Una scelta difficile, lui è 19 anni più piccolo
Quest’anno compirò 42 anni, dicono che ne dimostri di meno… sono innamorata, ricambiata, di Elyas, di 23, credo di aver trascorso con lui i due anni più belli della mia vita. Ora però, passato il primo momento travolgente mi ritrovo a fare i conti con la realtà. Lui è un ragazzo pakistano in asilo politico per motivi umanitari in Italia, è comunque perfettamente integrato, vive da solo in una cittadina vicino la mia e lavora in una grande ditta. E’ un ragazzo, dolcissimo, romantico, ha sempre fatto di tutto per rendermi felice, ho trovato in lui una forza e una maturità che non ho riscontrato nei miei coetanei… solo che tutti questi anni di differenza ora mi spaventano e mi fanno pensare che non sia giusto continuare, potrebbe essere tranquillamente mio figlio! Abbiamo provato a lasciarci ma poi siamo ritornati sempre insieme. Io sono separata ed ho un bimbo, il fatto che lui si precluda una futura paternità per rimanere con me mi rattrista molto, lo vedo come il primo di una lunga serie di sacrifici che dovrà affrontare rimenendomi accanto. Da un lato non vorrei perderlo, dall’altro penso che essendo più matura devo essere responsabile anche per lui. Credo che le nostre strade solo in questo punto si possano incrociare, perchè poi gli anni mi porteranno lontano, inesorabilmente, e fra qualche anno quando sarò una cinquantenne, lui sarà ancora poco più che un ragazzo… meglio quindi troncare ora. Lui vorrebbe continuare, mi assicura che non mi lascerà mai sola e che l’età è solo una convenzione sociale, perchè se io fossi l’uomo e lui la donna, nessuno si scandalizzerebbe. Questo è un momento di silenzio tra noi ed io sto soffrendo molto, vorrei cedere alla tentazione e chiamarlo, secondo voi cosa dovrei fare?
Data di pubblicazione: 18 Aprile 2009 - Views: 0
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Categorie: - Amore e relazioni

Ciao,
io penso che non devi vergognarti del tuo amore,l’amore e’ sempre bellissimo e anche la tua eta’ dimostra che sei sicura delle scelte che fai(la maturita’ non viene per caso).Inoltre e’ iportante solo quello che tu pensi di lui e l’idea che te ne sei fatta.Se poi ti riferisci ai commenti delle persone intorno,non preoccupartene,perche’ obbiettivamente la gente ha sempre qualche cosa da ridire quando siamo felici.Dai un’opportunita’ alla tua storia e se sei felice vivitela senza colpe o frustrazioni.
io non sono contrario alla differenza d’età a priori. solo che noto un fatto: quando è la donna a essere più grande, per i commentatori del forum va tutto bene, se è l’uomo allora si scatenano dicendo che è pedofilo, vuole “sfruttare”, vuole solo divertirsi. le donne hanno sempre ragione e gli uomini sempre torto…
Grazie mille ragazzi/e per le vostre risposte, le ho apprezzate molto e mi danno la speranza che allora forse, non sia necessario infliggersi questa separazione forzata… se qualcuno ha ancora qualcosa da dire è il/la benvenuto/a!!
io ho 30 anni,la mia compagna 55,come vedi la differenza è più grande ancora,che ti devo dire….tra poche settimane sono 10 anni che stiamo insieme.
non buttare via la felicità se sei sicura del tuo sentimento.
non badare hai commenti è solo invidia,a me chiedone se lei è mia madre quando vado al ristorante,in albergo,ecc.ecc.quando invece ci vado con mia mamma nessuno mi chiede nulla,come mai?
invidia.goditela.
Fate parte di due generazioni e secondo me non potrà esserci futuro. Fra 10 anni tu avrai 52 anni mentre lui ne avrà 33 e sarà all’apice della sua vita. E allora pensi che gli basterai solo tu? Cominceranno i tradimenti, le incomprensioni dovute al modo di pensare diverso e tante altre cose. E allora vale la pena?
se io (maschio) che ho 45 anni stessi con tipe di 20, cosa ne pensereste?
non ce ne fregherebbe una mazza luc,il mondo è pieno di uomini molto più grandi delle donne,l’anomalia è quando succede il contrario.
@io: sono felice che non TE ne fregherebbe una mazza, purtroppo molta gente non la pensa come te. su questo sito, alcuni mesi fa, c’era una ragazza 17enne che si lamentava che tutti condannavano la sua storia con un 25enne (“ti sta sfruttando…vuole solo sesso…non avete futuro…troppa differenza di età… cose ripetute da tutti i commentatori del forum), intervenni io e dissi che non ci vedevo niente di strano, al che (donne) mi commentarono:
1)sei uno stupratore
2)sei un pedofilo
3)ti dovrebbero tagliare la lingua
4)ti strapperei la pelle a scudisciate
non sto scherzando. poi apparve una donna 38enne che stava con un 20enne: tutto a posto, vero amore e delicate analisi psicologiche, auguri e figli maschi…
luc forse quelle reazioni erano dovute alla minore età della ragazza,non essere maggiorenni condiziona i giudizi.
io personalmente me ne frego altamente dei giudizi altrui,sarò libero di cercare la mia felicità con chi mi pare?non rubo,pago le tasse,potrò scegliermi la compagna che preferisco?
i giudizi temo siano dettati dall’invidia,si vede quando una coppia è felice,forse da più fastidio questo.
mi ripeto,sarà quel che sarà,io me ne frego e sono felice.
@io, una cosa è certa: se uno è davvero soddisfatto non giudica e non condanna. può anche analizzare scientificamente e dire la sua, ma di certo le scudisciate poco hanno a che vedere con la scientificità. sono contento per te, davvero, anche se ho gusti differenti. sono certo che, avendo io 45 anni, se dicessi di avere un’amante di 20 anni il 90% degli italiani (specie donne) mi darebbero addosso… a meno che non mi chiamassi briatore.
ciao io, la tua storia mi apre il cuore …. anch’io sto da poco con un
uomo di 10 anni meno di me e ho l’eta’ della tua donna; all’inizio
lui aveva paura, ma non per la differenza d’eta’ (che dicono io non dimostri)
ma perche’ usciva da un matrimonio che l’aveva lasciato abbastanza a pezzi eccc.
ed io ho avuto la pazienza di sapere aspettare…aiutandolo nei suoi
momenti di sconforto, aiutandolo a credere ancora nell’Amore e da questa amicizia e’ nato un sentimento bellissimo,grandissimo..e quando abbiamo iniziato a stare insieme abbiamo capito che ci cercavamo da sempre . Adesso e’ da poco che e’ iniziata la nostra storia ma, ripeto, mi sembra di conoscerci da sempre… non mi importa e tantomeno importa a lui di questa differenza di eta’ perche’ i nostri amici, quelli veri, sono tantissimo felici per noi due e si commuovono ogni volta che ci vedono insieme, nel modo di guardarci, parlarci, abbracciarci…. siamo innamorati e non chiediamo di piu’. Auguro dal cuore una felicita’ infinita a te e alla tua donna
..incrocia le dita anche per noi due… grazie per l’incoraggiamento… non so di dove siete voi…chissa’ che un giorno possiamo incontrarci..siete un bell’esempio che l’Amore non ha eta’ e vince su tutto!
A presto
Luc, io sono allibita da ciò che scrivi. Da sempre si sono visti in giro uomini adulti con ragazze giovanissime e non solo nel mondo dello spettacolo, mentre il contrario suscita molto più scalpore. Ho 38 anni e sto felicemente con un ragazzo di 18. Non ti dico tutte le cazzate che ho dovuto sentire all’inizio. Alcuni amici si sono persino rifiutati di conoscerlo perchè non volevano essere “coinvolti”!!. Altri mi dicevano di non farmi illusioni perchè un ragazzino da me poteva cercare solo sesso, ecc. Ovviamente a lui dicevano lo stesso : che lo stavo usando per farmi un’esperienza e divertirmi. oltretutto faccio l’insegnante e ho alunni che sono pressapoco suoi coetanei,e questo è tuttora una cosa che cerco di gestire con molta discrezione, per esempio evitando di farmi venire a prendere da lui a lavoro:(
Io con lui sto benissimo, è molto più responsabile e affidabile di tanti miei coetanei, e non rinuncerei mai a questa storia per paura del futuro o delle critiche.Vorrei dire a Spalletta che dopo 10 anni stanchezze e tradimenti sono da mettere in conto in tutte le coppie a prescindere dalla differenza d’età (potrei essere io a desiderare uomini più grandi tra 10 anni, che ne so?), e che non mi posso privare ora della mia felicità per qualcosa che potrebbe accadere…o anche no. @Io , devo dirti che sei un grande, mi piace moltissimo come ragioni, e la tua storia mi ha veramente incoraggiato a continuare per la mia strada. Baci e auguri a tutti.
La differenza di età è solo una questione angrafica, sia se è lei ad essere più grande o lui……….io ho 23 anni e lui 45. Siamo felicemente innamorati e il resto non conta
io sto con un ragazzo meraviglioso di 16 anni in meno…lui vorrebbe arrivare al matrimonio ma adesso io ho paura…paura di sbagliare per me e per lui…noi siamo un tutt’uno…lavoriamo insieme..ci accomunano molte cose..è una persona super con forti principi morali ..ho paura ho tanta paura..cerco un conforto, un qualcosa che mi dia la forza per andare avanti..in quanto mi lascio condizionare dai parenti, dagli amici ,da tutta la società. io ho 41 anni lui ne ha 25.grazie
non pubblicate la mia e-mail per favore!!!!
io 33 lui 21. Soffro moltissimo per le nostre differenze non solo
anagrafiche.. è un anno che provo a lasciarlo, ci lasciamo almeno una
volta alla settimana, e poi sistematicamente la storia ricomincia
sempre più forte. E’ la storia più bella che abbia mai vissuto,
romantica, passionale, ma anche molto triste, perchè mi sento sempre
in bilico, non mi da sicurezza ed io sono una donna ormai. La sto
vivendo come aspettando quel giorno che lui mi lascerà per una più
giovane, aspettando il suo capolinea, credo sia destinata a finire.
Tutti i miei amici, parenti, tutti sono preoccupati per me, mi vedono
soffrire, assumere la pillola del giorno dopo quando alla mia età le
altre hanno già il secondo figlio, mi dicono che se continuerò con lui
mi farò seriamente male, ed io questa frase non riesco a togliermela
dalla mente, con il risultato di vivere questo rapporto in maniera
sempre più frustrata. Cosa devo fare? lasciare l’unica persona che
abbia mai amato e che nonostante tutti i dubbi torna sempre più
innamorato da me? Devo davvero scegliere di avere lui, (il ragazzo più
bello del mondo io non l’ho mai tradito) e avere contro i miei
genitori, che sono molto ostili? Vale ancora la pena agire secondo il
cuore alla mia età e non secondo le esigenze personali? rispondetemi
per favore, grazie!
Vorrei dire la mia e soprattutto mi rivolgo a melody….Spero tu possa ancora leggere anche se è passato qualche mese….Innanzitutto come va’ la tua storia? Mi ha colpito perchè ha molte similitudini con la mia…Solo che io ho 41 anni, lui 28. Ci siamo conosciuti due anni fa, ci vediamo ma clandestinamente perché lui si sente a disagio per questa differenza. E’ l’amore più bello ed intenso della mia vita. Sono sposata, ma in via di separazione, ho un figlio di 15 anni e vivo questa storia con tutta la passione ed il trasporto che non ho mai messo in altre relazioni. Anch’io vivo frustrata, cerco di lasciarlo ma siamo innamorati entrambi e non riusciamo a staccarci. Dicono che mi farò male, esattamente come a te, ma io invece mi dico che il male più grande sarebbe quello di lasciarci, sarebbe un dolore insopportabile, una ferita sanguinante che non ho voglia di infliggermi. Vivo questa storia nel modo migliore che posso, vorrei solo lui fosse più forte da superare i pregiudizi altrui. E allora saremmo felici….ma ci vuole forza e coraggio… In bocca al lupo Melody, spero che la tua storia prosegua a gonfie vele!
forse sono nel posto sbagliato ma ho bisogno di consigli, specie di donne che spesso mi sanno consigliare x il meglio..sono un ragazzo di 38 anni e lei ne ha 17..lei si dimostra più matura degli anni che ha e mi sto davvero innamorando di lei, ci vediamo, ci cerchiamo stiamo bene assieme.dice che io la faccio sentire bene, che la rilasso, x me è uguale..ma non vorrei che in questa fase della sua vita la differnza di età la danneggiasse,privandola delle esperienze che alla sua età deve fare.. d’altra parte voglio stare con lei e vivere tutto con lei..grazie
Sono ufficialmente fidanzata con uno più giovane di 18 anni. Io 41 e lui 23. Mi sono fatta tremila pippe mentali all’inizio…ma poi l’amore ha trionfato. Strano ma vero ma chi ci conosce e ci vuol bene non nota la differenza di età. ..i nostri genitori sono felici (anche sua mamma che è stata la prima ad accogliermi a braccia aperte) e la mia vita si è stravolta…positivamente. ps: ero già una donna felice e appagata prima di incontrarlo:-). Non arrendetevi donne single. Il principe azzurro prima o poi arriva e se tarda ad arrivare pazienza. ..forse deve ancora nascere. Meri
Ho 39 anni, da qualche mese ho una relazione con un ragazzo di 20.
Non avrei mai creduto fosse possibile, sono una donna libera, ho avuto storie lunghe finite più o meno bene, finite perché non hanno retto la trasformazione, perché probabilmente dovevano finire.
Ho avuto storie con uomini della mia età; più grandi e più piccoli, ma mai avrei creduto di potermi innamorare di un ragazzo di 20 anni. Ma la vita ha molta più fantasia di noi, a noi la scelta di cogliere ciò che ci accade o fuggirne, scegliere tra due porte, ciò che sarebbe giusto e ciò che vorrebbe il nostro cuore. Ho passato notti travagliate, e giornate in lacrime, arrabbiata con me stessa incapace di prendere la strada che tutti indicherebbero come quella giusta, ma chi veramente conosce la mia strada? L’ amore è un incontro di anime e l’anina non ha età e non ha sesso. Sono felice di essermi liberata di certi pesi e avere avuto il coraggio di lasciarmi andare in questa storia che stiamo vivendo con profondità, sincerità, rispetto e consapevolezza, ma anche con passione, leggerezza e semplicemente tanta voglia di stare insieme. A chi mi dice che non ho i piedi per terra e che a quasi 40 anni non so cosa sia l’amore, posso rispondere che so bene però cosa sia la felicità, perché io ora la sto provando.
@chiara: ti auguro che la relazione ti porti tanta gioia, ciò non toglie che lui quando ne avrà 40 tu ne avrai quasi 60. Un uomo di 40 vede sicuramente donne più giovani. Per lui adesso sei come una nave scuola, goditi il momento sei libera, non devi rendere conto a nessuno certo che difficilmente sarà un amore per utta la vita.
Ciao Free,
nelle poche righe che hai scritto ho letto la tua sincera considerazione sul fatto che ‘difficilmente sarà per sempre’ che ‘tra 20 anni per entrambi saranno passati 20 anni’ e che lui sicuramente ‘guarderà qualcuna più giovane quando avrà all’incirca l’età che ho io ora.’
Effettivamente così potrebbe essere, ma la domanda che mi pongo e che vorrei farti è la seguente:
Da quando nasciamo siamo in viaggio, qual’ è il fine del viaggiare, la meta o il viaggio?
Se parliamo d’ amore, qual’ è il punto di arrivo, qual’ è la meta?
Nel mio personale viaggio, ho avuto la fortuna di incontrare un ragazzo che considero speciale con il quale ora stiamo condividendo un pezzo di strada, io ho iniziato il mio cammino prima di lui in questa vita eppure ora le nostre strade si sono incrociate, potremmo camminare insieme per più o meno tempo, la cosa importante secondo me è godere in pieno della vista del paesaggio durante il nostro viaggio insieme, assaporare gli odori, raccogliere i frutti, riempire i nostri zaini passo dopo passo, condividere senza soffocare, guardare al domani senza perdere l’oggi.
Si può viaggiare restando svegli e vigili o dormendo e svegliarsi solo all’arrivo, che poi l’ arrivo altro non è che l’inizio di una nuova partenza.
Quindi riflettendo, se penso che la nostra meta dovesse essere solo quella di stare insieme tra 20 anni, allora potrebbe essere complicato e non ne capirei molto il senso, ma se lo scopo è vivere l’amore come un qualcosa che non ha bisogno di un fine se non quello di arricchire il nostro viaggio, in questo caso posso dirti che siamo partiti nel modo giusto.
Ciao, davvero intenso il paragone col viaggio.
Vero ogni arrivo e’ anche un punto di partenza…vero importantissimo godere in pieno della vista del passaggio.Pero’ ad ogni bivio, la scelta sulla direzione del nostro cammino la facciamo e i segni su dove e’ il nord e sud spesso ci sono. Ogni scelta e’ valida ne piu meno delle altre, nord sud o nessuna direzione in particolare.L’importante sia consapevole e condivisa
Io ti consiglio soltanto questo: pensa solo al presente e sii felice con lui ora! E non farti dei problemi inutili ! L’amore e’ sempre meraviglioso!!’ Ciao e buona fortuna
Il tema è complesso e va affrontato con serietà, perché qui si tratta di una questione focale, con la quale Free si sta misurando per ragioni anagrafiche mentre il suo ragazzo no.
A 23 anni è fisiologicamente impossibile porsi determinati problemi, a 42 invece è quasi naturale: ed è giusto che sia così. A 42 anni – come ha fatto Free – ci si accorge di aver superato il “punto di culmine”, a quell’età è probabile che ci si sia lasciati dietro le spalle più tempo di quello che si ha davanti, a 23 anni questa percezione sarebbe impropria e indice di psicosi.
Del resto, per un ventitreenne proiettarsi venti anni avanti significa vedere un quarantatreenne: per un maschio significa – e non in tutti i casi – avere qualche capello bianco in più, che magari aggiunge fascino, ma essere comunque nel pieno delle forze e consapevoli della propria potenza, sempre che la vita si sia sviluppata armoniosamente.
Di converso, per una 42-enne, una proiezione di vent’anni in avanti porta a vedere una vecchia, con tutto ciò che ne consegue: sono due prospettive diverse.
Ma sono prospettive false. Tutte e due.
Sono false, affermo, perché a 43 anni un maschio non è più giovane e soprattutto perché scatta la trappola: a sua volta si accorge di aver fatto il giro di boa e facilmente capisce che alla fine del viaggio potrebbe non mancare troppo tempo. A 62 anni, invece, una donna scopre di non essere così vecchia come si era vista vent’anni prima e – sempre in condizioni normali – ha sviluppato doti spirituali tali da rendersi conto di una cosa verissima, che per taluni è chiara fin dall’infanzia, per altri no: quello che conta E’ IL VIAGGIO. Il punto di partenza e il punto di arrivo sono solo illusioni, semplicemente non esistono.
Per capirlo in profondità bisogna fare cicloturismo, non serve leggere trattati di filosofia.
Un panorama stupendo ammirato durante il viaggio è indipendente dal fatto che tu debba arrivare a Monaco o a Praga o dove ti sei prefissato di far terminare la gita: va goduto fino in fondo.
Ultimo appunto: non bisogna porsi problemi sulla “lunga serie di sacrifici” che il 23-enne dovrà affrontare per rimanerti accanto: a quell’età si è perfettamente in grado di intendere e volere, quindi di scegliere liberamente. Anche chi si prende un animale domestico sa che dovrà fare dei sacrifici, trovare chi lo accudisca quando si va in viaggio, e via dicendo, ma evidentemente certe cose si fanno se si reputa che il gioco valga la candela.
Pedala pure.
Che bello leggere questi post ! Io ho 44 anni sono vedova e sto con un ragazzo di 24 siamo tanto innamorati sua mamma ha un anno più di me e mi adora sono sei mesi di amore ogni mesiversario mi porta dei fiori !!! Sono felice ! E voi come procede ???