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Saggezza di vita

di marc

Riferimento alla lettera: Quì ho scritto frasi, citazioni e aforismi , a volte anche senza autore, che vi potrebbe aiutare a vivere e a riflettere. La mancanza di riflessione per me è uno dei grandi problemi di questo secolo. In una società dove ormai sembriamo tutti schiavi del dio denaro anche se sono...
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Data di pubblicazione: 24 Febbraio 2022.

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Categorie: - Riflessioni

581 commenti

Pagine: 1 9 10 11 12

  • 501
    rossana -

    “Vediamola in questo modo. Non sono un pettegolo ficcanaso. Ho un disturbo di eccessiva attenzione.” (Robert Brault)

    Honey,
    hai ragione: in nessun social si dovrebbe essere tolleranti con chi sminuisce, ridicolizza, insulta o ferisce, più o meno gratuitamente.

    Sempre pressoché impossibile capire chi ha buttato il primo sasso perché il risentimento per il colpo dipende da sensibilità soggettive, avulse da scale di valori standard.

    Prevenire, facendo attenzione a come si pone di solito l’utente con cui si vorrebbe interagire, è comunque preferibile rispetto al dover curare l’infezione, dopo averla contratta.

    Ci sono persone talmente frustrate che non fanno altro che provocare, pressoché chiunque, come se quello fosse per loro il solo modo di sentirsi vivi e importanti.

    Se si incappa in una così e non si chiude il confronto dopo poche battute, ne può seguire una faida tanto infinita quanto priva di senso, che non avrà mai né vincitori né vinti. Difficile credere se non si ha la malasorte di dover sperimentare!

    Continua…

  • 502
    rossana -

    … segue

    Per non farsi risucchiare inutilmente tempo ed energie, meglio evitare di scendere allo stesso livello, tamponando di tanto in tanto con un minimo ricambio di gentili “attenzioni” e qualche opportuna puntualizzazione.

    Quanto ai decessi a causa di incidenti stradali, in Italia nel 2021 sono stati quasi 3.000, con l’ulteriore aggravio di più di 200.000 feriti (dati Istat).

    In questo contesto, sia pure poco consolante, c’è almeno una qualche forma di più che blanda libertà nella scelta di mettersi in strada, anche a su pattini a rotelle.

    Qualche tempo fa ho letto (non so più dove) che si ha 1 probabilità su 10.000 di morire in un incidente stradale anche se non si guida. Quindi… forse una scontata tangente al progresso? 🤔

  • 503
    rossana -

    “La cattiveria dei buoni è pericolosissima. Gli altri la distribuiscono in dosi giornaliere, mentre chi la concentra ne fa strumenti esplosivi.”
    (Giulio Andreotti)

  • 504
    Golem -

    Ma varda. I buoni eh?

  • 505
    rossana -

    “Certe persone sono cattive unicamente per bisogno di parlare. La loro conversazione, chiacchiera nei salotti e cicaleccio nelle anticamere, somiglia a quei camini che consumano presto la legna: occorre loro molto combustibile, il prossimo.” (V. Hugo)

  • 506
    Dante -

    @Trader, cerchiamo di rimanere ben saldi qui, non sarà il massimo ma almeno siamo in “trincea.”

    “Il piacere più grande della vita è fare ciò che le persone dicono che non puoi fare.”

    (Walter Bagehot)

  • 507
    rossana -

    “Quando una persona sinistra ha intenzione di diventare tua nemica, parte sempre cercando di essere tua amica.”
    (William Blake)

    Avviso ai naviganti sui social

    Evitare sempre il più possibile di dare dettagli sulla propria vita privata, presente o passata, a meno di non farlo con nick diversi, difficilmente collegabili fra loro. 🤣🤣🤣

    Tutto quanto comunicate su di voi diventa, nel bene e nel male, di pubblico dominio, e potrebbe esservi ritornato riciclato in immondizia.

    Diffidate di chi si presenta con un vestitino da educanda o con un nick temporaneo, per esplorare l’ambiente e la tipogia degli utenti. Diffidate soprattutto di chi si avvicina a voi con fare amichevole e complimenti.

    Per un sì o per un no, in seguito ve lo potreste trovare davanti a ogni passo, tramutato in tigre assetata di vendetta e di sangue.

    Potrebbe anche andare a finire che il forever si adatti meglio all’odio che all’amore! 😁

  • 508
    Golem -

    Vabbè Ro, hai fatto il tuo ritratto. Sappiamo che non ti ci rivedi, ma sei tu. Specie per quanto riguarda l’uso improprio delle informazioni personali. Ma ovviamente non te rendi minimamente conto.
    Sai come si dice no? Peggio dei cattivi sono solo i finti buoni.

  • 509
    Dante -

    @rossana, io so chi è l’unico cinico e sadico “mostro” di laD.

    Ma si dice solo il peccato, non il peccatore!

    “Dentro ogni persona cinica, c’è un idealista deliso.”

    (George Carlin)

  • 510
    rossana -

    Dante,
    mi piacciono i tuoi aforismi.

    Per il resto, su un sito come questo, con censura quasi nulla, la prudenza non è mai troppa!

  • 511
    rossana -

    “Chi soffia sul fuoco dei litigi con cui non ha niente a che fare, non ha diritto di lamentarsi se le scintille poi gli volano in faccia.” (Benjamin Franklin)

    Se capita di assistere a un conflitto su argomenti SERI, si dovrebbe provare a mediare fra i contendenti.

    Magari senza esimersi dall’esprimere il proprio parere a favore di uno dei due ma evitando di unirsi ad altri per avere la meglio su quello che sta lottando da solo.

    Nel virtuale sono le parole a essere buffetti o coltellate. Se due utenti se le stanno dando di santa ragione, una cosa è sostenere uno dei due (magari il meno esperto in baruffe, quello che sentiamo amico o simpatico), altro è approfittare dell’occasione per raddoppiare i colpi su chi già ne sta subendo più che a sufficienza.

    “Ognuno sa per sé”, dal più al meno asseriva Luna. In effetti, ognuno è il miglior giudice di se stesso. Tutto quello che pensano o dicono di lui gli altri non sono che idee o parole al vento, mai del tutto libere da zavorre personali o da pregiudizi.

  • 512
    Dante -

    @Golem, quante tute rosse prepari per le tue guardie?
    Chiedo per un amico! 🙂

    Trader e rossana, ben venuti nello “Squid Game” di laD.

    “Se non si rischiasse mai nella vita, Michelangelo avrebbe dipinto il pavimento della cappella Sistina.”

    (Neil Simon)

  • 513
    rossana -

    “L’attenzione è come un riflettore e il nostro compito è danzare nell’oscurità.” (Will Smith)

    Ultimamente, meglio mi riesce e più ne sono contenta! 🙂

  • 514
    Golem -

    Occhio a non sbattere le corna, nell’oscurità.

  • 515
    rossana -

    “Quando non si sa chi ha ragione, conviene sapere a chi dare il torto.” (Mirko Badiale)

    Spesso, come tutto il resto che riguarda le relazioni umane, sulla base di simpatie o antipatie.

    E tenendo presente che simpatia non significa concordanza di idee o approvazione di scelte ma disponibilità a comprendere. Magari, poi, pure riuscendoci… almeno in parte… 😌

  • 516
    rossana -

    “Tra tanti appassionati, c’eran pure alcuni più di sangue freddo, i quali stavano osservando con molto piacere, che l’acqua s’andava intorbidando; e s’ingegnavano d’intorbidarla di più, con que’ ragionamenti, e con quelle storie che i furbi sanno comporre, e che gli animi alterati sanno credere; e si proponevano di non lasciarla posare, quell’acqua, senza farci un po’ di pesca.” (A. Manzoni)

  • 517
    rossana -

    “In questa lotteria a volte paghi molto rispetto alle tue colpe.” (L. Ligabue)

    https://youtu.be/3aa9Vsqc4IQ

    Di me resta quella che sono sempre stata. Arricchita da un paio di esperienze che mancavano al mio vissuto.

    1) Vita di gruppo, che nel reale non ho mai avuto né tempo né voglia di coltivare prima. Con annessi e connessi sia positivi che pessimi.

    2) Amicizie virtuali tradotte nel reale, di cui una mai nemmeno sperata, con gli stessi livelli di sintonia, fiducia e intensità.

    Dieci anni ben spesi, che mi sono costati parecchio in tutti i sensi ma che nel loro insieme si chiudono in positivo.

    Grazie LaD!

  • 518
    rossana -

    “Non rivolgerti con tono sferzante ad alcuno, coloro ai quali ti rivolgerai in questo modo ti potrebbero rispondere nello stesso modo: le ingiurie sono dolorose; colpo su colpo, esse ricadranno sopra di te.” (Buddha)

    Come suggerito anche da popolari proverbi, tutto si può dire, calibrando tono e parole.

    Se ci si rende conto di essere stati ingiusti, di aver esagerato in un momento di malumore o che l’altro ha patito la critica o la valutazione con un’intensità superiore ai propri intenti, si dovrebbe avere almeno l’umiltà di smettere per primi di battibeccare.

    In un forum online si può cercare di tutto, meno che di essere gratuitamente e pesantemente giudicati.

  • 519
    rossana -

    Dante,
    complimenti per l’analisi sull’attuale moderna atmosfera del sito in chat e su particolari dinamiche che lì si vengono via via a creare tra alcuni utenti abituali.

    È anche abbastanza normale che si formino gruppetti che si sostengono o si contrastano pressoché di continuo. A volte senza che siano chiare le motivazioni di scelta di qualcuno, che possono apparire persino contradditorie.

    Secondo me, molto più interessante, per contrasto, l’indifferenza di quasi tutti nell’assistere a pestaggi troppo leggeri per essere censurati ma talmente costanti da sfiancare un bue. Parte meno nobile della rappresentazione. Per fortuna alquanto rara.

    Come già evidenziato, se cerchi interscambi meno rissosi, resta sulle lettere, dove più attenta è la censura, pur se sempre molto blanda.

    “Il prepotente meno sopportabile è quello che pretende anche l’applauso.” (Dini Barili)

  • 520
    Dante -

    @rossana, pensavo che volevi lasciare laD, da parte mia saresti stata ovviamente compresa.
    Eh erto che conviene restare sulle lettere tipo questa, ormai la Chat è un ambiente troppo ostile!

    Usiamo la tattica di lasciare qualche aforisma per non finire trascinati lì dentro, funziona.

    “Al contrario di Giobbe, non ho maledetto il giorno della mia nascita.
    Ma in compenso ho colmato di maledizioni tutti gli altri giorni.”

    (Emile Michel Cioran)

  • 521
    Suzanne -

    ” L’ipocrisia non è lo strumento dell’ipocrita, ma la sua prigione”.
    Oltre all’indifferenza esiste anche il passatempo di alcuni di attizzare liti altrui con il godimento di seguirle dal di fuori e “vedere come va a finire” (cit.). Del resto, ognuno riempie la vita in base a ciò che riempie la sua anima…
    Dante, ti consiglio di non intervenire piú contro Trader perché altrimenti te lo ritroverai attaccato alle palline (non quelle natalizie😅) per il resto della tua permanenza su Lad.
    Buon natale a te e a Golem, io mi prendo uno stacco e mi godo il mio momento di estasi nella vita, che è meglio!
    Ciao!

  • 522
    Golem -

    Grazie e Buon Natale Suzy.

  • 523
    Dante -

    @Suzanne, infatti! Fai benissimo a prenderti uno stacco e goderti il tuo momento di estasi, tanto ho già capito che qui ti vengono i nervi a fior di pelle.
    Buon Natale anche a te e a Golem!

  • 524
    rossana -

    Dante,
    ho spesso constatato che chi ha carattere non può che averlo pessimo. Il mio non è dei migliori. Anche quando mi rendo conto di essere in difficoltà a sostenere/concludere situazioni pesanti, non ne esco finché non sono io a volerlo fare. Per mio desiderio e miei diversi obiettivi.

    Onestamente, negli ultimi anni qui non ci sono più le lettere per me di maggior interesse, né utenti con cui condividere parecchi punti di vista. Ora, nella migliore delle ipotesi riesco a trovare in pochi nick massimo uno o due nuclei di affinità, mentre per il resto li sento quasi tutti quanto di più diverso da me si potrebbe immaginare. Troppo cambiati i tempi, le persone e i social!

    LaD è stata finora un’esperienza utilissima, per molti versi. A fine anno ne chiudo la parte più impegnativa ma continuerò a viverne gli aspetti secondari, con maggior leggerezza. Se e come mi sarà consentito dal sito.

    “Quando non si può tornare indietro, bisogna soltanto preoccuparsi del modo migliore per avanzare.” (P. Coelho)

  • 525
    Dante -

    Trader, probabilmente perché l’hai fatta passare per una bugiarda dicendo che lei ha negato di aver rifiutato il laDuno, che ti aspettavi?
    Ma poi, sei sicuro di non aver frainteso?
    Adesso vuoi riappacificarti con lei?
    Troppo facile, dovevi pensarci prima.
    Ma la domanda che mi sorge spontanea è: non è che ti vuoi riappacificarti con lei solo perché hai paura di aver contro Golem?

    Mah…

    @rossana:”ho spesso constatato che chi ha carattere non può che averlo pessimo”.

    Ma è proprio così che deve essere.
    Meglio avere un pessimo carattere, piuttosto che non averne affatto, altrimenti si finisce schiacciati come cimici.
    La debolezza è cosa che non ti puoi permettere in questa società, questo vale sia nel reale che nel virtuale, fatti rispettare e sarai rispettata!

    “Destino è carattere sono due nomi del medesimo concetto.”
    (Hermann Hesse)

  • 526
    Golem -

    La bontà non deve essere confusa con il buonismo, l’educazione col perbenismo, la correttezza col moralismo.
    (Anonimo)

  • 527
    Trader -

    Rossana, non ho capito bene cosa farai a partire dall’anno nuovo. Spero che tu scriva ancora qua. Mi dispiace che LaD sia cambiata tanto in peggio.

  • 528
    Golem -

    Dante, grazie per gli auguri, che ricambio.
    Ecco, vorrei però chiarire una cosa che mi riguarda, relativamente all’ipotesi che hai paventato circa il comportamento di Trad verso Suzy e gli eventuali condizionamenti nei miei confronti. Il fatto è che io non sono tipo da farmi condizionare dalle scelte relazionali degli utenti con i quali a mia volta mi relaziono. Trad è libero, anzi DEVE essere libero, di fare quello che gli pare che per me non cambia nulla, e penso che cosi farà. Qui è noto a tutti chi mi piace e chi no, inoltre sono il tipo che non si fa problemi a spiegare senza peli sulla lingua il perchè dell’uno e dell’altro motivo.
    Insomma, non dipendo da nessuno, nè desidero che nessuno dipenda da ne. Nel pur attuale scarso livello qualitativo dei dialoghi laddiani, non c’è niente di meglio che temere di deludere o di essere delusi da eventuali presunti sodali per finire dritti nel girone infernale degli “incoerenti doubleface”.
    Ne abbiamo già avuti di “autorevoli” esempi di quel genere, che non gradirei proprio vedere riapparire su questo “palcoscenico”.

  • 529
    Trader -

    “Trader, probabilmente perché l’hai fatta passare per una bugiarda dicendo che lei ha negato di aver rifiutato il laDuno”

    Ma è la verità. È colpa mia se ha mentito, tra l’altro andando in escandescenze? Rompe le scatole e poi sarebbe lei che dovrebbe prendersela? Qualunque persona intelligente capisce che è lei in malafede.

    “Ma poi, sei sicuro di non aver frainteso?”
    Si. Non c’è niente da fraintendere in un fatto del genere e comunque se lei fosse stata fraintesa avrebbe voluto chiarire.

    “non è che ti vuoi riappacificarti con lei solo perché hai paura di aver contro Golem?”

    No, altrimenti se la sarebbe già presa. Lui è sempre stato neutrale nelle beghe degli altri.
    Semplicemente sono una persona che non ama litigare. Speravo che anche Suzanne fosse fatta così, ma l’ho sopravvalutata. Nessuna pace, bene, me ne farò una ragione.

    Dante, ma non è che la difendi oltre ogni evidenza per quella cosa in mezzo alle gambe? Tira più un pelo di… Che un carro di buoi!

  • 530
    rossana -

    Trader,
    ancora non so bene nemmeno io cosa farò nel 2023, anche se è difficile che lasci del tutto LaD. Tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019 sono stata sei mesi limitandomi quasi esclusivamente a leggere. L’idea di non comunicare più nel virtuale si va ora facendo sempre più persistente ma non ho idea di quando sfocerà nella chiusura definitiva.

    Nel nuovo anno prevedo grandi cambiamenti nella mia quotidianità, in cui mi ripropongo di impegnarmi di meno in attività e sentimenti che non meritano grandi investimenti di tempo e attenzione.

    Anche perché quasi certamente gran parte delle mie energie saranno assorbite da un compito per me della massima importanza.

    Grazie per l’equilibrio e per il rispetto che mi hai riservato, nonostante che ci siano tra noi sintonie più di temperamento e interessi che di che di concetti.

    Tanti auguri di buon Natale.

  • 531
    rossana -

    “Una buona coscienza è un Natale perpetuo.” (B. Franklin)

    Dante,
    ho impiegato più di metà della vita (quasi 40 anni) a capirmi, a sapermi orientare quanto basta per mantenermi in equilibrio ed evitare le cantonate più nefaste. Non che in seguito non ci sia più cascata ma, via via, si sono fatte meno gravi e meno incisive.

    Essere in pace con la propria coscienza è un ottimo punto d’arrivo. Per quanto mi riguarda lo considero pienamente raggiunto. Mi dà forza e serenità.

    Auguri di buon Natale a te e a Marc, che ha offerto questo spazio, a me molto gradito, per riflettere e giocare a modo mio, spaziando in un’infinità di menti di tutti i tempi, ugualmente ricche nella loro diversità.

  • 532
    Trader -

    Cara Rosanna, grazie e tanti auguri di buon Natale anche a te.
    Oggi non riesco a dilungarmi ulteriormente nei commenti, risponderò domani con più calma.

  • 533
    Golem -

    Vi è un grado di falsità incallita, che si chiama coscienza pulita.
    (Friedrich Nietzsche)

  • 534
    rossana -

    Dante,
    non conosco il film citato ma quanto accennato in merito mi ha indotta a “vivere” la chat di LaD come un videogioco. Forse il più significativo dei cambiamenti già inconsciamente in atto in me da qualche mese, che spero proseguano nel 2023.

    Lì, se X muove una critica a Y, questi non si limita a glissare o respingerla. Dopo aver lanciato poco più di un sassolino, spesso X riceve in risposta una gragnuola di sassate. Viene iscritto a libro paga di Y e richiamato in ballo in quasi ogni suo nuovo post.

    Se X o Z (coinvolto in conflitti giorni o anni prima) avessero deciso di smettere di polemizzare, sono così quasi sempre trascinati a riprendere a controbattere.

    Per meglio provocare/aizzare, al fine di mostrarsi campioni assoluti di eccessi di autodifesa, è anche utile classificare come troll chiunque scriva POCHE righe.

    Ecco una delle principali ragioni per cui questi battibecchi durano anni o diventano infiniti, abbassando la chat a videogioco. Pessimo esempio che incoraggia schieramenti in rosso o in blu, inclusi momentanei cambi di divise/utenti su cui scagliarsi.

  • 535
    rossana -

    “Chi il suo can vuole ammazzare, qualche scusa ha da trovare.” (Anonimo)

  • 536
    Dante -

    @rossana, il film è Squid Game, sono 9 puntate, guardatelo e capirai che c’è una certa similitudine in laD, siamo stati “colpiti” io e Trader nella chat, e mi dispiace comunque per Trader dato che si è beccato uno stronzo che è stato più sarcastico di lui, io gliel’ho detto già dall’inizio che era meglio se lasciava laD, perché non è per lui, non lo è nemmeno per me, ha voluto non darmi ascolto e fare di testa sua!

    Passa un buon Natale rossana.

    “Alla stupida domanda: ” perché io?” l’universo si prende a malapena il disturbo di replicare: perché io?”

    (Christopher Hitchins)

  • 537
    Golem -

    “Avere la coscienza pulita è segno di cattiva memoria.”
    (Mark Twain)

  • 538
    Trader -

    Chi semina vento, raccoglie tempesta.

  • 539
    rossana -

    “La lite è una forza tremenda per sé stessa; la lite, dopo una lunga rottura, porta gli uomini fino all’assurdo, fino all’oscurarsi e al corrompersi dell’intelligenza e dei sentimenti. Nella lite l’offensore, avendo coscienza di aver offeso, non va a far la pace con colui che è stato offeso, ma dice: l’ho offeso, dunque, debbo vendicarmi.” (Fëdor Dostoevskij)

    Per indole, credo di essere incapace di rancore e non mi rallegro affatto se utenti che non mi sono simpatici sono coinvolti in baruffe.

    Se ho affermato di voler “stare a vedere” come andranno a finire alcuni scontri verbali in corso, non è per il gusto di assistere allo spettacolo che offre l’arena virtuale ma per poterne raffrontare l’inizio, l’evoluzione e la fine con quelli in cui ho avuto la sfortuna e la dabbenaggine di farmi coinvolgere.

    Concordo con Dostoevskij, la lite, portata all’estremo, è come un uragano, che travolge tutto, anche l’essenza di se stessi.

  • 540
    rossana -

    Dante,
    non avendo Netflix, né Timvision, non potrò vedere il film che suggerisci.

    Tutto sommato, mi dispiace, perché ne sono incuriosita. Ma, si sa, non tutto si può avere! 😊

  • 541
    rossana -

    “Spesso sottostimiamo il potere di una carezza, un sorriso, una parola gentile, un orecchio attento, un complimento onesto, o il più piccolo gesto d’attenzione, i quali tutti hanno il potenziale di cambiare una vita.”
    (Leo Buscaglia)

    Omaggio a Linda

    Adolescente sorridente e silenziosa che, nel momento del mio commiato da un povero pranzo natalizio, mi ha donato un’inattesa attenzione, dolce come il profumo di un fiore.

  • 542
    Golem -

    Doveva necessariamente essere “povero” il pranzo. Fosse stato ricco, ma anche solo normale, non ne sarebbe mai sortito l’effetto “piccola fiammiferaia” di cui è pervaso il raccontino natalizio.
    È una forma retorica che specie in Italia ha avuto molto successo nel tardo ottocento, sia in letteratura che in opere musicali, (soprattutto pucciniane) che notiamo non avere ancora perso quel fascino della “sottile sofferenza con premio finale” che lo caratterizza.
    È una delle tante declinazioni della sofferenza nel cattolicesimo, dove la sofferenza è sì in se stessa un provocare il male. Ma Cristo ne ha fatto la più solida base del bene definitivo, cioè del bene della salvezza eterna.

  • 543
    rossana -

    Menù di Natale 2022, per 6 persone, preparato dall’operaia di una piccola azienda tessile.

    – Aperitivo industriale in rosa, arricchito da fettine d’arancia, e patatine.

    – Antipasti: crostini al burro e salame, specie di involtini primavera preparati in casa, fagottini di pasta del pane con particolare ripieno alla veneta, olive.

    – Primo: crespelle, buonissime!

    – Secondo: tante cipolle in agrodolce in cui si nascondevano sardine fritte e pochi gamberoni.

    – Frutta: mandarini e arance da spremuta.

    – Dolce: panettone.

    – Vino: 1 bottiglia di bianco e 1 di nero.

    Evito di precisare cosa ho portato, da gustare a fine pasto.

    Uno dei miei più sereni pranzi natalizi, in un’atmosfera di affettuosa e gioiosa semplicità.

    Poche le tazzine per il caffè, prive di piattini. Non per mancanza di fondi ma per carenza d’interesse a provvederne altre.

    Linda, di un paio d’anni più giovane del fratello, epilettico, non deve aver ricevuto molte attenzioni dai genitori. Forse proprio per questo sa regalarne anche a chi incontra per la prima volta.

  • 544
    rossana -

    Ebbene sì: nel mio ambiente “piccole fiammiferaie” a dozzine, che faticano ad arrivare a fine mese. “Nani zucconi’, che rischiano di perdere la casa, per imprudenze d’altri.

    Una giovane donna che un paio d’anni fa, non vedendo rientrare il marito, è andata a cercarlo e l’ha trovato morto, in ufficio. È lei che non rinnova le tazzine da caffè per una casa in cui si sta abituando a vivere da sola.

    Poi, c’è il Paperon de’ Paperoni di famiglia, che abita in un castello, ha un’auto super moderna ma esce pochissimo perché cammina con stampelle, perseguitato dal timore di cadere e di finire in sedia a rotelle.

    Ci sarebbe altro in ambito di sofferenza, che non mi va di raccontare. Ravvivato da 6 “piccole donne” di 3a generazione. Tutte bellissime, tra i 6 mesi e i 6 anni. Frutti equamente condivisi tra 2 giovani coppie. Di queste solo 1 ha difficoltà: a 3 anni non pronuncia più di 7-8 parole.

    Eh sì, dovrei cantare e ballare nel riferire un gesto gentile. Usare uno stile “leggero”, da 3° millennio, per sofferenze ben poco diverse da quelle descritte nell’800.

  • 545
    Golem -

    Ma davero? Ma allora qui, in questo modesto luogo di convegno, veniamo a sapere di un enorme tesoro di un ignorato Piccolo Mondo Antico, che meriterebbe di essere portato alla ribalta della cronaca. E si tratta pure di dozzine di storie, mai banali e con trame lacrimevoli già bell’e fatte. La dolce adolescente poco amata e col fratellino epilettico; la giovane donna che trova il marito morto sulla scrivania e il riccone che nonostante i soldi non può comprare la salute e in fondo la felicità. C’è tutto: il “pietismo”, la sofferenza, l’empatia. Tutta “l’algofilia buonista” della sottocultura cattolica insomma.
    L’altro giorno parlavo della mia sadica perversione nel divertirmi coi fessi, e la riconoscevo come tale: una perversione, senza fingere altre ragioni. Siamo sicuri che non lo sia anche questa insaziabile “passione” per le vite “disgraziate”, dai tragici risvolti umani da romanzo pietistico?
    È interessante no? La gioia dell’anima che nasce dall’oggettivazione della sofferenza propria e altrui. Ma non è un po’ strano?

  • 546
    Golem -

    “Dio ci scampi dai tuoni e dai lampi, dalle idee dei cogl.oni e da quelli che fanno i buoni.”
    (San Trifone da Sofìa)

  • 547
    Golem -

    Essere buoni, secondo il volgare modello di bontà, è ovviamente facilissimo. Richiede una certa qualità di sordido terrore, una certa mancanza di pensiero immaginativo, e una certa bassa passione per la rispettabilità borghese.
    (Oscar Wilde)

  • 548
    rossana -

    “Facciamo bene ad accettare senza ribattere le accuse che ci vengono mosse, anche quando ci fanno torto, qualora l’accusatore vedesse un torto ancora più grande da parte nostra nel fatto che noi lo contraddicessimo e magari addirittura lo confutassimo.

    Certo a questa stregua uno può avere sempre torto e prendersi sempre la ragione e diventare alla fine con la migliore coscienza del mondo il più insopportabile tiranno e seccatore.”

    (F. Nietzsche)

  • 549
    Golem -

    E quando quelle non fossero accuse, ma solo un modo per mostrare la vera trama della storia. Una specie di “sottotitoli” per chi parla una “lingua” diversa.

    “Se fai finta di essere buono, il mondo ti prende molto seriamente. Se fai finta di essere malvagio, il mondo non ci crede. È sbalorditiva la stupidità dell’ottimismo.”
    Oscar Wilde

  • 550
    rossana -

    Finiscila di mastinarmi! Sei peggio di un segugio con la bava alla bocca… da OTTO anni!

    Ma a chi vuoi che importi la “storia delle storie”, tradotta dai tuoi onestissimi “sottotitoli”?

    Anche se umanamente comprensibile, ridicolo e penoso il tuo ossessivo accanimento.

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