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Sentirsi così.. tristi

Lettere scritte dall'autore  

Sono una ragazza di 17 anni e non riesco a vivere serenamente. Mi sento sempre strana, inadeguata, mi creo 1000 problemi e non riesco a vivere una vita normale, come quella che fanno i ragazzi della mia età. Sento sempre un senso di malinconia, capita anche quando mi succede qualcosa che mi rende felice … Boom scoppio a piangere senza una ragione. Ho lasciato la scuola al terzo anno perché ho iniziato ad avere attacchi di ansia, parlavo e piangevo e questo mi impediva di studiare e ripetere, ma per me questo non è un problema, sono consapevole di poterla riprendere quando voglio e quando mi sento, in problema è un altro. Ho paura che questo sia il mio carattere , che non potrò mai essere felice perché non mi accontento, perché rovino tutto, perché adesso non trovo più niente ma non negli altri, in me. Sono triste,sento come se ci fosse qualcosa dentro di me che mi impedisce di vivere bene, perché io ho voglia di farlo e ogni volta che solo mi sforzo a fare qualcosa che mi potrebbe fare stare meglio, ritorno a stare male. Piango e piango senza più sapere cosa devo fare. Ho paura dei miei pensieri, delle mie sensazioni, emozioni. Esteticamente non ho problemi, sono consapevole di poter avere quello che voglio, ma fondamentalmente cos’è che voglio, se ogni volta che ottengo qualcosa che credevo di volere non cambia niente? Sto sempre peggio. I miei genitori? Sono perfetti, mi danno tutto l’amore di questo mondo, ma non riesco a dimostragli quanto li voglio bene anche se loro lo sanno, tante volte mi sento in colpa per i miei atteggiamenti. Ho amici che mi cercano sempre, mi dicono di uscire e io molte volte rifiuto, mi dispiace per come mi comporto ma sento di dover stare sola, davanti il computer a fare sempre ricerche, a vedere quanta gente sta come me, a cercare di capire cosa posso fare per stare bene. Forse sono troppo sensibile, questo lo so, molto emotiva, ma questo mi fa stare male. Non sono molto socievole, non ho obbiettivi, non ho hobby. Non voglio pensare al mio futuro ora come ora perché lo vedrei solo come una rovina. Si può essere sempre scontenti? Che cosa ci porta ad esserlo così? Grazie a tutti delle risposte.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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6 commenti

  1. 1
    Janet -

    Anche io vivo la tua stessa situazione. Sono al primo anno di superiori ma capisco perfettamente quello che provi. Da più di un mese sto messaggiando con un ragazzo bellissimo che mi interessa… non l’ho mai visto dal vivo, quindi lui mi chiede (giustamente) di vederci ma io mi invento sempre qualche scusa buona per dire di no, e sento che subito smetterà di scrivermi se non lo voglio vedere, e ha ragione… ti faccio un altro esempio, l’altra sera la mia classe è andata a una cena e dopo la cena chi voleva è andato in discoteca vicino a quel ristorante, ma solo chi voleva… io non ci sono andata perchè l’idea di uscire mi rende troppo triste, ho paura di guardare la gente negli occhi, di uscirci insieme, ed è una sensazione che giorno dopo giorno ti uccide dentro… anche io, come te, preferisco starmene a casa davanti al computer o alla televisione, sento come il bisogno di stare da sola per forza, anche i miei genitori sono perfetti e mi danno tutto quello che chiedo ma non sono mai contenta, e mi dispiace fagli stare male perchè non è quello che voglio ma lo faccio, c’è sempre qualcosa che mi spinge a rispondergli male… Io penso che il nostro sia principalmente un problema di carattere. E’ un tipo di carattere orrendo che però capita spesso di ritrovare nell’adolescenza, quindi è anche normale. Vedrai che con il tempo passerà, chi prima chi dopo, secondo me è importante anche cercare di affrontarlo. Io ad esempio mi farò coraggio e cercherò di incontrare questo ragazzo per superare le mie paure perchè finchè stiamo chiuse in casa a deprimerci pensando a questo fatto non risolveremo nulla. E lo so che è difficilissimo, andare contro al proprio carattere è una delle cose più difficili che ti possono capitare e capisco benissimo cosa si prova, credimi. Tu hai detto che non puoi avere una vita normale come tutti i ragazzi… anche io in parte la penso così ma penso anche che molti ragazzi che vedi felici mentre vanno in discoteca o escono con gli amici non è detto che siano tutti felici, anzi… a questa età è facile nascondere i propri sentimenti quindi per questo fatto puoi stare tranquilla perchè ti assicuro che non sei l’unica. Tutti nella vita abbiamo dei momenti(addirittura degli anni) tristi, ma è normale. Non dico di sforzarci, ma una delle cose più giuste da fare è affrontarla magari cercando di uscire più spesso, forse passa anche se stiamo chiuse in casa ma credo che ci vorrà più tempo però dobbiamo imparare a relazionarci con la gente perchè non siamo sole sulla Terra e prima o poi dovremo aprirci al mondo. Spero di esserti stata utile e vedrai che, prima o poi, staremo meglio 🙂 Con affetto, Janet

  2. 2
    Albe -

    Io sono un ragazzo di 17 anni e ho passato nella mia vita un periodo molto brutto sentendomi come in una sorta di vortice dal quale è impossibile uscire: vivevo in modo apatico, materialista, cinico e spesso menefreghista verso il prossimo. Non pensavo che potesse essere possibile apprezzarmi, mi vedevo come un mostriciattolo egoista, inadatto a qualsiasi forma di socialità. In pochi mesi sono passato dall’ essere una persona di successo e circondata di “amici” (metto le virgole perché nel momento del bisogno sono spariti magicamente) e con una ragazza all’essere solo. Questo, assieme alla mia timidezza e alla mia naturale diffidenza verso il prossimo mi ha indotto in una depressione vera e propria a livello psicologico e in una drastica riduzione di peso a livello fisico, che non ha fatto altro che peggiorare la mia situazione. Un po’ come te sentivo come una sorta di freno che mi impediva di vivere bene, in modo sereno. Sentivo come di aver toccato il fondo, tutto ciò che avevo di bello era sparito: amici, ragazza, pure la mia bella media a scuola e il fisico al quale tenevo molto. Sentivo la consapevolezza di essere ciò che viene definito un “fallito”. Era una sensazione terribile, specialmente se si è orgogliosi, e capii che ciò che mi mancava era un sostegno, un’aiuto, un “motivo per tirare avanti”: i miei genitori sono stati assenti, definivano questo mio peggioramento radicale come un “perioduccio di passaggio”, amici non ne avevo, sono ateo e mi è quasi impossibile chiedere aiuto quindi spontaneamente mi aprii. Tirai fuori il mio carattere, che la depressione e la vita che subivo, incredibilmente monotona, avevano seppellito. Ho scoperto un amore sconfinato per la musica, per la lettura, per la scrittura, per la cultura. Per le buone conversazioni, per la cura di se stessi. È stata come una rinascita. Certo, tutto è avvenuto gradualmente, però i miglioramenti li ho sentiti eccome! ho iniziato a suonare due anni fa e ora sto in due gruppi ottimi coni quali faccio live: era il sostegno che cercavo. Forse ho avuto fortuna nel trovare nella musica la mia musa, nel poterla comprendere a fondo e nel poter trasmettere ciò che provo attraverso lo strumento, ma ha funzionato. Buone letture mi han fatto ragionare, mi hanno aperto la mente permettendomi di riconoscere buone occasioni e persone, avevo di nuovo qualche amico, questa volta vero. Cavalcando l’onda mi sono iscritto in palestra (detestavo il mio fisico) e come ciliegina ora verrò preso al 99% a fare il modello e per me è una bella soddisfazione dato il punto di partenza!
    Ti ho riassunto ciò che ho vissuto perché secondo me non c’è risposta alle domande che hai posto in quanto non c’è un metodo universale per essere sempre contenti o no, capisco ciò che vivi perché ci sono passato e posso dirti che è possibile uscirne, ognuno ha il suo modo, io mi sono aperto e ho scoperto un nuovo mondo.
    Spero di non averti tediato e anzi di esserti stato utile, per qualsiasi chiarimento io ci sono ciao!

  3. 3
    ejona -

    Ho passato e passo periodi come i tuoi spesso e aime ci vuole forza a uscirci. Se hai tempo questo e il mio nome su skype: ejona gjata. Non sei sola e ce La puoi fare 😉

  4. 4
    Eric91 -

    Cara Girl
    Credo tu abbia un problema con l’autostima e la fiducia in te stessa. Devi cercare uno stimolo che ti piaccia davvero tanto ed impegnartici, anche se lo troverai noioso e inutile inizialmente. Posso dirti che da come scrivi mi fai pensare a me stesso anni fà (ora ho 25 anni). Io ho passato la mia infanzia quasi sempre in solitudine da quando avevo 10 anni e ho so cosa vuol dire, davvero. Esci con gli amici che ti vogliono bene e svagati! Hai un vuoto dentro che fai fatica a riempire, e ti porta a non fare nulla ed a non avere interesse per nessuna cosa. Inizia a riempirlo allora! Ti consiglio di iniziare a conoscere te stessa per prima cosa, e la meditazione ti può aiutare, ma ti ci devi applicare quotidianamente. Ti aiuta non solo a organizzare e controllare al meglio i pensieri, ma ti rafforza anche fisicamente, e visto che piangi spesso, con il tempo ridurrai a zero anche questo. Contattami se vuoi parlarmi ma mi trovi solo alla sera e nel week end. Buona fortuna, e sveglia il leone che dorme in te! Reeven1987@libero.it

  5. 5
    boy'93 -

    ciao.. ho anche io questo tipo di mal essere e non riesco a vivere in modo felice ,non mi manca niente ma sono sempre depresso come se non trovassi nulla di interessante ..stimolante nelle altre persone sono molto sensibile intelligente ,moltissime qualita’passioni ecc ..ma mi rendo conto di essere diverso ho 19 anni e non so se ne usciro ..la mia vita è stata consternata da eventi tristi è vero ma di fondo sono sempre stato un po cosi..diverso la vita cosi’ è dura ma penso che non sia impossibile ..ora che ti scrivo è proprio in un momento di tristezza in cui ho cercato gente che la pensasse cosi ..quindi sono con te .. luni ca cosa che puo far stare meglio e risollevare le persone è la condivisione delle emozioni e degli aspetti della vita in generale per noi profondi se vuoi contattarmi questo è il contatto cr250sm@hotmail.it

  6. 6
    nottescura -

    Sei alla ricerca di te stessa.Empatica sicuramente,ti senti in colpa se sei felice ,perché senti il dolore altrui,forse potresti andare come volontaria in qualche associazione,credo che sentirti utile a chi e’ sfortunato ti aiuti a ritrovare fiducia in te stessa.So cosa provi credimi.Un abbraccio

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