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Ritrovare se stessi

di legend

Cosa succede quando di punto in bianco nella corso della vita un evento stravolge del tutto l’equilibrio personale?
Si, intendo dire, quell’evento che è in grado di darti una scossa talmente violenta da far vacillare ogni tua certezza, obbiettivo, speranza, sogno..
Può essere la fine di una storia d’amore, la perdita di un amico, una delusione da parte di una persona alla quale ci tenevi molto, la morte di un caro, etc..
Mi ritrovo così dopo che la mia ex ragazza ha messo fine alla nostra relazione.. “un fulmine a ciel sereno”, non un segno di crisi prima di allora.. poi quel che era il sole della mia vita si è trasformato in ghiaccio..
E così mi ritrovo a riflettere e condividere con voi su come un “evento inatteso” possa essere in grado di far crollare le mille certezze costruite nella vita.. intendo dire, non apprezzi più il lavoro come prima, le uscite ti sembrano divertirti meno, conoscere nuove persone è interessante, si, ma.. non hai lo spirito giusto per farlo, ti diverti, ma infondo infondo celi un velo di insoddisfazione personale che non ti permettere di ridere con il cuore..
E allora amici miei, possibile che la fine di una storia d’amore metta in crisi tutto il resto della mia vita??
Sono ancora in cerca di una risposta in questo lungo cammino che ho intrapreso alla ricerca di me stesso.. ora voglio dedicare il tempo a ciò che mi piace fare, voglio capire cosa c’è nella mia vita che non va, cosa non mi rende felice, perché non può essere quell’evento in grado di scuotere tutto ma proprio tutto dentro di me..
“Comandante, il timoniere è deceduto nella tempesta!” mi riferisce il fedele mozzo.. e allora da buon “lupo di mare” prendo atto che mi devo mettere al timone della mia esistenza e ricominciare a navigare in questo oceano di vita che ho davanti..
Vi siete mai ritrovati in situazioni simili, esperienze che vi hanno profondamente scosso, fino al punto di farmi mettere in gioco in molti aspetti della vita?

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Categorie: - Amore - Me stesso

31 commenti

  • 1
    Gianni82 -

    ci puoi scommettere caro legend, mi sento esattamente cosi, ci si rispecchia in questo blog perche abbiamo tutti dolori simili…

    uno di questi è quando si viene mollati e sopratutto quando c’è stata una storia bellissima, non sofferta, che non prevedeva una fine orrenda.

    ti stravolge anche la morte… anzi forse quella credo, sia la più devastante in assoluto, perche in un modo o nell’altro, la persona che volvei bene, amico, familiare, parente, compagno/a… insomma sei destinato a non vederlo mai piu.

    non so se esiste una cura… il temepo forse, ma certe ferite non si rimarginano…

    io cerco di non pensare suonando, dato che sono musicista, e occupandomi delle mie passioni riesco anche se poco ad alleggerire il tutto.

    inutile dirti che… sto componendo un pezzo…e guarda caso di chi parla?

    di lei, e di come mi ha perso.

  • 2
    Raganella3 -

    Si, piu’ di una volta mi sono ritrovata in questi momenti: è capitato per un grave lutto familiare 4 anni fa, è ricapitato per una crisi personale l’anno scorso, ed è capitato ancora quest’anno per la fine di una relazione.
    Come vedi, non sei l’unico a passare attraverso la tempesta. 🙂
    Ma queste tempeste ti fanno capire che il punto d’equilibrio personale non devi cercarlo o riporlo all’esterno da te: le persone, le situazioni, tutto è precario e puo’ svanire da un momento all’altro.
    Ecco perche’ bisogna riappropriarsi di se stessi e della propria felicita’. Il tuo errore? aver abbandonato il timone della tua vita per lasciarlo a qualcun altro, o semplicemente per riposarti in una illusoria stabilita’. Ma no, non c’è mai stabilità nella vita: è un continuo evolversi, dannarsi, muoversi…non puoi mai riposarti. Anzi devi sempre tenere gli occhi aperti, altrimenti diventi debole e al primo fulmine cadi per terra sconvolto.
    E perche’ sei sconvolto? perche’ non eri preparato a quel fulmine, non te lo attendevi minimamente.
    Sii tu il tuo sole, non deve essere nessun altro, neppure la ragazza che avrai al tuo fianco un domani.
    Non si deve MAI riporre tutta la propria felicita’ nelle mani di qualcun altro: l’altro puo’ aggiungere un pezzetto importante alla nostra gioia ma il resto dobbiamo mettercelo noi. Altrimenti, quando poi questa persona, per un motivo o per l’altro, decidera’ di uscire dalla nostra vita, noi ci ritroveremo a mani vuote e storditi perche’ non abbiamo costruito nulla che fosse soltanto nostro.
    Riappropriati dei tuoi spazi e della tua vita, cerca di essere felice anche se sei da solo…ricorda: ogni esperienza ci serve a completare la nostra vita, ad aggiustare meglio la rotta del nostro percorso.
    Non ricordo chi l’ha detto, comunque vale: CIO’ CHE NON CI UCCIDE, CI RAFFORZA.

  • 3
    elecina -

    Più che normale perdere qualsiasi riferimento dopo la fine di una storia in cui si amava e sulla base della quale non si impostava solo la quotidinità ma anche i progetti per il futuro. Sarebbe strano il contrario, penso. Si fa tabula rasa e poi si ricomincia, con nuove prospettive. Dentro di noi scopriremo che i progetti di prima non ci appartengono più, forse. O riconfermeremo che quello che vogliamo è proprio quello che avevamo progettato col nostro ex partner. Io voglio andare via, lontano, lontano. Dopo la Cina, tra qualche mese magari Australia o Stati Uniti. Qualsiasi posto, più lontano possibile da lui e da quella vita che io già vedevo, tra le mura della nostra casa, sentendo le risate dei nostri piccoli. Sarebbero stati bellissimi i nostri bambini..

  • 4
    Spectre -

    Sì però dipende. Una persona che muore scuoterebbe chiunque, perché la morte è fine a tutti gli effetti, definitiva, irrevocabile. Si deve agire su un piano molto, ma molto impegnativo.

    Invece, la fine di un amore t’ammazza emotivamente, ma certe reazioni tanto negative, che in parte ho avuto pure io senza morirne, sono solo il sintomo che manchi “tu” al centro. Si sta male, malissimo, c’è di che stracciarsi le vesti, però è sinonimo di qualcosa che manca dentro di noi, che era colmato nell’altro, dall’altro, con l’altro e non ha oggettivamente senso. Ogni volta che ti lasceranno ti andrai ad appendere all’albero più alto? Me lo hanno ripetuto più volte, ed è un discorso che non fa una piega, anche se immaginarsi soli per sempre… assomiglia alla morte, definitiva, irrevocabile…

  • 5
    Monk -

    @Raganella3
    Dici il vero, secondo me, quando affermi che “non c’è mai stabilità nella vita: è un continuo evolversi, dannarsi, muoversi…non puoi mai riposarti”. Però è ovvio che sia così: il riposo – ossia la staticità dei sentimenti e di se stessi – corrisponde alla morte.

    Mi lasci perplesso, invece, quando scrivi: “Altrimenti, quando poi questa persona, per un motivo o per l’altro, decidera’ di uscire dalla nostra vita, noi ci ritroveremo a mani vuote e storditi perche’ non abbiamo costruito nulla che fosse soltanto nostro”.

    La perplessità nasce dal fatto che dai per scontato che quella persona deciderà di uscire dalla tua vita: potrebbe anche non farlo.

    O potresti impazzire ed uscire tu dalla sua.

  • 6
    xavier -

    cari miei amici
    chiaro che le cose che diciamo qui rispecchiano un po il nostro sentire comune…..
    Nel mio caso ho affrontato un trasferimento e questo lo sapete, ho abbandonato un lavoro….
    mi sono ritrovato in un’altra città che non conoscevo….mi ha mollato senza preavviso mentre ero in cerca di una vera occupazione…..
    Ero distrutto emotivamente…ma ho lottato con la forza della disperazione..ero solo solo, non avevo uno straccio di un conosente piangevo al telefono con i miei amici…in breve ho trovato un buon lavoro….sono riuscito a trovare una nuova sistemazione……ancora non avevo capito cosa stava succedendo..mi ha chiamato per aiutarla….l’ho fatto(co......)…l’ho ricercata…..mi ha trattato violentemente con disprezzo..dopo 4 mesi ho capito una cosa…..sono diventato più cattivo……penso solo a me non darò mai più a nessuno il potere di farmi fare questo e soprattutto….ho fatto esperienza grandiosa….. conoscere il dolore…. ho capito che il dolore ti fortifica le ossa, una volta che esso è entrato dentro di te nulla più ti spaventa…ed ho capito che non bisogna troppo essere attaccati alle cose..
    perchè tutto finisce.adesso ho una tristezza interiore enorme ma sono sereno..perchè ho voltato pagina…
    e questa volta so che non tornerò più indietro…so che altre strade ci saranno du fronte a me…ma so anche che ci ho creduto…è questo è stato eroico, perchè in fondo penso che tutti noi abbiamo creduto in un sogno ma delle volte questo non si può realizzare quindi avanti come niente fosse, ci si rialza zaino sulle spalle occhi fieri, magari con una lacrimuccia, e avanti….(EROICI)

  • 7
    PsicoPatìk -

    Per dirla breve, la vita non è altro che un continuo alternarsi di equilibri che si spezzano e che bisogna ricomporre con fatica in altri modi, spesso scombussolando la nostra tranquillità interiore.

    Però si arriva ad un certo punto che la consapevolezza che una “vera stabilità” definitiva non esiste durante l’arco della vita, può dare una mano a superare queste difficoltà

    Ogni cambiamento (voluto oppure indotto da altri oppure da eventi imprevisti) ci fa cadere in stati d’animo che non siamo abituati a sopportare. Prendere consapevolezza è d’aiuto per uscire da queste crisi esistenziali.

    Ciao.

    Psico-Patìk

  • 8
    Raganella3 -

    Monk
    29 Agosto 2008, 4:22
    La perplessità nasce dal fatto che dai per scontato che quella persona deciderà di uscire dalla tua vita: potrebbe anche non farlo. O potresti impazzire ed uscire tu dalla sua.
    ______________________________

    Monk carissimo, non eri tu autore del detto “people always leave?” che fai? ritratti e ti perplimi a causa mia? ahahah:)
    Scherzi a parte, ho scritto così perche’ i miei 27 anni di vita mi hanno insegnato che, parafrasando Kahlil Gibran, gioia e dolore sono versate nella stessa coppa dalla quale qualcuno berrà. Cio’ che oggi ti procura gioia, domani ti procurerà dolore perchè, come dice Gibran, “essi giungono insieme: quando l’una siede con voi alla vostra mensa, ricordate che l’altro dorme sul vostro letto”.
    Dunque, la persona che oggi con spontaneità ti accarezza l’anima, domani potrebbe pugnalarla l’anima – con uguale spontaneità.

    Sono pessimista? no, sono un’ottimista con esperienza.
    Non ho ancora incontrato un uomo capace di smentirmi…con i fatti, ovviamente, non con le parole.
    A parole, si sa, siamo tutti grandi oratori…la prova del 9 è come sempre nelle azioni. 😉

  • 9
    Monk -

    @Raganella3: sì, sono io quello che aderisce strenuamente alla filosofia del “people always leave”. Questo vale però per un lupo: un delfino non dovrebbe aderire alla stessa filosofia, cara Raganella3 😉

  • 10
    legend -

    “Ma queste tempeste ti fanno capire che il punto d’equilibrio personale non devi cercarlo o riporlo all’esterno da te: le persone, le situazioni, tutto è precario e puo’ svanire da un momento all’altro.”
    Molto belle le tue parole Raganella3.. giusto per precisarti non ho mai ceduto il timone a qualcun altro, diciamo che ero andato sottocoperta perché il mare della mia vita era piatto e tranquillo ( la mia vita era stabile e tranquilla con la mia ex, era un lungo periodo dove andavamo d’amore e d’accordo, senza litigi, facevamo l’amore regolarmente, ci divertivamo molto insieme, abbiamo fatto week end fuori, etc.. insomma serenità assoluta.. se ripenso che lei ha finto tutto questo, rabbrividisco..)
    Adesso gli occho ce li ho spalancati, non aperti!!!! Molto saggio il tuo post, grazie e per completarlo di autore, “ciò che non mi uccide mi fortifica” è una celebre frase di Nietzsche.
    @Spectre@ Amico, non voglio nemmeno pensarci a tutta una vita da solo ma sul fatto che manchi “TU” al centro dell’equilibrio ti quoto in pieno..
    Coraggio riprendiamoci il timone!!!!

    @xavier@ come molti di noi hai guardato il dolore in faccia.. e ora lo temi meno perché sai che è un rivale duro, in grado id stenderti, di buttarti a terra ma non di ucciderti.. e allora la prossima volta (anche se ti auguro di cuore non ti capiti mai piu) lo saprai affrontare di petto questo “bastardo”!!!! E a te dico amico mio, prendiamoci lo zaino in spalla, saliamo sulla nave e mettiamoci al timone!! ^__^

    @Psicopatik@ la tua teoria molto “tecnica” riassume un concetto assai profondo sul continuo mutare dell’equilibrio di una persona, e probabilmente è la piu veritiera.. ma non è così facile prenderne consapevolezza e applicarlo alla vita quotidiana..
    Ma sicuramente è un gran punto di partenza e saperlo applicare renderebbe piu sopportabile il dolore di eventi imprevisti..

    Amici virtuali oggi avrei compiuto 4 anni di fidanzamnto insieme a lei.. la mattinata è passata tranquilla, stasera invece mi sta salendo la malinconia.. a breve esco con un mio amico. mi distragog un po e non vorrei passare la serata a parlare di lei.. sono riuscito a non mandarle messaggi, a non chiamarla, etc.. insomma a mantenere quel NO CONTACT iniziato da quasi 4 mesi.. devo dire che fino a un mesetto fa avevo pensato alle mille azioni che avrei potuto fare oggi.. e il fatto che sto riuscendo a non fare nulla senza viverlo con angoscia, con preoccupazione, ma solo vivendolo come un semplice pensiero mi rende felice.. forse la ricerca di questo nuovo equlibrio è già iniziata, verso la mia nuova strada lontano dachi mi ha ferito e fatto crollare in questo stato di disequlibrio.
    Buonaserata virtual friends!!

    Legend

  • 11
    Mahoo -

    Xavier, da domenica andrò nella sua città, dove ho trovato lavoro, per stargli vicino. Unico problema, mi ha mollata il 15 agosto.
    Ora, come hai fatto ad andare avanti? Io non ne ho proprio idea. Ho una paura folle di andare. Non conosco nessuno, e la ragione del mio spostamento non c’è…
    Finalmente siamo vicini e lui non c’è…

  • 12
    Raganella3 -

    @Legend: sono contenta che hai apprezzato il mio post, te l’ho scritto con la speranza che, essendoci gia’ passata prima di te, potessi darti un po’ della mia forza per uscire dalla malinconia:) Casomai volessi scrivermi, anche soltanto per sfogarti con una persona che non conosci e che puo’ quindi porgersi verso di te con maggiore obiettività, la mia email è raganella_3@yahoo.it
    Non ci sto provando, giuro! (precisazione d’obbligo per il “futuro marito di prospettiva virtuale” ahahah ahahah. Non saprete mai chi è costui,dovrebbero torturarmi per farmelo dire…ahahah:). Ora lui passa di qui e si fa due risate…ahahah!;)
    Tornando seri e tornando a te, Legend, ti lascio la mia mail per una naturale simpatia verso “i colleghi d’imbarco” nel mare magnum dell’abbandono sentimentale ahahah :)Coraggio, abbiamo tutta una vita da vivere, nuove stagioni da attraversare, nuove emozioni da scoprire!
    Legend, continua col “no contact”: è terapeutico! Io lo porto avanti da un mese e funziona: all’inizio passavo le giornate con la tentazione di chiamarlo, ora va molto meglio. Mi dedico a me stessa, penso ai miei progetti, vivo la mia vita e lui…sta bene dove sta! 🙂 Che sia felice, che sia triste, che abbia un’altra, che pianga di notte pensandomi, qualsiasi cosa faccia…NUN MINNI FRICA NENTE!! (tradotto per chi non conosce dialetto calabrese: “non me ne frega nulla).
    Evita anche i posti in cui potresti incontrarla…perche’ se la vedessi in un attimo potresti ripiombare nella disperazione e allora addio ai risultati del no contact!
    Nel mio caso, il problema non si pone: uno dei pochi vantaggi della relazione a distanza, ahahah.
    Bene, Legend, questo è tutto.

    @Mahoo: Brutta situazione la tua. Ci sono passata anche in questo caso (che donna vissuta che sono! ahahah).
    L’anno scorso ero nella sua citta’ per uno stage ma era il periodo in cui non si stava piu’ insieme: e’ stata un’agonia, lui continuava a cercarmi ma non se la sentiva di tornare insieme. Io neppure ero molto convinta su cio’ che volevo, pero’ alla fine lui faceva di tutto per essere presente nella mia vita e arrivo’ a condizionarmi anche l’importante esperienza lavorativa che stavo vivendo lì.
    E una notte maledetta in cui mi sentivo profondamente sola e gli chiesi di venire da me, lui cosa fece? rifiuto’, l’indomani aveva un esame, doveva alzarsi presto, studiare e non poteva fermarsi a dormire da me.
    Se quella persona non è giusta per te, potrai averla anche sotto casa ma non cambiera’ niente. I sentimenti veri non guardano in faccia i chilometri, tantopiu’ quando questi km si accorciano perche’ uno dei due si trasferisce.
    Mahoo, il consiglio ke posso darti e’: afferra comunque quest’opportunita’ di lavoro, a prescindere da quello che e’ successo con lui. Non cercarlo, fatti una vita tua, altrimenti rischieresti di perdere un’occasione di lavoro a causa sua e un giorno potresti rimpiangerlo amaramente.
    Parti lo stesso, vai, è lavoro, è la tua vita. Non rinunciarci per un uomo!

  • 13
    Raganella3 -

    Una postilla, me ne stavo dimenticando…devo ancora rispondere a qualcuno.
    @Monk : il delfino è soltanto una parte di me, la parte giocosa e divertente, la parte coraggiosa e ottimista che cerco di mostrare agli altri, la parte che scelgo come modo per attraversare la vita.
    C’è poi una parte piu’ profonda e radicata, quella che nascondo ma che ogni tanto, mio malgrado, emerge.
    Questa parte ogni notte guarda la luna e sa che finira’, tutto finira’…è solo questione di tempo, è solo questione di momento…c’è sempre un addio al di là di quella luna, in un domani che comincia.
    Questa parte è nata quando qualcuno dagli occhi verdi, tenendola sulle ginocchia, l’ha definita il suo bastone, un bastone per la vecchiaia. Quando questo qualcuno le ha promesso che sarebbero stati insieme fino a 90 anni, almeno. Solo che quei 90 anni non arrivarono mai e lui venne rubato alla vita di notte, senza che lei potesse fare nulla per salvarlo. Senza che lei potesse neanche vederlo, un’ultima volta.
    Una promessa mancata è ciò che ha fatto nascere questa parte, il delfino è nato dopo per compensare.
    Il delfino è anche nato perchè questo “qualcuno dagli occhi verdi” , prima di volarsene via quella maledetta notte, le ha insegnato a lottare tramite due forze: la parola e il sorriso.
    🙂

    Vabè, ora basta, non voglio rattristare nessuno. Scusatemi per lo sfogo imprevisto. Torno delfino che è meglio.;)
    Un abbraccio a tutti e…SPLASH!!!!!!

  • 14
    xaver -

    x mahoo ascoltami
    a viso duro, zaino in spalla e vai li dove hai trovato l’opportunità di lavoro, che ci sia lui non fa niente, la vita delle volte è strana ma soprattutto e questo ricordatelo …. la sorte và presa e schiaffeggiata tale da renderla ubbidiente e mansueta…

    X legend bel postit, adesso si naviga amico mio ma alla nostra velocità….
    X Raganella3 concordo in pieno…felice di averti letto..

  • 15
    Monk -

    @Raganella3: Una sola parola: rosa. Punto. Credo tu capisca a che mi riferisco 😉

    Comunque, sento profumo di fiori d’arancio ahahah

  • 16
    ...giusy... -

    caro leggend mi dispiace tantissimooooo!!!
    mi trovo nella tua stessa situazione…ma anche se a volte cerco di capire cosa ci faccio sulla faccia della terra ma cerco di andare avanti…è l’unica soluzione…!!!ciao

  • 17
    frattinima -

    legend, hai spronato il mio ego. E mi accingo a dire la mia. L’amore, quella cosa strana che ci fa palpitare e maturare. hai citato Gilbran, non è detto che la saggezza sia dalla sua, sai tutti gli orientali, come potrai leggere nella prefazione de “IL PROFETA” ambiscono alla profezia, non è la fine del mondo se mettiamo quegli anni di distanza fra noi del 2008 e quelli che hanno profetato in epoche remote.
    dal tono della tua lettera arguisco che sei uno che sa guardare avanti, le donne più le coccoli più hanno voglia di trovare qualcosa di meglio. A volte tornano indietro (qualcosa è andato storto nel nuovo amore!). Questo è il momento difficile, se accetti qualche “riproviamo” o se da Uomo navigato, non ti sono andato bene per qualcosa d’altro, ora non ho più niente da dire. Non costruire sulla sabbia, le donne, che Dio le abbia in gloria, quando hanno la certezza su di una persona, guardano sempre oltre, i ripensamenti in amore sono animali di peluchè! ciao

  • 18
    afra -

    si, é come mi sento adesso dopo che il mio ex mi ha lasciata…
    é incredibile come una persona possa riuscire a destabilizzare tutto…ma proprio tutto.
    Io sto per partire, a fare un’esperienza di lavoro all’estero che ho sempre sognato, eppure sono quasi arrivata a mettere in discussione anche questa…il mio sogno!
    E per chi? Per uno che mi ha lasciato perchè è confuso, che é sparito dicendomi di andare avanti, che poi è riapparso improvvisandosi uno pseudo amico che non vuole che io esca dalla sua vita…cosa che, naturalmente, io devo fare se voglio salvarmi…egoista? fragile o sadico?
    Non lo sò, eppure per lui sto cambiando, mi sento diversa…spero che questo cambiamento sia l’inizio di un percorso che mi faccia diventare forte e mi porti a capire cosa voglio davvero dalla vita.
    un caro saluto

  • 19
    Andrea -

    Si, mi ci sono trovato ed ho mandato tutta la mia vita a monte.
    Ho ripreso a vivere dopo un po’ di tempo, quando mi sono costretto a prendere atto della cosa. Niente di più piacevole. Poi la vita e le cose cambiano e capita che inizi a capire che non è una compagna quello che ti serve ma dare un ordine alla tua vita e non farla dipendere da nessuno se non da te stesso. Le difficoltà ci sono e sono tante ed ora ad esempio passo un periodo veramente terribile, di due cose sole sono contento, di non far vivere il mio disagio ad un’altra persona e di poter dire che non è un’altra persona la causa del mio disagio.

  • 20
    legend -

    @…giusy… perchè arrivi a domandarti cosa ci fai sulla terra? Non devi nemmeno pensarla una cosa del genere, tu sei sulla terra per vivere!!!
    Intendo dire ogni esperienza, belal o brutta, merita la pena di essere vissuta.. entrambe ti formano, ti rendono la persona unica che sei.. SU SU sorridi alla vita e vedrai che qualcuno sorriderà a te.. ^___^

    @frattinima lieto di aver spronato il tuo ego.. ti riungrazio per i lpost sebbene non mi è bene chiara la parte finale, in particolare “Non costruire sulla sabbia, le donne, che Dio le abbia in gloria, quando hanno la certezza su di una persona, guardano sempre oltre, i ripensamenti in amore sono animali di peluchè! ciao”.. cosa intendi per i ripensamenti sono animali di pelusche? ti ringrazio per il chiarimento.. ^__*

    @afra: benvenuta in questo blog.. allora ho letto vari interventi tuoi anche in altre lettere ricostruendo così al tua storia.. il mio parere è che questa persona (l’ex) non voglia perderti per puro e sano egoismo: cerco di spiegarmi meglio.. per chi ci lascia fa sempre comodo avere in qualsiasi momento al proprio fianco una persona cara, con la quale si son ocondivisi dei momenti unicic, perchè fa paura a tutti restare soli.. tu al situazione l’hai ben compresa devi solo avere la forza di staccarti perchè il rapporto per come lo vorrebeb impostare il tuo ex, anche se non ti sembra, continuerebeb solo a farti del male..
    Hai una grande occasione per risucire a staccare al meglio.. il viaggio che hai davanti, il tuo sogno!! E non far si che sia una persona che ha deciso di abbandonarti a distruggere i tuoi sogni!!!
    Un forte abbraccio

    @andrea che bella la tua frase “Poi la vita e le cose cambiano e capita che inizi a capire che non è una compagna quello che ti serve ma dare un ordine alla tua vita e non farla dipendere da nessuno se non da te stesso” mi ha colpito davvero molto.. mi dispiace per questo tuo momento di dolore e la tua frase fianle dimostra la grandezza del tuo cuore.. se ti va di parlare del tuo disagio qui sei anonimo e tra “amici virtuali”
    Un caloroso abbraccio

    @raganella: bene colelga d’imbarco, stavolta “imbrocchiamo” la nave giusta!!!!!!!! ^__^
    ti ringrazio per la simpatia e se anche ci stessi provando, tanto meglio, se possiamo piacerci perchè no???
    ^____^ ops, sul sito non dovevo scriverlo visto che il futuro boyfriends passa da ste parti!!! ahahahahahahah
    battute a parte grazie dei preziosi consigli.
    un abbraccio anche a te, compagna di viaggi

  • 21
    agata -

    + che un commento vi racconto in breve quello ke mi sta succedendo
    sono sposata e ho konosciuto un ragazzo + giovane di me ke ho scoperto fa il gigolò mi sono vista tantissime volte e sentita sempre giorno e notte arrivata ad un certo punto ha cominciato ad allentare le telefonate e gli incontri senza spiegazioni l’ho rivisto e oltre a dirmi maledetto il gg che ti ho incontrata, mi ha detto ke nn ho capito nulla xchè lo sto destabilizzando xfavore aiutatemi a capire cosa intende
    da quella volta solo sporadicamente qualke messaggino
    chiedo vs aiuto x capire
    grz di kuore agata

  • 22
    Fabio -

    Non conosco te, non conosco lui e non so neanche cosa sia accaduto tra voi ma quello che a mio avviso traspare dalle tue parole è un gioco sensuale che tu hai innescato probabilmente per sentire quel brio emotivo che il quotidiano vivere familiare non può offrire. La tua lucidità ti ha , però, fermata un momento prima di passare al di là del gioco…lui abituato ad ottenere da una donna senza neanche chiedere, invece, si è forse trovato in qualcosa di diverso un gioco con regole diverse dalle sue che lo ha intrigato ed emozionato.
    Ebbene se in quel momento tu ti sei allontanata..lui si è legato ancora di più a quella chimera.
    CIAO AGATA

  • 23
    Paolo -

    Salve amici depressi delusi e pieni di dubbi…. Io è da un po che non vivo più. dopo che la ragazza con cui stavo uscendo è rimasta coinvolta in un incidente quasi mortale dove 2 macchine con dentro delle forze dell’ordine ubriache l’hanno praticamente distrutta mentre si sorpassavano sopra un dosso… La mia crisi con lei durava da almeno 2 mesi… e proprio dopo l’ultima discussione lei è uscita di casa ed è successo tutto quello che vi ho descritto nelle righe precedenti… Io gli sto vicino ancora adesso e ogni gg che la vedo faccio qualcosa per farla stare bene… al massimo… nn è facile assolutamente… Da un po di tempo mi scordo di continuo le cose e faccio fatica a fare qualunque cosa facevo prima… Penso di scappare via, e vivo fingendo che tutto va per il verso giusto ma invece non è affatto così… i miei rapporti interpersonali sono peggiorati e non ho un obbiettivo… L’unica cosa che mi fa stare bene è sentire che lei avendomi vicino ha la forza di andare avanti… con 2 femori rotti, senza una milza, un polmone collassato e fratture varie….

  • 24
    alessandro -

    due anni fà, ho perso un’amico..e l’evento ha telmente devastato me e la mia compagna, che è andata di pari passo, il perdersi della nostra storia..Dopo qualche tempo, abbiamo riprovato..e per quanto mi riguarda, ho fatto quello che fino ad allora non avrei mai pensato di poter fare..e cioè, scendere a compromessi con la mia dignità..Perchè vedete..se ne fosse valsa la pena..non avrei intrapreso neanche questo percorso di scrittura..probabilmente ora, mi troverei accanto a lei, nel tepore del fuoco di un camino..invece… Credetemi, scendere a patto, con una dignità che fino ad allora veniva costantemente lucidata, bhe! è la peggiore delle cose, se non altro perchè poi, riappropiarsene, è davvero difficile. Si scava a tal punto dentro se stessi, che si ha quasi l’impressione, di non ritrovare più la strada di casa..tutto inevitabilmente, cade nell’oblio più profondo…ma ora, dopo tanta strada, ho fame e sete di cose da scoprire, voglio riaggredire la vita..vivo, per la vita..e ricomincio..è forte nell’uomo, la capacità di riemergere..forse basterebbe solamente..rendersene davvero conto..coraggio!!

  • 25
    Simone -

    Chiedi se mai sia possibile che un “evento inatteso” (o apparentemente esso) possa farti crollare tutte le certezze (o magari anche finte certezze) che si sono costruite nella vita? Certo che è possibile. Chi ti scrive è un ragazzo (uomo, direi) di 29 anni, che ne ha vissute veramente tante..ma credo non diversamente da molte altre persone. Quando la mia ultima storia è finita (e quello è stato il detonatore del percorso che avrei iniziato in seguito), dopo aver narcotizzato il momento di dolore per ben due anni, sono precipitato come un aereo in un mare in burrasca. Dopo essermi bloccato del tutto, senza riuscire a fare progressi, con incomprensioni inaudite da parte della mia famiglia, ho scelto di imboccare, come hai scritto anche tu, un cammino alla ricerca di me stesso, un percorso che non è ancora terminato, né mai terminerà, sai, perché questo è il lavoro di una vita. A distanza di due anni da questo percorso mi rendo conto che certe ferite e certi “traumi” sono difficili da guarire, ma m’impegno, ogni giorno lotto, avendo scelto di prendere in mano, anche se con un po’ di timore ancora, il timone di quella nave che è la mia vita che naviga nell’oceano dell’esistenza che ancora mi attendo (devo dirti che le metafore che hai menzionato sono stupende). E certamente non è semplice, ci sono momenti di umore alle stelle, altri di umore più buio, momenti di maggiore consapevolezza e altri di minore. Ma ho scelto di scendere, come Dante ha fatto nel suo Inferno, all’interno della mia anima, nel buio che irraggia, inoltrandomi in quel fittissimo groviglio che sono le sensazioni che covano in noi sin dall’infanzia e che si sono sviluppate poi in esperienze, quelle esperienze che porto dentro di me. Si tratta di un sentiero impervio, dove ci scontriamo con realtà che non è facile accettare e la cui presa di coscienza è tutt’altro che scontata. Ma non mi arrendo: sono fiducioso e cerco di proseguire la mia strada, consapevole che il futuro mi porterà dolore ma anche altrettanta felicità. Vedi, io credo che se riusciremo a raggiungere uno stato di coscienza simile a quello degli animali, allora vivremo decisamente meglio. Sai, se mi volto indietro e guardo il tratto di strada che ho appena fatto, non sempre vedo quanto sono avanzato o progredito, spesso vedo soltanto quante spine mi sono penetrate nella carne. Ma altre volte vedo chiaramente la mia evoluzione interiore, che è tutt’altra che terminata. Né terminerà, perché credo che soltanto la morte, il trapasso della coscienza dall’anima, ci mette nella condizione di “assaporare” anche solo per un attimo il ruolo che il nostro IO ha dovuto interpretare nel mondo. Fintantoché viviamo possiamo soltanto “tendere” a comprendere lo scopo della vita, impegnandoci e confrontandoci con le tenebre che avvolgono (o se vuoi un’altra metafora, con le acque stagnanti che giacciono) sul mare che è la nostra interiorità. Per tutto il tuo futuro, ti / vi auguro quanto di meglio ci possa essere.

  • 26
    elle -

    Ciao a tutti,
    Sono qui x cercare conforto nelle vostre esperienze.E devo dire che l’ho trovato.
    Sto passando un brutto periodo in cui non so più cosa voglio dalla mia vita…ho perso tutte le mie certezze.In questo anno mi sono dannata x fare mille cose…una scuola per cambiare un lavoro che non mi piace,risparmio a mille x il progetto casa col mio fidanzato…stare vicino ai miei che litigano sempre…e io?Mi sono resa costo solo ora che ho affidato tutta la mia felicità nel rapporto d’amore x il mio fidanzato.
    Io ero felice perché c’era lui…vivevo d’amore.
    .Dopo le ferie abbiamo passato tre mesi chiusi in casa sempre solo noi due x cercare di risparmiare il più possibile…e li è iniziato il mio crollo.Tra preventivi x lavori…banche…pensieri x i soldi x il mutuo…mi sono vista chiusa in casa e la mia vita finita.Le mie amiche mi hanno apertogli occhi…dicendomi che non posso vivere di lui…perché l’amore non può colmare sempre l’amore che in realtà non provo x me stessa.E in effetti io…seppur esco con le mie amiche …non sono mai felice se non c’è lui
    …lui mi sta aiutando tantissimo.ora mi costringe a non vederci tutti i weekend xke devo imparare a divertirmi anche senza di lui…che io devo essere felice con me stessa prima…e poi con lui.
    E hanno tutti ragione…quando amo tendo ad annullarmi.E poi…perdo tutto xke non so più chi sono….così ho mandato all ‘aria il progetto casae lui è distrutto…ma è molto forte…ha capito il problema e mi sta vicino.Cerca di portarmi tantissimo…io sono piatta!Ora mi attende un lungo percorso di crescita interiore…ho tante cose da sistemare del mio carattere…e soprattutto devo diventare autonoma…star bene con me stessa.Vi ringraZio tantissimo perché le vostre parole mi danno tanto conforto e non mi fanno sentire sola.
    Anche io come voi devo prendere il timone della mia vita…e smettere di cercare all’esterno ciò che mi manca personalmente!
    Un augurio di felicità a tutti…

  • 27
    Floris -

    Anche io sono vittima di una brutta storia….
    Ho un bimbo di 3 mesi e subito dopo la sua nascita mio marito dopo 18 anni insieme mi ha lasciata perché si è perdutamente innamorato di un’altra…
    Vorrei tanto trovare la forza di lottare e ricominciare a vivere….ma proprio non ci riesco, mi sono chiusa nel mio dolore e cerco sempre di indossare una maschera perché gli altri non vedano quanto soffro…
    Guardo il mio bambino e non mi sento una buona mamma ,perché non ho saputo nemmeno garantirgli l’amore di una famiglia…ho mille paure e mille pensieri che non mi permettono di vivere serenamente….
    Ho bisogno di ritrovare me stessa, la mia gioia, la voglia di vivere…

  • 28
    daniela -

    Cara Floris e’ veramente angoscioso quello che stai passando, da sola e proprio quando avevi più bisogno di qualcuno accanto; tuttavia ti garantisco che dopo ogni salita c’è sempre una discesa. E arriverà anche per te. I neonati di questa età hanno solo bisogno della mamma e quando crescerà un altro po’ avrai superato la salita e sarai in grado di dargli la famiglia che il tuo bambino merita. Fidati.

  • 29
    Ella -

    Ciao a tutti, capisco di cosa state parlando, sono reduce da due anni di inferno, e non credo di esserne ancora uscita.
    la mia storia è simile alla vostra,ho una famiglia complicata, una sorella con la quale non parlo più da anni perchè il marito non vuole, un fratello per il quale ho dato l’anima che mi ha abbandonato per troppa debolezza, e due genitori per i quali sono un fantasma……ho perso il mio lavoro dopo venti anni per la crisi ….sono fidanzata da 12 anni, ed il mio lui ,unica fonte della mia esistenza, mi ha tradita per un anno con un altra donna la quale mi ha voluto rendere partecipe di tutti i loro mal sani atti…..ho deciso di perdonarlo ….resto incinta…e dopo 11 settimane perdo il bambino……situazione attuale: tanta rabbia nei confronti della vita, nei confronti della persona che ho amato più della mia vita, nei confronti di questa persona che è voluta entrare a forza nella mia vita non conoscendomi e non risparmiandomi nulla, ma soprattutto nei confronti di me stessa che sono diventata un fantasma di quello che ero…..ho voglia di ritrovare me stessa, ho voglia di scappare via in un posto dove nessuno ti conosce e puoi ricominciare di nuovo senza pregiudizi e senza insicurezza…..mi sento bloccata e prego ogni giorno in un miracolo….ma i miracoli esistono???

  • 30
    ELE -

    Ciao a tutti, mi sono collegata per cercare in qualcuno conforto alla mia situazione ma mi rendo conto che la vita di tante altre persone è molto più difficile della mia. Dopo una storia di 3 anni e mezzo, una convivenza di più di 1 anno giungo al punto in cui il mio lui va in crisi e non sa più quello che vuole, sposarsi o lasciarsi.Da lì un periodo di distacco fisico, sofferenza ma con la speranza che sia solo un periodo ma invece va avanto mesi …. Lui si ferma e continua a pensare a vedere i pro e i contro a continuare a dirmi che non fa certe cose se prima non è sicuro!Insomma tira fuori scusanti inutili, dicendo che siamo diversi.Io faccio ma mi pesa, lui lavora e io non capisco perchè sono diversa, insomma dice mille cose ma talmente banali che mi sanno da scusante! Poi scopro che da mesi si sente con una ragazza che gli corre dietro ma a sentire lui non conta, non influisce nelle sue scelte! Insomma dopo l’ennesima bugia prendo e me ne torno dai miei portando via tutto da casa sua e ora mi ritrovo a sentirmi vuota. Ho talmente dato tutto, sognato, fatto progetti insieme, prendiamo, facciamo e poi tutto svanisce in un pugno di sabbia! Ho annullato mè stessa per andarlgi incontro, per capirtlo, per fare quello di cui si lamentava per poi sentirmi dire che non vale perchè non fa parte di me! Ho 32 anni e spero di cuore di meritare la serenità e la felicità cominciando a smetterla di darmi colpe, a pensare che potevo fare o non fare perchè ho sempre vissuto per lui! Mi auguro che il tempo e l’aiuto della fede mi portino ad avere quello che ho sempre voluto: amare ed essere amata, sembra una banalità ma a me sembra così difficile da avere!

  • 31
    Donna -

    Ele, Ella , Floris… cavoli…. sono trascorsi molti mesi..io stessa sto ancora passando qs tipi di dolori, anche se vi assicuro il tempo aiuta… La mia storia importante è finita un anno fa.. ma ci si lecca le ferita e bisogna reinventarsi, assolutamente… come state ora?…

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