Rinascere dopo l’abbandono
Al mio amore: DearLove.
Non scrivo al “Tesoro” che stava con me, dolce e tenero amore.
Non scrivo all’inaffidabile che c’è ora, fredda e insensibile “Unreliable”.
Scrivo ad uno spirito che mi aleggia intorno in questa fase di passaggio, di evoluzione: “DearLove”.
Cara DearLove, questa è una lettera spirituale, non materiale ed è solo per Te.
DearLove, sto cambiando rapidamente.
E rapidamente per me vuol dire alla velocità della luce per Unreliable.
Che bel passato.
Fortuna che ho questi ricordi e nessuno è riuscito a portarmeli via o a spegnerli.
Non ci torno su più di tanto a questi ricordi.
Sono nella mia mente e in più ci sono mail, foto, cd, ricordi dei viaggi, scritti, lettere, quadri, vestiti, e una casa che li contiene.
E’ quel che resta del periodo più bello della mia vita.
Con “A” ho vissuto tanti bei momenti,
ma ero giovane e non riuscivo a vivere una vita in cui potessi apprezzare il bello delle cose, vivere il momento col giusto trasporto e con il sentimento richiesto.
Ci sono riuscito con te, grazie alla mia maturità.
Ecco perché non è ipocrisia dire che questo è stato il periodo più bello e felice, anche perché non ha senso fare dei paragoni.
Sorvolo sui sei mesi passati dopo l’abbandono.
Sorvolo sul dolore e su ciò che non è bello raccontare.
Guardo avanti.
Se prima potevo essere una persona desiderabile e di cui è facile innamorarsi, tra poco diventerò una persona irresistibile.
Ma non perché sia ora un cacciatore o lo stia per diventare.
Non guardo avanti nel senso della conquista di una nuova compagna.
Guardo avanti alla mia evoluzione spirituale.
Pochi capiscono che non è necessario legarsi a una religione per evolvere spiritualmente.
E’ quello che farò io. Farò i miei passi da solo.
Dovrò amare me stesso. Prima di tutto e di tutti.
Dovrò essere felice da solo.
Elevare il mio spirito alle necessità materiali quotidiane.
Farò tutto ciò che ho sempre desiderato solo perché avrò tutto il tempo per me.
Un po’ per “E”, d’accordo, lo merita eccome.
Ma cosa ho sempre desiderato? Beh parliamo dei tempi più recenti.
Ho desiderato dare Amore Celeste.
Ma ora ho capito che per farlo bene, devo prima amare me stesso.
Devo bastare a me stesso. Poi sarò pronto per amare un’altra persona.
Scrivo allo spirito di Unreliable.
Unreliable è una persona che è fuggita e che non comunica più con me.
DearLove come spirito, non è fuggita. C’è eccome.
Ecco scrivo a Lei perché è l’unica entità che possa apprezzare il mio cambiamento.
Sapeva cosa volesse dire per me amare, sa come potrò farlo in futuro.
Credo valga ancora la pena comunicare con DearLove, quella parte spirituale che mi viene a far visita ogni tanto, contro la volontà di Unreliable.
Posso parlarci. I Parents farebbero fatica a capire.
Questa è una lettera spirituale, non materiale e qui comunicano due entità non due corpi.
Bisogna aver comunicato in passato per capire che è possibile farlo ancora, adesso. Anche contro il volere di Unreliable.
Cara DearLove, potrò farti un dono tra qualche tempo.
Potrò trasmetterti la mia grandezza e la mia purezza.
Potrò trasmetterti un’amore che ti farà trasalire.
Unreliable non se ne accorgerà nemmeno.
Ma si sentirà talmente bene da poter amare di nuovo.
Spero inizi ad amare se stessa almeno quanto farò io.
Se questa è la “causa”, credo sia una giusta causa.
Avrò avuto il mio primo grande successo, il successo di quel nuovo “M”,
avrò dato amore ad altri, per la prima volta, con l’animo puro. Sarà bello.
Unreliable non lo saprà nemmeno. Ma avverrà. E io sarò realizzato.
Poi tornerò ad occuparmi dei beni terreni,
di una compagna in carne ed ossa da amare.
Ricomincerà la vita materiale.
Ma Io sarò troppo bello allora.
Mi piacerò perché mi sarò perdonato tutto ciò che non andava nel mio passato.
Mi piacerò perché con il mio Tesoro ho iniziato un processo evolutivo,
perché questa Unreliable mi ha lanciato verso grandi vette, con forza e carattere.
Una Unreliable che mi ha lasciato durante una sua Fase Egoistica,
non accorgendosi che il vero egoismo sarebbe stato non lasciarmi.
Quel rapporto andava sistemato. Si poteva fare benissimo.
Non ha voluto farlo, ha preferito abbandonare la nave.
Facendo questo ha perso una rotta.
Ma quella nave non è affondata.
Da quella nave sta nascendo il più bel transatlantico mai visto.
Sta nascendo anche di più. Una nave stellare.
Un’Enterprise alla ricerca di nuovi mondi,
per arrivare dove nessuno è mai arrivato prima.
Sono sicuro che uno spirito bellissimo vi salirà a bordo al momento opportuno.
Sarà grande il viaggio insieme.
Così DearLove, vieni pure a trovarmi ogni tanto, nei miei sogni, nei miei pensieri,
con la telepatia che continua tuttora. Fortissima.
I Parents non lo possono capire, non hanno mai parlato con DearLove,
non hanno mai comunicato a distanza con te. Io si. Spesso.
Più di quanto Unreliable si renda conto.
Prendo nota di queste cose sai? Mi piace scriverle su un diario.
Ti sento prima e poi mi chiami o mi scrivi. Pochi minuti dopo.
A volte ti sento anche se non mi chiami e mi scrivi,
ma in quel momento so che mi stavi pensando.
DearLove, io volo.
Vieni pure a trovarmi coi tuoi pensieri ogni tanto, io me ne accorgo,
ti sorrido e ti dico che va tutto bene.
Vorrei tenere un posto per te su quella nave.
La voglio costruire grande, perché il mio amore non sarà più esclusivo,
ma sarà amore per ogni spirito buono che vorrà condividere i miei viaggi.
Il corpo e la mente sono altra cosa.
Effimeri, devianti, brutti se vogliamo.
Per questo ormai ho smesso di comunicare con Unreliable.
Non merita il mio tempo ora.
Io dedico il mio tempo alla mia serenità spirituale, al mio amore.
E qualche bacetto a DearLove quando viene a trovarmi, magari in sogno.
Tutto qui.
A presto DearLove. Ti sto aspettando amore mio.
So che sei con me, anche se quella tdc della Unreliable ha giocato alla battaglia navale
e ha cercato di affondare la mia nave.
Spiacente mancata!
Massi
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
39 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Caro Massi, io purtroppo non raggiungo le tue vette intellettuali e rimango mio malgrado con i piedi per terra anzi nel fango della mia inutile vita. Mi sono legato anima e corpo a questa persona e per quanta sforzi faccia non riesco a liberarmene. Ho riconosciuto i miei sbagli, mi sono umiliato pensando che fosse la strada giusta per poterla riavere, ho dato un calcio alla mia dignità di uomo implorandola di ritornare con me, elemosinando un uscita per un caffè o semplicemente per parlare un pò. Ma lei niente, è come se non mi vedesse più, mi considera poco più di niente. La cosa più dolorosa è che io sono costretta a vederla tutti i giorni, per otto ore al giorno, in quanto lei è una mia dipendente, e anche questo è un problema perchè non riesco ad essere sereno nemmeno nel lavoro. Ho cercato di capire e di analizzare come fosse possibile che un amore, a suo dire perfetto ed indissolubile, sia improvvisamente finito, morto, dissolto completamente. Per quanto possa avere sbagliato, credo che se una persona ama veramente, non ti lascia di punto in bianco ma ti parla, cerca di comprendere i motivi, ti aiuta a superare la crisi. Invece nulla, una frase detta al telefono che cancella una vita: ” non sono più sicura di amarti, anzi non ti amo più”. Come può essere se nemmeno un’ora prima nel riaccompagnarla a casa mi aveva detto per l’ennesima volta che non riusciva nemmeno ad immaginare la sua vita senza di me. E’ questo che mi fa impazzire e che è diventata una maledizione per me. E la cosa più brutta è che se mai dovessi superare questa cosa, come potrò mai fidarmi di un’altra persona? E’ questo che mi uccide l’anima: non è solo la fine di un amore, è la fine di tutti gli amori, una diabolica ipoteca su tutto quello che verrà. Per questo caro Massi che credo che la mia vita è finita, perchè ancor prima di cominciare è finito l’amore che potrei provare per gli altri. Ti auguro di vero cuore che almeno tu possa reagire a quello che ti è capitato e che trovi la forza per ricominciare. Io non ho più nè sogni, nè speranze GAME OVER. Ti abbraccio
Condivido le sensazioni che hai provato e che stai provando.Non far mai affondare quella nave anche se viene colpita ed entra acqua.Alla fine nonostante tutto la cosa più bella al mondo è AMARE comunque vadano le cose.E nel bene o nel male ti portano sempre ad una maturazione ed esperienza da fare.
ciao pitty
Caro Domenico,
ho letto con attenzione la tua lettera e vi ho trovato delle analogie incredibili con ciò che mi è successo e che ho pensato. Eccone alcune:
D: “Mi sono legato anima e corpo a questa persona e per quanta sforzi faccia non riesco a liberarmene. Ho riconosciuto i miei sbagli, mi sono umiliato pensando che fosse la strada giusta per poterla riavere, ho dato un calcio alla mia dignità di uomo implorandola di ritornare con me, elemosinando un uscita per un caffè o semplicemente per parlare un pò. Ma lei niente, è come se non mi vedesse più, mi considera poco più di niente.”
M: IDENTICO
D: “Ho cercato di capire e di analizzare come fosse possibile che un amore, a suo dire perfetto ed indissolubile, sia improvvisamente finito, morto, dissolto completamente. Per quanto possa avere sbagliato, credo che se una persona ama veramente, non ti lascia di punto in bianco ma ti parla, cerca di comprendere i motivi, ti aiuta a superare la crisi. Invece nulla, una frase detta al telefono che cancella una vita: ” non sono più sicura di amarti, anzi non ti amo più”. Come può essere se nemmeno un’ora prima nel riaccompagnarla a casa mi aveva detto per l’ennesima volta che non riusciva nemmeno ad immaginare la sua vita senza di me.”
M: “Ho cercato di capire e di analizzare come fosse possibile che un amore indissolubile, sia improvvisamente finito, morto, dissolto completamente. Per quanto possa avere sbagliato, credo che se una persona ama veramente, non ti lascia di punto in bianco ma ti parla, cerca di comprendere i motivi, ti aiuta a superare la crisi. Invece nulla, una frase detta al telefono che cancella una vita: ” NON SONO PIU’ INNAMORATA DI TE”. Come può essere se pochi giorni prima mi aveva detto – se sarà così anche quando ci saranno i nostri figli ci metto la firma”
D: “la cosa più brutta è che se mai dovessi superare questa cosa, come potrò mai fidarmi di un’altra persona? E’ questo che mi uccide l’anima: non è solo la fine di un amore, è la fine di tutti gli amori, una diabolica ipoteca su tutto quello che verrà.”
Domenico fatti forza, non è così che vanno le cose. Prova a riscrivere la mia lettera, a penna. Sostituisci a Tesoro il nome della tua amata, a Unreliable il nomignolo che meglio identifica l’inaffidabile che c’è ora e che ti ha fatto soffrire tanto senza ragione, quando al limite poteva lasciarti aiutandoti a venirne fuori. E sostituisci a DearLove, il nome sublime che dai alla sua anima che ami più di ogni cosa al mondo. Poi rileggila, fatti forza. Non fare null’altro. Sii felice. Lei verrà. Sarà il tuo amore, quest’ultima donna se lei ti amava veramente o sarà la prossima. Ma sarà un nuovo amore celeste. Fai come ti ho detto e poi dimmi come va. Ma fallo ora. Un abbraccio Massi.
Grazie Pitty
e speriamo sia d’aiuto anche per Domenico
saluti
Massi
Nei miei pensieri la rivedo spesso… non solo rivivo gli splendidi momenti passati insieme, ma nei miei sogni ne vivo anche di nuovi in cui tutto è tornato come un tempo… come doveva essere. Ma sono solo sogni, e al mio risveglio la realtà è una sola… lei non c’è più… è sparita… Non stò parlando della ragazza che mi ha freddamente lasciato, parlo di ciò che lei era un tempo… la dolcissima ragazza che mi amava e che io amo ancora… Di lei mi rimangono i ricordi, ai quali mi aggrappo disperatamente, ed il rimpianto per quello che poteva, che doveva essere… e che invece non sarà mai…
Devi dimenticarla dicono tutti… ma io non voglio farlo, lei è stata ed è troppo importante x me… so che non tornerà più, ma finchè la ricorderò forse lei potrà esistere attraverso me, come anche il nostro amore… A volte spero che questo amore possa rinascere anche dentro di lei, ma è solo una vana speranza… Lei mi ha dimenticato… ha dimenticato il sentimento che ci legava…
A quanto pare è così…
E mentre lei và avanti senza di me io rimango fermo… bloccato in un passato dolce ed indimenticabile…
La nave è affondata… ed io rimango solo con una zattera carica di ricordi…alla deriva.
per phoenix
vivere di ricordi non è vivere…la tua nave non è affondata e tu lo sai bene…
butta giù i tuoi ricordi, liberatene…e vivi la tua vita
non esistono le favole
…io non ci credo più
Caro Phoenix
La tua lettera è molto tenera, vorrei che tante ragazze che hanno lasciato il loro compagno potessero riflettere sulla purezza dell’amore che inizialmente le ha avvolte, vorrei che imparassero a ripulire la loro mente dalla sporcizia che si accumula strada facendo nello stare insieme e fossero in grado di ricominciare senza condizionamenti.
E’ come comprare abiti preziosissimi, adattarli al meglio a sé, magari in anni di lavoro, poi si sporcano e invece di metterli in lavatrice li butti.
Non si è mai fatto di comprare indumenti preziosi usa e getta….
Ebbene, noi siamo infinitamente più preziosi, ma la loro incapacità (ma a volte anche la nostra, sia chiaro che non è solo riferito alle donne, anche gli uomini fanno le stesse cose)
dicevo, la loro incapacità a ripulire la testa dall’immondizia fa si che si spenga l’innamoramento e ci lascino (chi bene, con cura, chi male, al telefono)
Phoenix sei molto sensibile, ma le ultime due frasi sono da cancellare.
“E mentre lei và avanti senza di me io rimango fermo… bloccato in un passato dolce ed indimenticabile…
La nave è affondata… ed io rimango solo con una zattera carica di ricordi…alla deriva.”
Lei va avanti e tu anche, se la ami profondamente, è bene che anche tu cammini, perché lei sta andando e tu sei fermo, cosi’ non vi incontrerete mai,
nell’andare avanti in due forse, in un tempo anche lunghissimo può essere che le vostre strade si incontrino un giorno.
Se tu stai fermo e lei va avanti, sappi che non passerà più da te.
Lascia la zattera, fatti vedere in giro su un motoscafo favoloso, e vedrai che sarai felice e anche sorprendentemente felice.
Tanto sottocoperta in una cassaforte i tuoi ricordi ci sono sempre e quando non sei fuori a prendere il sole, quando piove, scendi giù, apri la cassaforte e sogni con lei.
E’ un tesoro questo, lo sai? Mica tutti ce l’hanno. Io e te lo abbiamo. Ma dobbiamo vivere e navigare se vogliamo avere anche solo una possibilità in questa vita di farla risalire a bordo, saremo forti e se non ci piacerà la ributteremo a mare subito. Lei è cambiata e non sarà più quella dei nostri ricordi.
Magari sarà più bella, ma allora vorrà un Phoenix più bello di adesso.
E qui devo darle ragione.
Prepariamoci a un bel futuro.
I ricordi apriamoli solo quando c’è tempesta. (ma non c’è tutti i giorni vero?)
Un abbraccio
Massi
“TI AMERO’ PER SEMPRE”
Unreliable una sera mi disse:
“Mi dispiace ma non posso restare con te. La mia vita è altrove, ed è lì che dovrò lottare con la forza dell’amore che mi hai regalato.
E’ questo il motivo per cui non potrò corrispondere il tuo amore”.
Allora Max le rispose con la voce del cuore, l’unica che aveva:
“Quando nel tuo giardino spargerai i semi dell’amore, ti renderai conto che l’amore è un dono che si trasmette senza condizioni affinchè nasca e cresca nel cuore di tutti e le sue forme sono diverse e sempre nuove. Ci sono molte ragioni e molti modi di amare per sempre. Io ti amerò per sempre perchè sei entrata nel più profondo del mio cuore e vi hai lasciato te stessa. Tu mi amerai per sempre perchè quando mi hai cercato, ti sono venuto incontro, sono entrato disarmato dentro di te e ti ho lasciato tutto quello che avevo, ossia me stesso. Addio mio Tesoro, ci incontreremo in un’altra favola e in quella sicuramente ci ameremo in un altro modo ancora”.
Liberamente tratto da:
Eros per Psiche
l’amore, bisognerebbe reinventarlo! Scriveva Rimbaud.
Questa fiaba è un messaggio in bottiglia per te….
(Paulette Ievoli)
Caro Max, ti ho letto solo ora perchè sono stato il fine settimana a Sorrento. Ed è proprio di questo che volevo parlarti. Come sai sto vivendo un periodo tremendo della mia vita e per squotermi ho cercao una mia amica le ho chiesto se era libera e se gli faceva piacere passare questo week-end con me a Sorrento. Lei è stata entusiasta dell’idea ed è venuta con me. Sono stati due giorni bellissimi in tutto, abbiamo parlato tanto, ci siamo confrontati su tante cose ed abbiamo fatto anche l’amore. E qui è nato il problema. Io non ero con lei ma con il mio grande amore, appena chiudevo gli occhi ce l’avevo lì tra le mie braccia. Poi riaprivo gli occhi e non c’era più. Sono stato malissimo non tanto per me ma per la mia amica che è stato lo strumento inconsapevole di un deja-vu. Lei è stata molto comprensiva mi ha ripetuto più di una volta che sono cose che capitano, che quando si è amato intensamente una persona ci vuole tantissimo tempo prima di ritornare “normali”. Ma io invece so che non è così, come ti ho già scritto io vivo nella costante speranza che Lei possa ritornare da me. Ho avuto la conferma che il mio tempo si è fermato con Lei e, per quanti sforzi faccia, non riesco a rimandarlo avanti. Se non riesco nemmeno a fare l’amore (tra l’altro con una persona che mi piace moltissimo) allora che scopo ha la mia vita?
Vedi Max, io ti invidio molto. Dalle tue parole traspare una grande serenità, la fine di un percorso di sofferenza che ti ha dato la forza di andare avanti. Non so se mai riuscirò ad avere la tua calma per analizzare attentamente la vita, per ora sono in un mare in tempesta e non ho nessun approdo sicuro nelle vicinanze. Ti abbraccio affettuosamente
Caro Domenico
ho l’impressione che tu non ti conceda un minimo di tempo per sbollire la perdita. Ci vuole il tempo.
Quanto è passato da quando ti ha lasciato?
Fammi sapere questa cosa. Nel frattempo ti scrivo cosa penso di quell’incontro con la tua amica. So già cosa voglio dirti.
Mi prendo il tempo per scrivertelo al meglio.
a presto
Fammi sapere quanto siete stati insieme e da quando sei solo.
Perdi subito il pessimismo perchè di cose da fare ce ne sono tante.
se mi dai la tua mail ti scrivo
un abbraccio
Massi
Caro Massi, hai ragione, non ti ho spiegato molte cose. Pensavo che avessi letto la mia lettera “Ritornare insieme, come si fa?”. Beh la mia storia è come tante e probabilmente sono io che la sto prendendo peggio di come dovrei. Siamo stati insieme veramente otto mesi, ma ci frequentiamo da più di due anni. Cinque mesi fa mi ha lasciato, così di punto in bianco. E’ vero che in quel periodo ero intrattabile, avevo problemi economici gravi e probabilmente non mi sono accorto dei segnali che da un pò mi stava lanciando. Però quando si ama come li diceva di amarmi, si parla, si discute, si litiga persino, ma non si agisce come ha fatto lei, decidendo in silenzio e soprattutto decidendo per tutti e due. Lei di fronte alla mia insistenza di ricevere spiegazioni, mi dice solo di guardare avanti, che ormai è troppo tardi, che io sto apprezzandola solo adesso che l’ho persa. E’ normale tutto ciò? Sono io che sono talmente stupido da non volere accettare la fine? Mi sono trovato mille spiegazioni, ho pensato perfino che ero troppo vecchio per lei (io ho 46 anni e lei 34), ho cercato di farmene una ragione di guardare veramente avanti, ho persino cercato un’altra persona, ma niente, non ce la faccio a dimenticarla. E quel che è peggio che più passa il tempo e più ci sto male. Mettici pure il fatto che la vedo tutti i giorni e capirai che non ho alternative allo star male. Non so più che fare. Ecco la mia storia. Non so se troverò la forza per rialzarmi, fa ancora troppo male.
Se vuoi scrivermi la mia e.mail è: palladinoag.domenico@libero.it
Ti abbraccio affettuosamente
Dopo tante cose scritte e pensate me ne esce una sola dal cuore.
AMORE RITORNA DA ME
Tu hai molto da fare da sola.
C’è ancora molto da fare insieme.
Faremo tutto e saremo felici.
Fatti sentire.
Massi
Dialogo tra Massi e SnoopyVoltaire
SnoopyVoltaire: Devo dirti che non è sempre molto facile fidarsi di una persona.
Per quanto io sia onesta e sincera è probabile che l’altro poi non lo sia con me.Oddio! Potrebbe succedere anche il caso contrario ma non è il caso mio.
E poi è importante che due persone abbiamo fiducia tra loro.
Ci deve essere fiducia reciproca in un rapporto amoroso..
Massi: Certo che ci deve essere, nel mio caso c’era, ma poi?
Cosa è cambiato in lei? Se ne è andata senza mai dirmi il motivo e darmi una spiegazione, come posso avere ancora fiducia?
Non la privo della possibilità di riconquistarsela, ma pare che ora io non esista più nella sua vita e questo interesse non l’abbia per nulla.
SnoopyVoltaire: Ecco perchè rimane importante che un uomo e una donna siano onesti e sinceri in coppia.
Massi: Certo.
SnoopyVoltaire: Io però mi chiedo sempre: Ma se il grande amore è unico e quello stesso amore ti è sfuggito dalle mani…come farai adesso a ritornare indietro?
Come farai a rivivere quell’amore, se adesso non c’è più…?
Massi: Io cerco di salvarmi distinguendo l’amore passionale e romantico, che è sfumato sotto i miei occhi e con lei non tornerà più, dall’amore profondo o spirituale. Quello è un amore a senso unico. Non importa se lei non prova più nulla per me. Dietro le quinte io l’amerò fino alla fine dei nostri giorni. Il che vuol dire che anche se non ci incontreremo più, io non la scorderò e dentro di me avrò sempre un pensiero buono, un augurio, una preghierina per lei.
SnoopyVoltaire: Un amore unico,irripetibile e totalizzante.Un Amore che sa di Amaro, ma anche di infinita dolcezza.é triste…a questo punto sembra che una persona sia condannata a vita a rimanere nella tristezza…nella solitudine.
Massi: Non vederla così, la solitudine non esiste se non nella nostra testa.
Lei non vive più con me, non mi da più nulla, ne compagnia, né affetto, né amore né sesso. Nulla. Ma io non sono solo. Intanto ho sempre un mondo davanti, da conquistare, e poi la posso avere con me per l’eternità. Basta un ricordo, di quelli belli, per avere il sorriso e la speranza nel cuore.
SnoopyVoltaire: Dov’è allora questo Grande Amore, se prima c’è e poi non c’è…?
Massi: L’amore vero c’è sempre quello romantico è scomparso insieme a lei.
SnoopyVoltaire: Forse è nella natura stessa del grande Amore esserci per poi non esserci. Forse non hai pensato che è Il Tuo Amore in sè ad essere prima Grande(DearLove) e poi allo stesso tempo Unreliable…é Questa La natura dell’Amore in sè: Wonderful e Unreliable allo stesso tempo. Nello stesso istante.
Massi: Si ora Unreliable conserva dentro di se in uno scrigno segreto ciò che resta del nostro amore.
SnoopyVoltaire: Penso che Questo Amore Bisogna accettarlo così com’è. Così come Viene…
Massi: io credo che amerei anche questa Unreliable se riaprisse il suo scrigno segreto. Non lo farà più.
SnoopyVoltaire: La vita è imprevedibile e per questo non ci può essere un senso sempre a tutto…Secondo me, non è vero che c’è una fondamentale causa che presuppone tutto ciò che accade in questa vita( o in un’altra se mai ci fosse…). Ad Esempio: io non riesco mai a capire la ragione del perchè preferisco fare per istinto una cosa e non un’altra…Ecco… secondo me, è proprio questo il Nostro problema (che poi è un problema di Tutti): Voler sempre poter dare una spiegazione logica a tutto! Ci si dovrebbe rendere conto che a un certo punto bisogna fermarsi.Ti puoi fermare e riflettere.
Massi: Hai ragione. Ti seguo in questo.
SnoopyVoltaire: Amare tanto te stesso. Questa, poi, è un’ altra cosa che non smetteresti mai di fare, ma trovare una spiegazione sempre a tutto è praticamente-empiricamnte impossibile…Lasciare la vita così come va e amare tanto se stessi, potrebbe essere una valida soluzione..
Due persone alla ricerca dell’uno e dell’altro. Alla ricerca di sè del loro essere e del loro Amore. Un Amore che potrebbe essere prima Grande e poi Unreliable…Si sentono e si percepiscono. Si potranno sentire\amare anche una vita intera senza mai incontrarsi…, ma sono convinta che fin quando riusciranno ad amare bene se stessi, continueranno ad amarsi senza sosta anche reciprocamente. Così,Per L’eternità.
Massi: Certo, E’ così e lasciami versare una lacrima….
SnoopyVoltaire: Perchè per me l’Amore è elettivo. Nel senso che due anime, due entità al di là del tempo e dello spazio potranno sempre sentirsi\percepirsi perchè la loro essenza è praticamente uguale. Per questo…Quando due entità sono identiche per mezzo di un’energia misteriosa ke le unisce, nemmeno la forza del destino riuscirebbe mai a separarle..è bello pensarci. L’importante è no porsi mai i limiti della razionalità…
Massi: E’ un pensiero mistico, è il più bel pensiero sull’amore. Per questo vale la pena vivere.
Ciao
Massi
ARMONIA
Il fine ultimo della nostra vita è dare amore e saperlo ricevere,
in un’armonia che si espande e abbraccia tutto l’Universo.
Io e te siamo uno e lo saremo sempre,
non resta che accettarlo e vivere felici.
Domenico come stai?
ti lascio questo pensiero:
“Avere una relazione amorosa significa volontà di crescere insieme spiritualmente, di aumentare la propria consapevolezza reciprocamente.”
Massi
Bellinzona, 24/09/2006
Tu non ci crederai, ma in questi giorni ho sentito,
ho percepito in te l’amore.
Amore per me quanto io ne ho per te.
Si esprime nel concederci la nostra libertà.
Alla fine del cammino le nostre anime si rincontreranno.
Buona passeggiata.
Ma non vi accorgete che il mondo sta impazzendo e tra un po’ finiremo per autodistruggerci?
… e state ancora li a cincischiare e a rigirarvi con i soliti miseri problemini quotidiani, inutili e irrisori….
State buttando il bello della vita a fronte di un programma futuro che non avrà mai fine….
Sarcrificate l’amore per la carriera, la libertà per l’apprezzamento, la felicità per il denaro…
vi fate legare dal mutuo, dalla proprietà, dagli schemi sociali,
e non vi resta nemmeno il tempo per accorgervi che il mondo sta impazzendo…
Io non posso aspettare la fine senza amare, senza essere felice, senza essere libero,
pensateci…. non manca molto all’esaurimento nervoso collettivo….
Max
Buon Natale e tanta serenità ritrovata a tutti quelli che mi hanno sorretto e voluto bene in quest’anno per me difficile. Che il nuovo anno porti a tutti voi tanta pace e amore.
Un abbraccio a tutti voi.
Max
Ciao a tutti e nello specifico a Massi61,
non so se oggi scrivi o leggi ancora qui.
Nel “pieno della tempesta” e sballottato qua e là senza apparentemente riuscire a trovare un lembo di terra su cui poter metter piede, sono virtualmente approdato in questo spazio di sfogo e confronto, tra le lettere di chi – come me – sta avendo o ha avuto il dolore dell’abbandono e della separazione dalla persona amata.
ho letto avidamente a destra e a manca nella ricerca spasmodica di una parola di conforto, una piccola speranza, una nuova chiave di lettura per quello che mi sta accadendo; postare una risposta su questo thread mi è sembrato il modo più opportuno per entrare……
Avrò riletto 200 volte la tua del 16 Agosto 2006 …. Bellissima, tenera e soprattutto lucida …. Condivido tutto di quello che hai scritto ed ho pianto per la commozione su molti passaggi, anch’io sai ho la mia Dear Love ed ovviamente (e purtroppo) c’è anche una “Unreliable”, quella che non ha saputo capire “la purezza dell’amore che la ha avvolta” quella che “ha buttato gli abiti preziosi adattati minuziosamente al posto che ripulirli” …….. 9 anni di amore totale passione e serenità, un rispetto totale tra noi, tanti progetti per il futuro, mai un tradimento che più belli di noi due non c’era nessuno, mai una gelosia che non ce n’era nemmeno bisogno, poi un giorno qualcosa in lei ha iniziato a non funzionare più a meraviglia …. 1 mese, 2 …..ci abbiamo provato a rimettere in ordine …. ci abbiamo provato eccome … 6 mesi, una sera la deflagrazione “io non ti amo più e non voglio più continuare la mia vita con te”, la mente collassa, nel cuore la morte più nera, black-out, finito, flatline.
Questo accadeva due settimane fa e non so nemmeno bene per quale motivo sono arrivato a scrivere qui, forse per solidarietà con altre anime ferite, forse per buttare fuori quel dolore che a momenti sembra ti voglia far smettere di respirare ed ucciderti ma …. comunque sto scrivendo e se sto scrivendo vuol dire che sono vivo accidenti.
Ho apprezzato tantissimo anche il resto che hai scritto, le risposte ad altre lettere, vorrei tanto in questo momento poter pensare come te, credere che la via di uscita ci sia e che sia possibile imboccarla ma Tesoro, Unreliable e DearLove mi tengono ancora tutte insieme stretto in una morsa e con tutte e tre è impossibile lottare. per ora. Flatline.
Caro Marco,
ci sono e ti sono vicino, capisco cosa tu stia passando in questo momento e voglio dirti che saro’ qui e se possibile ti daro’ il mio sostegno. Sono passati tanti mesi tra l'”io” di adesso e il “noi” di allora e ci sarebbe ancora tanto da dire. Per ora la cosa piu’ importante e’ andare avanti, cercare di capire e di perdonare. Fammi sapere come stai e presto rispondero’ anche meglio alla tua lettera tanto sentita e profonda. Un caro saluto e un abbraccio. Max
bon..sono finito qui per caso,e per caso mi ritrovo a scrivere..vorrei complimentarmi con te max,per la tua scrittura,per la semplicità con cui parli parlando di elementi “pesanti”..
sono molto piu giovane di te,ma ho dedicato gran parte della mia vita alle donne..mai ritenute futili,anche una sola notte è stata metabolizzata e studiata,riunita in uno strano percorso che sto attraversando..e su una cosa sono d accordissimo,non ci si puo fermare,anche se abbandonati..bisogna continuare a correre,per ritrovarla,ma sopratutto,per superarla..non si puo essere un punto ed una linea,ma due linee parallele,che un giorno,possono pure rincontrarsi..tutto fa vita,fa bagaglio..e proprio nella coppia,il bello sta nell unire due vite per camminare insieme..se tu non hai niente da offrire,non puoi ottenere niente..(letto da qualche parte)..quindi bisogna vivere,e un giorno,si potrà mettere sulla bilancia la propria parte di vita da condividere..per il resto,statemi bene,volate,tutto passa..lascia il segno,ma passa..ciao ciao
Caro massi61,
ti ringrazio molto per la tua risposta, mi ha fatto molto piacere trovarla stamattina; non ero del tutto sicuro che ci fossi ancora in questo spazio non avendo visto (ma forse non ho cercato nel modo giusto) tuoi interventi successivi al 26 dic.2006.
Mi fa oltremodo piacere condividere con te il mio stato di questo momento e ti assicuro che ho trovato (ahimè) tantissime analogie tra quello che hai scritto tu (ma anche domenico60 e phoneix) e quello che è successo al sottoscritto.
Come sto ? Di preciso non lo so nemmeno io, è il momento peggiore, è un schifo, forse è ancora troppo presto o forse il tonfo è stato talmente grosso da avermi mandato completamente in frantumi e senza possibilità alcuna di rimettere insieme i pezzi di quel che resta di me.
Era già accaduto in passato con altre compagne e sono riuscito a superare ma ora è diverso.
La maturità con cui ho vissuto questa storia con LEI, i progetti che avevamo fatto insieme per il nostro futuro, ma sopra tutto ciò l’amore che ho riversato su di LEI un amore puro, totale ed elettivo hanno fatto si che mi facessi un’idea eterna di noi due, due anime che miracolosamente si erano incontrate e saldate fra loro e che niente e nessuno avrebbe potuto mai separare ……
Purtroppo però, a volte, le cose vanno diversamente da come uno se le immagina….un giorno qualcuno prende una decisione al tuo posto, un giudice ottuso e severo ti condanna con sentenza inappellabile ad una pena triste e dolorosa e tu non puoi far altro che subire, ti manca la terra sotto i piedi, in un istante tutte le tue certezze vanno a farsi benedire e altro non si può fare che sprofondare in una abisso di dolore e disperazione. Questo è quello che è accaduto.
Ora non vivo ma sopravvivo.
Riesco – quasi – a fare tutto regolarmente: mangio, dormo, lavoro, parlo e vedo i miei amici, a volte sto da solo, con la mia disperazione e con il mio dolore.
Il mio dolore: sai io me lo tengo stretto il mio dolore …. deve fare il suo corso, deve lavorare e scavarmi dentro, poi si trasformerà, muterà in rabbia – col passare dei giorni – e poi ancora probabilmente cambierà e diventerà consapevolezza per portarmi forse a capire quello che mi è successo ….e poi chissà cos’altro ancora….
Ora però è difficile, è dura anzi durissima ….. è notte fonda e la nebbia è fittissima, non vedo nulla sono solo e ho freddo ….. domani forse andrà un pochino meglio. Oggi no purtroppo.
Ciao a presto, un abbraccio Marco.
Caro Marco
Scrissi “Dearlove” sei mesi dopo la fine, una fine improvvisa, inappellabile, decisa e meditata solo da lei. Da quel che scrivi pare sia successa la stessa cosa a te e anche l’impegno affettivo che tu hai descritto sembra adattarsi perfettamente a quanto ho vissuto io. Tu hai trovato molto in quella lettera ma tieni presente che mi ci vollero sei mesi per potermi esprimere in quei termini. Se mi guardo alle spalle, anch’io dopo poche settimane vivevo in uno stato alterato tra la sopravvivenza e il dolore che esplodeva soprattutto di notte. Non sto a descriverti tutti i sintomi che sicuramente conoscerai e non sono piacevoli da ricordare. Poi passarono i mesi, scrissi quella lettera e scrissi in altri treads e in altri forum. Poi vi furono altre evoluzioni e passo’ il primo anno. Ho scritto moltissimo in un anno, pagine di diario, riflessioni, stati d’animo… un mondo. Penso di aver capito molto, sto bene, vorrei poter far qualcosa per aiutarti ad uscirne prima, ma anche tu hai descritto benissimo tutte le fasi attraverso le quali dovrai necessariamente passare e questo richiede tempo. Ma credimi sara’ un tempo speso bene, vorrei dirti anche molte altre cose, ma forse sono troppo private. Per ora sii forte, io lo sono, anche adesso. Un abbraccio. Max
Ciao Massi61..devo dire che scrivi molto bene e si capisce quanto tu sei sensibile..ma in fondo se stiamo su questa fottutissima barca,chi di noi nn lo è?x me sono diversi mesi che mi sono lasciato..ultimamente stavo bene,avevo riacquistato il sorriso,mi prendeva ad uscire cn gli amici poi..lei dopo mesi di silenzio si fa risentire..e devo dirti che gran parte del processo di metabolizzazione è andato a farsi benedire e sn un pò ricaduto nella nostalgia..non ci capisco più nulla..mi sembrava anche che mi fosse svanito l’ amore x lei ma boomm!!eccola lì che ricompare e risparisce all’ istante..e capisco che l’ amore nn è svanito purtroppo..e che lei nonostante tutto è ancora importante x me..ce l’ ho un pò cn me stesso quando la penso xkè magari lei è cn un altro e nn ci pensa più..si xkè,devi sapere,che io ho scelto la via di tagliare tutti i rapporti e nn sapere con chi esce e cosa fa..e funziona..si soffre ma poi “lontano dagli occhi.lontano dal cuore”..e piano piano si sta meglio..fino a quando appunto lei nn ricompare..pensavo di aver passato tutto di essere quasi guarito..ma poi mi sn reso conto di quanto ancora io sia fragile in rapporto a questa storia.io nn la cerco più(anche se mi manca tantissimo)e le ho risposto freddamente xò ho capito che il cammino è ancora lungo..e sempre pieno di insidie..un saluto e se mi dici 2 righe te ne sono grato..ciao
Caro Massi61,
ti ringrazio per le tue parole e per la tua solidarietà;
ancor prima di iniziare a dialogare con te ho trovato le tue riflessioni lucide e profonde ma soprattutto sempre rivolte nella direzione giusta e cioè quella dell’esistenza, sempre e comunque, della nostra vita e della possibilità di un nostro futuro che potrà essere tanto più bello e sereno quanto noi stessi saremo in grado di diventare delle entità splendenti, innamorate prima di tutto di noi e per questo in grado di profondere amore totale anche agli altri.
Ora nella mia esistenza si apre una nuova fase, importantissima ma anche molto delicata, non passa un minuto senza che qualche nuova riflessione mi attraversi la mente ed anche gli eventi esterni si susseguono in maniera molto molto veloce, gli impulsi dal mondo sembrano arrivare con un flusso potente, continuo ed ininterrotto e reagire a tutto ciò – per quel che si riesce a reagire in questi momenti – catalogare, organizzare, telefonare, uscire, accettare o non accettare …… non è certo cosa semplice.
Non voglio sembrare vago o criptico e mi riferisco ad eventi ben specifici, aspetti che in questo momento non posso esporre in questo spazio ma dei quali mi piacerebbe renderti partecipe e sui quali mi piacerebbe avere una tua opinione.
Ti lascio di seguito la mia email, se ti va di rispondermi anche solo col tuo indirizzo ti spiegherò poi in privato meglio gli accadimenti che ancora non ho esposto qui: island931-gold@yahoo.it
Ciao un abbraccio Marco.
Ciao Max, come stai? Un saluto ed un abbraccio anche all’amico Marco. E’ passato quasi un anno da quando ci siamo sentitti l’ultima volta, e le cose non sono cambiate tantissimo. Credo comunque di aver superato la fase critica di disperazione totale, anche perchè ho messo un bel po di km tra me e lei. Ho un nuovo lavoro ed anche nuovi obbiettivi. ma purtroppo il tarlo rode sempre. Ogni tanto mi sorprendo a pensarla, a domandarmi che cosa starà facendo, con chi sta, se è felice senza me. Quando mi succede mi deprimo, mi chiudo in me stesso, non riesco a comunicare con nessuno. Ho avuto una storia, mi ci sono tuffato con tutto l’entusiasmo di cui sono capace, ma credimi, il chiodo scaccia chiodo non funziona. Dopo due mesi stavo peggio di prima, con l’aggravante di aver fatto soffrire un’altra persona che non aveva nessuna colpa. Quando finirà tutto questo? Leggo con piacere che tu hai superato la crisi, ti leggo sereno e consapevole di aver vinto una grande battaglia e forse anche la guerra. Sono felice per te e spero che prima o poi ci possa riuscire anch’io.
Ti abbraccio forte e spero di leggerti prestissimo
Leggendo qui mi rendo conto di quanto ha ragione massi61.Siamo stati lasciati da persone più forti di noi.In grado di ricominciare sempre.Nel momento in cui noi eravamo deboli e indifesi.O meglio loro credevano così.E almeno nel mio caso lo era.E noto che se cè un ritorno accade quando loro perdono le loro certezze.E noi oramai siamo piu forti di loro.Accade sempre cosi.Quelle volte che accade.Quindi l’importante è amarsi sempre ecomunque con o senza qualcuno.Solo se amiamo noi almeno come amiamo loro(allora staremo meglio).La realtà è però che forse siamo troppo orgogliosi di noi del nostro amore di no ammettere che ci hanno lasciato loro?Chi vien lasciato di solito sta peggio perchè non ha voluto trovarsi in quel momento e forse mai senza quella persona.Senza capire che quella persona la pensva diversamente.E se ci riflettete non è un caso ci hanno lasciato loro.Dai loro ragionamenti tutto il tempo che stavamo insieme loro.Nulla accade x caso.Ma è un risultato avvenuto per causa di avvenimenti pensieri enon.Sareste più felici seloro fossero morti amandovi?
Ciao Antonio
io sto bene
se ti va puoi sempre scrivermi per e-mail come tempo fa…
a presto
ciao
Max
Ciao Elvis
grazie per la tua mail.
Ci ho pensato a lungo… non ho la controprova ma ho l’impressione netta che “sarei meno triste oggi, se lei fosse morta amandomi…”
il dolore non finirà mai…
anche se la vita continua.
un abbraccio
max
Sono sempre rinato dopo qualsiasi abbandono, anzi, ora una ragazza sta tornando all’attacco dopo che l’ho letteralmente insultata per il suo atteggiamento da narcisa, furba, opportunista; classica ragazza che vuole tutti gli uomini a suoi piedi, che si sente importante a far ingelosire noi uomini, bene, ora io faccio finta che lei non esista più ed ogni tanto mi chiama per sapere dove sono, perfetto, ora se mi rivuole dovrà rompersi le palle una vita e qui comincia la mia vendetta, godere nel sapere che ora è lei a stare un po male, è quello che si merita.
Continuerò a dire che per le donne è tutto più facile, gli uomini sono deboli, per le donne disinibite il divertimento è sempre assicurato, invece per gli uomini disinibiti, il divertimento non dipende dalla loro volontà, ma sempre da quello delle donne, proviamo ad andare contro natura, a spiazzare le donne, voi riuscireste a non concedervi sessualmente ad una donna che è li pronta per voi ? E’ molto difficile che ciò accada, proviamo a dire di no, come spesso fanno loro, sono sicuro che loro impazziranno per noi, e non ci molleranno più perchè questa mossa le spiazzerà, si sentiranno improvvisamente insicure e brutte !
Presenze
Tu sei assente nella mia vita,
ma porti con te le presenze,
quella dell’amore che mi hai dato
e quella dell’amore che hai ricevuto.
Ora hai altri obiettivi, priorità, interessi,
ora hai altri sogni, altri amori,
mi ignori, mi trascuri, vuoi dimenticare,
vuoi che io stia lontano dalla tua vita.
Tu sei assente nella mia vita.
Hai visto come è stato facile allontanarmi?
Ma non credo tu riesca a cancellare quelle presenze.
Forse la vita stessa ti insegnerà che
quelle presenze sono la cosa più preziosa che hai.
Così come è prezioso chi possiede l’altra metà.
Forse la vita di darà dolori ben più grandi di quelli
da cui pensasti di fuggire qualche tempo fa.
Forse ritroverari conforto da quelle presenze.
Per me è già così e sogno che tu un giorno possa
non essere più assente nella mia vita.
E’ vero, tutte queste presenze rimangono sempre importanti e dopo, quando si è spento il fuoco, rimane comunque un bel ricordo, da rispettare e non portare rancori.
Quanto amore
Quanto amore c’era tra noi quel giorno sulla panchina a Villa Taranto
quando insieme tra un bacio e l’altro abbiamo scritto quella poesia,
a due mani, a due cuori, sull’agenda di Iguazu che tu mi hai regalato.
Quanto amore c’era…
Soave profumo accarezza i nostri baci
Risuoni dell’acqua e del vento
Felice fioritura estiva sotto il volo della libellula blu
Verdi viali, sentieri amorosi a strapiombo
sulle acque del Lago maggiore
Potrei riempire pagine e pagine di momenti, intensi, totali, un’unica anima,
in tante e infinite situazioni, sempre in sintonia, sempre con un entusiasmo unico e inimitabile.
Creo il giorno dalla notte quando penso a noi insieme.
Avrei potuto morire dopo la tua parola fine.
Sono sopravvissuto, più di un anno di dolore e sofferenza asfissiante e lancinante avrebbero potuto distruggere ogni tua immagine.
Invece no, sono qui a scrivere al mondo che tutto quell’amore non solo mi ha sorretto, ma sta rendendo la mia vita ricca e preziosa.
Sono solo, non riesco a innamorarmi di un’altra a soli due anni di distanza, ma sono vivo e sereno.
Ho momenti di malinconia, come quando scrivo qui, ma ho momenti di sorrisi alla vita.
Sorrisi come i tuoi, quando urlavi al mondo tutto il tuo amore per me, quando non trattenevi la felicità di stare con me.
Mi sei cambiata sotto gli occhi in pochissimo tempo, come quando un virus attacca e distrugge…
così il tuo amore è svanito misteriosamente…
così le tue scelte razionali di ignorarmi avrebbero potuto uccidermi…
molti proverebbero rancore e odio per questo. Io non ci riesco.
Quanto amore c’era tra noi quel giorno sulla panchina a Villa Taranto
quando insieme tra un bacio e l’altro abbiamo scritto quella poesia,
a due mani, a due cuori, sull’agenda di Iguazu che tu mi hai regalato.
Quanto amore c’era…
quando il cuore mi scoppiava nel vederti come in quell’ultimo giovedì sera
quando arrivasti alla stazione e pensai “l’amo più del primo giorno, più che mai”
e poche ore dopo tu mi dissi di non amarmi più.
Ma vivo, lo urlo al mondo quanto amore c’è stato, un esempio per tutti,
un augurio per tutti,
senza quel giovedì sera,
senza la mia disperazione, il baratro e l’abbruttimento per mesi, non tutti ce la potrebbero fare,
lo sai mia cara che se tornasse quella ragazza le aprirei di nuovo il cuore?
Ma se tornasse chi ho intravisto nei mesi successivi, non potrei che augurarle tanta felicità per la sua scelta di vita.
C’è tanta malinconia in queste righe, è sorretta da un amore che non finirà mai.
Vissuto un amore in pieno e con tutte le opportunità,tutti i suoi momenti in pieno, felici e non, quando poi tutto finisce sembra che la vita non vuole piu regalarti niente e per autodifesa ci si barrica, mettendo un vero e propio muro di difesa contro tutti e impedendo ad eventuali amori di entrare nella tua vita che scivola verso il nulla convinti che essi vogliano riportarti il male subito dell’amore trascorsso e diventa come un vortice senza via di fuga, vivi un esistenza solo con te stesso, vita senza amore è gia sofferenza…Quanta vita non vissuta ho passato! il primo giorno che ho pianto per tutte le volte che ho negato questo sentimeno che si chiama amore è stata la prima volta che ho capito! Ed è stato il giorno piu bello e assoluto e li che ho capito dessere rinato. Un amore puo finire e bisogna poi saper accetare i nuovi, quando si sa far questo vuol dire che è il primo passo per rinizziare a vivere.
Grazie dei vostri pensieri. Mi fate credere che ci sono uomini capaci di entrare in contatto con la propria interiorità.
Anche io spero che passi presto il dolore della separazione. Vorrei tornare a percepire chi sono..a percepire la mia bellezza.
Elison
Sei un grande Massi61. Bellissima e stralunata “lettera”. Chissà in quale porto sei arrivato….spero bello come il tuo animo e la tua brillante ironia.
Caro Massimo ciao
Ho letto oggi il nuovo commento di Maria Grazia a quella famosa bellissima lettera che hai scritto anni fa e mi è tornato in mente “tutto un mondo” …..
E’ tanto tempo che non ci sentiamo ma ricordo sempre volentieri il supporto che sei stato capace di darmi (a un ‘perfetto sconosciuto’ quale ero per te allora) in quei mesi difficili.
Spero che tu stia bene e mi piacerebbe rivederci qualche volta per una chiacchierata, magari davanti ad un buon bicchiere di vino …..
Un caro saluto e un abbraccio
Massi, leggo con un lieve sorriso che a poco a poco si fa strada sul mio viso. Mi conforta tanto leggere di qualcuno che ha provato qualcosa di molto vicino a quello che sto provando io adesso. Mi conforta sapere che anche a te è capitato di sentirti rassegnato, ma invincibile, un momento prima, e con il cuore sciolto da un messaggio telepatico un momento dopo. Di te che scrivi allo spirito che ti ascolta incantato, di te che senti ancora il gelo di certi occhi anche se non li vedi. Ci sono giorni in cui mi sento fortissima e capace di affrontare tutto e anche qualcosa in più se arriva, ci sono altri in cui non mi sento altro che la sua piccola, abbandonata improvvisamente, con tutti i ragionevoli motivi del mondo, ma abbandonata all’inferno. Mi ha portata all’inferno e lo sapeva, gli ho preso la mano e mi ci sono diretta, decisa, c’era lui, avevo la forza dei supereroi! Poi mi ha lasciata lì, all’improvviso, all’inferno. Si è voltato e se ne è andato. Ha guardato altrove e sento, con la telepatia che ci ha accompagnato nel nostro lungo viaggio, che non si volterà più. Sento la sua anima che mi accarezza, quando piango, quando sto male, quando certi giorni proprio non ce la faccio… e provo a scrivere, come hai fatto tu. Ma poi cancello perché G, il mio Amore di ghiaccio, ha alzato il muro dell’indifferenza e non merita neanche una lettera d’amore indirizzata al mio indirizzo mail che nessuno leggerà mai. Mi manca. Vedo a volte i segnali che mi manda la sua anima, o quel che ne è rimasto dopo il suo gelido asfaltare ogni sensazione, e sento che qualcosa c’è ancora. che se sono andata all’inferno è perché sentivo che era la cosa giusta da fare, meritava tutto il mio essere. Aspetto i segnali del suo spirito, li cerco, silenziosa, quieta, mi tengo distante, rispetto la sua scelta perché so bene che è senza appello ma il mio cuore crede ancora alle favole, e una lucina rimane sempre accesa senza spegnersi. Magari un giorno cercherà la Strada di Casa. So che devo avviare il cantiere navale, so che devo costruire la mia nave a vista e finire progetti, so che gni giorno che passa è un giorno in cui divento più forte, so che devo guardare avanti, so che lo devo soprattutto alla serietà e alla totale priorità che ho dato a questo Amore. Ho dato tutto quello che possedevo e ho fatto in modo di poter dare anche ciò che dovevo imparare ancora. Mi sono scoperta forte, adulta, calma, ma è una sofferenza che non si può descrivere a parole…