Saggezza di vita
di
marc
Riferimento alla lettera:
Quì ho scritto frasi, citazioni e aforismi , a volte anche senza autore, che vi potrebbe aiutare a vivere e a riflettere. La mancanza di riflessione per me è uno dei grandi problemi di questo secolo. In una società dove ormai sembriamo tutti schiavi del dio denaro anche se sono...
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Data di pubblicazione: 24 Febbraio 2022.
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Categorie: - Riflessioni
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“X mi insulta. Sto per schiaffeggiarlo. Poi, ripensandoci, mi astengo.
Chi sono? Qual è il mio vero io: quello della replica o quello del ripiegamento? La mia prima reazione è sempre energica; la seconda, fiacca.
Quella che definiamo “saggezza” è in fondo solo un perpetuo “ripensandoci”, cioè la non azione come primo impulso.”
(Emil Cioran)
—
Spero che il 2023 mi porti l’equilibrio fra i due opposti, con reazioni adeguate nei confronti di chi dimostra di essere affetto da seri disturbi di personalità.
“Essere buoni con tutti, scusare gli errori, perdonare i torti, essere gioiosi e compiacenti, è la pietra filosofale della felicità.” (Madame Necker)
Non è qualcosa che si costruisce: è un modo di essere, un ideale a cui tendere. Alcuni sono inaspriti e inaciditi dalla sofferenza (che è parte di tutte le vite). Altri ne sono rafforzati e resi più comprensivi nei confronti del prossimo.
Felicità è parola e concetto troppo esorbitante per la quotidianità. Può bastare essere sereni, in pace con se stessi e con il resto del mondo.
Buon 2023 a tutti!🍀
Certo che i botti di capodanno sono pericolosi e possono fare molto male.
Ma sono divertenti, l’importante è sapere usare la testa!
“L’arte è pericolosa. È una delle sue attrattive: Quendo cessa di essere pericolosa, tu non la vuoi.
(Anthony Burgess)
Buon 2023!
Non sei mai così stupido come quando stai cercando di essere intelligente.
(Charles M. Schulz Peanuts)
Rossana, mi dispiace che tu abbia deciso di limitare la pubblicazione dei commenti, ma rispetto la tua decisione. I proverbi che pubblichiamo su questa lettera offrono spunti di riflessione.
Patrick, la regola personale che mi sono autoimposto per rispetto di esseri umani e animali mi concede l’uso di soli petardi a basso impatto rumoroso: bengala, farfalle, libellule, girandole, fontane, petardini da ballo. Ho un arsenale di questi artifici pirotecnici a basso impatto rumoroso e poco pericolosi, che pesa alcuni chili. Non riesco mai a finirli nella notte di capodanno e quindi ho una scorta che tengo da parte tutto l’anno.
“Quanto è insensato l’oratore che si allontana felice per gli applausi di un pubblico ignorante! Perché ti rallegri di essere lodato da persone che non puoi a tua volta lodare?”
Seneca
“Saper discernere testimonia una inquietante perturbazione. Chi dice vivo dice parziale: l’obiettività, fenomeno tardo, sintomo allarmante, è l’inizio di una capitolazione.”
(Emil Cioran)
È bellissimo sentirsi sempre più unmanamente “vivi”, liberi di essere se stessi, nonostante i propri limiti. Diventano carezzevoli persino le attenzioni malevole!
Trader,
pur non avendo più molta voglia di scrivere, non intendevo dire che mi riproponevo di limitare la mia partecipazione attiva. Non mi precludo mai nulla di quanto m’interessa e che posso avere senza eccessivi sforzi.
Intendevo orientarmi a riprendere la modalità d’interazione di una decina d’anni fa, che si era rivelata più adatta a me di quella degli ultimi tempi.
Un rinnovamento che è nello stesso tempo un ritorno a momenti forumisticamente migliori.
Rossana, bene, temevo che volessi defilarti da LaD.
Dieci anni fa non c’ero su questo sito, ma mi sembra di capire che quella volta le discussioni erano più pacate e produttive. Sarebbe auspicabile ricostruire quel clima di discussione distesa.
“Il più grande nemico della conoscenza non è l’ignoranza, è l’illusione della conoscenza.”
Steven Hawking
“Dunque, il retore e la retorica si trovano in questa posizione rispetto a tutte le altre arti: non c’è alcun bisogno che sappia come stiano le cose in sé, ma occorre solo che trovi qualche congegno di persuasione, in modo da dare l’impressione, a gente che non sa, di saperne di più di coloro che sanno.”
Socrate
“Se una scimmia accumulasse più banane di quante ne può mangiare, mentre la maggioranza delle scimmie muore di fame, gli scenziati studierebbero quella scimmia per scoprire cosa diavolo le stia succedendo.
Quando a farlo sono gli umani, li mettiamo sulla copertina di Forbes.”
(Emir Sader)
Bè, se un umano accumulasse banane per abboffarsene mentre i suoi simili “muorono” di fame, una copertina la meriterebbe di sicuro. Non fosse altro che per l’originalità della cosa.
“Il volersi bene si costruisce. Ma l’amore quello vero, no. L’amore lo senti immediato, non ha tempo. È dire “ti sento”. Un contatto di pelle, un abbraccio, un bacio. Mantenersi, il mio verbo preferito, tenersi per mano. Ti può bastare per la vita intera, un attimo, un incontro. Rinunciarvi è folle, sempre e comunque.” (Erri de Luca)
La carità al di sopra dell’assurdità.
Note estratte dal blog di successo di Scott Alexander, pseudonimo di uno apprezzato psichiatra californiano.
In quel blog Alexander definì ‘assurdità’ “la naturale tendenza umana a respingere tutto ciò su cui non ci si trova d’accordo come qualcosa di talmente stupido da non meritare nemmeno di essere preso in considerazione. Una tendenza talmente diffusa che non considerare come legittimi interlocutori le persone che sostengono idee ‘assurde’ è spesso considerato un comportamento virtuoso.”
“La carità, al contrario, sarebbe in questo contesto la capacità di superare quel tipo di risposta alle idee assurde e presumere che «se non capisci come qualcuno possa credere a qualcosa di così stupido, è più probabile che questo sia un fallimento di comprensione da parte tua che un fallimento della ragione da parte loro».
L’articolo approfondiva l’argomento con valutazioni più sfaccettate e più complesse.
https://www.ilpost.it/2021/11/18/principio-carita/
“Io sono quel losco figuro che non vorresti mai avere come avversario in un dibattito o seduto davanti a te in una partita a poker. Sono quello con il quale ti conviene essere sincero perché si accorgerà quando menti, sono quello che è capace di farti pensare le cose che vuole…” (Paolo Borzacchiello, profiler)
—
Un mestiere molto difficile, più di quello dello psicanalista. Ma… nemmeno un profiler particolarmente bravo riuscirebbe a tratteggiare correttamente una persona leggendo i suoi commenti in un forum.
Quasi tutti sanno identificare al volo negli altri pregi e difetti per loro più piacevoli o fastidiosi, a seconda di gusti e/o interessi (non solo culturali), con una visione che resta però parziale, il più delle volte malignamente enfatizzata.
Ci vuole ben altro per sapere con chi si ha a che fare online!
Ad alcune ragioni per spiegare un’attitudine persecutoria se ne possono aggiungere tante altre, senza la minima certezza di includere nelle 5-6 più banali l’autentica ORIGINE del contrasto. Spesso meno concettuale di quanto si possa immaginare!
Impara a volerti bene, che a volerti male ci pensano già gli altri.
L’invidia è ammirazione segreta.
Scorrendo la lettera “L’importanza d’esser chiamati brutti (parte III)”
ho avuto conferma di quanto sia purtroppo vero il detto: “Il lupo perde il pelo ma non il vizio”.
Piacevolissimo, per me, provare pena persino per certi lupi. Soprattutto quando di presentano come onesti e sinceri…
Vede signora rossana, certe volte dire “non lo so” è meraviglioso.
Evita scocciature, discussioni inutili, si risparmia tempo prezioso.
Impari a dire “non lo so”. È bellissimo….
Alejandro,
hai perfettamente ragione, tanto più che, essendo culturalmente una nanerottola, priva di studi seri, sono tantissime le cose che non so.
Ottimo suggerimento, che in questo nuovo anno già stavo in parte mettendo in pratica, evitando di polemizzare e d’interagire con chi non considero degno d’attenzione. Senza però esimermi dall’esprimere miei soggettivi punti di vista.
Grazie per il “signora”, che molto raramente mi è stato attribuito nel virtuale.
Singora rossana, una nanerottola?
Ma nella botte piccola c’è il buon vino.
Mi creda, lei purtroppo sa già abbastanza più di quanto pensa, anche se sarà priva di studi seri, lei ha già capito che la differenza tra il mondo virtuale con quello reale, non c’è! Perché i tiranni sono ovunque. A buon intenditor poche parole!
Bravo Alejandro, i tiranni sono ovunque. Ma ne esistono di diverse tipologie, da quelli classici dal pugno di ferro a quelli dal guanto di velluto, ma non meno tirannici dei primi. Anzi, i più pericolosi sono proprio questi ultimi perchè non vorrebbero apparire tiranni ma spesso lo sono più dei primi.
Mai fermarsi alle apparenze, e ancora meno alle dichiarazioni di modestia.
Alejandro,
ognuno valuta il prossimo con i suoi “occhiali”.
Nell’esprimere miei soggettivi “punti di vista” (racchiusi in frequenti apprezzamenti e in rare negatività) non ho qui mai “condotto” (né voluto condurre) NIENTE.
Ho spesso inutilmente difeso chi sentivo incapace di autodifesa e NON ho mai desiderato, né agito per estromettere qualcuno dal sito. Tollerando persino un’ossessiva diffamazione virtuale, che mi risulta ora sempre più penosa. Per chi la continua, non potendone fare a meno. Chissà per quale assurda finalità.
Amo vedere nel prossimo il meglio. Se ne intuisco il peggio, cerco di comprenderlo e mi astengo dall’evidenziarlo. Nel reale come nel virtuale, se non sono provocata all’eccesso, non ribatto aggressivamente. Ritengo bullismo virtuale chi denigra e ridicolizza nel virtuale, con più nick, per “divertimento”, mentre proclama ideali di altruistica difesa delle vecchiette nel reale.
Duce è chi aspira a “condurre” in modo pressante, non fosse altro che pecore al pascolo, da gestire con un bastone.
“Excusatio non petita accustio manifesta”.
Detto latino.
“È meglio avere degli acerrimi nemici piuttosto che quegli amici che si fingono dolci: i primi spesso dicono il vero, i secondi mai.”
Marco Porcio Catone, citato in Cicerone, De amicitia, 44 a.e.c.
Ma quelli dal guanto di velluto sono i classici benpensanti sostenitori del pensiero unico, spesso e volentieri inzittiscono le voci libere, ecco perché non sono meno tirannici dei primi, direi che il povero signor Donzelli ne sa qualcosa al riguardo!
Rossana, l’importante è non avere la brutta abitudine di giustificare sempre tutti…. Cercando spesso un motivo plausibile per scusare certi comportamenti mediocri…. Andare spesso alla ricerca del buono e non voler capire che il buono non c’è in tutti…. Vede, il problema dell’essere empatici è che le dispiace pure per gli stronzi.
Quello che denigra e ridicolizza nel virtuale, con più nick, per “divertimento”, porta una maschera d’argilla, basta cercare di farla andare in frantumi, tutti hanno un punto debole.
Il Karma non è un menù, viene servito quello che si dà!
Esatto: i benpensanti. Falsi e cortesi.
Alejandro,
“falsa e cortese”, come ogni torinese. In particolare secondo l’inappellabile giudizio del Gigante che non mi ha mai incontrata di persona e che mi sta addosso qui, da anni, con più nick, per aver avuto l’ardire di non condividere il suo punto di vista sul passato amoroso della moglie. Onestà e schiettezza davvero encomiabili!
Nel virtuale, più che nel reale, evito d’interagire con chi non mi è simpatico o tratta argomenti che non mi interessano. Ma… persino in tram può capitarmi di fare un complimento a una sconosciuta per il colore dei suoi occhi o per l’originalità della sua acconciatura.
Mi piace vivere il più possibile in positivo, non solo con me stessa. Se non tirata per i capelli, non amo i conflitti, che sembrano gratificare all’inverosimile l’unico utente che afferma di non cercare consensi.
Non sono per niente incline al “pensiero unico” in auge. Se credo in un concetto, lo sostengo a ogni costo. Quindi dovrei dispiacermi di non poter essere considerata una benpensante!
Insomma, a ben vedere, un coacervo di qualità e equilibrio rari a trovarsi.
E comunque, falso e cortese come ogni…benpensantese
Le armi nucleari devono sparire per sempre dalla faccia della terra e non devono mai più esistere, voglio una moratoria sul disarmo e una condanna contro chiunque si rifiuta di firmare i trattati….TUTTO QUESTO ORRORE E QUESTO SCHIFO DEVE FINIRE!!!
D’accordissimo signor Dante. Ma gli ambientalisti dove sono?
E gli anarchici che quasi hanno messo ferro e fuoco Torino manifestando contro il 41 bis di Alfredo Cospito che casa pensano?
Saranno d’accordo anche loro oppure se ne fregano?
Questo è un bel dilemma, purtroppo. Comunque buona Pasqua!