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Vi siete mai sentiti soli (per molto tempo)?

Lettere scritte dall'autore  

Salve, mi sono appena iscritta perché sentivo il bisogno di parlare con qualcuno che non potesse vedere la mia faccia, qualcuno che potesse dirmi delle parole di conforto o anche di disaccordo senza conoscermi realmente.
Ho 16 anni e il motivo per il quale scrivo è che mi sento sola.. La vita spesso mi ha messo alla prova nonostante la mia giovane età e per questo motivo sono cresciuta in fretta, forse anche troppo.
Non sto qui a raccontarvi quello che mi è successo anche perché ci vorrebbe troppo tempo.. quello che voglio chiedervi è:
Vi siete mai sentiti soli (x molto tempo)? Se sì come avete fatto poi a risalire da questo vortice che sembra tirarti sempre più giù? Non mi sento così per motivi futili, credetemi.. non sono una di quelle ragazzine papere che si abbattono se i loro capelli non sono perfetti.
Vi prego, aiutatemi.

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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18 commenti

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  1. 1
    Spater88 -

    Ciao Pollon
    posso capire quale sia il tuo stato d’animo. Anke se non so la tua storia personale credo tu senta la mancanza di qualcosa di profondo… che spesso il “mondo” non è capace di offrirti…. voglia di qualcosa e non sai precisamente cosa… anke io come te mi sono ritrovato spesso a riflettere su questo… ora ho 21 anni.. e in questo momento della mia vita diciamo che sono… quasi solo…. vengo da una storia importante alla fine della quale fui lasciato e ci sono stato molto male… da poco il mio migliroe amico si è inkazzato per una cavolata e non ne vuole sapere… bè… io la speranza non la perdo mai…. ma voglio dirti che ti sono vicino tanto e ti mando tutto il mio amore e tutta la mia comprensione 🙂

  2. 2
    pollon -

    Grazie Spater88, grazie di cuore..
    Io mi sento così per problemi di famiglia che dopo anni di sofferenza si è completamente spaccata..anzi disintegrata, non esiste più quel calore di una volta, non esiste più tenersi la man o tutti insieme…Mi dispiace x la tua storia d’amore..e x quanto riguarda il tuo migliore amico, vedrai che gli passerà, infondo è solo una sciocchezza(kome hai detto tu) non perdere mai la speranza.. una cosa positiva io da tutto qllo ke mi è successo l’hop presa: se mai avrò una famiglia gli donerò tutto il mio amore, tutto il mio calore, tutta me stessa e se io dovessi avere problemi kon mio marito/compagno cercherò di risolverli al piu presto e se questo non è possibile troncherei la mia storia perchè non è giusto che i figli debbano subire tutto questo, non è giusto veder piangere tua madre e non poter far niente, non è giusto vedere chiuse tutte le porte e sentirsi di conseguenza chiusi in una scatola..

  3. 3
    Plinio -

    Hai trovato quello giusto… hai 16 anni, sei veramente giovane, e quello che vuoi ma non sai cos’è secondo me è affetto e comprensione del tuo essere.
    Io di anni ne ho 24 sono sempre stato solo, amicizie troppo superficiali per colpa mia (trovo mediamente troppo banali le persone e l’amicizia in sè), ho avuto una bellissima relazione con una altrettanto bella ragazza finita perchè ha preferito un altro.
    E ora sono tornato di nuovo solo, con le mie paranoie e sono pure finito in psicoterapia, non fa bene stare soli.
    Non fidarti di tutte le parole che ti dicono, del tipo che bisogna trovare se stessi, le persone che soffrono questa cosa mediamente hanno un livello di consapevolezza superiore alla media e hanno già trovato se stessi.
    Quello che devi fare è cercare qualcuno simile a te, qualcuno che ti possa dare le sicurezze che cerchi, qualcuno che accetti la tua presenza, che sia un amico, un’amica o un fidanzato.
    Ti lascio la mia mail in caso vorresti contattarmi: ekgo@email.it
    Ho già provato la solitudine estrema sia nelle amicizie ma soprattutto in amore e questo mi ha fatto fare un percorso di vita doloroso e faticoso ma allo stesso tempo consapevole e per alcuni versi maestoso quindi non tutti i mali vengono per nuocere.

  4. 4
    pollon -

    anche x me è kosì. mi sento sola ma a volte sono felice di esserlo, sono felice a volte di non dover rikordarmi di mille kompleanni, di mille problemi, di mille kose…………forse xò è solo una giustificazione x farmi stare un po meglio… xkè infondo infondo mi sento diversa

  5. 5
    Plinio -

    Dal mio punto di vista è una giustificazione, dici bene.
    Sei diversa, vorresti qualcuno che ti capisce e non puoi essere veramente felice finchè questo non viene appagato.
    La fase che stai passando è quella di chi non vuole accettare il dolore della solitudine. Io ci sono passato e il mio consiglio è cercare qualcuno che ti capisca, costi quel che costi, cercare delle conferme, non far mai cadere in basso la tua autostima perchè non devi assolutamente sentirti inferiore a niente e nessuno.
    Se non fai questo la situazione diventerà veramente brutta, ci sono passato e ti assicuro che è dolorosissimo.

  6. 6
    pollon -

    ci proverò..grazie dei consigli

  7. 7
    rossana -

    pollon,
    credo sia normale sentirti sola, alla tua età e con la situazione familiare che ti circonda.

    hai perso alcune sicurezze a ancora non ne hai trovate altre, per darti la serenità e le certezze che tutti vorremmo avere.

    sarò un po’ brutale, e me ne scuso fin d’ora: “si nasce e si muore soli”. la compagnia che ci è dato trovare lungo il viaggio è la benedizione dovuta a chi già ha imparato a essere solo.

    essere soli e reggersi sulle proprie gambe soltanto è il risultato di un essere adulto ben riuscito, anche se magari porta in sè un grande bagaglio d’amore ricevuto, che non a tutti è dato di avere…

    tendi a questo risultato e non avrai mai a pentirtene.

  8. 8
    massimo -

    Sono dovuto crescere molto in fretta, le persone grandi che mi circondavano
    non perdevano occasione per ricordarmelo a causa del fatto che la mia famigla
    si è sfasciata completamente e non staro’ qui a raccontare storie gia sentite
    e vissute da tanti , quando mi sentivo schiacciare dalle situazioni di vita
    dal mondo e dalla societa’ costituita … mi sono sempre visto come sul ciglio
    di un enorme turbine nero che sprofondava e io con lui ..ma qualcosa dentro di
    me è sempre scattato escludendo cnicamente il mondo circostante e ponendomi difronte
    al fatto che solo io avrei potuto comprendere e superare le mie paure le mie precarieta’
    e che gli strumenti erano tutti dentro di me’ , circa alla tue eta’ cosi’ ho intrapreso
    un personale viaggio dentro mestesso e nei confronti del mondo , attraverso una buona dose
    di umilta , comprensione e rielaborazione dei miei pensieri sono riuscito a dare un senso a
    tutto quello che mi circonda e che succede a me e agli altri , questa consapevolezza mi dona
    un grande senso di spiritualita’ e calma che è mia premura trasportare nella vita di ogni giorno
    in atti quotidiani , empatia per me e per il mio prossimo .
    Cerca dentro di te , con assoluto cinismo , la verita’ che ti rendera’ libera .

  9. 9
    rossana -

    massimo,
    la tua testimonianza è per me molto interessante.

    potresti, per favore, darmi un esempio di come sai dare un senso a tutto quello che ti accade…

  10. 10
    massimo -

    Quello che capita a pollon e che probabilmente è capitato anche a me è quello di confondere l’amore con la sola sensazione del riceverne .Quello che viene spesso non compreso è che la vera pienezza dell’amore non è riceverne ma dare senza aspettarsi nulla.Durante il mio solitario sviluppo,la mia voglia di lasciare perdere tutto era spesso alternata da voglia di spaccare tutto ,di prendermela con dio con il mondo e con la societa’,mi sentivo come se ci fosse un qualche genere di colpa che pero’ da un lato non riuscivo ad assegnare a qualcuno di specifico e quindi lo assegnavo un po a tutti e tutto .Ora tutto questo è diverso è difficile spiegare un sentimento una tendenza personale che nasce da anni di autoanalisi,anche considerando che siamo davvero tutti diversi.Quello che ti posso dire e che il primo grande passo fuori dall’imbuto nero dei miei pensieri ed attitudini negative l’ho fatto amando e nell’amore per il prossimo ho scoperto le basi di sentimenti che ignoravo e che invece pensavo di aver gia’ capito .
    Il percosro per miglorare sestessi è un porcesso lungo e tedioso ma bisogna correggersi se si vuole migliorare i prori intenti,io mi ricordo e come potrei scordarlo che ogni sera prima di addormentarmi dedicavo del tempo per rianalizzare le cose significative della giornata,significative a livello emotivo e michiedevo se quello che avevo detto o fatto rispecchiava quello a cui io volevo tendere, migliorare la mia condizione.Oggi riesco facilmente a capire le cose che mi accadono e che accadono agli altri , sapendo nel mio intimo che io e l’altro siamo la stessa cosa,io,te,pollon,plinio e quant’altri su questa terra siamo la stessa identica cosa,io sono voi ma anche voi siete me,questa consapevolezza mi ha raggiunto dopoanni di ricerche spirituali e attraverso un personale percorso di risveglio della coscienza.Spero di aver compreso la tua domanda , il male e la morte sono per me motivo per aiutare gli altri e mestesso.ce ne sarebbe da parlare per giorni…

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