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Le ragazze ceche: la mia storia

di TIAMAVO

Riferimento alla lettera: La mia è la storia di un anima che è stata ferita. Ho conosciuto in estate un angelo dai capelli bruni e gli occhi dolci di fata. 21 anni della Repubblica Ceca in Italia alla pari per pagarsi gli studi. Mi sono innamorato solo due volte in vita mia e...
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Data di pubblicazione: 31 Gennaio 2012

L'autore, TIAMAVO, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

771 commenti

  • 651
    Solnze -

    Sasha,
    Ma perché sei così acida? Io penso che tu sia un troll e non sia nemmeno una donna russa, ma un uomo italiano a cui non va a genio non essere più visto come il trombador mondiale.

  • 652
    Karolcia_Sweety -

    @Solntze Io infatti in Italia non avevo molte amiche italiane. Paura che rubassi i ragazzi perché sono bionda, occhi azzurro-verde, molto espansiva, aperta, solare e per modo di pensare molto differente. Però sono riuscita a farmene di amiche: quelle che hanno o hanno avuto a che fare con ragazzi di altri paesi, quelle che viaggiano tanto e hanno modo di conoscere gente straniera (più o meno come te), altre expat come me. La tua conoscente che dici tu, anche un jamaicano la manderebbe a ca..... Figlio di papa? Che intendi? Uno che fa il mantenuto? se vuole uno slavo coi soldi fa prima a trasferirsi nel mio paese, però si deve curare, deve studiare la lingua, lavorare e non avere nessuna pretesa. Nel mio paese ci sono ragazzi ricchi. In Russia idem. Qui in Inghilterra non esiste che fai il figlio di papà. Ti mantiene lo Stato se sei cittadino British e non vuoi lavorare. Ne conosco tanti cosi. Però più ragazze che hanno avuto figli da minorenni dopo one night stand con uno sconosciuto ubriache che poi vanno al comune a chiedere sussidi. Se i vostri connazionali considerano queste meglio delle italiane sono da TSO (parole di mio suocero indiano). Provassero a fare i morti di fi.. in India. CARCERE ASSICURATO.

  • 653
    Solnze -

    Dobbiamo rapire un polacco ricco, mettergli un imbuto in bocca e farlo ubriacare.

    Ahahah sì tutte impaurite che freghi loro il marito, manco stessero tutte con Brad Pitt. Tendenzialmente sono gelose di qualsiasi ragazza bella, anche italiana. Con le slave forse danno i numeri alla grandissima. Io tutti i ragazzi delle mie amiche li lascio volentieri alle mie amiche 😀
    Ignorano completamente che se l’uomo si fa fregare è per colpa di LUI, che non vedeva l’ora.

  • 654
    Karolcia_Sweety -

    @Solntze
    Infatti sento puzza di troll. Non essere più il trombador mondiale 😀 ahahahah Questa mi fa ridere troppo. Londra ne é la prova: si fanno fregare le donne dagli indiani e dai neri. Ma sta Sasha poi mi ha scritto pure che noi polacchi siamo inferiori ai russi (cosi mi ha fatto intendere), che siamo una colonia, si é vero che siamo stati dominati dai russi, ma é roba del passato. Se gli danno fastidio i polacchi, che non ci interpellasse! Poi vive con lo stereotipo che noi polacche facciamo tutte le donne di servizio. Ma facesse meno la stupida o lo stupido se é maschio. Poi c’era Itto Ogami che diceva che noi polacche, le rumene e le ceche siamo da tenere alla larga e che grattiamo soldi; che non stima le bielorusse. Però esalta tanto ucraine e russe.

  • 655
    Sasha@ -

    Karolcia_Sweety @Bella di casa. Io ho fatto sacrifici qui a Londra.

    Anch’io ho fatto un master en Europa e poi cercavo qualsiasi lavoro per fare i documenti. Pero in tre mesi ho trovato un buon lavoro senza fare nessun sacrificio. Non riesco a capire: se tu fossi una brava HR ti contrattassero subito, no? Forse non sei riuscita a scrivere un CV o fare una buena impressione? E quindi non sei stata una HR professionale. Pero cosa c’entrano qui gli inglesi cattivi?

    Solnze non scrivere le cose assurde e non ti trollerò.

  • 656
    Solnze -

    Infatti entrambe voi due siete all’estero dove ci sono più opportunita, in Italia molte donne dell’est fanno le badanti e le donne delle pulizie, non c’è nulla di male, purtroppo solo quello si trova, specie in alcune regioni. Infatti molte sono infelici e si chiedono cosa siano venute a fare in Italia. Leggo un forum russo e ci sono anche russe fra loro. Molte dicono che sono venute per amore, ma le leggo molto tristi e infelici e onestamente le capisco pure. E non parlano affatto bene degli uomini italiani.

    Addirittura sono uscite le statistiche dell’emigrazione dal sud Italia. Solo l’anno scorso se ne sono andate 140.000 persone. Ormai nemmeno gli stranieri compensano più l’emigrazione. Questa penso che sia la prova del 9 che il sud Italia è morto.

  • 657
    Karolcia_Sweety -

    Qui in Inghilterra non ti riconoscono niente se non hai 5 anni di esperienza nelle multinazionali. A Londra poi c’é una competizione spietata. Qui poi molte aziende hanno l’algoritmo che scarta i CV con titoli non presi nel Regno Unito. Io ho fatto il master qui a Londra e ho fatto carriera nello stesso hotel dove anni fa sono entrata come Receptionist, poi Reservation Agent, poi Sales and Marketing (li guadagnavo un pochino meno di adesso) e a 3 mesi dalla fine del mio master si é aperta una posizione HR e ho fatto il passaggio interno. Dove hai fatto il master? Io prima di fare il master ho fatto lavoracci per imparare l’inglese bene, perché se non hai il livello C1 qui ai master non entri. Ho fatto pulizie e cameriera perché non avevo livello adeguato di inglese. Io non ho mai scritto che inglesi sono cattivi. Ma che ne conosco tanti che non lavorano, non studiano e campano con i sussidi (spendono in birra e take away), poi nemmeno puliscono casa e mio suocero non voleva che i figli sposassero persone cosi. 3 mesi hai trovato un buon lavoro. E come hai fatto a campare mentre cercavi lavoro? Hai fatto i lavoracci anche tu? O Qualcuno ti manteneva? O risparmi di una vita?

  • 658
    Solnze -

    Karolcia,
    Ho una cliente appena tornata dall’Inghilterra. Mi dice in effetti che c’è una competizione spietata e che è molto meglio l’Australia, dato che gli australiani sono più goderecci e pigri. In entrambi i paesi però immigrare è dura (sta per entrare in vigore la Brexit e quindi addio Inghilterra).
    Da come racconti penso che gli inglesi sfruttino il lavoro degli immigrati per mantenere un bel welfare. È per questo che l’immigrazione nei paesi del nord-ovest è vista bene: si riempiono di stranieri, permettono loro di ottenere qualifiche in tempo abbastanza rapido perché ci sono tanti corso e funzionano e poi c’è il lavoro dove inserirli. Loro producono reddito che va a sostenere il welfare e molti inglesi possono cazzeggiare. In Australia uguale. In Italia no. Qui fanno entrare gli stranieri ma poi non danno loro la possibilità di formarsi e integrarsi per bene e si scatena una guerra fra poveri. Il welfare è ridotto ai minimi livelli. E la gente è molto ignorante che sostiene un’idea (pro sbarchi o no sbarchi) a prescindere, nello stesso modo in cui una volta si litigava fra guelfi e ghibellini. Voglio andarmene anch’io, ragazze 🙁

  • 659
    Sasha@ -

    Solnze@ Infatti entrambe voi due siete all’estero dove ci sono più opportunita

    Non è vero. All’estero ci sono molto meno opportunità, sopratutto per gli stranieri. Tutto è occupato dai figli di papá, amici degli amici etc Pero la maggioranza di loro è come l’acqua stagnante, ci vuole una persona capace di muoverla.

    Karolcia_Sweety@

    Avevo B1 e sono andata direttamente al direttore del master. Gli ho detto che mi sono iscritto a un máster concorrente, pero ho visto su video impressionante in youtube e volevo sapere se è possibile etc etc

    Ho sbagliato che non ho fatto un internship, per questo poi dovevo cercare il lavoro dal zero. Avevo i miei risparmi, certo. Non so fare i lavoracci, sono inutile, solo so gestire l’altra gente e mangiare fuori.

  • 660
    beetlejuice -

    Le persone che sputano nel piatto in cui hanno mangiato per anni e anni non mi sono mai piaciute.
    Mi danno l’idea di essere semplici mercenarie in vendita al miglior offerente.

  • 661
    Karolcia_Sweety -

    @Sasha
    Meno opportunità per gli stranieri? E dove ti trovi? Io qui ne ho avute da pazzi. I figli di papà qui in Inghilterra campano di sussidi o soldi di papà e non fanno una beata mazza. I miei suoceri sono venuti dall’India ai tempi di Margaret Thatcher per lavorare: mio suocero contabile, mia suocera prima come badante agli anziani, poi in ufficio e adesso é impiegata della pubblica amministrazione. Qui agli uffici di collocamento sono tutti indiani, gli autisti e macchinisti tutti indiani o pakistani. Qui poi indiani e neri hanno livello di scolarizzazione più elevato degli inglesi bianchi. Mio suocero é laureato in Accounting and Finance, mia suocera in Publica Amministrazione, un altro mio amico di colore é insegnante, all’università a Londra avevamo un professore di colore e una professoressa indiana.

  • 662
    Sasha@ -

    Karolcia_Sweety, non capisco, ma non potevi fare HR in un hotel in Polonia? Che grandi opportunità hai incontrato in Inglaterra? Forse tu sei venuta li per i motivi economici, pero io sono stata perfettamente sistemata a Mosca, solamente avevo le idee idealiste sulla società e cultura europea. Adesso ho trovato lavoro e mi é caduto giu anche lo stereotipo della perfetta organizzazione e alta efficienza laborale in Occidente)

  • 663
    Karolcia_Sweety -

    @Sasha
    Io volevo fare un’esperienza nel Regno Unito. Pensavo di tornare in Polonia, ma ho conosciuto mio marito e sono rimasta. Adesso aspetto il secondo figlio. Poi ho scoperto che sono la donna che lui sognava da sempre di incontrare. Nessuno in vita mia mi ha fatto sentire cosi amata prima che incontrassi lui.

  • 664
    Lea -

    Sasha,
    Sei sempre in tempo per tornare a Mosca. Col tuo altissimo profilo ritroverai senz’altro lavoro e aiuterai la Russia.

  • 665
    Sasha@ -

    @Karolcia_Sweety

    Quindi le opportunità professionali in Inglaterra erano le stesse che in Polonia, pero hai pagato per l’accesso facendo i “lavoracci”. Poi sicuramente dovrai affrontare il soffitto di cristallo triplo per il tuo crecimiento professionale. Per me questo significa meno opportunità per gli stranieri.

    >sono la donna che lui sognava da sempre di incontrare.

    Una bionda straniera delle occhi azzurri che non sia troppo indipendente?

  • 666
    Karolcia_Sweety -

    @ Sasha
    Che non sia libertina come le inglesi. A lui le inglesi non sono mai piaciute. Prima di me lui ha avuto una studentessa tedesca, bella ragazza, che poi si sono lasciati perché é andata in America. Era molto seria e onesta, ma troppo indipendente. Meno opportunità degli stranieri in Inghilterra? Ma se molti inglesi non vogliono lavorare e li campa lo Stato. Anche per questo mio marito non ha mai voluto una inglese. Poi, io come molte mie connazionali sappiamo prenderci cura della casa, del marito e dei figli. La ragazza di un suo amico (lei inglese), ha 28 anni e non ha mai lavorato un giorno in vita sua. Prende sussidi statali. Meno opportunità per stranieri in campo di sussidi, concordo. Perché per noi stranieri c’é solo il sussidio di disoccupazione che dura 3 mesi, e ti danno una miseria e devi aver lavorato 1 anno.

  • 667
    Karolcia_Sweety -

    @Sasha
    Poi io sto nel Regno Unito per amore. Un uomo cosi meraviglioso non lo avrei incontrato ne in Italia, ne in Polonia ne in America. Non vede l’ora che nasce il nostro secondo figlio. Pochi giorni dopo che ci siamo conosciuti ha detto al nostro amico in comune:mi sposerò con Karolina, farò i figli con lei e così é stato. Sono incinta di 4 mesi. Ho accanto una persona fantastica e me ne frego del fatto che ho dovuto fare lavoracci. Per curiosità che master hai studiato? Io Business with HR Management qui a Londra.

  • 668
    Solnze -

    Effettivamente io ho parenti acquisite dell’Ucraina occidentale, quindi di una regione ad influenza polacca, e tutte amano i bambini. Con questo non dico che figliano come conigli, ma non sento da loro discorsi come:”Se faccio un figlio verrò privata della mia indipendenza” oppure:”Voglio prima fare carriera e poi sposarmi a 45 anni”. Infatti mi trovo molto bene con loro. Però anche gli uomini ucraini, almeno quelli che ho conosciuto io, mi sembrano responsabili, amanti della famiglia e pronti ad assecondare le mogli. Indiani non ne conosco. Secondo me in Occidente ci sono cose positive, ma questa nuova mentalità della donna childfree carrierista è un po’ una scemenza.

  • 669
    Karolcia_Sweety -

    @Solnze
    Nella mia vita c’é stato un rovescio della medaglia. Le bulle del mio liceo che a 17 anni si sono fidanzate, a 25 anni sposate adesso stanno tutte litigando coi mariti per mancanza di soldi, corna da entrambe le parti, mancanza di responsabilità. Io invece ho un matrimonio che va alla perfezione nonostante mio marito a volte fa turni lunghissimi (al ristorante stellato dove i clienti pagano minimo 200-300 sterline) e torna a casa all’una di notte. Mia mamma é contenta che lui si fa in quattro per mandare avanti la famiglia. All’inizio era molto diffidente. Alla fine ha detto: non c’é paragone con questi scansafatiche italici che non vogliono fare turni pesanti e si fanno mantenere fino a 40 anni. Mio marito ha avuto 3 colleghi italiani: 2 sono scappati perché non sopportavano turni lunghi in cucina. Uno é rimasto ed é uno dei pochi decenti rimasti, e non ha mai commentato la mia scelta. Il fratello di un mio amico é scappato da Londra perché non voleva più lavorare su turni lunghi per fare gavetta e fa il mantenuto a Roma. Conosco tanti italioti che dopo una breve esperienza londinese fanno i mantenuti in Italia. L’ India é fatta di tante diverse etnie. Io sono stata in India 2 volte. Ho girato tanti posti.

  • 670
    Karolcia_Sweety -

    @Solnze Itto Ogami che parla solo di ucraine con italiani. Dovrebbe piangere perché turchi, spagnoli e polacchi le rubano. Mio cugino é sposato con un’ucraina. Stessa cosa un mio vecchio amico di scuola. In Polonia tanti si sposano con le ucraine perché dicono che sono come noi polacche di 50 anni fa e ovviamente più belle. Mio fratello si é preso una lettone-russa, qui a Londra e ha due bambini. Alcuni amici del mio paese mi dicono sempre che vorrebbero sposarsi ucraine o brasiliane perché stanchi di noi polacche troppo esigenti. Alcuni italioti come Itto parlano male di noi polacche perché essendoci europeizzate non ci accontentiamo per uscire dalla Polonia. Addirittura un italiota a Londra mi ha detto che siamo “roba per neri e pakistani”. Ci sono tanti uomini nel mondo che ci vogliono: brasiliani, americani, inglesi,irlandesi, indiani, tedeschi, slovacchi, cechi, portoghesi, greci, ungheresi, serbi, spagnoli, danesi. Non mi frega se miei connazionali e italiani vogliono russe. Non c’é giorno che mi pento di aver sposato mio marito. Quante russe che conosco che hanno sposato britannici e non ne parlano male. Quindi italioti NON SONO GLI UNICI AL MONDO. Alcuni iniziano a lamentarsi che le tedesche preferiscono quelli di…

  • 671
    beetlejuice -

    Karolcia, toglimi una curiosità, ma se in Polonia siete tanto furbi e lavoratori, come mai hai vissuto tanti anni in Italia e ora la critichi, vivi a Londra e ora critichi gli inglesi? Perché non torni in Polonia e apri una società con le tue immense doti manageriali? Una del tuo livello può abbassarsi a scrivere tutti i giorni in un forum italiano, in lingua italiana, di quanto sono italioti gli italiani? Non rischi di fare la figura della polacchiota?

  • 672
    Solnze -

    Ecco appunto, Karolcia, “non ci accontentiamo più per uscire dalla Polonia”. Infatti io non so quali balle abbiano raccontato queste fantomatiche amiche ucraine a Itto/Attimo, ma conosco tante ucraine/i e nessuna, ma nessuna ti dico, nega che molte ucraine sposano occidentali, arabi e ultimamente anche asiatici per scappare o sistemarsi economicamente..ma molto spesso cadono male, perché ammesso che trovino il pollo, non è detto che questo poi le tratti bene, anzi! Ho sentito casi di maltrattamenti, ricatti, segregazioni… Mi fa piacere che voi polacche non dobbiate più fare cosa del genere. Sono certa che siete più felici ora.

  • 673
    Solnze -

    Inoltre, non per sembrare cattiva, ma persino mio marito che è ucraino considera gli italiani che riescono ad acchiappare solo ucraine dei mezzi sfigati. Dice che cercano la moglie economica. Lui le considera abbastanza arretrate, dice che ci sono dei livelli di ignoranza inimmaginabili nel suo paese. Alla fine le europee gli stanno più che bene, perché con le donne ha sempre cercato un rapporto alla pari, non la serva verginella “zitta e chiava”.

  • 674
    Karolcia_Sweety -

    @Solnze
    Ma chi é questo stupido di Beetlejuice che dice che devo tornare in Polonia e aprire società. Con quali soldi? Mio marito poi non sa il polacco e ha un buon lavoro qui e non lo lascerebbe mai. Poi neanche sa leggere bene. Poi siamo in democrazia e non in regime e possiamo scrivere quello che vogliamo. Anche mio marito, nonostante viene da una cultura maschilista ha sempre cercato donne per instaurare un rapporto paritario ma non che lo comandano, non troppo femministe. A lui le inglesi non sono mai piaciute. Poi una inglese non starebbe con uno che fa turni esasperanti in cucina, se non per quello che guadagna. Lo so perché il collega suo sempre a litigare con la moglie: lui passa meno tempo con la famiglia, ma non deve guadagnare meno. Io invece non mi lamento mai. Lui quando torna a casa trova: una buona cena, una moglie e una figlia pronte ad abbracciarlo. La moglie del suo collega parla pure e dice: perché sennò Karolina in Polonia fa la fame, perché sennò Karolina in Italia ha come unica alternativa prostituirsi sul Lungotevere. Riguardo mio marito sta scema si inventa che lui cercava la schiava bianca.

  • 675
    Solnze -

    Karolcia, sembri davvero una brava ragazza innamorata e pronta a fare sacrifici! Mi piaci tantissimo! Spero che anche mio figlio troverà una come te (magari lo indirizzerò sulla Polonia).
    Una domanda: voi quali lingue e culture insegnate ai vostri figli? Io sto cercando di insegnare entrambe. Vedo che tante persone si fanno mille paranoie sui bimbi misti, di solito si tende ad una completa italianizzazione, ma io non sono d’accordo.

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