Sacerdote
Salve a tutti. Ho un quesito da proporvi, per poter avere consigli. Conosco un prete circa 4 anni fa virtualmente. La nostra diventa una bellissima amicizia, lui mi scrive lettere stupende, dove dice di amarmi. Ci scambiamo foto, numeri di tel, e indirizzi. Dopo quattro anni di amicizia stupenda, lui fa di tutto per fare in modo che io vada a un pellegrinaggio con lui e il suo gruppo. Dopo varie insistenze da parte sua, io finalmente (per lui) dico di si! Lui ne è felicissimo. Son un po’ così perplessa pk non lo conosco. Ma si decide di incontrarci verso luglio. Cosa accade??? che proprio a una settimana dal probabile incontro una tizia mi cerca e su facebook mi contatta. Mi fa malissimo sentire ciò che la tizia mi racconta, orribili racconti e descrizioni di questo uomo che alla fine risulta essere un maniaco, un mitomane, e un “diavolo”, più che prete. Rimango malissimo, sto da cani, e decido per un attimo di non partire più. Mi rivolgo a un prete disperata e gli racconto tutto. Il prete mi dice di non andare via e di non incontrarlo, Ma io decido di vederlo lo stesso, senza dire nulla a quella ragazza. Ma l’incontro è bello, lui è bellissimo, serio e gentile. Non mi tocca nemmeno con un dito!!! a sentire lei doveva saltarmi addosso. Eh si che sono bionda e di bell’aspetto. Decido di partire. Faccio il viaggio, ed è un bel viaggio, pk lui è dolce e caro. Ci abbracciamo e mi stringe forte forte a sé, mi accarezza la testa, il viso. Abbracci silenziosi e carichi di sentimento. Nulla di volgare o di blasfemo. Mi invia un sms una notte, dove mi scrive che mi vuole benissimo. Insomma io verso settembre tornerò a trovarlo nel suo paese, che dista dal mio 350 km. Voi cosa ne deducete da tutto ciò? Premetto che io sono innamorata di lui, ma ho la mia famiglia. So che è una strada senza uscita. Grazie, almeno mi son sfogata…….. è una storia strana lo so!
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Categorie: - Amore - Spiritualità
19 commenti
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mariagrazia,
la storia è strana davvero ma a me questo sacerdote non piace più di tanto…
gli hai accennato alla tizia che ti ha contattata parlandoti così male di lui?
hai un compagno, dei figli?
Appunto perché è una strada senza uscita, dovresti lasciar perdere.
Innanzitutto, a quanto dici, lui è un prete che ha detto di AMARTI e già questo dovrebbe farti pensare. Lasciando perdere quello che ti ha detto la ragazza di Facebook, questa persona non mi sembra molto seria. Non fraintendermi, non sono una bigotta, ma lui ha un ruolo stabilito dalla Chiesa, quindi, a meno che voi non siate protestanti, essere un sacerdote presuppone il fatto di dedicarsi totalmente al Signore, di amare Lui e nessun altro. E’ una “legge” che si può non condividere, ma al momento c’è ed è cosi. Ed al momento lui è un prete, quindi deve ubbidire a ciò che la Chiesa dice. Non può fare il sacerdote e contemporaneamente amarti, sono due cose incompatibili. Deve scegliere: o continua a fare il prete o smette e si dedica a te. Dovresti farlo riflettere su questa cosa.
Ciao
Clara
Si, cara Rossanna, hai ragione, la storia e’ molto strana…. Io non gli ho raccontato della tizia, perche’ ho ritenuto non v’erano motivi. Dovrei farlo lo so, ma in un prossimo momento. Mantengo dentro me cio’ che la tizia mi ha segretamente raccontato. Io convivo, ma ultimamente va malissimo con il mio compagno, una noia spaventosa! ho una figlia di 10 anni.
Cara Clara, grazie per avermi risposto! si hai ragione, dentro me cmq l’ho un po’ allontanato, prima l’avevo idealizzato al massimo, ma poi scoperto quanto mi ha riferito la tizia, e quando l’ho conosciuto diciamo che son scesa un po’ dall’illusione, alla fine l’ho visto come un uomo debole, solo, e un po’ fanatico della religione. Purtroppo ce l’ho sempre nel cuore, anche se ho ricevuto fortissima delusione per cio’ che mi e’ stato raccontato. Si certo anche lui non e’ molto onesto con se’ stesso, anzi……..e’ un grande ambiguo. E nel paese dove opera non e’ ben visto……
E’ una strada senza vie d’uscita, tutta in forte salita. Lo so questo. Spero il tempo mi dia ragione…….
Un giorno sai mi telefono’ dicendo che ero io la sua donna del cuore, solo io e che voleva venire da me. Presi paura pk era agitato. Forse ha problemi, affettivi ed e’ un immaturo. Non lo so, non so piu’ che pensare. Grazie di cuore per avermi scritto!!
ciao e’ la prima volta che scrivo e la storia mi ha un po’ toccata perche’ e’ successa una cosa simile a mia sorella ed e’ come se l’avessi vissuta un po anch’io il mio consiglio e di dirle che non vivi piu li (se sa naturalmente )e di lasciarlo perdere se poi un giorno capisce che la chisa non e’ la sua strada ,allora li cambia la cosa ma finche’ porta una veste meglio lasciar stare,un giorno ptrebbe dare la colpa a te dei suoi cambiamenti e magari farti anche del male!!a maggior ragione perche sei mamma e devi pensare alla serenita di tua figlia ciao
Non prendere per “oro colato” ciò che dice la tizia, c’è tanta invidia al mondo! Cosi come non credere tantissimo a quello che si dice in paese su di lui.
Detto ciò, non so dirti se quest’uomo sia veramente innamorato di te. E’ sicuro, come tu stessa hai affermato, che probabilmente ha bisogno di affetto, forse di un supporto se, come dici, nel luogo dove opera non hanno una buona opinione di lui (perchè, poi, non lo so?).
Può darsi che abbia visto in te una persona gentile, che si fida di quello che lui dice, che “segue” le sue idee (ti ha proposto il pellegrinaggio e tu sei andata, giusto?).
Riflettete insieme su questo, digli chiaramente che, se lui è innamorato di te, deve scegliere tra sacerdozio e “fidanzamento”. Tenete conto, però, che se lui decide di smettere di fare il prete, rischiate di tirarvi addosso le critiche del paese (passeresti per quella che ha sedotto un sacerdote che, peraltro, non era nemmeno troppo affidabile).
Se tu lo ami, sarà facile combattere contro le dicerie, se vacilli rischia di essere un inferno (dove tireresti dentro anche un bimbo di 10 anni)…Valuta tu!
Un bacio
Clara
aripijateve donne,siete di un immaturita sconcertante!
Scusami Clara,
ma cosa dici?
“Non credere al paese non credere alla ragazza..”,ti rendi conto che è uno sconosciuto?E se fosse un maniaco?Io non ci andrei e con un pò di sale nella zucca nemmeno lei dovrebbe farlo.Piuttosto se ci tiene così tanto,che prenda seriamente informazioni sul suo conto,considerato che opera in un paese credo non sia tanto difficile.
Poi è Mariagrazia a dire che l’ha sentito al telefono un pò agitato,che ha qualche problema affettivo,se già al primo incontro si è disillusa,non si tratta di certo di un grande amore per il quale vale la pena rischiare..
Non andarci!!!
Tiffany
Grazie Tiffany. Io sto vivendo un momento molto brutto, perche’ ho purtroppo avuto una grandissima delusione. Il fatto e’ che questa persona per 4 anni si era dimostrata una cosa, eppoi da quando e’ comparsa sta tizia a raccontarmi il tutto la vedo in un altra maniera. Purtroppo mi ero accorta del cambiamento da circa un anno, e avevo subdorato ci fosse qualcosa di strano. Ora mi spiego meglio. Se voi leggeste le sue email vi spaventereeste…….pk son da amante, molto affettuose, gentilissime e amorevolissime. Ci sono dei passaggi dove mi dice che nell’incontro rischia di cadere in forte tentazione se nell’abbracciarmi sente un po’ di desiderio fisico. Oppure che non riusciva a dormire pk preoccupato e disperato che a me interessasse qualcun’altro. O altre dove desidera amarmi, abbracciarmi, riempirmi di baci, coccolarmi…….ect. ect. Da qui si puo’ immaginare molto. Mi ha legata a se’. Anche pk conosciuto lui per un grave lutto in famiglia. E mi ha aiutata. Poi viene fuori sta tizia e me lo fa apparire come un mitomane psicopatico. Apriti cielo. Ho sofferto moltissimo. Con lei mi son sentita al tel, ma decisi di andare lo stesso via con lui e altra gente per capire meglio. In pellegrinaggio era serio e distaccato, la sera prima mi aveva pregato di dargli del don se eravamo in compagnia degli altri!! io mi son comportata freddamente. Eppoi verso la fine ha incominciato ad abbracciarmi stretta sempre piu’, senza dire una parola…..cosi’ un bel po’ di volte, o ad accarezzarmi il volto e capelli. Mi ha illusa moltissimo. Un giorno voleva venire da me subito, era disperato, che ero io la sua donna del cuore. Ma e’ cambiato ora. A me mancano le sue parole affettuose, il fatto di sentirmi un po’ amata. Tutti mi dicono di allonatanarmi. Io lo sto facendo, non gli scrivo…..lui a me ha scritto subito dopo viaggio, ma non ho risposto. Sa che agli inizi settembre andro’ nel suo paese che e’ lontano dal mio circa 400 km, andro’ perche’ mi hanno invitata a un pranzo. COSA DEBBO FARE?? VORREI NON AVERLO MAI CONOSCIUTO……..!
Grazie a tutte voi. Mi sento cosi’ stupida, idiota. Ma secondo voi dovrei dirgli di sta tizia??
no non devi assolutamente dire di sta tizia ,pero’ dovresti andare accompagnata e fare in modo di non stare mai sola con lui poi cambia casa e numero di telefono fai in modo che non ti trovi e toglitelo dalla testa e parla con qualcuno vicino ate di tutto cio’ !
Tiffany, non la sto mandando nella tana del lupo, credimi!
Quando dico “non prendere per oro colato” intendo dire che, almeno per mia esperienza personale, mi è capitato di subire le “chiacchiere” della gente. Un mio amico non mi ha parlato per un anno perchè pensava che avessi detto malignità su di lui (cosa non vera). Secondo il mio punto di vista bisogna vedere da “che pulpito viene la predica” (Mariagrazia perdona il paragone).
C’è una bella canzone di Ivan Graziani, “Maledette malelingue” che esprime ciò che intendo dire.
Comunque, poi, è sempre Mariagrazia che deve decidere. Lei sa (più o meno) come è fatto lui. Ripeto: l’essenziale è che lui decida cosa vuole dalla sua vita. Mariagrazia o la Chiesa?
Ma lui ha 54 anni, per cui non scegliera’ mai ME!! a 54 anni?? figuriamoci, perdere lo stipendio fisso, il vitto, e l’alloggio gratis. Ma chi glielo fa fare ai preti?? lui magari ha il vizietto dei bacini e bacetti con le donne dietro in sagrestia………(come la tizia inquestione mi ha detto che faceva con lei, e le diceva pure che aveva un bel sederino!!). So di quelle cose da sta ragazza, ma non so se sono vere, questo e’ il punto! con me e’ stato onesto. Mah………..
Beh, allora stiamo discutendo di aria fritta, perdonami! Se tanto, secondo te, non lascerà le sue comodità, cosa te ne fai del suo “sei la donna della mia vita”? E soprattutto che cosa ti importa di sapere se la tizia ti ha raccontato bugie? A questo punto parla tu chiaro: vivete il rapporto di amicizia senza altri fini (specificaglielo), vivete il rapporto “spirituale” (partecipa ai suoi pellegrinaggi) e fidati solo delle tue sensazioni (fregatene di Tizia). Non è il tipo adatto a te, tu frequenta qualcun altro, hai bisogno di qualcuno che sia presente (mi pare che hai un bambino) 365 giorni all’anno… Non una persona che tiene il piede in due scarpe, una delle quali è veramente molto stretta (sacerdozio)!
anch’io la penso cosi ,lascia perdere e cerca di trovare un uomo che ti dia quello che tutte le donne hanno bisogno e sopprattutto la sua presenza alla luce del sole!
Mariagrazia,
questa storia ha il sapore di due solitudini, che trovano sfogo in un rapporto virtuale.
da quanto è stato scritto finora, e da quanto tu stessa hai ammesso, quest’uomo non ha un comportamento lineare e coerente con l’abito che indossa. può darsi che si accontenti di parole e di mezze effusioni, come riportato dalla tizia e dalle voci che circolano in paese.
a tua volta, sei formalmente impegnata con un uomo e una figlia in una relazione insoddisfacente.
l’innamoramento capita e non si può evitare. amare è invece una scelta ponderata. ti sembra che amare quest’uomo ti possa portare a benessere psicologico e serenità?
se è così, prendi la tua croce e seguilo. se fossi in te, farei invece di tutto per togliermelo dalla mente. in alternativa, il sentimento che oggi hai per lui, idealizzato ma in parte già scalfito, non può che consumarsi più lentamente, facendoti perdere del tempo utile per cercare di crearti qualcosa di più costruttivo, che protegga comunque meglio tua figlia, verso la quale hai delle serie responsabilità.
un abbraccio
scusa, ma con tutti glòi uomini che ci sono, proprio un prete ti devi mettere a frequentare? già quelli non si comportano bene. e poi se gli dai pure corda, finisce che ci vai pure a letto. siamo seri ,dai. un minimo di raziocinio ce lo devi avere pure tu. se è un prete, prima di scriverti che ti ama, lascia la tonaca. altrimenti o non è vero che è un prete, o ci sta solo provando. in maniera soft. vedi tu cosa vuoi fare, la vita è tua.
Ciao,
questo ministero è molto impegnativo. Infatti sarebbe interessante capire come lo vivono le donne. Non è una passeggiata. Per salvare le anime devi conoscere la natura… chi conosce la natura sa che l’intransigenza è l’unica arma per portare anime a Dio. Ci sono vari gradi di conoscenza…. e questo è un bene considerati i tempi. In effetti non mi sembra il caso di ritornare al catechismo di san Pio X… I tradizionalisti che portano avanti un principio che non sentono in profondità scendo me sbagliano… nella chiesa postconciliare conta soprattutto l’evoluzione del rapporto umano. Il ministro non porta più una parola da meditare… porta una condanna quando non dispone degli strumenti per capire quando è il caso di cambiare passo. Insieme a questo talento naturale occorre una fede immensa per poter essere certo di esserti fatto degli amici parlando con una franchezza che sconfina nell’arroganza e nella prepotenza. Il Signore chiama e le anime che si consacrano a lui avvertono tutto il peso di questa responsabilità. Si sentono responsabili (anche perché gli viene fatto presente) delle esilio dei figli di Eva e agiscono più per timore che per caparbietà. La Chiesa è grande… secondo me non c’è niente di male se molti dei suoi pastori camminano tra le pecorelle. Non sono irregolari: preparano la strada verso il regno… ci fanno capire in che mondo viviamo perché (siamo sinceri) nel mondo c’è tanta ipocrisia. C’è posto anche per loro. Questo posto c’è sempre stato.
Pretendere che in un mondo in cui la chiesa è sempre più missionaria di ripristinare l’immagine del sacerdote con la perpetua in canonica mi sembra una proposta lontana anni luce dalla realtà. Sono uomini. Forse tra la gente è ancora viva l’immagine d’un tempo e chiaramente la partecipazione è mediata dal fatto che ci sono aspetti della vita di un uomo che ti fanno stare male. Sotto certi punti di vista il sacerdote viene percepito come un cattivo esempio o come l’apologia di un modello di vita tollerato, ma mai accettato. Il sacerdote è celibe… mi rendo conto che è difficile da accettare, ma alcune volte la Chiesa non viene percepita se non nella sua dimensione mondana.
Rossè, hai ragione. Messa così è un ministero impegnativo anche sotto il profilo fisico, oltre che spirituale, non dovreste sfibrare questi sacerdoti. Sono gli ultimi.