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Sarà lui l’uomo giusto?

Salve a tutti… scrivo in un momento di profonda lucidità e allo stesso tempo incertezza..
Ho 33 anni e dopo una vita sentimentale a dir poco agghiacciante, con tanto di traumi, poco amore ecc.. incontro finalmente una persona che non solo mi attrae ma sentimentalmente e come valori è tutto ciò che ho sempre desiderato.. finalmente una persona che mi fa sentire davvero amata e importante, che mi copre di amore e attenzioni.
Ma veniamo al problema.
In questi ultimi anni, complici frequentazioni diverse dal mio trend di anni fa, mi ritrovo a vivere e ad abituarmi, specialmente nell’ultima relazione, ad uno stile di vita piuttosto benestante, che del resto è anche lo stile di vita che ha potuto consentirmi il mio background famigliare. Dai vent’anni fino a pochissimi anni fa, invece, nonostante ciò, ho sempre privilegiato la persona e non ho mai guardato minimamente la classe sociale e o lo stile di vita che potevo avere con una persona piuttosto che con un altra… ma piuttosto l’affinità e la cultura.
Crescendo, dopo tante delusioni e sani periodi di solitudine, e una figlia, decido anzi mi ‘viene da diventare più’ materialista, e cambio totalmente ambienti e frequentazioni.. Dopo una relazione molto importante, con un uomo che aldilà dello status, mi aveva fatto tornare ad amare e a provare emozioni, ma lasciata con le ossa rotte, in preda alla disperazione più totale, incontro il mio attuale fidanzato.
È in un attimo ritorno al vecchio cliché, del ragazzo semplice, che in parte avevo promesso a me stessa di non rivivere.
Ma lui è’ diverso, mi da un amore che nessuno mai mi aveva dato, è dolce, è generoso, è bello.
Proseguo con la storia un anno e mezzo, ma mi accorgo sempre di più, che siamo troppo diversi, pur autoconvincendomi in mille modi mi accorgo che il divario culturale (cosa per me da sempre importantissima) è enorme, si parla solo di gossip o problemi contingenti, è estremamente furbo e concreto verso i problemi della vita, ma non ama più di tanto uscire, leggere, informarsi. in più ha uno stipendio basso che gli consente di andare poco a cena fuori o viaggiare, ma cosa più importante se un giorno dovessimo avere un figlio, cosa che lui desidererebbe, come anche io, non gli basterebbero certamente i soldi per far quadrare il bilancio famigliare, se non sforando sempre io dal budget che metterei comunque per la nostra vita, e per vivere non dico certo nel lusso, ma in una solida dimensione anche piccolo borghese, e per dare a suo figlio, non dico quello che ho avuto io, ma un minimo di opportunità.
Sicuramente vi sembrerò cinica materialista e classista, ma sono valutazioni che passati i trenta, volendosi rifare seriamente una vita, cercando di limitare al minimo i rischi di altre separazioni ecc, viene naturale porsele.
E poi inutile chiedere un consiglio facendo gli ipocriti…
Se poi ci aggiungo il divario culturale, mi spavento davvero. Una volta finita la passione o invecchiando se ci legano pochi interessi e anche solo dialetticamente non ho grandi stimoli come la mettiamo?
In più essendo (mi viene quasi da dire ‘ purtroppo’ ) una bella ragazza non mi mancherebbero al momento corteggiatori più idonei ‘all’apparenza ma da cui mi sono tenuta ben alla larga per rispetto e amore nei suoi confronti, e perché nonostante tutto le priorità ci sono…
Non so veramente cosa pensare….
Non so cosa fare.. un po’ sto facendo violenza a me stessa, in nome del grande amore e serenità che finalmente sto vivendo, ma non c’è tutta questa compatibilità… in più ambiti..

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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25 commenti

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  1. 1
    sarah -

    allora intanto calmati mi sa che stai andando in paranoia.Non è detto che due persone che hanno interessi diversi non possano stare insieme.Inoltre non puoi certo pretendere che lui pigli chissà che soldi, al giorno d’oggi è fortunato ad avere un lavoro,poi magari può sempre guardarsi intorno e cercare di meglio.Prima di tutto cerca di capire davvero i tuoi sentimenti,quanto sono forti e se sono reciproci.Hai parlato con lui delle tue preoccupazioni?Posso capire le preoccupazioni sul futuro, però se non ti sta bene che sia tu a sborsare più soldi…mah io ti posso dire che ci sono famiglie dove è la donna a tirare avanti,ci metto pure la mia di famiglia,economicamente mia madre ha sempre dato di più ma non per questo i miei si sono lasciati,ok entrambi hanno della cultura ma parecchio diverse,mia madre matematica e fisica,mio padre amante dell’arte e della storia,insomma non centrano nulla!Non fasciarti la testa guarda com’è il vostro rapporto,se c’è fiducia,se c’è amore,se c’è rispetto,il resto è relativo e si può superare.

  2. 2
    RevRec -

    Capisco il tuo dubbio esistenziale cosi importante e delicato.. forse non e’ il caso di chiederlo in un forum

    qui si parla di Sentimenti, con la lettera maiuscola! ecco trovato: chiedi al tuo commercialista….

  3. 3
    kiky9326 -

    Io credo che tu ti preoccupi per cose “importanti” ma te ne preoccupi troppo. Nel senso, ti chiedi cosa succederà se…? Troppe cose che adesso non puoi sapere, anche se può essere normale preoccuparsene. Io vengo da una famiglia un po’ meno di benestante, abbiamo sempre avuto da mangiare, i vestiti (raramente, per non dire mai, firmati), siamo sempre andate a scuola, a volte qualche vacanza (negli ultimi 5 anni no), qualche gioco. 5 anni fa nascono i miei 2 fratellini (gemelli) e abbiamo tutti dovuto fare dei grandi sacrifici (io e mia sorella non uscivamo per aiutare i miei che lavoravano) e sì, per quanto voglia bene ad entrambi, avrei voluto che, come te, ragionassero su certe cose. Io adesso, a 19 anni, devo lavorare (in fabbrica) e studiare insieme per pagarmi l’università, devo regolare le mie uscite e i soldi che ricevo a natale dai parenti me li devo far bastare per un anno intero (io non bevo, non fumo, non pratico sport e non vado in giro). Oltretutto, quando mancano i soldi, i miei sono nervosi e indovina con chi se la prendono… Non che la mia vita non mi piaccia, anzi è molto meglio di tante altre, ma mi piacerebbe fare tante cose che con le spese che abbiamo, non possiamo permettercelo. Vorrei anche un lavoro che mi permettesse di essere indipendente dai miei, di andare in affitto (abbiamo 1 casa piccola, “salotto” cucina, bagno e 2 camere) e essere indipendente, ma non posso, perchè spero che almeno questo anno di passare il test ed entrare nell’università. Fai bene a preoccuparti, dovresti parlarne con lui però.

  4. 4
    free -

    Da qui si vede quanto le donne siano materialiste. Tranquilla non sei l’unica, è la normalità leggere di questi argomenti. Fossi in te cambierei fidanzato. Sai com’è, quando lo lascerai, ormai tutte le donne lo fanno, come potrai chiedere mantenimento ecc.ecc…
    @SARAH: cara Sarah, sogni…chissà perchè quando ci sono problemi economici in una famiglia le donne tagliano al corda adducendo chissà quale colpe all’uomo.

  5. 5
    luna -

    @in parte mi ero ripromessa di non rivivere@ posso chiederti come mai? Solo per ragioni economiche? – O ha una certa importanza per te, pur essendo indipendente dal punto di vista economico (o almeno mi pare di capire) che l’uomo abbia un certo reddito perche’ ti da’ una maggiore sensazione di “protezione” e “forza”? (in teoria). Le domande sull”incompatibilita’ che percepiamo e” meglio farsele (indipendentemente quali siano)… Perche’ se ci vengono in mente e le troviamo rilevanti ci sara’ un motivo (per noi). Solo… Sei sicura di essere innamorata di lui oltre del fatto che senti che lui ama te? Parli di un figlio teorico ma parli di altri “partiti”. Non so cosa intendi per esperienze passate agghiaccianti e non so quanto c’entrino con le domande che ora ti fai. Io dopo la mia esperienza agghiacciante in effetti mi faccio delle domande che prima no. Anche se riguardano piu’ delle sicurezze che io voglio darmi. Anche perche’ nell’incasinare la mia vita nel mio caso

  6. 6
    Kid -

    Un classico che si ripropone in prospettiva nozze e/o metter sù famiglia !
    Non si prende un uomo in realtà , ma si “compra”il pacchetto . Certamente anche quello economico !
    Cose già viste e sentite.
    Il fatto culturale può essere un gap , se l’ignoranza la si riproponesse anche nella vita quotidiana, nei modi , nei comportamenti , nel non rispettare ruoli e situazioni
    Ma se non fosse così e lui non amasse soltanto leggere e similari avreste soltanto hobbies differenti . Magari potreste insegnarvi qualcosa a vicenda , piuttosto che stare a filosofeggiare sul nulla con qualcuno più acculturato e simile a te.
    Puoi però farlo benissimo , annoiandoti con i tuoi amici oppure in futuro quando raggiungerai l’età pensionabile:D
    La scaltrezza nella vita è un plusvalore che nessuna Università , specializzazione o lettura ti può trasmettere. Ma soltanto madre natura oppure il bisogno di arrivare .
    Prima cercavi l’amore ed i saldi principi visto che hai avuto le tue sfortune sentimentali ed adesso , in prospettiva famiglia ,non ti bastano più?
    Ti sposi una persona e non con i suoi soldi . Quindi , il discorso messo così è miserrimo . La vita non ti ha insegnato ancora che i soldi non comprano ciò che non ha un prezzo attaccato?
    Paga tu che puoi e incentivalo a fare il meglio per se stesso !
    Un giorno potrebbe essere che grazie alla sua scaltrezza e alle tue possibilità farete scelte di vita o economiche molto vantaggiose. E nel mentre un tuo spasimante ricco sul quale hai messo gli occhi tra 20 anni diventerà povero , in quanto incapace di gestire i propri soldi. Chi può dirlo?
    Questa ,inoltre , si chiamerebbe parità, quella che viene sempre tirata fuori quando c’avete qualcosa da obiettare circa noi maschietti. Ora dovresti applicarla anche ai fatti , visto che la scelta sul vostro stare insieme in futuro sembra che passi solo per te.
    Altrimenti la verità e che ti vergogni di lui in prospettiva sociale e vista tutta la mercanzia col rolex che ti gira intorno , ti fai i tuoi conticini “della spesa”, sentendoti complessivamente più a tuo agio .
    E quello del sentirsi a proprio agio è, in ogni caso , una ragione sufficiente per finire una storia.
    Ma soprattutto per non iniziarla !

  7. 7
    luna -

    Il budget dell’altro non e’ stato rilevante perche’ minore del mio. Non era minore del mio e il mio c’era tuttavia io ho vissuto un peggioramento (causato e indotto) della mia qualita’ di vita,che comunque era semplice. lunga storia. io di passi piu’ lunghi della gamba non ne ho mai fatti ne’ lui ma mi son trovata con dei problemi di chi ne fa, per assurdo. non so qle sia il tuo standard di qualita’ di vita e serenita’, so il mio. che ho dovuto recuperare e sto recuperando. posso dirti che mi sarebbe incompatibile uno che abbia le mani bucate e che non si sa amministrare, se stesso, e che non.ha il concetto del ‘costruire’ e condividere, uno che pensa che i bambini si crescono da soli o che si risparmia sulla salute e non su un i-phon… e che senza casa (mia) sotto il sedere io non voglio trovarmi possibilmente mai piu’ e che un figlio puo’ crescere nella semplicita’ e serenita’ e che le opportunita’ te le crei, ma non nell’indigenza (cioe’ puo’, ma potendo glielo eviterei!). Io amo molto leggere ma non mi ha mai turbato che uno legga un libro all’anno e cio’ che gli pare. Ho avuto sempre uomini che stimavo per la loro intelligenza pero’. Tu stimi quest`uomo?

  8. 8
    maty7 -

    Da come scrivi non lo ami, misuri tutto in termini di ciò che lui ti dà o non ti dà, dall’amore alle cose materiali.
    Lo hai analizzato lucidamente come un reperto.
    Non ti resta che scaricarlo.
    Nel tuo ambiente troverai qualcuno di più affine, però devi mollare la calcolatrice e vivere con più leggerezza e serenità.

  9. 9
    sunlight23 -

    Grazie a tutti per le lucide e stimolanti risposte.
    Tutti avete toccato punti salienti..
    Riconosco di essere diventata una calcolatrice umana,ma il discorso economico e’ più la punta dell ‘ iceberg…
    Come ha scritto qualcuno forse non dovevo neppure iniziarla Questa Storia,ma per la prima volta dopo delusioni e sofferenze davvero forti,ho visto lo spiraglio di una persona con i miei valori, affettuosa,e non un pazzo sadico come molti miei ex..
    Ho visto in lui una possibilità di redimermi dalle sbagliate scelte del passato,e la sua dolcezza e la mia disperazione hanno fatto il resto…
    Il punto e’ che le cose ora sono cambiate,già,e temo di rischiare di correre il rischio di un errore maggiore…adesso riesco a dare un nome al disagio a pelle e inspiegabile,che fin dall inizio mi trasmetteva,persino nell intimità…non si mette mai in discussione,e” estremamente geloso e possessivo,mi controlla,e sembra aver deciso che non ci dobbiamo lasciare mai…
    In più si esce raramente sempre per motivi economici,mi impedisce di pagare in tutti i modi ma poi lo rinfaccia,non vuole aprire i suoi orizzonti sia esistenziali,che lavorativi in alcun modo,e mi vuole imporre il suo stile di vita..
    a volte e’ bello anche solo sognare….
    Il tutto con scatti di nervosismo alternati alla solita estrema dolcezza e piaccioneria,che ormai ha capito essere un arma con me…
    Insomma sembrava dovesse essere tutto un idillio ma ultimamente(e’ circa un anno e mezzo che ci frequentiamo)e ultimamente sembra più una prigione dove io devo accettare tutto di buon grado,cambiando stile di vita,senza battere ciglio..
    Sono io la sbagliata..a quanto dice…
    Insomma mi sembra un incubo travestito da storia perfetta(lui è’ sempre iperprotettivo iper disponibile,non esce con gli amici perché non ci esca io)e le uniche persone valide sono quelli come lui,con la sua storia e il suo profilo,
    Non so,forse sono fin troppo poco in paranoia…

  10. 10
    kiky9326 -

    Per i ragazzi che non perdono occasione di sottolineare quanto le donne siano tutte materialiste e innamorate dei soldi: guardate che non tutte, nel bene e nel male, siamo uguali. E’ come dire che tutti gli uomini sono maiali, traditori ecc… Ne ho veramente le scatole piene di leggere questi luoghi comuni. Lei ha ragione a preoccuparsi di certe cose, anche se dovrebbe preoccuparsi di altre. Ad esempio, se a lei piace veramente lui. @sunlight23 Al di là della cultura, il suo carattere, ti piace? Ti spiego. Io avrei sempre desiderato di trovare una persona con origini culturali diverse, questo perchè amo sapere, capire (e se mi piace, vivere) le tradizioni diverse da quella che ho io. Nella mia famiglia, ho uno zio sardo e ogni volta che dice una parola nel suo dialetto, o ci spiega come si fa una cosa nel suo paesino, per me è oro che cola. Amo leggere e mi appassiona la biologia in quasi tutti i suoi ambiti e mi tengo abbastanza informata. Il destino mi fa trovare il ragazzo del mio paese (nato e cresciuto lì). Lui studia biologia (non gli piace tanto), non gli importa ne di sapere i riti degli aborigeni, ne l’ultimo animale scoperto a lui piace il ciclismo (io non me ne intendo proprio). Parliamo poco (io vorrei che lui parlasse di più, ma a livello di sentimenti), lui ha tanti soldi quanti ne ho io 😀 ma abbiamo in comune le prospettive per il futuro. L’importante secondo me, non è tanto l’educazione, la cultura, il denaro che possiede una persona, ma come quella persona si comporta. Pensa a come ti tratta e alle cose che volete, da come ne parli sembra una bella persona ed è quello l’importante.

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