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Sempre così…

di luchetto88

Ciao a tutti ragazzi…. sono un ragazzo di 26 anni che sta soffrendo per amore…..
L’ho conosciuta 4 anni fa io 22 anni lei 16 una storia durata 4 anni fino al 29 dicembre 2014… si proprio un giorno prima di partire insieme per festeggiare il capodanno….. così mi lascia dicendo che non mi ama più dicendo che a 21 anni non vuole una storia fatta di abitudine….. eppure io non gli ho mai negato nulla e mai fatto mancare niente… regali vacanze sabati sera niente di niente… gli ho dato tutto perché lei era la mia piccola…. mi ricordo ancora il primo giorno che ci siamo baciati ho la prima volta che abbiamo fatto l’amore mi ricordo tutto e non riesco a scordarlo…. vorrei solo che tornasse come prima…. perché è una brava ragazza cresciuta con una famiglia sulle spalle e molto timida di carattare….. mi piaceva tutto di lei e adesso sono solo abbandonato….. non sono mai stato capace con le parole e sicuramente anche in questa lettera non riusciro a esprimere tutto cio che voglio….. vorrei solo passare questo periodo buio e a lei gli auguro tutto il bene del mondo perché sarà sempre nel mio cuore…. ciao pisé non scordarmi mai.

L'autore, luchetto88, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

43 commenti

  • 1
    Arianna -

    Ciao Luchetto..la tua lettera mi ha fatto molta tenerezza..e hai espresso molto bene i tuoi sentimenti…ora e’ normale che tu ti senta cosi..quattro anni non si dimenticano in pochi giorni…spero tanto che lei possa riflettere e capire che sta sbagliando..ma se cosi non fosse..vorra’ dire che non era la persona giusta per te..e troverai chi davvero sapra’ amarti e apprezzarti..nel frattempo non chiuderti in te stesso..esci con amici..frequenta i parenti..circondati delle persone che ti vogliono bene..coltiva i tuoi hobby e le tue passioni..se ogni tanto avrai voglia di sfogarti fallo..ma ricordati che tu sei importante..e meriti solo il meglio..un abbraccio!..

  • 2
    Bobo -

    Scusami luchetto88, ma tu non avevi già scritto ? La tua lettera mi sembra molto simile ad una di qualche settimana fa ..

  • 3
    Rossella -

    La giovane età della ragazza ti avrebbe dovuto far desistere dal dare alla vostra relazione un’impronta ben definita; non eravate dei coetanei e tu, m’spiace dirlo, non l’hai rispettata… non saresti dovuto andare a letto con una ragazza più giovane di te. A quell’età è facile guardare un coetaneo con occhi diversi… nella vita degli adolescenti di oggi si è fatta largo l’idea della contraccezione, purtroppo questa idea si scontra con ben altra realtà. A sedici anni non si dovrebbe dare al sesso tutta questa importanza, quantomeno non si dovrebbe avere la presunzione che i ragazzi abbiano la stessa maturità sessuale delle ragazze. Intorno ai tredici-quattordici anni ho capito che un maschio di quell’età ha altre fantasie. Ricordo che mi capitò tra le mani un libro usato (un testo scolastico), mentre lo sfogliavo mi capitò tra le mani un foglio formato A4 con dei disegni che lasciavano intendere che uno delle medie (il ragazzo medio delle medie) non si sentiva pronto… la contraccezione rappresentava la negazione di fantasie che erano quanto di più lontano dalla realtà della gravidanza. A quell’età oggi il rapporto completo sembra un dovere ma, di fatto, gli adolescenti restano gli stessi di sempre e la mancanza di un’educazione solida li porta a incattivirsi davanti a quello che gli sembra un limite. E’ chiaro che ci sono casi e casi… ci sono ragazze che riescono a calarsi nel punto di vista dei ragazzi e ragazzi che si calano in quello delle ragazze. Resta il fatto che a quell’età è più facile invaghirsi di qualcuno che ci sembra alla nostra altezza! La verginità è un valore perchè spinge la giovane donna a non vivere in funzione della biologia, quando prevale la tenerezza la donna è veramente libera di guardare all’uomo come persona! L’immagine esteriore, alle volte, finisce per risultare molto misera…ma la speraza sta nell’evoluzione! L’età evolutiva non è bella. I divi del cinema hard, nel mondo di oggi,sono quanto di più lontano dalla fantasia di un…

  • 4
    Golem -

    Rossella è fantastica. Sono gli unici post che vale la pena di leggere.
    È Salvador Dali’, Picasso e Hieronymus Bosch messi insieme e che dipingono con la penna di Gogol. Il risultato e’ piu’ spiazzante del “Grido” di Munch. La più straordinaria allegoria di LaD mai vista.
    La adoro.

    Quanto a Luchetto, è bene che sappia che a vent’anni i cambiamenti sono quasi quotidiani, e non solo fisici. Quella “piccolina” non esiste più. È uscita dalla crisalide come una farfalla. E vuole volare.
    Forse solo tra una decina d’anni si farà “fissare con uno spillo da un collezionista”. Per il momento vuol passar di fiore in fior. Come tutte le farfalline.
    Coraggio.

  • 5
    Andrea_The_Original -

    Già, fantastica.. peccato solo che sia un Rossello..

  • 6
    Bobo -

    Ah si, ora ricordo, la storia della “piccolina” … questo qui è irrecuperabile, mamma mia … aspetta che ritorni la piccolina tu, bravo bravo

  • 7
    maria grazia -

    “Per il momento vuol passar di fiore in fior. Come tutte le farfalline.”

    esatto golem! e, aggiungo io, il passaggio da fiore a fiore si esaurirà intorno ai 35 anni, quando la gentil donzella sentirà il bisogno di costruirsi una famiglia. inutile scandalizzarsi, è la natura! la fine del patriarcato ci mostra le cose per QUELLO CHE SONO, non per come le vorremmo. su coraggio maschi, c’è di peggio !..

  • 8
    Golem -

    Andrea, malfidente. Io non sono così bravo.

    MG, la Natura se ne frega delle “norme”. Sociali in questo caso.
    Comprender la vera legge immutabile significa vivere e far vivere bene.
    Ciao Cerere, dea della messi e dell’abbondanza. Ma il tuo prossimo appellativo sarà Astrea. Vatti a leggere il perché, tosetta.

  • 9
    luchetto88 -

    guarda bobo che ti sbagli mi sono lasciato prima di capodanno se leggi la lettera bene…no che sono irrecuperabile!!

  • 10
    maria grazia -

    golem
    d’ altronde soltanto l’ uomo poteva avere la pretesa di decidere determinate regole convenzionali per stabilire un certo ordine sociale dal SUO punto di vista, per poi affermare che si trattava di LEGGI NATURALI. è una delle tante follie che caratterizza il genere umano.
    credo di capire perchè mi hai ribattezzata ASTREA!.. astrella+putea, giusto ?? 🙂
    non dirmi che sei stato anche tu un frequentatore di “cose nascoste” !!…

  • 11
    Golem -

    Cose nascoste? Cosa intendi, esoterismo? Se si ho letto parecchio sull’argomento. Se ti riferisci al nomignolo no, perché la mitologia dell’antica Grecia nei personaggi che mostra ha dentro tutte le sfumature dell’animo umano. Astrea era una divinità stellare ( l’astro e’ la stella in greco, lo sai) che scesa sulla terra per cercare la giustizia trovò solo la mediocrità e l’egoismo e ritorno’ nel cielo divenendo la costellazione della Vergine come la vediamo oggi. Insomma, era schifata dall’ipocrisia umana, travestita di buone intenzioni.
    Forse con la vergine non ci siamo MG, ma per il resto anche tu cerchi una tua “giustizia” e non mi sembra tu l’abbia ancora trovata.

    Quanto alle regole maschili cui ti riferisci, si tratta sempre dell’eterna azione del potere del più forte sul più debole. Ma i tempi cambiano e con essi le regole. E siamo alle solite: finito il miele dell’attrazione comincia il braccio di ferro, se non si hanno mezzi autorevoli per mostrare la propria personalità. E quando si è deboli di questa si cerca di sentirsi forti condizionando l’altro. Anche in “amore”, ovviamente.
    Ciao

  • 12
    maria grazia -

    golem
    non conoscevo il mito di questa divinità.
    si, “cose nascoste” è un forum molto bello che parla prevalentemente di esoterismo, ma spazia anche in tanti altri argomenti.
    comunque hai ragione tu, mi ci rispecchio tantissimo e mi hai affascinata con questo esposto. anzi mi onori ENORMEMENTE a paragonarmi a questo stupendo mito. che dire… a parte la “verginità”, la mia storia è identica a quella di Astrea!
    Alla GIUSTIZIA, così come la intendo io, ormai ci ho rinunciato. ho capito che non appartiene a questo mondo. tutto quello che posso fare è nutrirmi di quelle poche e belle emozioni che la vita vorrà eventualmente regalarmi ancora.
    concordo pienamente anche con l’ ultima parte del commento! sunto obiettivo e lucidissimo, triste resoconto dei nostri tempi. purtroppo.

  • 13
    maria grazia -

    golem
    questa la dedichiamo ad Astrea e alla sua bellissima leggenda 🙂

    https://www.youtube.com/watch?v=8Qx2lMaMsl8

  • 14
    vudoppia -

    Pooovera Maria Grazia, creatura innocente che fugge dalla cattiveria di questo mondo!
    Oltre ad autodefinirti carina, intelligente e istruita, ti identifichi anche in una divinità stellare!
    Strano che non ti sei ancora identificata nella Madonna, hai anche il nome giusto!

  • 15
    Golem -

    La Mitologia, anzi le mitologie, sono lo specchio dell’umanità “bambina”, intesa come non ancora inquinata dalla corruzione dell’ immagine. Contiene tutto quello che è l’uomo e le sue aspirazioni, le sue debolezze e i suoi lati oscuri. Astrea e’ una divinità meno conosciuta , comunque era una delle tante figlie di Zeus, che quanto a fedeltà ha anticipato i tempi, come sappiamo.
    Quanto alla verginità, per risolvere il problema, toglierei l’imene alle bambine appena nate. Sai quante cose cambierebbero nella testa di tanti maschi?
    Ciao Astrea allora.

  • 16
    Golem -

    MG, ti dico una cosa che ti farà piacere. Oltre che essere un pezzo bellissimo di Delibes, essere perfetto come colonna sonora per Astrea, e ribadire ulteriormente la tua sensibilità e intelligenza di livello, e’ stato il pezzo che mia moglie scelse per accompagnare la cerimonia funebre di sua mamma, Elisabeth, a cui volevo bene come alla mia.
    Mi hai fatto un regalo. Grazie

  • 17
    Sarah -

    ehmn…è stato Golem a darle quel nome…basta leggere…

    Bella la mitologia, molto interessante!

  • 18
    maria grazia -

    golem ho sempre pensato anch’ io che le leggende mitologiche siano solo la trasposizione della vita di ogni giorno, ma in chiave allegorica, riprendendone i più significativi valori.
    sul fatto di risolvere la fissa maschile per il controllo e il possesso io un’ idea ce l’ avrei… noi donne potremmo trasformarci tutte in creature androgine e assessuate, senza istinti della libido, e alle quali solo l’ idea di praticare una piccola fellatio ci fa rivoltare le budella. “donne” senza seno, senza forme, con i capelli corti stile soldato jane o stile milla jovovich nel fim “quinto elemento”, e poi potremmo tutte farci sterilizzare come i gatti, così non continuerebbero a pensare che ce ne andiamo in giro a sfornare figli non loro.

    sono felice di averti donato, senza saperlo, un bel ricordo. comunque anche tu mi hai fatto un bellissimo regalo… grazie davvero.

  • 19
    Golem -

    Ciao Sarah e Maria Grazia, ecco, un piccolo esempio di cosa potrebbe essere LaD quando il discorso si amplia, dove ognuno porta un piccolo contributo, in dare e in avere. Senza la brutta cosa che chi appare un pochino informato debba passare per professore. Anzi.
    È superfluo dire che ognuno di noi che si rapportasse senza conflittualità o retorica bonomia con gli altri, trarrebbe davvero un beneficio durevole e costruttivo, invece che l’effimero cercare di “apparire” su un sito dove non nessuno conosce nessuno, attraverso una “serietà” che, lasciatemelo dire, appare un po’ comica se non patetica.
    Una bella dose di leggerezza e ironia renderebbe la vita meno stoica di quello che già è per conto suo.
    “L’ironia ti salverà la vita” canta Fiorella Mannoia in uno dei suoi bellissimi pezzi.
    In ogni caso, ognuno di noi qui ha un gemello mitologico, e con l’animo umano con i suoi lati chiari e oscuri. Anche questo era lo scopo della mitologia, quello “ritrovarsi” ( o ritrovare) in una figura deificata, sia positiva che negativa, cosi’ com’è. Se mi gira proporrò qualche parallelismo, sempre che non si incazzi qualcuno.

    Comunque, la Mitologia, specie quella greca, non finisce mai di sorprendermi per le curiosità che contiene. Ognuna delle quali è legata al vivere umano trasposto in maniera allegorica, come dice la nostra Astrea.
    Ma quando leggi delle vicende che vi sono raccontate “senti” che qualcosa di arcaico si muove dentro di te.
    Prometeo, Pegaso, Eracle, i Dioscuri, Leda e il cigno, Ermes, le Arpie, Orfeo e Euridice, il Laooconte, Apollo, Afrodite, le Erinni, gli dei Olimpici. Le radici della cultura occidentale, ragazze. Emozionante.
    È sufficiente acquistare anche solo un buon dizionario dei Miti, e ogni descrizione, anche sintetica, è un romanzo.
    Mia figlia si addormentava con quei racconti. Ed era una pacchia, perché ogni sera ne voleva uno diverso, e finiti Biancaneve, Pollicino e il Gatto con gli stivali siamo ricorsi ai greci antichi, con successo.
    Infatti ha fatto il classico e ora Storia dell’Arte.
    Perché come diceva Goethe, “non esiste via più sicuro per evadere dal mondo che l’arte. Ma non c’è legame più sicuro con esso che l’arte”
    Meno male che non le ho parlato di Fermat.
    Ciao Nereidi. ( Le ninfe delle acque. Una de Venessia e l’altra di Zena)

  • 20
    maria grazia -

    golem ho sempre pensato anch’ io che nelle discussioni sia opportuno alternare i toni compunti e seriosi con atteggiamenti un pò più “frizzantini” per non appesantire troppo il confronto. ma tanti, in vista di quell’ atteggiamento da “tu non sai chi sono io” non lo tollerano, e come dici tu appaiono quasi comici nella difesa a oltranza dell’ onore del loro “nick name”!…
    idea interessante quella di accostare ogni utente a una determinata figura mitologica. da dove cominciamo ? 🙂
    ho la vaga idea però che abbonderebbero i NARCISI! 😉

    Anche a me da bambina appassionavano i racconti mitologici, più che le favolette. anzi queste le ho sempre trovate noiose e scontate, mentre i personaggi “controversi” della storia e delle leggende erano i miei idoli. e concludo ricordando che LA VERA ARTE non appartiene ai codardi e agli omologati, ma ai ribelli e ai dannati!

    vudoppia, io non sono la madonna, ma la maddalena! 🙂

  • 21
    Sarah -

    Golem a me interessa molto la mitologia orientale, anni fa lessi un fumetto dove c’erano tutti nomi provenienti dalla religione induista. Lo trovo molto affascinante.

  • 22
    Golem -

    Ciao ragazze. Va bene, ma non voglio approfondire le ragioni che fanno “tenere” a un nome che non significa niente, e la seriosita’, (non la serietà) che rappresenta in un luogo dove l’anonimato e’ la regola, perché ognuno può pensarla come preferisce. Però allo stesso tempo deve essere consentito che si possa essere leggeri e “frizzanti ” come sostieni tu MG, cosa che personalmente trovo più adatta alla situazione di virtualità che viviamo qui su LaD. Ma mentre chi si “sente” serio si incazza se si cazzeggia, chi cazzeggia non si incazza quando si “serieggia” troppo. Sorride.

    Proporrò un abbinamento mitologico ogni post
    Cominciamo con Zeus, che è logicamente TROLLO, che punisce chi osa sfidarne il potere. Gli strali li abbiamo visti. Ha gli stessi vizi dei mortali, e anche peggio, ma non sopporta che da questi vengano praticati se interferiscono con la sua schizofrenica maestà.
    Un classico di chi non è sicuro del proprio ruolo, forse perché raccomandato. Infatti Dio non si cura delle puttanate che fanno i suoi sudditi, ne’ Vi pone rimedio come sappiamo, e nonostante i tanti errori che fa, visto quanti stupidi crea prima di farne uno intelligente, e’ sicuramente un aristocratico che non si abbassa a trattare con gli inferiori. Altra pasta di divinità.
    La prossima similitudine sarà la moglie ufficiale del capo dell’Olimpo. Si accettano suggerimenti.

    Si Sarah, anche la mitologia indiana e’ affascinante, ed è interessante notare che a parità di maturazione sociale la cultura del momento storico produceva gli stessi fenomeni mitologici per spiegare quello che non si comprendeva.
    La mitologia indù si fonda su una trinità: la Trimurti, che regolava la vita fisica della popolazione:
    Brahma, responsabile della creazione
    Vishnu, responsabile del mantenimento
    Shiva, responsabile della distruzione
    I tre momenti della vita fisica di ognuno di noi. Tuttavia non ne ritroviamo i segni nella nostra cultura occidentale se non attraverso le lingue Indo europee.
    Quello che arrivava dall’India antica era già stato vissuto e elaborato dalla Grecia Minoica e dalla antichissima cultura Pelasgica, che è quella che è realmente ha in se’ il seme della cultura europea.
    Ma qua finiamo per essere troppo seriosi. E comunque, solo la mitologia greca ci ha dato il DNA che abbiamo oggi.
    Ciao.

  • 23
    Sarah -

    Conosco la Trimurti e la trovo veramente affascinante, trovo interessante come ci siano tante di quelle culture e leggende così diverse dalla nostra e penso a quante persone non se ne curino, abbiamo un grossissimo bagaglio culturale mondiale da preservare.

    p.s. sai che i giapponesi credevano che ci fossero i conigli sulla luna? 🙂

  • 24
    maria grazia -

    golem
    penso che tanta gente che interviene qui su LAD viva un vero e proprio parallelismo tra la sua vita “vera” e la sua vita virtuale. Parallelismo di cui tu tra d’ altra parte vorresti scrivere anche nel tuo romanzo.
    “vera” l’ ho scrivo tra virgolette in quanto in realtà anche nella vita fisica, per sopravvivere, si dissimula continuamente ciò che in fondo non siamo. quanto più si tenterà di imporsi in un spazio virtuale, tanto più significa che vi è povertà di contenuti e di potere nella propria vita “vera”. ecco perchè secondo me alcuni qui fanno di tutto per avere sempre l’ ultima parola o per imporre le loro idee vendendole come VERITA’ ASSOLUTE.

    davvero interessanti le dissertazioni sulla mitologia greca. io mi sono sempre sentita come la fenice, che non è greca, ma che, come me, RISORGE SEMPRE DALLE CENERI.

  • 25
    Golem -

    Ciao Sarah e Maria Grazia. La mitologia nasce per la necessità umana di darsi un punti di riferimento per giudicare fenomeni di cui non comprende il senso. Questa e una necessità psicologica che aumenta con l’emergere della coscienza, sia soggettiva che collettiva. È evidente che la scienza ha tolto il fascino favolistico alle interpretazione degli antichi, i quali si rifacevano alle esperienze contingenti per darsi una spiegazione, che non poteva che essere proiettata sul divino. La prima ” divinità” e’ stato il Sole ovviamente, in quanto portatore della vita insieme all’acqua. Non a caso in molte lingue madre e acqua hanno un suoni simili. Il francese per esempio e pressoché lo stesso termine.
    Ma la cosa importante e bella e’ che quelle assimilazioni erano innocenti, al contrario di oggi dove la corruzione culturale e la secolarizzazione delle religioni ha spostato il mito verso riferimenti banali, e non come quelli antichi.

    MG, una curiosa coincidenza: sul mio braccio destro ho il tatuaggio della Fenice, fatto proprio in occasione della “rinascita” avvenuta circa tre anni fa, della quale ho abbondantemente parlato proprio su LaD.
    E se non è stata una rinascita quella. Quanto alla laddizzazione di alcune utenti, non è difficile comprenderne le ragioni, che non mi sento di biasimare. Ma se diventa il metro di giudizio di se’, forse si è andati oltre il buon senso che dovrebbe sempre indicare i limiti del contesto nel quale ci si trova.
    Dicevo di Era, la moglie di Zeus. Ma non accennerò a nessun abbinamento con nick femminili per evitare eventuali suscettibilità da chi non mi ha in simpatia e si sentisse eventualmente identificata. Ognuno si farà una propria idea. E forse è meglio.

    “Era e’ la dea del matrimonio e delle fedeltà coniugale. La sua continua lotta contro i tradimenti del consorte diede origine al tema ricorrente della “Gelosia di Era” che rappresenta lo spunto per quasi tutte le leggende e gli aneddoti relativi al suo culto.
    Era, molto gelosa dei tradimenti del marito, odiava soprattutto Eracle, suo figliastro in quanto Eracle era il preferito di Zeus. La natura umana dell’eroe portò Era a odiare tutto il genere umano: conosciuta come la più vendicativa degli dèi, spesso usava gli uomini come autori del suo volere distruttivo.”
    Presa dalla rete, questa descrizione mette in evidenza tre caratteristiche matronali della femminilità: il prestigio proveniente dall’essere la “signora” dell’Olimpo, la gelosia e lo spirito vendicativo.
    Ciao.

  • 26
    maria grazia -

    “l’ ho scrivo”. in realtà volevo scrivere “lo scrivo” 😛

  • 27
    maria grazia -

    golem
    curiosa coincidenza davvero ! ma d’ altra parte tra me e te intuisco molte altre similitudini.
    per quanto riguarda il mito di Era, credo di aver intuito a chi ti riferisci, anche se non concordo con questo accostamento… ma d’ altra parte ognuno ha il suo punto di vista !

    ciao

  • 28
    Golem -

    No, affatto, MG, non mi riferisco a nessuno. Ho solo riportato quello che ho trovato su wikipedia, proprio per non dare interpretazioni personali, che tra l’altro non farei mai in assenza dell’eventuale nick.
    Ma è interessante vedere come certe caratterestiche sono riscontrabili, e fanno parte, della matronalita’, che è comunque un indicazione di autorevolezza acquisita per età e posizione. Infatti Era non “era” una ragazzina.
    Ciao

  • 29
    rossana -

    – “non voglio approfondire le ragioni che fanno “tenere” a un nome che non significa niente, e la seriosita’, (non la serietà) che rappresenta in un luogo dove l’anonimato e’ la regola, perché ognuno può pensarla come preferisce.” – e allora… perché non si smette di pontificare?

    – “chi si “sente” serio si incazza se si cazzeggia, chi cazzeggia non si incazza quando si “serieggia” troppo. Sorride.” – facile sorridere, alle spalle altrui!

    – “Quanto alla laddizzazione di alcune utenti, non è difficile comprenderne le ragioni, che non mi sento di biasimare. Ma se diventa il metro di giudizio di se’, forse si è andati oltre il buon senso che dovrebbe sempre indicare i limiti del contesto nel quale ci si trova.” – il buon senso sembra essere il divertimento che si può trarre dal prendere per i fondelli sia chi è serio che chi lo è meno, ma che, per quieto vivere, fa finta di niente, e ben lo comprendo…

    – “questa descrizione mette in evidenza tre caratteristiche matronali della femminilità: il prestigio proveniente dall’essere la “signora” dell’Olimpo, la gelosia e lo spirito vendicativo.” – spirito vendicativo che ancora NON si è esplicitato ma che finirà con il doversi rivelare quasi per forza. a meno di far intervenire gli amministratori a protezione, appunto, della femminilità!

    – “non mi riferisco a nessuno.” – “matronalita’, che è comunque un indicazione di autorevolezza acquisita per età e posizione.” – vago sentore di abituale ipocrisia, forse non del tutto immotivato.

    ho nostalgia dell’ombra di un uomo al mio fianco nella vita reale, che forse già avrebbe messo fine con una mail privata a questa forma di morbido ma perenne linciaggio pubblico. so farne a meno ma ammetto che a volte sarebbe proprio utile.

  • 30
    M. -

    MG,

    se ti capita, leggi il libro di Apollodoro “I miti greci”.
    Per un po’ di tempo è stato il mio “libro sacro” insieme ad Erodoto & C.
    Sai, errori di gioventù.

    Ciao ciao

  • 31
    maria grazia -

    M.
    gli darò un’ occhiata senz’ altro ! grazie del suggerimento 🙂
    il mio più grande errore di gioventù è stato leggere la biografia di Jim Morrison e di Axel Rose. mi hanno traviato più di quanto avrei immaginato 😀

  • 32
    M. -

    MG,

    Jim Morrison! Un gigante!
    Io e i miei amici ascoltavamo i suoi dischi nel garage del nonno di un mio amico.
    Jim Morrison a tutto volume e bamba come se non ci fosse un domani.
    Jim Morrison, Pink Floyd, Jimi Hendrix e tutti gli altri.
    Bei tempi che, per fortuna, ogni tanto ritornano!!!!
    Perché nella vita, l’importante, è non crescere mai del tutto 😉

    Ciao!

  • 33
    Golem -

    Fino a metà dibattito ho mantenuto la stima malgrado fossero cominciare le “proteste”, poi si è evitato il contatto come richiesto, ma si è stati richiamati in causa, infine e’ arrivato il veleno e si è usato l’antitodo, e ora naturalmente si è deciso chi e’ il carnefice.
    Non c’è bisogno della mail, che non sarebbe neppure letta. Quella non la legge Golem.
    E’ qui che dovrebbero iniziare e finire le storie di LaD. Nel virtuale. E per me e’ finita da un pezzo quella da cui è partita la questione che si dibatteva.

  • 34
    maria grazia -

    Oddio M. proprio la bamba nel mio caso no, ma ci è scappato qualche spinellino 😀
    comunque si hai ragione!!! l’ importante è NON CRESCERE MAI DEL TUTTO. ma io non corro questo rischio.

    ciao

  • 35
    M. -

    MG,
    specifico: dalle mie parti la bamba è la maria.
    Intendiamoci eh.

    Ciao!

  • 36
    maria grazia -

    beh allora M. c’è stato un malinteso perchè dalle MIE parti la bamba è la coca ! 😀

    ciao 🙂

  • 37
    Aton -

    M. la bamba è la bamba, ovunque, che fai lanci il sasso e nascondi la mano?

  • 38
    Bobo -

    Fantastici i vostri commenti, la mitologia e i poeti maledetti del rock, si… peccato che questo post parlasse d’altro magari..

  • 39
    M. -

    MG,

    sono già abbastanza fulminato così 😀
    Ci mancava solo la cocaina, e poi ero a posto 😀

    Aton,

    stai tranquillo. Non temere.
    L’unica cosa bianca che mi piace è la neve.

    Ciao

  • 40
    maria grazia -

    M. sei come me: anch’ io non mi drogo perchè tanto non ne ho bisogno 😀

    questa è solo per me, per te e per i nostri 20 anni ! 🙂 …

    https://www.youtube.com/watch?v=9iSXrZYhJt4

  • 41
    M. -

    MG,

    sono come te?! min....! Che sciagura! 😀

    ci credi se ti dico che ascolto la canzone che mi hai dedicato, ed altre di Jim, tutte le mattine quando vado a lavoro, e quando vado a correre?!
    Però la mia colonna sonora quando mi dedico ad una mia grandissima passione (le moto) è questa:

    http://m.youtube.com/watch?v=5qRJIBtbc2c

    Questa è per i nostri 30 anni 😀

  • 42
    M. -

    Lucchetto88,

    sappi che adesso cadrai in un periodo in cui ti farai tante di quelle seghe mentali, che perderai la vista.
    Aspettarsi delle improvvise voglie di vivere a 21 anni, dopo una storia di fidanzamento di 4 anni, iniziata da giovanissimi, è normale.
    Hai fatto la tua esperienza.
    Fanne tesoro e lasciati tutto alle spalle, ma soprattutto divertiti con le donzelle.
    Per inchiodarti a fidanzamenti seri, hai tempo.
    Ciao

  • 43
    maria grazia -

    ehh si M. somigliarmi è una gran sciagura !! 😀 mi dispiace davvero tanto per te !! 😀

    bellissima anche quella che mi hai postato tu. L’ ho sempre trovata molto… ombrosa e sensuale! proprio come l’ avere 30 anni 🙂

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