Rapporto a tre: alternativa a scambismo e tradimento di coppia
Suscitano molto interesse, a giudicare dagli interventi dei lettori, argomenti quali il tradimento nella coppia e lo scambismo, considerato un’alternativa non ipocrita al tradimento.
C’è però una terza possibilità, di cui si parla meno, e che forse può rappresentare un’alternativa alle due di cui sopra, e cioè il rapporto a tre.
Una lettrice, anomis, scriveva (una donna tradita) che, dopo aver saputo del tradimento del marito (con cui è sposata da 20 anni) di cui è molto innamorata, ha deciso di inserire la donna amica del marito nel loro menage, e la cosa non la turba affatto, e anzi si trova bene.
Volendo affrontare il problema in termini seri, anche considerandone le implicazioni morali e psicologiche, direi che lo scambismo, da talune coppie considerato un modo leale e non ipocrita di soddisfare le proprie fantasie sessuali senza tradire il/la partner stabile ha però lo svantaggio di non creare affatto (tranne pochi casi) un rapporto amichevole e affettivo tra le coppie, dando vita solo a relazioni occasionali, fondate sul solo sesso.
La maggior parte afferma di considerare la frequentazione di locali “privè” e il cambio frequente di partners l’unico modo per praticarlo, ma molte coppie sono riluttanti a ricorrervi, proprio per la poca intimità , privacy, assenza di sentimenti della cosa.
Per contro è ovvio che il tradimento è moralmente censurato dalla maggioranza – soprattutto se non si tratta di una “scappatella” occasionale – proprio per l’inganno alla fiducia del coniuge che implica, e per le conseguenze emotive traumatiche se scoperto.
Nel caso dei rapporti a tre, accade invece che le tre persone hanno quasi sempre un forte legame affettivo.
In molti casi il terzo/a è un amico/a di lunga data di uno dei due coniugi, ed è umano che in alcuni casi provi un’attrazione per l’altra persona.
Oppure uno dei due coniugi conosce e prova sentimenti di amicizia, affetto, condivisione di interessi, attrazione, ecc. per una persona nuova, ad esempio il/la collega, o una persona che frequenta abitualmente.
In questi casi la scelta “tradizionale” dovrebbe essere quella di espellere questa persona dalla propria esistenza, e magari troncare un’amicizia pluriennale, oppure separarsi dal coniuge, o avviare una storia clandestina, tradendo il coniuge.
Mi chiedo invece se accettare di inserire nel proprio menage questa persona, con la quale – ripeto – vi è quasi sempre un forte legame di amicizia, non sia una soluzione più accettabile, senza tradire la fiducia del coniuge.
A chi crede che l’amicizia a tre sia meglio della coppia fedifraga, o della rottura dell’amicizia, suggerisco di guardare bene il bellissimo film di Salvatores “Turnè”, in cui lei riconosce di amare due amici d’infanzia perché insieme “formano un uomo perfetto”, e alla fine anziché rompersi un’antica amicizia per una scelta d’amore (all’inizio lei tradiva il fidanzato col migliore amico), ci sono tre persone + unite di prima in nome dell’amicizia.
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Un rapporto a 3 è da ritenersi un fallimento puro e solo per depravazione si continua a stare insieme.
Quello di Bruno non mi pare affatto il modo di discutere.
Definire “depravati” e “falliti” quelli che si comportano diversamente da lui non è il modo di avviare una discussione.
A Bruno sfugge che forse ci possono anche essere tre persone che si vogliono bene, e allora quello che poi fanno nella loro intimità, se sono adulti e consenzienti, sarà forse “depravazione” per lui (e perchè?), ma per loro no.
E se è depravazione quella, come definirebbe il comportamento ipocrita e criminale di tanti “bravi” padri di famiglia, con la fede al dito, che pagano ragazze albanesi e nigeriane schiavizzate da organizzazioni criminali, per poi avere rapporti con ignare mogli, rischiando di trasmettere loro l’AIDS?
Quella non è depravazione, Bruno?
albert: ma te piace il raporto a tre. a me fa un po’ pena stare in tre per questo motivo sono con Bruno:
Marcolino, non è tanto importante quello che piace a me, io parlo di comportamenti collettivi, e vedo solo che piuttosto del tradimento in cui poi chi viene tradito finisce a pezzi psicologicamente, e dello scambio di coppia, ci sono anche persone che hanno chiarito i loro rapporti e hanno capito che c’era un legame di amicizia in 3 che non valeva la pena spezzare.
Poi so già a cosa ti riferisci: ci sono persone che lo fanno in 3 contemporaneamente, e altre che fanno in coppia alternativamente, ma sapendo che l’altra persona è d’accordo.
Ma non è solo una questione di sesso, tengo a dirlo, c’è anche e soprattutto il fatto che se una terza persona entra nella vita di una coppia, soprattutto se è amico/a di uno dei due, fare le cose di nascosto, o rompere l’amicizia non è sempre la soluzione migliore.
Salve a tutti io sto vivendo un rapporto a tre da un paio di mesi, mia Moglie una nostra amica ed Io. Capisco che la cosa e´difficile da capire, visto che lo e´anche per me, ma io le amo tutte e due, provo un amore forte per mia moglie dopo 12 anni di matrimonio, direi ancora piu´forte di quello che provavo all´inizio, ed allo stesso modo amo anche l´altra donna. Mia moglie questo lo ha capito, senza che gli spiegassi nulla, anche perche´era evidente, lei da sola ha deciso di inserire la terza Persona di farla entrar a far parte della nostra vita.
Fino a qualche tempo fa non avrei mai pensato fosse una cosa possibile, invece mi rendo conto che l´amore in senso assoluto, non ha proprio confini.
Tutto cio´non ha nulla a che vedere con la depravazione, e´un rapporto, ancora saltuario, fatto di sentimenti e senzazioni condivisi da tutti e tre, e non nascondo il benessere sopratutto mentale e spirituale che ne traiamo.
Certamente non e´una situazione facile all´inizio, ma quello che e´sicuro che e´una situazione possibile, purche´di fondo ci sia Amore, il sesso poi e´solo la conseguenza di cio´.
Saluti Daniel
Per me il rapporto a tre è un concetto troppo stretto. Preferisco andare in un club privè e scegliere fra le varie coppie che trovo. Spesso mi capita in una sera di cambiare anche 3 partner, sempre con mio marito presente. Anche lui si diverte e quando siamo tornati a casa a notte fonda, tutto ritorna come prima. Siamo una coppia con figli, per cui il Club privè è l’unico modo di trasgredire “senza farci beccare”. Anche la scelta della qualità del club è importante. Molti dei club si servono di “mercenari e di mercenarie”, soprattutto all’estero. Noi dalla svizzera dobbiamo andare fino a Milano al Nautilus Club. Sarebbe bello che ci fossero altri club, dedicati a noi coppie “allegre” che non possono ospitare altre coppie a casa propria con i nostri stessi gusti.
Se fossimo ad un elevato livello di evoluzione non vi sarebbe nulla di particolarmente difficile. Normalmente se si hanno due figli, non si dimezza l’amore ma si duplica e si distribuisce ad entrambi in egual misura. Lo stesso potrebbe accadere con il/la partner. Nel caso in cui fossero due, l’amore nei confronti del partner “aggiuntivo” potrebbe sommarsi a quello verso il/la partner ufficiale. Allo stesso modo il/la partner a metà, non dovrebbe sentire ridotto il suo ruolo perchè la maggiore evoluzione porterebbe il rapporto ad un livello di comunione e non di proprietà. Però credo che allo stato attuale sia molto difficile vivere questo tipo di rapporto in modo sereno. Forse più semplice potrebbe essere un rapporto a quattro; due coppie in perfetta sintonia. Anche questo difficile da realizzare (spesso è difficile in due, figuriamoci in quattro) però, forse, non impossibile. Cosa ne pensate?
ciao
carlo
Certo, visto con occhi moralistici il rapporto a tre appare deprecabile e non condivisibile.
Io e mia moglie, molti anni orsono, abbiamo vissuto un rapporto a tre con un uomo. Lo incontrammo in una spiaggia della Versilia. Lui faceva nudismo e mia moglie era il topless. Nacque subito una simpatia. Parlammo e ridenno con molta naturalezza, ma io capivo che lui a mia moglie piaceva. Cercava senza riuscirci, di nascondere quel nascente interesse. Era un gioco malizioso che dava corpo a certe nostre fantasie. In un momento che lui era voltato, fra me e mia moglie un gesto di intesa suggellò l’accordo di procedere.
Scoccò la freccia di Eros e nacque un rapporto a tre.
Io lavoravo fuoro sede e lui era in crisi profonda con la moglie, dalla quale poi divorziò. Dormiva spesso con mia moglie e a me la cosa non dispiaceva affatto.
Poi lui se ne ando a cercare fortuta (trovandola) a Santo Domingo. Lasciando un vuoto dietro di se.
So che verranno critiche, ma voglio dare un suggerimento. Per la mia professione ho avuto modo di avere rapporti con molte signore sposate. Nessuno dei loro mariti, che io sapessi, era al corente delle corma che la moglie metteva loro, e non solo con me. Prima quindi di gridare allo scandalo, sarà il caso ri riflettere che tali situazioni sono frequentissime. C’è chi lo sa (io) e chi non lo sa.
Ho scoperto che mi moglie mi tradiva (o iniziava questa relazione) in giugno. E’ stata una sorpresa ed un forte dolore. Premetto che il tradimento non era frutto di ‘voglia di svago’ ma effetto di nostri problemi. Avendo ragionato spesso su un possibile rapporto a tre, le ho subito proposto di vivere questa esperienza mettendo una piccola (almeno secondo me) condizione: lei avrebbe dovuto raccontarmi tutto.
Non ha accettato dicendomi “che era una cosa sua e solo sua”. Ora, stiamo cercando di “andar oltre” ricostruendo il nostro rapporto, ma sento di stare a rovinar tutto perché vivo con l’incubo che lui ci sia. C’è, ne sono sono sicuro. E lei non capisce che avremmo potuto vivere meglio… provando un rapporto a tre. Più maturo, rispettoso e libero.
Credo che in un rapporto di lungo corso il tradimento sia un evento inevitabile. Allo stesso tempo, d’accordo con Benny, credo sia meglio saperlo!
Io ho sposato in seconde nozze una donna molto più giovane di me. presto abbiamo capito che lei aveva esigenze sessuali che io non riuscivo a soddisfare. Quando l’ho conosciuta era una giovane ventenne siciliana vergine e io un quarantenne. Dopo sposata lei ha mostrato una forte propensione al sesso. Per un pò le ho tenuto testa, ma poi ho iniziato a perdere colpi.
In una vacanza ne abbiamo parlato a fondo. Lei si è detta pronta a rinuciare e a rifugiarsi nella masturbazione, che per altro ha sempre praticato fin da ragazzina. Per gioco avevamo inserito nel menage giocattoli erotici di varia foggia e dimensione, ma dopo un pò anche quelli non sono serviti più. Abbiamo in quella occasione conosciuto un italiano che viaggiava solo. Fra lui e mia moglie è scoppiata la famosa scintilla. Mia moglie voleva interrompere la vacanza, ma io ho insistito affinchè si togliesse un capriccio. tentennava molto, ma alla fine ha vissuto quella breve storia estiva.
E’ stato esaltante per lei che in quel favoloso ambiente che sembrava un paradiso ha vissuto la più bella storia di sesso che avesse mai immaginato.
Sorprendete è stato che io ho vissuto quella storia in una sorta di esaltazione e paura. Ho visto che mia moglie sa scindere sesso e cuore e allora abbiamo deciso che se fosse accaduto di nuovo di avere una simile esperienza, lei l’avrebbe vissuta liberamente e io avrei accettato di buon grado.
Sono passati molti anni -30 di matrimonio- e mia moglie ha vissuto belle storie di sesso, appaganti e intense.
Da tre anni sono impotente, ma mia moglie vive la cosa senza farne un dramma e si è fatta un amante che le da ciò che le manca nel talamo coniugale: un baldo medico 45enne passionale e innamorato di lei che frequenta casa nostra come un carissimo amico.
Se viene a cena e desidera rimanere anche per la notte, io ad una cert’ora vado nella mia mansarda con la scusa di dover lavorare e ci dormo anche.
Nessuno nella cittadina sa del nostro menage.
penso che a volte ci sia una omosessualità nascosta dietro questi fenomeni come nel caso di Benny e forse in tanti altri senza voler offendere nessuno dei scriventi. onestamente non riesco a capire il beneficio che se ne puo trarre sarà forse che io sono un sanguigno passionale sarà che sono fatto in un certo modo e con certe idee precise nella vita ma penso che la cosa piu normale come nel caso di Benny (ammesso che la storia sia vera) sia stata quella di spezzare al loro amichetto clavicola, avambraccia e lombari solo se avesse immaginato di fare certe cose(sono cattivo eh!)
Accettare che la moglie abbia uno o più amanti, la cui esistenza non solo sia nota al marito ma che addurittura questi ci provi una sorta di eccitazione erotica, è un fatto molto più diffuso di quanto si pensi.
Si tratta del cuckoldismo. Il marito è definito cuckold.
Non si tratta del marito che sa ma finge di non vedere. Si tratta di un vero piacere sessuale che il marito trae nel vedere, o meglio, nel sapere, la moglie insieme all’amante. Alla base del cuckoldismo ci sono molte componeti che non vanno sottovalutate, ciascuna dlle quali è di per se molto potente: gelosia, che genera dolore: vedere la moglie con un altro uomo, avendone create le condizioni, è contro la natura del maschio; voyeurismo: spessissimo il marito spia la coppia (come faccio io) e si masturba; masochismo: il maschio dominante nella coppia diventa l’amante e la moglie pone il marito in posizione terza, inoltre lo umilia descrivendo l’amante come molto più valido di lui. Non di rado il marito cessa di avere rapporti sessuali con la moglie divenedone di fatto il cameriere (al più la lecca dopo levento).
Io posso dire di essere giunto al cuckoldismo. Mi ci trovo bene e non potrei per altro fare di più. Anche il Viagra mi da possibilità modeste e comunque inadeguate. Mentre inveceve vedere mia moglie appagata dal suo amante mi da molta gioia e non lo nascondo, anche una forte emozione sessuale.
Se è vero che oltre la metà delle donne tredisce, preferisco così che tradito di nascosto. E in gioventù ho avuto fra le braccia molte sposine ritenute dai propri mariti fior di fedeltà.
Caspita! ho scoperto che l’anomalo sono io.
Che delusione.
No, Fire, non sei tu l’anomalo. Ma non lo sono neppure io e neppure Benny e altri milioni di uomini e donne che hanno un modo di vivere il sesso in maniere diversa dalla tua. Chiunque si dica e si giudichi normale fa torto agli altri, perché egli non ha in realtà niente di più e niente di meno degli altri, ma solo qualcosa di diverso.
Tutto ciò che in amore, e in un qualsiasi rapporto a due, viene condiviso con l’altro piacevolmente e in maniera non coercitiva, è giusto.
Giudicare è presunzione e la storia insegna che presunzione è stupidità.
Un piccole esempio: io sono ateo, ma non derido i cattolici -che alla stregua dell’ingenuo che crede all’asino che vola- credono in un dio improbabile, e mai mi permetterei di andare in giro per i numerosi furum cattolici a criticareli e disprezzarli. Per me loro hanno tutte le ragioni del mondo che giustificano la loro fede. Magari i cattolici non fanno altrettanto con chi la pensa diversamente.
Io come ho detto, in passato per ragioni che non mi pare il caso di raccontare ho avuto fra le mie braccia donne sposate con mariti all’oscuro (forse qualcuno sapeva). Accettavano la mia corte e spesso (per opportunismo forse) la facevano loro a me.
Ebbene Fire, io preferisco condividere con mia moglie le sue esperienze che essere l’ignaro tradito, come forse lo erano i mariti delle mie amanti. Preferisco rinunciare all’orgoglio maschilista per dare a mia moglie la possibilità di non aver rimorsi e godersi quello che le rimane della sua gioventù.
Io voglio attenermi al al tema principale della lettera d’apertura della discussione raccontando la mia personale esperienza: oggi sono una donna che tra non molto si appresta a raggiungere i 50 ma la storia della quale parlo risale a molti anni fa, all’epoca avevo 22 anni e avevo e tuutt’oggi ho un’amica con cui condividevamo tutto, eravamo inseparabili e ci raccontavamo anche i più intimi particolari. Arrivava l’autunno ed io ero molto depressa, il mio ragazzo mi aveva piantata mentre lei godeva di un rapporto meraviglioso e stabile con un ragazzo fantastico, cominciava un altro anno d’università in una città lontana da casa dei miei genitori e con questa mia amica inseparabile condividevamo la stessa casa. Un giorno le dissi in maniera bonaria che la invidiavo molto per il fatto che lei avesse accanto un ragazzo così innamorato e così premuroso e lei da buona amica scese pure a raccontarmi i dettagli più intimi della loro relazione aumentando in me ancor di più l’attrazione fisica che già nutrivo per il suo ragazzo.Qualche giorno dopo lei fu bravissima a organizzare tutto, ci ritrovammo stranamente tutti e tre nella stessa casa a festeggiare un’occasione banale, una scusa, lei aveva previsto tutto, una bella cornice una bella cenetta e.. ad un certo punto iniziò a far l’amore con lui, prima tanti baci e carezze e poi sempre più nudi fino ad accoppiarsi. Lui era complice, sapeva ed infatti era eccitatissimo, sapeva che mi avrebbe fatta sua e mi guardava in un modo che non dimenticherò mai; ero però così imbarazzata che ci fu un momento che salutai velocemente per andarmene, ma lei mi prese per mano e mi abbracciò, non ricordo se mi disse qualcosa ma un calore eccitante invase il mio ventre, mi accompagnò sul divano dove il suo uomo con il sesso eretto mi aspettava, aveva deciso di condividere con me anche questo; mi penetrò e ricordo fù bellissimo, e ricordo pure che venne dentro di me! Gli incontri si susseguirono tante altre volte tanto da diventare un..segue
un trio molto affiatato, le situazioni erano diventate anche molto domestiche tipo: la mia amica preparava la tavola mentre lui mi prendeva in camera da letto, poi ci chiamava e mentre io finivo di cucinare lui continuava e prendeva lei.
il tutto continuò per tutto l’inverno e la primavera fino a quando io non conobbi un ragazzo che oggi è mio marito e gradualmente il trio si sfaldò, rimanemmo amici ma era come se tutti capimmo che non poteva continuare. Io non ho detto mai nulla a mio marito di questi miei trascorsi nè all’epoca mi posi troppe domande sui perchè di tutto questo ma vi posso assicurare che le domande me le pongo oggi eccome! Da un lato vorrei archiviare quella parte di vita come una parentesi molto erotica ma sò che ci sono spiegazioni molto più profonde che prima o poi dovrò affrontare!
Chisà se è vera stà storia? a me sembra da film a luci ………….
Ciao,
oramai siamo al rapporto a tre. Tutto sembra silenziato, ma so che mia moglie continua a vedere l’altro. Devo dirvi la verità: chi se ne frega! Ho le corna? Ok..almeno lo so. Perché stiamo insieme, perché l’amore non è solo la fisicità. E se lei vuole prendersi degli svaghi a me va bene così.
ciao
Sono d’accordo con pantera che dice che il nautilus non ha prostitute!!!un locale vero e’ serio deve vivere della propria clientela!!!bella brutta ma onesta!!!!i singoli si sudano le coppie x una trasgressione!!!non si paga nessuno nei prive’ ma solo l’entrata!!!baci dalla pantera!!!
secondo me é una questione di personalità.Alcune persone ci riescono altre no ma non é possibile dare una definizione di normalità sopratutto al giorno d’oggi.Se non si provano gelosie sono favorevole ma fino ad ora non mi é mai capitato un rapporto a tre,sono totale nelle mie decisioni e condividere quella persona con un’altra non lo sopporterei
Ciao, io sono sposata ormai da 3 anni, ho una bimba di 2 anni e vivo apparentemente una vita tranquilla con mio marito…che dire…il rapporto a 3 o lo scambismo proprio non mi piace, non critico nessuno, è una questione personale poichè sono una donna molto possessiva e gelosa, percui se tradisco lo faccio perchè amo. E’ vero anche che si possono amare più persone, ma non è la stessa cosa come nel mio caso!
Dopo 3 anni di matrimonio mi sono follemente innamorata di un mio coetaneo che all’inizio sembrava temere del fatto che fossi sposata e con figlia, poi…si è ricreduto, ci ha pensato su e adesso ci desideriamo a vicenda, ovvio che mio marito non sa nulla e mai potrò dirglielo, a meno che non lo venga a sapere. Mi chiedevo perchè…perchè, perchè…il perchè è dovuto al fatto che mio marito non ama fare sesso di frequente…infatti, se accade, è molto raro. A volte sono passati mesi e mesi da un rapporto ad un altro, non mi “considera” come vorrei, nel senso che non mi fa più complimenti a volte neanche bada a me…vuole solo una moglie lì, pronta a cucinare e a stirare ecc..ecc.. nonostante abbia 34 anni ha la mentalità di un uomo dgli anni ’60!! allora non cel’ho fatta più…magari sbaglio…gli voglio bene sì, ma non è più AMORE! Invece con G. è tutt’altra cosa…una favola…peccato non possiamo vivere “all’aperto” la storia, ma sempre e solo di nascosto!!!
Grazie dell’attenzione…
J.
Sono perfettamente d’accordo e condivido l’idea (purtroppo solo io e non la mia lei) che il rapporto a tre sia un toccasana x la coppia moderna. Desideri fantasie tentazioni e quant’altro passano in secondo piano. La coppia che condivide tutto dell’intimo pensiero dell’altra/o e trova quanto sia liberatorio oltre che forte legame non trasgredire ma essere parte in tutto e x tutto dell’altra/o. Oggi la vita di coppia e minata da troppe opportunità e facili offerte tanto da rendere impossibile la fedeltà, non solo, ma anche si deteriora l’affinità, si è spesso costretti alla menzogna che alla fine porta alla separazione. Non obbligatoriamente il rapporto a tre è definitivo, la/il treza/o non si sposa, ma diventa legato a tempo determinato, cioè fino a quando subentra stanchezza o altro. Mi trovo a far fatica nel rinunciare a gioie momentanee proposte o cercate, credo che anche la mia lei in fondo al suo cervello abbia questa difficoltà, ma la paura il confronto o cos’altro le impedisce di accettare. Per amore verso di lei vorrei un altro, e x amore verso di me vorrei un’altra. Ecco perciò, il rapporto atre ideale è un rapporto a quattro più o meno rigido e non abbituale. In tempi passati e lontani ho avuto una storia con una coppia sposata alla quale ha giovato tale amicizia tanto che all’interruzzione dell’amicizia dovuta alla conoscenza della mia attuale compagna c’è stata molta tristezza e quasi dolore. Voi che ne dite? Ritengo sia un’espressione di Amore di coppia e non di altro squallido sentimento…..
Incredibile quanti argomenti interessanti si trovano sulla rete, e questo forum capita a fagiolo in questo periodo della mia vita. Cercherò di essere breve e conciso: ho 46 anni, mi sono sposato molto giovane e ritengo a distanza di molti anni di amare ancora fortemente mia moglie, mi ritengo una persona equilibrata e molto appagata nella vita nonchè molto fortunato, ma tutto ciò non è bastato a frenare le mie pulsioni. Mi ero roso conto ad un tratto che il fatto di non aver mai toccato un’altra donna e di non aver mai fatto sesso con altre mi pesava in maniera tremenda, ritengo che per un uomo sia una cosa inaccettabile, atroce, inumana, aggravata dal fatto che mia moglie invece aveva avuto altri prima di me, il tutto era diventato insopportabile! Armato di buona pazienza ho aperto le porte al dialogo, è quello che spesso voi donne apprezzate appunto il dialogo, parlare ed esternare sempre i problemi, le sofferenze. Mia moglie all’inizio non capiva quanto fosse la mia infelicità ma poi da donna intelligente com’è si è aperta ad una soluzione. Premetto che non ho mai voluto tradirla e quindi dopo mesi di dialogo a spesso tra le lacrime le ho proposto di tentare così per gioco una soluzione a tre. Una nostra amica comune separata da 6 mesi dal marito, una tipa molto estroversa e più volte allusiva a questioni di sesso e trasgressioni nonchè spesso civettuola nei miei confronti anche quando stava col marito; ebbene sembrava impossibile ma è successo, è successo durante un invito a cena ci siamo ritrovati nudi in tre ed è stata un’esperienza travolgente! Sono concorde con chi ha scritto che si tratta di esperienze a tempo determinato, infatti dopo 6 mesi che adottiamo questo triangolo sono nate le prime difficoltà: niente di incontrollabile ma mia moglie comincia a esternare le prime gelosie: “tu non scopi con lei ma fai l’amore, mi accorgo di quanta tenerezza e passione ci metti!” Poi ci sono state alcune volte che con l’altra ci siamo visti da soli e questo ha irritato mia moglie, ma sono sereno perchè il rapporto a tre sta per scemare in quanto l’altra già frequenta un altro uomo e quindi i nostri incontri si sono diradati. Insomma non so come voi mi giudicate ma la nostra è stata un’esperienza ampiamente positiva ma ribadisco forse è importante che questo tipo di giochi o esperienze siano limitate nel tempo e vengano fatte con la consapevolezza la complicità e la spontaneità di tutti! Saluti…
Come negare dopo aver letto tutti i commenti e serenamente valutato quanto stà succedendo intorno a noi nella società che spinge non solo in questa direzione (rappoto a tre scambismo tradimento) ma in altre ben più subdole. Riconfermando che da parte mia il rapporto a tre è sicuramente una situazione chiara condivisa leale verso l’altro/a rispetto al tradimento anche se si tratta di “una botta e via” ma ancor più sano rispetto allo scambio di coppia ripetuto fino allo sfinimento. Ammetto che il rapporto a tre può essere allargato a quattro e non mutare di sostanza, cioè, una coppia frequenta regolarmente un/a terzo/a o addirittura un’altra coppia m/f, sempre come se tra i componenti la “compagnia” ci sia amicizia e soddisfazione reciproca che non coinvolga pensieri o scappatelle individuali. Come un matrimonio allargato, insomma, ma “fedele” anche se non indissolubile, anzi solubilissimo alle prime vere difficoltà.
Certo dover ammettere quanto ho detto non mi è facile, essendo una persona assolutamente “retta”. Le difficoltà di coppia dei nostri tempi mi porta a pensare che questo sia il minore dei mali. Anche se non dovremo valutare la nostra esistenza sul “minor dei nostri mali” ma sull’espressione più alta che il nostro essere è in grado di raggiungere. Triste, tristissima, ammissione d’impotenza umana, dover ammettere che non solo l’uomo non è migliorato in cuor suo dal tempo delle caverne, ma addirittuira non ne è mai uscito camminando ma solo volando verso la luna.
Aggiungo inoltre che l’esperienza ha fatto bene a tutti e tre, l’altra se ne è giovata tantissimo perchè il brutto periodo dopo la separazione dal marito è stato ammorbidito da questa trasgressione, mia moglie è migliorata in tutti i sensi: è più interessata al sesso, prima per lei l’interesse era quasi scomparso, ha cominciato a prendersi cura di se del suo corpo, ha ricominciato a truccarsi a depilarsi nei punti mai fatti, ha cominciato a curare di più l’abbigliamento ecc. insomma è stata presa da una sana competizione, il nostro rapporto è migliorato e facciamo l’amore come dei ragazzini innamorati, ed io? Ho colmato il vuoto! Proprio così ho colmato il vuoto che stava diventando voragine, sono veramente più sereno.
Io ho sempre sostenuto che non esista il gene della monogamia ma che sia solo una necessità sociale abbondantemente sottolineata dalla religione. Ne è nata una “morale” (ricordiamoci che la morale collettiva è mutevole e si adegua ai tempi che viviamo) che spinge verso la realizzazione e la difesa strenua del rapporto a due per consentire la “tenuta” del nucleo famigliare. Non che questo sia sbagliato, anzi! La famiglia ha un’importanza enorme, però ci si dimentica troppo spesso che le pulsioni umane possono essere represse, però continuano ad esistere. Eros e Thanatos! Attrarre, essere attratti, lasciarsi inebrare dal sesso sono esperienze meravigliose. Se la maturità, l’intelligenza, la complicità di una coppia consente a qualunque età di mantenere vive queste emozioni anche con rapporti a tre, a quattro, a quindici…. perchè no? E’ splendido. L’unica regola fondamentale (secondo me) è mantenere la complicità e non ferire il/la compagna/o. Per questo comprendo ma non giustifico il tradimento tout court.
Ritengo che tra adulti consenzienti tutto sia assolutamente lecito in materia di sesso e non capisco chi altri debba metterci il proprio becco nella vicenda oltre i diretti interessati. Purtroppo, viviamo in una società fortemente ipocrita e finto cattolica dove tutto è peccato, dove tutti sono puri di cuore salvo criticare e, poco cristianamente, sputtanare coloro che la pensano diversamente. Figurarsi nel caso del menage a tre: lui (ovviamente) frocio e cornuto con la lei (ovviamente) puttana che si offrono al primo che passa!! Ma che vergogna, che gente senza morale!! Ecco appunto: la morale. Cosa è la morale? La bandiera che gli ipocriti decidono di sventolare quando gli fa comodo!! Io e mia moglie (40nni) viviamo da anni un menage a tre con Federico, un amico che ci raggiunge durante le ferie. Lui è giovanile e prestante (a dispetto dei suoi 56 anni), è simpatico, riservato mai invadente. L’unico cruccio è la pressione, le limitazioni imposte dalla falsa morale prevalente.
ma va la ma va la… Sì state attenti alla pressione perché a quasi sessantanni il cuore può cedere da un momento all’altro
Ciao a tutti! Sono un ragazzo di colore di 24anni. E’ da quasi 4anni che frequento marito e moglie quasi 50enni. Son sempre stato un amico di famiglia, infatti conoscevo bene la loro figlia di 25anni. La madre è davvero una gran bella donna e io fin dall’adolescenza ho sempre avuto fantasie sulle 40enni. Una sera a cena eravamo io e la coppia e con mia grande sorpresa finimmo per fare sesso tutte 3. Una serata incredibile. Scoprì che loro era da 10anni che facevano scambi di coppia. Ci frequentiamo ancora tutt’ora con la variante che loro ormai non fanno più scambi di coppia; che ormai a lei basta fare sesso solo con me e al marito va bene così visto che ormai è diventato un cuckold. Io ogni tanto mi vedo anche con altre coppie ma lei non lo sa visto che è molta gelosa di me. C’è molta complicità tra noi tantè che che mi sento al telefono anche con lei. Per ora è ancora una gran bella donna(dimostra 10anni di meno di quelli che ha) e io faccio sempre il sesso migliore della mia vita con lei.
Io ho una moglie molto più giovane e nel corso di trent’ anni di matrimonio ogni tanto -d’accordo con me, felicissimo della cosa- si è fatta qualche amante. Anche ora ne ha uno, che frequenta da poco. Lui ha 45 anni e mia moglie 52. Quest’uomo -ignaro che io sappia della loro relazione- da a mia moglie il brivido del sesso e la fa sentire giovane. Io ne molto contento… e devo dire molto eccitato.
@pantera anche io frequentò sporadicamente i club prive per giochi soft con il mio compagno abbiamo 2 figli noi andiamo solo al fashion di Milano, locale bellissimo te lo consiglio! E non giudicate lo scambismo in maniera così superficiale, se non lo conoscete, d altra parte non facciamo del male a nessuno siamo sinceri e condividiamo un qualcosa in modo consapevole, cosa c’è di sbagliato in questo?che male c’è’ a voler arrivare sulla luna e sognare per una notte?
Per Allegra Matta: concordo assolutamente con te anche se noi non siamo scambisti. Repetita iuvant: “Ritengo che tra adulti consenzienti tutto sia assolutamente lecito in materia di sesso e non capisco chi altri debba metterci il proprio becco nella vicenda oltre i diretti interessati. ”
Ciaoo
Ciao Riccardo, meno male esiste ancora qualcuno con cui poter discutere e non litigare che anche se non condivide una cosa non la giudica a priori….sarebbe tutto più semplice…
Allegra matta, lo spirito col quale tu esprimi quanto pensi è vicino al mio modo d’essere e di pensare, ma… purtroppo non si è tutti così. Ecco perciò devo condividere il rifiuto della mia donna di fronte alle mie genuine richieste trasgressive in quanto una persona a lei molto vicina nell’ambiente di lavoro e altrettanto “rivoltante” che frequenta siti e altro dello scambismo. Sai la mia formazione è avvenuta negli anni della presa di coscienza nelle scuole, purtroppo nemmeno questo oggi è più genuinamente possibile, non ci sono sogni!
Personalmente non ho vissuto un triangolo, ma persone che conosco molto bene sì. Parlo, in questo caso, di un triangolo emotivo e sentimentale oltre che sessuale. Sono stati per diversi anni una famiglia a tre, che ha funzionato come una famiglia ma che al contempo, a loro stesso dire, ha avuto gli stessi problemi di una coppia, con la differenza della moltiplicazione, se pure anche con dei vantaggi di “società” pratica ed emotiva. Moltiplicazione perché comunque come nella coppia anche nel trio ci sono degli equilibri, emotivi ed esistenziali, frustrazioni possibili, malintesi e bisogni affettivi e di attenzione ecc.
Per cui, come in una coppia, una persona può sentirsi trascurata, o può avere bisogno dell’altro e sentire che non c’è, ecc.
In questo trio c’è stato ad un certo punto anche una crisi, di due individui, che hanno tradito (in momenti diversi) al di fuori della “famiglia”, alla ricerca di una dimensione affettiva “monogama”, un elemento una dimensione affettiva etero, l’altro elemento omosessuale. Poi la famiglia si è ricomposta, per i due “fuochi di paglia” che però comunque avevano portato evidentemente in primo piano dei conflitti personali e del “trio”. Si è ricomposta per i forti legami emotivi e sentimentali.
In seguito si è ritrasformata in una coppia, quella “originale”, e il terzo elemento ha preso la sua strada.
Con ciò non intendo dire nulla di universale, perché questa è una storia. Ogni relazione conosce la sua storia e i suoi equilibri e le sue regole.
Rispondo alla questione sull’alternativa, conoscendo queste persone da vicino, per dire non che il trio di per sè sia stato un male, è stato ciò che veniva loro di essere e di vivere, ma al contempo non è stato, in questo caso, di per sè, una soluzione ideale o che abbia avuto dei “vantaggi” rispetto alle problematiche o alle tensioni o ai sentimenti che possono esserci in una coppia.
Insomma, dal mio punto di vista (ma anche dal loro) il triangolo non è un’alternativa a qualcosa, nè una protezione dal tradimento o dalla noia o un equilibrio migliore rispetto a. Di per sè è una relazione che una persona, cioè tre, si sentono di vivere e vivono, punto, e come ogni relazione è dinamica, anche proprio perché composta da individui diversi, con i propri sentimenti, le proprie emozioni, le loro problematiche, i loro desideri, le loro frustrazioni ecc ecc, esattamente come avviene in una coppia. Una relazione richiede attenzione, presenza e impegno, già quella a due, e quindi anzi, forse, il triangolo, pur avendo il vantaggio di maggiori energie a disposizione di vario genere di cui tutti i componenti usufruiscono, al contempo richiede ancora più impegno. Parlo, in questo caso, di un triangolo anche sentimentale ed emotivo, “stabile”, in cui tutti e tre hanno lo stesso ruolo, come peso all’interno della relazione.
ciao!
Vaa’ intanto comunque che tu le abbia espresso i tuoi desideri “trasgressivi” e’ una cosa molto positiva vuol dire che avete molta intesa e che lei è’ una donna molto intelligente con cui poterlo fare, devi per forza accettare il suo rifiuto anche se non fai capire bene il perché’…e che ruolo abbia la persona che definisci “rivoltante” ma non ti credere sia facile arrivare a condividere la passione con altre persone….ci sono stati momenti di insicurezza, periodi che entrambi siamo stati bene da soli e periodi che abbiamo cercato un diversivo ma il punto di forza, in comune e’ stato sempre quello di dirci tutto e fare solo quello che piaceva a tutti e due.
Lei è una Donna, la Donna che amo. Ho accettato controvoglia la sua decisione, la persona “rivoltante” non ha nessun ruolo, non è uno che frequentiamo,conosciuto nell’ambiente di lavoro col titolo che non meritava e ha già fatto una brutta fine, ma sai son quelle persone che cadono sempre in piedi ha una moglie adorabile che non sà o fà finta di non sapere…voi Donne sapete fare anche questo. A me sinceramente manca un pò di erotismo del genere trasgressivo, nulla di speciale, forse mi manca la conoscenza di persone come la cp che ho conosciuto circa 12 anni fà e con loro è stata una prima totale una prima durata a lungo e vissuta con goliardia tra persone che oltrea collaborare lavorando sono diventate amiche sincere condividendo fantasie, e non solo, pericolose senza mai perdere la stima e la fiducia. in quell’ occasione non ci sono stati periodi diversi dal piacere di stare insieme senza essere troppo “presenti”. Forse, forse chessà, forse è stato un caso unico irripetibile… ma a me manca non poterlo vivere con lei…ciao
Va’a ti capisco benissimo, credo però che ogni cosa abbia il suo tempo e che nulla di quello che facciamo sia sbagliato se in quel momento ci sentivamo di farlo ma probabilmente va bene solo in quel determinato periodo…chissà magari anche se la tua donna accettasse magari non proveresti le emozioni che speri…io Sto vivendo adesso da scambista e’ ciò che voglio adesso, magari tra qualche anno mi stuferò o invece sperimenterò altre trasgressioni non lo so….ma l importante e’ che tu capisca il perché ti manchino quelle emozioni….posso sapere perché ti dice che non vuole provare? Gelosia, timidezza, o semplicemente si sente appagata così e non ha bisogno d altro?
Boh…io condivido sul fatto che adulti consenzienti possano fare quanto vogliano…
Preciso che non sono assolutamente cattolico, anzi, considero la chiesa quanto più sporco ci sia in quanto istituzione, per una serie interminabile di ovvi motivi…
Esprimo il mio parere in quanto tale senza cercare polemica, accettando ovviamente il pensiero degli altri ma…non mi piace lo scambio di coppia…non ho paraocchi sul fronte sessuale eh 😀 anzi…io da single sarei quanto di più “pericoloso” per chiunque, perchè onestamente me ne infischio di chi sta con chi, se io voglio prendo, che siano sposate, fidanzate o triumvirate…se non conosco i rispettivi compagni non mi faccio problemi.
Se un mio amico però mi domandasse di condividere con lui la relazione con la sua donna gli risponderei: “Guarda vecchio mio…tu vai a comprare le sigarette che a lei ci penso io, non infilarti nel letto perchè ti piego in due :D” Poi chi vuole intendere intenda…gli altri nella roulotte °-°’
Credo che una relazione sia buona solo se la si condivide in due…boh cioè quando torna il bambino da scuola “Ciao babbi, ciao mamma”? 😀
Va beh va… mica mi farebbe schifo fare sesso con due fanciulle…però non avendo la relazione con una di loro…
Dal momento che mi impegno però non voglio introdurre altre persone nella nostra relazione.
Ora sto per sposarmi e dio voglia che duri per tutta la vita 😀 ma io e lei soltanto!
Ad ogni modo… WLF
Ciao Sandro…più o meno ho capito il tuo punto di vista…però devi anche ammettere che sei in un periodo bellissimo della tua vita, ti stai sposando ed è’ ovvio che tu ora non veda soltanto che lei è ti senti appagato, anche io vivo momenti in cui lo sono ed ho bisogno soltanto di lui…ma le cose si evolvono, lo scambismo per me non è’ una regola fissa della mia vita, quello che vorrei far capire e’ che è’ un gioco,,,.che non faccio tutti i giorni, ma che ogni tanto e’ stuzzicante…ma che se non c’è’ non e’ che mi strappo i capelli…tu scrivi che andare con due donne non ti dispiacerebbe,,,ecco ora non sei di sicuro nel periodo in cui anche se ti capitasse l occasione lo faresti…poi esistono mille sfumature dello scambismo….che chiamarlo solo in questo modo e’ un po’ riduttivo…c’è chi ama solo guardare, chi si scambia completamente, chi si ferma alle semplici carezze, ed altre mille sfaccettature…che ci vorrebbe un bel po’ a raccontare…ciao.
Io non accetterei mai uno scambismo…non accetterei mai che la mia donna, la donna che amo, andasse con un altro …sarà un mio limite ma non lo accetterei mai…ovviamente spererei che la mia donna la pensasse come….non giudico chi lo fa ….se stanno bene cosi è giusto che lo facciano… ma io non ci starei bene assolutamente morirei dentro se la mia donna andasse con un altro….ma per adesso meglio non farmi sti problemi …tanto sono single:)
Per me nessuno e’ di nessuno…e nel caso dello scambismo non dividi la tua donna con un altro ma tu e la tua donna condividete un gioco…..io rimango comunque e sempre del mio uomo facendoti passare l aggettivo “mio”…però capisco il sentimento che provi di gelosia e se capitasse un qualcosa al di fuori del nostro gioco credimi non sai quanto lo sarei e non sai quanto soffrirei per un eventuale tradimento dove io non sono contemplata…..il corpo degli altri e’ solo un mezzo per raggiungere il Nostro piacere…anche se così può sembrare brutto ma in fin dei conti e’ così…è difficile spiegare la linea sottile che non va superata dove finisce il gioco e dove inizia un possibile tradimento…ma sono meccanismi molto personali diversi in ogni coppia scambista…io ad esempio non mi scambio completamente per me quello è’ il mio limite…mi piace che rimanga solo una cosa nostra…
Notte.
Quello che non accetto è che la mia donna vada a letto con un altro e questo è un dato di fatto ..ora che lo faccia per “gioco” o per altri motivi è una cosa che non accetto…sono d’accordo con te che nessuno è di nessuno ma se io amo la mia donna non lo accetterei…morirei dentro….ripeto …sarà un mio limite però al solo pensiero che la mia donna si concedesse ad un altro mi manda in bestia
Emilio, non hai voluto capire ciò che così chiaramente (lascitemelo dire) la “fantastica” Allegra Matta ti ha detto. La tua donna (tra l’altro anche “tua” e “mio” non sono intesi nello stesso modo) non andrebbe a letto con un’altro ma semplicemente tutt’insieme, tu compreso, giochereste “al sesso”. Son troppe le donne, esattamente quante gli uomini, vanno a letto con un’altro all’insaputa del compagno/a, questo è criticabile, non il farlo in armonia insieme. Gelosia: che puttanata, siamo tutti gelosi ma certa “gelosia” è malattia è possesso niernte di più è paura è insicurezza è miseria. Io sono molto geloso, se la mia donna mi tradisce è in parte colpa mia se la mia donna accetta (accettase, è + giusto) di giocare in armonia con me e altri è condivisione di vita!
scusami Emilio, non sono quì x convincerti, è solo il mio punton di vista, lo scambismo vissuto da molti è miserabile, come la politica così fatta è miserabile, si può far mOOOOOOLto meglio diversamente!!!
Si, proprio così Vaa’ non si parla che la tua donna va a letto con un altro…ma una condivisione di quel momento che sarà solo ed esclusivamente vostro….le coppie con cui abbiamo giocato io e il mio compagno ci abbiamo ballato, abbiamo bevuto, ci siamo divertiti e poi fine della favola, quello che rimane e’ la complicità e la passione che abbiamo provato, ma mai viene in mente di innamorarsi…in quell ambiente e’ molto difficile che accade perché il meccanismo e’ quasi puramente fisico non scegli qualcuno perché hai un colpo di fulmine o perché ti piace da morire ma perché magari li trovi semplicemente piacevoli e simpatici per passare qualche ora e nulla piu…
Ciao a tutti.
Scrivo di nuovo sul tema. Il primo thread l’ho scritto qui il 12 gennaio 2012. Il rapporto di mia moglie col suo amante continua. Solo che ora lui viene anche a cena qualche sera durante il mese. Lui pensa che io sia un marito anziano che niente vede. Ceniamo insieme poi io immancabilmente accampo una scusa per scendere giù in studio, che è sotto l’appartamento. Loro fanno le loro cose (molto rumorose peraltro) e quando hanno finito scendono anche loro in studio e lui salutando se ne va. Lo vedrebbe anche un cieco che mia moglie ha fatto sesso, ma io faccio finta di niente finché c’è lui. Poi con mia moglie andiamo a nanna.
Contento tu Aldo…
Per Allegra Matta invece…non é proprio cosi…io so bene chi sono e…sono un bastardo, non vado a periodi fosse per me le vorrei tutte e sempre 😀
Però dato che amo la mia futura moglie non mi creo situazioni compromettenti 🙂 e se dio volesse che la mia relazione durasse tutta la vita le sarò fedele per sempre.
Bhe Aldo mi sembra difficile che lui sia davvero cosi tonto da pensare che tu lo sia. Tutto puo’ essere, ma questa recita probabilmente va bene anche a lui altrimenti tua moglie se la farebbe fuori casa e non dopo aver cenato insieme. A te sta bene il gioco del vecchietto finto cieco e sordo in realta d accordo con la moglie per usare il piu giovane stallone e a lui il ruolo che ha, magari proprio perche il vecchio sente ma in teoria sta “rubando”. Ciascuno ha la sua visione del gioco
Aldo, ma tu ne soffri? Non ho capito cosa ne pensa Luna, ma credo che tu sia un pò depresso x questa relazione sessuale di tua moglie, d’altra parte, non sò quanti anni hai, ma un uomo avanti negli anni non può pretendere che una giovane donna gli sia fedele tutta la vita come non credo che tutti questi chiavatori italiani attempati si portino a casa qualche giovane femmina straniera e pretendano amore eterno! Ragazzi dobbiamo essere realisti, il sesso fà parte della nostra vita oggi + che mai! Il caso di Aldo non è scambismo o rapporto a tre è semplicemente un palese tradimento in famiglia, se posso dire, preferisco questo ad altre situazioni dove uno dei due se la gode all’insaputa dell’altro. Credo che Aldo debba parlare con la moglie dopo….dopo che l’altro se ne và e loro vanno a “nanna” sai Aldo, parlandone “sinceramente” magari ti godi il piacere che lei ha provato, magari non così rumorosamente !!! Credimi…può essere molto piacevole, provaci !