Salta i links e vai al contenuto

30 anni: ricominciare da 0

Lettere scritte dall'autore  uccia

Salve,
sono da poco arrivata alla soglia dei trent’anni, e ci sono arrivata in quarantena senza affetti stabili, che non siano i genitori acciaccati, senza laurea (studi interrotti per difficoltà nello studio) e con una recente notizia di patologia neurologica cronica, la sclerosi multipla, (da non confondersi con la sla, per la sm ci sono farmaci che rallentano la progressione) che ancora non si vede e che potrebbe rimanere ferma e farmi fare una vita completamente normale per sempre o prima o poi portarmi in carrozzella. In ogni caso una vita che è un’incognita. Ricordo che tale patologia non da diritto a pensione di invalidità e anche quando ne desse diritto la cifra si aggira sui 100 – 200 euro a meno che l’invalidità sia del 100%. Il mio piano adesso è ovviamente tenere nascosta la malattia finché non si manifesta. Ma è comunque un marchio a vita che si unisce a una vita già disastrata da familiari apatici e problematici e una giovinezza bruciata.
Adesso ho trent’anni sono senza laurea, senza un lavoro senza esperienza lavorativa degna di nota senza amici e senza fidanzato con una diagnosi di sclerosi che è un marchio alla probabile solitudine e insoddisfazione e povertà eterna. Chi vuole assumere una persona con una patologia imprevedibile del genere? Chi vuole amarla o conviverci? Anche se all’apparenza sto bene il seme del dubbio non farà innamorare e assumere una persona come me. Se nelle proposte di lavoro posso nasconderlo ma magari apparendo strana per il mio passato senza esperienza, con un affetto che debba diventare stabile non posso nascondermi. Sopratutto che fare a questo punto? Stando sotto il tetto con i miei godermi la vita facendo magari un corso professionalizzante in quello che mi piace anche se dopo non troverò mai lavoro in quell’ambito o provare a fare i pochi lavori che posso permettermi di fare tipo cameriera o donna delle pulizie che però con la mia patologia non sono consigliati per via della fatica e dello stress? O cercare una via di mezzo tipo segretaria (sono da sempre una persona attenta e precisa che ama organizzare e fare le cose per bene ma non ho esperienze con contratti in questo ambito) Da dove ricomincio? Che faccio? Cerco consigli pratici. Grazie

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

Condividi su Facebook: 30 anni: ricominciare da 0

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Lavoro - Me Stesso - Salute

4 commenti

  1. 1
    Yog -

    Uccia, intanto evita di crearti alibi con la storia della malattia. TUTTI siamo esposti ai colpi della sorte e TUTTI finiremo sottoterra, nessuno può sapere che sarà di noi appena dopodomani, perciò lascia perdere le patologie dormienti.
    Consiglio pratico: a 30 anni nessuno ti prenderà a fare la segretaria, e manco l’operaia, sei fuori fascia apprendistato
    perciò lascia stare; fatti una triennale in scienze infermieristiche o altra professione sanitaria, tipo tecnico di radiologia o fisioterapista, finalmente si è capito che sono figure sulle quali non si può risparmiare e i concorsi non hanno limiti di età (e ce ne sono, leggiti la Gazzetta).

  2. 2
    Lampadina -

    @ Yog : certo perché chi è in sedia a rotelle può fare il facchino. Esistono malattie e malattie. E la salute conta.
    Ma continua pure con la tua misoginia, mi fai un po’ pietà.
    Chissà cosa avrai combinato tu nella tua vita di tanto brillante poi…

    @ uccia : un abbraccio e ti auguro di trovare chi ti ama e amici veri, il mio sesto senso mi dice che ce la farai. Riguarda la salute e dedicati ogni tanto ad un’attività creativa che dia sfogo alla tua anima. Per il lavoro chiedi ai datori di lavoro ma anche le segretarie sono spesso al loro posto perché “mogli di”.

  3. 3
    Uccia -

    Ciao yog, la patologia non è dormiente, ho già dei sintomi che però da fuori non si vedono. Ed ho pure problemi cognitivi di memoria per cui per me è impossibile fare l’università, è il motivo per cui ho smesso gli studi anni fa, avevo già le lesioni demielinizzanti al cervello (inguaribili) al cervello.
    La domanda era se fare un corso professionalizzante di un anno in un campo in cui so già di non trovare lavoro ma che almeno mi piace, visto comunque la situazione. Che dici?

  4. 4
    Stella del mattino -

    Cara Uccia 30 anni oggigiorno non sono proprio nulla e hai tutto il tempo per reinventare te stessa. Sappi inoltre che esiste la privacy, nessun datore di lavoro è obbligato ad essere al corrente della tua patologia e tu non sei tenuta a dichiararla. Informati presso il comune o la Regione sui corsi professionalizzanti che potrebbero interessarti, non deve essere per forza la segretaria, le regioni ne offrono diversi per i disoccupati o chi vuole trovare altro lavoro. E in bocca L lupo per la tua salute, non mollare, una mia amica ci convive da oltre 20 anni. Forza!

Lascia un commento

(Massimo 2 commenti per lettera alla volta)


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'Informativa sulla Privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso dispositivo (da qualsiasi dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili