Le ragazze ceche: la mia storia
Riferimento alla lettera:
La mia è la storia di un anima che è stata ferita. Ho conosciuto in estate un angelo dai capelli bruni e gli occhi dolci di fata. 21 anni della Repubblica Ceca in Italia alla pari per pagarsi gli studi. Mi sono innamorato solo due volte in vita mia e...
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Data di pubblicazione: 31 Gennaio 2012
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Categorie: - Amore
771 commenti
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ancora con sta storia delle differenze culturali??? e bastaaaa.
Le differenze culturali possono creare dei piccoli ostacoli (salvo casi estremi come fanatismi religiosi o altro) ma allo stesso tempo esperienze di crescita personale e della coppia impensabili altrimenti.
Chiaro che la coppia mista dovrà affrontare delle asperità maggiori ma le vette che si raggiungono sono sicuramente appaganti.
Il problema come sempre sta nella struttura della coppia, ma se c’è un apertura mentale in entrambi e se c’è una cultura e istruzione simile sicuramente l’esperienza sarà superiore al “mogli e buoi dei paesi tuoi”…non c’è dubbio.
LA crescita personale e l’apertura mentale che ho dopo quasi 20 anni mi ha fatto capire quanto bigotte siano le coppie “moglie e buoi dei paesi tuoi.”..e sicuramente io sarei diventato come loro se fossa andata diversamente… sarei diventato bigotto e subdolamente razzista .
Ovviamente non è cosa per tutti.
se ci manca la pasta al pomodoro, le scarpe griffate, la partita di pallone il sabato, la pizza col forno a legna, la possibilità di presentarsi agli appuntamenti con 30 minuti di ritardo ecc ecc forse è veramente meglio starsene a casa….,,possibilmente con la mamma.
Premesso che non sono nè bigotto nè razzista (frequento anche dei gruppi di scambio culturale dove si può perfezionare il proprio inglese e si incontrano tante persone di nazionalità diversa), io parlo per esperienza personale. A me le relazioni con una ragazza di cultura diversa hanno portato poco di buono, anche se non eravamo certo persone di mentalità ristretta. E la cosa è durata per anni. Poi, ho potuto vedere personalmente altre persone trovarsi in situazioni analoghe e ne ho avuta conferma anche qui sul forum. Ci sono comunque delle eccezioni e su questo non c’è dubbio. Probabilmente, dipende anche dal livello di cultura delle due persone e da che cosa veramente cercano. Se voi siete contenti così, tanto meglio e vi auguro buona fortuna. Io non sono qui per dare lezioni di vita, ma solo per esprimere il mio parere, quale è appunto lo scopo del sito.
Luca,
Io oggettivamente l’unico problema che vedo in più con uno straniero dell’Est è la sicurezza economica. L’italiano al 90% ha qualche casa in eredità e una famiglia alle spalle che lo può supportare economicamente e a volte anche piazzare al lavoro. Gli slavi… Beh è molto più raro. Ma appunto perché l’amore si regge su altro le difficoltà si affrontano, altrimenti non è amore ma interesse. A livello culturale mai avuto problemi: non l’ho mai visto ubriaco, non ha mai alzato le mani, mi aiuta in casa, non mi ha mai sfruttata economicamente.
Sicuramente il loro modo di ragionare è diverso dagli occidentali, ma questo è anche un vantaggio.
anche io non voglio convincere nessuno perché non me ne pò fregà de meno…
Il problema è che questa lunghissima discussione era partita con statistiche fatte in casa da singoli utenti.
La mia personale statistica dice che su quattro amici con donne straniere tutti sono ancora assieme alla consorte. Ovviamente se mi guardo un pò più in giro la mia statistica cambia faccia e vira a favore della tua, ma se analizzo meglio gli altri casi da me conosciuti c’è da mettersi le mani nei capelli.
Ovvero se uno “sfigato” che fino al giorno prima non aveva mai avuto una relazione seria (magari 30,40enne), si trova una badante dell’est o una ragazza sud americana o asiatica in cerca di sistemazione come potete pensare che possa funzionare (magari beve pure o ha un passato oscuro).
Ci sono un sacco di uomini che non trovando un italiana si sono buttati nelle braccia della prima che passava, allora chiediamoci se la colpa è della ragazza straniera o del povero uomo italiano “raggirato”.
Ovviamente ci sono le eccezioni e uomini seri hanno trovato donne poco serie ma questo avviene anche tra connazionali.
Il vero e unico problema non è la differenza culturale ma il rapporto uomo-donna negli anni. Questa è la vera sfida per una coppia di oggi. Tutto il resto per me sono scuse.
ciao Solnze
hai perfettamente ragione. Non si accumula niente e si eredita poco.
MA questo è una caratteristica di tutto il nord- est europeo e di molti paesi occidentali.
Noi non siamo abituati ma se pensi alla Germania o scandinavia i genitori non ti mantengono in casa fino a 30 anni e non pensano ad accumulare beni per lasciarteli. Pensano semplicemente che dovrai ARRANGIARTI.
scusa ma hai sposato un ceco?
Solnze @622 Inoltre devo dire che gli uomini slavi (forse non tutti ma molti si) sembrano in grado di leggerti nell’anima. Non so come facciano
Ma non c’é molto da leggere) Per esempio, il mio capo europeo ha appena buttato fuori un bravo ragazzo con la moglie incinta di 8 mesi per non pagargli le vacanze di paternità.
Ciao Sasha, come stai?
Ma questo ragazzo era russo? Comunque che stronzo il tuo capo!! E adesso come faranno? Queste storie mi spezzano il cuore. 🙁 sono così in pena per il bambino.
Se vivesse nella mia città potrei regalargli delle cose. Non sono slava ma considero gli slavi il mio popolo (per via di mio marito) e fra di noi ci dovremmo aiutare.
Io intendevo dire che gli uomini slavi riescono spesso a leggermi nel pensiero, a volte sembra che mi conoscano meglio di me stessa.
Non sono per niente stupidi e rozzi come si pensa.
“Il vero e unico problema non è la differenza culturale ma il rapporto uomo-donna negli anni.”
Concordo con quanto affermato. “Una volta” il detto moglie e buoi dei paesi tuoi aveva un senso, almeno in Italia. Italiani e italiane spesso si sposavano e restavano insieme anche tutta la vita, per diverse ragioni, più e meno belle. Al giorno d’oggi non accade praticamente più, ormai l’ego del singolo è talmente forte che prima o poi emerge mandando a monte la relazione. Pertanto se il sentimento è sincero, non c’è differenza tra connazionali e stranieri.
Io sono polacca e ho delle amiche che stano con ragazzi cechi o slovacchi. Ho un mio carissimo amico ceco che preferisce polacche perché meno tendenti al tradimento delle sue connazionali. Non mi interessano questi italioti da medioevo malati di patata che vogliono la top model da esibire come trofeo. Vivo a Londra e ho sposato un ragazzo indiano (nato a Londra) lavoratore (chef) serio, rispettoso, amante dei gatti, con cui abbiamo tantissimi argomenti da parlare. Mi ha sempre trattata da regina, no da schiava. Sembrerà strano ma ha le sembianze di un attore e la pelle leggermente abbronzata. Molti italioti invidiosi qui a Londra me ne sparano di tutti i colori senza mai averlo visto X piccolo (lo avete provato?), puzza di cipolla(é profumatissimo e ben curato), bassezza (é 1.80, slanciato e tonico), ti fa mangiare merda (loro che non sanno neanche fare un panino), povertà (é head chef in un hotel di lusso in centro a Mayfair). Quando siamo usciti la prima volta, mai si é messo a fare commenti e a fischiare su tutte le ragazzine in minigonna che passavano come molti italioti che ho frequentato a Roma. Qui a Londra siamo tante polacche sposate con indiani. E molti sanno cucinare bene, anche senza essere chef di professione.
Poi molti italioti del cactus a 40 anni ancora non si vogliono impegnare per scuse del cactus del tipo ho paura di soffrire, non mi sento pronto, sennò ti devo mantenere (ma chi te li ha chiesti i soldi?), sono ancora innamorato della mia ex, neanche li volessimo sposare tra pochi mesi. Nella cultura indiana é INACCETTABILE. O gli interessi o non gli interessi. Mia suocera ha detto che sono il popolo più handicappato d’occidente ed ha ragione. Non voglio lodare tutti indiani perché ne ho conosciuti anche alcuni ignoranti, rozzi e ottusi, però hanno un livello di scolarizzazione alto e sono più colti degli europei, italiani in PRIMIS. Qui a Londra vengono certi italiani da mettere le mani nei capelli: senza ne arte ne parte, non parlano una parola di inglese, ignoranti, non rispettano regole, fanno i morti di fxxxa e lamentano che le inglesi sono razziste, si comportano come se stessero al paesello. Gli amici, i cugini e i fratelli di mio marito non si comportano cosi e sono molto più seri e maturi di tanti italioti che conosco. La Polonia non é est europa, ma centro-est. Non possiamo essere associati ai russi. Che ignoranza in occidente! Tra gli inglesi é la stessa cosa.
Karolcia, anche noi italiani amiamo i gatti, pensa che a Vicenza li mangiano anche! Comunque quando giocavo ad indiani e cowboy tenevo sempre per i primi, per cui W gli indiani!
@beetlejuice
Ciao!
Si, é vero che anche italiani amano i gatti, anche se vedevo più che amano i cani. In Italia ho visto tanto rispetto e amore per gli animali. A Vicenza li mangiano? Che schifo! In India no per fortuna! Come alcuni italiani stupidi mi hanno detto. Però indiani che dici tu sono i pellirossa d’America. Un’altra razza. Comunque con il mio meraviglioso marito indiano sto una favola e adesso aspettiamo il secondo figlio. Lui é nato a Londra, ma i suoi genitori sono del nord dell’India. Si, qui a Londra noi polacche ci mischiamo con uomini di tutte le parti, ma anche molte italiane. Poi nella cultura indiana il divorzio é visto male, il tradimento non é accettato, la pedofilia é punibile sia in India (pena di morte) che in Gran Bretagna (ergastolo). Anche una mia amica ceca si é sposata con un indiano, ed é anche una bellissima ragazza. Stessa cosa la mia collega lettone e la mia collega bielorussa. Hai mangiato il curry? Ti piace? Mia madre odiava la cucina indiana e diceva ti fanno mangiare i serpenti. Mia suocera le ha fatto il curry vegano. Ha mangiato tutto. A molti tuoi connazionali rode il k… a Londra a vedere noi ragazze dell’est innamorate di indiani, sri lankesi, caraibici, africani, mediorientali,…
@Karolcia
1 Beetlejuice era valutamente ironico parlando di indiani e cowboy
2 Non sventoleri la bandiera della pena di morte in India sulla pedofilia, è stata messa in atto sull’onda emotiva di orribili fatti di cronaca e in risposta all’emergenza della situazione dei bambini in quel paese (http://www.droitpenaleiljcc.in/PDF/V1I2/3.pdf )
3 Come i paesi in cui hai vissuto, esperienza che dovrebbe averti aiutato a non pensare per comopartimenti stagni:Gli italiani son cosi, gli indiani cosa e gli etruschi coso…
Si l’ambiente conta Ma la differenza la fa sempre la singola persona.
Ecco, da come descrivi tuo marito è una bella persona, siete una bella famiglia con un secondo figlio in arrivo e sei anche presa da un interessante percoso di studi, il tutto con Londra a fare da sottofondo,
Ma in tutto questo che ci fai qui a investire del tempo nello scrivere di questi itaglianacci brutti e cattivi?Pechè questo bisogno che sembra quasi di rivalsa?
Pensaci e se vuoi rispondiTI
Ciao
Solnze 632 Ciao Sasha, come stai? Ma questo ragazzo era russo? Comunque che stronzo il tuo capo!!
Molto bene, grazie Solnze. Il ragazzo è spagnolo. Il mio capo è una bravissima persona finche non ricorda dei soldi. Mi fa rabbia che dopo gli ho fatto vedere che ha sbagliato e che c’è una soluzione perfetta per tutti, pero niente. Non vuole perdere tempo.
@Adam
compartimenti stagni a me?
Mah senti! Tanti tuoi connazionali invidiosi qui a Londra ne sparano di stronzate sugli indiani: dalla sporcizia al cucinare serpenti al trattare le donne da schiave. Ma per favore. Io poi scrivo quello che mi pare. Mi spiace ma molti italioti che ho conosciuto avevano più rispetto per il cane che per la donna. Esempio il mio professore di latino, rispettava più il suo cane che la moglie. Io poi in Italia ho fatto le pulizie a casa dei ricchi e spesso i padroni di casa sposati con figli e spesso anche nipoti mi chiedevano di fare sesso orale e ovviamente mi sono rifiutata nonostante mi portavano regali. Qui a Londra solo il manager ungherese di un ristorante dove ho lavorato tanti anni fa mi molestava, per fortuna l’ho fatto licenziare. Mio marito voleva massacrarlo di botte. Lui di me é gelosissimo. Ci tiene. Si, a Londra mi trovo benissimo. C’é gente di tutte le parti, però purtroppo ci sono alcuni tuoi connazionali maleducati che la inquinano comportandosi come se stessero al paesello e non rispettano le regole. Oltre all’Italia ho vissuto pure in Irlanda, Portogallo, Perù e Spagna.
Karolcia_Sweety 635 La Polonia non é est europa, ma centro-est. Non possiamo essere associati ai russi. Che ignoranza in occidente!
Polonia è stata una colonia di Russia da 125 anni. Infatti siamo stati noi a fondare l’Universitá di Varsovia etc. Pero sono d’accordo che i polacchi hanno più in comune con gli indiani che con i russi. Anche Friedrich il Grande scrisse al Voltaire che “le regioni polacche non possono essere paragonate a nessun paese europeo. Questo è un vero Canada con gli indiani”.
Karolcia,
Grazie!! Guarda pure a me non si sa quante ne dicono sul fatto che “mi sia presa” (in realtà AMO) un ucraino:”Solo un ucraino ti si poteva prendere”: in che senso? Quando l’ho conosciuto avevo appena lasciato un italiano e mi scrivevano per uscire almeno altre 5-6 persone, per la maggior parte italiani. Mio marito è stata una scelta. “Bevono e menano le donne”:ma dove? Non dico che non esistano casi del genere, ma in Italia quante donne vengono menate e uccise da uomini SOBRI? Il che secondo me è ancora peggio.
Non da ultimo: sono invidiosi degli slavi, perché sono in gran parte dei pezzi di fighi assurdi. Alti, bei lineamenti, belle spalle, molto mascolini e AUTONOMI (mio marito sa lavare, cucinare, stirare, ecc.). Gli uomini più belli li ho visti in Ucraina e Slovenia. I polacchi mi sono piaciuti di meno, ma sono stata pochissime ore in Polonia quindi non ho elementi per giudicare. I più brutti fra gli europei italiani, greci, spagnoli e inglesi.
Poi che bello quando mi prepara i golubzi o i kotlety. Invece il borshch e i varenyky ho imparato a farli io ???
@ciao Solntze
nice to meet you. Mi chiamo Karolina. Io ho uno zio acquisito ucraino, lavora in un università, ha più di 50 anni e ancora é bello. Non sono stata mai con un ucraino, ma ho amici ucraini e sono molto simpatici, mi ci trovo bene. Si, inglesi belli ci sono ma spesso sono di origine straniera. Sono stata nel nord dell’India, li sono più belli degli italiani e degli inglesi. Poi, la non sono tanto scuri, sono leggermente abbronzati, hanno la pelle come i latino-americani e lineamenti particolari, non diresti mai che sono indiani. Sai chi é stato a giudicare la mia relazione con un indiano? I ragazzi italiani, no quelli inglesi o rumeni. Anche mio marito é meraviglioso quando mi prepara il prawn korma o il chicken tikka masala o aloo gobi. Anche io ho imparato a cucinare indiano. I vareniki da noi si chiamano pierogi, golubzi si chiamano golabki. Borshch si chiama barszcz ma é più dolce. Preferisco il bortsch come lo fa mio zio. Anche se preferisco il curry.
Oddio,si ammetto che la cucina indiana è buonissima. Ti dirò, io non capisco nemmeno perché la cucina italiana sia considerata fra le più buone al mondo. È certamente buonissima, ma anche le altre sono buone!
Tuo marito secondo me è ariano, scusa il termine ma sono loro stesso a definirsi così. Sono mezzi persiani. Ho un amico iraniano e sembra italiano, ma con lineamenti più particolari, tipo Aladdin. Non è affatto brutto! I pierogi polacchi sono cotti al forno vero?
Pirog in Ucraina significa qualcosa di cotto al forno, mentre varyty significa bollire. Vorrei provare la versione polacca, secondo me sarà anche migliore.
@Solnze
E più dolce, e io preferisco il bortsch. Mia figlia é bellissima, assomiglia a lui. E venuta con i capelli scuri, gli occhi tra il verde e il nocciola (i miei sono azzurri-verdi), lineamenti come il papà e la pelle chiara. Adesso ne aspetto un altro. Qui a Londra ci sono molte est europee e nordiche che si sposano indiani o singalesi, anche una mia amica norvegese e una mia cliente islandese. Mio marito ha sempre avuto il desiderio di sposarsi con una donna del centro-est europa preferibilmente bionda occhi chiari e io sono cosi; poi non spaventata dai lavori domestici, lavoratrice (no mantenuta dallo Stato), colta, con desiderio di maternità. Inglesi non gli sono mai piaciute perché dice che non vogliono lavorare e si fanno mantenere dallo Stato, non cucinano, non puliscono, pretendono ma non danno e tradiscono a manetta. Mio suocero era contrario che i figli si sposassero le inglesi, e preferiva noi centro-est europee. All’inizio però era un po scettico su di me perché avevo vissuto in Italia, Irlanda, Portogallo e Spagna e pensava chissà che grilli per la testa, questa lascerà l’Inghilterra per Canada o Australia e ti lascerà diceva al figlio, ma poi conoscendomi si é ricreduto e adesso mi adora.
Karolcia,
Anche io, italiana, non ho paura dei lavori domestici e mi piacciono i bambini, però riconosco che la maggior parte delle italiane non la pensa come noi, anzi sono molto acide e materialiste, piace loro fare la bella vita, intesa come viaggi, mangiare fuori e niente responsabilità. Per fortuna non tutte.
@Solnze
Infatti queste italiane che non la pensano come noi non le frequentavo. Non ci potevo andare d’accordo. Anche molte inglesi sono cosi: non lavorano e spendono tutto il sussidio statale in birra e take away, poi il venerdi e il sabato sera a ballare e noi stranieri a lavorare come muli per servirli nei bar e nei pub. Alla faccia della Brexit! Alcuni politici inglesi dovrebbero venire a vedere invece di parlare. Poi queste non puliscono, non cucinano. Fanno figli con sconosciuti per avere soldi dallo Stato e poi chiamano la baby sitter per andare a ballare. Nella cultura indiana QUESTO NON E AMMISSIBILE. Io anni fa ho lavorato come donna delle pulizie a casa delle inglesi nonostante sono laureata in Scienze dell’ Educazione (laurea triennale fatta a Padova) e parlo sette lingue. Non ti dico che schifo di case. Gliele rifacevo nuove nuove. Non ti dico le mance che ho preso. Quale inglese laureata farebbe le pulizie in un paese straniero? In Italia le inglesi non fanno le pulizie. Qui almeno ci sono italiane che puliscono gli hotel o le case. Mia suocera é rimasta esterrefatta che io sapessi pulire bene casa. Molte italiane devono tornare a essere quelle di un tempo.
Io conosco una ragazza italiana a cui piacciono gli uomini slavi, ma non può stare con uno di loro xké facevano lavori manovali e non avevano tantissimi soldi e nemmeno la portavano fuori o in viaggio troppo spesso. Così si è presa l’italiano figlio di papà ma sogna di tradirlo con un bello slavo biondo con occhi azzurri. Ma mio marito slavo la manderebbe a ca.... una del genere. Per altro nemmeno si cura, è sciatta ma vuole essere trattata da principessa sul pisello.
Infatti, nemmeno io riesco ad andarci d’accordo con molte mie connazionali. Rispetto di più solo le expats, quelle vere che so fanno il cul* nei ristoranti o sui treni inglesi e che non si scelgono l’uomo in base ai soldi.
Tutte le mie conoscenti ucraine lavorano e non restano con un uomo solo perché ricco. Non sono affatto sottomesse, sono matriarche e in casa comandano e se l’uomo è scemo lo sfanc*l’ano subito a costo di rimanere da sole e mangiare pane e latte.
@Karolcia_Sweety “Io anni fa ho lavorato come donna delle pulizie a casa delle inglesi nonostante sono laureata in Scienze dell’ Educazione (laurea triennale fatta a Padova) e parlo sette lingue”
Ecco, se una donna ha un destino per lavori domestici troverà un posto di donna delle pulizie nonostante qualsiasi laurea.
@Sasha
Bella di casa. Io ho fatto sacrifici qui a Londra. Ho studiato un Master in Business with Human Resources Management with Merit. Please non dire cazzate! Io adesso non faccio più le pulizie. Sono Human Resources Assistant in un hotel e tra due mesi vado in maternità. Io qui a Londra ho fatto vari lavori: pulizie, cameriera, receptionist, ufficio prenotazioni, ufficio sales and marketing in hotel e adesso Human Resources. Ho conosciuto mio marito quando lavoravo come receptionist/reservationist in un ristorante di un hotel di lusso. Lui è chef. Ci ha presentati un amico comune (chef dello Sri Lanka), senza macchinazioni, non ci ha combinato incontro, anche se sapeva che il suo collega aveva un fetish per le bionde. Londra mi ha dato tante possibilità che l’Italia NON OFFRE. Ecco perché tanti italiani ci vengono. Poi non capisco in Italia se le pulizie le fa una straniera laureata “é una brava ragazza, umile, che si da da fare”, se le fa un’italiana “é una deficiente sprecata”. Meno male che me ne sono andata! Mia mamma pure si è trasferita in Spagna e sta molto meglio.