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Salvatevi finché siete in tempo

di Phil

Vorrei riportare la mia esperienza per essere d’aiuto ad altri che sono ancora nella situazione in cui sono stato io…

Dopo 6 anni sonon stato lasciato da lei (improvvisamente e senza appello) e non riuscivo a capacitarmi come una persona, che ti idolatrava fino a poche settimane fa e piangeva nel non vederti, avesse potuto fare una cosa simile.

Stetti male e non la ricontattai più (tranne una sola volta) e poi non contact assoluto.

Dopo 2 mesi mi sentivo spaesato, vuoto, perchè non avevo vita sociale (al di fuori dei oliti amici) e sono caduto in un tunnel di noia e tristezza.

Vado dal terapeuta per capire la mia situazione e mi afferma una cosa che mi i ha distrutto, la mia lei aveva una dipendenza affettiva verso di me, che ora è stata trasferita in un altro soggetto (una sua amica) …

Ci rimango malissimo, sento di non valere niente, credevo di essere amato e idolatrato per le mie doti comprensive, invece ero tale solo perché lei doveva colmare i suoi vuoti affettivi a causa del rapporto con i genitori…

Non ho perso niente, perchè lei continuerà ad avere questa patologia, perchè è difficile uscirne se non curata…

Ma mi sento a terra, autostima a 0, l’unica persona con cui sono stato, non mi voleva veramente, era un amore malato.

Il mio consiglio è questo:

chiunque intravedesse nel partner, comportamenti ossessivi, bisognosi, depressivi, paurosi-ansiosi nel solo sentire la parola ti lascio (detta da me in molti cai) , abbandoni la barca ai primi sintomi, fatelo voi.

Non fate come me che per fare il crocerosssino mi sono affezionatoe ora sono nel baratro…

Salvatevi finche siete in tempo, vi rovinerà la vita altrimenti, io non riesco a reagire e mi sono dimostrato debole, ma voi fatelo, meglio soli che con persone cosi, non cambieranno mai.

Grazie.

L'autore ha condiviso 9 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Phil.

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Categorie: - Amore - Me stesso

25 commenti

  • 1
    Suzanne -

    Scusami Phil, ma il tuo psicologo come ha fatto ad analizzare lei se manco la conosce? Mi sembra poco serio…

  • 2
    Phil -

    Ciao Suzanne, ho raccontato in 2 sedute(2 ore) la storia nei dettagli,tutti i suoi atteggiamenti(e anche i miei)nel corso degli anni…penso basti a loro per riconoscere i sintomi di una dipendenza…

  • 3
    Rossella -

    Ciao,
    mi sembri troppo coinvolto. Che dire? Tempo fa una persona mi anticipò che mi avrebbe mandato due uomini di fiducia per un colloquio di lavoro. Così è stato. Perché ti dico questo? Se me li avesse mandati uno alla volta, molto probabilmente, sarei rimasta colpita da entrambi. Pensa che la persona con la quale ho notato di avere meno feeling era quella che avevo sempre trovato più stimolante dal punto di vista intellettuale. Lo avrei confermato, ma ad un certo punto sarebbe subentrata una certa stanchezza. Un ragazzo con il suo carattere avrebbe lavorato in maniera più agevole con una ragazza della borghesia provinciale. Il suo esaurimento interiore mi era già noto. Non sarei stata la collega più adatta a fargli superare questo blocco, perché in lui si deve accendere la passione. Per natura tende a vivere con grande disagio la forza della borghesia emergente, non si tratta di un pregiudizio. La paternità che porta è uno spazio da abitare. Per questa ragione in un mondo in cui la vecchia classe aristocratica sembra vivere una stagione di decadenza tende a sentirsi come uno scheletro. Anche in questo caso la scelta di dare la priorità al suo collega non andrebbe interpretata come un rifiuto. A me farebbe piacere sapere che è riuscito a riconciliarsi con un’umanità che, probabilmente a ragione, giudica cinica e prevaricatrice e violenta. Però sono convinta del fatto che proprio tra le pieghe di questa storia sarebbe possibile trovare la soluzione del suo problema. Il carattere bonariamente quotidiano della borghesia provinciale esprime l’angoscia dello spegnersi della vita universale. Il senso di vanità della vita umana che si nasconde dietro un certo entusiasmo gli consentirebbe di sentirsi utile.

  • 4
    Gaudente -

    le tribucofore sono gli esseri piu’ lerci e ignobili che striscino sulla terra.
    non buttare via soldi dallo psicoladro, tutto quello di cui hai bisogno sta qui http://s15.zetaboards.com/ugly_guys_forum/index/

  • 5
    Vic -

    “’unica persona con cui sono stato”
    Il tuo problema sta in questa frase…
    se avessi avuto rapporti con altre , questa
    sarebbe solo una battaglia persa, che non implica
    più di tanto.
    Cerca di farti delle amicizie, non sai quanto sono
    utili quando hai bisogno di sfogarti o di consigli.
    Ma sii cauto, prima di fidarti.

  • 6
    Piccolastella78 -

    Sei traumatizzato dall’essere stato lasciato e questo è comprensibile, ma non è criminalizzando la controparte che starai meglio. Sei sconvolto e questo lo capisco, ma tutti siamo un po’ dipendenti, anche tu, ed è normale. È ipocrisia dire il contrario. La tua ragazza ti amava anche se dipendente, ma ha dovuto fare a meno di te, come tu ora di lei. E allora sta cercando di riempire quel vuoto: con le amicizie del cuore, con l’animale domestico, con l’aiuto della famiglia, con il lavoro, con un nuovo ragazzo…

    Ed è quello che presto farai anche tu…

    Crescere insieme è tutto ciò che conta, finché si sta insieme: è l’unica possibilità che abbiamo!

    Forse aveva una ferita d’amore, una fragilità emotiva… magari maggiore delle tue, ma tutti abbiamo bisogno di amore e tutti siamo in varia misura dipendenti. Anomalo sarebbe il contrario.

    Con la prossima, cercate di amarvi, rispettando ognuno l’individualità dell’altro, pur nell’amore altruistico, cioè amatevi senza idolatrarvi a vicenda, per non spremervi reciprocamente come un limone, che una volta spremuto, non serve più a nulla.

  • 7
    Phil -

    Ha riempito il vuoto con un’amica conosciuta da 1 mese,pensa te che persona,prima era sola(conflitti in famiglia e nessun amica)…
    Non voglio colpevolizzarla,anzi..non ho nulla contro di lei,la voglio bene,volevo solo sfogarmi e mettere in guardia chi potrebbe cadere in questo tipo di rapporto che ti lascia un segno…

  • 8
    Golem -

    Il trionfo dell’ovvio.

  • 9
    Vic -

    Piccola
    “… tutti abbiamo bisogno di amore e tutti siamo in varia misura dipendenti. Anomalo sarebbe il contrario”
    In effetti è così anche l’amore da una sua dipendenza,
    uno potrebbe scegliere di non amare più nessuno
    di chiudersi al mondo, però che vita sarebbe?

  • 10
    Phil -

    Forse non mi sono spiegato,la dipendenza affettiva e’ una patologia che va curata,altrimenti non ti lascia… Amare non significa dipendenza,significa avere i propri spazi(che io avevo ma lei non voleva),lei era SOLA,io da ingenuo pensavo fosse amore,ma ero solo un attaccapanni e questo fa male.
    Mi ha lasciato con una freddezza ed un cinismo pazzesco,si vantava di avere un’amica(mai avuta),tu come la chiami questa?

  • 11
    Itto Ogami -

    Golem ha ragione. Questo è il trionfo dell’ovvio.
    Qui siamo in presenza di sindrome da stalliere, che andava presa per tempo prima di creare guai.

    ecco qua:

    http://www.letterealdirettore.it/uomini-succubi-delle-donne/

  • 12
    Yog -

    Buahhh… ma lo sapete quante sedute ci mette uno psicoterapeuta per analizzarvi? Questo in due sedute ha analizzato pure una che non c’era e si è inventato una panzana verosimile che io potevo inventare per il povero Phil gratis.
    Dopo sei anni (!) la tipa si sarà semplicemente rotta le balle. Sono fenomeni istantanei, come la perdita di aderenza delle F1 per capirci.
    Phil, scoltammè, risparmia i sghei dello psicologo, caso mai vai da un buon osteopata.

  • 13
    Phil -

    Non l’ha analizzata anzi…ha riferito di non permettersi di dare giudizi su di lei perche’ non era li ad analizzarla,ma probabilmente era cosi…
    Sono andato a leggere qualche articolo su internet su tale patologia e molto corrispondeva,sara’ un caso?
    Non credo…

    *E poi non ero succube di niente,anzi me lo merito proprio perche’ ero “sicuro” del suo “amore bisognoso” e mi vaneggiavo nella sua indole idolatrice…

    *Certo che siete tutti maestrini,acidi,frustrati e portatori di verita’ qua sopra,sara’ la mia ultima lettera,non si puo avere un confronto normale…

  • 14
    rossana -

    Phil,
    lo psicologo può aver espresso un’opinione, di certo più “esperta” di quella dell’uomo della strada, ma è difficile che possa aver fatto un’analisi seria delle difficoltà di vario genere da interpretarsi nella personalità della tua ex ragazza.

    ora, se è un professionista serio, dovrebbe concentrarsi su di te. niente di strano, quindi, che fin dalle prime sedute cerchi di mettersi nei tuoi panni, di stare dalla tua parte e di accogliere con comprensione la tua sofferenza.

    è una sintonia di fondo, che non può certo essere falsata e che nel lungo corso diventa importante per la buona riuscita del supporto che cerchi. prima ci si sforza di capire, poi si cerca di ristabilire i giusti e possibili equilibri di equità, fra chi si conosce abbastanza a fondo e chi viene semplicemente descritto da un solo punto di vista. impresa tutt’altro che facile!

    secondo me, se le tue descrizioni sono realistiche, quella ragazza potrebbe essere anche soltanto emotivamente immatura, oppure avere in sé voragini affettive talmente profonde da doversi per forza aggrappare a qualcuno per reggersi in equilibrio. tutto questo non è una colpa. non sei di sicuro l’unico a cui poteva far ricorso.

    nei sei anni che siete stati insieme qualcosa di buono ti avrà pur dato anche lei! se non ti sei accorto prima delle sue carenze, un po’ di crescita sembrerebbe mancare anche a te!

  • 15
    Phil -

    Ciao Rossana,hai ragione,devo crescere ancora e questa rottura mi ha fatto bene.
    Io forse non ero innamorato(era la nostra prima storia)di questa persona,e’ per questo che devo crescere,sono stato un colione a non abbandonare la barca da subito,mi ero accorto delle sue carenza,mi sentivo meglio prendendomi cura di lei…ne aveva bisogno…(anche se ero molto comprensivo,non ero molto affettuoso)man mano pero mi aveva preso e mi sono affezionato…
    Il dottore innanzitutto si vuole soffermare solo su di me,l’ha ripetuto molte volte,sono io che volevo spiegazioni…

    Quando tu dici ” non sei l’unico a cui poteva fare ricorso”,sbagli di grosso,ero l’unico.
    Quando non c’ero piangeva sempre,e l’ha fatto fino a 2 mesi prima.
    In questi 6 anni non aveva amiche,non aveva interessi particolari,non parlava neanche con i genitori,ma di cosa stiamo parlando???(ha 22 anni).

    Poi venne il bello,ha trovato un’amica (molto piu grande di lei),e dopo 2 mesi di “grande amiciza”(che mi ha nascosto e rivelato alla fine perche avevo capito) mi molla…
    E non sai come era fiera di averla,lei aveva preso il posto mio,le sue attenzioni(quelle che aveva per me) le aveva trasferite su di lei,era palese…
    Si vantava di avere un’ amica,era gelosa anche delle mie in passato,ora ho capito perche’…
    Non c’e’ nulla da aggiungere,si negherebbe l’evidenza…

  • 16
    il m. galantuomo -

    Sì, sàlvati. Allontanati da lei e lasciala alla deriva.
    Ognuno è artefice del proprio destino, e anche ‘ste menate dell’essere borderline, bipolare, depresso, schizoqualcosa ecc. hanno veramente scassinato le palle.

    Il 98,7% dei malati di mente è sanissimo: manca solo di carattere, o si nasconde dietro una presunta patologia per continuare a farsi i cavolacci propri.

    Io ho mollato una trentacinquenne anche gnocca, che però aveva scopato sì e no tre volte in vita sua e manco sapeva fare le seghe. Unici interessi: i vestiti firmati, gli oggetti di design e il parlare male del suo ex – lasciato anni prima – che non la capiva come donna.

    Guarda: o trovi una normale, o ti conviene fare come me e sco.... a destra e a manca senza coinvolgimenti sentimentali.

  • 17
    Yog -

    Povero Phil. Ce ne fotte assai se è la tua ultima lettera qui. Tu la verità non vuoi sentirla. E allora sgomma

  • 18
    Phil -

    Galantuomo
    Hai ragione…

    Yog
    La sapresti tu la verita’?
    Ahah
    Quanta supponenza,nella storia c’ero io,io conoscevo i suoi comportamenti,infatti non sto dando la colpa a lei,ma a me stesso.
    E non sei tu a dirmi di sgommare,sei il direttore?

  • 19
    Suzanne -

    Yog, il tuo garbo mi commuove ogni volta; hai l’animo del poeta, non c’è che dire!
    Phil, semplicemente accetta di non essere più amato e, se possibile, evita di svalutare tutta la vostra storia, ti farebbe solo sentire più triste. Per il resto, concordo con il commento di Rossana.

  • 20
    J.J Bad -

    Rimango basito dalla supponenza dei soliti noti.
    Phil io mi fiderei più di un professionista, invece che di 4 cazzoni annoiati che scrivono quotidianamente sul web solo perché non hanno altre soddisfazioni nella vita ma vorrebbero averne. Non sanno nemmeno cosa dicono Phil. Parlano a vanvera, per luoghi comuni. Solo quello sanno fare. Perché a loro interessa soltanto giudicare prima di ascoltare e capire, un po come leggessero una rivista di gossip.
    Lascia perdere sto sito e ascolta i professionisti.

  • 21
    Phil -

    Ciao Bad,intanto grazie per la comprensione.

    Infatti mi fido solo di lui,e’ un professionista serio e poi e’ un’amico di un mio parente,quindi mi sono informato molto prima di andarci…(perche anch io scettico).
    Avevo posto questa lettera si’ per sfogo,ma soprattutto per aiutare chi fosse ancora nella mia situazione precedente,perche’ quando sei in queste sotuazoni non ti rendi conto e lasci passare molte cose…e alla fine ti segnano.
    Buona giornata:)

  • 22
    Yog -

    Ah, ecco. Era un tuo parente. Ma dirlo subito no, eh? Adesso torna tutto.

  • 23
    Phil -

    Lo so Bad,tranquillo!

  • 24
    giucas -

    il rimedio è sco...., non andare dallo strizzacervelli…

  • 25
    Juri -

    Sono d’accordo con Phil, prevenire è meglio che curare.

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