Ricominciare a 37 anni suonati
di
Brenda
Sono una donna di quasi 37 anni, una storia che sta volgendo al termine e i sogni di formare una famiglia numerosa in frantumi. E il vuoto dentro.
Si ricomincia a 37-38 anni?
E come?
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Dunque, non ci dici niente di te…se hai già avuto figli e almeno in parte puoi colmare questo desiderio di “famiglia numerosa”, se invece non ne hai, pensavi di averceli in extremis con questo qua con cui invece vi state lasciando e non sai se ne troverai un altro in tempo almeno per farne uno.. in ogni caso ti consiglio di cercare la famiglia laddove già ce l’hai prima di tutto e dopo casomai a pensare di trovare un uomo che voglia passare il resto della vita con te, figli o non figli che nel caso si adottano pure. Vorrei quasi consigliarti di fare del volontariato per i bambini..ci son tanti modi di “fare Famiglia”
Che scherzi non si ricomincia?!Non sei mica vecchia e decrepita! :0) Sai cosa vuol dire tornere a mettere la tua persona al primo posto? Avrai tutto il tempo di rimetterti in sesto per poi eventualmente guardarti intorno ancora, all’inizio ovviamente fa tanto male e ci si sente spaesati ma il tempo aggiusta tutto.
Ho visto mie amiche guardarsi indietro e scoprire che hanno migliorato la loro situazione e rivalutato quello che un tempo credevano le appagasse capendo che ciò che hanno ora è veramente gratificante. In ogni caso ti auguro passo passo di uscirne al più presto! Un abbraccio.
Naturalmente se è davvero una famiglia numerosa quello che stai cercando, dimenticando una realizzazione diversa, più individualistica ma non meno giusta. Del resto prima di formare una famiglia ci si deve chiedere se sarà una famiglia felice nonostante tutto. E la sua felicità dipende anche da quella personale di ognuno. Comincia dalla tua personale. Ritrova te stessa, le cose dimenticate. Ognuno ne ha tante. Non hai una storia, delle origini?
Eccomi…ho messo un post breve altrimenti non avrei saputo da dove cominciare…il lavoro su me stessa l’ho fatto, sebbene so che non finisca mai nel corso di una vita l’impegno che ognuno dovrebbe mettere per se stesso, è da tanto che lavoro su di me. Quasi 37 anni, sempre innamorata di uomini “sbagliati” perchè in loro ricercavo una parte di me di volta in volta da guarire. Ora mi ritrovo “grande” e un uomo stupendo (con difetti sì ma stupendo) accanto…il neo anzi i nei sono due: lui è separato e ha due figli, bellissimi con cui ho un bel rapporto, e io sento la passione scemare in me…che fare? Butto tutto a gambe per aria in cerca dell’anima gemella o lavoro su questo rapporto che al momento però viste le complicanze non mi rende ancora felice ….
Io ho 46 anni e ricomincio, e apprezzo chi come me voglia tornare a vivere e amare,
e pensa che le 37enni mi sembrano ragazzine.. quindi abbi fiducia…
La mia ex moglie si è trovata nella tua stessa situazione a 41 anni, non solo ha ricominciato, ma ha un nuovo bimbo e un buon rapporto col suo nuovo uomo,
Quindi il mio consiglio è ricominciare a qualunque età, ma soprattutto chiudere in modo elegante e onesto col passato, perchè i rancori e le situazioni dolorose si ripercuoterebbero inevitabilmente sul tuo futuro
ciao
M
Ciao Brenda,
io mi sono trovata a dover ricominciare a 35 anni, poi di nuovo a 37 ed ora che ne ho 40 mi appresto a ricominciare un’altra volta.
Devo ammettere che dopo tanti fallimenti non è facile. Oggi non sono una persona felice, anzi, tutt’altro, ho un grandissimo bisogno di amare ed essere amata, senza amarezze, senza sentirmi sempre seconda a qualcuno o qualcosa. So che non è facile, però non dispero.
Proprio in questo periodo sta svanendo quello che pensavo fosse l’amore della mia vita, so che è finita e provo una tristezza indescrivibile, ma nonostante tutto ho ancora voglia di rimettermi in gioco, soprattutto con me stessa, ritrovando quella serenità che gli eventi (la scelta dell’uomo sbagliato) mi hanno portato via.
Forse non amerò più in questo modo un’altra persona, però comincio a credere che la cosa veramente importante sia amare se stessi, il resto è tutta una conseguenza.
Un abbraccio e in bocca al lupo
Ada
Non capisco quali siano i due nei. Davvero uno dei nei è il fatto che lui è separato e ha due figli? Senti la pasione che scema..entro certi limiti è normale, vorrei vedere, oltre non saprei, mi chiederei perchè visto che è così stupendo. Buttare ancora tutto all’aria? Chissa perchè non mi sembra il caso per così poco, soprattutto considerato che ne hai vissute e accettate di peggio ben felice di farlo- uomini impossibili. Non sarà che quelli “possibili” come questo ancora non ti vanno bene? Hai lavorato bene su te stessa? O c’è dell’altro che non vuoi dirci?
A 37 anni ricominciare??Ma sei una ragazzina Io mi son trovata il grande amore a 47 anni…e adesso sono felice
ciao brenda, credo sia semplice il discorso. tui lo ami? vuoi vivere con lui e con i suoi figli? in amore non si decide cosa è meglio fare, c’è solo da ascolatre il proprio cuore. sei giovane e che lui sia separato mi sembra un fatto irrilevante per il vs rapporto. non si tratterebbe di ricominciare, ma di vivere con la persona che ami. cosa c’è di più bello? credo tu sia una donna fortunata, ami un uomo che ti ricambia. ciao . roberto44
Ciao…grazie per le vostre risposte, in ognuna ho tratto un aiuto, un insegnamento…riprendo le parole di ADA che scrive:
“Forse non amerò più in questo modo un’altra persona, però comincio a credere che la cosa veramente importante sia amare se stessi, il resto è tutta una conseguenza.”
C’è stato un momento in cui ho sentito mie queste parole nel mio percorso di vita, come avessi scoperto un qualcosa che era da sempre in me ma che fino ad allora non riuscivo a vedere….
E CHIARAMENTE mi scrive:
“Buttare ancora tutto all’aria? Chissa perchè non mi sembra il caso per così poco, soprattutto considerato che ne hai vissute e accettate di peggio ben felice di farlo- uomini impossibili. Non sarà che quelli “possibili” come questo ancora non ti vanno bene? Hai lavorato bene su te stessa? O c’è dell’altro che non vuoi dirci?”
Beh…quello che non voglio dire a me stessa fondamentalmente è che nons ento quell’amore che però ho sentito “da ragazzina”…non so cosa significhi amare e sogno ancora il principe azzurro. Cosa idiote lo so ma ognuno ha il suo percorso e ognuno consapevolizza in diverse fasi della vita. Io a 37 anni mi sento ancora tanto immatura ed inesperta diciamo sotto tanti punti di vista. Sì forse è l’uomo “possibile” che mi smonta e la sua incapacità di farmi sentire protetta…sono più io l’uomo che lui diciamo…
Mi chiedo…a 37 anni si lascia tutto quello che dio t’ha dato alla ricerca dell’uomo dei sogni oppure…
Scusate l’immaturità del post…
Anch’io ne ho conosciute di donne così, diciamo un po teledipendenti che si innamorano dell’attore in tv e snobbano l’uomo in carne ed ossa “possibile” che gli sta davanti.
La colpa è dell’uomo che deve farsi desiderare facendo un po lo stronzetto ogni tanto, solo dando l’impressione di essere irraggiungibili le donne si danno da fare, siete ancora nel mondo dei sogni ?
Hai ragione Raf ma è difficile combattere lati di te che non accetti ma che fanno pur parte di te…io il lavoro su di me lo faccio e vi scrivo per capire e crescere. Torno dopo ciao.
Buffe parole: “Sì forse è l’uomo “possibile” che mi smonta e la sua incapacità di farmi sentire protetta…sono più io l’uomo che lui diciamo…”. Dunque, l’uomo possibile non ti fa sentire protetta, va bene, mi chiederei in cosa difetta in questo senso rispetto a un uomo impossibile perchè proprio sul senso di protezione dovrebbe essere il contrario. Scegli ex-galeotti palestrati violentissimi pronti ad uccidere per te? Spero di no! Scherzi a parte poi dici che l’uomo sei più tu..ma allora sei tu che dai un senso di protezione agli altri? Non sarà che dare protezione ti fa sentire forte e sentirti forte ti fa sentire protetta? E magari non potendo “proteggere un uomo 2possibile” che non ne ha bisogno ti senti deprivata del tuo ruolo di “uomo” tanto rassicurante? Mi son lanciata, lo so, ma le contraddizioni erano troppe..Ciao!
ricominciare si ma cosa,37 17 o anche dieci anni sarebbe uguale
impara a vivere con te,non puoi sperare sempre in qualcuno o in un
fantomatico AMORE,sii felice perche ti alzi ogni giorno dal letto,
molti non lo fanno piu il mattino seguente.
IO non spero nel trovare l´amore e proprio lei che deve sperare di trovarmi.
BISOGNA sapere vivere o anche sopravvivere da soli,scusa se te lo dico ma pensi che sarebbe
meglio rimanere con un uomo che non ti ama?
Saresti piu felice.
FATTI VALERE IN QUESTO MONDO DI GENTE INUTILE SENZA SENTIMENTI.
Ah Brenda, come ti capisco. La mia ex, mi sono lasciato da un mese, cerca uomini per guarire dai suoi problemi. E ovviamente non ci riuscirà mai, ha 26 anni ma ha già avuto due storie da 4 anni, una con me da 2 anni e ora sta con un altro che credo durerà quanto il volgere dell’estate.. lei 26 enne che deve ricominciare l’Uni dopo 3 anni di stop, lui 34 enne rimasto bambino che si occupa di “sport”.. farfallone su FB un po con tutte finchè qualcuna non ci casca. Ci è cascata la mia ex, ma è stata contattata anche una ragazza che ora esce con me.
Dicevo lei vuole guarire dai suoi problemi tramite il fidanzato, come se io avessi potuto veramente scrutare dentro di lei e rimuovere i ricordi e le esperienze che le hanno segnato una vita e che, mi duole dirlo, la segneranno per sempre.
Ci ho provato, ma non è stato possibile staccarla dai ricordi perchè non riuscendo a prevedere un futuro, si aggrappa al passato con tutta se stessa, magari a quei pochi momenti felici che ha avuto da bambina. Qualche tentativo l’ho fatto, ma lei ha più bisogno di un padre che di un ragazzo. Nonostante lo abbia un padre vero, costui effettivamente non ha mai svolto il proprio ruolo e cio’ crea in lei un eterno disagio nel rapporto con il fidanzato. Non è mai contenta, è sempre insoddisfatta di attenzioni, puoi anche darle il mondo. Crede che l’affetto dell’uomo debba a lei essere dato di diritto, così come dovrebbe essere con l’affetto del padre. Non so come si stia comportando con il nuovo ragazzo, ma con me, che parlavamo di matrimonio, necessitava di una vicinanza 24*24 che per ovvi motivi non era possibile. Insomma, io lavoro, ho una mia famiglia, avevo anche degli hobby e degli interessi che cmq ho mollato per lei.
Io tra i miei obiettivi ho costruirmi una casa e trovare la persona con cui condividerla per il resto della mia vita. Sono un po introverso si, ma di certo non resterò solo, non ne ho intenzione. Ho quasi 31 anni e insomma ho tanto tempo ancora..
Che ne dici Brenda, è arrivata l’ora di staccarsi dai propri problemi, metterli in un angolino e andare avanti? Il fidanzato, il compagno di vita o il marito non sarà mai uno psicologo, e non potrà mai rispondere al 100% alle tue esigenze spirituali. Con il nostro vissuto, la nostra storia dobbiamo fare il conto noi stessi giorno per giorno, al limite potremo chiedere una mano al nostro partnet, ma coscienti che non ci risolverà il problema. Chi ti scrive in 30 anni ne ha visti di tutti i colori, ho un vissuto non facile, ma non ho mai fatto pesare a nessuno la mia psicologia.
All’ultima ragazza ho solo chiesto conforto e sfogo, era la prima volta.
I miei sfoghi però sono stati eccessivi, o meglio, lei non era pronta a dare affetto agli altri oltre che a riceverlo.
E allora, tutti abbiamo le nostre fisime mentali, ma non pensiamo che il partner sia anche uno psichiatra.
PS: Brenda, credo di aver capito un po i tuoi problemi perchè da poco ho avuto una ragazza come te.. se vuoi parlare lasciami pure la tua mail, ti ricontatto io
ciao
CYBER: sai che ammiro la tua capacità di analisi, la lucidità con cui hai individuato anche le “compulsioni” della tua ex, e sì, esistono persone che hanno la serialità che individui in lei.
Permettimi solo di dirti che, anche se ho capito il concetto, e cioè che non hai mai scaricato i tuoi problemi sugli altri, immagino, e che cerchi comunque di essere una persona “risolta” (cosa che stimo nelle persone… il fatto di non pensare che gli altri siano lì per fare da pungiball o da infermieri ecc) la nostra “psicologia” un po’ pesa comunque sempre sugli altri. Nel senso che interagiamo con gli altri e quindi è inevitabile.
Mi sa che il punto alla fine, oltre all’amore, che è fondamentale, è la compatibilità :S mica facile da trovare, quella…
anche quella di venirsi incontro in ciò in cui uguali o immediatamente compatibili non si è, e saper venirsi incontro e rinegoziare/aggiustare il tiro (per rinegoziare non intendo violentare la propria natura o scendere ad assurdi compromessi per non perdere l’altro o perché l’altro ce lo impone, ovviamente…).
BRENDA: ciao, ho la tua età, anzi un anno di più. Più che suonati i tuoi quasi 37 mi sembrano confusi e un po’ avviliti… Il mio percorso è molto diverso dal tuo perché io non sono andata a cercare amori impossibili o uomini “sbagliati”, io ho incontrato quello che pensavo fosse l’amore della mia vita a 20 anni, e tra noi c’erano anche un fortissimo sentimento, passione e compatibilità. C’era davvero un bell’equilibrio. Che ad un certo punto si è rotto. Ciò riassumendo.
Comunque non ho mai avuto paura della noia e della “serenità”. So che è vero che ci sono delle persone che pensano che siano gli altri a dover risolvere i loro problemi, perennemente irrequiete e insoddisfatte ecc. Ecco, a me non è mai successo, in una situazione positiva, di pensare che mi andasse stretta. D’altra parte perché una situazione positiva sia per te realmente positiva conta anche come te la stai vivendo. L’altra o l’altro possono essere anche delle persone splendide, ma se proietti loro addosso le tue frustrazioni o se semplicemente non sei innamorato, ma stai lì più di testa che di cuore (è un buon partito, mica posso dire di no, per esempio :S), o provi affetto più che amore la faccenda si complica… Quando leggo: “E’ una persona stupenda, ma…” il punto sta in quel MA. Però dipende anche cosa ci sta dentro.
Lui, il mio lui, ovviamente aveva i suoi difetti, quindi non è che passassi tutta la giornata a pensare che fosse un essere perfetto, a metterlo su un piedistallo. Come me aveva dei difetti, e alle volte mi faceva pure inca… come lui a me. Però tra pregi e difetti poiché ero innamorata di lui, lui mi piaceva molto, comunque stavamo bene insieme sia nelle nostro somiglianze che nelle nostre differenze che però si amalgamavano, non avevo la sensazione di essere con la persona sbagliata nel posto giusto,
e non mi è capitato neanche di sentire, e siamo stati insieme moltissimi anni, quella cosa per cui all’inizio parti con il botto e poi ovviamente la cosa scolora nell’abitudine e nella… “fratellanza”.
Quindi se un giorno stessi con qualcuno e dopo 2 anni gli anni mi sembrassero in negativo 15 non sarebbe che io ho un’animo irrequieto che deve cambiare fidanzato ogni settimana perché non so accettare un rapporto maturo, e voglio sempre le farfalle nello stomaco e non capisco il passaggio da innamoramento a amore… e se sentissi che qualcosa non va, stona, non funziona, e che una persona non mi è compatibile, o viceversa, non starei facendo i capricci… anche se dovrei cercare di capire se il problema è mio, suo o nostro, o anche tutte queste cose insieme.
Io ho vissuto seriamente la mia storia anche nella sua fase nera, non sono scappata al primo problema… E forse mi sarei dovuta spostare prima, ti dirò. Proprio perché non sono una che ama le storie impossibili e alla fine mi sono ritrovata ad averne una, laddove prima c’era una bella e vera storia d’amore e di complicità. Mi ha “fregato” anche il fatto di essere una che affrontava e affronta i problemi, perché non sempre affrontarli vuol dire sbattersi la testa fino a romperla!
Mi dispiace per la sensazione di “fallimento” o comunque di incertezza che provi, però credo che più che sintonizzarti sull’età che hai (anche se certo conta anche il senso di realtà, ma non certo perché sei vetusta 😛 semplicemente perché sei adulta) e sul concetto di “ricominciare” che ti spaventa, forse dovresti concentrarti su quello che senti davvero e cercare di sentire perché.
Penso che in una coppia entrambi, soprattutto raggiunta una certa maturità, dovrebbero essere in grado sia di cavarsela da soli, sia di condividere, sia di essere presenti, non in modo dipendente, ma il più naturale possibile. Utopia? Poi certo ci sono coppie che durano 50 anni basandosi su equilibri molto diversi, finché reggono.
Dici che si è infranto o si sta infrangendo il sogno di una famiglia numerosa… tu te lo sei concessa veramente questo desiderio? Lo dico perché, al di là del fatto che esiste anche la sfiga, l’imprevedibilità, se hai trovato sempre uomini che cozzavano totalmente con questo desiderio forse tu per prima non te lo sei realmente concesso?
Come ricomincio io alla tua, nostra età? cercando di ascoltarmi molto, e di non avere fretta. Anche di non… far pesare le mie “psicologie” sugli altri, come dice Cyber, nè però di restarci rinchiusa. Cercando anche di non farmi travolgere dai luoghi comuni.
Non è sempre facile, perché i miei anni più recenti sono stati duri sotto molti punti di vista, non solo dal punto di vista sentimentale. Sono stati anni faticosi, dolorosi, veramente. Ma credo che l’età conti relativamente rispetto a come ci sentiamo dentro, se abbiamo recuperato un nostro equilibrio e una nostra serenità, innanzitutto. Altrimenti rischiamo di confonderci di più, e di confondere gli altri.
Io ne ho 38 e non credo più a nulla. Avrei voluto costruirmi una famiglia e resto con un pugno di mosche in mano.
Sono delusa dagli uomini e dal loro egoismo.
Forse bisogna essere più furbe , cercare le persone giuste e accontentarsi di più