Ritornare insieme dopo essersi lasciati
di
Human
Riferimento alla lettera:
Cari amici, vi invito a raccontare, se ne siete a conoscenza, storie di coppie che, dopo essersi lasciate, si sono rimesse insieme a distanza di tempo. Ve lo chiedo per poter alimentare la mia disperata speranza che lei, un domani, possa desiderare di tornare ancora insieme a me, riaccendendo un...
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Tutto è possibile. Un anno fa un mio ex mi ha cercata dopo trenta (30) anni e siamo tornati insieme. La cosa più incredibile è che non ci siamo ri/innamorati del ricordo che era rimasto sepolto in noi, bensì delle persone “nuove” che siamo diventati. La vita è un mistero, un meraviglioso mistero.
Ho letto le vostre storie!Alcune mi hanno fatto riflettere,altre mi hanno dato una speranza.Siamo tutti anime in pena ma forse la vita è proprio questa..soffrire,essere felici e soffrire.
Vorrei raccontarvi la mia storia per chiedervi consigli:stiamo insieme2anni e mezzo poi lui (famiglia molto disastrata) molla l’uni,perde il lavoro,ritiro di patente..torna a vivere con la madre e ci separano ben 90km di distanza;io studio,non ho un lavoro..quindi nè soldi nè macchina,e entrambi l’ultimo periodo della nostra storia lo passiamo infelici:io per la distanza,lui perchè (come pensiamo io e un suo amico) è depresso.Mi lascia piangendo..la testa dice una cosa,il cuore un’altra.Così per un po mi evita..e io gli scrivo,gli dico che vorrei esserci.Lui ni dice che qui non sta bene e per questo vuole andarsene all’estero.non ha mai avuto il coraggio di chiamarmi fino a ieri..mi ha detto che lui dopo esser tornato a casa ha sentito il bisogno di cambiare,e non mi vedeva più con gli stessi occhi.Adesso lui vuole viaggiare,fare cose nuove..ma poi mi dice che per me sta ancora male,che cerca di tenere la mente occupata xk altrimenti mi pensa,che potremo ancora sentirci(io e lui da sempre contrari agli ex che diventano amici)..gli chiedo se vuole che diventiamo amici e mi dice di no..che però vuole sapere come va la mia vita e come sto.Gli ho chiesto se pensa a un futuro di nuovo con me e ha detto che sarebbe troppo in là,che non posso aspettarlo(il che è teoricamente giusto);e che pensare a questo farebbe male a entrambi.Si può cambiare così in un mese?certo le cose non andavano a gonfie vele nell’ultimo periodo ma si sarebbe risolto tutto.Non so se sia veramente cambiato o se invece lui è lo stesso ma con la voglia di scappare dalla sua situazione famigliare molto complicata.Insomma non so cosa fare..lo amo ancora e lui non ha mai detto di non amarmi più,spero che ci sarà un ritorno xk non sono stata tradita e xk l’amore c’è..
“Quando ho capito, quando ho mandato via la nebbia che mi velava gli occhi, lui non c’era più… Non si era fermato lui ad aspettare la sua “piccolina”, che si era persa. Me l’hanno portato via, lui si è fatto portare via.Vorrei odiarlo per non aver creduto più in me..per non avermi aiutato a ritrovare la stada. ci siamo abbandonati..”
Si è fatto portare via? Affermazioni pazzesche! Ma vi rendete conto voi stronze di quanto siete stronze e non cambierete mai?
Vuoi sapere cosa penso?
Che sei da mandare affancuore a vita, direttamente e senza passare dal via!
TU l’hai abbandonato ma lui ha avuto la forza di risollevarsi. Ora lui si è dimostrato un grande mentre quella da evitare SEI SOLO TU.
Z.o.c.c.o.l.a.!
pure io sto attraversando un periodo difficile mi sono separata 4annifa dopo 18 anni di matrimonio….lasciamo stare tutte le difficolta di crescere un figlio senza un padre presente…due anni da sola poi due anni fa incontro una persona e mi innamoro ma col tempo avevo paura di tutto ma lui e riuscito ad avere la costanza di aiutarmi ,si ho sbagliato tante volte a causa delle mie paure e lo ammesso in agosto mi lascia dice non prova niente…bo dopo un mese ritorna dicendo non voleva rovinare la nostra storia per incompressioni e io lo accettato , ma con una paura tremenda, dopo 10 giorni lo sento e lo vedo di nuovo confuso e dopo la mia domanda : mi stai lasciando di nuovo ? mi dice e tornato perche gli facevo pena….figuriamoci la mia reazione rabbia dolore dispiacere e confusione totale, ora dopo tre set piango dirotto sono in depressione prendo farmaci per riuscire ad andare al lavoro , lo amo ancora…e chissa forse col tempo se lo lascio stare tornera’ da solo, solo che un mptrimonio fallito e un amore cosi forte forse e troppo anche per me…e al eta’ di 10 anni sono stata in collegio un passato di m…a e mi chiedo ci sara’ una persona mi capisca e che io mi possa fidare ?? eppure ho fatto tanto per lui anche lui per me , ma pare non sia servito a nulla ora…bo !!
Ciao ..io ho avuto una relazioni x 4 anni ..io e lei ci amavamo alla follia ..ma x causa dei suoi genitori che non mi volevano dovevamo vederci di nascosto ..un paoo di giorni mi ha lasciato xke nel ultilimo periodo non sapevamo che fare x questa situazione..lei mi ama ancora ma ora ha detto che non vuole stare con me xke è tutto complicato con i suoi ..ci siamo fatte un sacco di promesse ma lei ha preso la sua decisione ..negli ultimi periodi ci siamo offesi pesantemente e lei è andata dai carabinieri e ha detto tutto al padre che ci siamo visti di nascosto x due anni ..io voglio lei ..potro cofindare in un futuro che tornerá se è stato un vero amore ??xke a noi ci ha rovinato tutto la situazione in famiglia ..lei ora vuole scappare via da tutto ..io cosa dovrei fare ??dovrei crederci che tornerà?
volevo sapere se la separazione consensuale è ancora valida nel caso si torna insieme.è vero che se si firma un nulla a pretendere nn si ha più diritto a niente?nel mio caso che nn lavoro e nn saprei dove andare sono costretta a subire l’arroganza di quest’ultimo?cioè il mio ex marito?è vero che nn è tenuto al mio sostentamento?
Ne ho conosciute diverse. Per una donna l’amore di un marito diventa la cosa piu’ importante… nessuno ti conosce come lui. Quando realizzi di aver lasciato andare il bene piu’ prezioso torni in dietro senza farti troppi problemi… Immagino che per l’uomo sia diverso, d’altro canto l’uomo che ritorna non porta con se’ la stessa immagine di festa. La donna e’ contentissima di ritornare… oggi piu’ che mai. Un tempo si tornava dalla madre, oggi ci sono gli amici e non e’ la stessa cosa… Infatti un uomo di mondo non tradirebbe mai perche’ e’ consapevole della mancanza di profondita’ di cio’ che lo circonda. Un amico ti guardera’ mai con il cuore… a me e’ capitato spessissimo di trovarmi dalla parte del torto perche’ il sedicente amico non aveva compreso le mie
difficolta’ e mi aveva giudicato male. Quando ti sposi puoi rinunciare per sempre a tutte queste beghe… davvero non capisco chi si ostina a volere degli amici. Perche’?
Sono mesi che leggo forum sui rapporti di coppia, sulle relazioni, sulle storie che finiscono, ricominciano, rifiniscono… Su quelle che hanno avuto un lieto fine e su quelle che invece purtroppo o per fortuna sono finite e basta. Questo perché cerco nelle storie degli altri una risposta alla mia, alle mie. Ma in fondo so che è tardi, vivo un momento in cui ripenso al mio ex, ormai ci ripenso da un anno e mezzo, inconsciamente altrimenti non avrei lasciato per questo motivo la persona con cui stavo e che avevo incontrato e che mi ha dato il coraggio di lasciare il mio ex con cui stavo da 7 anni. Mi mancava il coraggio, stavolta non ho voluto fare lo stesso errore. E seppure in nome di qualcosa che forse è solo idealizzato nella mia mente, preferisco stare sola. Sto male, vorrei poter tornare indietro per non ripetere quelli che oggi vedo come degli errori, ma oggi sono così grazie anche a quelli. E il mio ex, che ad oggi ritengo l amore della mia vita, non lo saprà mai, nè voglio che lo sappia. È difficile, perché temo che i sensi di colpa non mi abbandoneranno mai, ma ho sbagliato e pagherò così, con il silenzio. Non voglio essere perdonata, ma a volte mi chiedo se in fondo non conservo la speranza di poterlo rivedere un giorno, chissà tra quanti anni e che in noi qualcosa scatti in nome di quello che secondo me era amore. Una speranza vana che mi blocca nel vivere ogni altra relazione, faccio confronti, non vedo altre persone al mio fianco. Ma penso anche che, quando L ho lasciato dei motivi C erano. Le cose non andavano, ci eravamo persi. Ma lui non avrebbe mai preso una decisione del genere perché stare da soli per alcuni è difficile. In realtà non C era la maturità per affrontare la crisi, e oggi a distanza di 11 anni da quando L ho incontrato per la prima volta mi rendo conto che le storie, tutte, vanno tutelate. Noi in passato troppi sicuri dell amore forte che ci univa abbiamo permesso a tutti di poter essere forse Messi prima di noi, famiglia compresa. Oggi avevo a fianco una persona che avrebbe fatto tutto per me, ma quando il cuore non è pronto non ce la si fa. Questo per dire che la solitudine a volte serve, non è facile, io non sono una persona che ha tante occasioni di incontrare o fare nuove conoscenze, ma che posso fare? Non amo vivere di falsità, di cose che non sento in cuor mio, in trasparenza. E spero che questo brutto momento passi, e spero che non abbia più modo di dare sofferenza a nessuno. L amore parte da noi stessi
“Sto male, vorrei poter tornare indietro per non ripetere quelli che oggi vedo come degli errori, ma oggi sono così grazie anche a quelli. E il mio ex, che ad oggi ritengo l amore della mia vita, non lo saprà mai, nè voglio che lo sappia. È difficile, perché temo che i sensi di colpa non mi abbandoneranno mai, ma ho sbagliato e pagherò così, con il silenzio.”
E per quale ragione questo silenzio dovrebbe essere la giusta soluzione?
Reprimere dei sentimenti non è mai una soluzione accettabile, perchè porta a delle conseguenze terribili, che ti influenzano la vita.
Invece parlare, esprimere i propri sentimenti, ammettere di aver sbagliato…sono segnali di intelligenza, di una persona che ha riflettuto e capito.
Mentre il silenzio…non serve a nulla, se non a restare nelle proprie posizioni per sempre, se non ad evitare le nostre responsabilità.
Non credere a coloro che dicono che “se è destino vi riincontrerete”. Non è vero, sono falsità, e frasi fatte per deresponsabilizzarsi. Perchè il destino lo pilotiamo noi con le nostre decisione, non ci piove sempre tutto dal cielo.
Io ti consiglio di parlare al tuo ex, accettando tutte le eventuali prospettive.
Se non ci parli ti allontanerai sempre di più da lui, metterai un muro sempre più spesso tra di voi e non risolverai cio che attualmente per te risulta irrisolto.
Lillino, io comprendo quello che hai scritto.
Hai amato molto ed ora non riesci a vedere in nessuno lo stesso sentimento.
Lo capisco.
Forzare il cuore è assurdo, fai bene a restare nel silenzio, il tempo poi lenirà la tua ferita e quando sarai guarita non penserai nemmeno più al tuo ex, ti innamorerai ancora.
(se fossi in te, nel frattempo qualche trombatina consolatoria me la farei, comunque 🙂 giusto per risollevare l’umore)
buona fortuna!!!!
J.J Bad hai ragione, ma quale diritto ho oggi di entrare e sconvolgere la vita stabile del mio ex, solo per egoismo non per amore. Se lui sta bene, evidentemente non ero io a renderlo felice. Io ho rimesso in discussione tutto troppo tardi. Ad oggi farmi avanti potrebbe significare dover ricevere un rifiuto che mi farebbe crollare e so di non potercela fare. Allora aspetto che la ferita si rimargina, non voglio impormi. D’ altronde ho sbagliato io.
Cassandra grazie del consiglio, ma diventa difficile avere ogni tipo di rapporto quando si è un po’ a terra. Almeno per me. Spero di svegliarmi una mattina con uno stato d’animo diverso, cerco di risollevare l autostima che sono stata io la prima a sotterrare. Insomma ho agito di impulso per troppo tempo, anche per rabbia. 🙁
Cassandra e Lillilo…perdonatemi se non trovo un senso logico in cio che dite.
Cioè tu hai sostenuto che OGGI hai compreso che l’amore per il tuo ex non era finito, era solo una questione di immaturità. Oggi ti senti più matura e quindi in grado di aver compreso (in ritardo, ma meglio tardi che mai) l’amore che c’era in quel rapporto.
Poi sicuramente lui avrà sofferto l’abbandono, ora si è rifatto una vita per cui secondo te “non è giusto sconvolgerla”.
Benissimo, ora analizziamo i punti salienti:
1) chi ti dice che tu debba necessariamente sconvolgere la sua vita, esternando i tuoi sentimenti?
2) le prospettive sono due, nel caso tu avessi il coraggio di dichiararti: o ti becchi un no, o ti senti dire che anche lui ci tiene ancora.
Se la tua paura è solo quella di sentirti dire no…allora lascia che ti dica che il tuo non è amore. Perchè chi si rende conto di aver sbagliato e col capo cosparso di cenere lo dimostra alla sua ex vittima, quantomeno sta cercando di fare il possibile.
Tu stai facendo il possibile? NO
Tu, esattamente come quando vi siete lasciati, hai scelto la strada più semplice, più deresponsabilizzante, più “paracula” se mi permetti il termine.
Ma tutto questo con l’amore non c’entra nulla.
Hai detto bene infatti Lilillo nel tuo ultimo post: questo non è amore, è solo egoismo.
E allora se di questo tuo egoismo cronico sei consapevole…si può sapere di cosa stiamo parlando???
Si può sapere cosa vuoi ancora dal tuo ex? Dalla tua vita? Cosa vuoi??
Te lo sei chiesta cosa vuoi dalla vita? Cosa ti aspetti dalla tua vecchiaia?
Perchè secondo me non te lo sei chiesto veramente, con la giusta consapevolezza.
Infine non comprendo proprio il commento di Cassandra. Se una persona è innamorata di un’altra persona…non esistono sostituti al mondo. E finchè uno non le prova tutte, scontrandosi anche con un rifiuto dell’altra persona, non sarà mai veramente soddisfatto della propria vita.
Quello che voglio farvi capire è che il concetto di “volta pagina” non è compatibile con le argomentazioni dello sfogo di Lilillo.
Tanto so benissimo che alla fine Lilillo non muoverà un dito, perchè le persone che in età adulta si dimostrano poco coraggiose, restano tali per tutta la vita.
E le loro scelte saranno caratterizzate da questo, dalla via “più semplice”, con meno sbattimenti.
Però questo NON E’ AMORE.
Devi fare più chiarezza in te e, nel caso tu ritenga il tuo ex ancora importante, tirare fuori le pa**e.
Lillilo,
per me solo il grado di consapevolezza in una scelta/decisione può determinarne l’errore. facile riscontrarlo in seguito, con il senno del POI! come per il peccato, perché un errore sia tale dovresti sapere prima di agire che stai per fare qualcosa in contrasto con il bene tuo o del prossimo. altrimenti, come potresti evitare una inutile deviazione di percorso?
nel momento in cui si agisce si dovrebbe aver presente tutti i pro e i contro, nel presente e nel futuro, tuoi, dell’altro e dell’intera situazione ambientale che ti circonda. inoltre, niente è mai del tutto stabile, persino noi siamo in continua evoluzione/involuzione, come le maree… quello che oggi è indispensabile, domani può non esserlo più; quello che invece in un dato momento ci può apparire superfluo o tormentoso, domani potrebbe essere l’ideale…
non macerarti su quello che è stato. cerca, piuttosto, di avere il coraggio di dare al tuo futuro gli obiettivi a cui tendi.
un abbraccio.
Una cosa buona l’hai detta, e cioè che i rapporti vanno tutelati e tu non lo hai fatto. Invece quella che identifica il tuo carattere, e quello di tante altre donne che vivono di sogni, è questa: “E seppure in nome di qualcosa che forse è solo idealizzato nella mia mente…”
Ecco la prima cosa da fare in una storia importante è tutelarla, la seconda è non idealizzarla, e tu è quello che stai facendo…a posteriori, cosa ancora più assurda nello stato in cui siete.
Comunque non si torna mai indietro, neppure se lo vogliono entrambi. Non sarà mai come si immagina. L’amore della vita è quello che si vive non certo quello che si sogna. Rossella, che è la nostra “gura” per le malattie di cuore ti direbbe di non scoraggiarti, di guardare avanti e…cari saluti.
P.S. non cercare nelle storie degli altri la soluzione alla tua, perché ti “sceglierai” quella che ti piace di più, non quella giusta.
Sono d’accordo con tutti voi, infatti non faccio che farmi domande, come per giunta ho sempre fatto. Quando ho preso delle decisioni ho valutato tutto, sono state sofferte, ma anche inevitabili. Oggi, a distanza di due anni, il mio ex vive in un altro paese, non in Italia, ha incontrato l’amore e da allora non ci siamo più sentiti, parliamo di un anno fa. È la mia vita che si è fermata da un certo punto in poi. Complici anche le condizioni diverse, quando ci siamo lasciati lui aveva deciso di andarsene all estero, io avevo investito parecchi anni nel lavoro dopo l università per avere un contratto, che è arrivato. Con le condizioni al contorno di oggi forse lui non sarebbe mai andato all estero per lavoro o io avrei soppesato di più la possibilità di seguirlo, ma non eravamo soddisfatti delle nostre vite e avevamo logorato il rapporto. In ogni caso la scelta L ho fatta io. Adesso vuoi per mancanza di palle, vuoi perché mi sembra scontata la risposta, l unica cosa che posso fare è sperare di incontrarlo magari quest estate ( visto che non ci siamo mai più visti) e affrontare il discorso… Su questo non ho dubbi. A volte si fanno delle scelte e non si ha la palla di vetro. Sono d’accordo con J.J. Bad, sono scappata perché è più facile, e ora faccio lo stesso, peccato che scappo da me stessa. In più vivo il fallimento comunque di aver iniziato un’ altra relazione che mi ha delusa. Penso di dover fermarmi e riflettere su cosa cerco e cosa voglio. Credo di non stare idealizzando, conosco bene i suoi difetti, anche i miei. Ma se avessi un segno da parte sua, a parte un messaggio di auguri al compleanno, forse farei la valigia e partirei, ma penso che mi odi, che si stia godendo la vita tranquillamente avendo superato tutte le nostre crisi… Altrimenti come io non sono riuscita a mandare avanti un rapporto, sarebbe dovuto succedere o dovrebbe succedere anche a lui. Non mi intrometto in una relazione, come si fa? Mi sento un verme a farlo. Purtroppo ogni storia è a se, io posso essere convinta oggi di quello che sento, ma lui con quale fiducia potrebbe credere in me di nuovo. Io penso che ho perso semplicemente la mia occasione. Non so se ce ne sarà un’altra, anche questa ipotesi dipende da una predisposizione probabilmente, visto che c’é gente che si innamora e disinnamora più e più volte. Sono stanca di lottare, ho cercato di conciliare amore e lavoro ma ero inesperta, ho dato troppa importanza al lavoro, tornassi indietro non so se lo rifarei
Sai qual’è la differenza? Che mediamente un uomo non si fa tutte quelle ipotesi paranoiche che ti fai tu come un miliardo di altre donne, e se voleva sentirti lo faceva. Se quella fantasia fosse denaro saresti milionari.
Ogni storia sarà pure a se, ma le dinamiche sono sempre le stesse. Sempre. E stai tranquilla che non ti odia. L’avresti saputo.
Lillino,
sei l’esempio di come possa essere difficile conciliare la propria realizzazione prefessionale con la concretizzazione di un rapporto amoroso.
non tutto va sempre come vorremmo, con i tempi giusti. è possibile che, avendo occasione di incontrarvi, possa riprendere vita in entrambi il sentimento che hai voluto accantonare. cerca il modo di rivederlo, senza però mettere in atto nessuna forzatura.
a volte succede che ci si possa ritrovare esattamente dal punto in cui ci si è lasciati. prima, però, analizzati a fondo, in modo da aver ben chiaro cosa vuoi e perché lo vuoi.
“Altrimenti come io non sono riuscita a mandare avanti un rapporto, sarebbe dovuto succedere o dovrebbe succedere anche a lui. Non mi intrometto in una relazione, come si fa?”
No invece, c’è una differenza tra te e lui.
Tu non consideri che lui è stato abbandonato, ha sofferto per la tua decisione di allora, quindi adesso avrà sviluppato una sorta di anticorpo nei tuoi confronti, una forma di difesa.
Le vostre posizioni non sono le medesime. Lui ha subito una scelta, mentre tu l’hai presa.
Ora, giustizia e buonsenso, vorrebbero che sia tu che ripensando a lui dovresti comunicarglielo per prima, non lui.
E comunicando il tuo amore per lui (se di amore si tratta e non di egoismo), puoi benissimo farlo con le stesse parole che hai detto a noi, senza pretendere nulla da lui ma solo per il piacere di fargli sapere che ti sei pentita.
Senza alcun dubbio gli farebbe piacere sentirsi dire queste parole, poi cosa deciderà in merito è da vedersi.
Ma io credo che tu non abbia nulla da perdere esternando sinceramente i tuoi sentimenti verso di lui.
Ciao ragazzi, stasera ho sentito la madre del mio ex, con lei mi sento ogni tanto ma da un po’ evitavo e ha mandato un messaggio a mio madre perché io non rispondevo per sapere come stavo. Tra le mille chiacchiere mi ha detto che il mio ex l anno prossimo si sposa. Un tonfo al cuore. E allora ho deciso, ho deciso di non voler vivere una vita di rimpianti, seppur si sposerà, dovrà essere messo a conoscenza. Approfitto del suo compleanno, lui al mio mi ha inviato un messaggio semplice di auguri. Io ho scritto una lunga lettera. Una lettera che sia un regalo per lui ma anche per me, in cui chiedo in parte scusa e ringrazio per essere oggi quella che sono, in cui mi racconto, in cui mi tolgo qualche sassolino che col tempo è diventato un macigno. So che non desterò nessuno. Ma forse mi desterò io. In cuor mio, so che non mi ha mai dimenticata. In cuor mio, so che abbiamo passato troppo periodi bui in cui ci siamo fortificati e avvicinati. E so che oggi, stupito, sicuramente un briciolo di sentimento di farà vivo in lui. Ma non abbastanza per muoverlo. Siamo diversi. Tanto. Ma non importa. In fondo è un regalo che mi concedo per non vivere una vita di rimpianti. Se ho sbagliato pago. Ma voglio pagare sapendo di essermi tolta un peso dal cuore. Voglio essere libera di non nascondermi per orgoglio, per paura, per vigliaccheria, o quant altro. Non so quanti lo farebbero. Ma 11 anni fa me ne sono innamorata, e oggi se ancora ci penso per me è importante che lui lo sappia. Non voglio essere sfacciata, non gli dirò nulla di particolare. Ma un grazie, un sentito grazie per avermi amata come nessuno, perché con lui ho costruito quel pezzo di me che sono oggi. Per augurargli tutta una vita felice, perché ho saputo che si sposa e che merita ogni istante di gioia. Lo dico con dolore, ma se lui è convinto andrà avanti, altrimenti non è una mia dichiarazione ( seppure questa è già una dichiarazione) a farlo tornare da me. Sono sempre convinta che se non è morto del tutto perché era amore saprà arrivarci da se. Spero di non dovermene pentire, ma già al pensiero mi sento più sollevata. E spero che comunque vada, lei non ne sappia nulla e resti L ultima cosa tra di noi. Grazie. In parte il coraggio L ho trovato anche in voi,.
Bravissima Lillino. Ti stimo molto.
Questo tuo messaggio dovrebbe essere di monito per tutte quelle persone che sporcano l’amore con errori, poi in seguito riconosciuti ma mai comunicati al proprio ex, per orgoglio, paura ed egoismo.
Hai ragione, non sai se questo tuo gesto lo riporterà mai da te. Forse no. Ma almeno in questo modo hai assolto ai tuoi “peccati”. Almeno ora lui sa quello che tu provi, sa che non sei una persona superficiale che usa le persone come fossero oggetti a scadenza.
Il tuo è un gesto di vero amore, e lui sicuramente lo capirà e lo apprezzerà.
Brava!
Oggi una mia amica mi ha detto che sto prendendo una cantonata, quando le ho parlato così come sto parlando a voi. Mi ha detto che è il risultato di un momento di triste di due storie chiuse, ognuna a suo tempo e per un motivo. Mi ha detto che sicuramente lui aveva tante cose che mi piacevano ma quando l ho lasciato avevo dei motivi. Mi ha detto che è normale… Mi ha detto però di chiamarlo, di sentire come sta, di dirgli i rospi che ho in gola senza fare affermazioni’ strane’ in questo momento di delirio. Che tristezza.
Lillino, nel post 169 scrive questo: “Ma 11 anni fa me ne sono innamorata, e oggi se ancora ci penso per me è importante che lui lo sappia.”
Conosco MOLTO bene questa situazione, anche troppo, ma tu non stai pensando a lui, ma a te.
Ti apparirò semplicistico, ma ti ripeto quello che ho già espresso in precedenza riguardo la tua condizione: il tuo non è amore per come lo intendo io, se lo fosse stato non avresti avuto i comportamenti che vi hanno portato a questo punto.
L’amore, quando c’è, si manifesta con evidenza e con un’intesa che non richiede neppure le parole, senza i se e i ma che hanno caratterizzato la vostra vicenda.
La tua amica ha intuito quello che ti sto dicendo, e che cioè se lo hai lasciato è perché quella scelta appariva “migliore” dell’altra, è evidente come la luce del sole.
Lillino, l’ho scritto da un’altra parte, non si lascia crollare la “casa” che si è “costruita” e che si abita, o si butta ne cassonetto un “capitale” accumulato negli anni, se lo si fa è perché quella “casa” o quel capitale esisteva solo nella fantasia, e questa cosa è purtroppo frequente in molte giovani donne e qualche uomo. E puoi contarci che questo valga anche per lui.
Quando “senti” di aver incontrato la persona “giusta”, e la cosa è reciproca, non ci saranno eventi che non sia la morte che può separare i due. E voi non eravate in queste condizioni.
Nostalgia, abitudini, normale egoismo, fantasia, illusione, il tempo che passa, tutto quello che vuoi, ma l’amore lascialo stare che non c’entra in questo caso, anche se ti auguro di incontrarlo prima o poi.
Ciao.
Temo che la tua amica abbia assolutamente ragione.
Strategie del piffero, permettimi. E l’amore vero di strategie non ne ha bisogno.
E mi sembra anche un consiglio contraddittorio quello della tua amica, della serie “sbagli a farlo ma fallo!”, te l’ha venduto come un rischio, ma qua non si capisce che rischio stai correndo visto che non hai nulla di più da perdere. Alla peggio il tuo ex si sposerà, come da programma, per cui…
Inoltre Lei non è te, non deve convivere con la tristezza e la delusione con cui convivi tu, per cui devi fare solo ciò che ti senti, e non ciò che sentono terze persone.
E’ sempre facile parlare da esterni, ma quando ci sei dentro lo sai solo tu quello che provi e che vuoi veramente.
“Nostalgia, abitudini, normale egoismo, fantasia, illusione, il tempo che passa, tutto quello che vuoi, ma l’amore lascialo stare che non c’entra in questo caso, anche se ti auguro di incontrarlo prima o poi.”
Golem, per quanto riguarda le storie lunghe io mi ritengo idealista, ma ragazzi…tu sei fin troppo assolutista nel tuo idealismo, secondo me! Sei peggio di me! 😀
Perchè UN errore di valutazione ci può stare in una storia lunga come la loro, perchè può comunque subentrare successivamente una presa di coscienza, una maturità, a volte è necessario sbatterci la faccia per comprendere l’errore.
Se i sentimenti di Lillino sono sinceri lo sa solo lei, non lo sai ne tu, ne io e nemmeno la sua amica.
Io non penso che le persone siano tutte idiote, anzi penso che una presa di coscienza come in questo caso elevi la persona a una maggior saggezza. Ma magari fossero tutte come lei le persone che peccano di egoismo con il proprio ex!!! Disposte a chiedere scusa e ad esternare i propri sentimenti.
Come ho gia detto, non nasciamo “imparati”, nessuno è perfetto ed errare è umano. Solo perseverare è un atto diabolico, ma non mi sembra proprio questo il caso.
Quindi non capisco cosa ci sia di sbagliato nell’esternare i suoi sentimenti all’ex, onestamente. Avesse qualcosa da perdere, ma ormai che rischio corre?
Rischia solo fare la figura della persona intelligente, che ha capito, tardi ma l’ha capito, a mio avviso.
Quello che ha perso lo sa bene ed è anche consapevole della gravità del suo errore, mi pare l’abbia spiegato fin troppo chiaramente.
Cioè anche davanti al riconoscere i propri errori e i propri sentimenti non c’è scampo secondo te, Golem? E cosa vuoi di più? Un lucano? 😀
Dunque,se ho ben capito, hai lasciato il tuo ex fidanzato, e ora, dato che lui sta con un’altra e che probabilmente si sposerà, vuoi cominciare a rompere gli zebedei a quella povera anima.
E questo lo chiami amore?
Mi chiedo veramente certe donne cosa abbiano al posto del cervello.
Può darsi Bad, ma se dopo sette anni si lascia un rapporto, e poi dopo altre esperienze relativamente lunghe si “immagina” che quello che si è lasciato era quello giusto, io temo che la fantasia abbia lavorato più del dovuto. Una storia si aggiusta strada facendo e con impegno di entrambi non allontanandosi per poi trarre delle conclusioni sulla base di “ipotesi”. Perchè quella di Lillino può essere solo un’ipotesi dopo questi anni di distanza, corroborata forse dalla solitudine e dai ricordi dei bei momenti che in tutte le storie di innamoramento ovviamente ci sono. Ma il fatto è che in sette / otto anni di relazione non si può parlare di errore di valutazione, ma di impostazione, e credo anche che gli errori di valutazione si scoprono dopo mesi, non dopo 11 anni di cui, se non sbaglio, 5 lontani l’uno dall’altra. La stessa Lillino esordisce parlando di un sentimento che probabilmente è stato idealizzato. Forse ci ha pensato al vero peso del suo sentimento.
Esternare i sentimenti a un passo del matrimonio del suo ex apparirà solo come un comportamento inopportuno, che disturberà lo status quo quinquennale di chi ha già deciso la scelta della vita. Lei lo gradirebbe al posto della futura moglie di quell’uomo? Non credo, ma soprattutto, lo gradirebbe dopo essere stata lasciata?
Come ho anticipato, conosco bene il “fenomeno” dei ritorni di fiamma o delle “fiammelle” ancora accese che però arrivano dalla fantasia, avendolo vissuto indirettamente. Ne ho parlato a lungo e con dovizia di particolari molto tempo fa, scatenando un inferno, ma i fatti di quella mia esperienze mi hanno dato ragione, e l’interessata in preda ai fantasmi del passato lo ha riconosciuto, riconoscendo eccome il suo errore ma in termini diversi. Rendendosi conto cioè dell’illusione che certi ricordi creano. Non posso ripetermi nei dettagli sennò faccio star male qualcuno.
Comunque un Lucano me lo farei volentieri dopo pranzo, anche se sono Pugliese e banalmente etero.
“Il mio sogno è nutrito d’abbandono,
di rimpianto. Non amo che le rose
che non colsi. Non amo che le cose
che potevano essere e non sono state…”
Guido Gozzano “Cocotte”
Ciao Baddy,
Si sposa a giugno 2017. Mi rendo conto dei punti di vista di tutti e passo dall uno all altro. In fondo sono anche delusa, presunzione a parte, se insieme in 8 anni non siamo mai arrivati al punto di sposarci e se dopo un anno con un’ altra ha preso questa decisione, penso che o sente il peso del tempo che avanza, e ha paura che se non succede adesso non succederà mai più, e la cosa mi farebbe molta tristezza sulla base di quanto invece io ritengo sia un passo importante. Oppure è consapevole e felice e a questo punto direi “auguri”. Sono un po’ delusa, ci siamo sentiti come “amici” fino a quando non ha incontrato lei. Credo che tutto il resto siano parole. Io posso scrivere un messaggio di scuse stringato senza turbare nessuno e per correttezza ” postuma” ma come dite voi L amore è un altra cosa. E non è certo in un anno che si comprende. Altrimenti significa che L innamoramento è un sogno di una settimana. Ma non è così. È scienza. Dai 6 mesi ad un anno. Non è passato un anno quindi… Considerazioni che non c entrano una beata mazza con il mio stato ma fanno riflettere. Io oggi sono sola. Perché non cerco L innamoramento fine a se stesso ne ho fretta nonostante sia una donna e fisiologicamente ho i tempi molto più stretti se si pensa a dei figli. Sono contenta di essere così.
Good luck.
Ma non mettere mai la sveglia per calcolare i tempi dell’innamoramento e dell’amore. Quei tempi dipendono da noi. Se siamo in noi.
Tutte le considerazioni che stiamo facendo sono sicuramente tutte valide perchè hanno dei trascorsi alle spalle.
Però personalmente ritengo che solo i diretti interessati si conoscono e conoscono i loro trascorsi, che non possono essere i medesimi per tutte le coppie. Simili forse, ma il sentimento e il vissuto sono esclusivi per ogni coppia.
Per cui è vero che ci sono certi clichè che sono uguali per tutte le coppie che si lasciano, meno vero però è che le persone debbano attraversare dei medesimi step, perchè nessuno di noi sa cosa può provare per Lillino il suo ex, ne tantomento (soprattutto!) stabilire quanto siano sinceri e non illusori i sentimenti di Lillino, la quale oltretutto mi sembra piuttosto triste e provata da questo “amore” per il suo ex. Per cui non è un sentimento da sottovalutare o da sminuire, ma va rispettato.
Se Lillino molto umilmente e senza pretese rivelasse a lui i suoi sentimenti, cosa potrà mai sconvolgere più di cio che ha gia sconvolto in passato?
Lui ormai sta bene, si è rifatto una vita, di certo non gliela sconvolgerebbe più se lui non vuole. Alla peggio il suo ex semplicemente potrebbe dire: “mi spiace ma è troppo tardi” o qualcosa del genere.
Mettiamo il caso però che anche lui provi ancora qualcosa, ma abbia deciso di rassegnarsi e di mettere un muro, ipotesi possibile e molto frequente.
Chi siamo noi per stabilire la profondità del sentimento che c’è o che c’era tra Lillino e il suo ex?
Non si può basare tutto sui clichè, perchè l’esclusività ha un suo diritto di esistere e di essere considerata. UN errore ci può stare in una relazione lunga, se in seguito viene riconosciuto da chi l’ha commesso. Non siamo macchine, a volte possiamo fare qualche errore, l’importante è rendersene conto!
Quindi ritengo che prima di avere la smania di portare la nostra personale esperienza, di dire come la pensiamo su un determinato comportamento…bisogna imparare ad ASCOLTARE gli altri quando riportano argomenti tutt’altro che superficiali.
Anzi, personalmente mi piacerebbe che la gente nel 2016 fosse meno superificiale e seguisse meno clichè possibili, quando invece è esattamente il contrario. Più andiamo avanti e più la gente tende a comportarsi e a ragionare in maniera omologata e per compartimenti stagni. Il famoso popolo bue.
Ma il bello dell’amore è anche che può essere una eccezione che conferma le regole. Non esistono e non debbono esistere giudizi omologati quando c’è un sentimento sincero. E per me Lillino è sincera.
Lillino,
capisco che sia difficile prendere una decisione, nel senso di andare a turbare l’equilibrio emotivo di chi si sta preparando a un passo che dovrebbe essere la concretizzazione di una scelta.
dal mio punto di vista, però, se nell’ex non ci sono rimpianti nei tuoi confronti, prenderà il tuo scritto come un’ammissione postuma di errori di cui ti sei pentita. se, invece, dovesse smuovere in lui un sentimento accantonato, si farà qualche utile domanda sull’ufficializzazione che si prepara a formalizzare. in buona sostanza, non trattandosi di un ragazzino, non credo tu gli possa nuocere più di tanto, mentre per te potrebbe essere importante vedere la sua reazione.
quanto all’innamoramento, che per me è legato all’espressione della maturità di chi lo prova, e che quindi può attestarsi in termini di appagamento di bisogni momentanei o nella cristallizzazione di aspirazioni ben definite e durature, la regola generale prevalente ne colloca l’evaporazione entro 18 mesi (alcuni ne prevedono una durata anche fino a 7 anni) ma… negli esseri umani non credo possano esistere grandi generalizzazioni, essendo ognuno un mondo a sé, che non ha eguali.
l’innamoramento sincero e profondo (imitazioni escluse) è il là istintivo che viene dal nostro essere animali: forse la più bella e la più ricca stagione in una vita, che raramente si ripete con la stessa purezza e intensità. il nostro essere diventati civilizzati vorrebbe poterlo trasporre in una quotidianità di lungo corso, non più finalizzata alla sola crescita minima dei cuccioli. a volte è possibile; in altri casi, l’indole naturale, che è quella che di solito maggiormente attrae, è stata corrotta da costumi o da eventi, cercati o subiti, per cui non collima più con l’inclinazione iniziale.
ovviamente è tutto molto più complicato di così. sproloquio unicamente per sintetizzare che si può essere certi di aver trovato la persona adatta anche in un paio di settimane, mentre, quando non si è pronti o non si è certi della scelta, a poco servono gli anni. sia l’identità che l’amore non si costruiscono: nascono e crescono da sole, nel modo che è loro più congeniale!
parere personale, ovviamente!
Grazie delle risposte di tutti, ma JJBad ha visto quello che sento. E ne sono felice, significa che nella mia utopia, che mi viene tanto criticata, in fondo anime simili possono comprendersi. E capisco che non siamo tutti uguali, il bello è proprio questo. Però è anche vero che è su questa sottile differenza che si creano certi legami. Il famoso filo rosso. Non è fatalismo ma una sensazione che oggi sia compito mio recuperare, che se non lo faccio ne avrò un senso di colpa a vita. Se lo faccio e non succede nulla, posso aver fatto un errore di valutazione, posso dover essere pronta a cambiare prospettiva , ma se sono io la prima a dubitare di me, allora non ha senso nulla. Bisogna credere in alcuni messaggi quando la vita ce li manda. E accettare anche le sconfitte. Ho scritto in 10 pagine un flusso di coscienza, qualcosa che ho voluto pensare fosse per me, senza paletti, senza paure. In fondo lo immagino per lui come un regalo, qualunque cosa decida. E lo sarà. Di questo non ho dubbi. Io al suo posto ne sarei felice, a prescindere da tutto. Buonanotte
Sono d’accordo Lillino, ci siamo capiti perfettamente.
Sicuramente questo gesto è’ un dono che fai a lui. L’importante è la tua consapevolezza che non è detto che ciò che gli dirai possa cambiare la situazione.
In bocca al lupo per tutto! Kiss 😉
Ciao a tutti, sono ancora in preda ai pensieri… Nel frattempo ho anche fatto una proposta per comprare casa, dove vivo, dove non vive lui, gli ho inviato un messaggio di auguri al compleanno, semplice ma sentito e non telegrafico come aveva fatto lui, mi risponde aggiungendo: siccome a volte ti penso e ti voglio ancora bene spero tu stia bene e spero di potermi prendere presto un caffè insieme… Che pensare? C’ è troppa vita in mezzo, lo capisco il messaggio. Ma lo sento controllato, come se da qualche parte lui C e ma non C e più… È stato un modo per riflettere, penso che se lo vedrò avrà la lettera….vorrei guardarlo in faccia tutto qua, se non succederà a breve, gliela invierò per mail, sono 10 pagine di tutto, mi maledirà solo per leggerla… Ma ormai! Di contro la mia risposta al messaggio è stata : come no, qua sto.
Brava Lillino! Dai, non è tutto perduto!
Quantomeno non mi sembra maldisposto.
Mi sono fatta coraggio e in punta di piedi ho messo a nudo i miei sentimenti senza paure, la risposta è stata che a lui dispiace sentire queste bellissime parole dopo tanto tempo e che lui oggi ha quello che avrebbe voluto con me. Che é dispiaciuto ma sta bene così … Altre cose ma il senso è questo. Purtroppo non posso fare nulla di più.
C’era anche questa possibilità, lo avevamo messo in preventivo.
In ogni caso ora sei a posto con te stessa, gli hai fatto sapere quello che provi e non hai più rimpianti in tal senso.
Per rispetto ora non disturbarlo più, così gli dai anche il tempo di riflettere a freddo.
Ho la sensazione che tu l’abbia comunque colpito…
La saggezza di una persona che ha capito i propri errori non lascia di certo indifferenti.
Facessero i ragionamenti che hai fatto tu anche tutte le persone che lasciano un fidanzato prematuramente, questo sarebbe sicuramente un mondo migliore. Più onesto.
Hai tutta la mia stima Lillino, per quel poco che può servirti. 😉
Un’amara consolazione, ma in cuor mio so che ci penserà, nel frattempo io ricomincio a vivere e mi faccio forza sul mio coraggio, sull’ onestà e sul fatto che pensavo di non essere in grado di amare ma lo sono. Già è un passo avanti, so comunque che seppure incontrerò un altro prima o poi non sarà la stessa cosa. Era questo quello che volevo sapesse. A volte bisogna stringere i denti e andare avanti. Forse mi sono massacrata psicologicamente ma la chiave l’ ho trovata. L importante è questo. La paura fa 90. Lui oggi non poteva non rispondermi così, io l’ho deluso , amareggiato, l’ho fatto soffrire. Oggi lui sta bene. Ma io sono convinta che prima o poi se sentimenti forti ci sono stati, viene tutto a galla… Quando meno te lo aspetti. Il suo tempo lo deve avere. Come io ho avuto il mio. Grazie anche a voi se ho trovato il coraggio
” Ma io sono convinta che prima o poi se sentimenti forti ci sono stati, viene tutto a galla… ”
Anche io ne sono convinto. Ogni cosa a suo tempo.
Così come per te c’è stato un tempo per gli errori e un tempo per le prese di coscienza.
Lillino sei stata saggia, hai dimostrato di non essere una persona superficiale e viziata, ma di aver fatto un esame di coscienza.
Vedrai che anche lui lo capirà e ci rifletterà.
In bocca al lupo! 😉
Human, e’ passato molto tempo da quando hai pubblicato la tua domanda e ti auguro con tutto il cuore di aver ritrovato la felicita’ nel frattempo. Mi sono letta le prime due pagine di commenti che purtroppo hanno confermato i miei pregiudizi. Cioe’ che domande come la tua e’ meglio non farle alla gente comune; hai visto che la maggior parte rispondono altro e ti raccontano quello che devi fare secondo loro e come va visto il mondo. E’ evidente che non hanno vissuto un’esperienza simile alla tua o perche’ non gli e’ mai capitata, o perche’ credono che gli sia capitata ma in realta’ parlano di una cosa diversa oppure perche’ sono proprio loro ad essere “animali” diversi (e’ una questione di sensibilita’, educazione, cultura e persino biologica).
Io invece sono circa 2 settimana che non vedo il mio lui perché ultimamente litigavamo troppo e pesante, io lo aggredivo perché ero nervosa per altre cose e me la prendevo sempre con lui. E mi ha detto che è stato costretto ad allontanarsi perché lo trascinavo giù con i miei problemi E lui si stava ammalando. Ma mi ha detto che è stato costretto e non voleva questo perché ci pensa sempre a questa cosa ma ora sta tanto male. Io ho cercato più volte di contattarlo perché mi aveva bloccato su tutto e lui mi diceva di lasciarlo stare perché stava male sapendo che anche io stavo male e di non scrivergli più. Ieri L ho chiamato con il privato e nonostante fosse al lavoro e sapeva che ero io mi ha risp e siamo rimasti 15 min e parlare tranquillamente e mi ha detto che per ora è così: non vuole rotture ne problemi e sta tanto male, e Lo sa che io ci credo ancora in noi 2. Poi gli ho proposto di rimanere in contatto e sentirci ogni tanto parlando di altre cose tipo del lavoro ecc e mi ha detto va bene però non lo devo assillare. Non ho capito cosa significa questa cosa. È una cosa positiva secondo voi? Lui mi ama tanto, non mi ha mai detto che nok mi ama più e Si sente che i suoi sentimenti sono tanto forti. Alla fine mi ha sbloccato e mi ha detto di cercare di stare serena. Io vorrei scrivergli ogni settimana (non di più) per digli con è andata la settimana. Voi cosa pensate?
Ciao Arianna!
È la mia stessa situazione…mi consolo un sacco sentendo te e tutti gli altri…posso chiederti come è finita? Perché sono attualmente nella tua stessa identica situazione..Grazie!
Ha Gia’ in mente altro. Tutto quel che ti dice e ‘ una colossale balla. Sfanculala per primo così impara e gli insegni a comportarsi meglio e a fare meno la fi.. che il mondo non le ruota attorno. Sei un uomo e lei una donna , ci mancherebbe che fai comandar lei
Salve a tutti! Scrivo qui perché vorrei farvi conoscere la mia storia. Ho 32 anni e sono sposato da 7 anni,e da 9 insieme con lei che ne ha 34.
Ci siamo trasferiti all’estero da 2 anni e mezzo ormai, per migliorare la nostra situazione sia personale che di coppia, ma così non è stato purtroppo. Così lei ha fatto il primo passo verso la separazione, esternandomi ciò che non andava bene tra noi. Io ho compreso cosa non andava, ma non sono riuscito a preservare l’integrità della coppia da fattori esterni, anche qui all’estero, come d’ altronde ho fatto in Italia. Ovvero ci riuscivo ma ricadevo sempre in meccanismi vecchi e logori. Ora sarebbe lunghissimo spiegare tutto, ma la faccio breve: dopo l’ennesima volta che lei mi ha fatto aprire gli occhi, perché lo ha fatto, come sempre, e questo è stato il suo meccanismo, io volevo provare di nuovo, avendo capito e cambiato delle cose del mio stile di vita, prima perché facevano stare male me e poi per la coppia, ma adesso è troppo tardi e lei non si fida più di me, pensa che io non possa essere costantemente presente nella coppia. Io adesso sono contento del mio cambiamento che è lavorativo e di vita, ma lei ha deciso che non si possa più andare insieme. Io l’ho capita e ho…
…continua..
ma in fondo per me non è finita, è solo una questione temporanea, ma non vorrei illudermi. Lei sembra convinta ma solo il tempo potrà dirlo.
Qua non parliamo di sentimenti, ma di problemi relazionali che cmq logorato i sentimenti. La mia domanda è : possono logorarli irreversibilmente o c’è ancora speranza? Scusate se sono stati confusionario nell’esposizione, ma spero che qualcuno di voi possa rispondere.
Un saluto
Vabbè, gran soluzione andare a vivere all’estero per risolvere i problemi di coppia. È come darsi una martellata sui maroni per farsi passare il mal di testa.
Sei ancora giovane e ti conviene darti alle libagioni di narda, logorano un poco anche quelle, ma ti passa meglio.
E quando il problema non sono i sentimenti?
Il mio (ex) ragazzo mi ha lasciata versando quasi più lacrime di me, dicendo che deve stare da solo e dedicarsi a se stesso (periodo chiave della vita: appena laureato, valutazioni sul da farsi, dubbi e incertezze personali, chi sono, come farò a diventare ciò che voglio).
Una relazione di un anno e mezzo, felicissima. la migliore della vita di entrambi. Rispetto, amore, condivisione. Ciò che non capisco è proprio questo: perchè privarsi di una cosa bella? Il problema vero è che ha ripetuto che i suoi sentimenti non sono cambiati, che lui mi ama, e che non riesce a cancellarmi dalla sua vita. Che probabilmente mi cercherà perchè sono importante come la sua famiglia. Lo so, è egoistico dire questo, perché non consenti all’altra persona di voltare pagina.
Solo che anche io lo amo ancora, moltissimo.
Mi chiedo se possa ravvedersi, e rendersi conto che di tutti i rami secchi da tagliare per affrontare questa nuova fase, ha tagliato quello…
Non riusciva ad andarsene, dopo la notte passata a piangere entrambi e parlare. Mi salutava in lacrime sul portone. Come se lo stessi mandando via io o glielo avesse ordinato qualcuno.
Come si fa a lasciare qualcuno se lo si ama ancora?
So per certo che non erano frottole, perché stava male anche lui,e perché è stata una relazione, nei limiti dell’umanamente possibile, perfetta.
C’era stato un periodo di discussioni, sì, ma niente di apocalittico e soprattutto niente che non rientri nella dinamica di una coppia in crescita.
Solo che ha detto che il centro dei suoi pensieri sono sempre stata io e che in questo momento sente forte il bisogno di concentrare questi pensieri e queste energie su se stesso.
Il tutto condito da “Non cerco nessun’altra. Non voglio nessuno accanto che non sia tu, perché nessuna reggerebbe il confronto con te”.
È un momento di sbandamento dal quale si può uscire, io penso.
Non riesco ad andare avanti, sto male e vivo lontana dalla mia famiglia, da…
E nel caso si tratti di una frequentazione che si è “raffreddata”, ci sono speranze che lui torni (ormai è un mese che non lo sento, sono io che gli ho detto “addio” ma mi manca)?
Francesca,
è normale che ti manchi. c’era abitudine, e magari anche già attaccamento…
però, se sei stata tu a lasciare, e ora ne sei pentita, forse dovresti essere tu a rifarti viva, se non altro per sentire da lui come va, dal suo punto di vista.
siete stati insieme a lungo? cosa ti ha indotto ad allontanarlo, se ti va di parlarne…