblicamente, e non potrei farlo fino in fondo nemmeno in privato. come quasi tutti quelli che scrivono qui, ho anch’io la mia croce da portare. spesso riesco ad accantonarla per un po’ immedesimandomi nelle difficoltà altrui.

    mi ha letteralmente annientata per molti anni. da poco tempo riesco a trascinarla con minor sofferenza e questo già mi è di sollievo. ho persino l’impressione di essere finalmente in grado di cominciare a lavorarci sù… chissà che la mia sensazione dolorosa non possa con il tempo farsi ancora meno pesante…

    grazie per esserti voluta prendere cura di me. le attenzioni e le tenerezze sono sempre fra i doni più graditi che la giornata mi possa riservare.

    un grande abbraccio.

  • 38
    cristy -

    Cara Paola e Rossana..concordo pienamente in quello che avete scritto..Anche io ho vissuto una situazione simile solo che non ci sono figli per fortuna e io ricopro pero’ il ruolo di ex moglie.. quello che dovrebbe essere della CATTIVA… ma che cattiva non è mai stata ( sono separata da circa 2 anni). Analizzando bene la mia situazione mi sono ritrovata in quello che ha detto Paola . Ovviamente con il mio ex coniuge si è optato per una separazione consensuale avvenuta non subito ma cmq senza una diatriba troppo esagerata soprattutto perchè ad adottare questo tipo di comportamento accomodante sono stata io nonostante la sofferenza atroce che provavo perchè il poverino mi aveva lasciata x l’altra. In tutto questo tempo il mio ex ha tentato di innescare tra me e la sua nuova compagna una spirale di tensione emotiva tale da creare una specie di compezione tra noi due. Riportava determinate cose e situazione spiacevoli alla compagna mentre alla sottoscritta , schiacciato dai sensi di colpa x la separazione , ne diceva altre parlando non bene di lei. La mente labile e confusa del mio ex ha creato una situazione paradossale perchè la povera compagna esasperata dal fatto che potessero esserci questi (finti) problemi di separazione (x le bugie raccontate) ha deciso di contattarmi x staccarmene 4 (tenete presente che quando ho ricevuto la telefonata avevamo firmato la consesuale già da 6 mesi, ma a lei non era stato comunicato). Da questa conversazione è nato un confronto civile che ci ha aperto finalmente aperto gli occhi: il poverino amava tenere il piede in due scarpe a livello emotivo, tirando i fili alle due povere vittime come si fa con i burattini e raccontando solo una montagna di menzogne, e la conclusione è stata quella che la compagna lo ha lasciato ed io ho ripreso a vivere con piu’ consapevolezze la mia vita …
    E il poverino???.. beh gli abbiamo consigliato di andare da un bravo psichiatra.
    Quindi donne attenzione a cosa vi raccontano questi vs compagni o ex…fate tesoro di quello che è stato scritto.
    Con affetto

  • 39
    Paola -

    Cristy molto bene, mancava la testimonianza della terza versione e piacevole leggere storie che poi si risolvono con molta civiltà. Complimenti a te ed alla…sua altra, una lezione del genere gli calzava è più che meritata, CONGRATULAZIONI a tutte due. Magari fossero tutte le storie d’amore a lieto fine per noi donne ed ulteriormente mi complimento con te per aver tenuto duro nel mandarlo via una per tutte, perché spesso sono proprio le ex. che ci ricadono riprendendoli con sé in casa giustificandosi con la mitica frase:<>. Bene donne mi rivolgo al plurale: non commettete mai l’errore del perdono in situazioni di abbandono coniugale per un’altra convivenza, perché l’uomo che abbandona la propria donna perché ha iniziato una relazione con un’altra tenendo i fili come un burattinaio sull’emotività delle sue compagne è un vero burattino, un insicuro che non sa ancora quale è la sua strada, non sa amare perché non è ancora adulto, non sarà mai un buon genitore perché non saprà mai dare nemmeno l’esempio è un bimbo adulto ha bisogno ancora di coccole. Un bravo psicologo spiega, appunto, queste tre fasi della crescita dell’essere umano e quali sono le differenze: Bambino-adulto-genitore; l’essere bambino chiede le coccole, l’essere adulto se fa da solo, il genitore straripa, ne ha in eccesso per poterle donare ad un nuovo neonato, dunque in conclusione per quanto scritto, è inutile donare le nostre coccole ad un adulto che ne ha ancora bisogno e le coccole di una donna solo non gli bastano, poiché non gli basteranno nemmeno al terzo giro di convivenza se non si cura. A questi uomini infantili le coccole non gli sono mai arrivate in tenera età, ed ora riceverle dalle donne sono come dei pasticcini induriti hanno perso la fragranza, quella fragranza che solo la loro mamma gli poteva dare ma che non hanno ricevuto a sufficienza a tempo debito, dunque le cercano inconsapevolmente con le “donne vittime”, stimolando il senso materno (che insito nella donna). Con il loro vittimismo, le donne che non hanno ancora capito questo meccanismo ci cadono perché sono degli eterni bugiardi che riescono a dire tutte quelle frasi che nessun altro uomo direbbe (sono per intenderci dei bravi amanti), perché lui quelle frasi le avrebbe dovute sentire dalla mamma e ricambiarle a suo tempo, ma non lo ha potuto fare perché la mamma era troppo impegnata con il fratellino più piccolo o con il lavoro, o magari perché era troppo giù o depressa per un marito che non gli dava attenzioni o non c’èra mai, o peggio ancora… che la cornificava con un’altra e rientrava a casa e lei (la mamma), questa storia la subiva.

  • 40
    Paola -

    Dunque cara Cristy, gli hai consigliato proprio il medico giusto: lo psichiatra che gli fa psicoterapia e non sedute per asportare il suo trauma (anche se ho i miei dubbi che costui abbia capito il significato ed il valore del Vs. consiglio). Diverso è per noi donne in casi come questo; le quali adulte non cresciute, tenderanno sempre ad imbrogliarsi con uomini simili poiché si ha la tendenza a risolvere una situazione che ci ha colpito durante la nostra fase di crescita e che non si è mai risolta. Il nostro potenziale uomo sarà simile e con caratteristiche di qualcuno a noi familiare che ci ha creato quei problemi. Riflettete su quel che vi scrivo, chiedete aiuto a specialisti in materia. Vedrete che con tanta forza di volontà arriva anche il vostro uomo che vi dona serenità e salubrità mentale piuttosto che meccanismi perversi del cavolo che tormentano l’esistenza. Sveglia non siamo più nel medioevo. Cristy grazie

    Cara Rossana posso capire e forse intuire dalla frase che hai scritto: la mia, per la verità, è costituita essenzialmente da una pena che porto nel cuore da più di un decennio, come una spina conficcata nel profondo, che solo un piccolo miracolo potrebbe asportare. è questo dolore che mi ricorda tutti i giorni la mia imperfezione umana, perfettamente legittima ma altrettanto dolorosa quando provoca danni irreparabili a persone care.
    Dimmi la tua imperfezione cioè il tuo sbaglio ha portato sofferenza da quqel dì ad altre persone care?
    O è un’imperfezione fisica che provoca questo inistimabile danno agli altri? Non puoi chiuderti così cara Rossana. Dimmi Se solo ti posso aiutare senza che io sappia cosa hai in esplicito, non voglio essere invadente, però sappi che ogni notte leggo il blog se posso esserti di aiuto!!! sappi che ci sono. Bacio Cara

  • 41
    rossana -

    Cara Paola,
    ho molto apprezzato la tua descrizione dell’uomo bambino e la chiara delucidazione sull’evoluzione umana legata alle coccole. credo che tu abbia proprio ragione nell’affermare che non si sa amare se non si è ancora adulti.

    un tempo, quando tutto era più serio ed “ingessato” in tema d’amore, gli idilli e/o i flirt non erano definiti come amore ma come prime esercitazioni sul campo. adesso si mette l’etichetta amore su qualsiasi tipo di inclinazione o sentimento e poi ci si sorprende se non dura “per sempre”. quanti adulti di trent’anni e più sono oggi ancora bambini!

    la tua disponibilità nei miei confronti mi è molto gradita. se vuoi, avendo da poco aperto una casella di posta provvisoria, mi puoi contattare a perchan@libero.it e sarò ben contenta di poter proseguire il discorso con te.

    ricambio il bacio.

    Cristy,
    molto utile la tua esperienza per ampliare a 360° il tema posto da Silvye. in ogni relazione che si sfrangia a tre elementi si dovrebbe sempre tenere in conto l’escluso/a, che non ha voce.

    sei stata molto brava a venirne fuori così bene! e poi si dice che non ci sono più donne forti!!!

  • 42
    Paola -

    Magari fossero tutte le storie d’amore a lieto fine per noi donne ed ulteriormente mi complimento con te per aver tenuto duro nel mandarlo via una per tutte, perché spesso sono proprio le ex. che ci ricadono riprendendoli con sé in casa giustificandosi con la mitica frase: volevo salvare il matrimonio, d’altra parte amava solo me la tua è stata solo un’avventura, lo sapevo che lui non può vivere senza di me è come un cucciolo smarrito senza la mia figura. Con te è stata solo una storia d’amore che si è inserita durante una crisi coniugale.

  • 43
    aniello -

    mi scuso vorrei la moglie

  • 44
    aniello -

    a scafati

  • 45
    anonimo -

    buongiorno, la madre di mio figlio straniera, convivendo con me , se innamorata di un altro a 600 chilometri DI DISTANZA da dove cia residente il bimbo e lei. a casa mia. lei ha ottenuto il permesso di soggiorno per avere un figlio italiano e con permesso di convivenza nella mia casa. Andando agli assistenti sociali, le dissero che lei no poteva portarsi mio figlio senza il mio permesso. Lei visto questo il giorno dopo mi ha fatto denuncia di maltratto a lei e a mio figlio. Automaticamente lei e andata sotto protezione di casa famiglia e mi hanno allontanato da mio figlio. lo sto vedendo una ora a la settimana. le domando a voi. Quando dimostrerò la mia innocenza e questo incubo finisca, la madre di mio figlio potra andarsene dal suo amante a 600 chilometri senza il mio permesso con mio figlio? E quando proverò che sono innocente e lei uscira dalla casa protetta, dove andra a vivere lei se la casa e mia e io e lei no siamo sposati ‘ ? COSA MI CONSIGLIA? IO VOGLIO CHE MIO FIGLIO VIVA VICINO A ME, CHE LI CIA LA SUA FAMIGLIA DA PARTE MIA LA SUA SCUOLA E I SUOI CUGINETTI. MIO FIGLIO HA 4 ANNI.

  • 46
    Yog -

    E che vuoi che ti dicano? Tranquillizzati. Scrivi meglio, sennò non si capisce una mazza. Ritenta, è gratis.

  • 47
    Itto Ogami -

    Il fatto che la ex del tuo uomo, cioè una italiana, faccia la stronza all’ennesima potenza non è una gran novità. In questo caso ti trovi dalla parte del perdente, grazie alla giustizia italiana, cioè dell’uomo. La giustizia andrebbe ovviamente riformata. Ad esempio una che chiama i clienti distruggendo l’ex-marito va incarcerata e i figli assegnati al padre, senza visite. Ma dato che la giustizia italiana è più giusta del giusto, ecco che lui finisce mazziato e lei se la gode.

    Il fatto che il tuo uomo soffra è ovviamente ingiusto, ma come spesso ricordo, molti giovani si lanciano con le donne italiane non immaginando quello che troveranno. A volte cerco di avvisarli, ma loro come caproni vanno avanti, quindi che dire…

    Il fatto che tu sia nei guai, beh, è spiacevole, ma essendoti presa l’uomo di un’altra… come dire.. i rischi erano noti. Sicuramente appare un pò vigliacca la domanda: “è giusto lasciarlo per colpa dell’ex”. Se lo lasci è solo per tua decisione, c’è anche chi resiste. Tu evidentemente non vuoi e quindi lo lasci perché sta in una situazione scomoda. Ma sei italiana anche tu vero ? )))

  • 48
    Angwhy -

    Pensateci mille volte prima di fare figli,pensateci un milione di volte prima di farli con una straniera e in ogni caso andateci prima dall’avvocato,il mondo è cambiato e oramai va messo tutto nero su bianco e le promesse valgono meno del due di coppe a briscola

  • 49
    Rossella -

    Come vedete il matrimonio è la soluzione. Nel tempo delle persecuzioni la donna non ha le stesse possibilità di essere ammirata di un uomo che può combattere la sua guerra in maniera passiva, riuscendo ad ottenere l’ammirazione di molti.

  • 50
    Alessandro -

    Ci sto passando anche io, credo che bisogna interrompere tutto, lavoro, assegni, alimenti ai figli e farsi condannare al carcere, pazienza tutto questo è assurdo che affondi la nave con tutto l’equipaggio io non ho paura…

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